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Non esistono dubbi sul funzionamento delle leggi di Dio


 

Non esistono dubbi sul funzionamento delle leggi di Dio

Dio risponderà certamente a una preghiera intensa e profonda. Ma se
non lo pregate seriamente non percepirete la sua risposta. In certe
occasioni, tutti hanno visto qualche desiderio realizzarsi per mezzo
della preghiera. Quando la vostra volontà è molto forte, il Padre si
commuove e vuole che il vostro desiderio venga esaudito. Quando lui
vuole, la natura intera obbedisce. Dio risponde se lo pregate
profondamente, con fede e determinazione. A volte risponde imprimendo
un pensiero nella mente di un’altra persona che esaudisce il vostro
desiderio o la vostra necessità, divenendo così lo strumento di cui
Dio si serve per produrre il risultato sperato.

Voi non vi rendete conto del modo stupendo in cui agisce questa forza
grandiosa che, per sua natura, opera matematicamente. Non esistono
dubbi al riguardo. E questo è ciò che la Bibbia intende per fede: è la
prova delle cose che non si vedono.
Se vivete la presenza di Dio, saprete che vi sto dicendo la verità.
Rivolgetevi a Dio, pregatelo e invocatelo fino a quando non vi
mostrerà come funzionano le sue leggi e non vi guiderà personalmente.
Ricordate, è molto meglio meditare su Dio finché non provate un senso
di calma interiore, che perdervi in una serie infinita di
ragionamenti. Allora dite al Signore: “Non posso risolvere il mio
problema da solo, anche se pensassi a una miriade di soluzioni
diverse; ma posso risolverlo mettendolo nelle tue mani, chiedendoti
prima di tutto di guidarmi, e poi continuerò a pensare alle varie
soluzioni possibili”. Dio aiuta coloro che si aiutano. Se la vostra
mente è tranquilla e piena di fede, dopo aver pregato Dio nella
meditazione, riuscirete a intravedere diverse risposte ai vostri
problemi, e poiché la vostra mente è calma, sarete in grado di
individuare la soluzione migliore. Seguitela e tutto si risolverà per
il meglio. Questo significa applicare la scienza della religione nella
vita quotidiana.

Tratto da: “Il Divino Romanzo”- di Yogananda –

There is no doubt about the operation of the laws of God

God will certainly answer to prayer and deeper. But if
I do not pray seriously not perceive his answer. In certain
occasions, everyone has seen some desire fulfilled through
of prayer. When your will is strong, the Father
moving and want your desire is fulfilled. When he
want, all nature obeys. God answers if they pray
deeply, with faith and determination. Sometimes responds impressing
a thought in the mind of another person who answers your
desire or your need, thus becoming the tool
God uses to produce the desired result.

You do not realize the wonderful way in which this force acts
grandiose which, by its nature, operates mathematically. Not exist
doubts. And this is what the Bible means by faith is the
evidence of things not seen.
If you live God’s presence, you will know that I am telling the truth.
Turn to God, and pray unto him call him until you
show how its laws and will guide you personally.
Remember, it is much better to meditate on God until you feel a sense
of inner calm, which lost in an endless series of
reasoning. Then you say to the Lord: “I can not fix my
problem alone, even if I thought a myriad of solutions
different, but I can solve it by putting it in your hands, asking
first of all to guide me, and then I will continue to think of the various
solutions possible. “God helps those who help themselves. If your
mind is calm and full of faith, after praying to God in
meditation, you will be able to catch a glimpse of different answers to your
problems, and since your mind is calm, you will be able to
find the best solution. Follow it and it will work for
the best. This means applying the science of religion in
everyday life.

Taken from “The Divine Romance” – Yogananda –

Arte di ascoltare



ARTE DI ASCOLTARE E MONDI POSSIBILI

Come si esce dalle cornici di cui siamo parte

1- Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni.
Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca

2- Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista.
Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punto di vista.

3- Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che
ha ragione e chiedergli di aiutarti a vedere le cose e gli eventi dalla
sua prospettiva.

4- Le emozioni sono degli strumenti
conoscitivi fondamentali se sai comprendere il loro linguaggio. Non ti
informano su cosa vedi, ma su come guardi. Il loro codice è relazionale e analogico.

5- Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili.
I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla
coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e
irritanti,perché incongruenti con le proprie certezze.

6- Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della
comunicazione interpersonale. Affronta i dissensi come occasioni per
esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei
conflitti.

7- Per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi
adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad
ascoltare, l’umorismo viene da sè.

Marinella Sclavi

http://www.brunomondadori.com/scheda_opera.php?ID=1474


ART OF LISTENING AND POSSIBLE WORLDS

As you exit from the frames of which are part

1 – Take your time to arrive at conclusions.
The conclusions are the most ephemeral of research

2 – What you see depends on your point of view.
To be able to see your point of view, you must change your point of view.

3 – If you want to understand what another is saying, you have to assume that
right and ask him to help you see things and events from
his perspective.

4 – The emotions are tools
if you know basic cognitive understanding of their language. Do not
inform on what to see, but on how you look. Their code is relational and analog.

5 – A good listener is an explorer of possible worlds.
The most important signals for him are those that present themselves to
consciousness as a minor and annoying at the same time, marginal and
irritating, because inconsistent with its own certainties.

6 – A good listener willingly accept the paradoxes of thought and
interpersonal communication. Addresses disagreements as opportunities for
practice in a field that passion: the creative management of
conflicts.

7 – To become skilled in the art of listening to you
take a humorous approach. But when you learned to
listen, the humor comes from their own.

Marinella Sclavi

http://www.brunomondadori.com/scheda_opera.php?ID=1474

La visione della vita


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“La vita umana stessa può essere il caos quasi puro, ma per l’opera dell’artista – l’unica cosa che fa bene – è ii prendere queste manciate di confusione e di cose disparate, cose che sembrano essere inconciliabili, e metterle insieme in una cornice per dare loro un qualche tipo di forma e significato, anche se è solo la sua visione di un significato che è quello che è -… per dare la sua visione della vita “

Katherine Anne Porter

“Human life itself may be almost pure chaos, but the work of the artist — the only thing he’s good for — is to take these handfuls of confusion and disparate things, things that seem to be irreconcilable, and put them together in a frame to give them some kind of shape and meaning. Even if it’s only his view of a meaning. That’s what he’s for — to give his view of life.”

 Katherine Anne Porter

Infinito immobile – infinite still – Giordano Bruno


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Infinito immobile

L’universo è, così, un infinito immobile.
Una è la possibilità assoluta, una è la realtà,
una è la forma o anima, una è la materia o corpo.
Una è la causa, uno è l’essere.
Uno è il supremo e l’eccellente
che non si potrà mai comprendere al meglio,
per la semplice ragione che esso
è indeterminabile e illimitato;
di conseguenza assoluto e indeterminato, quindi immobile.
[…]
I mondi, i sistemi cosmici, sono in perpetuo movimento,
mutevoli e transitori. Solo l’energia creatrice,
da cui tutto procede, è eterna.
Eterna è anche la forza originale che opera in ogni atomo.
Ma tutto ciò che ha una forma, comprese le costellazioni,
è soggetto alla legge del cambiamento.

Giordano Bruno

The universe is, well, an infinite still.
One possibility is the absolute, it is a reality,
one is the form or soul, is a matter or body.
One is the cause, one is being.
One is the supreme and excellent
that you will never understand the best,
for the simple reason that it
be determined and is unlimited;
therefore absolute and permanent, so still.
[…]
The worlds, the cosmic systems, are in perpetual motion,
changing and transient. Only the creative energy,
from which all proceeds, is eternal.
Eternal is the original force that operates in every atom.
But all that has a form, including constellations,
is subject to the law of change.
Giordano Bruno

Liberarsi dalla schiavitù – Free yourself from slavery – Dogen


Liberarsi dalla schiavitù
L’unica cosa richiesta è di liberarsi dalla schiavitù della mente e del corpo allo stesso modo, mettendo il sigillo del Buddha su di te. Se si esegue questa operazione, come ci si siede in meditazione estatica, l’intero universo si sparse per l’infinito si trasforma lo spazio in illuminazione. Questo è ciò che io intendo per sigillo del Buddha.
Dogen
❤ ❤ ❤

Free yourself from slavery
The one and only thing required is to free oneself from the bondage of mind and body alike, putting the Buddha’s own seal upon yourself. If you do this as you sit in ecstatic meditation, the whole universe itself scattered through the infinity of space turns into enlightenment. This is what I mean by the Buddha’s seal.

Dogen

Valori – Values – Sri Sri Ravi Shankar



Sri Sri Ravi Shankar
“I valori che rendono speciale la nostra vita sono la fiducia in sé e negli altri, la cooperazione, la compassione, l’amore, l’entusiasmo, la fede e la saggezza. Solo lo spirito può generare questi valori. Pensiamo di poter trovare felicità e confort in soluzioni materiali ma sappiamo che qualunque meta materiale è insufficiente, incompleta.

La felicità è una qualità della coscienza. Dipende anche dalle condizioni materiali, ma dipende molto di più dalla nostra attitudine e capacità di comprensione… vivendo i valori dello spirito la personalità diventa solida e forte.” – Sri Sri Ravi Shankar
Ancora bambino Sri Sri Ravi Shankar dimostra una particolare predisposizione alla spiritualità, già in tenera età viene spesso trovato in profonda meditazione. A quattro anni stupisce i suoi genitori recitando a memoria dei versi della Bhagavad Gita.
Durante l’adolescenza riceve gli insegnamenti di alcuni rinomati maestri spirituali, diventa uno studioso di letteratura vedica e, a diciassette anni, completa la sua formazione in scienze moderne, acquisendo un advanced degree.
Nel 1982 Sri Sri Ravi Shankar inizia ad insegnare il Sudarshan Kriya®, una tecnica di respirazione estremamente efficace e versatile che attualmente viene insegnata in più di 140 nazioni all’interno del corso Arte di Vivere. Ad oggi milioni di persone hanno sperimentato miglioramenti delle condizioni fisiche ed emotive grazie a questo corso che aiuta a eliminare stress e tensioni, in cui si crea un prezioso senso di appartenenza.
Sri Sri Ravi Shankar è il fondatore della Fondazione Internazionale Arte di Vivere e dell’Associazione Internazionale per i Valori Umani.
L’eccezionale lavoro svolto da Sri Sri Ravi Shankar e dalle sue organizzazioni per portare sollievo alle popolazioni e gli individui afflitti dalla violenza, dal terrorismo e della guerre è valso a Sri Sri Ravi Shankar la Nomination al Premio Nobel per la Pace nel 2005 e nel 2006.
Gli interventi umanitari e di cooperazione allo sviluppo realizzati dalle due organizzazione hanno coinvolto dal 1996 ad oggi più di 20 milioni di persone dando particolare rilievo al coinvolgimento dei giovani delle popolazioni locali.
Sri Sri viaggia ed insegna instancabilmente in tutto il mondo, ricordando a chi lo incontra che le grandi tradizioni spirituali hanno obiettivi e valori comuni. Il suo semplice messaggio di amore, saggezza concreta e compassione continua ad ispirare persone provenienti da ogni retroterra ed esperienza di vita. Egli incoraggia ogni individuo a seguire la propria religione, il suo cammino spirituale, onorando e rispettando il percorso degli altri.

Sri Sri Ravi Shankar

Values

“The values that make our lives special are trust in oneself and in others, cooperation, compassion, love, enthusiasm, faith and wisdom. Only the spirit can generate these values. We think we can find happiness and comfort in material solutions but we know that any material goal is insufficient, incomplete.

Happiness is a quality of consciousness. It also depends on the material conditions, but it depends much more on our attitude and understanding … by living the values of the spirit, the personality becomes solid and strong. “- Sri Sri Ravi Shankar
Still a child Sri Sri Ravi Shankar shows a particular predisposition to spirituality, already at an early age he is often found in deep meditation. At four years old he amazes his parents by reciting the verses of the Bhagavad Gita.

La vera comprensione – The real understanding – J. Krishnamurti


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La vera comprensione

La vera comprensione è possibile
solo quando siamo pienamente consci del nostro pensiero,
non come un osservatore operativo su questo pensiero,
ma completamente e senza l’intervento di una scelta.

J. Krishnamurti

The real understanding
The real understanding is possible
only when we are fully aware of our thoughts, not as an observer
operating on this thought, but completely
and without the intervention of a choice.

