★ cღPoeti amici ღ★


sandroremiddi6

 

Così come cresce dentro
un fiore
così una luce cosciente,
silenziosamente presente
declina le nuove favole
come un solfeggio
di anime
negli accordi di sensazioni
pronte a trasformare
un muto tappeto di neve.

Sandro Remiddi

As well as increases in
a flower
as a conscious light,
this quietly
accept new stories
as a solfege
anime
agreements of sensations
ready to transform
a silent carpet of snow.

Sandro Remiddi

Come fiamma – As flame


Come fiamma

Come una piccola fiamma
tu offri questa presenza
e questo fuoco a tutto il mondo
con il tuo calore e la tua luce
perchè esse mandano via
la confusione e la tenebra

13.04.2011 Poetyca

As flame

As a small flame
offer this presence
and this fire to the whole world
with your warmth and your light
because it send away
the confusion and darkness

13.04.2011 Poetyca

Compagni di viaggio – Travel friends



Compagni di viaggio
Penso che quando si entra in contatto con un gruppo di ricercatori, sia fondamentale porsi la domanda: – Cosa mi aspetto da questi compagni di viaggio?
Sebbene ci si dimentichi spesso: – Cosa ho intenzione di offrire di me stesso agli altri?

Accade allora che siamo noi stessi ad idealizzare, a mettere in atto una forma di proiezione circa quel ” mondo perfetto” che, chiaramente, troverà un impatto contro la realtà.
Nessuno abbraccia la perfezione, in primis chi si attende che gli altri ci trascinino, addirittura ci possano portare in braccio per qualche tratto di strada.

E’ importante il mettere in atto l’offerta e l’interscambio, senza arroccarsi, magari con la pretesa di prendere senza mai avere una briciola di gratitudine.
Così come è importante ogni giorno chiedersi ( magari a fine giornata): – Cosa ho seminato oggi? Potrei fare di meglio?
Molto bello il seguente pensiero:
“Il dono prezioso
Ricorda sempre che tu sei un dono e tale devi essere per tutte le persone che ti circondano.
Non entrare nella vita di qualcuno se non riesci ad essere un dono. Quando qualcuno entra inaspettatamente nella tua vita, cerca di capire quale dono è venuto a ricevere da te.

Neale Donald Walsch”
In realtà lo sforzo va compiuto singolarmente, il confronto non deve rappresentare qualcosa di frustrante ma uno stimolo, un’apertura che ci faccia sentire parte di un gruppo. Per il buddhismo il Shanga ( il gruppo di praticanti) è tra i fondamenti del cammino stesso, infatti, insieme a Dharma e Buddha è considerato come uno dei tre gioielli. Fare parte di un Shanga non significa che si abbia accanto dei “tutori” che ci facciano da scudo durante le tempeste, piuttosto è naturale che si possa coltivare il seme dell’amorevolezza e della compassione nei confronti di chi in noi generi rabbia o incomprensione, questo perchè senza le opportunità di confronto non si avrebbe modo di leggere nel profondo quali atteggiamenti vadano osservati, accolti e poi fatti andare. Essere da soli, percorrere – la via stretta – è qualcosa che resta indelebile in noi, siamo infatti artefici delle nostre personali scelte, delle conseguenze che ne possano derivare, però è fondamentale mettere in comune ed applicare quelle piccole conquiste nell’ambito sociale. In fondo anche Gesù aveva bisogno del sostegno di una comunità, era importante che si mettesse a frutto ogni insegnamento e non ci sarebbe confronto senza il lavoro comune.
Poetyca 01.04.2008

Travel friends

I think that when you come into contact with a group of researchers, it is essential to ask yourself the question: – What do I expect from these travel companions?
Although we often forget: – What am I going to offer of myself to others?
It then happens that we ourselves idealize, implement a form of projection about that “perfect world” which, clearly, will find an impact against reality.
Nobody embraces perfection, first of all those who expect others to drag us, even they can carry us in their arms for some stretch of the road.
It is important to implement the offer and the exchange, without entrenching oneself, perhaps with the pretense of taking without ever having a crumb of gratitude.
Just as it is important every day to ask oneself (perhaps at the end of the day): – What have I sown today? Could I do better?
Very nice the following thought:
“The precious gift
Always remember that you are a gift and that you must be for all the people around you.
Don’t enter someone’s life if you can’t be a gift. When someone unexpectedly enters your life, try to understand what gift they have come to receive from you.

Neale Donald Walsch ”

In reality, the effort must be made individually, the comparison must not represent something frustrating but a stimulus, an opening that makes us feel part of a group. For Buddhism the Shanga (the group of practitioners) is among the foundations of the path itself, in fact, together with Dharma and Buddha it is considered as one of the three jewels. Being part of a Shanga does not mean that we have “guardians” next to us to shield us during storms, rather it is natural that we can cultivate the seed of kindness and compassion towards those in us who generate anger or misunderstanding, this is because without the opportunities for comparison there would be no way of reading in depth which attitudes should be observed, accepted and then let go. Being alone, walking – the narrow way – is something that remains indelible in us, we are in fact the architects of our personal choices, of the consequences that may derive from them, but it is essential to share and apply those small achievements in the social sphere. Basically, even Jesus needed the support of a community, it was important that every teaching be put to good use and there would be no comparison without common work.

Poetyca 01.04.2008

Verità – Truth


Verità

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d’oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell’essere ” illuminati” improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l’oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell’angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di ” vissuto personale” e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, “essere con” chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.

12.07.2005 Poetyca

Truth

Every story, every track is lived forward and read in its truth, is like a gold nugget to search the sand, a mirror in which to remove the dust to find their luminosity. Not always ready to accept the truth, it does not always manifested in tangible form. An example is being “enlightened” suddenly and seize it as it had always been under the eyes, without an explanation seems to be a different perception and the gold that was sought was not far from us, needless journey that takes us away from our house, it was hidden in a corner and do not realize it, although the corner was that we lived day by day. The truth takes on the characteristic of “personal experience” and not one could give to others, particularly if not ready to grasp what it is, because we could not accept those who do not know fear. We are able to offer tools, “being with” who is confused and does not yet embarked on a path that leads towards research. We do not need this, along with patience and one day the truth will be revealed to the eyes and the hearts of those who have tried with a pure heart, like a child.

12.07.2005 Poetyca

Rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei – Relax. Existence needs you just as you are – Osho


Rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei


Amore

Ricordati di non immagazzinare il tuo amore, di non essere calcolatore. Non essere meschino, cosi tu perderai tutto. Al contrario, permetti che il tuo amore fiorisca e condividilo, offrilo, permetti che lui cresca.

Auto Accettazione

Tu non puoi essere altro che te stesso. Allora rilassati. Lesistenza ha bisogno di te cosi come sei.

Pentimento

Sii cosciente che anche quando commetti un errore, anche questo può essere una opportunità. Quando percepisci che è successo contro la tua propria verità e ha tradito quello che senti nel tuo cuore, permetti che le lacrime galleggino profondamente di te, e loro possono essere una trasformazione.

Fiducia

Quando senti profonda fiducia, questa qualità trasforma la tua vita, non importa le circostanze

Compassione

Compassione non è avere un cuore ripieno di pietà nei confronti degli altri. Compassione è un amore cosi profondo che sei disposto a fare quello che è necessario per portare luce a una situazione

Coscienza

Sempre quando stai agendo con incoscienza, fermati, non essere un robô, non agire a partire dall ego. Prendi una tazzina di tè – svegliati e allora agisci con coscienza.

Coraggio

Questo è una annotazione: quando entri nel cammino per incontrare Dio, non esiste ritorno possibile. E questo esige un coraggio tremendo Intelligenza Usa la tua intelligenza per cercare le cose dove sono, anche se fosse scuro. – Guarda dentro

Mente

Sii pronto a prendere la responsabilità per la tua propria miseria, allegria, negatività, positività, inferno o paradiso. Quando questa responsabilità è capita e accettata, cambiamenti cominciano a succedere. Sii aperto a una nuova possibilità.

Rabbia

Quando senti rabbia, non dare la colpa agli altri e nemmeno prova a reprimerla. Lei è un bel fenomeno che può essere transformato in un fenomeno positivo.

Fracasso

Quando tenti di fare qualcosa da solo, separato da tutto, questo diventa un fracasso. Il successo è in Dio e con Dio

Sesso

Permetti che sia il primo passo, ma non l’ultimo.

Tristezza

Quando tu segui la natura delle cose, non esiste ombra. Anche la tristezza è luminosa… Lei non è mai la tua nemica. Laccoglierai, perché ne avrai bisogno. E senza di lei tu sarai meno, non più.

Creatività

Smetti di usare la tua pazzia, negatività e distruttività contro te stesso e gli altri. Questo è molto facile, distruzione anche un bambino la sa fare. Adesso voltati per qualcosa di interno, non completamente familiare. Questo esige molto coraggio e forza. Permettiti di esprimere la tua creatività

Risata

La risata è una forza cosi transformatrice che non è più necessario niente…. Se tu trasformi la tua tristezza in celebrazione, allora sarai anche capace di trasformare la tua morte in resurrezione.

Speranza

Non perderti nella trappola della speranza, non lasciarti trasportare dall’idea che l’aiuto viene da altri. L’altro non lo riempirà. Riempimento è interno.

Gratitudine

Quando il tuo cuore è pieno di gratitudine, qualsiasi porta apparentemente chiusa può essere una apertura per una benedizione maggiore Essere interi Guarda dentro di te e percepisci se tu sei intero.

Forbici

Sono come la mente, loro tagliano, dividono… L’ago è come lamore, unisce le cose, restaura quello che è a pezzi. Apri il tuo cuore all’amore, e lui lo renderà intero

Preghiera

Non interferire nellamore e nella preghiera dellaltra persona. Abbandona l’idea che tu conosci la maniera di pregare. Semplicemente rispetta…Sii quello che è la loro maniera, lei è la forma perfetta per loro.

Abuso di potere

Quando tu usi il potere, devi avere un profondo rispetto e amore per gli altri e per tutta lesistenza. Non interferire nella vita dell’altro a partire dalle sue proprie concessioni intelletuali. Se tu hai il potere, non manipolare gli altri; usalo creativamente

Meditazione

Fai attenzione a tutto. Non esiste grande o piccolo Tu puoi incontrare Dio in ogni luogo. Cercando,Prendendo,Investigando… Tu sei in serio pericolo! In qualsiasi momento puoi stare amando, ridendo, approfittando… Tu puoi accidentalmente incontrare Dio

Incidente finale

Sii sincero nella tua ricerca; Fai tutto per lei. È la sete di conoscere l’originale attraverso il riflesso che ti fa degno dell’incidente finale- Lilluminazione –

Osho

Relax. Existence needs you just as you are 

Love

Remember not to store your love, not to be calculated. Do not be mean, so you will lose everything. Instead, allow your love to blossom and share it, offer it, allowing him to grow.

Auto Acceptance

You can not be anything but yourself. So relaxed. Existence needs you just as you are.

