Risultati della ricerca per: 2002

Mix – Shawn Phillips


Shawn Phillips

Un artista peculiare, americano, texano, ma figlio del mondo, perché ha vissuto con la famiglia in ogni parte del pianeta (il padre era un noto autore americano di gialli, che per sua scelta decise di vivere con la famiglia in varie parti del mondo), e poi ha continuato a scegliere liberamente dove vivere. Nei suoi spostamenti ha trascorso anche un periodo non breve in Italia. Ha scelto un posto unico per la sua bellezza, Positano negli anni 70, ma la piccola fama che ha avuto in Italia si deve soprattutto ad un conduttore storico della sezione musicale della RAI, soprattutto noto come DJ di Per voi giovani, Raffaele Cascone, inventore a quel tempo della fortunata formula Il rock del mediterraneo. Cascone passava generosamente i primi dischi di Shawn Phillips dell’epoca, Contribution e Second Contribution, e fece conoscere anche da noi la splendida ballata sull’amico Casey Deiss e sulla sua tragica morte, musicalmente un ponte tra la canzone tradizionale americana, il jazz, la musica classica e lo sperimentalismo.

In un’epoca nella quale i folk-singer erano interessati più al messaggio che al contenitore musicale, era un musicista valido come esecutore (virtuoso di vari tipi di chitarra e anche capace di suonare strumenti etnici), nonché come cantante, essendo dotato di una grande estensione vocale, e un attento sperimentatore, orientato a mischiare le multiformi esperienze musicali che aveva assorbito in giro per il mondo, divenendo in tal modo una specie di anticipatore della world music.

Negli anni seguenti Phillips non ha smesso la sua ricerca, che continua tuttora, facendolo diventare un artista di culto, un modo per dire che è apprezzato (anche moltissimo) da chi lo conosce ma che è sconosciuto ai più, per insufficiente diffusione della sua musica (alias promozione). Ma certo Shawn è ben refrattario a questi problemi.

Per saperne di più:
http://www.shawnphillips.com (sito ufficiale, completissimo, fornito anche di esempi musicali)

http://www.musicaememoria.com/ShawnPhillips.htm
Shawn Phillips

Phillips was born in Fort Worth, Texas. In the 1960s he worked as a session player on several Donovan albums including Fairytale, Sunshine Superman, and Mellow Yellow,[3] performed at the Isle of Wight festival, sang on “Lovely Rita” by the Beatles,[4] and was cast to play the lead in the original production of Jesus Christ Superstar (he had to withdraw due to his heavy recording and touring schedule).[citation needed] In February 1969 Phillips wrote and performed, with The Djinn, the music for the controversial Jane Arden play Vagina Rex and the Gas Oven at the Arts Laboratory on Drury Lane.[citation needed]

Phillips worked the folk music scene in Los Angeles, New York’s Greenwich Village, and London. In 1967, Phillips moved to Positano, Italy, where he remained throughout the 1970s, recording the albums Contribution, Second Contribution, Collaboration, and Faces’.

Four of his albums Faces, Bright White, Furthermore, and Do You Wonder made it into the Billboard Top 100. In addition, the singles, “Lost Horizon” and “We”, made Billboard’s top 100 in 1973 (63 and 92 respectively).

His album No Category, featuring his longtime collaborators Paul Buckmaster and Peter Robinson, was released in 2002.

In 2007, his first live album, Living Contribution, was released, along with a Live DVD of the same title.

Phillips today lives in Port Elizabeth, South Africa, with his wife Juliette and their son Liam. He is still touring and he divides his time between writing, recording, touring and his work as an emergency medical technician (EMT), firefighter, 1st Officer, Navigator, and Extrication Specialist with the National Sea Rescue Institute of South Africa (NSRI).
http://en.wikipedia.org/wiki/Shawn_Phillips

Soft Cell


Soft Cell è un duo britannico di musica elettronica dei primi anni ottanta che riscosse un buon successo di pubblico e di critica, composto da: Marc Almond (voce) e David Ball (sintetizzatore) e riformatosi poi nel 2003.

Le loro canzoni, di orientamento musicale synth-pop, oltre che raccontare storie d’amore, si focalizzano spesso su tematiche controverse quali il sesso estremo, il travestitismo, l’uso di droghe e persino l’omicidio.

https://it.wikipedia.org/wiki/Soft_Cell

Soft Cell are an English synthpop duo who came to prominence in the early 1980s, consisting of vocalist Marc Almond and instrumentalist David Ball. The duo are principally known for their 1981 hit version of “Tainted Love” (#8 US) and 1981 debut album entitled Non-Stop Erotic Cabaret.

In the United Kingdom, they had ten Top 40 hits including “Tainted Love” (#1 UK), “Torch” (#2 UK), “Say Hello, Wave Goodbye” (#3 UK), “What!” (#3 UK), and “Bedsitter” (#4 UK), and also had four Top 20 albums between 1981 and 1984. In 1984, the duo split but reformed from 2001 to 2004 to tour and record new material, releasing their fifth studio album, Cruelty Without Beauty in 2002.

Soft Cell’s songs have been covered by various artists including Nine Inch Nails, David Gray, Nouvelle Vague, Marilyn Manson, and A-ha.[4] Their track, “Memorabilia”, earned recognition for the band as pioneers of the synth-oriented techno genre.[5] The duo have sold 10 million records worldwide.

https://en.wikipedia.org/wiki/Soft_Cell

Senza Respiro – Without Breath


Senza Respiro

Senza sorrisi,
senza sapore,
senza saper salire
su arcobaleni.

Solitudine strisciante,
sorprende scoprirla dopo lungo stupore.

Sospirando ricordi,
rompere riflessi
restando desti,
scacciare coni d’ombra.

Afferrare lembi nuovi
di speranza salva e sospendere scoramenti.

Sorrisi serali
Svettano ancora
dopo sospiri avvinti
in nubi di fumo.

Lieve brezza
sospinge la grigia tempesta.

Ero senza respiro.

30.01.2002 Poetyca

Without Breath

Without smiles
tasteless,
without being able to climb
about rainbows.

Loneliness creeping
surprising to find after a long stupor.

Sighing memories
breaking reflections
stay awake,
cone of shadow cast.

Grab the new edges
hope of saving suspend and dejection.

Smiles evening
Still stands
After sighs captivated
in clouds of smoke.

Slight breeze
pushes the gray storm.

I was breathless.

30.01.2002 Poetyca

Vibrazione – Vibration


Vibrazione

Sogni al mattino
vibrano la sera in ricordi.
Affluenti
donandosi al mare
confluiscono
in un delta d’amore.
In contorno sfumato
di cielo fremiti
avvolti in un unico sentire.
Torride amarezze
infrangono
in bagliori nuovi
planando in aeree certezze.