J. Krishnamurti

Kundalini – Sri Aurobindo


Kundalini – Sri Aurobindo

Il processo di risveglio della kundalini che sale attraverso i centri, come pure la purificazione dei centri, è una conoscenza tantrica. Nel nostro yoga non c’è un processo volontario di purificazione e apertura dei centri e neppure un sollevamento della kundalini mediante un processo stabilito. Viene usato un altro metodo, ma c’è sempre l’ascesa della coscienza da e attraverso diversi livelli per congiungersi alla coscienza superiore al di sopra; c’è l’apertura dei centri e dei piani (mentale, vitale e fisico) cui questi centri presiedono; c’è anche la discesa, che è la chiave principale della trasformazione spirituale. Per questo c’è, come ho detto, una conoscenza tantrica dietro al processo di trasformazione nel nostro yoga.

Nel nostro yoga non c’è un’apertura voluta dei cakra; essi si aprono spontaneamente con la discesa della Forza. Nella disciplina tantrica si aprono dal basso verso l’alto, prima di tutti il mūlādhāra; nel nostro yoga si aprono dall’alto verso il basso. Ma l’ascesa della forza dal mūlādhāra avviene anche qui.

Nel Tantra i centri vengono aperti e la kundalini risvegliata con un processo particolare, l’azione della sua ascesa viene percepita attraverso la spina dorsale. Qui, invece, è una pressione della Forza dall’alto a risvegliarla e ad aprire i centri. C’è poi un’ascesa della coscienza che sale fino ad unirsi alla coscienza superiore al di sopra. Questo si ripete fin quando tutti i centri sono aperti e la coscienza s’innalza al di sopra del corpo. Ad uno stadio successivo, essa rimane al di sopra e si espande nella coscienza cosmica e nel sé universale. Questo è il decorso normale, ma a volte il processo è più rapido e c’è un’apertura improvvisa e definitiva al di sopra.

L’ascesa e la discesa della Forza in questo yoga si compiono a modo loro senza necessariamente riprodurre i particolari indicati nei libri tantrici. Molti diventano coscienti dei centri, ma altri sentono semplicemente l’ascesa e la discesa in modo generale o da un livello all’altro piuttosto che da un centro all’altro, sentono cioè la Forza che discende prima nella testa, poi nel cuore, poi nell’ombelico e ancora più sotto. Non è affatto necessario divenire coscienti delle divinità nei centri secondo la descrizione tantrica, ma alcuni sentono la Madre nei diversi centri. In queste cose la nostra sadhana non si attiene alla conoscenza data nei libri, ma aderisce solo alla verità essenziale che sta dietro e la realizza indipendentemente, senza sottostare alle antiche forme e simboli. I centri stessi hanno qui un’interpretazione diversa da quella data nei libri dei tantrici.

Sì, lo scopo del nostro yoga è stabilire un contatto diretto col Divino al di sopra e far discendere la Coscienza divina dall’alto in tutti i centri. I poteri occulti che appartengono ai piani mentali, vitali e fisico-sottile non sono il nostro scopo. Strada facendo, si può avere un contatto con varie Forze e Personalità divine, ma non occorre stabilirle nei centri, benché a volte ciò avvenga automaticamente per un certo tempo nel corso della sadhana. Ma non è una regola: il nostro yoga vuole essere plastico e permettere tutte le operazioni necessarie del Potere divino secondo la natura, ma queste, nei loro particolari, possono variare in ciascun individuo.

SA, Lettere, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 83-85

In questo yoga il movimento avviene dall’alto verso il basso: all’inizio i due centri della testa, poi il centro del cuore, quindi quello ombelicale e infine gli altri due. Se l’esperienza superiore, con la sua coscienza, conoscenza e volontà superiori, si stabilisce dapprima e pienamente nei tre centri superiori, dopo è più facile aprire i tre centri inferiori senza creare troppo scompiglio.

SA, ivi, vol. IV, p. 234

Kundalini – Sri Aurobindo

The process of awakening the kundalini rising through the centers, as well as the purification of the centers, is a tantric knowledge. In this Yoga there is a voluntary process of purification and opening of the centers and even a lifting of the kundalini through an established process. Another method is used, but there is always the rise of consciousness and through various levels to join the higher consciousness above, there is the opening of centers and floors (mental, vital and physical) to which these centers preside over and there is also the descent, which is the main key of spiritual transformation. That is, as I said, tantric knowledge behind the process of transformation in our yoga.

In this Yoga there is no intentional opening of chakras, and they open spontaneously with the descent of the Force. In the discipline tantric open from bottom to top, first of all the muladhara; in our yoga open from top to bottom. But the rise of force from Muladhara is also here.

In Tantra the centers are opened and kundalini awakened with a particular process, the action of its rise is seen through the spine. Here, however, is a force of pressure from above to awaken and open centers. Then there is an ascent of consciousness that rises up to join the higher consciousness above. This is repeated until all the centers are open and the consciousness rises above the body. At a later stage, it remains above and expands into the cosmic consciousness and the universal self. This is the normal course, but sometimes the process is faster and there is an opening sudden and definitive above.

The ascent and descent of the Force in this yoga will make their way without necessarily reproduce the details mentioned in the books Tantric. Many become aware of the centers, but others simply feel the rise and descent in a general or from one level to another rather than from one center to another, feel that the Force which comes first in the head, then heart, then and even more below the navel. There is no need to become aware of the deities in tantric centers according to the description, but some feel the Mother in different centers. In these things our sadhana does not adhere to the knowledge given in the books, but only adheres to the essential truth that lies behind and produces independently, without being subjected to the ancient forms and symbols. The centers themselves have here a different interpretation from that given in the books of tantra.

Yes, our aim in yoga is to establish direct contact with the Divine above and to derive from the Divine Consciousness in all centers. The occult powers that belong to the mental planes, vital and physical-thin is not our purpose. Along the way, you can make contact with the various forces and divine personalities, but no need to establish them in the centers, although sometimes this is done automatically for some time in the course of sadhana. But there is one rule: our yoga aims to be plastic and allow all the necessary operations according to the nature of divine power, but these, in their details may vary in each individual.

SA, Letters, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 83-85

In this yoga movement is from top to bottom: at the two centers of the head, then the heart center, then the cord and then the other two. If the superior experience, with his conscience, knowledge and desire above, and fully settled first in the three higher centers, it is easier to open after the three lower centers without creating too much havoc.

SA, ibid, vol. IV, p. 234

Divulgare verità – Disclose truth – Paramhansa Yogananda


Divulgare verità

I differenti modi secondo cui ciascun maestro spirituale predilige esprimersi dipendono molto da esperienze pregresse e credenze personali. non fu da meno. Tuttavia, pur adoperando il linguaggio proprio alle tradizioni religiose dell’induismo e del cristianesimo, riuscì a trasmettere e divulgare verità universali che superano i limiti di una determinata specifica cultura. Verità che riguardano e abbracciano la comprensione ideale e trascendente di tutto il genere umano. E forse anche di più.

Paramhansa Yogananda

The different ways in which each express a preference spiritual master are very dependent on previous experience and personal beliefs. did no less. However, even using the language peculiar to the religious traditions of Hinduism and Christianity, was able to transmit and disseminate universal truths that exceed the limits of a certain specific culture. Truths about understanding and embracing the ideal and transcendent of all mankind. And maybe even more.

Paramhansa Yogananda

Meditazione,pensiero unicità – Meditazione e mente Meditation, thinking, uniqueness – Swami Vivekananda –


Meditazione, pensiero, unicità

Noi siamo eredi di tutti i buoni pensieri dell’universo, se ci apriamo ad essi. Tutto ciò che unisce con l’universale è virtù. Tutto ciò che separa è peccato. Nessuno può essere felice finché tutti non sono felici. Quando fate del male a qualcuno, fate del male a voi stessi, perché voi e vostro fratello siete uno.

MENTE E PENSIERO

«Quando la vostra mente è divenuta sotto controllo – con la meditazione, ndr – voi avete il controllo sull’intero corpo; invece di essere uno schiavo di questa macchina, la macchina è vostra schiava. Invece di una macchina capace di trascinare giù lo spirito, essa diviene il suo più grande aiutante.

Quando la mente è libera dall’attività o dall’operare, svanisce e il Sé è rivelato. Questa condizione è stata descritta dal commentatore Sankara come aparokshanubhuti, o esperienza ultrasensoria.

Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.

Ogni pensiero corrotto tornerà indietro, ogni pensiero di odio che avete formulato, anche in una caverna, è conservato e un giorno tornerà da voi con tremendo potere nella forma di qualche infelicità. Se voi proiettate odio e gelosia, essi torneranno su di voi con interessi composti. Nessun potere li può allontanare; una volta che li avete messi in moto, dovrete sopportarne le conseguenze. Ricordare ciò vi impedirà di fare cose sbagliate.
Noi siamo eredi di tutti i buoni pensieri dell’universo, se ci apriamo ad essi.»

UNICITA’

«È davvero uno yogi chi vede se stesso nell’intero universo e l’intero universo in se stesso.

Nemmeno un atomo nell’universo si può muovere senza trascinare l’intero mondo con sé. Non ci può essere nessun progresso senza che l’intero mondo lo segua nella sua scia; e sta diventando più chiaro ogni giorno che la soluzione di qualsiasi problema non può mai essere ottenuta su basi razziali o nazionali o settarie di qualsiasi genere.

Io sono assolutamente convinto che nessun individuo o nazione possa vivere tenendosi separato dalla comunità degli altri; ogni volta che un tale tentativo è stato fatto, sotto la falsa nozione di grandezza, politica o santità, il risultato è sempre stato disastroso per chi si è escluso in questo modo.

Ognuno è responsabile per il male in qualsiasi parte nel mondo.
Tutto ciò che unisce con l’universale è virtù. Tutto ciò che separa è peccato.

Nessuno può essere felice finché tutti non sono felici.
Quando fate del male a qualcuno, fate del male a voi stessi, perché voi e vostro fratello siete uno.»

Da: Swami Vivekananda – Meditazione e mente


Meditation, thinking, uniqueness

We are the heirs of all the good thoughts of the universe, if we open ourselves to them. All that combines with the universal virtues. All that separates a sin. Nobody can be happy until everyone is happy. When you hurt somebody, you hurt yourself, because you and your brother are one.

MIND AND THOUGHT

“When your mind has become under control – with meditation, Ed – you have control over the whole body instead of being a slave to this machine, the machine is your slave. Instead of a machine that could drag down the spirit, it becomes his greatest helper.

When the mind is free from operating activity or, vanishes and the self is revealed. This condition has been described by Sankara as commentator aparokshanubhuti, or experience UltraSensor.

We are like our thoughts have made us, so be careful what you think.

Any thoughts will come back corrupted, every thought of hatred that you have made, even in a cave, is preserved and someday will return to you with tremendous power in the form of some misery. If you project hate and jealousy, they will come back on you with compound interest. No power can remove them, once you put them in motion, must bear the consequences. Remember this will prevent you from doing wrong things.
We are the heirs of all the good thoughts of the universe, if we open ourselves to them. “

UNIQUENESS

“It’s really a yogi who sees himself in the entire universe and the whole universe in itself.

Not even an atom in the universe can move without dragging the whole world with him. There can be no progress without the whole world will follow in its wake, and it is becoming clearer every day that the solution to any problem can never be achieved based on race or national or sectarian in any way.

I am absolutely convinced that no individual or nation can live by keeping separate from other communities, and every time such an attempt has been made, under the false notion of greatness, policy or holiness, the result is always disastrous for those who have been excluded in this way.

Everyone is responsible for the evil anywhere in the world.
All that combines with the universal virtues. All that separates a sin.

Nobody can be happy until everyone is happy.
When you hurt somebody, you hurt yourself, because you and your brother are one. “

From: Swami Vivekananda – Meditation and mind

Preghiera di Findhorm – Eileen Caddy. Prayer of FINDHORM


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Preghiera di FINDHORM

Questa è la preghiera che si recita ogni mattina presso la Comunità di Findhorm che si trova in Gran Bretagna 

Ecco che un altro giorno ha inizio: lo dedichiamo a Te.
Dedichiamo i nostri pensieri, i nostri sforzi, per il compimento del Tuo bene.

Tu sei la forza, la nostra vita, la luce che ci guida,
Tu sei l’energia in noi che rende perfetto tutto quanto ci riguarda,
Tu sei l’amore in noi che armonizza ogni situazione e perdona ogni offesa.

Per tutto il giorno ci ricorderemo che viviamo e ci evolviamo in Te e che in Te è il nostro essere.

