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Vita umana – Human life – Ghesce Kelsang Gyatso


🌸Vita umana🌸

Se vogliamo rendere
questa preziosa vita umana
veramente significativa
dovremmo guardarci
le nostre vite future
praticando il Dharma ora,
secondo la nostra capacità,
e quindi approfittare
di questa rara opportunità.

Ghesce Kelsang Gyatso
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Human life

If we want to make
this precious human life
truly meaningful
we should guard
our future lifetimes
by practicing Dharma now,
according to our capacity,
and thereby take advantage
of this rare opportunity.

Geshe Kelsang Gyatso

Ringraziare – Thanks – Rumi


🌸Ringraziare🌸

“Ringraziare per l’abbondanza
è maggiore dell’abbondanza stessa”.

Rumi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Thanks

“Giving thanks for abundance
is greater than the abundance itself.”

Rumi

Sei – You are Eckhart Tolle


🌸Sei🌸

“Non sei separato
dal tutto.
Tu sei uno con il sole,
la terra, l’aria.
Non hai una vita.
Tu sei la vita”.

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸You are

“You are not separate
from the whole.
You are one with the sun,
the earth, the air.
You don’t have a life.
You are life.”

Eckhart Tolle

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼Biasimo e lode ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


Non c’è mai stato, non ci sará, nè c’è adesso un uomo che sia sempre biasimato o un uomo che sia sempre lodato

Gautama Buddha

There has never been, there will not, nor is it now a man who is always blamed, or a man who is always praised

Gautama Buddha

Alzati – Rise up – Buddha


🌸Alzati🌸

“Alziamoci e ringraziamo,
perché se non abbiamo
imparato molto oggi,
almeno abbiamo imparato un po’,
e se non imparassimo un po’,
almeno non ci siamo ammalati,
e se ci ammalassimo,
almeno non siamo morti;
quindi, siamo tutti grati.”

Buddha
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Rise up

“Let us rise up and be thankful,
for if we didn’t learn a lot today,
at least we learned a little,
and if we didn’t learn a little,
at least we didn’t get sick,
and if we got sick,
at least we didn’t die;
so,let us all be thankful.”

Buddha

Esercizio – Excercise – Mata Amritanandamayi


🌸Esercizio🌸

“Diamo esercizio fisico
al corpo,
ma trascurando il cuore.
L’esercizio per il cuore
sta elevando gli indigenti
e la sofferenza».

Mata Amritanandamayi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Excercise

“We give physical exercise
to the body,
but neglect the heart.
The exercise for the heart
is uplifting the destitute
and the suffering.”

Mata Amritanandamayi

Difficoltà – Hardship – Muso Kokushi


🌸Difficoltà🌸

“La difficoltà
è una benedizione
quando stimola lo sforzo
e sviluppo;
la facilità
è una maledizione
quando aumenta
compiacimento
e autoindulgenza”.

Muso Kokushi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Hardship

“Hardship is a blessing
when it spurs effort
and development;
ease is a curse
when it increases
complacency
and self-indulgence.”

Muso Kokushi

Provare – Try – Thomas Edison


🌸Provare🌸

La nostra
più grande debolezza
sta nel rinunciare.
Il modo più sicuro
per riuscire
è sempre provarci
ancora una volta.

Thomas Edison
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Try

Our
greatest weakness
lies in giving up.
The safest way
in order to succeed
is always trying
once again.

Thomas Edison

Scelte – Choises – Deepak Chopra


🌸Scelte🌸

“Io e te siamo essenzialmente
creatori di scelte infinite.
In ogni momento
della nostra esistenza,
siamo in quel campo
di tutte le possibilità
dove abbiamo accesso
a un’infinità di scelte.”

Deepak Chopra
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Choises

“You and I are essentially
infinite choice makers.
In every moment of our existence,
we are in that field
of all possibilities
where we have access
to an infinity of choices.”

Deepak Chopra

La pace – Peace – Thich Nhat Hanh


La pace

Cammina e tocca la pace in ogni momento.
Cammina e tocca la felicità in ogni momento.
Ogni passo porta una brezza fresca.
Ogni passo fa sbocciare un fiore.
Bacia la Terra con i piedi.
Porta alla Terra il tuo amore e la tua felicità.
La Terra sarà al sicuro
quando ci sentiamo al sicuro in noi stessi.