Repentance

Be aware that even when you make a mistake, this can also be an opportunity. When you perceive that happened against your own truth and betrayed what you feel in your heart, you let the tears float deeply about you, and they can be a transformation.

Confidence

When you feel deep confidence, this quality becomes your life, no matter the circumstances

Compassion

Compassion is not having a heart filled with compassion towards others.Compassion is a love so deep that you’re willing to do what is necessary to bring light to a situation

Consciousness

Always when you are working with unconsciousness, stop, do not be a robot, not to act as from ego. Get a cup of tea – and then act with awakened consciousness.

Courage

This is a note: when you enter the path to find God, there is no possible return. And this requires a tremendous courage Intelligence Use your intelligence to try things where they are, even if it was dark. – Look inside

Mind

Be prepared to take responsibility for your own misery, happiness, negativity, positivity, hell or heaven. When this responsibility is understood and accepted, changes begin to happen. Be open to new possibilities.

Anger

When you feel anger, do not blame others or even try to suppress it. She is a beautiful phenomenon that can be transformed into a positive phenomenon. Fracasso When you try to do something alone, separate from everything, it becomes a crash.The success is in God and with God

Sex

Allow to be the first step, but not the last.

Sadness

When you follow the nature of things, there is no shadow. The sadness is bright …She is never your enemy. Laccoglierai, because you need it. And without it you will be less, not more.

Creativity

Stop using your madness, negativity and destructiveness against yourself and others.This is very easy, destruction, even a child can do. Now turned to something internal, not completely familiar. This requires great courage and strength. Allow yourself to express your creativity Laughter Laughter is a transformative force so that you no longer need anything …. If you turn your sadness in celebration, then you’ll be able to turn your death into resurrection.

Hope

Do not miss the trap of hope, not getting carried away by the idea that the aid comes from others. The other did not fill him. Filling procedure.

Gratitude

When your heart is full of gratitude, every door seems closed may be an opening for a greater blessing be whole look inside yourself and feel if you’re full.

Scissors

They are like the mind, their cut, divide … The needle is like the love, combining things, restores what is broken. Open your heart to love, and he will fly

Prayer

Do not interfere in love and prayer dellaltra person. Abandon the idea that you know the way of praying. Simply respects … Be what you is their way, she is the perfect shape for them.

Abuse of power

When you use power, you must have a deep respect and love for others and for all lesistenza. Do not interfere in the lives of the other concessions from its own intellectuals. If you have the power, not manipulate others, use it creatively

Meditation

Pay attention to everything. There is big or small you can find God everywhere.Searching, Taking, investigating … You are in serious danger! At any time you can feel loving, laughing, enjoying … You may accidentally encounter God

Final Accident

Be sincere in your search; Do it all for you. It is the thirst to know the original by the reflex that makes you worthy of the incident illumination-final –

Osho

 

Vivere, amare, capirsi – Nati per amare – Leo Buscaglia


A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
a piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
a stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere;
a mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;
a esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti;
a vivere c’è il rischio di morire;
a sperare c’è il rischio della disperazione e
a tentare c’è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l’angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.

Vivere, amare, capirsi – Leo Buscaglia


Forse l’amore è il processo con il quale ti riconduco dolcemente a te stesso.
Non a ciò che io voglio che tu sia, ma a ciò che sei.

Maybe love is the process by which you gently back to yourself.
Not what I want you to be, but what you are.

Ricordate che tutto cambia, soprattutto i rapporti umani, e che per mantenerli
noi dobbiamo cambiare con essi. Assicuratevi di progredire e di crescere
costantemente insieme, ma separatamente.

Molti di noi cercano se stessi qui, alla luce. Non troverete quello che cercate.

Dovete mettervi carponi dentro, dove qualche volta c’è un buio spaventoso, e scoprire cose meravigliose su voi stessi.

Tu sei al centro di tutte le tue relazioni, quindi sei responsabile della stima di te stesso, crescita, felicità e realizzazione. Non aspettarti che l’altro ti regali queste cose. Devi vivere come se fossi solo e gli altri fossero doni che ti vengono offerti per aiutarti ad arricchire la tua vita.


Vai bene come sei

Attenti a non cadere vittime della persuasione che non possiamo essere amati perché siamo troppo questo e troppo poco quell’ altro. Andiamo bene come siamo, questa è la verità.La diversità è la vita.Vi sono stuoli di individui, per esempio, che prediligono le persone alte, oppure quelle basse: Ad alcuni piacciono le brune, altri preferiscono le bionde. C’è chi apprezza i grassi, chi i magri: Chi ama i loquaci, chi ha un debole per i taciturni. E così via. Meno ci sentiamo in torto per essere ciò che siamo, più sapremo di poter contare su un affetto veramente duraturo.Con calma, con pazienza, scopriremo le persone che ci sapranno amare.E da quel momento noi potremo contare su un’intera vita sgombra di artifici e delusioni, liberi di essere chi siamo.

Esternare il bisogno

Nessuno è mai tenuto a piangere o a soffrire in solitudine. Eppure molti fra noi sarebbero disposti a patire in silenzio pur di non chiedere aiuto di cui peraltro hanno urgente necessità. Tendiamo a ritenere che gli altri siano perfettamente consapevoli delle nostre pene, anche se noi non ne parliamo affatto.E’ dalla forza emotiva, non dalla debolezza, che noi sappiamo trarre la capacità di invocare aiuto. Il timore del rifiuto, o del ridicolo, o di qualunque altro impulso ci spinga a nascondere le nostre sofferenze, dev’essere sconfitto a ogni costo. Diversamente, non otterremmo mai il supporto morale che ci occorre. Naturalmente, nell’atto di sollecitare aiuto noi esprimiamo il nostro apprezzamento nei confronti di un’altra persona.Implicitamente le facciamo capire che nutriamo fiducia in lei, che la reputiamo in gradi di aiutarci in un momento di grande vulnerabilità.Non le chiediamo soluzioni. Vogliamo solo che sia presente, che ci accordi un sostegno temporaneo in attesa di trovare le nostre vie personale di superamento. Un sano”Ho bisogno di te” è un’espressione importante d’amore.


Solitudine come sorgente d’amore

E’ bene tener presente che, indipendentemente dal numero delle persone che ci amano, ci circondano, hanno a cuore il nostro benessere e la nostra serenità, di fatto noi siamo veramente soli. Nessuno, per quanto possa esserci vicino, può comprenderci perfettamente, capire le nostre paure, le nostre speranze, i nostri sogni. Siamo ignoti perfino a noi stessi, e molti trascorrono l’intera vita nel tentativo di comprendere la loro vera essenza.Tale estraniazione può diventare fonte di grande solitudine, ma non è detto che sia sempre così.In realtà essa ci offre il destro di affrontare le nostre paure attraverso un processo di autorivelazione. Noi sapremo davvero chi siamo solo quando vorremo scavare nei recessi più profondi del nostro io.Altri scopriranno chi siamo solo quando ci arrischieremo a dischiuderci. E’ un compito arduo, in continuo divenire. Attraverso l’accettazione della nostra solitudine, possiamo finalmente intuire l’autentico peso dell’amore e il motivo per cui vivere senza amore non è davvero possibile.

La possessività finisce sempre col distruggere ciò che ci si propone di proteggere

Il controllo assoluto su un altro essere umano non è possibile e tantomeno auspicabile. Ed è sempre distruttivo.Uno dei grandi miti sul vero amore vorrebbe che le vite di un uomo e di una donna fossero intrecciate per sempre, incamminate sulla stessa via, protese verso le stesse mete e i medesimi interessi, e che ogni istante di separazione fosse per loro un’eternità.Quand’anche ciò fosse possibile, a me sembra tristissimo!Sentirsi uniti, protetti, solidali è un sentimento del tutto naturale.Ma diventa un problema quando noi ne facciamo un’esigenza esclusiva. Chi focalizza il proprio amore su un unico soggetto ha difficoltà nei suoi rapporti con gli altri.Constatare che le persone che amiamo sanno amare, oltre a essere amate, dovrebbe essere un conforto, non una minaccia. Dovremmo rallegrarci che abbiano interessi estranei alla nostra persona, che siano autosufficienti e abbiano fiducia in se stessi.In realtà, noi siamo in grado di amare molte persone contemporaneamente senza con ciò diluire ciò che abbiamo da offrire.Anzi, quanto più numerose sono le nostre esperienze affettive, tanto maggiore è il patrimonio che rechiamo con noi quando ci concentriamo su un rapporto intimo e profondo.La spartizione non scredita la qualità dell’amore; al contrario viene intensificata e ulteriormente arricchita dalla nostra esperienza.

(Brani tratti dal libro: “Nati per amare” di Leo Buscaglia, edito da Mondadori)

Laughing is the risk of appearing foolish;
to cry you risk being called sentimental;
to establish contact with another there is a risk of getting involved;
to show their feelings there is a risk to show your true self;
to expose your ideas and your dreams there is a risk of being called naive;
For love there is the risk of not being paid;
to live there is the risk of dying;
hoping there is a risk of despair and
groped in there is the risk of failure.
But we must take the risks, because the biggest risk in life is not risking anything.
The person who risks nothing, is nothing and becomes nothing. May avoid suffering and anguish, but can not learn to listen and change and progress and love and live. Chained to his certitudes, is a slave.
He declined to freedom.
Only the person who risks is truly free.

Live, love, understanding each other – Leo Buscaglia

Maybe love is the process by which you gently back to yourself.
Not what I want you to be, but what you are.

You are at the heart of all your relationships, then you are responsible for the estimate of yourself, growth, happiness and fulfillment. Do not expect the other gifts you these things. You must live as if I were one and the other gifts you are offered to help enrich your life.

Remember that everything changes, especially human relationships, and to keep
we must change with them. Be sure to progress and grow
constantly together, but separately.


Go right as you are

 

Careful not to fall victims of persuasion that we can not be loved because we are too this and too little that ‘other. Let us as well, this is the verità.La diversity is vita.Vi are crowds of people, for example, that people prefer high or low ones: Some like brown, others prefer blondes. Some people appreciate the fat, the thin people: Those who love the talkative, who has a penchant for silent. And so on. Unless we are at fault for what we are, more we can count on a real affection duraturo.Con calmly, patiently, we find the people who know amare.E from that moment we can count on a lifetime of cleared tricks and delusions, free to be who we are.

externalize the need

No one is ever held to cry or suffer in solitude. Yet many of us would be willing to suffer in silence so as not to ask for help which also are in urgent need. We tend to believe that others are perfectly aware of our pain, even if we do not talk affatto.E ‘from the emotional strength, not weakness, we know that we take the ability to call for help. The fear of rejection or ridicule, or any other impulse forcing us to hide our suffering, must be defeated at all costs. Otherwise, you’ll never get the moral support we need. Of course, in the urge to help us express our appreciation to another persona.Implicitamente we do understand that we have confidence in you, which we think can help us in a moment of great vulnerabilità.Non ask the solutions. We just want to be present, we grant a temporary support in order to find our ways of overcoming personal. A healthy “I need you” is an important expression of love.


