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Nella vita delle cose


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Mentre con un occhio reso tranquillo dalla potenza
     Dell’ armonia, e la forza profonda della gioia
     Noi vediamo nella vita delle cose.

     ~ William Wadsworth

    While with an eye made quiet by the power
    Of harmony, and the deep power of joy
    We see into the life of things.

    ~ William Wadsworth

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Con te e senza di te


Con te e senza di te

Una giovane donna e un uomo si innamorarono e, come accade sempre, volevano sposarsi subito.
La donna pose solo una condizione…era molto istruita, molto sofisticata, molto ricca.
E l’uomo le disse: “Accetto qualsiasi tua condizione, ma non posso vivere senza di te”.
Lei replicò: “Prima di tutto ascolta la mia condizione, poi pensaci. Non è una condizione qualsiasi…non dovremo vivere nella stessa casa. Io possiedo una grandissima proprietà e un lago bellissimo circondato da alberi, giardini e prati: ti farò costruire una casa sull’ altra sponda, proprio di fronte a quella in cui vivo io”.
L’uomo commentò: “Ma così che senso ha sposarsi?”
La donna spiegò: “Sposarsi non significa distruggersi a vicenda.Io ti dono uno spazio tuo, e conservo il mio. Una volta ogni tanto, camminando in giardino potremo incontrarci. Una volta ogni tanto mentre andiamo in barca sul lago, potremo incontrarci…per caso! Oppure ogni tanto potrò invitarti a prendere un tè da me, oppure tu potrai invitare me”.
L’uomo disse: “Questa idea è semplicemente assurda!”
Al che la donna concluse: “Allora puoi scordarti il matrimonio”.
Questa è la sola idea giusta, solo così il nostro amore potrà continuare a crescere, perchè noi resteremo sempre freschi agli occhi dell’altra; non ci daremo per scontati…io conserverò il diritto di rifiutare un tuo invito, e tu conserverai la libertà di rifiutare il mio: in nessun modo le nostre libertà verranno intaccate. E tra queste due libertà cresce lo splendido fenomeno dell’amore.

Tratto da “Con te e senza di te” di Osho che cita “Akhari Kavita” (L’ultimo poema) di R.Tagore

With you and without you

A young woman and a man fell in love and, as always happens, they wanted to get married right away.
She put only one condition … he was very educated, very sophisticated, very rich.
And the man said: “I accept your any condition, but I can not live without you.”
She replied: “First of all, listen to my condition, then think about it. It is a condition … we will not have any live in the same house. I own a great property and a beautiful lake surrounded by trees, gardens and meadows: I’ll build a house on the ‘other side, just opposite to where I live. “
The man said: “But so what sense is marriage?”
The woman explained: “Getting married does not mean destroying vicenda.Io I give you your space, and I keep mine. Once in a while, walking in the garden we can meet. Once in a while as we go by boat on the lake, we can meet by chance …! Or sometimes I will invite you to take tea with me, or you can invite me. “
The man said: “This idea is simply absurd!”
To which she concluded: “So you can forget the marriage.”
This is the only right idea, just so our love will continue to grow, because we will always remain fresh in the eyes of the other, we give for granted … I will preserve the right to decline your invitation, and you retain the freedom of I refuse: in no way our freedom will be affected. And between these two freedoms grows the wonderful phenomenon of love.

From “With you and without you” by Osho quotes “Kavita Akbar” (The last poem) by R. Tagore

L’ostacolo alla felicità


L’ostacolo alla felicità 

L’unico problema con la tristezza, la disperazione, la rabbia, l’ansia e l’infelicità, è che vuoi sbarazzartene. Questo è l’unico ostacolo.

Devi vivere con queste emozioni; sfuggire non è possibile. Esse sono le componenti della situazione in cui la vita può crescere e diventare integrata. Sono le sfide della vita. Accettale. Sono benedizioni sotto mentite spoglie. Se vuoi sfuggirle, se vuoi in qualche modo sbarazzartene, allora nasce il problema, perché quando vuoi liberarti di qualcosa non la guardi mai in modo diretto; a quel punto quella cosa cercherà di nascondersi, perché tu la condanni. Andrà più in profondità nell’inconscio, si nasconderà negli angoli più oscuri del tuo essere dove non riuscirai più a trovarla. Si sposterà nella cantina del tuo essere, e lì si nasconderà. Ma, naturalmente, più va in profondità e più problemi provoca, perché si mette ad operare da angoli sconosciuti del tuo essere e tu ti ritrovi completamente impotente.

