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La corda del liuto


Il Buddha aveva un discepolo di nome Sona, che praticava la meditazione con un tale impeto che non faceva altro che procurargli ostacoli. Sona stava ormai pensando di lasciar perdere e abbandonare la vita monastica. Il Buddha capì il suo problema e gli disse: “Sona, prima di diventare monaco eri un musicista”. Sona lo ammise: “Sì, è vero”. Il Buddha proseguì: “Come musicista sai senz’altro come deve essere la corda per produrre un suono piacevole e armonioso. Deve essere molto tirata?”. “No, replicò Sona, la corda troppo tesa produce un brutto suono e corre il rischio di rompersi da un momento all’altro”. “E allora, continuò il Buddha, deve essere allentata?” “No, ribatté Sona, la corda troppo lenta non produce un bel suono armonioso. La corda che dà un bel suono armonioso è quella che non è né troppo tesa né troppo lenta”. In questo caso una vita troppo dedita ai piaceri e al lusso la si può definire troppo allentata, senza disciplina e determinazione, mentre una vita di auto-mortificazione è troppo tirata, troppo dura e repressa, col rischio di un improvviso collasso del corpo o della mente, così come la corda eccessivamente tesa può rompersi da un momento all’altro.

Dalla tradizione buddhista

The Buddha had a disciple named Sona who practiced meditation with such a rush that did nothing but bring him obstacles. Sona was now planning to give up and abandon the monastic life. The Buddha realized his problem and said: “Sona, before becoming monaco you were a musician.” Sona he admitted: “Yes, it is true.” The Buddha continued: “As a musician you know definitely how it should be the string to produce a soothing and harmonious. It must be very tight? “. “No, replied Sona, the rope too tight produces a bad sound and it runs the risk of rupture at any moment.” “And then, continued the Buddha, should be loose?” “No, said Sona, the rope is too slow does not produce a nice smooth sound. The rope that gives a nice smooth sound is one that is neither too tight nor too slow. “In this case too a life devoted to the pleasures and luxury can be defined too loose, without discipline and determination, while a life of self-mortification is too tight, too long repressed, with the risk of sudden collapse of the body or mind, as well as the rope too tight can break at any moment.

From the Buddhist tradition

Una scatola di biscotti


Cerca di pensare che la vita è una scatola di biscotti. […] Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. È quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene. Perciò la vita è una scatola di biscotti.

Haruki Murakami

❤ ❤ ❤

Try to think that life is a box of biscuits. […] You know those tins with assorted cookies? There are always the ones you like and those who do not. When you begin to take immediately all the good ones, then there are only the ones you dislike. That’s what I always think in times of crisis. I better take off these bad half, then everything will be fine. So life is a box of biscuits.

Haruki Murakami

Ricerca d’amore


Ricerca d’amore

Kabir dice:

“Se ignori l’albero non troverai mai la foresta;
così Egli non può essere trovato nelle astrazioni.”

Un sutra profondamente significativo, di grandissimo valore, che fornisce un metro di giudizio.
Incontro gente che dice: “Noi amiamo l’umanità”. E non hanno mai amato un singolo essere umano. L’umanità è un’astrazione. Dimmi, come fai ad amare l’umanità? Dove la trovi? Come fai ad abbracciare l’umanità? Come fai a baciarla? No, questi sono trucchi della mente. Dovunque tu incontri l’umanità incontri un essere umano; l’umanità non esiste da nessuna parte. Ma è un’idea insidiosa.
In nome dell’umanità si possono evitare gli esseri umani, si possono perfino uccidere” Si può dire: ” Io sono al servizio dell’umanità, e tu sei un ostacolo; quindi ti distruggo.”E’ ciò che dicono Adolf Hitler, Josef Stalin, il presidente Mao. Questo è ciò che dicono tutti i politici del mondo. “Amiamo l’umanità. Per salvare l’umanità si rende necessario uccidere degli esseri umani.” Sono idee molto insidiose.

“Se ignori l’albero, non troverai mai la foresta.”