02.05.2002 Poetyca

Vibration

Dreams in the morning
vibrate in the evening in memory.
Tributaries
giving themselves to the sea
converge
in a delta of love.
In soft edge
tremors of the sky
wrapped in a unique feel.
Hot bitterness
break
flares in new
gliding flying in certainties.

02.05.2002 Poetyca

Nuvole – Clouds


Nuvole
Siamo tutti foglie
petali sparsi
nati per colorare
il mondo
Siamo iridi accese
dalla forza
di un sorriso
Siamo speranze
raccolte ogni giorno
come gocce di rugiada
piccoli riflessi
di un lago al mattino
Siamo fiocchi di neve
nati d’incanto
e pronti a dare tutto
Mulini a vento
contro tempeste
raggi di luce
ad illuminare il bosco
Mille sogni legati
allo stesso filo
che come palloncini
fanno carezze al cielo
Siamo quel che siamo
e le nostre impronte
non le potrai trovare
perché fatte di nuvole

18.12.2002 Poetyca
Clouds
We are all leaves
petals scattered
born to color
the world
We irises lit
the force
a smile
We are hope
collected each day
like drops of dew
small reflections
of a lake in the morning
We are snowflakes
born of enchantment
and ready to give everything
Windmills
against storms
rays of light
to illuminate the forest
A thousand dreams related
to the same wire
that as balloons
they caress the sky
We are what we are
and our impressions
you can not find
made because of clouds

18.12.2002 Poetyca

Mandala


Mandala

Sono globo
che scava la roccia
stilla
a stilla
per trovare percorso

Sono rugiada
che scivola
goccia
a goccia
a dissetare la rosa

Sono lacrima
che cade
silenziosa
disperdendosi
in un nuovo sorriso

23.08.2002 Poetyca

• Mandala è una forma che rappresenti un diagramma geometrico rituale,spesso con forma di cerchio molto frequente nella religione Indiana,serve per rappresentare un attributo divino e per concentrare la coscienza.Presente in costruzioni architettoniche e nei miti.Per C.G. Jung si trovano mandala anche in molti sogni e visioni.

 

Mandala

Globe are
who dig the rock
drop
by drop
to find path

They are dew
Gliding
drop
drop
to quench the thirst of the rose

They tear
falling
silent
dispersing
in a new smile

23.08.2002 Poetyca

• Mandala is a geometric shape that represents a diagram ritual, often with a circle very common in Indian religion, serves to represent a divine attribute, and to concentrate coscienza.Presente in architectural buildings and miti.Per CG Jung mandala can be found in many dreams and visions.

Esperienze – Experiences – Susan Shumsky


🌸Esperienze🌸

Avete chiesto inconsciamente
tutto ciò che vi accade,
e offrite agli altri le esperienze
che essi chiedono inconsciamente.

Susan Shumsky, Miracle Prayer
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Experiences

You asked unconsciously
everything that happens to you,
and offer the experiences to others
they ask unconsciously.

Susan Shumsky, Miracle Prayer

Vita – Life


Vita

Stringi
per sempre
questa vita
fatta di noia
che non finisce
m a i.
Sfuggi
tutti gli sguardi
come muri
non crollano
s a i.
Ora
metti in moto
sogni
cancellando
g u a i.
Pozzo
senza fondo
strano girotondo
mille le emozioni
catturate
q u i.
fascino
di un respiro
che regala vita
solo se tu
v u o i .
Grigio
ormai svanito
perché nulla
resta vuoto
p o i.
Vita
colorata
con tutto
il suo valore
cercando quello
che veramente
s e i
e sai donare.

29.04.2002 Poetyca

Life

Clasp
forever
this life
made out of boredom
that does not end
ever.
Escape
all eyes
such as walls
do not collapse
you know.
Now
put in motion
dreams
deleting
trouble.
Well
bottomless
strange circle
a thousand emotions
captured
here.
charm
a breath
that gives life
Only if you
want.
Grey
vanished
because nothing
is empty
onwards.
Life
colored
with all
its value
trying to
really
you’re
and you know to donate.
29.04.2002 Poetyca

Onde – Waves


Onde

Schiumose immagini
ingannano il sentire
-sogni s’infrangono
contro barriere-
non era vero
-solo maree-

Vivono illusioni
soffocando respiri
-un ingannevole pensare-
ora che si era ritirato
– il mare-
torna a lambire
le nostre emozioni

Ritorniamo
a far vivere
l’abbandonato
percorso

…e la spiaggia
accoglie le onde

17.08.2002 Poetyca

Waves

Foamy images

deceive the feel
Dreams shatter-
barriers against-
was not true
Tides-only-

Living illusions
choking breaths
A false-think-
now that he had retired
– The sea-
back to lap
our emotions

Return
to bring to life
the abandoned
path

… And the beach
welcomes the waves

17.08.2002 Poetyca

Deep Purple-Made In Japan (1972)


I Deep Purple sono un gruppo musicale hard rock inglese, formatosi a Hertford nel 1968. Insieme a gruppi come Led Zeppelin e Black Sabbath, sono considerati fra i principali pionieri del genere heavy metal.

Vengono considerati una delle band più influenti del panorama musicale degli anni settanta, con un substrato musicale molto vario, che spazia dal blues al rock and roll, dal funky al jazz e al folk, dalla musica orientale alla musica classica, fino all’R&B, a cui unirono un certo virtuosismo tecnico. Il suono della band comprende anche elementi di rock progressivo, genere in auge nel periodo.

Hanno venduto più di 100 milioni di copie nel mondo senza contare le enormi vendite di bootleg, ovvero il traffico di dischi illegali spesso registrati durante le esibizioni dal vivo del gruppo.