Thich Nhat Hanh

Peace

Walk and touch peace every moment.
Walk and touch happiness every moment.
Each step brings a fresh breeze.
Each step makes a flower bloom.
Kiss the Earth with your feet.
Bring the Earth your love and happiness.
The Earth will be safe
when we feel safe in ourselves.

Thich Nhat Hanh

La zattera – The raft


La zattera

Il Buddha paragonò il suo insegnamento a una zattera: essa
serve per attraversare il fiume. Chi ritenesse opportuno, arrivato a riva, portarsela dietro, confonderla con un totem, un idolo, una stampella cui aggrapparsi, sarebbe ancora in preda all’illusione.
L’insegnamento non è qualcosa cui attaccarsi, ma il suo scopo reale è essere semplicemente uno strumento, qualcosa da abbandonare una volta assolta la sua funzione: è un metodo di liberazione, non una dottrina cui aderire. La zattera ha la sua necessità, ma dopo è solo un peso inutile.

Poetyca

“Una volta il Buddha spiegò la dottrina di causa ed effetto ai suoi discepoli ed essi dissero di averla vista e compresa chiaramente. Allora il Buddha disse:”Bhikkhu, persino in merito a questa visione, così pura e chiara, se -vi ci aggrappate, se la vezzeggiate, se la tesaurizzate, s’ vi ci attaccate, non comprendete che l’insegnamento è simile ad una zattera utile per attraversare il fiume e non come oggetto posseduto” .
Il Buddha spiega in altra circostanza questa famosa similitudine in cui il suo insegnamento è paragonato a una zattera
utile per attraversare l’acqua e da non trasportarsi poi. sulle spalle: “Bhikkhu, un uomo sta compiendo un viaggio. Arriva davanti a una vasta distesa d’acqua. Dalla sua parte la riva è pericolosa mentre dall’altra è sicura e senza pericolo. Nessuna barca però va verso l’altra riva, che è sicura e senza pericolo, né c’è un ponte per attraversare l’acqua. Egli allora pensa tra sé e sé: “Questa distesa d’acqua è vasta e la riva da questa parte è piena di pericoli, dall’altra parte invece è sicura e senza pericolo. Nessuna barca va verso l’altra riva e non c’è un ponte per attraversare l’acqua. Sarebbe quindi opportuno che raccogliessi erba, legno, rami e foglie per farne una zattera e che per mezzo di questa zattera attraversassi 1’acqua per raggiungere l’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi”. Ed ecco che quell’uomo, bhikkhu, raccoglie erba, legno, rami e foglie e costruisce una zattera e con questa zattera attraversa l’acqua fino all’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi. Raggiunta l’altra riva, egli pensa: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto. Grazie ad essa ho attraversato l’acqua fino a questa riva per essere al sicuro, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io portassi questa zattera sulla testa o sulla schiena ovunque vada”.
“Che cosa pensate, bhikkhu , se egli agisse in questo modo, agirebbe bene riguardo alla zattera?”. “No, signore.” “In quale modo allora egli agirebbe bene per quel che concerne la zattera? Dopo aver attraversato ed essere andato dall’altra parte, supponete che quell’uomo pensi: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto.. Per merito suo ho raggiunto senza pericolo questa riva, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io tirassi a secco questa zattera sulla riva o che, Pur lasciandola in acqua, la legassi e poi continuassi per la mia strada, quale essa sia.” Se si comportasse in questo modo, quell’uomo agirebbe bene riguardo. a quella zattera.
“Allo stesso modo, bhikkhu, ho insegnato che la dottrina è simile a una zattera. Serve per attraversare e non per trasportarsela sulle spalle (lett. per prenderla). Voi, bhikkhu, che comprendete che l’insegnamento è simile a una zattera, voi dovreste abbandonare persino le cose (dhamma) buone e quanto più ancora dovreste abbandonare le cattive (àdhamma)”

Mahatanhasahkhaya-sutta

❤ ❤ ❤

The raft

The Buddha compared his teachings to a raft: it
need to cross the river. If deemed appropriate, come to shore, take her, confusing it with a totem, an idol, a crutch to hold on, it would still deluded.
Teaching is not something to latch on, but its real purpose is simply to be a tool, something to be abandoned once discharged its function: it is a method of liberation, not a doctrine adhere to. The raft has its necessity, but after only a useless burden.