Solitude as a source of love

 

It ‘good to keep in mind that, whatever the number of people who love us, around us who care about our health and our peace of mind, in fact we are really alone. Nobody, it may be close, can fully understand, to understand our fears, our hopes, our dreams. We are unknown even to ourselves, and many spend their entire lives trying to understand their true essenza.Tale alienation can become a source of great loneliness, but it is said that it is always così.In fact it gives us the right to address our fears through a process of self. We will know only when we are who we want to delve into the deepest recesses of our io.Altri discover who we are until we venture to unfolding. It ‘s a difficult task, in constant evolution. Through the acceptance of our loneliness, we can finally perceive the true weight of love and reason to live without love is not really possible.

possessiveness always ends up destroying what we intend to protect

 

Absolute control over another human being is not possible and even desirable. And it’s always distruttivo.Uno of the great myths about the true love that would screw a man and a woman were intertwined forever, started on the same street, leaned toward the same goals and same interests, and that every moment of separation was to them forever. Even if this were possible, it seems to me sad! feel united, secure, united and feeling totally naturale.Ma becomes a problem when we do need them exclusive. Who focuses their love on a single subject has difficulties in its relations with altri.Constatare that people know that we love to love, than to be loved, should be a comfort, not a threat. We should rejoice that we have interests outside the person, are self-reliant and have confidence in stessi.In fact, we are capable of loving many people at once without diluting it with what we have to offrire.Anzi, the more numerous are our affective experiences, the greater the wealth we possess us when we focus on an intimate and sharing profondo.La not discredit the quality of love, on the contrary is heightened and enriched by our experience.

(Excerpts from the book: “Born to Love” by Leo Buscaglia, published by Mondadori)

L’eterna ricerca dell’uomo – The eternal search for man – By Paramahansa Yogananda



L’eterna ricerca dell’uomo
di Paramahansa Yogananda

Ciò che attira gli altri viene dall’interno

Ognuno dovrebbe imparare ad analizzare se stesso e gli altri per
determinare il perché alcune persone piacciono a tutti e altre no. Persino
fra i bambini ne vediamo alcuni che vengono guardati da tutti con affetto,
e altri che vengono totalmente ignorati. Una delle prime conclusioni
che si possono trarre da queste analisi è questa: se una persona vuole
diventare più piacevole, deve sviluppare dall’interno il modo di essere più
attraente. Talvolta anche la persona fisicamente più bella può destare
repulsione a causa della bruttezza interiore che si riflette
nelle sue parole e nelle sue azioni.

Un tempo, il segreto della popolarità si supponeva fosse quel certo non so
che, una specie di attrazione e di magnetismo fisici. Ma il fatto di avere
questa caratteristica non rende necessariamente piacevole la persona.

Sono le nostre caratteristiche buone, o cattive, a determinare chi
attraiamo,
o respingiamo. Il male attira il male, il bene attira il bene. Non è “quel
certo non so che” che dovremmo desiderare, ma il tipo di magnetismo
che ci attirerà il bene, che procurerà sinceri amici e ammirazione meritata.

Esteriorità come i vestiti, un viso bello o grazioso, possono forse
fornirci questo tipo di attrazione? No. Esso deve essere creato dentro di
noi.

Evitate il cattivo umore. L’essere seri non è sgradevole, ma quando
siete di umore nero la vostra espressione è ben differente. Il volto è uno
specchio che rivela ogni mutamento di umore. I vostri pensieri e le vostre
emozioni, come onde, affluiscono nei muscoli facciali e ne defluiscono,
alterando continuamente il vostro aspetto. Tutti quelli che incontrate
vedono queste espressioni facciali che rivelano ciò che interiormente
pensate e reagiscono ad esse. Voi potete riuscire a controllare abbastanza
bene i vostri occhi e il vostro sorriso e a nascondere così i vostri
sentimenti a qualcuno, ma non a tutti. Lincoln diceva giustamente: “E’ vero
che potete ingannare tutti qualche volta, potete perfino ingannare sempre
alcune persone, ma non potete ingannare sempre tutti”.

Nei nostri occhi c’è la storia intera della nostra vita. Essa non può
essere nascosta a chi sappia leggerla. Ci sono occhi spirituali, occhi
spirituali a metà, occhi disonesti, occhi sensuali. Quello che facciamo è
scritto là. Se volessi analizzare ciò che vedo negli occhi di una persona
questa si stupirebbe della mia esattezza.

Non fate nulla che macchi la vostra mente. Le azioni cattive causano
vibrazioni mentali negative, o malvage che si riflettono in tutto il vostro
aspetto e nella vostra personalità. Impegnatevi nelle azioni e nei pensieri
che alimentino le buone qualità che vorreste avere. Se vi condurrete in
accordo con le verità che vi dico, troverete la vostra vita
meravigliosamente trasformata.

———————-
– L’uomo può essere tutto ciò che vuole –
L’uomo, mediante la concentrazione, può cambiare la propria natura
sia interiore che esteriore. Una persona dalla mente forte può essere ciò
che vuole essere. La limitata personalità umana può venire enormemente
allargata mediante la meditazione. Quando, chiudendo gli occhi, potrete
sentire la vastità dell’anima dentro di voi, e sarete in grado di far durare
questa consapevolezza, avrete quella personalità che Dio vuole che abbiate.

L’esperienza dello stato di veglia è divenuta predominante nella vostra
coscienza. Ma durante il sonno profondo, quando viene concessa all’uomo
la libertà dalle limitazioni della carne, voi siete in contatto con la
Verità, con la vostra vera personalità. Il vostro atteggiamento muta in
questa realizzazione subcosciente e supercosciente: “Io sono infinito.
Sono parte del tutto”.

Man mano che la vostra coscienza si espande nella divina comprensione,
la vostra personalità diviene sempre più piacevole e potente.

Quando il vostro carattere cresce spiritualmente, potete assumere quasi
ogni sfumatura di qualsiasi personalità che desiderate avere. La mente è
illimitata. Man mano che vi evolvete spiritualmente la vostra vita interiore
si separa dalla coscienza del corpo e voi cessate di sentire l’egoistico
attaccamento alla carne divenendo, così, consapevoli di
una libertà ineffabile.

Non dovreste identificarvi con alcun tipo particolare d’individuo.Piuttosto,
siate capaci di cambiare la vostra personalità ogni volta che lo vogliate.

Nella mia vita, io ho fatto molte cose diverse, per puro divertimento. Ho
investito del denaro, ho fatto il lavoro di musicista, di imprenditore,
di cuoco. In verità, è possibile compiere qualsiasi cosa, se non si
accettano limitazioni identificandosi con la propria personalità presente.

Quando mi dite di non essere in grado di fare questo, o quello, io non
vi credo. Qualunque cosa decidiate di fare, voi potete farla. Dio è la
somma di tutte le cose, e la Sua immagine è in voi. Egli può fare qualsiasi
cosa, e così potete fare voi, se imparerete a identificarvi
con la Sua natura inesauribile.

Anche se avete salute, ricchezza e tutto ciò che volete dal mondo, ci
sarà pur sempre qualche delusione che vi rattristerà. Nessuna cosa che
appartenga alla terra è duratura; solo Dio è duraturo. Se svilupperete
l’individualità che è espressione della Sua presenza in voi, presenza che è
il vostro vero Sé, sarete capaci di attirare a voi qualsiasi cosa vogliate.

Ogni altra personalità che cercherete di sviluppare (sia quella di un
artista, di un uomo d’affari, o di uno scrittore) porterà nella sua scia il
disincanto, perché tutte le espressioni umane hanno i loro limiti. Potrete
inseguire il successo, il denaro o la gloria, e raggiungerli; ma, sempre
qualche difetto, sia mancanza di salute, d’amore o di qualcos’altro, vi farà
soffrire. La cosa migliore è pregare: “Signore, rendimi felice dandomi la
consapevolezza di Te. Concedimi la liberazione da tutti i desideri terreni
e, soprattutto, donami la Tua gioia che sopravvive a tutte le esperienze,
felici o tristi che siano, della vita”.

——————-
L’amicizia universale comincia da casa propria –
L’amicizia dovrebbe iniziare dalla propria casa. Se c’è nella vostra
famiglia una persona con la quale siete particolarmente in armonia,
sviluppate l’amicizia prima di tutto con quella persona. Se, poi, vi sentite
attratti verso chi, tra le conoscenze che avete, condivide i vostri ideali,
sviluppate quel rapporto. Eliminate tutti i desideri nati dall’egoismo o da
uno stimolo sessuale. Nel dare amicizia pura vedrete la guida di Dio.

Sviluppate l’amicizia con gente buona, e quanto più mediterete, tanto più
riconoscerete gli amici del passato. La meditazione risveglia “memorie
dormienti di amici che lo saranno ancora”. Molte persone viste nelle
visioni le ho incontrate più tardi, e qui in America ne ho trovate molte fra
quelle che mi apparvero in visione su quella nave che, per la prima volta,
mi portava in questo paese nel 1920.

L’amicizia è una grande forza universale. Quando il desiderio di amicizia
in voi è abbastanza forte, anche se una persona che sia spiritualmente
in sintonia con voi, vive al Polo Sud, il magnetismo dell’amicizia vi
attirerà l’una verso l’altra. Solo l’egoismo può distruggere quel magnetismo
in noi. Chi pensa continuamente a se stesso fa naufragare l’amicizia.

Tali persone non possono attrarre amici, perché sono incapaci di espandersi
e ricevere il bene nella vita.

Dio vi ha dato una famiglia perché imparaste ad amare altre persone e
foste poi in grado di dare questo tipo di amore a tutti. I nostri cari ci
vengono strappati dalla morte e da altre circostanze per farci imparare
che non dobbiamo amare le persone secondo un rapporto puramente
umano, ma dobbiamo essere innamorati dell’Amore stesso, che è Dio,
l’Essere che si nasconde dietro tutte le maschere umane. “Quando l’uomo
vede tutti gli esseri separati esistere nell’Uno che ha espanso Se stesso
nei molti, si immerge in Brahma”. (Bhagavad Gita, tredicesimo, 31).

Amicizia significa porre il proprio amore là dove non ci sia alcun
pregiudizio derivante da relazioni umane. Nel matrimonio c’è lo stimolo
del sesso e nella vita familiare la spinta degli istinti ereditari. Ma
nell’amicizia non c’è alcuna costrizione.

Diamo a tutti il nostro amore. Preghiamo di poter incontrare i nostri amici
del passato e provare la nostra amicizia per loro, così da poter, alla fine,
comprendere e meritare l’amicizia di Dio. Finché non ci sentiremo uniti con
tutti i Suoi figli in uno spirito d’amicizia, non saremo uniti a Dio.

Io non conosco estranei. Quale grande stato di felicità e di gioia è
questo! Nemmeno il peggiore nemico può farmi sentire che non sono suo
amico. Quando si verifica questo risveglio, siete innamorati di tutti. Vi
rendete conto che tutti sono figli del Padre vostro, e l’amore che provate
per tutti gli esseri non morirà mai. Esso cresce, si espande finché non
realizzerete, nell’amore degli amici, il divino amore di Dio.