Affidiamo a Te ogni nostro progetto, le nostre speranze, i nostri sogni sapendo che in Te ogni cosa trova il suo giusto compimento.

Siamo consapevoli per tutto il giorno della Tua presenza piena d’amore e sappiamo che in questo stato di consapevolezza veniamo colmati d’amore, di forza, di pace e di gioia.

Ti chiediamo di servirti di noi secondo la Tua volontà, per far sì che si compiano le Tue meraviglie e la Tua gloria.

La scelta è mia.

Scelgo di vivere per scelta, e non per caso.

Scelgo di fare dei cambiamenti, anzichè avere delle scuse.

Scelgo di essere motivato, non manipolato.

Scelgo di essere utile, non usato.

Scelgo l’autostima, non l’autocommiserazione.

Scelgo di eccellere, non di competere.

Scelgo di ascoltare la voce interiore, e non l’opinione casuale della gente.

La scelta è mia e scelgo di arrendermi al volere della mente Divina, poichè nell’arrendermi sono vittorioso.

Eileen Caddy.

Prayer of FINDHORM

This is the prayer that is recited every morning at the Community of Findhorm which is located in Great Britain
Here’s another day begins: We dedicate to you.
We dedicate our thoughts, our efforts for the fulfillment of your well.

You are the strength, our life, the light that guides us,
You are the energy in us that makes it perfect all that concerns us,
You are the love in us that harmonizes every situation and forgive every offense.

Throughout the day we remember that we live and evolve in you and in you, is our being.

To you we entrust all our projects, our hopes, our dreams in you knowing thateverything finds its proper fulfillment.

We are aware all day of your presence, full of love and we know that in this state of awareness we are filled with love, strength, peace and joy.

We ask you to serve us according to Your will, so that might be fulfilled Thy wondersand Thy glory.

The choice is mine.

I choose to live by choice not by chance.

I choose to make changes, rather than having an apology.

I choose to be motivated, not manipulated.

I choose to be useful, not used.

I choose self-esteem, no self-pity.

I choose to excel, not compete.

I choose to listen to the voice within, and not the opinion of random people.

The choice is mine and I choose to surrender to the will of the Divine mind, asnell’arrendermi are victorious.

Eileen Caddy.

Il burro e i sassi, storiella del canone buddista – The butter and the stones – story of the Buddhist canon –


Il burro ed i sassi – storiella del canone buddista 

Un giorno un giovane si recò dal Buddha piangente e 
gemente. Il Buddha gli chiese: «Che cosa c’è che non va, 
giovane?». 

«Signore, il mio vecchio padre è morto». 

«Che possiamo farci? Se è morto, piangere non lo riporterà 
indietro». 

«Sì, capisco; piangere non riporterà indietro mio padre. Ma 
sono venuto da voi con una richiesta speciale: per favore, 
fate qualcosa per mio padre morto!». 

«Ma che cosa posso fare per il tuo povero padre morto?». 

«Signore, vi prego, fate qualcosa. Siete una persona tanto 
potente, certamente saprete che cosa fare. Guardate questi 
preti, venditori di indulgenze e raccoglitori di elemosine 
che celebrano ogni sorta di funzioni e di rituali per 
aiutare i morti. Appena il rituale viene celebrato quaggiù, 
il cancello del regno dei cieli si apre e il morto può 
entrarvi, ottiene il visto d’ingresso. Voi, signore, che 
siete così potente, se celebrate un rito per mio padre 
morto, non solo lui otterrà il permesso di entrarvi, ma 
avrà la garanzia di potervi soggiornare a vita! Per favore, 
fate qualcosa per lui!». 

Il poveretto era tanto sopraffatto dal dolore che non 
riusciva a sentir ragioni. Perciò il Buddha dovette usare 
un altro sistema per aiutarlo a capire. Così gli disse: «Va 
al mercato e compra due vasi di terracotta». Il giovane era 
molto felice, perché pensava che il Buddha avesse 
acconsentito a celebrare un rito per suo padre. Corse al 
mercato e tornò con due vasi. «Bene» disse il Buddha 
«adesso riempine uno di burro chiarificato (ghi)». Il 
giovane lo fece. «Riempi l’altro di sassi.» Il giovane 
obbedì. «Ora chiudili e sigillali bene». Il giovane fece 
anche questo. «E ora deponili nel laghetto laggiù». Il 
giovane eseguì, ed entrambi i vasi affondarono. 

«Ora » disse il Buddha «prendi un bastone e fa a pezzi i 
vasi». Il giovane si rallegrò moltissimo, pensando che il 
Buddha stesse celebrando un rito meraviglioso per suo padre. 

Secondo l’antica tradizione indiana, quando un uomo muore, 
il figlio ne porta il corpo sul luogo della cremazione, lo 
depone sulla pira e lo brucia. Quando il corpo è bruciato 
per metà, il figlio prende un grosso bastone e gli spezza 
il cranio. Secondo le vecchie credenze, non appena il 
cranio viene aperto quaggiù, in questo mondo, lassù il 
cancello del regno dei cieli si apre. Così, ora, il giovane 
pensava tra sé e sé: “Il corpo di mio padre è stato bruciato 
e ridotto in cenere ieri. Come un simbolo, il Buddha ora 
vuole che io rompa i vasi per aprirli!”. Era molto felice 
di come si stava svolgendo il rito. 

Impugnò con forza il bastone e, come aveva ordinato il 
Buddha, ruppe entrambi i vasi. Subito il burro chiarificato 
contenuto in uno di essi venne fuori e si sparse sulla 
superficie dell’acqua. I sassi contenuti nell’altro vaso, 
invece, uscirono e rimasero sul fondo. Allora il Buddha 
disse: 

«Bene, giovane, questo è il massimo che posso fare. Adesso 
chiama i tuoi preti e operatori di miracoli e chiedi loro 
di cominciare a cantare e a pregare: “Oh, sassi, risalite, 
risalite alla superficie! Oh, burro, scendi, scendi sul 
fondo!”. Fammi vedere se ci riescono». 

«Oh, signore, perché mi prendete in giro? Com’è possibile? 
I sassi, più pesanti dell’acqua, sono costretti a restare 
sul fondo: non possono riemergere, questa è la legge di 
natura! Il burro chiarificato è più leggero dell’acqua, e 
quindi è costretto a rimanere in superficie: non può 
scendere, questa è la legge di natura!» 

«O giovane, conosci tanto bene le leggi di natura, ma non 
hai capito questa legge naturale: se durante tutta la sua 
vita tuo padre ha compiuto azioni pesanti come sassi, è 
costretto ad affondare; chi può riportarlo su? E se tutte 
le sue azioni sono state leggere come questo burro 
chiarificato, è costretto a salire; chi può tirarlo giù?».

The butter and the stones – story of the Buddhist canon

One day a young man went to the Buddha, weeping and
groaning. The Buddha asked him: “What’s wrong,
young? “.

“Lord, my old father is dead.”

“What can we do? If he is dead, do not cry back
back. “

“Yes, I understand, crying will not bring back my father. But
I came to you with a special request: please,
do something for my father died. “

“But what I can do for your poor father died?”.

“Lord, please, do something. You are a person so
powerful, you might know what to do. Look at these
priests, sellers of indulgences and the alms-gatherers
that celebrate all sorts of functions and rituals
help the dead. As soon as the ritual is celebrated here,
the gate of the kingdom of heaven is opened and the dead can
enter, get the visa. You, sir, that
you are so powerful, if celebrated a ritual for my father
dead, only he did not get permission to enter and
will be able to stay a lifetime warranty! Please
do something for him. “

The poor man was so overcome with grief that does not
could listen to reason. So the Buddha had to use
another system to help you understand. So he said, “Go
market and buy two jars of clay. ” The young man was
very happy, because he thought that the Buddha had
agreed to celebrate a rite for his father. She ran to
market and returned with two vessels. “Well,” said the Buddha
“Now riempine a clarified butter (ghee).” The
young man did. “Fill the other with stones.” The young
obeyed. “Now, close them and seal it well.” The young man
too. “Now lay it in the pond over there.” The
Young performed, and both vessels sank.

“Now,” the Buddha said, “take a stick and smashes the
vessels. ” The young man rejoiced greatly, thinking that the
Buddha was celebrating a wonderful ritual for his father.

According to ancient Indian tradition, when a man dies,
the child bears his body on the cremation site, the
lays on the pyre and burn it. When the body is burned
half, the son takes a big stick and breaks
the skull. According to old beliefs, as soon as the
the skull is opened here, in this world, up there
gate of the kingdom of heaven is opened. So, now, the young
he thought to himself: “On my father’s body was burned
and reduced to ashes yesterday. As a symbol, the Buddha hours
I want to break open the pots. “He was very happy
of how the rite was being performed.

Forcefully grabbed the stick and, as he had ordered the
Buddha, broke both vessels. Immediately ghee
contained in one of them came out and spread on
water surface. The stones contained in the vessel,
Instead, they went out and stayed on the bottom. Then the Buddha
said:

“Well, young man, this is the best I can do. Now
call your priest and miracle-workers and ask them
to begin to sing and pray: “Oh, rocks, climb,
ascents to the surface! Oh, butter, come down, come down on
the bottom. “Let me see if we can.”

“Oh, sir, because I kidding? How is it possible?
The rocks, heavier than water, are forced to remain
on the bottom: they can not re-emerge, this is the law of
nature! Ghee is lighter than water, and
then is forced to remain on the surface: it can not
down, this is the law of nature! “

“O young man, you know very well the laws of nature, but not
Do you understand this natural law: if during all his
life your father has made heavy action as rocks, is
forced to sink, and whoever can bring it back up? And if all
his actions have been read as this butter
clarified, is forced to rise, who can pull it down? “.

