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Il fiorire


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Il fiorire

“Ricorda che la meditazione ti porterà sempre più intelligenza, infinita, intelligenza radiale, ti renderà più vivo e più sensitivo: la tua vita diventerà più ricca.
“Se guardi l’asceta, puoi notare che la sua vita è diventata quasi come una non-vita, non è un meditatore. Gli asceti forse sono masochisti, si torturano godendo della tortura stessa. La mente è molto astuta, continua a fare cose razionalizzandole.
“Ordinariamente siete violenti verso gli altri ma la mente è scaltra – può imparare la non-violenza, predicare la non-violenza, e poi diventare violenta nei confronti di se stessa. E la violenza che fai contro te stesso viene rispettata dagli altri in quanto hanno l’idea che essere ascetico è essere religioso. Ma questo è un puro nonsenso. Dio non è ascetico – non ci sarebbero fiori altrimenti, né alberi verdi, solo deserto. Dio non è ascetico altrimenti non ci sarebbero canzoni nella vita, né danza – solo cimiteri e cimiteri. Dio non è ascetico, dio gioisce della vita, è più un Epicureo di quanto tu possa immaginare. Se pensi a dio, pensalo nei termini di Epicuro. Dio è in una costante ricerca di sempre più felicità, gioia, estasi. Ricordalo.
“Ma la mente è molto astuta, può razionalizzare la paralisi come meditazione, può razionalizzare l’indolenza come trascendenza, può razionalizzare l’essere spenti e morti come rinuncia. Stai attento e ricorda sempre che se ti muovi nella giusta direzione, continuerai a fiorire”.

Osho, Ancient Music in the Pines
The Bloom

“Remember that meditation will bring more intelligence, infinite intelligence radial, will make you more alive and more sensitive: your life will become richer.
“If you look at the ascetic, you can see that his life has become almost like a non-life, not a meditator. Ascetics perhaps are masochists, torturing enjoying the torture itself. The mind is very smart, continues to make things razionalizzandole.
“Ordinarily you are violent towards others but the mind is cunning – can learn non-violence, preaching non-violence, and then become violent against herself. And you do violence against yourself is respected by others as they have the idea that being ascetic is to be religious. But this is a sheer nonsense. God is not ascetic – otherwise there would be no flowers, no green trees, just desert. God is not ascetic otherwise there would be no songs in life, nor dance – only cemeteries and graveyards. God is not ascetic, God rejoices in life, it is more an Epicurean than you can imagine. If you think of God, think of it in terms of Epicurus. God is in a constant search for more happiness, joy, ecstasy. Remember that.
“But the mind is very smart, can rationalize paralysis as meditation, can rationalize laziness as transcendence, can rationalize being dull and dead as a waiver. Be careful and always remember that if you move in the right direction, you will continue to flourish. “

Osho, Ancient Music in the Pines,

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Rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei


Rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei


Amore

Ricordati di non immagazzinare il tuo amore, di non essere calcolatore. Non essere meschino, cosi tu perderai tutto. Al contrario, permetti che il tuo amore fiorisca e condividilo, offrilo, permetti che lui cresca.

Auto Accettazione

Tu non puoi essere altro che te stesso. Allora rilassati. Lesistenza ha bisogno di te cosi come sei.

Pentimento

Sii cosciente che anche quando commetti un errore, anche questo può essere una opportunità. Quando percepisci che è successo contro la tua propria verità e ha tradito quello che senti nel tuo cuore, permetti che le lacrime galleggino profondamente di te, e loro possono essere una trasformazione.

Fiducia

Quando senti profonda fiducia, questa qualità trasforma la tua vita, non importa le circostanze

Compassione

Compassione non è avere un cuore ripieno di pietà nei confronti degli altri. Compassione è un amore cosi profondo che sei disposto a fare quello che è necessario per portare luce a una situazione

Coscienza

Sempre quando stai agendo con incoscienza, fermati, non essere un robô, non agire a partire dall ego. Prendi una tazzina di tè – svegliati e allora agisci con coscienza.