L’eterna ricerca dell’uomo
Di Paramahansa Yogananda.

Edizioni Astrolabio Ubaldini, Roma, pp. 456

The eternal search for man
by Paramahansa Yogananda

What attracts others comes from within
Everyone should learn to analyze himself and others for
determine why some people like them all and others don’t. Even
among the children we see some that are looked upon by all with affection,
and others who are totally ignored. One of the first conclusions
that can be drawn from these analyzes is this: if a person wants
become more pleasant, must develop from the inside the way of being more
attractive. Sometimes even the most physically beautiful person can arouse
repulsion due to the inner ugliness that is reflected
in his words and actions.
At one time, the secret of popularity was supposed to be that certain I don’t know
that, a kind of physical attraction and magnetism. But the fact of having
this feature does not necessarily make the person pleasant.
It is our good or bad characteristics that determine who
we attract,
or reject. Evil attracts evil, good attracts good. It is not “that
I certainly don’t know what “we should want, but the kind of magnetism
that good will attract us, that will bring sincere friends and deserved admiration.
Exteriors such as clothes, a beautiful or graceful face, may perhaps
provide us with this type of attraction? No. It must be created within
we.
Avoid bad mood. Being serious is not unpleasant, but when
you are in a black mood your expression is very different. The face is one
mirror that reveals any change in mood. Your thoughts and yours
emotions, like waves, flow into the facial muscles and flow from them,
continually altering your appearance. Everyone you meet
they see these facial expressions that reveal what is inside
think and react to them. You can manage to control enough
well your eyes and your smile and thus hide yours
feelings to someone, but not everyone. Lincoln rightly said, “It’s true
that you can all fool sometimes, you can even fool always
some people, but you can’t always fool everyone. ”
In our eyes there is the whole story of our life. It can’t
be hidden from anyone who can read it. There are spiritual eyes, eyes
half spiritual, dishonest eyes, sensual eyes. What we do is
written there. If I wanted to analyze what I see in a person’s eyes
this would be amazed at my accuracy.
Do not do anything that stains your mind. Bad deeds cause
negative, or evil, mental vibrations that are reflected in your whole
appearance and in your personality. Engage in actions and thoughts
that feed the good qualities you would like to have. If you lead yourself in
according to the truths that I tell you, you will find your life
wonderfully transformed.
———————-
– Man can be anything he wants –
Man, through concentration, can change his nature
both internal and external. A strong minded person can be that
who wants to be. Limited human personality can come enormously
enlarged through meditation. When, by closing your eyes, you can
feel the vastness of the soul within you, and you will be able to make it last
this awareness, you will have that personality that God wants you to have.
The experience of the waking state has become predominant in yours
consciousness. But during deep sleep, when it is granted to man
freedom from the limitations of the flesh, you are in contact with
Truth, with your true personality. Your attitude changes
this subconscious and superconscious realization: “I am infinite.
They are part of the whole. ”
As your consciousness expands into divine understanding,
your personality becomes more and more pleasant and powerful.
When your character grows spiritually, you can almost assume
every nuance of any personality you wish to have. The mind is
unlimited. As your inner life evolves spiritually
it separates from body consciousness and you cease to feel selfish
attachment to the flesh thus becoming aware of
an ineffable freedom.
You shouldn’t identify yourself with any particular type of individual.
be able to change your personality whenever you want.
In my life, I have done many different things, just for fun. I have
invested some money, I did the job of musician, entrepreneur,
of cook. In truth, it is possible to do anything, if not
they accept limitations by identifying with their present personality.
When you tell me you can’t do this or that, I don’t
I believe you. Whatever you decide to do, you can do it. God is there
sum of all things, and His image is in you. He can do anything
what, and so can you, if you learn to identify yourself
with His inexhaustible nature.
Even if you have health, wealth and everything you want from the world, there
it will still be some disappointment that will sadden you. No thing that
belong to the earth is lasting; only God is enduring. If you develop
the individuality that is an expression of His presence in you, a presence that is
your true Self, you will be able to attract anything you want to yourself.
Any other personality you will try to develop (be that of a
artist, a businessman, or a writer) will bring the
disenchantment, because all human expressions have their limits. You
pursue success, money or glory, and achieve them; but always
some defect, whether lack of health, love or something else, will make you
suffer. The best thing is to pray: “Lord, make me happy by giving me the
awareness of You. Grant me release from all earthly desires
and above all, give me Your joy that survives all experiences,
happy or sad they are, of life “.
——————-
Universal friendship starts at home –
Friendship should start from your home. If there is in yours
family a person with whom you are particularly in harmony,
develop friendship first and foremost with that person. If, then, you feel
attracted to those who, among the knowledge you have, share your ideals,
develop that relationship. Eliminate all desires born of selfishness or from
a sexual stimulus. In giving pure friendship you will see God’s guidance.
Develop friendship with good people, and the more you meditate, the more
you will recognize friends from the past. Meditation awakens “memories
dormant friends who still will be. ”
visions I met later, and here in America I found many of them
those that appeared to me in vision on that ship that, for the first time,
he brought me to this country in 1920.
Friendship is a great universal force. When the desire for friendship
in you it is strong enough, even if a person who is spiritually
in harmony with you, the magnetism of friendship lives at the South Pole
will draw towards each other. Only egoism can destroy that magnetism
in U.S. Anyone who continually thinks of himself wrecks friendship.
Such people cannot attract friends because they are unable to expand
and receive the good in life.
God gave you a family because you learned to love other people and
you were then able to give this kind of love to everyone. Our loved ones there
they are torn from death and other circumstances to make us learn
that we should not love people according to a purely relationship
human, but we must be in love with Love itself, which is God,
the Being who hides behind all human masks. “When man
he sees all separate beings exist in the One who expanded Himself
in the many, he immerses himself in Brahma “. (Bhagavad Gita, thirteenth, 31).
Friendship means placing one’s love where there is none
prejudice resulting from human relationships. In marriage there is the stimulus
of sex and in family life the push of hereditary instincts. But
in friendship there is no compulsion.
We give everyone our love. We pray to be able to meet our friends
of the past and try our friendship for them, so that we can, in the end,
understand and deserve the friendship of God. Until we feel united with
all His children in a spirit of friendship, we will not be united with God.
I know of no strangers. What a great state of happiness and joy it is
this! Not even the worst enemy can make me feel that I’m not his
friend. When this awakening occurs, you are in love with everyone. You
realize that all are children of your Father, and the love you feel
it will never die for all beings. It grows, expands until it does
you will realize, in the love of friends, the divine love of God.

The eternal search for man

By Paramahansa Yogananda.
Edizioni Astrolabio Ubaldini, Rome, pp. 456

Oltre l’inganno – Beyond the deception


🌸Oltre l’inganno🌸

Oscure presenze
non possono
tacitare le ombre
e con un velo
accendono
un nuovo inganno

Ma i nostri occhi
vedono sempre
oltre gli orizzonti
cercando verità
tra le pieghe
della tempesta

05.05.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Beyond the deception

Dark presences
they can not
silence the shadows
and with a veil
light up
a new deception

But our eyes
they always see
beyond the horizons
looking for truth
between the folds
of the storm

05.05.2022 Poetyca

In quest’epoca – In this age


In quest’epoca
In quest’epoca di sapienza, oh Signore, fa’ che non diventiamo stolti: non permettere che la tua parola venga ammutolita dalla vuota parola umana. In quest’epoca di freddezza, fa’ ardere i nostri cuori: fa’ dimorare nell’amore coloro che pronunciano il tuo nome. In quest’epoca di stanchezza, dona potenza per compiere nuove opere: dove il nostro cuore si scoraggia, sii tu la nostra forza!
Lindolfo Weingärtner
.-.-.-.-.-.-.<3<3.-.-.-.-.-.
Vieni a cercarci, noi siamo sempre più perduti: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni, tu che ci ami: nessuno è in comunione col fratello se prima non è con te, o Signore. Noi siamo tutti lontani, smarriti, né sapiamo chi siamo, cosa vogliamo. Vieni, signore. Vieni sempre, Signore.

David M. Turoldo
<3<3 -.-.-.-.-.-.-.<3<3
Signore, con te sono al sicuro; se tu mi sostieni, non ho nulla da temere; se tu mi abbandoni, non mi rimane alcuna speranza. Del futuro so poco, ma ho fiducia in te. Dona ciò chè bene per me. Prendi ciò che mi può danneggiare. Che cosa sia l’uno o l’altro, lo lascio alla tua decisione.

John Henry Newman

<3<3.-.-.-..-.-.-.-.-.<3<3
So poco del futuro, ma ho fiducia in te. Dammi ciò che è bene per me. Toglimi ciò che mi può essere di danno. A te voglio lasciare ogni cosa. E quando mi arriveranno preoccupazioni e sofferenze, aiutami a sopportare. Fa’ che io ti riconosca, creda in te e ti serva.

John Henry Newman
<3<3.-.-.-.-.-.<3<3
Signore, siamo deboli, timorosi, piccoli. Ma forse tu vuoi servirti ugualmente di noi. Facci entrare nel tuo lavoro, non permetterci di aver vissuto per niente.
Conosci quello che siamo, sai che abbiamo, tutti, sete di te, della vita, della salvezza che ci offri. Concedici di essere forti in te. Amen

Eduard Thurneysen

In this age
Be wisdom in this age, oh Lord, do not become foolish: do not let your word be silenced by the mere word of man. In this age of coldness, is ‘burn our hearts: ‘do abide in those who pronounce your name. In this age of weariness, gives power to make new works: where our hearts are discouraged, you shall be our strength!
Lindolfo Weingärtner
<3<3 .-.-.-.-.-.-.<3<3
Come to find us, we are increasingly lost: and therefore is always, Lord. Come, you who love us: no one is in communion with his brotherwithout first is with thee, O Lord. We are all away, lost, or We knowwho we are, what we want. Come, sir. Always Come, Lord.
David M. Turoldo
<3<3 -.-.-.-.-.-.<3
Lord, with you I m safe, if you support me, I have nothing to fear if youleave me, I do not no hope remains. I know little of the future, but Itrust in you. He gives all that well for me. Get what I may be damaged.What is one or the other, I leave to your decision.
John Henry Newman
<3<3.-.-.-.-.-.-.-.<3<3

I know a little of the future, but I trust in you. Give me what’s good for me. Take away what I can be of harm. To you I want to leaveeverything. And when I have concerns and suffering, help me to bear.Fa ‘I recognize you, believe in you and serve you.John Henry Newman

<3<3-.-.-.-.-.-.-<3<3

Lord, we are weak, afraid, small. But maybe you also want to serve us.Let us come into your work, not afford to have lived at all.
Do you know what we are, we know, all thirst for you, life, of salvationthat we offer. Grant us to be strong in you. Amen
Eduard Thurneysen

Maschere – Maskes


Maschere

Non ha senso spendere del tempo ad indossare una maschera,
il vero senso del dialogo, della condivisione,
del nostro percorso interiore è nel togliere ogni maschera
per offrire a noi stessi e ad altri la vera essenza.
Il cuore puro che è libero da condizionamenti.
Chi è senza coraggio usa imitare per avere approvazione,
chi rispetta se stesso e gli altri non usa inganno.