La foresta non esiste! La foresta è solo una parola. L’esistente è l’albero: alberi, alberi, alberi. Essi esistono. E se cerchi la foresta, e ignori gli alberi, non troverai mai la foresta. Forse è per questo che tutti cercano Dio e non lo trovano. Cercano un’astrazione. Dio è come la foresta: puoi trovare un albero, una pietra, un uomo, una donna, un cane, un serpente, una stella. Queste cose le troverai.
Dio non lo troverai da nessuna parte. Dio è il nome della totalità. Esiste in forme particolari. Non ha altra esistenza che questa. Esiste nel serpente come serpente; esiste nell’albero come albero; esiste nella pietra come pietra; esiste nell’uomo come uomo.
Kabir indica una verità di grande importanza. La gente chiede: “Dov’è Dio?” Ritti in mezzo alla foresta, chiedono:”Dov’è la foresta?” E se dite loro: “Ma sei in mezzo alla foresta”, risponderanno: “Questa è una quercia, questo è un pino, ma dov’è la foresta? Lo so, qui ci sono degli alberi; ma dov’è la foresta? Voglio conoscerla.” Costui impazzirà, e non incontrerà mai la foresta.Non c’è foresta. Esiste nella quercia, nel pino, nel cedro. La foresta si manifesta in mille forme: ma in sé è introvabile, è solo un’astrazione, è universale.
Trova il particolare e lascia perdere l’universale, questa è la differenza fra religione autentica e religione falsa: la religione falsa è rivolta alle astrazioni, la religione autentica è rivolta al particolare. Ama l’uomo, ama la donna, ama il bambino, ama l’animale, ama l’albero, ama le stelle. Non chiedere di Dio, e troverai Dio. Amando una donna, amando un animale, amando un albero, a poco a poco ti accorgerai che l’albero non è solo un albero. L’albero di gran lunga trascende l’albero stesso: è una realtà trascendentale. Amando una donna ti accorgerai che essa non è solo il corpo e non è solo la mente. Qualcosa che di gran lunga trascende queste cose si nasconde dietro di lei. La donna diviene una finestra: una finestra su Dio. Tuo figlio diviene una finestra su Dio. Ama il particolare, il concreto, il reale. Guarda quanti misfatti sono stati compiuti in nome di astrazioni. Cristiani che combattono maomettani, maomettani che combattono gli indù… se gliene chiedi il perché, ti diranno: “Per Dio!” Il Dio islamico è un’astrazione, il Dio cristiano è un’astrazione, il Dio indù è un’astrazione. Esiste solo l’essenza divina. E tu uccidi l’indù, uccidi il maomettano, uccidi il cristiano; uccidi entità reali in nome di falsi ideali; uccidi esseri umani reali in nome di teorie.
Kabir dice: non è questa la via. Dunque non chiederò a nessuno dov’è il mio Amato; amando, lo troverò nell’amore. Non chiederò a nessuno la definizione di Dio. No, attraverso l’amore la definizione discenderà in me. La comprensione verrà attraverso l’amore, non attraverso un pensiero, attraverso un processo di ideazione.
Questa è la via del cuore: cominciare ad amare. Mentre la via della mente è: continuare a pensare.
E kabir dice: amando, arrivo in un luogo in cui non esiste più infelicità

Osho
da:”Quell’oscuro intervallo è l’amore”

Love searching

Kabir says:

“If you ignore the tree will never find the forest;
so He can not be found in abstractions. “

A sutra deeply significant, of great value, which provides a yardstick.
Meeting people who say: “We love humanity.” And they’ve never loved a single human being. Humanity is an abstraction. Tell me, how can you love humanity? Where to find it? How can you embrace humanity? How do you kiss? No, these are tricks of the mind. Wherever you meet a human being encounters humanity, and humanity does not exist anywhere. But it is insidious idea.
In the name of humanity can be avoided by humans, can even kill you “You can say:” I am in the service of humanity, and you are an obstacle, then destroy you. “And ‘what they say Adolf Hitler, Josef Stalin, Chairman Mao. This is what they all say the politicians in the world. “We love humanity. To save mankind requires killing human beings. “These ideas are very tricky.