Quindi la prima cosa è: non reprimere mai. La prima cosa è: ciò che è, è. Accetta e lascia che accada; lascia che appaia proprio davanti a te. In realtà, il solo affermare: “Non reprimere”, non è sufficiente. Se me lo permetti, vorrei dire: “Fattela amica”.
Ti senti triste? Fai amicizia con questa sensazione. Abbine compassione. Anche la tristezza ha un suo essere. Lascialo apparire, abbraccialo; siedi insieme a esso, e tienilo per mano. Sii amichevole. Amalo. La tristezza è bellissima! Non c’è nulla di sbagliato in essa. Che ti ha detto che c’è qualcosa di sbagliato nell’essere tristi? La tristezza può solo darti profondità. La risata è superficiale, la felicità è solo a fior di pelle. La tristezza arriva fino alle ossa, al midollo. Nulla va così in profondità come la tristezza.

Quindi non preoccuparti. Resta con l’emozione, ed essa ti condurrà fino al tuo nucleo più profondo. Viaggerai su quest’onda e sarai in grado di apprendere alcune cose nuove sul tuo essere, cose che non avevi mai saputo prima. Quelle cose possono esserti rivelate solo in uno stato di tristezza, non in uno di gioia. L’oscurità è anch’essa positiva, l’oscurità è anch’essa divina.

Una persona che riesce essere paziente con la sua tristezza, all’improvviso una mattina scoprirà che la felicità sta sorgendo nel suo cuore da qualche fonte nascosta. Quella fonte nascosta è l’esistenza. Ti sei guadagnato la felicità se sei stato autenticamente triste; se sei stato autenticamente disperato, infelice, ti sei guadagnato il paradiso. Ne hai pagato il prezzo.

Affronta la vita, confrontala. Ci saranno momenti difficili, ma un giorno vedrai che quei momenti difficili ti hanno dato forza, proprio perché li hai affrontati. Erano necessari. Mentre li stai attraversando sono difficili, ma dopo vedrai che ti hanno reso più integrato. Senza quei momenti non avresti mai trovato il tuo centro, le tue basi.

Fa’ che esprimere sia una delle regole fondamentali della tua vita. Se devi soffrire per questo, soffri pure, ma non sarai mai un perdente. Quella sofferenza ti renderà sempre più capace di goderti la vita, di celebrare la tua vita.

Osho

Tratto da :
http://www.vivizen.com/2009/06/osho-fare-amicizia-con-le-relazioni.html

The obstacle to happinessThe only problem with sadness, despair, anger, anxiety and unhappiness, is that you want to get rid of it. This is the only obstacle.You have to live with these emotions, you can not escape. They are the components of the situation in which life can grow and become integrated. These are the challenges of life. Accept them. They are blessings in disguise. If you want to escape it, if you want to get rid of in some way, then comes the problem, because when you want to get rid of something do not ever look directly at which point it will try to hide that thing, that you condemn. It will go deeper into the unconscious, will hide in the darkest corners of your being where you will not be able to find it. Will move to the basement of your being, and there will be hidden. But, of course, is more deeply and causes more problems, because it puts to operate from unknown corners of your being and you find yourself completely powerless.

So the first thing is do not ever suppress. The first thing is: what is, is. Accept and let it happen, let it appear in front of you. In fact, the only state: “Do not repress” is not enough. If you let me, let me say: “Get it friend.”
Do you feel sad? Make friends with this feeling. Take good compassion. Even sadness has its being. Let him appear, embrace him, sit with it, and hold hands. Be friendly. Love it. Sadness is beautiful! There is nothing wrong with it. What did he say that there is something wrong with being sad? Sadness can only give you depth.Laughter is superficial happiness is only skin-deep. The sadness comes down to the bone, the marrow. Nothing is so deep as sadness.

So do not worry. Stay with emotion, and it will lead you to your deepest core. You’ll travel on this wave and you will be able to learn some new things about your being, things that you never knew before. Those things I can be revealed only in a state of sadness, not one of joy. Darkness is also positive, darkness is also divine.

A person who can be patient with his sadness, suddenly one morning discovers that happiness is rising in his heart from some hidden source. That is the hidden source of life. You have earned happiness if you were truly sad, if you have been truly desperate, unhappy, you’ve earned heaven. Have you paid the price.

Goes through life, compare. There are difficult moments, but one day you’ll see that those difficult times you have given strength, just because you’ve dealt with. Were necessary. While they’re going through is difficult, but after that you’ll have made more integrated. Without those moments you never find your center, your bases.

It ‘is that expressing one of the fundamental rules of your life. If you suffer for it, suffer as well, but you’ll never be a loser. That suffering will make you more able to enjoy life, to celebrate your life.