29.06.2011 Poetyca

Maskes

It makes no sense to spend the time to wear a mask,
the true meaning of dialogue, sharing of our inner journey
is to take out any forms to give to ourselves and others
the true essence. The pure heart that is free from conditioning.
Who uses imitate without courage for approval, who respects
himself and others do not use deception.

29.06.2011 Poetyca

Andare – Will go – Jim Rohn


🌸Andare🌸

È l’insieme delle vele,
non la direzione del vento
che determina
da che parte andremo.

Jim Rohn
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Will go

It is the set of the sails,
not the direction of the wind
that determines
which way we will go.

Jim Rohn

Coraggio – Courage


🌸Coraggio🌸

In noi vecchie foglie cadute,
fogli strappati e timore…
Eppure possiamo
coltivare nuovi germogli,
scrivere il nostro sentire
ed alimentare nuovo coraggio.

05.05.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Courage

In us old fallen leaves,
torn sheets and fear …
Yet we can
grow new shoots,
write our feelings
and nurture new courage.

05.05.2022 Poetyca

Ritmo – Rhythm – Haiku


🌸Ritmo🌸

Ritmo e battito
oltre l’immaginario
è danza viva

30.01.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Rhythm

Rhythm and beat
beyond the imaginary
it is dance alive

30.01.2020 Poetyca

Morrissey


Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante britannico, di origini irlandesi. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel 1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò a una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.

Considerato tra i più importanti precursori e innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.

Il 7 ottobre 2014 ha dichiarato che lotta contro un cancro da 18 mesi e per quattro volte è stato operato per l’asportazione di tessuti neoplastici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Steven Patrick Morrissey (born 22 May 1959), commonly known by his last name, Morrissey, or by his nickname, Moz, is an English singer, lyricist, and novelist. He rose to prominence in the 1980s as the lyricist and vocalist of the rock band The Smiths. The band was highly successful in the United Kingdom but broke up in 1987, and Morrissey began a solo career, making the top ten of the UK Singles Chart on ten occasions. His first solo album, 1988’s Viva Hate, entered the UK Albums Chart at number one.

Morrissey is widely regarded as an important innovator in the indie music scene; music magazine NME considers Morrissey to be “one of the most influential artists ever”, while The Independent says, “Most pop stars have to be dead before they reach the iconic status he has reached in his lifetime.” In 2004, Pitchfork Media called him “one of the most singular figures in Western popular culture from the last 20 years.”

Morrissey’s lyrics have been described as “dramatic, bleak, funny vignettes about doomed relationships, lonely nightclubs, the burden of the past and the prison of the home”. He is also noted for his unusual baritone vocal style (though he sometimes uses falsetto), his quiff hairstyle and his dynamic live performances. In the media, Morrissey’s forthright and often contrarian opinions have caused many controversies; he has attracted media attention for his strong advocacy of vegetarianism and animal rights. He describes himself in his autobiography as an animal protectionist.

https://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Il meglio – The best


🌸Il meglio🌸

Un interscambio equo
il reciproco sostegno
e la gioia della condivisione
alleggeriscono pesi
e colorano momenti
unici ed intensi
come carezza sul cuore

A noi offrire il meglio!
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸15.02.2022 Poetyca

The best

A fair exchange
mutual support
and the joy of sharing
lighten weights
and color moments
unique and intense
as a caress on the heart

We offer the best!

15.02.2022 Poetyca

La piccola anima e il sole – The Little Soul and The Sun – di Neale Donald Walsch


La piccola anima e il sole




Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce
di Neale Donald Walsch

(Sperling & Kupfer Editori)
Ai miei futuri nipotini se mai ne avrò,
e a tutte le Piccole Anime in attesa di venire al mondo.
Siete per noi benedizione e speranza, innocenza e gioia,
siete una promessa e la prova dell’amore infinito di Dio.

C’era una volta, in un luogo fuori dal tempo, una Piccola Anima
che disse a Dio: “Io so chi sono!”
“Ma è meraviglioso! E dimmi, chi sei?” chiese il Creatore.

“Sono la Luce!”
Il volto di Dio si illuminò di un grande sorriso.
“E’ proprio vero! Tu sei la Luce.”

La Piccola Anima si sentì tanto felice, perchè aveva finalmente
scoperto quello che tutti i suoi simili nel Regno avrebbero
dovuto immaginare.
“Oh”, mormorò, “è davvero fantastico!”

Ben presto però, sapere chi era non fu più sufficiente.
Sentiva crescere dentro di sè una certa agitazione,
perchè voleva essere ciò che era.
Tornò quindi da Dio (un’idea niente male per chiunque desideri
essere Chi è in realtà) e, dopo aver esordito con un:
“Ciao, Dio!” domandò: “Adesso che so Chi Sono, va bene se lo sono?”

E Lui rispose: “Intendi dire che vuoi essere Chi Sei Già?”
“Beh, una cosa è saperlo, ma quanto a esserlo veramente…
Insomma, io voglio capire come ci si sente nell’essere la Luce!”
“Ma tu sei la Luce”, ripetè Dio, sorridendo di nuovo.
“Si, ma voglio scoprire che cosa si prova!”
piagnucolò la Piccola Anima.

“Eh, già” ammise il Creatore nascondendo a malapena una risatina,
“avrei dovuto immaginarmelo.
Hai sempre avuto un grande spirito d’avventura.”
Poi cambiò espressione.
“Però, però… C’è un problemino..”
“Di che si tratta?”
“Ebbene, non c’è altro che Luce. Vedi io ho creato solo ciò che sei e,
di conseguenza, non posso suggerirti nulla per sentire Chi Sei,
perchè non c’è niente che tu non sia.”

“Ehh?” balbettò la Piccola Anima,
che a quel punto faceva fatica a seguirlo.
“Mettiamola in questo modo”, spiegò Dio. “Tu sei come una candela
nel Sole. Oh, esisti, indubbiamente. In mezzo a milioni di miliardi
di altre candele che tutte insieme lo rendono ciò che è.
E il sole non sarebbe il Sole senza di te.
Senza una delle sue fiammelle rimarrebbe una semplice stella…
perche’ non risulterebbe altrettanto splendente.
E, dunque, la domanda è questa:
Come fare a riconoscersi nella Luce quando se ne è circondati ?”

“Ehi”, protestò la Piccola Anima, “il Creatore sei tu. Escogita una soluzione !”
Lui sorrise di nuovo. “L’ho già trovata”, affermo’.
“Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce,
verrai sommerso dalle tenebre.”

“E che cosa sarebbero queste tenebre”
“Sono ciò che tu non sei” fu la Sua risposta.
“Mi faranno paura?”
“Solo se sceglierai di lasciarti intimorire”, lo tranquillizzò Dio.
“In effetti, non esiste nulla di cui avere paura, a meno che non sia tu
a decidere altrimenti.
Vedi, siamo noi a inventarci tutto. A lavorare di fantasia.”

“Ah, se è così…” fece un sospiro di sollievo la Piccola Anima.
Poi Dio proseguì spiegando che si arriva alla percezione delle cose
quando ci appare il loro esatto opposto.
“E questa è una vera benedizione”, affermò, “perchè, se così non fosse,
tu non riusciresti a distinguerle.

Non capiresti che cos’è il Caldo senza il Freddo, ne’ che cos’è
Su se non ci fosse Giù, ne’ Veloce senza Lento.
Non sapresti che cos’è la Destra in mancanza della Sinistra,
e neppure che cosa sono Qui e Adesso, se non ci fossero La’ e Poi.
Perciò – concluse – quando le tenebre saranno ovunque,
non dovrai agitare i pugni e maledirle.
Sii piuttosto un fulgore nel buio e non farti prendere dalla collera.
Allora saprai Chi Sei in Realtà, e anche tutti gli altri lo sapranno.
Fa’ che la tua Luce risplenda al punto da mostrare a chiunque
quanto sei speciale!”

“Intendi dire che non é sbagliato fare in modo che gli altri
capiscano il mio valore?” chiese la Piccola Anima.
“Ma naturalmente!” ridacchiò Dio.
“E’ sicuramente un bene! Rammenta, però, che
non significa .

Tutti sono speciali, ognuno a modo proprio!
Tuttavia, molti lo hanno dimenticato. Capiranno che è buona cosa
esserlo nel momento in cui lo comprenderai tu.”

“Davvero?” esclamò la Piccola Anima danzando,
saltellando e ridendo di gioia.
“Posso essere speciale quanto voglio?”
“Oh, si, e puoi iniziare fin da ora”, rispose il Creatore
che danzava, saltellava e rideva a Sua volta.

“In che modo ti va di esserlo?”
“In che modo? Non capisco.”
“Beh”, suggerì Dio, “essere la Luce non ha altri significati,
ma l’essere speciali può essere interpretato in vari modi.
Lo si è quando si è teneri, o quando si è gentili, o creativi.
E ancora, si è speciali quando ci si dimostra pazienti.
Ti vengono in mente altri esempi?”

La Piccola Anima rimase seduta per qualche istante a riflettere.
“Ne ho trovati un sacco!” esclamo’ infine.
“Rendersi utili, e condividere le esperienze, e comportarsi
da buoni amici.
Essere premurosi nei confronti del prossimo.
Ecco, questi sono modi per essere speciali!”.

“Si!” ammise Dio, “e tu puoi sceglierli tutti, o trovare qualsiasi
altro modo per essere speciale che ti vada a genio, in ogni momento.
Ecco che cosa significa essere la Luce.”

“So cosa voglio essere, io so cosa voglio essere!” annunciò la Piccola Anima
sprizzando felicità da tutti i pori.
E ho deciso che sceglierò quella parte che viene chiamata
.
Non è forse speciale essere indulgenti?
“Oh, certo”, assicurò Dio. “E’ molto speciale.”

“Va bene, è proprio quello che voglio essere.
Voglio saper perdonare.
Voglio Fare Esperienza in questo modo.”

“C’è una cosa però che dovresti sapere.”
La Piccola Anima fu quasi sul punto di perdere la pazienza.
Sembrava ci fosse sempre qualche complicazione.
“Che c’è ancora?” ribattè con un sospiro.
“Non c’è nessuno da perdonare”, disse Dio.

“Nessuno?” Era difficile credere a ciò che aveva appena udito.
“Nessuno”, ripetè il Creatore. “Tutto ciò che ho creato è perfetto.
Non esiste anima che sia meno perfetta di te. Guardati attorno.”

Solo allora la Piccola Anima si rese conto che si era radunata
una grande folla.
Tanti altri suoni simili erano arrivati da ogni angolo del Regno
perchè si era sparsa la voce di quella straordinaria
conversazione con Dio e tutti volevano ascoltare.