Il gruppo venne inserito nel Guinness dei primati come band più rumorosa del mondo a seguito di un concerto al Rainbow Theater di Londra durante il quale tre spettatori persero conoscenza a causa dei 117 dB raggiunti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Deep_Purple

Deep Purple are an English rock band formed in Hertford in 1968. They are considered to be among the pioneers of heavy metal and modern hard rock, although their musical approach changed over the years. Originally formed as a progressive rock band, the band shifted to a heavier sound in 1970. Deep Purple, together with Led Zeppelin and Black Sabbath, have been referred to as the “unholy trinity of British hard rock and heavy metal in the early to mid-Seventies”. They were listed in the 1975 Guinness Book of World Records as “the globe’s loudest band” for a 1972 concert at London’s Rainbow Theatre, and have sold over 100 million albums worldwide.
Deep Purple have had several line-up changes and an eight-year hiatus (1976–1984). The 1968–1976 line-ups are commonly labelled Mark I, II, III and IV Their second and most commercially successful line-up featured Ian Gillan (vocals), Jon Lord (organ), Roger Glover (bass), Ian Paice (drums), and Ritchie Blackmore (guitar). This line-up was active from 1969 to 1973, and was revived from 1984 to 1989, and again from 1992 to 1993. The band achieved more modest success in the intervening periods between 1968 and 1969 with the line-up including Rod Evans (vocals) and Nick Simper (bass, backing vocals), between 1974 and 1976 (Tommy Bolin replacing Blackmore in 1975) with the line-up including David Coverdale (vocals) and Glenn Hughes (bass, vocals), and between 1989 and 1992 with the line-up including Joe Lynn Turner (vocals). The band’s line-up (currently featuring Ian Gillan, and guitarist Steve Morse from 1994) has been much more stable in recent years, although organist Jon Lord’s retirement from the band in 2002 (being succeeded by Don Airey) left Ian Paice as the only original Deep Purple member still in the band.

Deep Purple were ranked number 22 on VH1’s Greatest Artists of Hard Rock programme and a poll on British radio station Planet Rock ranked them 5th among the “most influential bands ever”. At the 2011 Classic Rock Awards in London, they received the Innovator Award.[16] In October 2012, Deep Purple were nominated for the first time for the Rock and Roll Hall of Fame, but were not voted in the following March. In October 2013, the band was announced as a Hall of Fame nominee for a second time, but again was not voted in.

https://en.wikipedia.org/wiki/Deep_Purple

Phil Collins – En Concert Complet a (Paris 2004)


Philip David Charles Collins (Londra, 30 gennaio 1951) è un cantautore, polistrumentista e musicista britannico, noto sia come solista sia come componente dello storico gruppo dei Genesis.

Collins è uno dei tre artisti (insieme a Paul McCartney e Michael Jackson), ad aver venduto oltre 150 milioni di album in tutto il mondo sia come solisti che come membri principali di una band[1].

https://it.wikipedia.org/wiki/Phil_Collins

Philip David Charles “Phil” Collins, LVO (born 30 January 1951),[6] is an English singer, songwriter, multi-instrumentalist, music producer and actor. He gained fame as both the drummer and lead singer for the rock group Genesis, and he also gained worldwide fame as a solo artist.

Collins is one of the most successful songwriters and performers of all time, singing the lead vocals on dozens of hit albums and singles in the UK and the US between 1976 and 2010, either as a solo artist or with Genesis. His solo singles, sometimes dealing with lost love and often featuring his distinctive gated reverb drum sound, ranged from the atmospheric “In the Air Tonight“, dance-rock of “Sussudio“, piano-driven power balladAgainst All Odds“, to the political and religious connotations of “Another Day in Paradise“. Collins has been described by AllMusic as “one of the most successful pop and adult contemporary singers of the ’80s and beyond”.[1]

Collins joined Genesis in 1970 as the group’s drummer and became their lead vocalist in 1975 following the departure of the original lead singer Peter Gabriel. His solo career, which was launched in 1981 and was heavily influenced by his personal life and soul music, brought both himself and Genesis greater commercial success. Collins’s total worldwide sales as a solo artist are 150 million.[7] Collins has won numerous music awards throughout his career, including seven Grammy Awards, six Brit Awards—winning Best British Male three times, three American Music Awards, an Academy Award, two Golden Globe Awards and a Disney Legend Award in 2002 for his solo work.[8][9][10] He received a star on the Hollywood Walk of Fame in 1999, was inducted into the Songwriters Hall of Fame in 2003, and into the Rock and Roll Hall of Fame as a member of Genesis in 2010.[11][12] Collins was listed at number 22 in Rolling Stone magazine’s list of the “100 Greatest Drummers of All Time”.[13]

Collins is one of only three recording artists (along with Paul McCartney and Michael Jackson) who have sold over 100 million albums worldwide both as solo artists and (separately) as principal members of a band.[14] During his most successful period as a solo artist between 1981 and 1990, Collins had three UK number-one singles and seven number-one singles on the Billboard Hot 100 in the United States, as well as a U.S. number one with Genesis in 1986. When his work with Genesis, his work with other artists, as well as his solo career is totalled, Collins had more top 40 hits on the Billboard Hot 100 chart during the 1980s than any other artist.[15] In 2008, Collins was ranked the 22nd most successful artist on the “Billboard Hot 100 All-Time Top Artists”.[16] Although one of the world’s best-selling recording artists and a highly respected drummer, Collins has garnered significant criticism over the years from music journalists and fellow artists. He announced his retirement in 2011 to focus on his family life,[17][18] though he continued to write songs and in 2013 he said he was considering a return to the music industry.[19]

https://en.wikipedia.org/wiki/Phil_Collins

Posso respirare – I can breathe


 Posso respirare

Vorrei poter chiamare

                       a raccolta

tutti i silenzi

             e farli tacere

smettere di vedere

ancora una volta

                     la danza

delle ombre

       -degli altri-

ma non smettono

di aleggiare qui intorno

e uncinate rostrano

senza preavviso

questo mio spazio

Vorrei poter tappare

orecchie e occhi

              del cuore

senza più resa

a quest’immagini

da combattere ancora

Sono le sensazioni

che tutto impregnano

e gridano sempre

-tolgono fiato-

ogni passo è lotta

tra quel che opprime

                 come cappio

e quel che rimbalza

sullo scudo

                  che pongo

Rifletto e cerco

ancora una volta

quel filo perduto

per capire

         respirando

dove poggiare

         il mio passo

Conosco il percorso

      il ripetersi stanco

di tutti i respiri

Solo un attimo

     un attimo ancora

e presto sarà silenzio

toccate le nuvole

    è il mio cuore

             che ascolto

Ora che resto

nell’impero del sole

   svaniscono ombre

e resto a guardare

Distacco e forza

  mi sorridono

    e posso

          respirare

   05.09.2002 Poetyca

I can breathe

I wish I could call

harvested

all silences

and shut them up

stop seeing

again

dance

shadows

-of the other-

But do not stop

to hover around here

and hooked rostrum

without notice

my space

I wish I could plug

ears and eyes

heart

made without

in these images

to fight again

These are the feelings

permeate everything

and cry forever

remove-breath-

each step is a struggle

between that which oppresses

as a loop

and what bounces

shield

I am asking

I reflect and try

again

lost the thread

to understand

breathing

where rest

my pace

I know the path

the tired repetition

of all breaths

Just a moment

even a moment

and soon will be silent

touch the clouds

My heart is

I listen to

Now that the rest

Empire of the Sun

shadows disappear

and watched

Posting and strength

I smile

and I can

breathe

05.09.2002 Poetyca

The best of Rolling Stones


I Rolling Stones sono un gruppo musicale rock britannico, composto da Mick Jagger (voce, armonica, chitarra), Keith Richards (chitarre, voce), Ronnie Wood (chitarre, cori) e Charlie Watts (batteria, percussioni). È una delle band più importanti e tra le maggiori espressioni della miscela tra i generi della musica rock e blues, quel genere musicale che è l’evoluzione del rock & roll anni cinquanta, da loro rivisitato in chiave più dura con ritmi lascivi, canto aggressivo, continui riferimenti al sesso e, talvolta, alle droghe pesanti.