Amore a dosi omeopatiche – Love in small doses – Aivanhov


Amore a dosi omeopatiche
di O.M. Aivanhov
“Per sublimare la forza sessuale e ottenere una perfetta padronanza di
sé, non ritengo necessario compiere tutte le esperienze descritte nei
testi sul tantrismo indù o tibetano. Esiste un altro Tantra-yoga che
le supera e di cui sono un fervente sostenitore. Una delle tecniche di
questo tantrismo consiste nell’imparare ad amare senza aspettare di
essere amati…” (O.M. Aïvanhov)
La filosofia iniziatica trasmessa da O.M.Aivanhov trova un punto di
equilibrio diverso dal tradizionale tantra yoga.
Scrive, a tal proposito M. Mirabail nel suo volume “Dizionario
dell’esoterismo” (ed.Mondadori) a pag.301 “O.M. Aivanhov parla invece
di un’altra via: una sorta di omeopatia amorosa” suscettibile di
risvegliare negli esseri, anche nella vita di coppia, i doni
spirituali che sono presenti in ognuno di noi.
Quanti incontri entrano in crisi, malgrado il permanere dell’affetto,
per il fatto di non aver adottato misure relazionali equilibrate.
Afferma Aïvanhov: “Quando un uomo e una donna s’incontrano,
riproducono l’incontro del fuoco e dell’acqua. Se non sanno come agire
nei confronti l’uno dell’altra, la donna (l’acqua) evapora, e l’uomo
(il fuoco) si spegne. Dato che il fuoco e l’acqua possono distruggersi
a vicenda, se ne deduce che sono nemici. In apparenza, è vero, gli
uomini e le donne non smettono di lottare gli uni contro gli altri; e
tuttavia, se si cercano c’è una ragione, e occorre scoprirla. La
ragione è che essi sono i rappresentanti dei due principi cosmici che
insieme creano la vita. Ma per creare veramente la vita invece di
distruggersi, non bisogna permettere che l’acqua e il fuoco entrino
direttamente in contatto. L’acqua deve essere versata in un recipiente
e posta sul fuoco; così, il fuoco esalterà l’acqua e si sprigionerà
un’energia considerevole, grazie alla quale i due metteranno in moto
il mondo intero.”
Certamente non è un lavoro facile, il cui esito possa essere
programmato a livello temporale. Non si tratta di applicare tecniche
mentali a tavolino, tout court, ma di sviluppare, giorno per giorno,
con umiltà, semplicità e tolleranza anche verso se stessi, uno stato
di coscienza, un insieme di tanti piccoli comportamenti quotidiani
sempre più elevati, affinché si possa gustare un giorno, anche qui
sulla terra, quella pienezza, quella gioia a cui anela naturalmente e
fortemente la nostra anima.
Non è sufficiente in questo campo impartire divieti, occorre fornire
spiegazioni, metodi e collocare la sessualità nell’ampio disegno di
perfezionamento dell’uomo raggiungibile mediante il ciclo delle
reincarnazioni. L’abbellimento della propria esistenza non può essere
imposto ma deve essere il frutto di un bisogno interiore sinceramente
avvertito.
Il lavoro spirituale che riusciremo ad iniziare non sarà mai perduto,
farà parte del nostro bagaglio più intimo e lo ritroveremo nelle
successive incarnazioni.
Per noi Occidentali, non è indispensabile recarci in India per trovare
le risposte metodologiche al lavoro di sublimazione dell’energia
sessuale. Anche l’Insegnamento dei Vangeli contiene le verità, i
principi che occorre però tradurre in metodi concreti, in regole di
vita quotidiana.
Sulle relazioni tra pratiche yogiche e le parabole dei vangeli cfr.
pag.117 e segg. del volume “Centri e corpi sottili” di O.M. Aïvanhov.
Nell’opera di O.M.Aïvanhov, si trasmettono consigli e metodi per
riscoprire la natura divina della forza sessuale al fine di vivere
l’amore e la sessualità in modo equilibrato, per l’elevazione
spirituale del singolo e della coppia.
A proposito della vita spirituale non si tratta, precisa Aïvanhov, di
smettere di mangiare, di bere, di dormire, di respirare, di fare
figli, ma di fare tutto meglio. Ogni giorno occorrerebbe praticare la
sublimazione ovvero la sostituzione, far scorrere dentro di noi ogni
giorno una nuova acqua, per vivere stati di coscienza divini,
meravigliosi. Non basta volerlo per riuscirvi, occorrono anche le
conoscenze profonde della nostra natura umana e divina, l’acquisizione
di metodi.
“Molti sono venuti da me a lamentarsi di particolari malesseri e
squilibri, ed io ho sempre detto loro: “Perché avete smesso di amare?
Questi disturbi derivano dal fatto che avete compresso l’amore dentro
di voi; allora si è represso finendo per devastare tutto. L’amore è un
torrente potentissimo, ma poiché non lo sapevate, poiché non eravate
illuminati, ha spazzato via tutte le barriere. Se volete salvarvi da
questi tormenti, dovete amare, amare giorno e notte, amare tutte le
creature… a quel punto non vi rimarrà neppure il tempo di tormentarvi
perché sarete indaffaratissimi! Invece ora, più vi chiudete, più siete
avari d’amore e più le cose si complicano. Siate generosi, e sarete
salvi; donate il vostro amore a tutte le creature”.Numerosi sono i
volumi che raccolgono il pensiero di Aïvanhov su questo argomento ai
quali rimandiamo doverosamente.
“È possibile istruire e consigliare gli esseri umani sulla sessualità,
ben sapendo però che questo problema non può essere veramente risolto
se non in funzione di ogni singola persona. Voler imporre, con il
pretesto della morale, delle regole identiche per tutti, non è
ragionevole, poiché la stessa disciplina che conduce gli uni verso
l’equilibrio e la vera spiritualità, può invece condurre gli altri
verso la repressione, l’isterìa e la nevrosi. Gli esseri umani non
hanno tutti gli stessi bisogni, e chi non tiene conto di questa realtà
è destinato sia a predicare nel deserto, sia ad infliggere loro degli
inutili tormenti. Tuttavia, ciò non significa che non si debbano fare
degli sforzi. Sì, ciascuno, al livello che gli è proprio, deve
impegnarsi per dominare la forza sessuale, al fine di vivere l’amore
in un modo più bello, più nobile, più spirituale, poiché quella è la
sola vera regola morale.”
Recentemente, P. Riffard (cfr. pag.1378 in “L’Esoterismo” ed. Rizzoli
BUR) ha collocato O.M.Aïvanhov tra i maggiori dodici personaggi
dell’esoterismo occidentale, di tutti i tempi, a partire da Orfeo,
Pitagora.

Love in small doses

of O.M. Aivanhov

“In order to sublimate the sexual energy and get a perfect command of
itself, does not consider it necessary to perform all the experiences described in
Hindu and Tibetan tantric texts. There is another Tantra-yoga
beyond them and which I am a fervent supporter. One of the techniques
This Tantra is learning to love without waiting
to be loved … “(O. M. Aïvanhov)

The philosophy is OMAivanhov initiation transmitted from a point
balance than the traditional tantra yoga.

He writes in this connection M. Mirabail in his book “Dictionary
esotericism (ed.Mondadori) to pag.301 “O.M. Aivanhov speaks instead
another way: a sort of love homeopathy “capable of
awakening in humans, even in married life, the gifts
spiritual that are present in all of us.

How many matches coming into crisis, despite the persistence of affection,
because it failed to take measures relational balance.
Aïvanhov says: “When a man and a woman meet,
reproduce the meeting of fire and water. If you do not know how to act
against each other, the woman (water) evaporates, and man
(Fire) goes out. Since fire and water can destroy
each other, we can deduce that they are enemies. Apparently, it is true, the
men and women never stop fighting against each other, and
However, if you look there’s a reason, and must be discovered. The
reason is that they are representatives of the two cosmic principles that
together to create life. But to create real life instead of
destroyed, we must not allow water to enter and fire
direct contact. The water should be placed in a trough
and placed on the fire so the fire will enhance the water and give off
considerable energy, whereby the two will set in motion
the whole world. ”

It is certainly not an easy job and the results can be
programmed in time. This is not to apply techniques
mental table, per se, but to develop day by day,
with humility, simplicity and tolerance even to themselves, a state
of consciousness, a collection of many small daily behavior
ever higher, so you can enjoy a day here
on earth, that fullness, that joy which longs for and of course
our very soul.

It is not enough in this field give prohibitions, you must provide
explanations, methods and place of sexuality in the large drawing
perfection of man reached through the cycle of
reincarnations. The improvement of its eistenza can not be
imposed but must be the result of an inner need sincerely
warned.

The spiritual work that will never be able to start lost
will be part of our most intimate and end up in
successive incarnations.

For us Westerners, it is essential to bring us to India to find
methodological responses to the work of sublimation energy
sexual. The teaching of the Gospels contains the truth,
But the principles that should translate into concrete methods in rules
daily life.

On the relation between yogic practices and see the parables of the Gospels.
pag.117 et seq. of the book “Beauty and the subtle bodies” of O.M. Aïvanhov.

In the work of OMAïvanhov you send tips and methods for
rediscover the divine nature of the sexual power in order to live
love and sexuality in a balanced way, the elevation
spiritual individual and couple.

With regard to the spiritual life is not, precisely Aïvanhov of
stop eating, drinking, sleeping, breathing, do
children, but to do everything better. Every day should be practicing
sublimation or replacement, slide inside each of us
day a new water, to live divine states of consciousness,
wonderful. It is not enough to want to succeed, we also need the
deep knowledge of our human and divine nature, acquisition
methods.

“Many have come to me complaining of aches and details
imbalances, and I always told them: “Why did you stop loving?
These disorders result from the fact that you love in compressed
of you, then you are eventually suppressed devastate everything. Love is a
Torrent powerful, but since you did not know because you were not
lit, swept away all barriers. If you want to save you from
these torments, you must love, love, day and night, love all
creatures … then you will not even have time to haunt you
because you will be very busy! But now, the more you close, you’re more
misers of love and the more things get complicated. Be generous, and you will be
prejudice; donate your love for all creatures. “There are many
volumes that the thought of Aïvanhov on this topic to
which refer dutifully.

“You can educate and advise on human sexuality,
But knowing that this problem can not be truly resolved
except in relation to each individual person. Want to impose, through
pretext of morality, the same rules for everyone, not
reasonable, since the same discipline that leads to one
balance and true spirituality, it may instead lead others
to the repression, hysteria and neurosis. Humans do not
all have the same needs, and who does not take into account this reality
is intended both to preach in the desert, is to inflict the
unnecessary torment. However, this does not mean that we should not do
efforts. Yes, everyone, to the level that is proper, it must
efforts to dominate the sexual power in order to experience love
in a more beautiful, more noble, more spiritual, because that is the
only true moral rule. ”

Recently, P. Riffard (see pag.1378 in “The Esoteric” ed. Rizzoli
BUR) OMAïvanhov has placed among the twelve major characters
Western esotericism, of all time, from Orpheus
Pythagoras.

Amore e paura – FEAR FEARLESSNESS – Osho


oshoamore

 

Amore e paura

L’amore è esistenziale, la paura è solo assenza d’amore. Il problema con qualunque assenza è che al riguardo non si può fare nulla direttamente. La paura è simile al buio: cosa puoi fare contro il buio, direttamente? Non lo puoi mandare via, non lo puoi espellere, non lo puoi provocare; non esiste un modo per interagire con il buio, senza chiamare in causa la luce. Al buio si arriva attraverso la luce: se vuoi il buio, spegni la luce, se non lo vuoi, accendi la luce. Ma dovrai fare qualcosa con la luce, non con il buio.
Lo stesso vale con l’amore e la paura: l’amore è la luce, la paura è il buio. La persona ossessionata dalla paura non riuscirà mai a risolvere il problema. E’ come se lottasse con il buio: prima o poi si ritroverà completamente spompata, stanca, sconfitta! E il miracolo è che la sconfitta sarà causata da qualcosa che non esiste affatto! E quando ci si sente sconfitti, si ha di certo l’impressione che il buio sia molto potente, che la paura, l’ignoranza e l’inconscio siano molto potenti; invece non lo sono affatto: in realtà non esistono.
Non lottare mai contro ciò che non esiste. E’ qui che si sono perse tutte le religioni antiche. Una volta ingaggiata la lotta con ciò che non esiste, la disfatta è inevitabile. Il tuo rivolo di consapevolezza si perderà nel deserto del non esistenziale, che è infinito.
Non permettere dunque alla paura di creare problemi. Il nocciolo della questione è l’amore; e rispetto all’amore si può fare qualcosa immediatamente, non occorre attendere o rimandare: comincia ad amare! E’ un dono naturale che ti fa l’esistenza, o Dio, o il Tutto, qualunque sia il termine che preferisci.Ricorda, l’amore è nato con te, è una tua qualità intrinseca. Ti occorre aprirlgli la strada, creare un passaggio, in modo che possa fluire, lasciare che accada.

Tutti lo blocchiamo, tutti lo tratteniamo. Siamo così avari con l’amore, per il semplice motivo che ci hanno insegnato un certo modello di scienza economica. E’ un’economia che si adatta perfettamente alle esigenze del mondo materiale: se hai una certa quantità di denaro e continui a donarlo, lo perderai. Questa economia, questa matematica, ci è entrata nel sangue, nelle ossa, fin nel midollo. E’ giusta per quanto riguarda il mondo esterno, non ha nulla di sbagliato, ma non è valida per il viaggio interiore; lì opera un tipo di matematica completamente diverso: più dai, più hai, meno dai, meno hai. Se non dai nulla, perderai tutte le tue qualità naturali: diventeranno stagnanti, chiuse; si rifugeranno nei sotterranei del tuo essere e, se non trovano modo di esprimersi, si prosciugheranno e moriranno.
E’ come per un musicista: se continua a suonare la chitarra o il flauto, la musica affluirà sempre più. La musica non si impoverirà se il musicista continua a suonare, anzi, ne guadagnerà. E’ come per un ballerino: più danza, più abile diventa; o come un pittore: più dipinge, migliori saranno i suoi quadri.

“Una volta, mentre Picasso stava dipingendo, un amico e critico d’arte lo fermò dicendogli: “Ho una domanda che mi tormenta e non posso aspettare un minuto di più, non riesco a trattenermi. Voglio sapere, visto che hai dipinto centinaia di quadri, quale, secondo te, è il migliore?”
Picasso rispose: “Quello che sto dipingendo in questo momento”.
Il critico ribatté: “Questo? E tutti quelli che hai dipinto prima?”.
Picasso rispose: “Questo li contiene tutti. E il prossimo che farò sarà ancora migliore, perché più si dipinge, più si migliora e si affina la propria arte”:

Lo stesso vale per l’amore, e per la gioia: condividile! All’inizio ne verranno solo poche gocce, perché la tua grettezza dura da tanto tempo, è molto antica. Ma dopo aver condiviso anche poche gocce d’amore, presto riuscirai a condividere l’intera massa oceanica del tuo essere, e dentro di te ci sono mondi infiniti.
Dopo che avrai conosciuto la matematica superiore del dare e del ricevere, scoprirai che ti basta dare per ricevere. Non si tratta di un ritorno: è l’atto stesso del donare che ti rende più ricco. In questo caso l’amore inizia a diffondersi, a emanare luce, e un giorno ti sorprenderai: dov’è finita la paura? Anche se volessi trovarla, non riusciresti a scovarla in alcun modo.