Coraggio

Questo è una annotazione: quando entri nel cammino per incontrare Dio, non esiste ritorno possibile. E questo esige un coraggio tremendo Intelligenza Usa la tua intelligenza per cercare le cose dove sono, anche se fosse scuro. – Guarda dentro

Mente

Sii pronto a prendere la responsabilità per la tua propria miseria, allegria, negatività, positività, inferno o paradiso. Quando questa responsabilità è capita e accettata, cambiamenti cominciano a succedere. Sii aperto a una nuova possibilità.

Rabbia

Quando senti rabbia, non dare la colpa agli altri e nemmeno prova a reprimerla. Lei è un bel fenomeno che può essere transformato in un fenomeno positivo.

Fracasso

Quando tenti di fare qualcosa da solo, separato da tutto, questo diventa un fracasso. Il successo è in Dio e con Dio

Sesso

Permetti che sia il primo passo, ma non l’ultimo.

Tristezza

Quando tu segui la natura delle cose, non esiste ombra. Anche la tristezza è luminosa… Lei non è mai la tua nemica. Laccoglierai, perché ne avrai bisogno. E senza di lei tu sarai meno, non più.

Creatività

Smetti di usare la tua pazzia, negatività e distruttività contro te stesso e gli altri. Questo è molto facile, distruzione anche un bambino la sa fare. Adesso voltati per qualcosa di interno, non completamente familiare. Questo esige molto coraggio e forza. Permettiti di esprimere la tua creatività

Risata

La risata è una forza cosi transformatrice che non è più necessario niente…. Se tu trasformi la tua tristezza in celebrazione, allora sarai anche capace di trasformare la tua morte in resurrezione.

Speranza

Non perderti nella trappola della speranza, non lasciarti trasportare dall’idea che l’aiuto viene da altri. L’altro non lo riempirà. Riempimento è interno.

Gratitudine

Quando il tuo cuore è pieno di gratitudine, qualsiasi porta apparentemente chiusa può essere una apertura per una benedizione maggiore Essere interi Guarda dentro di te e percepisci se tu sei intero.

Forbici

Sono come la mente, loro tagliano, dividono… L’ago è come lamore, unisce le cose, restaura quello che è a pezzi. Apri il tuo cuore all’amore, e lui lo renderà intero

Preghiera

Non interferire nellamore e nella preghiera dellaltra persona. Abbandona l’idea che tu conosci la maniera di pregare. Semplicemente rispetta…Sii quello che è la loro maniera, lei è la forma perfetta per loro.

Abuso di potere

Quando tu usi il potere, devi avere un profondo rispetto e amore per gli altri e per tutta lesistenza. Non interferire nella vita dell’altro a partire dalle sue proprie concessioni intelletuali. Se tu hai il potere, non manipolare gli altri; usalo creativamente

Meditazione

Fai attenzione a tutto. Non esiste grande o piccolo Tu puoi incontrare Dio in ogni luogo. Cercando,Prendendo,Investigando… Tu sei in serio pericolo! In qualsiasi momento puoi stare amando, ridendo, approfittando… Tu puoi accidentalmente incontrare Dio

Incidente finale

Sii sincero nella tua ricerca; Fai tutto per lei. È la sete di conoscere l’originale attraverso il riflesso che ti fa degno dell’incidente finale- Lilluminazione –

Osho

Relax. Existence needs you just as you are 

Love

Remember not to store your love, not to be calculated. Do not be mean, so you will lose everything. Instead, allow your love to blossom and share it, offer it, allowing him to grow.

Auto Acceptance

You can not be anything but yourself. So relaxed. Existence needs you just as you are.

Repentance

Be aware that even when you make a mistake, this can also be an opportunity. When you perceive that happened against your own truth and betrayed what you feel in your heart, you let the tears float deeply about you, and they can be a transformation.