Per il loro essere trasgressivi furono chiamati i “brutti, sporchi e cattivi” e contrapposti ai più rassicuranti Beatles, anche se tale contrapposizione fu spesso creata dagli stessi Rolling Stones che si comportavano in modo volutamente antitetico rispetto ai Beatles (con i quali ebbero peraltro sempre un ottimo rapporto di stima e amicizia), proponendo così un modello alternativo a uso e consumo della stampa musicale. I Rolling Stones sono stati, e sono tuttora, un’autentica pietra miliare nell’evoluzione della musica rock del XX secolo, portando sotto i riflettori il malcontento e di conseguenza la protesta di intere generazioni, incarnando così il travagliato spirito dei grandi bluesman del passato e scegliendo il titolo di una canzone di uno di questi (Muddy Waters) come nome del loro gruppo.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones

The Rolling Stones are an English rock band formed in London in 1962. The first settled line-up consisted of Brian Jones (guitar, harmonica), Ian Stewart (piano), Mick Jagger (lead vocals, harmonica), Keith Richards (guitar), Bill Wyman (bass) and Charlie Watts (drums). Stewart was removed from the official line-up in 1963 but continued as occasional pianist until his death in 1985. Jones departed the band less than a month prior to his death in 1969, having already been replaced by Mick Taylor, who remained until 1975. Subsequently, Ronnie Wood has been on guitar in tandem with Richards. Following Wyman’s departure in 1993, Darryl Jones has been the main bassist. Other notable keyboardists for the band have included Nicky Hopkins, active from 1967 to 1982; Billy Preston through the mid 1970s (most prominent on Black and Blue) and Chuck Leavell, active since 1982. The band was first led by Jones but after teaming as the band’s songwriters, Jagger and Richards assumed de facto leadership.

The Rolling Stones were in the vanguard of the British Invasion of bands that became popular in the US in 1964–65. At first noted for their longish hair as much as their music, the band are identified with the youthful and rebellious counterculture of the 1960s. Critic Sean Egan states that within a year of the release of their 1964 debut album, they “were being perceived by the youth of Britain and then the world as representatives of opposition to an old, cruel order — the antidote to a class-bound, authoritarian culture.”[1] They were instrumental in making blues a major part of rock and roll and of changing the international focus of blues culture, to the less sophisticated blues typified by Chess Records artists such as Muddy Waters, writer of “Rollin’ Stone”, after which the band is named. After a short period of musical experimentation that culminated with the poorly received and largely psychedelic album Their Satanic Majesties Request (1967), the group returned to its bluesy roots with Beggars’ Banquet (1968) which—along with its follow-ups, Let It Bleed (1969), Sticky Fingers (1971) and Exile on Main St. (1972)—is generally considered to be the band’s best work and are considered the Rolling Stones’ “Golden Age”. Musicologist Robert Palmer attributed the “remarkable endurance” of the Rolling Stones to being “rooted in traditional verities, in rhythm-and-blues and soul music”, while “more ephemeral pop fashions have come and gone”.[2]

The band continued to release commercially successful records in the 1970s and sold many albums, with Some Girls (1978) and Tattoo You (1981) being their two most sold albums worldwide. In the 1980s, a feud between Jagger and Richards about the band’s musical direction almost caused the band to split but they managed to patch their relationship and had a big comeback with Steel Wheels (1989) which was followed by a big stadium and arena tour. Since the 1990s, new recorded material from the group has been increasingly less well-received and less frequent. Despite this, the Rolling Stones have continued to be a huge attraction on the live circuit, with big stadium tours in the 1990s and 2000s. By 2007, the band had made what were then four of the top five highest-grossing concert tours of all time (Voodoo Lounge Tour (1994–95), Bridges to Babylon Tour (1997–99), Licks Tour (2002–03) and A Bigger Bang Tour (2005–07).[3]

The Rolling Stones were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1989, and the UK Music Hall of Fame in 2004. Rolling Stone magazine ranked them fourth on the “100 Greatest Artists of All Time” list, and their estimated album sales are above 250 million. They have released twenty-nine studio albums, eighteen live albums and numerous compilations. Let It Bleed (1969) was their first of five consecutive number one studio and live albums in the UK. Sticky Fingers (1971) was the first of eight consecutive number one studio albums in the US. In 2008, the band ranked 10th on the Billboard Hot 100 All-Time Top Artists chart. In 2012, the band celebrated its 50th anniversary.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones

Illuminazione – Lighting – Dogen Zenji


Illuminazione

“L’illuminazione è come
la luna riflessa sull’acqua.
La luna non si bagna,
né l’acqua si rompe.
Anche se la sua luce
è ampia e grande,
la luna si riflette
anche in una pozzanghera
di un centimetro.
L’intera luna e l’intero cielo
si riflettono in una goccia
di rugiada sul prato.”

Dogen Zenji

Lighting

“Lighting is like
the moon reflected on the water.
The moon does not get wet,
nor does the water break.
Even if its light
it is wide and large,
the moon is reflected
even in a puddle
of an inch.
The whole moon and the whole sky
they are reflected in a drop
of dew on the lawn. ”

Dogen Zenji

Mistero – Mystery


Mistero

Onde in espansione,
vibrano e accolgono
attraversano senza ferire
dolcezza e incanto
davanti al divenire.
Nulla di perduto
durante il cammino
ed anche le ferite
sono state dono.
Sono qui e ora.
Mai ero sola
…..Eccomi
mia ritrovata aurora.

07.06.2002 Poetyca

Mystery

Expansion waves,
vibrate and welcome
through without hurting
sweetness and charm
before becoming.
Nothing Lost
along the way
and also the wounds
were present.
I’m here and now.
I was never alone
…I am here
my newfound dawn.