“If you ignore the tree, you’ll never find the forest.”

The forest does not exist! The forest is just a word. The existing tree: trees, trees, trees. They exist. And if you search the forest, and ignores the trees, you’ll never find the forest. Maybe that’s why everyone is looking for God and do not find him. They seek an abstraction. God is like the forest: you can find a tree, a stone, a man, a woman, a dog, a snake, a star. These things you will find them.
God does not find him anywhere. God is the name of the whole. Exist in particular forms. It has no other existence than this. There is the snake as a snake in the tree as a tree exists, exists in the stone as a stone exists in man as man.
Kabir tells a truth of great importance. People ask: “Where is God?” Standing in the forest, asking: “Where is the forest?” And if you tell them: “But you are in the middle of the forest,” say, “This is an oak, this is a pine tree, but where’s the forest? I know, there are trees here, but where is the forest? I want to know. ” He goes mad, and there will never encounter the foresta.Non forest. There is the oak, the pine, the cedar. The forest is manifested in a thousand forms, but in itself can not be found, it is only an abstraction, is universal.
Find the particular and the universal forget, this is the difference between true religion and false religion: religion is addressed to abstractions false, true religion is paid to detail. She loves the man she loves, loves children, loves animals, loves the tree loves the stars. Do not ask of God, loving God and you will find a woman, an animal loving, loving a tree, gradually you will notice that the tree is not just a tree. The tree by far transcends the tree itself: it is a transcendental reality. Loving a woman you will notice that it is not only the body and not just the mind. Something far transcends these things behind her. The woman becomes a window: a window to God your son becomes a window to God Love the particular, concrete reality. See how many crimes have been made in the name of abstractions. Christians fighting Moslems, Hindus, Mohammedans who fight … If you ask him why, they say: “By God!” The God of Islam is an abstraction, the Christian God is an abstraction, the Hindu God is an abstraction. There is only the divine essence. And you kill the Hindus, the Mohammedan, kill, kill the Christian Kill real entities in the name of false ideals; kill real human beings in the name of theories.
Kabir says this is not the way. So do not ask anyone where is my Love, love, love to find him. Do not ask anybody the definition of God No, the definition will descend through love in me. The understanding will come through love, not through thought, through a process of ideation.
This is the way of the heart begin to love. While the way the mind is to keep thinking.
And Kabir says: loving, arrive in a place where there is more misery

Osho
From: “That Obscure range is love”