Confidence

When you feel deep confidence, this quality becomes your life, no matter the circumstances

Compassion

Compassion is not having a heart filled with compassion towards others.Compassion is a love so deep that you’re willing to do what is necessary to bring light to a situation

Consciousness

Always when you are working with unconsciousness, stop, do not be a robot, not to act as from ego. Get a cup of tea – and then act with awakened consciousness.

Courage

This is a note: when you enter the path to find God, there is no possible return. And this requires a tremendous courage Intelligence Use your intelligence to try things where they are, even if it was dark. – Look inside

Mind

Be prepared to take responsibility for your own misery, happiness, negativity, positivity, hell or heaven. When this responsibility is understood and accepted, changes begin to happen. Be open to new possibilities.

Anger

When you feel anger, do not blame others or even try to suppress it. She is a beautiful phenomenon that can be transformed into a positive phenomenon. Fracasso When you try to do something alone, separate from everything, it becomes a crash.The success is in God and with God

Sex

Allow to be the first step, but not the last.

Sadness

When you follow the nature of things, there is no shadow. The sadness is bright …She is never your enemy. Laccoglierai, because you need it. And without it you will be less, not more.

Creativity

Stop using your madness, negativity and destructiveness against yourself and others.This is very easy, destruction, even a child can do. Now turned to something internal, not completely familiar. This requires great courage and strength. Allow yourself to express your creativity Laughter Laughter is a transformative force so that you no longer need anything …. If you turn your sadness in celebration, then you’ll be able to turn your death into resurrection.

Hope

Do not miss the trap of hope, not getting carried away by the idea that the aid comes from others. The other did not fill him. Filling procedure.

Gratitude

When your heart is full of gratitude, every door seems closed may be an opening for a greater blessing be whole look inside yourself and feel if you’re full.

Scissors

They are like the mind, their cut, divide … The needle is like the love, combining things, restores what is broken. Open your heart to love, and he will fly

Prayer

Do not interfere in love and prayer dellaltra person. Abandon the idea that you know the way of praying. Simply respects … Be what you is their way, she is the perfect shape for them.

Abuse of power

When you use power, you must have a deep respect and love for others and for all lesistenza. Do not interfere in the lives of the other concessions from its own intellectuals. If you have the power, not manipulate others, use it creatively

Meditation

Pay attention to everything. There is big or small you can find God everywhere.Searching, Taking, investigating … You are in serious danger! At any time you can feel loving, laughing, enjoying … You may accidentally encounter God

Final Accident

Be sincere in your search; Do it all for you. It is the thirst to know the original by the reflex that makes you worthy of the incident illumination-final –

Osho

 

Ho gettato via la paura


 

Ho gettato via la tua paura

Un vecchio saggio stava attraversando la giungla in compagnia di un suo giovane monaco. Scese la notte e cominciarono a calare le tenebre. Il vecchio saggio chiese al giovane monaco:

“Figlio mio, credi che lungo questo sentiero ci siano pericoli? Questo sentiero attraversa una fitta foresta e stanno calando le tenebre. Abbiamo qualcosa da temere?“‘.

Il giovane monaco era molto sorpreso, poiché in un sannyasin non dovrebbe mai sorgere il problema di avere paura, sia che si trovi in una notte buia oppure illuminata, sia che si trovi in una foresta oppure sulla piazza del mercato, quindi quella domanda era davvero sorprendente. Inoltre, questo vecchio non aveva mai avuto paura. Che cosa gli stava accadendo? Perché adesso mostrava di aver paura? C’era qualcosa che non andava!

Camminarono ancora un po’ e la notte diventò più buia. Il vecchio chiese di nuovo: “C’è qualcosa di cui dobbiamo preoccuparci? Raggiungeremo presto la città più vicina? Quanto è ancora distante?“. Poi si fermarono vicino a un pozzo per lavarsi le mani e il viso.

Il vecchio consegnò al giovane monaco la borsa, che portava in spalla, dicendogli: “Abbi cura della mia borsa“.