Osservando le innumerevoli altre anime radunate li’ intorno,
non potè fare a meno di dare ragione al Creatore.
Nessuna appariva meno meravigliosa, meno magnifica o meno perfetta.
Tale era il prodigio di quello spettacolo, e tanta era la Luce
che si sprigionava tutt’attorno, che la Piccola Anima
riusciva a malapena a tenere lo sguardo fisso sulla moltitudine.

“Chi, dunque, dovrebbe essere perdonato?” tornò alla carica Dio.
“Accidenti, mi sa proprio che non mi divertirò!
Mi sarebbe tanto piaciuto essere Colui Che Perdona.
Volevo sapere come ci si sente a essere speciali in quel senso.”

La Piccola Anima capì, in quel momento, che cosa di prova
a essere tristi.

Ma un’Anima Amica si fece avanti tra la folla e disse:
“Non te la prendere, io ti aiuterò.”
“Dici davvero? Ma che cosa puoi fare?”
“Ecco, posso offrirti qualcuno da perdonare!”
“Tu puoi…”
“Certo! Posso venire nella tua prossima vita e fare qualcosa
che ti consentirà di dimostrare la tua indulgenza.”

“Ma perchè? Per quale motivo?” chiese la Piccola Anima.
“Sei un Essere di suprema perfezione! Puoi vibrare a una velocità
così grande da creare una Luce tanto splendente
da impedirmi quasi di guardarti!
Che cosa mai potrebbe indurti a rallentare le tue vibrazioni
fino a offuscarla? Che cosa potrebbe spingere te
-che sei in grado di danzare in cima alle stelle
e viaggiare per il Regno alla velocità del pensiero-
a calarti nella mia vita e divenire tanto pesante da compiere
questo atto malvagio?”

“E’ semplice”, spiegò l’Anima Amica, “perchè ti voglio bene.”
Sentendo quella risposta, lo stupore invase la Piccola Anima.
“Non essere tanto meravigliato, Piccola Anima.
Tu hai fatto lo stesso per me. Davvero non ricordi?
Oh, abbiamo danzato insieme molte volte, tu e io.
Nel corso di tutte le età del mondo e di ogni periodo storico,
abbiamo ballato.
Abbiamo giocato per tutto l’arco del tempo e in molti luoghi.
Solo che non te ne rammenti.

“Entrambi siamo stati Tutto. Siamo stati Su e Giu’,
la Sinistra e la Destra, il Qui e il La’, l’Adesso e il Poi;
e anche maschio e femmina, bene e male:
siamo ambedue stati la vittima e l’oppressore.
Ci siamo incontrati spesso, tu e io, in passato;
e ognuno ha offerto all’altro l’esatta e perfetta opportunità
di Esprimersi e di Fare Esperienza di Ciò che Siamo in Realtà.”

“E quindi”, continuò a spiegare l’Anima Amica,
“io verrò nella tua prossima vita e, questa volta, sarò il .
Commenterò nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile,
e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni
di Colui Che Perdona”.

“Ma che cosa farai”, domandò la Piccola Anima,
leggermente a disagio, “da risultare tanto tremendo?”
“Oh”, rispose l’Anima Amica strizzando l’occhio,
“ci faremo venire qualche bella idea”.

Poi soggiunse a voce bassa:
“Sai, tu hai ragione riguardo a una cosa”.
“E quale sarebbe?”
“Dovrò diminuire alquanto le mie vibrazioni, e aumentare
a dismisura il mio peso per commettere questa brutta cosa.
Mi toccherà fingere di essere ciò che non sono.
E quindi, ti chiedo in cambio un favore.”

“Oh, qualsiasi cosa, qualsiasi cosa!” gridò la Piccola Anima,
che intanto ballava e cantava.
“Riuscirò a perdonare, riuscirò a perdonare!”
Poi si rese conto del silenzio dell’Anima Amica e allora chiese:
“Che cosa posso fare per te? Sei davvero un angelo,
sei così disponibile ad accontentarmi!”

“E’ naturale che sia un angelo!” li interruppe Dio.
“Ognuno di voi lo e’! E rammentatelo sempre:
Io vi ho mandato solo angeli.”

A quel punto la Piccola Anima sentì ancora più forte il desiderio
di esaudire la richiesta e chiese di nuovo:
“Che cosa posso fare per te?”
“Quando ti colpirò e ti maltratterò, nell’attimo in cui commetterò
la cosa peggiore che tu possa immaginare,
in quello stesso istante …”

“Si? Si…”
“Dovrai rammentare Chi Sono in Realtà”, concluse l’Anima Amica
gravemente.
“Oh, ma lo farò!” esclamò la Piccola Anima, “lo prometto!
Ti ricorderò sempre così come sei qui, in questo momento!”

“Bene”, commentò l’Anima Amica, “perchè, vedi, dopo che
avrò finto con tanta fatica, avrò dimenticato chi sono.
E se non mi ricorderai per come sono, potrei non rammentarmelo
per un sacco di tempo.
Se mi scordassi Chi Sono, tu potresti addirittura dimenticare
Chi Sei, e saremo perduti entrambi.
E allora avremmo bisogno di un’altra anima che venisse
in nostro soccorso per rammentarci Chi Siamo.”

“No, questo non accadrà!” promise la Piccola Anima.
“Io ti ricorderò! E ti ringrazierò per avermi fatto questo dono:
l’opportunità di provare Chi Sono.”

Quindi, l’accordo fu fatto.
E la Piccola Anima andò verso una nuova vita,
felice di essere la Luce e raggiante per la parte
che aveva conquistato, la Capacità di Perdonare.

Attese con ansia ogni momento in cui avrebbe potuto fare
questa esperienza per ringraziare l’anima che
con il suo amore l’aveva resa possibile.

E in tutti gli istanti di quella nuova vita,
ogni qualvolta compariva una nuova anima a portare
gioia o tristezza –specialmente tristezza-
ricordava quello che aveva detto Dio.

“Rammentatelo sempre”,
aveva affermato con un sorriso,
“Io vi ho mandato solo angeli”.

The Little Soul and The Sun
A Children’s Parable
by Neale Donald Walsch, Conversations With God

Once upon no time, there was a little Soul who said to God, “I know who I am.”
And God said, “That’s wonderful! Who are you?”
And the Little Soul shouted, “I’m the Light!”
God smiled a big smile. “That’s right!” God exclaimed. “You are the Light.”
The Little Soul was so happy, for it had figured out what all the souls in the Kingdom were there to figure out.
“Wow,” said the Little Soul, “this is really cool!”
But soon, knowing who it was was not enough. The Little Soul felt stirrings inside, and now wanted to be who it was. And so the Little Soul went back to God (which is not a bad idea for all souls who want to be Who They Really Are) and said,
“Hi, God! Now that I know Who I am, is it okay for me to be it?”
And God said, “You mean you want to be Who You Already Are?”
“Well,” replied the Little Soul,” it’s one thing to know Who I Am, and another thing altogether to actually be it. I want to feel what it’s like to be the Light!”
“But you already are the Light,” God repeated, smiling again.
“Yes, but I want to see what that feels like!” cried the Little Soul.
“Well,” said God with a chuckle, “I suppose I should have known. You always were the adventuresome one.”
Then God’s expression changed. “There’s only one thing…”
“What?” asked the Little Soul.
“Well, there is nothing else but the Light. You see, I created nothing but what you are; and so, there is no easy way for you to experience yourself as Who You Are, since there is nothing that you are not.”
“Huh?” said the Little Soul, who was now a little confused.
“Think of it this way,” said God. “You are like a candle in the Sun. Oh, you’re there all right. Along with a million, gazillion other candles who make up the Sun. And the sun would not be the Sun without you. Nay, it would be a sun without one of its candles…and that would not be the Sun at all; for it would not shine as brightly. Yet, how to know yourself as the Light when you are amidst the Light -that is the question.”
“Well,” the Little Soul perked up, “you’re God. Think of something!”
Once more God smiled. “I already have,” God said. “Since you cannot see yourself as the Light when you are in the Light, we’ll surround you with darkness.”
“What’s darkness?” the Little Soul asked.
God replied, “It is that which you are not.”
“Will I be afraid of the dark?” cried the Little Soul.
“Only if you choose to be,” God answered. “There is nothing, really, to be afraid of, unless you decide that there is. You see, we are making it all up. We are pretending.”
“Oh,” said the Little Soul, and felt better already.
Then God explained that, in order to experience anything at all, the exact opposite of it will appear. “It is a great gift,” God said, “because without it, you could not know what anything is like. You could not know Warm without Cold, Up without Down, Fast without Slow. You could not know Left without Right, Here without There, Now without Then.”
“And so,” God concluded, “when you are surrounded with darkness, do not shake your fist and raise your voice and curse the darkness. Rather be a Light unto the darkness, and don’t be mad about it. Then you will know Who You Really Are, and all others will know, too. Let your Light shine so that everyone will know how special you are!”
“You mean it’s okay to let others see how special I am?” asked the Little Soul.
“Of course!” God chuckled. “It’s very okay! But remember,’special’ does not mean ‘better.’ Everybody is special, each in their own way! Yet many others have forgotten that. They will see that it is okay for them to be special only when you see that it is okay for you to be special.”
“Wow,” said the Little Soul, dancing and skipping and laughing and jumping with joy. “I can be as special as I want to be!”
“Yes, and you can start right now,” said God, who was dancing and skipping and laughing right along with the Little Soul.
“What part of special do you want to be?”
“What part of special?” the Little Soul repeated. “I don’t understand.”
“Well,” God explained, “being the Light is being special, and being special has a lot of parts to it. It is special to be kind. It is special to be gentle. It is special to be creative. It is special to be patient. Can you think of any other ways it is special to be?”
The Little Soul sat quietly for a moment. “I can think of lots of ways to be special!” the Little Soul then exclaimed. “It is special to be helpful. It is special to be sharing. It is special to be friendly. It is special to be considerate of others!”
“Yes!” God agreed, “and you can be all of those things, or any part of special you wish to be, at any moment. That’s what it means to be the Light.”
“I know what I want to be, I know what I want to be!” the Little Soul announced with great excitement. “I want to be the part of special called ‘forgiving’. Isn’t it special to be forgiving?”
“Oh, yes,” God assured the Little Soul. “That is very special.”
“Okay,” said the Little Soul. “That’s what I want to be. I want to be forgiving. I want to experience myself as that.”
“Good,” said God, “but there’s one thing you should know.”
The Little Soul was becoming a bit impatient now. It always seemed as though there were some complication.
“What is it?” the Little Soul sighed.
“There is no one to forgive.”
“No one?” The Little Soul could hardly believe what had been said.
“No one!” God repeated. “Everything I have made is perfect. There is not a single soul in all creation less perfect than you. Look around you.”
It was then that the Little Soul realized a large crowd had gathered. Souls had come from far and wide ~ from all over the Kingdom ~ for the word had gone forth that the Little Soul was having this extraordinary conversation with God, and everyone wanted to hear what they were saying. Looking at the countless other souls gathered there, the Little Soul had to agree. None appeared less wonderful, less magnificent, or less perfect than the Little Soul itself. Such was the wonder of the souls gathered around, and so bright was their Light, that the Little Soul could scarcely gaze upon them.
“Who, then, to forgive?” asked God.
“Boy, this is going to be no fun at all!” grumbled the Little Soul. “I wanted to experience myself as One Who Forgives. I wanted to know what that part of special felt like.”
And the Little Soul learned what it must feel like to be sad. But just then a Friendly Soul stepped forward from the crowd.
“Not to worry, Little Soul,” the Friendly Soul said, “I will help you.”
“You will?” the Little Soul brightened. “But what can you do?”
“Why, I can give you someone to forgive!”
“You can?”
“Certainly!” chirped the Friendly Soul. “I can come into your next lifetime and do something for you to forgive.”
“But why? Why would you do that?” the Little Soul asked. “You, who are a Being of such utter perfection! You, who vibrate with such a speed that it creates a Light so bright that I can hardly gaze upon you! What could cause you to want to slow down your vibration to such a speed that your bright Light would become dark and dense? What could cause you ~ who are so light that you dance upon the stars and move through the Kingdom with the speed of your thought–to come into my life and make yourself so heavy that you could do this bad thing?”
“Simple,” the Friendly Soul said. “I would do it because I love you.”
The Little Soul seemed surprised at the answer.
“Don’t be so amazed,” said the Friendly Soul, “you have done the same thing for me. Don’t you remember? Oh, we have danced together, you and I, many times. Through the eons and across all the ages have we danced. Across all time and in many places have we played together. You just don’t remember.”
“We have both been All Of It. We have been the Up and the Down of it, the Left and the Right of it. We have been the Here and the There of it, the Now and the Then of it. We have been the male and the female, the good and the bad; we have both been the victim and the villain of it.”
“Thus have we come together, you and I, many times before; each bringing to the other the exact and perfect opportunity to Express and to Experience Who We Really Are. And so,” the Friendly Soul explained further, “I will come into your next lifetime and be the ‘bad one’ this time. I will do something really terrible, and then you can experience yourself as the One Who Forgives.
“But what will you do?” the Little Soul asked, just a little nervously, “that will be so terrible?”
“Oh,” replied the Friendly Soul with a twinkle, “we’ll think of something.”
Then the Friendly Soul seemed to turn serious, and said in a quiet voice, “You are right about one thing, you know.”
“What is that?” the Little Soul wanted to know.
“I will have to slow down my vibration and become very heavy to do this not-so-nice thing. I will have to pretend to be something very unlike myself. And so, I have but one favour to ask of you in return.”
“Oh, anything, anything!” cried the Little Soul, and began to dance and sing, “I get to be forgiving, I get to be forgiving!”
Then the Little Soul saw that the Friendly Soul was remaining very quiet.
“What is it?” the Little Soul asked. “What can I do for you? You are such an angel to be willing to do this for me!”
“Of course this Friendly Soul is an angel!” God interrupted. “Everyone is! Always remember: I have sent you nothing but angels.”
And so the Little Soul wanted more than ever to grant the Friendly Soul’s request. “What can I do for you?” the Little Soul asked again.
“In the moment that I strike you and smite you,” the Friendly Soul replied, “in the moment that I do the worst to you that you could possible imagine ~ in that very moment…”
“Yes?” the Little Soul interrupted, “yes…?””Remember Who I Really Am.”
“Oh, I will!” cried the Little Soul, “I promise! I will always remember you as I see you right here, right now!”
“Good,” said the Friendly Soul, “because, you see, I will have been pretending so hard, I will have forgotten myself. And if you do not remember me as I really am, I may not be able to remember for a very long time. And if I forget Who I Am, you may even forget Who You Are, and we will both be lost. Then we will need another soul to come along and remind us both of Who We Are.”
“No, we won’t!” the Little Soul promised again. “I will remember you! And I will thank you for bringing me this gift ~ the chance to experience myself as Who I Am.
” And so, the agreement was made. And the Little Soul went forth into a new lifetime, excited to be the Light, which was very special, and excited to be that part of special called Forgiveness.
And the Little Soul waited anxiously to be able to experience itself as Forgiveness, and to thank whatever other soul made it possible. And at all the moments in that new lifetime, whenever a new soul appeared on the scene, whether that new soul brought joy or sadness–and especially if it brought sadness–the Little Soul thought of what God had said.
“Always remember,” God had smiled, “I have sent you nothing but angels.”
by Neale Donald Walsch, Conversations With God