Osho

Taken from:
http://www.vivizen.com/2009/06/osho-fare-amicizia-con-le-relazioni.html

Artisti


 

Artisti

“A quanti uomini e donne nel mondo si dà il nome di “artisti”! E
difatti compongono, scrivono, dipingono, cantano, recitano,
danzano… Ma loro, loro, nel profondo, cosa sono veramente? Dal
punto di vista della Scienza iniziatica, il vero artista è colui
che vuole che la bellezza e l’armonia della Creazione passino
attraverso lui, si riflettano attraverso lui. Per questa ragione
egli prende la propria carne come materia da scolpire, come tela
da dipingere, e il suo scalpello o i suoi pennelli sono i suoi
pensieri e i suoi sentimenti.
La bellezza è una realtà viva, la cui fonte rimane nascosta nel
più profondo dell’essere; quando affiora, impregna l’intero
corpo: la pelle, lo sguardo, il sorriso e persino la voce. Ma
solo i pensieri luminosi e i sentimenti d’amore disinteressato
possono donarvi questa bellezza. E allora, ovunque andrete,
lascerete al vostro passaggio il profumo dei fiori che sbocciano
e dei frutti che maturano nel giardino della vostra anima.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

“How many men and women in the world is given the name of” artists “! E
indeed they compose, write, paint, sing, recite,
dance … But they, they, deep down, what are they really? From
standpoint of Science initiation, the real artist is the one
who wants the beauty and harmony of Creation pass
through him, they are reflected through it. For this reason
He takes his meat as a raw material to be sculpted, as canvas
to paint, and his chisel or its brushes are his
thoughts and his feelings.
Beauty is a living reality, the source of which remains hidden in
deepest being; when it emerges, it permeates the entire
body: skin, eyes, smile and even voice. But
only bright thoughts and feelings of selfless love
They can give you this beauty. So, wherever you go,
you will leave to your step, the scent of blooming flowers
and fruits that ripen in the garden of your soul. “

Omraam Mikhael Aïvanhov

La gioia in Dio


armonia

Per questa gioia è vicino a voi,
è in te!
Nessuno di voi ha uno spirito così pesante
né un’intelligenza così debole,
nessuno di voi è così lontano da Dio
per non essere in grado di trovare questa gioia
in Dio.

~ Meister Eckhart

    For this joy is close to you,
    it is in you!
    None of you has a spirit so heavy
    nor an intelligence so feeble,
    none of you is so far from God
    not to be able to find this joy
    in God.

    ~ Meister Eckhart

Meditazione


Meditazione

A volte accade che la meditazione ti sia molto vicina, ma tu sei troppo impegnato in altre cose. Quella piccola calma voce silente è dentro di te, ma tu sei soffocato dal rumore, dagli impegni, dalle tue attività, dalle responsabilità. La meditazione viene come un sussurro, non bussa alla tua porta gridando slogan, affiora in silenzio. Non fa alcun rumore. Non ne senti neppure il passo. Per cui se sei troppo occupato, aspetta un po’ e poi va via.
Siedi sotto un albero. La brezza che soffia fa ondeggiare le foglie sui rami. Il vento ti sfiora, danza intorno a te e se ne va. Non lasciare che ti passi accanto, fai che si muova con te, lascia che ti attraversi. Chiudi semplicemente gli occhi, sentiti anche tu simile a un albero, sii aperto e lascia che il vento ti attraversi, cosi’ come passa tra gli alberi e ne muove le foglie.
Qualsiasi cosa la mente possa fare, non può essere meditazione, perché la meditazione è al di là della mente. In questa dimensione la mente è assolutamente inutile; la mente non è in grado di penetrare nella meditazione. Là dove finisce la mente, inizia la meditazione.

Osho

Meditation

Sometimes it happens that the meditation will be very close, but you’re too busy with other things. That small quiet voice is silent inside you, but you’re smothered by the noise, commitment, your activities, from responsibility. Meditation is like a whisper, not knocking on your door, shouting slogans, comes out in silence. Do not make any noise. I do not feel either way. So if you’re too busy, wait a bit ‘and then goes away.
Sit under a tree. The breeze sways the leaves on the branches. The wind brushes, dance around you and walks away. Do not let him walk beside you that moves with you, let me cross. Just shut your eyes, feel yourself like a tree, be open and let the breeze through it, so ‘as it passes through the trees and moves the leaves.
Whatever the mind can do, can not be meditation, because meditation is beyond the mind. In this dimension is absolutely useless to the mind, the mind is unable to penetrate into meditation. Where the mind ends, begins meditation.

Osho