Il giovane pensò: “Certamente deve contenere qualcosa, altrimenti non sarebbe sorto in lui il problema della paura e non avrebbe raccomandato di prendermi cura della borsa“.

Per un sannyasin era insolito anche il fatto di prendersi cura di qualcosa; in questo caso, non avrebbe senso diventare sannyasin, infatti chi ha delle cose da custodire ha una proprietà. Che bisogno ha un sannyasin di prendersi cura di qualcosa?

Il vecchio cominciò a lavarsi il viso e il giovane diede uno sguardo nella borsa: vide che conteneva un lingotto d’oro, e comprese la causa della paura. Lo gettò via, e mise nella borsa una pietra di uguale peso. Il vecchio, subito dopo, tornò in fretta dal giovane e si riprese la borsa; la tastò, ne verificò il peso sollevandola, se la mise sulla spalla e si rimise in cammino.

Dopo un breve tratto, tornò a chiedere: “Sta diventando proprio buio, abbiamo perso la strada? C’è qualche pericolo?“.

Il giovane gli rispose: “Non avere paura. Ho gettato via la tua paura“.

Il vecchio saggio era sconvolto. Guardò immediatamente nella borsa e vide che al posto dell’oro c’era una pietra. Per un attimo rimase attonito e poi, scoppiando in una risata, esclamò:

“Che idiota sono stato! Portavo in spalla una pietra e avevo paura perché credevo fosse un lingotto d’oro“‘.

A quel punto, lo gettò via e disse al giovane monaco: “Dormiremo qui questa notte, visto che al buio è difficile trovare la strada“.

E quella notte dormirono pacificamente nella foresta.

Tratto da Ricominciare da sé di Osho

I threw away your fears

A wise old man was crossing the jungle in the company of his young monaco. Night fell, and darkness began to fall. The wise man asked the young monaco:

“My son, you believe that there are dangers along this path? This trail goes through dense forest and the darkness is falling. We have something to fear? “‘.

The young monaco was very surprised, because a sannyasin should never rise to the problem of being afraid, whether it be on a dark night, or enlightened, whether it be in a forest or on the marketplace, then that question was really surprising. Moreover, this old man had never been afraid. What was happening? Because now appeared to be afraid? There was something wrong!

They walked some more ‘and the night became darker. The old man asked again: “Is there something we need to worry? Soon reach the nearest town? How much is still years away? “. Then they stopped near a well to wash hands and face.

The old man gave the young monaco bag, carrying on his shoulder, telling him: “Take care of my bag.”

The young man thought: “Certainly it must contain something, otherwise he would not have arisen in the problem of fear and would not recommend to take care of the bag.”

For a sannyasin was unusual even the act of taking care of something, in this case, would not make sense to become a sannyasin, in fact, who has things to keep a property. What need has a sannyasin to take care of something?

The old man began to wash his face and the young man glanced in the bag: he saw that it contained a gold ingot, and understood the cause of fear. He threw it away, and put a stone in the bag with the same weight. The old, soon after, hurried back from the young and recovered the bag, and the felt, it occurred by lifting the weight, put it on his shoulder and he resumed his journey.

After a short distance, asked again: “It’s getting really dark, we lost our way? Is there any danger? “.

The young man replied: “Do not be afraid. I threw away your fear. “

The wise old man was shocked. Immediately looked in the bag and saw that there was a stone instead of gold. For a moment he was stunned and then, bursting into a laugh, said:

“What a fool I was! I was wearing a shoulder stone and I was afraid because I thought it was a bar of gold. “‘

At that point, threw it away and told the young monaco: “We’ll sleep here tonight, because the dark is difficult to find your way.”

And that night they slept peacefully in the forest.