Osho

OSHO ON FEAR FEARLESSNESS

Atta, love is existential; fear is only the absence of love. And the problem with any absence is that you cannot do anything directly about it. Fear is like darkness. What can you do about darkness directly? You cannot drop it, you cannot throw it out, you cannot bring it in. There is no way to relate with darkness without bringing light in. The way to darkness goes via light. If you want darkness, put the light off; if you don’t want darkness, put the light on. But you will have to do something with light, not with darkness at all.

The same is true about love and fear: love is light, fear is darkness. The person who becomes obsessed with fear will never be able to resolve the problem. It is like wrestling with darkness — you are bound to be exhausted sooner or later, tired and defeated. And the miracle is, defeated by something which is not there at all! And when one is
defeated, one certainly feels how powerful the darkness is, how powerful the fear is, how powerful the ignorance is, how powerful the unconscious is. They are not powerful at all — they don’t exist in the first place. Never fight with the nonexistential. That’s where all the ancient religions got lost.

Once you start fighting with the nonexistential you are doomed. Your small river of consciousness will be lost in the nonexistential desert — and it is infinite. Hence, Atta, the first thing to remember is: don’t make a problem out of fear. Love is the question. Something can be done about love immediately; there is no need to wait or postpone. Start loving! And it is a natural gift from God to you, or from the whole, whichever term you like. If you are brought up in a religious way, then God; if you are not brought up in a religious way, then the whole, the universe, the existence.

Remember, love is born with you; it is your intrinsic quality. All that is needed is to give it a way — to make a passage for it, to let it flow, to allow it to happen. We are all blocking it, holding it back. We are so miserly about love, for the simple reason that we have been taught a certain economics. That economics is perfectly right about the
outside world: if you have so much money and you go on giving that money to people, soon you will be a beggar, soon you will have to beg yourself. By giving money you will lose it.

This economics, this arithmetic has entered into our blood, bones and marrow. It is true about the outside world — nothing is wrong in it — but it is not true about the inner journey. There, a totally different arithmetic functions: the more you give, the more you have; the less you give, the less you have. If you don’t give at all you will lose your
natural qualities. They will become stagnant, closed; they will go underground. Finding no expression they will shrink and die.

It is like a musician: if he goes on playing on his guitar or on his flute, more and more music will come. It is not that by playing on the flute he is losing music — he is gaining. It is like a dancer: the more you dance, the more efficient you become. It is like painting — the more you paint, the better the painting.

Once, while Picasso was painting, a critic and friend stopped him in the middle and said, “One question has been bothering me and I cannot wait anymore, I cannot contain it. I want to know: you have painted hundreds of paintings; which is your best painting?”
Picasso said, “This one that I am painting right now.”
The critic said, “This one? And what about the others that you have painted before?”
Picasso said, “They are all contained in it. And the next one that I do will be even better than this — because the more you paint the greater is your skill, the greater is your art.”

Such is love, such is joy! Share it, Atta. In the beginning it will come only like dewdrops, because the miserliness has been very long, very ancient. But once even dewdrops of love have been shared, you will soon become capable of sharing the whole oceanic flood of your being — and you contain infinities. Once you have known the higher mathematics of giving and gaining, you will find that just by giving you gain. Not that something is returned; in the very giving you are becoming richer. Then love starts spreading, radiating. And one day you will be surprised: where is the fear? Even if you want to find it you will not be able to find it at all.

So it is not a question of dropping the fear; nobody has ever been able to drop it. It is only a question of sharing your love, and the fear is dropped on its own accord. You ask me: “Have you any practical or impractical suggestions…?” Practical suggestions, no — that is not my business at all. Impractical suggestions, yes — and
many!

Source – Osho Book “Come Come Yet Again Come”

Chiavi e serrature – Keys and locks – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Chiavi e serrature
“Automaticamente, distrattamente, tutti i giorni introducete delle
chiavi nelle rispettive serrature, senza vedere che con questo
gesto ripetete, simbolicamente, il lavoro dello spirito (la
chiave) nella materia (la serratura). Allora, decidetevi a
studiare che cos’è una chiave e che cos’è una serratura, e
avrete delle chiavi per aprire certe serrature alle quali finora
non avevate mai pensato. Sì, le orecchie, la bocca, le narici,
gli occhi: ecco delle serrature; e il cervello stesso è una
serratura. Quando lo capirete, sarete in possesso di chiavi che
aprono le porte della Natura, ma anche alcune porte in voi
stessi.
E cosa sono l’intelletto, il cuore e la volontà? Delle porte
che danno accesso alle regioni in cui noi pensiamo, sentiamo,
agiamo, e le chiavi per aprire queste porte sono la saggezza,
l’amore e la verità. La saggezza apre l’intelletto,
l’amore apre il cuore, e la verità apre la volontà. Quando
avete un problema, provate con queste chiavi. Non riuscite con la
prima? Provate con la seconda! Neppure la seconda apre? Provate
con la terza! Se saprete come operare, è impossibile che una di
queste tre chiavi non finisca per risolvere il vostro problema. “
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Keys and locks – wisdom, love, truth: three keys to open the mind, the heart and the will
“Every day, you automatically and absent-mindedly put keys into locks, without seeing that when you do you are symbolically replicating the work of the spirit (the key) in matter (the lock). So, resolve to study what a key and a lock are, and you will have the keys to open locks you had never imagined. Yes, your ears, mouth, nostrils and eyes are all locks, and the brain itself is a lock. Once you understand that, you will be in possession of keys that open the doors of nature as well as doors within yourself.
And what are the mind, the heart and the will? Doors that give access to regions where we think, feel and act, and the keys for opening these doors are wisdom, love and truth. Wisdom opens the mind, love opens the heart, and truth opens the will. When you have a problem, try these keys. And if you don’t succeed with the first, try the second. And if the second doesn’t work either, try the third. If you know how to proceed, one of these keys is bound to solve your problem. “
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Omraam Mikhael Aivanhov

Pensieri di Jiddu Krishnamurti – Jiddu Krishnamurti 


Jiddu Krishnamurti

Il cambiamento nella società è di secondaria importanza; esso avverrà naturalmente, quando voi, come esseri umani, produrrete questo cambiamento in voi stessi.

Jiddu Krishnamurti – Al di là della violenza – Ubaldini, Ed. 1974, p. 30

♥♥♥

La religione, la politica, la società vi sfruttano e voi ne siete condizionati: venite spinti in una certa direzione. Non siete esseri umani; siete ingranaggi di una macchina. Soffrite pazientemente, sottomettendovi alla crudeltà dell’ambiente, quando voi, individualmente, avete la possibilità di cambiarlo.

(Jiddu Krishnamurti – 20 dicembre 1933 – Secondo discorso pubblico ad Adyar, Madras, India)

♥♥♥

La bellezza dell’universo è in “ciò che è”; e vivere spontaneamente con “ciò che è” è virtù.

Jiddu Krishnamurti – L’uomo alla svolta – Ubaldini, Ed. 1971, p. 61

♥♥♥

Il rispetto accompagnato dalla speranza di una ricompensa è frutto di paura. Nell’amore non c’è paura.

Jiddu Krishnamurti – Di fronte alla vita – Ubaldini, Ed. 1969, p. 110

♥♥♥

Vivere liberi in questo mondo vuol dire amare, sfuggendo tutte le forme di divisione. Quando c’è libertà e amore, allora questa intelligenza agirà cooperando e saprà anche qual’è il momento di rifiutarsi di cooperare.

Jiddu Krishnamurti – L’uomo alla svolta – Ubaldini, Ed. 1971, p. 68

♥♥♥

Quello stato della mente, che è amore, è completamente senza tempo.

Jiddu Krishnamurti – La pienezza della vita – Ubaldini, Ed. 1980, p. 162

♥♥♥

Devi provare in cuor tuo perfetta tolleranza per tutti, ed un sincero interessamento nelle credenze di quelli di altre religioni, nella stessa misura che lo hai nelle credenze della tua propria.

Alcione, Ai piedi del Maestro, Ediz. Sirio (Alcione è Jiddu Krishnamurti)

♥♥♥

Dalla meditazione viene un immenso silenzio; non il silenzio coltivato, non il silenzio tra due pensieri, tra due rumori, bensì un silenzio inimmaginabile. Il cervello diviene straordinariamente silenzioso, quando è impegnato in questo processo d’indagine; quando vi è silenzio, vi è una grande percezione. In questo silenzio vi è il vuoto, un vuoto che è la somma di tutta l’energia.

Jiddu Krishnamurti – La pienezza della vita – Ubaldini, Ed. 1980, p. 160

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Jiddu Krishnamurti 

The change in society is of secondary importance, it will happen naturally, when you, like humans, produce this change in yourself.

Jiddu Krishnamurti – Beyond the violence – Ubaldini, Ed, 1974, p. 30

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Religion, politics, society will take advantage and you are put up: come and gone in a certain direction. You are not human beings are cogs in a machine. You suffer patiently submitting to the cruelty of the environment, when you, individually, you can change it.

(Jiddu Krishnamurti – December 20, 1933 – According to public discourse Adyar, Madras, India)

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The beauty of the universe is “what is” spontaneously and live with “what is” is a virtue.

Jiddu Krishnamurti – The man at the turn – Ubaldini, Ed 1971: 61

♥ ♥ ♥

Compliance with hope of a reward is the result of fear. There is no fear.

Jiddu Krishnamurti – In the face of life – Ubaldini, Ed 1969: 110

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Live free in this world means to love, avoiding all forms of division.When there is freedom and love, then this will work in cooperation and intelligence will also know what time to be uncooperative.

Jiddu Krishnamurti – The man at the turn – Ubaldini, Ed 1971: 68

♥ ♥ ♥

That state of mind, which is love, it’s completely timeless.

Jiddu Krishnamurti – The fullness of life – Ubaldini, Ed 1980, p. 162

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You have to try in your heart, perfect tolerance for all, and a sincere interest in the beliefs of those of other religions, to the same extent that you have your own beliefs.

Alcyone, the foot of the master, Ed. Sirius (Alcione is Jiddu Krishnamurti)

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Since meditation is a great silence, the silence is not cultivated, not the silence between two thoughts, two sounds, but an unimaginable silence. The brain becomes extraordinarily quiet when engaged in this process of investigation, when there is silence, there is a huge perception. In this silence there is a void, an emptiness that is the sum of all energy.

Jiddu Krishnamurti – The fullness of life – Ubaldini, Ed 1980, p. 160

 

Saggezza Sufi e gocce di pensiero – Sufi wisdom and drops of thought



L’asino intelligente
Un giorno l’asino di un mercante cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne e continuava a ragliare, mentre il proprietario pensava a cosa era meglio fare. Finalmente il mercante prese una decisione crudele: concluse che l’asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo. Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo. Al contrario, chiamò i suoi vicini perché l’aiutassero a seppellire vivo l’animale e chiudere così in fretta la faccenda.
Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo. L’asino non tardò a rendersi conto di quello che gli stavano facendo e pianse disperato . Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto. Il mercante alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide. A ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l’asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra. In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l’asino riuscì ad arrivare fino all’imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trotterellando.
….e allora ricorda: la vita ti butterà addosso molta terra. Soprattutto se sarai dentro un pozzo. Il segreto per uscirne, consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra.

Il cambiamento

A vent’anni avevo una preghiera soltanto: «Mio Dio, aiutami a cambiare il mondo, questo mondo insopportabile, invivibile, di una tale crudeltà, di una tale ingiustizia». E mi sono battuto come un leone. Dopo vent’anni, poche cose erano cambiate. Quando ho avuto quarant’anni, avevo una preghiera soltanto: «Mio Dio, aiutami a cambiare mia moglie, i miei figli e la mia famiglia». E mi sono battuto come un leone per vent’anni, senza risultato. Ora sono vecchio e ho una preghiera soltanto: «Mio Dio, aiutami a cambiare me stesso… ed ecco che il mondo cambia, intorno a me!»
Dalla tradizione Sufi

The smart donkey

One day a merchant’s donkey fell into a well. He hadn’t hurt himself, but he could no longer get out of it and kept braying, while the owner thought about what was best to do. Finally the merchant made a cruel decision: he concluded that the donkey was now very old and that it was no longer useful, that the well was now dry and that somehow it had to be closed. It was therefore not worth the effort to pull the animal out of the well. On the contrary, she called her neighbors to help her bury the animal alive and close the matter so quickly.
Each of them took a shovel and began throwing shovels of earth into the well. The donkey was not slow to realize what they were doing to him and cried desperately. Then, to everyone’s surprise, after a certain number of shovels of earth, the donkey remained quiet. The merchant finally looked towards the bottom of the well and was surprised by what he saw. With each blade of earth that fell on him, the donkey got rid of it, shaking it from the rump, making it fall and climbing on it. In this way, in a short time, everyone saw how the donkey managed to get to the mouth of the well, cross the edge and trot out.
… and then remember: life will throw a lot of earth on you. Especially if you are inside a well. The secret to getting out of it is simply shaking off the earth you receive and climbing on it.