07.06.2002 Poetyca

Incanto – Charm


Incanto

Nulla chiede
donando resa
tra le sue braccia
di Dea antica
ti spoglia
ti prende
ti trasforma
in sabbia
granelli sparsi
nell’Universo
dove occhieggia

In te conduce
il suo infinito
in te rende
tremulo il fiato
ne cogli un petalo
e l’insieme erompe

Sfumata tavolozza
colori accesi
armonia del passato
resiste al tempo
nel blu di un cielo
che ti nasce dentro

20.08.2002 Poetyca

Charm

Nothing calls

giving yield
his arms
Goddess of ancient
you naked
with you
transforms you
Sand
granules scattered
Universe
where peeps

In te leads
his infinite
in you makes
tremulous breath
captures a petal
and all breaks

Smooth Palette
bright colors
harmony of the past
resists time
in a blue sky
you are born within

20.08.2002 Poetyca

Confine – Border



Confine
Solo se tu adesso conosci il sottile confine tra quello che potrebbe essere una risata e una lacrima mai nascosta e condivisa,tra le acrobazie e la lama di un pensiero,che pigro s’insinua a ricordare che esiste anche una realtà che non deve mai farci prigionieri perchè conosci gli inganni
le sottili apparenze del tempo
e della sua ingannevole dimensione,
dove la mente fa da regista e tu credi a tutto,ma ancora una volta potrebbe non bastare.
Allora s’accende la lampada del sogno,che accompagnata da ogni bel ricordo,è capace d’illuminare le piaghe scontate e non troppo nascoste, di queste paure
e tu lo sai che percorrendo con il sorriso tutto quel che accade,noi che conosciamo realtà e strane trame non c’inganniamo ed anzi, come fosse una storia a lieto fine,
troviamo anche chi si diverte ad applaudire,forse perché,incapace di guardare a fondo,
non squarcia il velo ed accusa con fermezza tutti gli altri che non hanno saputo recitare.
Ma tra una realtà abbozzata appena,
della quale si vedono inesistenti contorni e il credere di osservarne i colori,o l’aroma di un sogno vago ma capace di appagare,
la verità è che tutti noi siamo sul confine:
un passo per cadere nel cerchio delle ombre o una scelta consapevole da confermare,sempre fino in fondo, sulla strada della coerenza
che non ci metta mai a disagio in scelte indefinite,ma che possano aiutare a dare un margine netto
che abbatta per sempre il dubbio o la certezza.

03.01.2002 Poetyca

Border

<!– –>
Only if you now know the fine line
between what could be a laugh
and a tear never hidden and shared
between the stunts and the blade of a thought,
insinuates that lazy to remember that there is also a reality that must never
because you know the tricks to make us prisoners
the subtle appearances of the time
and its deceptive size,
where the mind is a director and you believe in all
but again not enough.
Then kindled the lamp of the dream,
which, together with any fond memories,
is capable of illuminating the wounds DISCOUNT
and not too hidden, these fears
and you know that along with a smile
everything that happens, we know that
realities and strange textures not deceive ourselves
and indeed, like a story with a happy ending,
there are also those who like to applaud,
perhaps because, unable to look at the bottom,
do not rip the veil and accuses firm
all the others who were unable to act.
But in reality just outlined,
which can be seen non-existent boundaries
believe and to abide by its color,
or the aroma of a vague dream, but was able to satisfy,
the truth is that we are all on the border:
a step to fall into the circle of the shadows
or a conscious choice to be confirmed,
always to the end, on the road to consistency
that there is never put in uncomfortable choices undefined
but can help to give a net margin
that will break down for ever doubt or certainty.

03.01.2002 Poetyca

Silenzi – Silence


Silenzi

Sulle sponde
di idoli antichi
frugano sogni
senza sostare

Sulla pelle
ancora brividi
-questi silenzi-
vecchie paure

Sul nascere
dei pensieri
d e s i d e r i
da rammentare

Sulla sorgente
di tutti i passi
r i f l e s s i
da conservare

Su stanche lacrime
di vecchi percorsi
nuovi sorrisi
da accarezzare

13.08.2002 Poetyca

 

Silence 

On the banks
of ancient idols
rummage dreams
without stopping

On the skin
still chills
Silences-these-
old fears

The bud
thoughts
desires
and remember

The source
all steps
reflections
to preserve

On weary tears
old paths
new smiles
to caress

13.08.2002 Poetyca


Ricordi – Memories


Ricordi

Attraverso barriere trasparenti,
ci stringevamo il cuore.

In un perpetuo cercarci,
in elettriche atmosfere.

Sognanti cammini,
in geometrie danzanti.

Passi lievi di chi
con la mente sfiora.

Vibranti ricordi,
restano ancora.

30.01.2002 Poetyca

Memories

Through transparent barriers,

we shook the heart.

Look for us in a perpetual,
in electric atmosphere.

Dreamy paths,
dancing in geometry.

Light footsteps of those who
with the mind touches.

Vibrant memories
remain.

30.01.2002 Poetyca

Suoni – Sounds


Suoni

Tra suoni
viaggi
e vibrazioni

ti ho trovato
cuore
in attesa.

Nell’impercettibile
sentiero
c’eri tu.

Piccoli passi
portano
sempre lontano.

Ora che stringi
la mia mano
non sciogliere
il volo.

Avvolgimi
portami in alto
respirami e fammi nube
in abbandono nel vento.

Se tutto ha un senso
e il senso è il tutto
– tutto è amore-

Il nostro viaggio
quel insondabile mistero
quella vibrazione
quell’essenza
nata e mai nata
vissuta e in attesa
noi che cerchiamo
e viviamo ora
in alba ritrovata.

Siamo
esseri in vita
sentiero che trasporta suono

vibrazione e anelito lieve

Amore all’unisono
che vibra dello stesso tono.

Danzo nel tuo cuore
e le stelle sono casa
e noi siamo cammino.
Sorrido
….sorrido ancora.

09.06.2002 Poetyca

Sounds

Bet

ween sounds

Travel
and vibration

I found you
heart
pending.

Nell’impercettibile
path
you were there.

Small steps
lead
always far away.

Now you shake
my hand
not dissolve
flight.

Wrap
take me to the top
breath me and let me cloud
abandoned in the wind.

If it all makes sense
and the meaning is the whole
– All is love

Our journey
that unfathomable mystery
that vibration
that essence
born and unborn
lived and waiting
we seek
and we now live
found in dawn.

We
living beings
pathway that carries sound

slight vibration and longing

Love in unison
vibrating in the same tone.

I dance in your heart
and stars are home
and we are walking.
Smile
…. I smile again.

09.06.2002 Poetyca

Voglio – Want To


Voglio

Voglio stringerti
dentro al cuore
e farti danzare
al battito della mia gioia:
“LO VOGLIO!”