Taken from Hope itself Osho

L’amore


L’amore

L’amore è una cosa strana, e quanto facilmente ne smarriamo la calda fiamma!
La fiamma è spenta, e resta il fumo, che riempie i nostri cuori e le nostre menti,
e i giorni trascorrono nelle lacrime e nell’amarezza.
La canzone è dimenticata, e le parole hanno perso il loro significato;
il profumo è svanito, e le nostre mani sono vuote.
Non sappiamo mai come mantenere la fiamma sgombra dal fumo, e il fumo soffoca
sempre la fiamma; ma l’amore non è della mente, non è nella rete dei pensieri,
non può essere cercato, coltivato, nutrito;
è lì quando la mente è silenziosa e il cuore è vuoto dalle creazioni della mente.

Jiddu Krishnamurti

Love

Love is a strange thing, and how easily they get lost the hot flame!
The flame is extinguished, and remains the smoke that fills our hearts and our minds,
and days spent in tears and bitterness.
The song is forgotten, and words have lost their meaning;
the smell is gone, and our hands are empty.
We never know how to keep the flames from the smoke clears, and the smoke suffocates
Always the flame, but love is not of the mind, not in the network of thoughts,
can not be sought, cultivated, nurtured;
is there when the mind is silent and my heart is empty from the creations of the mind.

Jiddu Krishnamurti

La vita


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“La vita non è che un’ombra in cammino; un povero attore, che s’agita e che si pavoneggia per un’ora sul palcoscenico e del quale poi non si sa più nulla. E’ un racconto narrato da un idiota, pieno di strepito e di furore, e senza alcun significato.”

             dal “Macbeth” di William Shakeaspeare – scrittore – drammaturgo

“Life is but a walking shadow, a poor player, that stirs you and frets his hour on the stage and then is heard no more that anything. Has a tale told by an idiot, full of sound and fury, and without any meaning. “              from “Macbeth” by William Shakeaspeare – writer – playwright

Difficoltà nel Cammino – Sri Aurobindo


Difficoltà nel Cammino – Sri Aurobindo

“L’esacerbarsi di certi movimenti vitali è un fenomeno ben noto nello yoga e non significa che si sia caduti indietro, ma solo che ci si trova ora alle prese con gli istinti fondamentali della natura vitale e terrestre invece di continuare ad avere con loro un rapporto piacevole e cortese. Io stesso ho avuto l’esperienza, durante un certo stadio dello sviluppo spirituale, dell’esasperarsi di certe cose che prima esistevano appena o sembravano del tutto assenti dalla pura vita yogica. Queste cose si sollevano in tal modo perché stanno lottando per la propria sopravvivenza; […] in seguito, quando tali movimenti non riescono a raggiungere il loro scopo, che è di far deviare il sadhaka dalla sadhana, il tutto scompare e non c’è più alcun serio disturbo”.
(Lettere, V, 97)

“Sono del tutto d’accordo con voi nel non trovare allettante l’idea di un altro attacco [delle forze ostili] di questo genere. Se io stesso sono un eroe, credo che sia più per necessità che per scelta; non amo infatti le tempeste e le battaglie, almeno sul piano sottile. Può darsi che la via soleggiata sia un’illusione, anche se non credo che lo sia, perché ho visto persone seguirla per anni; […] ma non è detto che il sentiero debba essere periodicamente flagellato da violente tempeste, benché sia un fatto evidente che è così per moltissimi sadhaka”
(Lettere, VI, 86)

“Tutte le nature dal forte carattere hanno una forza rajasica estroversa, espansiva, e se bastasse questo a renderci inadatti allo yoga, pochissimi di noi avrebbero avuto una probabilità di riuscirvi. Quanto al dubbio della mente fisica sul fatto che ci si possa riuscire o no, chi non l’ha avuto? Per quanto mi riguarda, mi ha perseguitato per anni e anni, ed è solo negli ultimi due anni che l’ultima ombra del dubbio – non sulla fattibilità teorica, ma sulla certezza pratica della sua realizzazione allo stato attuale del mondo e della natura umana – mi ha interamente abbandonato”.
(Lettere, VI, 116 – Questa lettera è stata scritta il 16.04.1923)