Change

At twenty I only had one prayer: “My God, help me change the world, this unbearable, unbearable world, of such cruelty, of such injustice”. And I fought like a lion. After twenty years, few things had changed. When I was forty years old, I only had one prayer: “My God, help me change my wife, my children and my family.” And I fought like a lion for twenty years, to no avail. Now I’m old and I only have one prayer: “My God, help me change myself … and here the world changes around me!”

From the Sufi tradition

Fare il bene


Nessuno che operi il bene può andare incontro
a un destino sventurato.
Quando muoiono, dopo aver raggiunto
i mondi di coloro che compiono atti meritori
e dopo avervi dimorato per una serie ininterrotta di anni,
costoro rinascono nella casa di persone virtuose e prospere.Bhagavad Gita, 6, 40-41No one who operates the well can meet
to an unfortunate fate.
When they die, after reaching
the worlds of those who do meritorious deeds
and after having resided for an uninterrupted series of years,
they are reborn in the house of virtuous and prosperous.

Bhagavad Gita, 6, 40-41

La giusta attenzione – The right attention – Itivuttaka


La giusta attenzione

Così ho udito: “Riguardo ai fattori interni, non vedo nessun altro singolo fattore come la giusta attenzione che sia così importante nell’addestramento di un praticante che non abbia ancora raggiunto la meta del cuore, ma sia intento al suo conseguimento.
 Il praticante lascia perdere ciò che non è utile e sviluppa ciò che è utile.
 La giusta attenzione è la qualità del praticante in addestramento:
nient’altro è così importante per il raggiungimento dell’obiettivo supremo.
Il praticante, con il giusto sforzo, raggiunge la fine dello sforzo.

Itivuttaka, I, 16

The right attention

Thus have I heard: “With regard to internal factors, I do not see any other single factor as the proper attention that is so important in training
a practitioner who has not yet reached the goal of the heart,
but both aim to achieve it.
The practitioner forget what is useful and develop what is useful.
Proper attention is the quality of the practitioner-in-training:
nothing is so important to achieving the highest.
The practitioner, with the right effort, reaches the end of the effort.

Itivuttaka, I, 16

La felicità – Happiness – Hermann Hesse


La felicità

“Fin quando dai la caccia alla felicità,
non sei maturo per essere felice,
anche se quello che più ami è già tuo.

Fin quando ti lamenti del perduto
ed hai solo mete e nessuna quiete,
non conosci ancora cos’è pace.

Solo quando rinunci ad ogni desiderio
e non conosci né meta né brama
e non chiami per nome la felicità,

Allora le onde dell’accadere non ti
raggiungono più e il tuo cuore
e la tua anima hanno pace.”

Hermann Hesse

Happiness

“As long as the hunt for happiness,
you are not mature to be happy,
even if what you love most is already yours.

As long as you lamented the lost
and you have no goals and just peace,
do not know yet what is peace.

Only when every desire not to
do not know and neither meta nor lust
and not by name calling happiness

Then the waves of what you do not
longer and your heart
and your soul have peace. “

Hermann Hesse

Ricerca interiore – Inner seach – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Ricerca interiore

Non si può trovare nulla esteriormente che non sia stato prima trovato interiormente: è una legge. Si, perchè quando si incontra qualche cosa all’esterno, e non la si è già scoperta interiormente, le si passerà accanto senza vederla. Più scoprite la bellezza interiormente, più la scoprirete attorno a voi. Senza dubbio pensate: <>. Vi sbagliate: la bellezza c’è, e se non la vedete è perchè certi organi di percezione in voi non sono ancora abbastanza sviluppati. Iniziate cercando di cogliere la bellezza interiormente e la vedrete anche all’esterno, perchè il mondo esteriore, oggettivo, altro non è che un riflesso del vostro mondo interiore, del vostro mondo soggettivo. Che si tratti della bellezza, dell’amore o della saggezza, è quasi inutile cercarli all’esterno se non avete cominciato a scoprirli in voi

Omraam Mikhaël Aïvanhov

«Inspirare, espirare … Inspirare, espirare…Il movimento di flusso e riflusso è la chiave di tutti i ritmi dell’Universo. Cercando di renderlo cosciente in voi stessi, entrerete nell’armonia cosmica, e sentirete a poco a poco il vostro respiro fondersi nel respiro di Dio».

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Perché, fra gli esseri umani, i più lasciano che le proprie tendenze istintive si sviluppino liberamente, senza permettere alle facoltà superiori di intervenire per dominarle e orientarle?… Oppure essi le attaccano per annientarle, come se queste fossero nemiche della loro evoluzione. Ebbene, in entrambi i casi commettono un errore perché introducono una divisione fra l’alto e il basso. L’Intelligenza cosmica ha previsto che le facoltà superiori attingano le proprie energie dalle funzioni inferiori; queste ultime, infatti, sono come radici indispensabili affinché quell’albero che è l’uomo possa estrarre dalla propria “terra” le sostanze che trasformerà per dare fiori e frutti. Come avviene nell’albero la trasformazione della linfa grezza assorbita dalle radici in linfa elaborata…? È nelle foglie che si realizza tale trasformazione, grazie alla luce del sole… Allo stesso modo, grazie alla luce del sole spirituale possiamo trasformare in noi la linfa grezza, ossia le nostre tendenze istintive, in linfa elaborata che andrà a nutrire i fiori e i frutti della nostra anima e del nostro spirito. È così che diverremo dei veri alchimisti».

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Inner seach

You can not find anything outwardly that was not previously found
inside is a law. Yes, because when you find something
outside, and not the already discovered inside, you will pass the
by without seeing her. More discover the inner beauty, more
find around you. No doubt you think: <>. You are mistaken: the beauty is there, and if
do not see it is because certain organs of perception you are not yet
sufficiently developed. Started trying to capture the beauty
internally and externally will also see, because the external world,
objective is merely a reflection of your inner world of
your subjective world. Whether it’s beauty, love or
wisdom, it is almost useless to try out if you have not started
discover in you

Omraam Mikhael Aïvanhov

“Inhale, Inhale … exhale, exhale … The movement and flow
reflux is the cornerstone of all the rhythms of the universe. Trying to make
conscious in yourselves, you will enter the cosmic harmony, and to feel
Gradually blend your breath in the breath of God. ”

Omraam Mikhael Aïvanhov

Because, among human beings, the more they let their trends
instinctive to develop freely, without allowing the possibility
than to intervene to control and direct them? … Or are they the
attack to destroy, as if they were enemies of their
evolution. Well, in both cases because they make a mistake
introduce a division between high and low. Cosmic Intelligence
predicted that the higher powers draw their energy from
lower functions, the latter, in fact, are like roots
tree that is essential for man can extract from
own “land” that transform substances to give flowers and fruits. As
tree is the transformation of raw sap absorbed by
roots in sap prepared …? It leaves to which this
transformation, thanks to the sunlight … Likewise, thanks to
spiritual sunlight can transform us into the crude sap,
that our instinctive tendencies in sap prepared that will
nourish the flowers and the fruits of our soul and our spirit. You
so that we will become true alchemists. ”

Omraam Mikhael Aïvanhov

20 parole che possono cambiare la tua vita – ‎‎20 Words That Can Change Your Life


20 parole che possono cambiare la tua vita

Cominciare

Fai carico della tua vita con l’inizio di qualcosa
che hai sempre voluto fare.
Se il tuo obiettivo sembra travolgente, comincia in piccolo
“Con il coraggio di iniziare la vita che hai sempre desiderato,
si sente il fermento. “

Credere

Imposta la tua mente per predire il successo.
Dite a voi stessi che avrete successo in qualsiasi cosa si voglia
fare in questo momento.

Fiducia

Non potete crescere se non vi fidate nella vostra voce interiore.
Così pure Fiducia agli altri intorno a te!!

Immaginare

La tua immaginazione non ha confini …
“Sognare qualcosa è il primo passo
verso la sua realizzazione. “

Collegare

Le relazioni sono ciò che a volte viviamo in modo complicato,
Rendiamo il tempo significativo.
Prendetevi il tempo per coltivare le connessioni che ci possano sollevare.

Tocco

Gli esseri umani devono toccare per sopravvivere e prosperare.
Non dimenticate di abbracciare i vostri cari.
Dai una botta sulla spalla dei tuoi amici.
Letteralmente e figurativamente.

Perdonare

Il perdono è quando la vita ti offre, perché ti carica.
Si diventa forti.

Ridere

“La risata è una via diretta per l’anima.
Si allarga il tuo punto di vista, mantiene in buona salute, e
rende una situazione insostenibile più facile da affrontare. “

Dare

La felicità consiste nel dare agli altri gratuitamente.

Apprezzare

Ammira il bene in te stesso
e in coloro che ti circondano.

Pregare

“La preghiera è chiedere a Dio di trasformare
la situazione e deve diventare il cuore della nostra vita “.
prendete tempo ogni giorno alla natura di questa connessione.

Speranza

“La speranza è la conoscenza
che anche nel peggiore dei tempi si può assistere
al trionfo e crescere nello spirito. “
La speranza è ciò che sostiene l’umanità.

Scegliere

“Non possiamo sempre scegliere le nostre circostanze,
ma possiamo scegliere i nostri atteggiamenti nei loro confronti.”

Leggere

La lettura annulla i confini.

Scrivere

Le parole sono libertà.
Le parole sono potere.

Rilasciare

Evitate di fare qualcosa solo
perché tutti pensano che dovreste.
Datevi il permesso di rilassarvi.

Ricercare

Permettete a voi stessi di crescere esponendo
la vostra vulnerabilità e insicurezza.
Non vivete rigorosamente all’interno del vostro comfort
ma anche in zone non sempre sicure.

Giocare

Possiamo sempre trovare qualcosa che “deve essere fatto”
e dimentichiamo come divertirci.
Fate uno sforzo cosciente per prendere del tempo libero.
Vi sentirete riposati e in grado di pensare in modo più chiaro dopo.

Ascoltare

Provate ad ascoltare con attenzione prima l’altrui punto di vista.
Senza essere preoccupati o distratti.
Siate veramente vicini a ciò che viene detto
e a quanto le altre persone sono.
Siate più propensi a prestare attenzione alle vostre opinioni.

Creare

La creatività mantiene l’equilibrio nella nostra vita.
tanto più usiamo la nostra creatività, più essa si sviluppa.

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‎‎20 Words That Can Change Your Life

Begin

Take charge of your life by beginning something
you’ve always wanted to do.
If your goal seems overwhelming, start small
“By daring to begin the life you’ve always wanted,
you become energized.”

Believe

Set your mind to predict success.
Tell yourself you will succeed at whatever you’re
doing at the moment.

Trust

You can’t grow if you don’t trust your inner voice.
Trust others around you as well!!

Imagine

Your imagination has no boundaries…
“Dreaming about something is the first step
towards achieving it. “

Connect

Relationships are what pull us through the hard
times, and make the good times meaningful.
Take time to nurture the connections that uplift you.

Touch

Humans need touch to survive and thrive.
Don’t forget to hug your love ones.
Pat your friends on the back
literally and figuratively.

Forgive

Forgiveness is life giving because it puts you in charge.
You become empowered.

Laugh

“Laughter is a direct route to the soul.
It broadens your perspective, keeps you healthy, and
makes an unbearable situation easier to deal with.”

Give

Happiness involves giving freely to others.

Apreciate

Admire the good in yourself
and in those around you.

Pray

“Prayer is asking God to transform
the situation and become the heart of our life.”
take time each day to nature this connection.

Hope

“Hope is the knowledge
that even in the worst of times we can
triumph over and grow
in spirit.”
hope is what sustains humanity.

Choose

“We can’t always
choose our
circumstances,
but we can choose our attitudes towards them.”

Read

Reading removes boundaries.

Write

Words are freedom.
words are power.

Release

Avoid doing something just
because everyone
thinks you should.
give yourself
permission to relax.