Veliero su acque placide…
gabbiano che spiega le ali
nel tempo senza tempo,
nel cuore in festa,
nel sole che brilla.
Respiro lucente che vibra
su note inudibili, sei
musica dell’universo:
“Cuore -vita
riflesso del tutto.
AMORE espanso
che tutto tocca.
” IO AMO”

11.06.2002 Poetyca

I Want To

I want to hold you
inside the heart
and make you dance
to the beat of my joy:
“I want!”

Sail boat on calm waters …
seagull spreads its wings
in timeless time,
in celebration of the heart,
the sun shines.
Breath shiny vibrating
inaudible to the notes, you
music of the universe:
“Heart-life
reflection of the whole.
LOVE expanded
everything that touches it.
“I LOVE YOU”

11.06.2002 Poetyca

Bellezza – Beauty – S.Agostino


🌸Bellezza🌸

“Nella misura in cui
l’amore cresce in te,
cresce anche la tua bellezza,
poiché l’amore
è la bellezza dell’anima.”

S. Agostino
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Beauty

“To the extent that
love grows in you,
your beauty also grows,
since love
is the beauty of the soul. ”

S. Agostino

Pearl Jam


 

I Pearl Jam sono un gruppo grunge/alternative rock statunitense, formatosi a Seattle nel 1990.

Sono stati tra i gruppi più famosi e di successo degli anni novanta: in carriera hanno venduto oltre 60 milioni di copie di cui 30 milioni soltanto negli Stati Uniti. Nonostante il loro stile differisca molto da gruppi quali i Nirvana e gli Alice in Chains, caratterizzati rispettivamente da profonde influenze punk e metal, hanno creato una di quelle che sono considerate le tre vie del grunge, insieme alle due precedenti, più affine al rock classico degli anni settanta.

Secondo la rivista Rolling Stone, il gruppo «spese la maggior parte degli anni novanta ad allontanare la propria fama» per via del loro atteggiamento anti-commerciale.

Tuttora in piena attività, il gruppo raccoglie consensi di critica e di pubblico, continuando a influenzare numerosi gruppi rock contemporanei.

https://it.wikipedia.org/wiki/Pearl_Jam

Pearl Jam is an American rock band, formed in Seattle, Washington, in 1990. Since its inception, the band’s line-up has comprised Eddie Vedder (lead vocals), Mike McCready (lead guitar), Stone Gossard (rhythm guitar) and Jeff Ament (bass). The band’s fifth member is drummer Matt Cameron (also of Soundgarden), who has been with the band since 1998. Boom Gaspar (piano) has also been a session/touring member with the band since 2002. Drummers Dave Krusen, Matt Chamberlain, Dave Abbruzzese and Jack Irons are former members of the band.

Formed after the demise of Gossard and Ament’s previous band, Mother Love Bone, Pearl Jam broke into the mainstream with its debut album, Ten, in 1991. One of the key bands in the grunge movement of the early 1990s, over the course of the band’s career, its members became noted for their refusal to adhere to traditional music industry practices, including refusing to make proper music videos or give interviews, and engaging in a much-publicized boycott of Ticketmaster. In 2006, Rolling Stone described the band as having “spent much of the past decade deliberately tearing apart
their own fame.”

To date, the band has sold nearly 32 million records in the U.S. and an estimated 60 million worldwide. Pearl Jam has outlasted and outsold many of its contemporaries from the alternative
rock breakthrough of the early 1990s, and is considered one of the most influential bands of that decade. Stephen Thomas Erlewine of AllMusic referred to Pearl Jam as “the most popular American
rock & roll band of the ’90s

https://en.wikipedia.org/wiki/Pearl_Jam

Giudizio e conoscenza – Judgement and Knowledge



Giudizio Conoscenza 

“Il giudizio viene dal passato, e l’essere testimone è una consapevolezza presente. Essere testimone accade nel qui e ora, e il giudizio è da qualche altra parte nel passato. Ogni volta che giudichi qualcosa, fa’ un piccolo esperimento: cerca di scoprire chi ti ha dato questa idea. E se vai in profondità, sarai sorpreso: puoi perfino sentire la voce di tua madre, di tuo padre, o di un tuo insegnante. Puoi ancora udire le loro voci risuonare nella tua memoria, ma non sono tue. E tutto ciò che non è tuo è brutto; e tutto ciò che è tuo è bello, ha una sua grazia.”

Osho, “The Dhammapada”, vol.5

U.G. Krishnamurti, ne La mente è un mito, afferma:

Ad un certo punto della sua evoluzione, l’uomo si è spaccato interiormente e per la prima volta ha fatto l’esperienza della coscienza di sé, una coscienza che gli altri animali non hanno. Questo evento ha gettato l’uomo nella sofferenza. Ed è stato il principio della fine dell’uomo. L’individuo che riesce, se è fortunato, a liberarsi da questa coscienza di sé, non sperimenta più un’esistenza indipendente. Egli è, anche per se stesso, come qualsiasi altra cosa che c’è all’esterno. Ciò che accade nell’ambiente che lo circonda si riflette nel suo essere senza che egli nemmeno lo sappia. Quando il suo pensiero ha estinto se stesso completamente, non rimane più niente che possa creare divisione

La conoscenza basilare ha la capacità di separare se stessa in parti ed iniziare a fare esperienza di se stessa come una parte (per esempio la testa) che ne vede un’altra (come il ginocchio), come se la coscienza che ne fa esperienza fosse localizzata in una parte e non in altre. La conoscenza basilare lo attua rivelando una parte di se stessa attraverso un pezzo di conoscenza ordinaria, ad esempio l’immagine di un sé posto in un corpo separato, e questa conoscenza o immagine diventa un velo per la sua visione. Questo velo gli fa vedere una dualità dove non c’è. Analogamente, la conoscenza basilare ha la capacità di liberare se stessa divenendo intelligente e potendo vedere attraverso queste limitazioni, riconoscendo un numero maggiore delle sue possibilità. Almaas. Spacecruiser Inquiry. Shambhala. Boston. 2002.

Se la Coscienza è originariamente e sempre senza restrizioni, totalmente libera, perchè non dovrebbe limitare se stessa e quindi prendere parte nella lila (gioco divino, ndt) che è la vita? Questo atto deliberato di restringere se stessa in una coscienza individuale è parte della sua libertà. Inoltre, è solamente tramite questa divisione in soggetto ed oggetto che la Coscienza può percepire e avere cognizione dell’universo fenomenico che ha “creato” al suo interno. Un essere senziente diventa il soggetto e percepisce gli altri esseri senzienti come oggetti, e questo è il “meccanismo” con cui la Coscienza ha cognizione del manifesto.