Poetyca

“Once the Buddha explained the doctrine of cause and effect to his disciples and they said they have seen and understood clearly. Then the Buddha said: “Bhikkhus, even on this vision, so pure and clear, if we-will cling, if the vezzeggiate, if hoarded, s’ you are attached, do you not understand that teaching is similar to a useful life raft to cross the river and not the object possessed. “
The Buddha explains this famous simile in other circumstances in which his teaching is likened to a raft
useful to cross the water and not to be transported onwards. on his shoulders: “Bhikkhus, a man is making a trip. arrives in front of a vast expanse of water. On his side the shore is dangerous while the other is safe and without danger. No boat, however, goes to the other side, that is safe and without danger, nor is there a bridge to cross the water. He then thinks to himself: “This vast expanse of water and the shore on this side is full of dangers, on the other side Instead it is safe and without danger. No boat goes to the other side and there is no bridge to cross the water. It is therefore appropriate that raccogliessi grass, wood, branches and leaves to make a raft and raft through this attraversassi 1’acqua to reach the other shore safely, using hands and feet like oars. “And then THAT ‘Man, bhikkhus, gathers grass, wood, branches and leaves and this builds a raft and raft through the water to the other side, safely, using hands and feet like oars. reached the other shore, he thinks: ” This raft was of great help to me. Thanks to it I crossed the water to this river to be safe, using hands and feet like oars. Would be good to me to bring this raft on my head or on his back wherever he goes. “
“What do you think, bhikkhus, if he acted in this way would act good about the raft?”. “No, sir.” “In what way then he would act well for what concerns the raft? Having crossed and gone the other hand, suppose that the man thinks:” This raft was of great help to me .. Thanks to him I have reached this shore safely, using hands and feet like oars. I shot would be good if I dry this raft on the shore or that, yet still in the water, and then legassi I continued on my way, whatever it is. “If you behave in this way, the man would act good about. That raft.
“Similarly, bhikkhus, I taught that the doctrine is similar to a raft. Need to cross and not trasportarsela shoulders (literally, to take it). You, bhikkhus, you understand that teaching is like a raft, you should abandon even the things (dhamma) and the more good you should still leave the bad (àdhamma) “

Mahatanhasahkhaya-sutta

Purezza – Purity – Geshe Kelsang Gyatso


🌸Purezza🌸

Purificare gli effetti
della non virtù applicando
la giusta forza avversaria
è uno dei modi più importanti
di procedere.

Geshe Kelsang Gyatso
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Purity

Purifying the effects
of non-virtue by applying
the proper opponent force
is one of the most important ways
of proceeding.

Geshe Kelsang Gyatso

Mente – Mind – Thich Nhat Hanh


🌸Mente🌸

“La mia mente può andare
in mille direzioni,
ma su questo bel sentiero,
cammino in pace».

Thich Nhat Hanh
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Mind

“My mind can go
in a thousand directions,
but on this beautiful path,
I walk in peace.”

Thich Nhat Hanh

★ cღPoeti amici ღ★


Attimo

Tutto ciò che avviene
attorno alla nostra coscienza
è un attimo da cogliere
con gratitudine,amore
e passione,
con la consapevolezza
che in tale attimo è racchiusa
tutta l’eternità.
Dobbiamo cogliere l’occasione,
non si può tornare indietro
o l’attimo fuggente
sarà perduto per sempre.
Dobbiamo avere il coraggio
di accoglierne la bellezza.

Pasquale Latorre

Moment

Everything that happens
around our consciousness
it is a moment to seize
with gratitude, love
and passion,
with awareness
which in such a moment is enclosed
all eternity.
We must take the opportunity,
you can not go back
or the fleeting moment
will be lost forever.
We must have the courage
to welcome its beauty.