Seek

Allow yourself to grow by exposing your vulnerability and insecurity.
don’t live strictly inside your comfort zone-don’t always play it safe.

Play

We can always find something that “needs to be done”
and we forget how to have fun.
make a conscious effort to take time off.
you’ll feel refreshed and able to think more clearly after wards.

Listen

Try listening carefully to the other person’s point of view
first.
without being preoccupied or distracted.
you’ll really near what is being said and the other
person is.
more likely to pay attention to your views.

Create

Creativity
maintains the balance in our lives.
the more we use our
creativity, the more it develops.

Condizionamenti – Conditionings – Osho


Condizionamenti

I genitori dovrebbero essere consapevoli di come condizionano i loro figli. E ai bambini dovrebbe essere data ogni libertà di sperimentare il bene e il male, così che possano decidere da soli. Lasciate che trovino la loro strada: voi state soltanto molto attenti che non cadano in un fosso! Non dite mai nulla ai vostri figli che non sia una vostra esperienza esistenziale. Accettate la vostra ignoranza, questo vi procurerà un maggior rispetto, più fiducia in ciò che siete. L’ego del genitore pretenderebbe di conoscere tutto! Siate rispettosi nei confronti del bambino; i genitori si aspettano il rispetto dei figli, ma si dimenticano che è una cosa reciproca: rispetta i bambini e loro ti rispetteranno! Fidati dei bambini e loro si fideranno di te, allora sarà possibile una comunicazione.
Osho

Conditionings
Parents should be aware of how they affect their children. And children should be given every freedom to experience the good and evil, so they can decide for themselves. Let them find their way: you’re just very careful not to fall into a ditch! Do not say anything to your children that is not your own life experience. Accept your ignorance, this will provide you with more respect, more confidence in what you are. The ego of the parent claims to know everything! Be respectful of the child, parents expect the respect of children, but they forget that it is a mutual thing: respect children and they will respect you! Trust children and they will trust you, then you can a communication.
– Osho

Incontro con l’infinito – Meet with the infinite – Carlos Castaneda


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Incontro con l’infinito

Arrabbiarsi con gli altri significa dare importanza alle loro azioni
ed è imperativo porre fine a questo modo di sentire.
Le azioni degli uomini non possono essere così importanti da mettere in secondo piano la sola scelta possibile:
il nostro inevitabile incontro con l’infinito.
Carlos Castaneda
To get angry with others means giving importance to their actions
and it is imperative to put an end to this way of thinking.
The actions of men may not be so important to overshadow the only possible choice:
our inevitable encounter with the infinite.
Carlos Castaneda

Pane degli angeli – Bread of Angels


Pane degli angeli

“Stare insieme a persone vere che ci riscaldano, che approvano ed esaltano la nostra creatività, è essenziale al flusso della vita creativa.
Altrimenti ci congeliamo. Il nutrimento è un coro di voci, dal di dentro e dall’esterno, che nota lo stato in cui si trova una donna, si preoccupa di incoraggiarlo e, se necessario, di offrire conforto. Non so bene di quanti amici abbiamo bisogno, ma senz’altro di uno o due che ritengano il nostro dono, qualunque esso sia, pan del cielo, pane degli angeli. Tutte le donne hanno diritto ad un coro di alleluja.
Quando sono fuori al freddo, le donne tendono a vivere di fantasia invece che di azione. La fantasia diventa un forte anestetico. Conosco donne dotate di splendida voce, donne che sono cantastorie nate, ma che sono isolate, o si sentono in qualche modo non autorizzate. Sono timide, e la timidezza spesso ricopre l’animo che muore di fame. Hanno difficoltà a sentire di essere sostenute dal di dentro, o dagli amici, dalla famiglia, dalla comunità.
Per evitare di essere come la Piccola Fiammiferaia, dovete intraprendere un’azione molto importante. Chiunque non sostenga la vostra arte, la vostra vita, non merita il vostro tempo. Duro ma vero. Altrimenti si vestono gli stracci della Piccola Fiammiferaia e si è costrette a vivere una vita assai parziale che congela i pensieri, la speranza, i doni, lo scrivere, il suonare, il disegnare, il danzare.
(…) Dobbiamo portare le nostre idee in un posto in cui trovino sostegno. E’ un passo importantissimo: insieme al fuoco, trovare nutrimento. Rarissime sono le donne in grado di creare raccogliendo solo le loro forze. Abbiamo bisogno dei colpetti d’ala di tutti gli angeli che riusciamo a trovare.
(…) Noi vogliamo porci in una situazione in cui, come le piante e gli alberi, possiamo porgersi verso il sole. Ma il sole dev’esserci. Quindi dobbiamo muoverci e non restare lì sedute. Dobbiamo fare qualcosa per trasformare la nostra situazione …
Gli amici che vi amano e appoggiano calorosamente la vostra vita creativa sono il miglior sole del mondo. Se una donna, come la Piccola Fiammiferaia, non ha amici, si congela per l’angoscia, e talvolta anche per la collera. E se ne ha, non sempre sono un sole. Magari le offrono conforto invece di aprirle gli occhi sulla situazione sempre più congelata in cui si trova. Il conforto è cosa diversa dal nutrimento. Se portate una pianta fuori, al sole, le date da bere, e poi le parlate, questo è nutrimento”.

CLARISSA PINKOLA ESTES – da “Donne che corrono coi lupi”

 

Bread of Angels

“Keeping up with real people that we warm up, approving and enhance our creativity, it is essential to the flow of creative life.
Otherwise, we freeze. The food is a chorus of voices, from within and from outside, noting the state in which there is a woman, is anxious to encourage and, if necessary, to offer comfort. I do not know how many friends we need, but certainly one or two that they consider our gift, whatever it is, bread of heaven, bread of angels. All women are entitled to a chorus of hallelujah.
When I’m out in the cold, the women tend to live in fantasy rather than action. The fantasy becomes a powerful anesthetic. I know women with beautiful voice, women who are born storytellers, but they are isolated, or feel in some way not authorized.They are timid, and shyness often holds the soul that dies of hunger. Have difficulty hearing to be supported from within, or from friends, family, community.
To avoid being like the Little Match Girl, you need to take action is very important.Anyone who is not supporting your art, your life is not worth your time. Tough but true.Otherwise you wear the rags of the Little Match Girl, and was forced to live a life very partial freezing the thoughts, hopes, gifts, writing the play, the draw, the dance.
(…) We must bring our ideas into a place to find support. It ‘a very important step: set the fire, find food. Very few women are able to create just gathering their forces. We need the taps wing of all the angels that we can find.
(…) We want to place ourselves in a situation where, like plants and trees, we can porgersi toward the sun. But there must be the sun. So we have to move and not be sitting there. We must do something to change our situation …
The friends who love you and support your creative life warmly sun are the best in the world. If a woman, like the Little Match Girl, has no friends, is frozen with anxiety, and sometimes even anger. And if it has not always been a sun. Maybe the offer comfort instead of open their eyes on the situation in which increasingly is frozen.The comfort is something different from food. If you bring a plant out into the sun, drink dates, and then talk, that’s sustenance. “

Clarissa Pinkola Estes – from “Women Who Run with Wolves”

Il momento perfetto – The perfect time – Shoshin


Il momento perfetto

Il momento perfetto è quello in cui nulla può succedere per renderlo più
speciale di come già è.

Può capitare in qualunque istante, da soli o in compagnia, con la pioggia o
col sole, di giorno o di notte.

Quel che conta è che è perfetto esattamente così com’è.

Non è carente e non abbonda.

E’ quel momento in cui può capitare di pensare: se morissi adesso, morirei
felice.

I momenti perfetti sono quelli che cerchiamo di far tornare ricreando le
stesse situazioni, per poi accorgerci che anche con tutte le variabili
rimesse al loro posto, le sensazioni non sono le stesse: i momenti perfetti,
infatti, sono irripetibili.

Quanto dura un momento perfetto? Non c’è un limite stabilito: diciamo finché
non arriva qualcosa a spezzarne l’equilibrio.

Può essere breve come un battito d’ali di farfalla, o lungo come l’apnea di
una balena.

Può essere talmente intenso da sentire il cuore che quasi scoppia nel petto,
o arrivare tanto leggermente che ti accorgi che era perfetto solo quando è
ormai passato.

Quanti momenti perfetti si possono vivere nella propria vita? Molto pochi, a
meno che non si conosca il segreto per coglierli.

Il segreto per cogliere il momento perfetto è tanto semplice quanto
difficile.

E’ la presenza a sé stessi con ogni fibra del proprio essere, con ogni
pensiero e sensazione, di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, nell’
azione o nel riposo.

In ogni caso, ti lascia la sensazione che è per questo che viviamo: per
assaporarne la gioia pacata con la certezza che prima o poi, chissà in quale
forma, il momento perfetto si ripresenterà a dirti che la vita ha uno scopo,
e che tale scopo è perfetto.

Shoshin

The perfect time

The perfect moment is one in which nothing can happen to make it more
Special as already is.

It can happen at any moment, alone or in company, with rain or
with the sun, day or night.

What matters is that it is perfect exactly as it is.

It is weak and does not abound.

It ‘s that time when it can happen to think if I died now, I would die
happy.

The perfect moments are the ones who are trying to bring back recreating the
same situations, to then realize that even with all variables
returned to their place, the feelings are not the same: the perfect moments,
in fact, are not recoverable.

How long does a perfect moment? There is a threshold; say until
not something comes to spezzarne the balance.

It can be as short as a butterfly flapping its wings, or as long as the apnea
a whale.

May be so intense as almost breaks my heart in my chest,
or get slightly so that you realize that it was perfect only when it is
gone.

How many perfect moments you can experience in your life? Very few,
Unless you know the secret to catch them.

The secret to capture the perfect moment is as simple as
difficult.

It ‘presence for themselves with every fiber of his being, with each
thought and feeling, of being in the right place at the right time, in ‘
action or in repose.

In any case, it leaves you feeling that is why we live for
savor the quiet joy in the knowledge that sooner or later, who knows what
form, the perfect moment will recur to tell you that life has a purpose,
and that this aim is perfect.

Shoshin

Non ci sono limiti all’amore


Non ci sono limiti all’amore
Nessuno può negare che sia molto doloroso perdere un essere
caro, ma l’amore permette di superare questo dolore. Voi
pensate che più si ama, più si soffre di una tale separazione.Al momento, sì, senza alcun dubbio. Ma se avete amato veramente
un essere, con il tempo si crea un’altra forma di relazione tra
lui e voi, e lo sentite come una presenza costante. 
Anche di notte, durante il sonno, siete con lui. Al mattino, forse non vi ricorderete 
di quell’incontro, perché i viaggi dell’anima durante il sonno solo raramente arrivano 
alla coscienza, ma con il tempo sentirete sempre più la forza di quel legame. Dio non ha fissato limiti all’amore. L’amore è più forte della morte. 
Gli esseri che si sono amati di un amore vero non si lasciano mai: 
la loro anima supera tutti gli ostacoli della materia.

Omraam Mikhaël Aïvanhov
There are no limits to loveNo one can deny that it is very painful to lose a being
dear, but love will overcome this pain. you
think that the more one loves, the more you suffer from such a separation.At the moment, yes, no doubt. But if you really loved
a being, with time it creates another form of relationship between
him and you, and you feel like a constant presence.
Even at night, during sleep, are with him. In the morning, you might not remember
of that meeting, because the soul journeys during sleep rarely come
consciousness, but in time will always feel the strength of that bond.

God did not set limits to love. Love is stronger than death.
Beings who are loved with a love-can never be true:
their soul overcomes all obstacles of matter.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Diventa infinito – Becomes infinite – Osho


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Diventa infinito
Il Buddha diceva e lo ripeté continuamente per quarant’anni,che si diventa qualsiasi cosa si pensa.Il pensiero determina tutto ciò che sei.Se sei finito dipende dal tuo punto di vista:abbandona questa opinione e diventa infinito.

Osho Rajeneesh

☆ ❥☼ღ❥¸¸.☆

Becomes infinite

The Buddha said and repeated continuously for forty years,you become whatever you think.Thought determines all that you are.If you end up it depends on your point of view:abandons this opinion and becomes infinite.
Osho Rajeneesh

Amicizia e comprensione – Friendship and understanding


Amicizia e comprensione

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei!
Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi.