“Non è che questa vostra difficoltà sia personale; ogni sadhaka che intraprenda il Cammino deve affrontare simili ostacoli. Mi ci sono voluti quattro anni di sforzo interiore per trovare un vero Sentiero, anche se l’aiuto divino era sempre con me, e anche allora mi sembrò di averlo trovato per caso; e mi ci sono voluti altri dieci anni di yoga intenso sotto una suprema guida interiore per tracciarlo, e ciò perché ho dovuto assimilare e superare il mio passato e il passato del mondo, prima di poter trovare il futuro e gettarne le basi”.
(Lettere, V, 121)

“Quanto alla Madre e me, abbiamo dovuto provare tutte le strade, seguire tutti i metodi, superare montagne di difficoltà, portare un fardello di gran lunga più pesante del vostro o di chiunque altro nell’Ashram e fuori, subire condizioni di gran lunga più difficili, combattere battaglie, sopportare ferite, aprire strade attraverso paludi, deserti e foreste impenetrabili, vincere masse ostili: un lavoro quale, sono certo, nessun altro ha compiuto prima di noi. Perché la Guida del Cammino, in un lavoro come il nostro, deve non solo far discendere, rappresentare o incarnare il Divino, ma rappresentare anche l’elemento ascendente dell’umanità, portare tutto il fardello dell’umanità, e sperimentare, non per puro gioco Lila, ma del tutto seriamente, tutte le ostruzioni, difficoltà e opposizioni possibili, in un’impresa irta di ostacoli e impedimenti, solo a lungo termine coronata da successo. Ma non è indispensabile né tollerabile che altri debbano sperimentare tutto da capo. È perché la nostra esperienza è completa che possiamo indicare agli altri una via più diretta e più facile… se solo accetteranno di seguirla. È grazie alla nostra esperienza, conquistata a duro prezzo, che possiamo esortare voi e gli altri: Prendete l’atteggiamento psichico, sostenuti apertamente o segretamente dal Divino – se segretamente, Egli si mostrerà tuttavia a tempo debito. Non insistete nel procedere su un sentiero faticoso, pieno di ostacoli e di difficoltà, su una via traversa”.
(Lettere, V, 120)

“Quanto alla fede, scrivete come se io non avessi mai avuto alcun dubbio o alcuna difficoltà. Ho avuto dubbi e difficoltà peggiori di quanto qualunque mente umana possa immaginare. Non è perché io abbia ignorato le difficoltà, ma proprio perché le ho viste più chiaramente e le ho sperimentate su una scala più vasta di qualsiasi mio contemporaneo o predecessore che, avendole affrontate e misurate, sono certo dei risultati del mio lavoro. Ma anche se vedessi la possibilità che esso finisca in un niente (il che è impossibile), continuerei imperturbato, perché avrei comunque eseguito come meglio potevo il lavoro che dovevo fare, e ciò che si fa in questo spirito conta sempre nell’economia dell’universo. Ma perché dovrei pensare che tutto questo potrebbe finire in un niente, quando vedo ogni passo e dove esso porta, e quando ogni settimana, ogni giorno – una volta era ogni anno, poi ogni mese, e in futuro sarà ogni giorno e ogni ora – mi porta sempre più vicino alla meta? Lungo la strada che si percorre sotto la Luce dall’alto, perfino ogni difficoltà può essere un aiuto e ha il suo valore, e la Notte stessa porta in sé la Luce che deve venire”.
(Lettere, VI, 91-2)

Difficulties in the Way – Sri Aurobindo

“The exacerbation of certain movements of life is a phenomenon well known in the yoga and does not mean that it has fallen back, but only that you are now grappling with the basic instincts of nature, life and earth instead of continuing to have with them a ratio pleasant and courteous. I myself have had the experience, during a certain stage of spiritual development, dell’esasperarsi certain things that previously existed or just appeared totally absent from the pure yogic life. These things are raised in this way because they are struggling for survival, […] later, when such movements can not reach their goal, which is to divert the sadhaka of the sadhana, everything disappears and there is no longer any serious disturbance. “
(Letters, V, 97)

