Archivio tag | Favole e racconti

Il lupo e il leone – Esopo


favolediesopo

Il lupo e il leone – Esopo

Un lupo aveva rubato una pecora dal gregge
e la trascinava nel suo covo, quando un leone
gli si fece incontro e gliela portò via.
Tenendosi a una certa distanza, il lupo gli gridò:
<< Bell’ingiustizia ! mi porti via quello che è mio! >>
E il leone, ridendo: << Già ! perché tu l’avevi avuta
secondo giustizia, da un amico …>>
La favola è un’accusa contro i ladri e i prepotenti
che si incolpano a vicenda quando hanno la peggio.

The wolf and the lion – Aesop

A wolf stole a sheep from the flock
and he dragged her into his lair, when a lion
She met him and brought it to her on.
Keeping a certain distance, the wolf shouted:
<< Bell’ingiustizia! I take away what’s mine! >>
And the lion, laughing: << Yeah! because you had had the
      in righteousness, by a friend … >>
The story is an indictment against the thieves and bullies
who they blame each other when they have the worst.

Annunci

Il lupo e il cane – Esopo


favolediesopo

Il lupo e il cane – Esopo

Un lupo vide un gran bel cane
attaccato per il collare e gli chiese:
<< Chi è che ti ha legato
e ti ha dato tanto da mangiare ? >>
E il cane rispose:
<< Un cacciatore >>
<< Se c’è un lupo che è mio amico,
Dio gli risparmi questa sorte :
meglio la fame,
che il giogo del collare. >>
La favola mostra che nella sventura
non si possono gustare le gioie dello stomaco.

The wolf and the dog – Aesop

A wolf saw a great dog
attached to the collar and asked him:
<< Who is it that has tied
      and he has given much to eat? >>
And the dog responded:
<< >> A hunter
<< If there’s a wolf who is my friend,
      God save this fate:
      better to hunger,
      that the yoke of the collar. >>
The fable shows that adversity
you can taste the joys of the stomach.

Il leone e l’onagro – Esopo


favolediesopo

Il leone e l’onagro – Esopo

Il leone e l’onagro andavano a caccia di bestie selvatiche,
il leone mettendo a profitto la sua forza,
e l’onagro la velocità delle sue gambe.
Quando ebbero catturato una certa quantità di selvaggina,
il leone fece le parti; divise tutto in tre mucchi, e dichiarò:
<< La prima spetta al primo, cioè a me che sono il re.
La seconda mi spetta come socio a pari condizioni.
Quanto alla terza, ti porterà gran disgrazia,
se non ti decidi a squagliarti. >>
Conviene agire secondo le proprie forze,
e coi più potenti di noi
non immischiarsi né associarsi.
Nota: onagro : asino selvatico di taglia piccola
The lion and the wild ass – Aesop

The lion and the wild ass hunted wild animals,
the lion by harnessing its strength,
the onager and the speed of his legs.
When they caught a certain amount of game,
the lion made parts; He divided everything into three piles, and declared:
<< The first pertains to the first, that is, to me that I’m the king.
The second falls to me as a partner on equal terms.
As for the third, it will bring great misfortune,
if you decide to squagliarti. >>
It should act according to his ability,
and with the most powerful of us
not meddle nor associate.
Note: onagro: wild donkey Small

Il leone ed il topolino riconoscente – Esopo


favolediesopo

Il leone ed il topolino riconoscente – Esopo

Un topolino correva sul corpo di un leone addormentato,
il quale si svegliò e, acchiappatolo, fece per ingoiarlo.
La bestiola allora lo supplicò di risparmiarlo e che,
se ne usciva salvo, gli avrebbe dimostrata la sua riconoscenza.
Allora il leone scoppiò a ridere e lo lasciò andare.
Dopo un certo tempo, il leone fu catturato da cacciatori
che lo legarono con una corda ad un albero.
Il topo, che udì i suoi lamenti, accorse,
rosicchiò la corda e lo liberò, dicendo:
<< Tu quella volta ridevi di me perché non immaginavi mai
di poter avere una ricompensa da parte mia.
Ora hai capito che anche i topi sono capaci di gratitudine. >>
La favola mostra come, con il mutare delle circostanze,
anche i potenti possono avere bisogno dei deboli.
The lion and the mouse grateful – Aesop

