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Il Karmapa -The Karmapa – Lama Jigme Rinpoche


Il Karmapa

La storia dei Karmapa inizia prima di questo mondo. Il Karmapa si manifestò nelle sue vite precedenti in molte forme differenti e sotto nomi molto differenti. Mantenne l’attitudine del Bodhisattva per lunghissimo tempo per poter beneficiare tutti gli esseri senzienti. Durante la meditazione, i Bodhisattva ai più alti livelli vedono molte cose chiaramente nella propria mente, per esempio, quale sarà la loro attività nel futuro. Nel contesto del Dharma riferirsi all’ attività significa sempre beneficiare tutti gli esseri. In una certa epoca, il Karmapa meditò sul Monte Meru e la sua meditazione durò dieci milioni di anni. Tutti gli altri Bodhisattva riconobbero che egli sarebbe stato di straordinario beneficio per tutti gli esseri e gli diedero il nome di “Karmapa”, che significa attività di tutti i Buddha.
In quello stesso momento apparvero centomila Dakini che gli offrirono uno simbolo speciale, un segno di vittoria. Crearono una corona con i loro capelli e la offrirono al Karmapa. Questa corona non è fisica ma esprime le qualità senza tempo del Karmapa. Da quel momento in poi il suo nome fu Karmapa e il suo simbolo la Corona Nera. Egli rappresenta l’attività di tutti i Buddha. Nel futuro, il sesto Buddha continuerà l’attività del Karmapa.
Il Buddha Sakyamuni era il quarto Buddha storico; il prossimo sarà Maitreya. Il sesto Buddha porterà il nome Singhe, che significa “Leone”. Così il Karmapa apparirà sotto il nome di Singhe. Insegnerà nello stesso modo del Buddha Sakyamuni , mantenendo la sua forma di Bodhisattva. Quando il Buddha Shakyamuni, dopo la sua illuminazione, dava insegnamenti, molte migliaia di persone che erano suoi studenti, raggiunsero l’Illuminazione in pochissimo tempo. Lo stesso è detto negli insegnamenti sul Karmapa come sesto Buddha. Le persone che hanno perso tutte le possibilità e non hanno raggiunto fino ad ora l’Illuminazione, possono fare auspici di rinascere in quel tempo come suoi principali studenti. / …


Da un articolo di Lama Jigme Rinpoche

♥♥♥

The Karmapa

The story of the Karmapa began before this world. The Karmapa was manifested in his previous lives in many different forms and under many different names. He maintained the attitude of the Bodhisattva for a long time in order to benefit all sentient beings. During meditation, the Bodhisattva of the highest levels seen many things clearly in their mind, for example, what will be their business in the future. In the context of Dharma refers to ‘business means always benefit all beings. At one time, the Karmapa meditated on Mount Meru and its meditation lasted for ten million years. All other Bodhisattva recognized that he would have been of extraordinary benefit to all beings and gave him the name “Karmapa”, which means the activities of all Buddhas.
At the same moment appeared one hundred thousand Dakini who offered him a special symbol, a sign of victory. They created a circle with their hair and offered the Karmapa. This crown is not physical but expresses the timeless quality of the Karmapa. From that moment on, the Karmapa was his name and his symbol the Black Crown. He represents the activity of all Buddhas. In the future, the sixth Buddha will continue the activities of the Karmapa.
The Buddha Sakyamuni was the fourth historical Buddha, Maitreya will be the next. The sixth Buddha will take the name Singh, which means “Lion.” Thus, the Karmapa will appear under the name of Singh. Teach in the same way as the Buddha Sakyamuni, Bodhisattva of maintaining its shape. When the Buddha Shakyamuni after his enlightenment, he gave lessons, many thousands of people who were his students, reached enlightenment in no time. The same is said in the teachings of the Buddha as the sixth Karmapa. People who have lost all possibilities and have not achieved so far enlightenment, can make wishes to be reborn at that time as his main students. / …


From an article by Lama Jigme Rinpoche
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Dal pozzo profondo


Dal pozzo profondo del silenzio, la gioia è
costantemente zampillante e scorre fuori.
La pratica rivela che siamo immersi in quella gioia.
La pratica rivela anche ciò che sta bloccando il flusso.

Gunilla Norris

From the deep well of silence, joy is
constantly bubbling up and flowing out.
Practice reveals that we are immersed in that joy.
Practice also reveals what is blocking the flow.Gunilla Norris

Schiavi della paura


3b

Schiavi della paura

Chi ha un bene, ricevuto o conquistato con fatica, dovrebbe condividerlo. La cultura, la conoscenza, la capacità di vedere oltre, non è un arma da usare contro nessuno ma una mano da porgere ed una chiave per aprire le gabbie di chi non ha ancora imparato a scuotere le vecchie credenze, quelle create per inspessire le sbarre delle prigioni mentali per rendere la gente schiava della paura.L’ego è sempre al centro dell’attenzione – c’è chi lo evita, desidera guardare la vita da una prospettiva diversa e chi, non solo nutre abbondantemente il proprio ma conosce una vera arte nel fare ” carezze” all’ego degli altri, a proprio vantaggio naturalmente ed è talmente abile che non tutti si accorgono di questo, anzi sono docilmente addomesticati.

03.06.2012 Poetyca

Slaves of Fear

Who has a good, hard-earned or received, should share it. Culture, knowledge, ability to see beyond, not a weapon to use against anyone but to extend a hand and a key to open the cages of those who have not yet learned to shake the old beliefs, those created for thicken the bars mental prisons to make people afraid of the slave.The ego is the center of attention – some people avoid it, want to look at life from a no same perspective  and who not only eats plenty of their own but has a real art in making “stroking” the ego of the other their benefit is so naturally and smoothly that not everyone is aware of this, rather they are docile domesticated.

03.06.2012 Poetyca

 

Amo tutti in te


Amo tutti in te ..
.
Se io amassi veramente una persona, io amerei il mondo, amerei la vita…
se posso dire a un altro “ti amo”, devo essere in grado di dire
“amo tutti in te, amo il mondo attraverso te,
amo in te anche me stesso”.

Erich Fromm

♥♥♥


I love all in you ..
.
If I really loved someone, I’d love the world, I’d love life …
if I may say to another “I love you”, I must be able to say
“I love all of you, I love the world through you,
I love in you also myself. ”

Erich Fromm