“I totally agree with you in not find attractive the idea of ​​another attack [the insurgents] of this kind. If I am a hero, I think it is more by necessity than by choice, not because I love storms and battles, at least on the subtle plane. Maybe the way sunny is an illusion, although I do not think it is because I have seen people follow it for years […] but it is said that the path should be regularly lashed by violent storms, though it is an obvious fact that is so for many sadhaka “
(Letters, VI, 86)

“All natures have a force strong character rajasic extroverted, expansive, and if this was enough to make it unfit to yoga, very few of us would have had a chance to succeed. As to the question of the physical mind that you can succeed or not, who has not had? For me, haunted me for years and years, and is only over the past two years since the last shadow of doubt – not on theoretical feasibility, but on the practical certainty of its realization in the current state of the world and human nature – I was completely abandoned. “
(Letters, VI, 116 – This letter was written on 16/04/1923)

“It’s not that your difficulty is personal, every sadhaka who undertake the Walk facing similar obstacles. It took me four years of inner struggle to find a true path, even if divine help was always with me, and even then it seemed to have found it by accident, and it took me another ten years of intense yoga under a Supreme inner guidance to trace it, and that is because I had to assimilate and overcome my past and the past of the world, before you can find the future and lay a foundation. “
(Letters, V, 121)

“As for Mother and me, we had to try all the roads, follow all the methods, overcome mountains of difficulty, take a much heavier burden of your or anyone else in the Ashram and outside, subject to conditions far more hard, fight battles, bear wounds, open roads through swamps, deserts and impenetrable forests, to win the masses hostile work which I am sure no one else has done before us. Because the Guide of the Way, in a work like ours, must not only bring down, represent or embody the Divine, but also represent the ascending part of humanity, taking the whole burden of humanity, and experience, not by pure Lila game, but quite seriously, all obstructions, possible difficulties and opposition, in an enterprise fraught with obstacles and impediments, only long-term successful. But it is not necessary nor acceptable that others should experience all over again. It is because our experience is complete we can show others a more direct and easier … if only they agree to follow. Thanks to our experience, gained at a heavy price, we can encourage you and others: Take the psychic attitude, supported by the Divine openly or secretly – if secretly, He will, however, in due course. Do not insist on moving forward on a difficult path full of obstacles and difficulties, on a side street. “
(Letters, V, 120)

“With regard to faith, write as if I never had any doubt or any difficulty. I had doubts and difficulties worse than any human mind can imagine. It’s not because I’ve ignored the challenge, but because I saw them more clearly and I tried on a larger scale than my contemporary or predecessor who, having faced and measured, I am sure the results of my work. But even if I saw the possibility that it will end in nothing (which is impossible), I would continue undisturbed, because I would have done the job as best I could that I had to do, and what is done in this spirit of economy has always’ universe. But why should I think that all this could end in nothing, when I see each step and where it leads, and when every week, every day – it was once every year, then every month, and in the future will be every day and every hour – brings me closer to the goal? Along the road that runs under the light from above, even every difficulty can be a help and has its value, and the night brings with it the same light that must come. “
(Letters, VI, 91-2)

Quando il tuo cuore sboccia


Quando il tuo cuore sboccia

Una volta che la lampada
è stata accesa,
non può che fare luce,
e una volta che il fiore si apre,
diffonde inevitabilmente il suo profumo.
In modo simile, quando il cuore
sboccia nella Divinità,
la pace e la compassione
diventano parte integrante di voi,
come la vostra ombra.

Mata Amritanandamayi

 

When your heart blooms 
Once the lamp
was turned on,
can not do light,
and once the flower opens,
inevitably spreads its fragrance.
In a similar way, when the heart
blooms in Divinity,
peace and compassion
becomes part of you,
like your shadow.

Mata Amritanandamayi