Dovrebbero esserci due correnti al tuo interno. Un uomo ordinario che pensa solamente ha solo una corrente. Un meditatore ha due correnti al suo interno, i pensieri e l’osservazione. Un meditatore ha due correnti parallele al suo interno, i pensieri e l’atto del testimoniare. Un uomo ordinario ha una sola corrente, quella del pensiero. E anche una persona illuminata ha una sola corrente al suo interno, quella del semplice testimoniare. Osho. The Path of Meditation. Rebel Publishing House. Pune. 1997.

Molte volte ho visto le persone fare questo errore: credono di essere diventati osservatori quando sono diventati spettatori […] Uno spettatore è colui i cui occhi sono sugli altri, mentre un osservatore è colui i cui occhi si volgono al’interno. Osho. Enlightenment. The Only Revolution. Rebel Publishing House. Pune. 1997.

L’auto-riflessione porta auto-consapevolezza, ma porta anche conflitti. La manifestazione centrale di questo conflitto è essere identificati con un’entità separata che ha la sua volontà e che manifesta la sua azione. Siamo completamente liberi quando non riflettiamo su noi stesso, proprio come i bambini piccoli. I bambini piccoli non riflettono su loro stessi. Non guardano neppure a se stessi. Non sanno neanche chi sono, o se esistono o meno. Quando si iniziano a sviluppare le loro menti e incominciano a riflettere su loro stessi: “Sono questo, sono quello, sono bravo, sono cattivo…” allora iniziano i guai. . A.H. Almaas. Indestructible Innocence. Diamond Books. Berkeley. 1990.

Ogni volta che sei totalmente in qualcosa, in te si sprigiona una grande consapevolezza – diventi un testimone. All’improvviso! Non che ti eserciti nell’essere testimone. Se sei totalmente in qualcosa… un giorno, entra totalmente nella danza e potrai constatare ciò che sto dicendo. Non sono conclusioni logiche quelle che io vi do: sono indicazioni esistenziali, suggerimenti. Danza totalmente! Allora rimarrai sorpreso. Sentirai qualcosa di nuovo. Quando a danza diventa totale e colui che danza si dissolve quasi completamente nella danza… nasce una nuova sorta di consapevolezza. Sarai totalmente immerso nella danza: colui che danza scompare, soltanto la danza rimane. Tuttavia non sei inconsapevole, affatto – sei proprio l’opposto! Sei molto consapevole, più consapevole di quanto tu sia mai stato. Osho. La Saggezza dell’innocenza. Apogeo/Urra. Milano. 1998

Se diverrete consci al cento del cento, sarete giunti a porvi come testimoni (saksi). Una volta saksi, sarete pervenuti ormai al punto dal quale è possibile spiccare il balzo nella consapevolezza. Nella consapevolezza perderete il testimone e rimarrà soltanto il testimoniare. Perderete il soggetto agente, perderete la soggettività, perderete la coscienza accentrata sull’ego. Rimarrà la coscienza, ma l’ego sarà scomparso per sempre. Osho. Meditazione Dinamica. L’arte dell’estasi interiore. Mediterranee. Roma. 1979.

Judgement and Knowledge

Judgment comes from the past, and witnessing is a present consciousness. Witnessing is now and here, and judgment is somewhere else in the past. Whenever you judge anything, try a small experiment: try to find out who has given you this idea. And if you go deeply into it, you will be surprised: you can even hear your mother saying it, or your father, or your teacher in school. You can hear their voices still there resounding in your memory, but it is not yours. And whatsoever is not yours is ugly; and whatsoever is yours is beautiful, it has grace.

Source – Osho Book “The Dhammapada, Vol 5”

U. G. Krishnamurti, in Mind is a Myth, affirms:

Somewhere along the line man separated himself and experienced self-consciousness – which the other animals don’t have – for the first time. This has created misery for man. That is the beginning of the end of man. The individual who is able, through luck, to be free from this self-consciousness, is no longer experiencing an independent existence. He is, even to himself, like any other thing out there. What happens in the environment repeats itself within such an individual, without the knowledge. Once thought has burnt itself out, nothing that creates division can remain there (U. G. Krishnamurti, Mind is a Myth, Goa: Dinesh Publications, 1988).

Basic knowledge has the capacity to separate itself into parts and begin experiencing itself as one part (such as the head) viewing another (like the knee) – as if the experiencing consciousness were located in one part and not in others. Basic knowledge does this by unfolding a part of itself through a piece of ordinary knowledge, such as an image of a self in a separate body, and that knowledge or image becomes a veil it looks through. This veil makes it see a duality where there isn’t one. Similarly, basic knowledge has the capacity to free itself by becoming intelligent about seeing through these limitations, by recognizing more of its possibilities (Almaas, Spacecruiser Inquiry, Boston, MA: Shambhala, 2002, p. 90)

If Consciousness is originally and always quite unfettered, totally free, why should it not limit itself and thereby engage itself in the lila that this life is? This deliberate act to restricting itself into an individual consciousness is a part of its freedom! Also, it is only through this division into subject and object relationship that Consciousness can perceive and cognize the phenomenal universe that it has “created” within itself. One sentient being becomes the subject and perceives the other sentient beings as objects, and this is the “mechanism” for Consciousness to cognize the manifestation.

There should be two currents within you. An ordinary man who only thinks has just one current. A meditator has two currents within him, thoughts and watching. A meditator has two parallel currents within him, thoughts and witnessing. An ordinary man has one current within him, that of thoughts. And an enlightened person also has only one current within him, that of simply watching (Osho, The Path of Meditation, Pune: Rebel Publishing House, 1997)

Many times I have seen people make this mistake – they think they have become the observer when they have become a spectator…A spectator is one whose eyes are on others. And the observer is one whose eyes are on himself (Osho, Enlightenment: The Only Revolution, Pune: Rebel Publishing House, 1997).

Self-reflection brings self-awareness, but it also brings conflict. The central manifestation of this conflict is identifying with being a separate entity that has its own will and doership. We are completely free when we don’t reflect on ourselves, just like little children. Little children don’t reflect on themselves. They don’t even look at themselves. They don’t know who they are, or whether they exist or not. When their minds start developing and they begin to reflect on themselves: “I am this, I am that, I am good, I am bad…” then the trouble starts (A. H. Almaas, Indestructible Innocence, Berkeley: Diamond Books, 1990).