Pasquale Latorre

Ancora una volta – Once again – Thomas Edison


🌸Ancora una volta🌸

La nostra più grande debolezza
sta nel rinunciare.
Il modo più sicuro per riuscire
è sempre provarci ancora una volta.

Thomas Edison
🌸🍃🌸#
🌸Once again

Our biggest weakness
is in giving up.
The safest way to succeed
is always trying once again.

Thomas Edison

Sei – You are – Eckhart Tolle


🌸Sei🌸

“Sei il cielo.
Le nuvole sono
quello che accade,
quello che va e viene».

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸You are

“You are the sky.
The clouds are
what happens,
what comes and goes.”

Eckhart Tolle

Il senso della vita – The meaning of life – Mahatma Gandhi


🌸Il senso della vita🌸

Finché porterai
un sogno nel cuore,
non perderai mai
il senso della vita.

Mahatma Gandhi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸The meaning of life

As long as you bring
a dream in the heart,
you will never lose
the meaning of life.

Mahatma Gandhi

Parole – Words


🌸Parole🌸

Dribblo parole
ed i silenzi
scivolano
come gocce
nel cuore
Si espandono
avvolgono
in dolcezza
come ovattato
barlume di vita
Oltre apparenze
oltre sensazioni
respiro l’istante
occolgo amore
e ne faccio dono

23.06.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Words

I dribble words
and the silences
slip
like drops
in the heart
They expand
wrap
in sweetness
like a muffle
glimmer of life
Beyond appearances
beyond sensations
I breathe the instant
I take love
and I gift it

23.06.2018 Poetyca

Paure – Fears – Fyodor Dostoevskij


🌸Paure🌸

Fare un nuovo passo,
pronunciare una nuova parola,
è ciò che la gente teme di più.

Fyodor Dostoyevsky
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Fears

Take a new step,
say a new word,
it is what people fear most.

Fyodor Dostoyevsky

Fasi dell’illuminazione -Stages of enlightenment – Swami Dhyan Giten


Fasi dell’illuminazione

“Queste sono le tre fasi dell’illuminazione, i tre scorci del satori.

1. La prima fase dell’illuminazione:
Uno scorcio del tutto

Il primo stadio dell’illuminazione è un breve sguardo da lontano del tutto. È un breve scorcio dell’essere.
Il primo stadio dell’illuminazione è quando, per la prima volta, per un solo momento la mente non funziona. L’ego ordinario è ancora presente al primo stadio dell’illuminazione, ma sperimenta per un breve periodo che c’è qualcosa oltre l’ego.
C’è un vuoto, un silenzio e un vuoto, dove non c’è pensiero tra te e l’esistenza.
Tu e l’esistenza vi incontrate e vi unite per un momento.
E per la prima volta il seme, la sete e il desiderio, l’illuminazione, l’incontro tra te ed esistenza, cresceranno nel tuo cuore.

2. Il secondo stadio dell’illuminazione:
Silenzio, Relax, Insieme, Essere interiore

Il secondo stadio dell’illuminazione è un nuovo ordine, un’armonia, dall’interno, che proviene dall’essere interiore. È la qualità della libertà.
Il caos interiore è scomparso ed è sorto un nuovo silenzio, relax e solidarietà.
La tua saggezza interiore è sorta.
Un ego sottile è ancora presente nel secondo stadio dell’illuminazione.
Gli indù hanno tre nomi per l’ego:
1. Ahamkar, che è l’ego ordinario.
2. Asmita, che è la qualità dell’Amicizia, senza ego. È un ego molto silenzioso, non aggressivo, ma è pur sempre un ego sottile.
3. Atma, la terza parola è Atma, quando anche l’Amnità viene persa. Questo è ciò che il Buddha chiama non-sé, puro essere.
Nel secondo stadio dell’illuminazione diventi capace di essere nell’essere interiore, nello spazio, nella qualità meditativa interiore, nel silenzio e nel vuoto.
Per ore, per giorni, puoi rimanere nel vuoto, nella totale solitudine, in Dio.
C’è ancora bisogno di sforzi per rimanere nel buco, e se si abbandona lo sforzo, lo spazio scomparirà.
Amore, meditazione e preghiera diventano il modo per aumentare lo sforzo nella ricerca di Dio.
Quindi il secondo stadio diventa uno sforzo più consapevole. Ora conosci la strada, ora la direzione.