Consapevolezza dell’amore – Awareness of love – Thich Nhat Hanh


Consapevolezza dell’amore

Guardare in profondità e praticare la consapevolezza dell’amore ci aiuta a essere lucidi, a essere amorevoli, e quella lucidità e gentilezza amorevole ci servono da protezione, preservandoci da pericoli di ogni genere. Di solito siamo convinti che il pericolo venga fuori da noi, mentre gran parte del pericolo che ci troviamo ad affrontare viene dal nostro interno.

Spesso, se non abbiamo una visione chiara della situazione, la paura e gli equivoci in cui cadiamo ci possono trascinare in situazioni pericolose. Le afflizioni fondamentali (dette anche “I tre veleni”) sono illusione, rabbia e brama; possono essere guarite e trasformate dalla pratica della consapevolezza dell’amore. La consapevolezza dell’amore può aiutarci a fermare la sofferenza fin da subito e ci tiene lontani dalle fiamme dei veleni.

Sappiamo che la compassione deve essere pervasa di comprensione e di saggezza, prajna, perché se non si comprende, non è possibile alcuna comprensione profonda. Ecco perché la pratica della compassione inizia con la pratica dell’osservazione profonda, vipasshyana. Quando pratichiamo la consapevolezza, acquisiamo una comprensione più profonda della situazione; a partire dalla comprensione, la compassione fluisce spontanea. Prajna poi porta con se Mastri che è amore, gentilezza e compassione.

Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma accetterai così com’è e cercherai di aiutarla. E’ così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.

L’affetto e l’amore ci aiutano lungo il sentiero di prajna aumentano la nostra energia di comprensione. La comprensione e l’affetto sono interdipendenti fra loro: l’amore fatto di comprensione e la comprensione è fatta d’amore. La consapevolezza dell’amore ci può aiutare in moltissimi modi. Supponiamo che tu stia tornando a casa in auto, consapevole che a casa c’è tuo figlio ad attenderti: se pratichi la consapevolezza dell’amore, se pensi e tuo figlio che ti aspetta che tu arrivi a casa sano e salvo, sarai più presente e guiderai con più attenzione, in modo più sicuro.

Metti che ti venga in mente di bere qualcosa praticando la consapevolezza dell’amore pensi a tuo figlio e sai che fra pochi minuti dovrai metterti al volante. Anche se hai molta voglia di bere perché ti fa sentire bene,praticare la consapevolezza dell’amore ti aiuterà a scegliere di non farlo, in quel momento. E’ una buona pratica mettere una foto di tuo figlio o di qualcuno che ami sul cruscotto dell’auto che ti ricordi di praticare la consapevolezza dell’amore mentre sei al volante così guiderai con attenzione.

Puoi tenere con te una foto della persona che ami, nella cartella del lavoro o in un posto dove la puoi vedere spesso, un immagine che può anche raffigurare un buddha o un bodisattva, tua figlia, tuo figlio, il tuo coniuge o partner, perfino un animale domestico a cui sei affezionato.

Qualunque essere a cui vuoi bene può ispirarti ad essere più consapevole, a prenderti cura di te stesso, di te stessa. E prendendoti cura di te, ti prendi cura delle persone che ami. Questa è una pratica di consapevolezza dell’amore. Non occorre che tu sia una persona molto religiosa o che faccia una quantità di pratiche devozionali: basta che richiami nella mente le persone a cui vuoi bene.

Così richiamare alla mente la forma, la vista o il suono di una manifestazione di compassione può aiutarti a soffrire meno. Ogni volta che pensi a quella persona, ogni volta che prendi consapevolezza di quell’altra, ogni volta che con l’occhio della mente vedi quel luogo bellissimo, immediatamente nel tuo cuore nasce l’elemento della compassione e della comprensione.  La consapevolezza dell’amore è la pratica in grado di far sgorgare in noi il nettare della compassione e della comprensione. E che ci aiuta ad evitare ogni genere di pericolo. Quando si corre dietro al denaro, alla notorietà e al potere, quando si permette chela fiamma dell’avidità bruci dentro di se, si stà malissimo.

Se non si sa come praticare, anche il fuoco del desiderio sessuale inappropriato può bruciare e far soffrire. In che modo la consapevolezza della’more e della compassione aiutano a soffrire di meno? Prima di avere una relazione sessuale con qualcuno, pratica la consapevolezza: osserva in profondità la situazione dell’altro e la tua. Quell’atto distruggerà la vostra vita darà origine a un bel po’ di sofferenza per le persone che ami, per la tua famiglia, la consapevolezza e la presenza mentale portano comprensione e saggezza. E la saggezza da come risultato l’amore e la condotta saggia, quella comprensione che ti aiuta ad astenerti dal compiere azioni che portano sofferenza.

E’ così che la consapevolezza della compassione può impedirti di bruciarti alla fiamma del desiderio. Consapevolezza, presenza mentale e compassione rendono molto facile la pratica degli Addestramenti. Una volta che hai l’amore nel cuore non devi fare niente di più: puoi praticare gli Addestramenti alla perfezione e con molta facilità, senza alcuna lotta. Ogni volta che l’energia della consapevolezza ti nasce nel cuore, puoi essere libero dall’avidità. E’ una specie di miracolo,  non è una grande fatica.

La pratica dell’amore, la consapevolezza dell’amore, è bellissima; è davvero una porta universale. La compassione ci fa mettere in relazione con le altre persone e altri esseri nel migliore dei modi possibile. E’ per questo che la pratica mira a far scorrere il nettare della compassione: senza compassione ci inaridiremmo completamente, saremmo del tutto soli e isolati. La gente che non ha compassione è quella che di più soffre al mondo è terribilmente sola. Chi si comporta con crudeltà, chi non ha in sé amore e compassione soffre molto; ha bisogno di aiuto da parte nostra, non di punizione o di vendette. Se sei veramente intelligente, sai che generare sofferenza negli altri ti farà ricadere addosso solo altri pericoli e altre sofferenze.

Ogni violenza che facciamo a una persona è un atto di violenza che facciamo contro noi stessi. Se non capisci questa verità elementare, soffrirai sempre di più.

Quando hai subito torture, è molto difficile non provare rabbia nei confronti di chi ti ha fatto del male; a loro volta anche i reduci americani soffrono molto del fatto i aver ucciso o menomato tanta gente. Come aiutare sia chi ha subito violenza sia chi l’ha perpetrata con la consapevolezza e la compassione, la consapevolezza dell’amore.

Possiamo guardare con gli occhi dell’amore la persona che ci fa soffrire: ” questa persona che ho davanti, anche se ha fatto cose crudeli contro di me e contro gli altri, anche se ha perso il contatto con la propria umanità, è a sua volta una vittima della violenza della crudeltà. Praticherò per essere capace con gli occhi dell’amore e di aiutarla a entrare in contatto con la propria umanità”. La prima cosa che si nota quando si pratica la consapevolezza della compassione è che si smette di soffrire.