Whenever you are totally into something, a great awareness is released in you – you become a witness. Suddenly! Not that you practice witnessing. If you are totally in it…one day, dance totally and see what I am saying. These are not logical conclusions that I am giving to you: these are existential indications, hints. Dance totally! – and then you will be surprised. Something new will be felt. When the dance becomes total, and the dancer is almost completely dissolved in the dancing, there will be a new kind of awareness arising in you. You will be totally lost into the dance: the dancer gone, only dance remains. And yet you are not unconscious, not at all – just the opposite. You are very conscious, more conscious than you have ever been before (Osho, The Dhammapada: The Way of the Buddha, Series 2, Cologne: Rebel Publishing House).

If you become one hundred percent conscious, you become a witness, a sakshi. If you become a sakshi, you have come to the jumping point from where the jump into awareness becomes possible. In awareness you lose the witness and only witnessing remains: you lose the doer, you lose the subjectivity, you lose the egocentric consciousness. Then consciousness remains, without the ego (Osho, Meditation: The Art of Ecstasy, Cologne: Rebel Publishing House, 1976).

Negli occhi – In the eyes


Negli occhi

E’ negli occhi la pace
il dono che ti sfiora
…ecco che ora
scende dritto al cuore

E’ negli occhi il colore
del nulla o dell’infinito
-cerco per te-
e con il calore di una sera
e del rosso tramonto
ti porto ormai dentro
-non ho dubbi-
nessuna incertezza mi sfiora
nessuna paura mi ferma
è nei tuoi occhi
lo specchio che mi riflette.

12.07.2002 Poetyca

In the eyes

E ‘in the eyes peace
the gift that touches you
… Here now
goes straight to the heart

E ‘in the eye color
of zero or infinity
-Searches-
and the warmth of an evening
and the red sunset
I’ll take you inside now
-I have no doubt-
no uncertainty comes to mind
no fear stops me
is in your eyes
the mirror that reflects me.

12.07.2002 Poetyca

Difese – Defenses


Difese

Da nubi dense
color noia
passi distanziati

da sguardo che fruga
senza chiedere
solo barriere

Difese da pioggia
difese dal sole
difese da soli

piccolo sogno
andato lontano
basta cercare

se apri la mano
non resta solo
vento nelle parole

se cerchi sorriso
saprai dove andare
crollano chiusure

20.08.2002 Poetyca

Defenses

By dense clouds
color boredom
steps apart

to look that searches
without asking
only barriers

Defended by rain
defenses from the sun
defended themselves

little dream
gone away
just look

if you open your hand
not only remains
Wind in the words

If you are looking smile
know where to go
Adrenaline closures

20.08.2002 Poetyca

Nel silenzio – In the silence


Nel silenzio


Da questa duna
cerco delle stelle la luce.
Le conosco ad una ad una
per aver sempre guardato
l’immensità del cielo.
Quando ero triste
accarezzavo la più grande
e mi ci afferravo.
Le persone che mi scrutano
mi offrono un po’ di nulla,
lo servono in una tazza d’oro.
Con un sorriso valuto
se prenderla come sempre
o smettere di accettare.
Ho fatto un lungo viaggio,
affrontato mille paure
per cercare oltre
l’inebriante profumo,
per afferrare oltre
i confini della mente,
per scrutare oltre
le leggi del nulla.
Ad ogni passo nuovo
trovavo una contraddizione
e se nulla mi restava
che mi potesse bastare,
dalle fatiche ho imparato
di ogni cosa il valore.
Dai miei passi incerti
ho imparato dove
poggiare il piede.
Per proteggermi da quello
che non volevo affrontare
ho costruito la mia prigione.
Il mio errore ho scoperto
quando ho saputo aprire il cuore,
è da quel giorno che
questa chiave porto al collo.
Io che tanto ho imparato
non ho nulla da insegnare.
Cerca tu la tua strada,
dopo un inverno gelido
c’è sempre un mandorlo in fiore.

01.02.2002 Poetyca

In the silence

From this dune
I seek the light of the stars.
I  know them one by one
have always looked for
the immensity of the sky.
When I was sad
stroked the largest
and I grabbed it.
The people that I stare
I offer a bit ‘of anything,
serve it in a cup of gold.
With a smile I rate
if you take it as always
or stop accepting.
I made a long journey,
dealt with a thousand fears
to look beyond
the heady perfume,
to grab more than
the boundaries of the mind,
to look beyond
the laws of nowhere.
At each new step
I found a contradiction
and if I was left with nothing
I could suffice,
I learned from the strain
every thing its value.
From my uncertain steps
I learned where
rest the foot.
To protect myself from that
I did not want to face
I built my prison.
I discovered my mistake
when I heard opening the heart,
And from that day that
this key on my neck.
I’ve learned that both
I have nothing to teach.
You look your way,
after a cold winter
there is always an almond tree in bloom.

01.02.2002 Poetyca

Viandante – Wayfarer


Viandante

Ogni vita
come una piuma leggera
squarcia il cielo

aperta la soglia
del lungo cammino
poggiano passi

canto di vita
nell’inconsistente
illuminando

sorriso nuovo
umilmente vibrando
accarezza il cielo

ride sfiorando
la luce del mattino
eco e colori.

04.06.2002 Poetyca

Wayfarer

Every life
light as a feather
pierces the sky

Open the threshold
the long road
based distance

song of life
nell’inconsistente
illuminating

smile again
humbly vibrating
caress the sky

skimming ride
the morning light
echo and colors.

04.06.2002 Poetyca

Percorso di vita – Path of life


Percorso di vita 

Cerchi la magia
d’un attimo
e le correnti silenti
ti percorrono

Attraversi mondi
sommersi
che regalando vita
palpitano all’unisono

Ti arrendi al turbine
di fluenti percezioni
e tutto si trasforma
catturando gli elementi

Tu atomo dell’Universo
sei ora parte del tutto
e con movenze antiche
la vita ti percorre

21.10.2002  Poetyca

Path of life

Looking for the magic
of a moment
and the current silent
will traverse you

You crossing worlds
submerged
that giving life
pulsating with one voice

You surrender to the wind
of flowing percepions 
and all is transformed
capturing the elements

You atom of the Universe
you are now one with all 
and with arcient movements 
life runs through you

21.10.2002 Poetyca

Anelito perenne – Perennial longing


Anelito perenne

E’ l’animo sensibile che chiama
e mai s’estingue la sua sete,
è la ricerca che brama
e mai finisce il percorso,
riposo,dove giace?
Nel chiudere gli occhi
non v’è pace!
E tra i singhiozzi della notte…
E’ trascorso il tempo
verso un nuovo giorno.

29.07.2002 Poetyca

Perennial longing

It is a sensitive soul who calls
and never extinguished his thirst,
is research that craving
and the path never ends,
rest, where he lies?
In closing his eyes
there is no peace!
And among the sobs of the night …
It is elapsed time
toward a new day.

29.07.2002 Poetyca