Charlie Chaplin

L’amicizia è l’attrazione spirituale e universale che unisce le anime nel legame dell’amore divino. Se apri la porta al potere magnetico dell’amicizia, un’anima o più anime dalle vibrazioni simili alle tue saranno attratte a te. L’amicizia è la manifestazione dell’amo­re di Dio nei tuoi confronti espresso attraverso i tuoi amici, che rappresentano il tesoro più prezioso che un essere umano possa avere.

L’amicizia

Tu attrai le anime simili alla tua: è la legge della vi­brazione. L’amicizia è eterna. Se, attraverso l’amicizia che hai costruito, Dio si è risvegliato in te, allora hai creato l’amicizia più grande di tutte.

Il segreto della vera amicizia è cercare insieme l’evolu­zione dell’anima. L’amicizia non deve mai avere come fine l’ottenimento di un risultato o di uno stato ma­teriale. L’amicizia è la consapevolezza, sempre più pro­fonda, dell’uguaglianza e della fusione delle anime, con l’esclusione di qualsiasi scopo materiale.

Soltanto attraverso l’impegno reciproco si costruisco­no la saggezza e la comprensione intuitiva che legano due anime con le leggi dell’eterno amore divino, un amore incondizionato e fondato sul servizio a livello spirituale.

L’amicizia è la forma d’amore più pura. L’amore dei genitori per i figli è di natura compulsiva, come l’amo­re dei figli per i genitori e l’amore degli amanti, ma nella vera amicizia non esiste compulsione. L’amore è servizio. Se desideri l’amore dei tuoi amici o del mondo intero, devi essere loro d’aiuto

Paramahansa Yogananda

Il rumore delle parole

Jiddi Krishnamurti

Ascoltare è un’arte che non è facile acquisire, ma che porta con sé bellezza e comprensione profonda.

Ascoltiamo dalle profondità del nostro essere, ma il nostro ascolto è sempre alterato da preconcetti o dai nostri particolari punti di vista. Non siamo capaci di ascoltare direttamente, con semplicità; in noi l’ascolto avviene sempre attraverso lo schermo dei nostri pensieri, delle nostre impressioni, dei nostri pregiudizi. Per poter ascoltare ci deve essere calma dentro di noi, un’attenzione distesa, e non deve esserci il minimo sforzo tendente ad acquisire qualcosa. Questo stato vigile e tuttavia passivo è in grado di ascoltare quello che è al di là dei significati delle parole. Le parole portano confusione; sono solo un mezzo di comunicazione esteriore, ma per trovarsi al di là del rumore delle parole è necessario ascoltare in uno stato di vigile passività. Coloro che amano sono capaci di ascoltare, ma è estremamente raro trovare chi sia capace di farlo. La maggior parte di noi è troppo occupata a raggiungere degli obiettivi, a ottenere dei risultati; stiamo sempre cercando di andare oltre, di conquistare qualcosa, così non siamo in grado di ascoltare. Solo chi ascolta veramente può cogliere la melodia delle parole.

Avete mai ascoltato il canto di un uccello? Per poter ascoltare, la mente deve essere calma, una calma che non c’entra nulla col misticismo. Io vi parlo e voi, se volete ascoltarmi, dovete stare in silenzio; non potete farvi ronzare nella testa le idee più diverse. Quando guardate un fiore, guardatelo senza dargli un nome, senza classificarlo, senza stabilire a quale specie appartenga; solo così potete guardarlo veramente. Ma farlo è una delle cose più difficili, proprio come è estremamente difficile saper ascoltare: ascoltare un comunista, un socialista, un politico, un capitalista; oppure vostra moglie, i vostri figli, il vostro vicino, il conducente dell’autobus, il canto di un uccello. Potete ascoltare con estrema semplicità solo quando non date spazio ad un’idea o ad un pensiero: allora può esserci contatto diretto; e quando siete in contatto, capite se quello che vi dicono è vero o falso. Non avete bisogno di discutere.

State davvero ascoltando quando vi sforzate di farlo? Il vostro sforzo non è forse una distrazione che impedisce l’ascolto? Dovete forse sforzarvi per ascoltare qualcosa che vi rallegra? Finché la vostra mente sarà impegnata a fare sforzi, a confrontare, a giustificare, a condannare, non potrete rendervi conto della verità, non potrete vedere il falso per quello che è. L’atto di ascoltare è completo in se stesso; il semplice atto di ascoltare porta con sé la libertà. Ma a voi interessa veramente ascoltare? Oppure quello che vi importa è intervenire per tentare di modificare la confusione che vi portate dentro? Se ascoltaste, cioè se vi rendeste conto delle vostre contraddizioni, dei vostri conflitti, senza preoccuparvi di costringerli a entrare in un particolare schema di pensiero, forse questi finirebbero. Vedete, noi stiamo sempre cercando di essere qualcosa, di raggiungere uno stato particolare; vorremmo fare determinate esperienze ed evitarne accuratamente altre. Ma in questo modo la nostra mente rimane sempre occupata, non è mai tranquilla, non è mai in grado di ascoltare il rumore delle sue lotte e delle sue pene. Siate semplici. Non cercate di diventare qualcosa o di aggrapparvi a qualche esperienza.

Mente e cuore

Un cuore diviso, che teme di perdere,
non conosce condivisione.
Una mente confusa,che non trova certezze,
non conosce l’accoglienza
di quel che non comprende.
Basta fermarsi, senza fuga attraversare le paure
e nell’ascolto di se stessi, tutto accade
se si supera l’apparenza delle cose,
se si spera.
Solo cercando pace e non inutile conflitto
prende vita la ricerca
e si aprono mente e cuore
alla luce che ci attendeva
dentro di noi.
Si è capaci allora di essere Amore.
Sembra lungo il viaggio dalla mente al cuore,
a volte tortuoso, non dobbiamo temere
di compierlo , in noi stessi la bussola
e la capacità di intraprenderlo senza incertezze.

Poetyca

Dividere e condividere

Saper accogliere il dolore degli altri è anche aver saputo accogliere il proprio; esser stati capaci di immergersi in esso senza temere. Poi forse il tempo o l’esperienza insegnano a offrire parole e sostegno che sono espressione viva del vissuto è com – partecipazione .

Come dice Osho si potrebbe con- dividere quello che si vuole trasmettere ma il silenzio, l’intesa anche se non si usano parole è com – unione.

Chi apre il chakra del cuore; senza averne cercato il fine , si accorge che si assimila quello che gli altri vivono in assonanza e sintonia che è una forma di ” empatia ” alla quale si resta sgomenti all’inizio ma che si impara a gestire.

A volte il destino non fa trovare persone che sappiano in atto reciproco , dare lo stesso ascolto .

Non sempre si è forti e capaci di affrontare le prove della vita; ma nella capacità di essere autoconsapevoli e nell’autostima si impara che abbiamo già gli strumenti per affrontare ogni cosa.

Chi ci affianca è semplicemente capace da farci da specchio; in noi il riconoscere chi siamo.

Poetyca

Friendship and understanding

They always criticize you, they say bad things about you and you will be hard to meet someone to whom you can enjoy things as you are!
So live, do what your heart tells you, life is like a play, but initial tests did not: sing, dance, laugh and live intensely every day of your life before the work ends with no applause.

Charlie Chaplin

Friendship is the spiritual and universal attraction that unites souls in the bond of divine love. If you open the door to the magnetic power of friendship, a soul or souls from vibrations similar to yours will be attracted to you. Friendship is a manifestation of God’s love expressed to you through your friends, who are the most precious treasure that a human can have.

Friendship

You attract the souls like yours: it is the law of vibration. Friendship is eternal. If you’ve built through friendship, God has awakened in you, then you have created the greatest friendship of all.

The secret of true friendship is to seek together the evolution of the soul. The friendship must never be intended to obtain a result or a material state. Friendship is the awareness, deeper and deeper, equality and the merger of souls, to the exclusion of any purpose material.

Only through the mutual commitment we build the wisdom and insight that bind two souls with the laws of the eternal divine love, unconditional love and service based on a spiritual level.

Friendship is the purest form of love. The love of parents for children is compulsive in nature, like love of children for parents and the love of lovers, but in true friendship there is no compulsion. Love is service. If you want the love of your friends or the world, you have to be their help

Paramahansa Yogananda

The sound of the words

Jidda Krishnamurti

Listening is an art that is not easy to acquire, but that brings beauty and deep understanding.

We hear from the depths of our being, but our play is always affected by our preconceptions or particular points of view. We are not able to listen directly, easily, in listening to us is always passed through the screen of our thoughts, our impressions, our prejudices. To listen to us to be calm within us, stretched attention, and there should be a minimum of effort tends to acquire something. This person is but was alert and able to listen to what is beyond the meanings of words. The words bring confusion are just a media appearance, but to be beyond the sound of words is necessary to listen in a state of alert passivity. Those who like to be able to listen, but it is extremely rare to find someone who is able to do so. Most of us are too busy achieving goals, achieve results and we are always trying to go beyond, to win something, so we are unable to listen. Only the listener can truly capture the melody of words.

Have you ever heard the song of a bird? To hear, the mind must be calm, a calm that has nothing to do with mysticism. I am speaking to you and you, if you listen, you have to be quiet, you should not turning in my mind the most diverse ideas. When you look at a flower, watch it without giving it a name, without classifying, without establishing which species belong, the only way you can really look at it. But it is one of the hardest things, just as it is extremely difficult to listen: listen to a communist, a socialist, a politician, a capitalist, or your wife, your children, your neighbor, bus driver, singing of a bird. You can listen with ease when you do not give space to an idea or a thought, then there may be direct contact, and when you’re in touch, you see if what you say is true or false. You do not need to discuss.

Are you really listening when you strive to do this? Your effort is not perhaps a distraction that prevents you from listening? You have to strain to hear something that maybe you pleased? As long as your mind will be focused on making efforts, to compare, to justify, in order, you will not realize the truth, you can not see the fake for what it is. The act of listening is complete in itself, the simple act of listening brings freedom. But you really care to listen? Or what is important is that you intervene to change groped for the confusion that you brought in? If you would listen, that if ye should include your contradictions, your conflicts without worrying about forcing them to enter into a particular pattern of thought, maybe this would end. You see, we’re always trying to be something, to reach a particular state, we would like to have certain experiences and avoid other carefully. But in this way our mind is always busy, never quiet, never able to hear the sound of his struggles and his sorrows. Keep it simple. Do not try to become something or to grab some experience.

 
Mind and heart

A divided heart, fearing to lose,
sharing does not know.
A confused mind, which is not certain,
does not know the host
of what he does not understand.
Just stop, without escaping through the fears
and in listening to yourself, everything happens
if you exceed the appearance of things,
if you are hoping.
Just looking for peace and unnecessary conflict
research comes to life
and open mind and heart
the light that awaited us
within us.
It is then capable of being Love.
It seems the journey from mind to heart,
sometimes tortuous, we need not fear
to perform it, in ourselves the compass
and the ability to undertake it without hesitation.

Divide and share

Being able to accept the pain of others have also been able to accommodate their own, having been able to immerse themselves in it without fear. Then maybe the time or experience to teach and offer words of support that are vital expression has lived with – participation.

As Osho says it could with-divide what you want to transmit but the silence, the agreement even if you do not use words is com – union.

Who opens the heart chakra, without having sought the end, he realizes that we digest what the others live in consonance and harmony that is a form of “empathy” to which we remain dismayed at the beginning but you learn to manage.

Sometimes fate is not in place to find people who know each other, giving the same play.

Was not always strong and capable of facing the trials of life, but in the ability to be self-conscious in self and you learn that we have the tools to deal with everything.

Who supports us is simply to make us able to mirror us in recognizing who we are.

Poetyca

Noi siamo di Dio – We are God – Mahatma Gandhi


7

Noi siamo di Dio
Noi non possiamo essere Dio, ma siamo di Dio,
proprio come una goccia d’acqua è dell’oceano.
Immaginatela strappata all’oceano e
gettata milioni di miglia lontano.
Diventa indifesa,
strappata dal suo ambiente e impossibilitata
a sentire la forza e la maestà dell’oceano.
Ma se qualcuno le mostrasse che essa è oceano,
la sua fede rivivrebbe,
essa danzerebbe gioiosamente
e l’intera forza e maestà dell’oceano si rifletterebbero in lei.
Mahatma Gandhi
We are God
We can not be God, but we are of God,
just like a drop of water is ocean.
Think of it torn ocean and
thrown millions of miles away.
Become a helpless,
torn from its environment and unable
to feel the power and majesty of the ocean.
But if someone showed that it is ocean,
his faith alive
it joyfully in dance
and the full force and majesty of the ocean would reflect in her.
Mahatma Gandhi