Quando hai in te abbastanza energia di compassione e di amore, il cuore ti diventa grande e puoi abbracciare ogni cosa, ogni persona, anche quelli che chiami nemici.

Quando sai osservare in profondità il nemico e riesci a vedere che è vittima di idee, concetti e informazioni sbagliate, di condizione di vita, culturali e sociali, allora riesci a restare calmo e a mantenere aperto il cuore e hai più possibilità di riuscire ad aiutarlo a mettersi in contatto con la propria umanità, con la propria innata natura di Buddha, e a trasformare i semi dell’odio e della violenza che ha dentro di sé.

(Il cuore del cosmo – Thich Nhat Hanh

Awareness of love

Look deeply and practice mindfulness of love helps us to be lucid, to be loving, and the clarity and loving kindness to us serve as protection, preservandoci dangers of every kind. Usually we are convinced that the danger is outside of us, while most of the danger we face comes from within.

Often, if we do not have a clear view of the situation, the fear and misunderstanding that can drag us fall into dangerous situations. The fundamental delusions (also known as “The three poisons”) are illusion, anger and greed, can be healed and transformed by the practice of mindfulness of love. The awareness of love can help us stop the pain right away and keeps us away from the flames of poisons.

We know that compassion must be imbued with understanding and wisdom, prajna, because if you do not understand, can not be any deep understanding. That’s why the practice of compassion begins with the practice of observation deep, vipasshyana. When we practice mindfulness, we gain a deeper understanding of the situation, based on the understanding, compassion flows spontaneously. Prajna Masters brings with it then that is love, kindness and compassion.

If you are in conflict with another person, the first thing you should do is try to understand it thoroughly. Look deeply you will see her suffering and then you will not want to hurt her, to punish her or make her suffer, but will accept as it is and try to help. It ‘s so that understanding helps to make love possible. In turn, love helps to deepen understanding: When you feel sympathy or affection for someone, you’re in a position to understand it or understand it. If you do not have any empathy for that person, if not accept, you will not have any chance of understanding it.

The affection and love help us along the path of gnosis increase our understanding of energy. The understanding and affection are interdependent: the love of understanding and comprehension that is made of love. The awareness of love can help us in many ways. Suppose you are going home by car, knowing that your son is at home waiting for you: if you practice the awareness of love, and if you think your child is waiting for you to come home safe and sound, you’ll be more present and you’ll drive more carefully, more safely.

Suppose you have in mind a drink practicing mindful of the love you think about your son and you know that in a few minutes you get behind the wheel. Even if you really want to drink because it makes you feel good, practice mindfulness of love will help you choose not to, at that time. It ‘a good practice to put a photo of your child or someone you love on your dashboard that you remember to practice the awareness of love while you’re at the wheel so you’ll drive carefully.

You can keep with you a photo of the person you love, in your work or in a place where you can often see an image that can depict a Buddha or a bodisattva, your daughter, your son, your spouse or partner, even a pet you’re attached to.

Whatever you want to be good can inspire you to be more aware, to take care of yourself, of yourself. And taking care of yourself, you take care of your loved ones. This is a practice of awareness of love. You need not be a very religious person or a face amount of devotional practices: just recall that in mind the people you love.

So call to mind the shape, the sight or sound of a manifestation of compassion can help you suffer less. Every time you think about that person, every time you take knowledge of that other, each time with the mind’s eye see that beautiful place, just in your heart comes the element of compassion and understanding. The awareness of the practice of love is able to pour into us the nectar of compassion and understanding. And that helps us to avoid any kind of danger. When one runs after money, the fame and power, when you can claw flame burns within him of greed, it is terrible.

If you do not know how to practice, even the fire of sexual abuse can burn and cause suffering. How della’more awareness and compassion help us to suffer less? Before having a sexual relationship with someone, practice mindfulness: observe in depth the situation of others and yours. That act will destroy your life will give rise to quite a lot ‘of suffering for the people you love, for your family, awareness and mindfulness bring understanding and wisdom. And as a result of the wisdom of love and wise conduct, that understanding that helps you to refrain from actions that bring suffering.

It ‘s so that the awareness of compassion can affect your ability to burn the flame of desire. Awareness, mindfulness and compassion make it very easy the practice of Trainings. Once you have love in your heart you must not do anything more, you can practice the Trainings perfection and with great ease, without any fight. Whenever the energy of mindfulness will rise in the heart, you can be free from greed. It ‘a kind of miracle, not a great effort.

The practice of love, the awareness of love, is beautiful, is really a universal gate. Compassion makes us to relate with other people and other beings in the best way possible. And ‘why the practice is to slide the nectar of compassion: compassion without inaridiremmo us completely, we would be totally alone and isolated. The people who have no compassion is the one that suffers most in the world is terribly lonely. Who behaves with cruelty, who has not itself suffered much love and compassion, but we need help from us, not for punishment or revenge. If you’re really smart, you know cause suffering in others you will bring back wearing only other dangers and other afflictions.

All violence we do to a person is an act of violence we do against ourselves. If you do not understand this basic truth, you will suffer even more.

When you have been subjected to torture, it is very difficult not to feel anger towards those who have wronged you, in turn, also suffer a lot of American veterans have done a lot of people killed or maimed. How to help both those who have been abused or those who have perpetrated with the knowledge and compassion, the awareness of love.

We can look with the eyes of the person who makes us suffer, “this person in front of me, although he did cruel things against me and against others, even though it has lost touch with their humanity, is in its Once a victim of violence, of cruelty. I practice to be able with eyes of love and help her get in touch with their humanity. ” The first thing you notice when you practice awareness of compassion is that you stop suffering.

When you have enough energy in you with compassion and love, your heart becomes big and you can embrace everything, everyone, even those who call enemies.

When you know you look deep into the enemy and you can see who is the victim of ideas, concepts and misinformation, condition of life, cultural and social, then you can remain calm and maintain an open heart and you have more chance of being able to help get in touch with their humanity, with their innate Buddha nature, and transform the seeds of hatred and violence that has inside.

(The heart of the cosmos – Thich Nhat Hanh

Il seme – The sed





🌸Il seme🌸

Un buon seme porta sempre
la ricchezza di un albero colmo
di preziose fronde,
di spazi per accogliere gli uccelli,
di rami che facciano ombra
al viandante stanco.
Ogni persona che passa è grata
per quell’albero e per quello
che sa offrire,persino se morisse.
Nel suo ultimo sacrificio è legna per il fuoco, per scaldare chi ha freddo.
Così è chi ama incondizionatamente
e sa dare ad altri la propria essenza:
nulla potrebbe mutare la purezza
delle intenzioni del suo cuore,
neppure le tempeste o le contraddizioni
di coloro che non sanno vedere
e non comprendono il senso
di quell’albero e dei semi
che ha sparso intorno.
Molti combattono con rabbia,
nel tentativo di sottrarre quel dono ricevuto
e che non sanno riconoscere come tale, credendo di essere stati derubati
di un qualcosa che non hanno mai curato,
perchè non lo hanno cercato in loro stessi
e non l’hanno saputo apprezzare.

16.09.2007 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸 The seed

A good seed always brings the richness of a tree full of precious leaves,
space to accommodate the birds, branches that do shade to tired traveler. Every person who passes is grateful for that tree and what it does offer, even if he died. In his last sacrifice is wood for the fire, to warm those who are cold. So it is those who love unconditionally and knows how to give up one’s essence: nothing could alter the purity of the intentions of his heart, storms or even contradictions of those who can not see and do not understand the meaning of that tree and seeds that scattered around. Many struggle with anger, in an attempt to steal the gift received and who fail to recognize it as such, believing that they have been robbed of something that they never cared, because they have not sought in themselves and have not been able to appreciate.

16.09.2007 Poetyca

Oltre il velo – Beyond the veil


🌸Oltre il velo🌸

Il grigio velo
ricamato
imbastito
si squarcia
e la verità
di luce ed amore
si affaccia

Tu non temere
e con coraggio
offri gioia
senza esitare
perché oggi
anche per te
è un giorno nuovo

23.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Beyond the veil

The gray veil
embroidered
basted
it tears apart
and the truth
of light and love
overlooks

Don’t be afraid
and with courage
offer joy
without hesitation
why today
for you too
it’s a new day

23.01.2021 Poetyca

Amicizia e riflessione – Friendship and reflection


Amicizia e riflessione

Credo sia importante un’analisi relativa alle proprie responsabilità , alle aspettative e se e in che modo abbiamo trasmesso amicizia o altro .
Sicuramente , se è amicizia che offriamo ( e non pretendiamo ) , dobbiamo essere in grado di scacciare da noi stessi sentimenti di possesso , cogliere in noi se , dietro la parola amicizia si cela altro .
Prima di puntare il dito su quanto altri non avrebbero fatto verso di noi sarebbe opportuno chiedersi se , in fondo ci attendevamo qualcosa .

Se riusciamo a non fuggire le nostre responsabilità , se siamo capaci di vedere cosa abbiamo sbagliato , se siamo capaci di manifestare dove si sia colto un malinteso ( facile interpretare diversamente ed il dialogo leale serve a questo ) allora si è capaci di portare avanti un rapporto maturo . Troppo facile dare ad altri responsabilità e non vedere la trave che ci renderebbe ciechi. Dialogo , condivisione , senza nulla pretendere è la migliore base per mettere le radici a rapporti destinati a durare nel tempo . Quando muore in fretta era solo illusione .
© Poetyca

Friendship and reflection

I think it is important to analyze one’s responsibilities, expectations and whether and how we have transmitted friendship or other.
Surely, if it is friendship that we offer (and we do not expect), we must be able to drive away from ourselves feelings of possession, to grasp in us if, behind the word friendship there is something else.
Before pointing the finger at what others would not have done towards us, it would be appropriate to ask ourselves if, after all, we expected something.

If we manage not to flee our responsibilities, if we are able to see what we did wrong, if we are able to express where a misunderstanding has been caught (easy to interpret differently and loyal dialogue is for this) then we are able to carry on a relationship mature. Too easy to give others responsibility and not see the beam that would make us blind. Dialogue, sharing, without expecting anything is the best basis for putting down roots to relationships destined to last over time. When he dies quickly it was just an illusion.

© Poetyca

Liberi – Free


🌸Liberi🌸

Liberi
dalle catene
dalle aspettative
dal credere
tutto dovuto
s’innalza
l’anima
ed accende
amore

04.05.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Free

Free
from chains
from expectations
from believing
everything due
to risen
the soul
and turns
on love

04.05.2022 Poetyca

Principio eterno – Eternal principle – Sri Nisargadatta Maharaj


🌸Principio eterno🌸

Tu sei quel principio eterno
che testimonia tutto,
ma perché ti consideri
una persona, soffri di ansia.

Sri Nisargadatta Maharaj
🌸🌿🌸#pensierieparole

Eternal principle

You are that eternal principle
which witnesses everything,
but because you consider yourself
a person, you suffer anxiety.

Sri Nisargadatta Maharaj