3. La terza fase dell’illuminazione:
Oceano, totalità, non-sé, essere puro

Al terzo stadio dell’illuminazione, al terzo gradino del Satori, il nostro fiume individuale che scorre silenziosamente, raggiunge improvvisamente l’oceano e diventa tutt’uno con l’oceano.
Al terzo Satori, l’ego è perso, e c’è Atma, essere puro. Tu sei, ma senza confini. Il fiume è diventato l’oceano, il tutto.
È diventato un immenso vuoto, proprio come il cielo puro.
Il terzo stadio dell’illuminazione avviene quando sei diventato capace di trovare l’essere interiore, la qualità meditativa all’interno, lo spazio vuoto, il silenzio interiore e il vuoto, in modo che diventi una qualità naturale.
Puoi trovare il divario quando vuoi.
Questo è il tantra chiamato Mahamudra, il grande orgasmo, ciò che il Buddha chiama Nirvana, ciò che Lao Tzu chiama Tao e ciò che Gesù chiama il regno di Dio.
Hai trovato la porta di Dio.
Sei tornato a casa. ”

Swami Dhyan Giten

Stages of enlightenment

“These are the three stages of enlightenment, the three glimpses of satori.

1. The first stage enlightenment:
A Glimpse of the Whole

The first stage of enlightenment is short glimpse from faraway of the whole. It is a short glimpse of being.
The first stage of enlightenment is when, for the first time, for a single moment the mind is not functioning. The ordinary ego is still present at the first stage of enlightenment, but you experience for a short while that there is something beyond the ego.
There is a gap, a silence and emptiness, where there is not thought between you and existence.
You and existence meet and merge for a moment.
And for the first time the seed, the thirst and longing, for enlightenment, the meeting between you and existence, will grow in your heart.

2. The second stage of enlightenment:
Silence, Relaxation, Togetherness, Inner Being

The second stage of enlightenment is a new order, a harmony, from within, which comes from the inner being. It is the quality of freedom.
The inner chaos has disappeared and a new silence, relaxation and togetherness has arisen.
Your own wisdom from within has arisen.
A subtle ego is still present in the second stage of enlightenment.
The Hindus has three names for the ego:
1. Ahamkar, which is the ordinary ego.
2. Asmita, which is the quality of Am-ness, of no ego. It is a very silent ego, not aggreessive, but it is still a subtle ego.
3. Atma, the third word is Atma, when the Am-ness is also lost. This is what Buddha callas no-self, pure being.
In the second stage of enlightenment you become capable of being in the inner being, in the gap, in the meditative quality within, in the silence and emptiness.
For hours, for days, you can remain in the gap, in utter aloneness, in God.
Still you need effort to remain in the gap, and if you drop the effort, the gap will disappear.
Love, meditation and prayer becomes the way to increase the effort in the search for God.
Then the second stage becomes a more conscious effort. Now you know the way, you now the direction.

3. The third stage of enlightenment:
Ocean, Wholeness, No-self, Pure being

At the third stage of enlightenment, at the third step of Satori, our individual river flowing silently, suddenly reaches to the Ocean and becomes one with the Ocean.
At the third Satori, the ego is lost, and there is Atma, pure being. You are, but without any boundaries. The river has become the Ocean, the Whole.
It has become a vast emptiness, just like the pure sky.
The third stage of enlightenment happens when you have become capable of finding the inner being, the meditative quality within, the gap, the inner silence and emptiness, so that it becomes a natural quality.
You can find the gap whenever you want.
This is what tantra callas Mahamudra, the great orgasm, what Buddha calls Nirvana, what Lao Tzu calls Tao and what Jesus calls the kingdom of God.
You have found the door to God.
You have come home.”

Swami Dhyan Giten