A mouse ran over the body of a sleeping lion,
who he woke up and, acchiappatolo, started to swallow it.
The animal then begged him to spare him and that,
he went out except, would demonstrated her gratitude.
Then the Lion laughed and let him go.
After some time, the lion was captured by hunters
which tied him with a rope to a tree.
The mouse, that he heard her moaning, saw,
He gnawed the rope and freed him, saying:
<< You that time you laughed at me because you never imagined ever
     You can have a reward from me.
      Now you understand that even the rats are capable of gratitude. >>
The story shows how, with the changing circumstances,
even the mighty may need the weak.

Il corvo di Ermes – Esopo


favolediesopo

Il corvo di Ermes – Esopo

Un corvo, preso al laccio, pregò il dio Apollo di liberarlo,
promettendogli un’offerta di incenso;
ma una volta libero si dimenticò della promessa.
Quando fu preso al laccio una seconda volta,
non si rivolse ad Apollo ma promise al dio Ermes un’offerta.
Ma Ermes gli disse:
<< Sciagurato, come puoi immaginare che io ti creda,
dopo che hai ingannato il tuo primo signore ? >>
Chi si mostra ingrato verso i suoi benefattori
non trova nessuno che lo aiuti quando è nei guai.

Ermes ( Hermes o Ermete ): dio greco dell’astuzia dei commerci

The crow of Hermes – Aesop

A crow, snared, prayed to the god Apollo to free him,
promising an offering of incense;
but once free he forgot the promise.
When he snared a second time,
He not turned to Apollo but promised the god Hermes bid.
But Hermes said:
<< Wretched, as you can imagine that I believe you,
      after that you have deceived your first ladies? >>
Who shows ungrateful to his benefactors
can not find anyone to help him when he’s in trouble.

Hermes (Hermes or Hermes): greek god of cunning businesses

Il cinghiale, il cavallo ed il cacciatore – Esopo


favolediesopo

Il cinghiale, il cavallo ed il cacciatore – Esopo

Un cinghiale e un cavallo
andavano a pascolare nello stesso posto.
Ma il cinghiale calpestava continuamente l’erba
e intorbidiva l’acqua al cavallo, il quale,
per vendicarsi, chiese aiuto al cacciatore.
Questi gli rispose che non poteva far nulla per lui
se non si lasciava mettere il morso e le briglia
e non lo prendeva in groppa.
Il cavallo acconsentì a tutte le sue richieste.
Allora il cacciatore salì sul cavallo, uccise il cinghiale,
ma poi condusse il cavallo nella stalla e lo legò alla mangiatoia.
Così molti, mossi da un cieco impulso di collera,
per vendicarsi dei propri nemici, si precipitano sotto il giogo altrui.

The wild boar, the horse and the hunter – Aesop

A boar and a horse
they went to pasture in the same place.
But the boar trampled continually grass
and intorbidiva the water to the horse, which,
for revenge, he appealed for help to the hunter.
He answered that he could do nothing for him
if you do not let put the bite and bridle
and he did not take him on his back.
The horse agreed to all his demands.
Then the hunter climbed on the horse, killed the boar,
but then he led the horse into the stable and tied to the manger.
So many, driven by blind impulses of anger,
to take revenge on their enemies, they rush under the yoke of others.

Il cane e la lepre – Esopo


favolediesopo

Il cane e la lepre Esopo

Un cane da caccia che aveva catturato una lepre,
un momento la mordeva e un momento le leccava il muso.
<< Ehi, tu >> disse, sfinita, la lepre
<< o la smetti di mordermi, o smetti di baciarmi,
affinché io possa capire se sei un amico o un nemico. >>
Questa favola è adatta alle persone ambigue.

 

The dog and the hare Aesop

A hunting dog that had caught a hare,
a moment a moment and biting licking its nose.
<< Hey, you >> said, exhausted, the hare
<< Or stop to bite me, or stop kissing me,
      so I can understand if you’re a friend or an enemy. >>
This story is suitable for people ambiguous.