La mente che mente


Osho – La mente che mente

E la verità è il fondamento per eccellenza, l’essenza stessa dell’esistenza è la verità. La domanda è importante e sgorga dal tuo cuore: “Cos’è la verità?” – sorge in te un desiderio di conoscere ciò che è. Entra nella domanda. Non scacciare questo desiderio, entra in esso. Chiudi gli occhi. Lascia che la domanda si focalizzi al massimo – “Cosa è la verità?” Lascia che sorga in te una grande concentrazione. Dimentica tutto il resto, come se la tua vita intera dipendesse da questa domanda: “Cos’è la verità?” Lascia che diventi una questione di vita o di morte. E non tentare di rispondere, perché tu non conosci la risposta.
Ti arriveranno delle risposte perché la mente cerca sempre di fornire delle risposte. Ma considera il fatto che non sai, perciò fai la domanda. Quindi come potrebbe la mente darti una risposta? La mente non sa, perciò dille: “Sta zitta!” Se tu sapessi, non avresti bisogno di chiedere. Tu non sai, per questo fai la domanda.
Pertanto non farti ingannare dai giocattoli della mente. Ti fornisce dei giocattoli, ti dice: “Guarda! Sta scritta nella Bibbia. Guarda! Sta scritta nelle Upanishad. Guarda! Quella è la verità. È stata scritta da Lao Tzu, questa è la verità.” La mente può gettare davanti ai tuoi occhi ogni genere di sacre scritture: la mente può fare citazioni, la mente te le fornisce prendendole dalla memoria. Tu hai udito molte cose, hai letto molto, la mente contiene tutte queste memorie e può ripeterle meccanicamente. Ma osserva questo fenomeno: la mente non sa e tutto ciò che la mente ripete è preso in prestito e ciò che è preso in prestito non può aiutarti.
Guardati dalla mente. La mente continua a fare citazioni, la mente sa tutto, senza sapere affatto. La mente è una simulatrice. Penetra all’interno di questo fenomeno: questa io la chiamo intuizione. Non si tratta di pensare. Se ci pensi, è ancora la mente. Devi penetrare a fondo, devi osservare il fenomeno stesso in profondità: il funzionamento della mente, il suo modo di funzionare. Essa prende in prestito da ogni dove, continua a prendere in prestito e ad accumulare. È un’accaparratrice, un’accaparratrice di sapere. La mente diventa molto sapiente e ogniqualvolta tu le fai una domanda importante, ti dà una risposta del tutto priva di importanza – futile, superficiale, spazzatura.
Guardati dalla mente. La mente è il demonio, non esiste altro demonio. Ed è la tua mente. Devi sviluppare l’intuizione – devi perforare la mente da parte a parte. Taglia in due la mente con un preciso colpo di spada: questa spada è la consapevolezza. Taglia in due la mente e attraversala, vai oltre! Se riuscirai ad andare oltre la mente e, dopo averla attraversata, in te sorgerà un attimo di non mente, questa è la risposta – non una risposta verbale, non una citazione da una sacra scrittura, non fra virgolette, ma autenticamente tua, un’esperienza. La verità è un’esperienza esistenziale. La domanda ha un significato immenso, profondo, ma devi averne un rispetto estremo. Non aver fretta di trovare una risposta qualsiasi, altrimenti la spazzatura soffocherà la risposta. Non permettere alla mente di soffocare la risposta. Il metodo che la mente usa per neutralizzare la domanda è fornirti risposte non vissute, che non sono frutto della tua esperienza. Tu sei la verità! Ma la verità può accadere soltanto nel silenzio totale, quando neppure un pensiero si muove, quando la mente non ha niente da dire, quando nella tua consapevolezza non c’è una benché minima increspatura. Quando nella tua consapevolezza non c’è una benché minima increspatura, la tua consapevolezza rimane intatta, libera da distorsioni. Quando c’è un’increspatura, c’è una distorsione.
Va’ a guardare un lago. In piedi sulla riva, guarda la tua immagine riflessa. Se sul lago ci sono delle onde, delle increspature e il vento sta soffiando, la tua immagine riflessa è ondeggiante. Non puoi capire cosa sia cosa – dove sia il naso e dove siano gli occhi – puoi soltanto fare supposizioni. Ma quando il lago è silenzioso e il vento non soffia e sull’acqua non c’è una benché minima increspatura, improvvisamente tu sei presente. La tua immagine riflessa è assolutamente perfetta. Il lago diventa uno specchio.
Ogniqualvolta un pensiero si muove nella tua consapevolezza, la distorce. E i pensieri sono tanti, milioni di pensieri che continuano a correre velocemente ed è sempre ora di punta. Per ventiquattr’ore è ora di punta e il traffico continua ininterrotto, e ogni pensiero è associato a migliaia di altri pensieri. Si tengono tutti per mano e sono legati e interconnessi tra loro e tutta questa folla corre velocemente intorno a te. Come potresti sapere cos’è la verità? Liberati da questa folla.
Ecco cos’è la meditazione, ecco in cosa consiste la meditazione: una consapevolezza senza la mente, una consapevolezza senza i pensieri, una consapevolezza completamente senza onde – una consapevolezza intatta. Allora la verità è presente in tutta la sua bellezza e benedizione. Allora la verità è presente – chiamala Dio, chiamala nirvana o con qualsiasi altro nome tu voglia darle. È presente ed è presente come una esperienza. Tu sei nella verità, la verità è in te.
Usa questa domanda. Rendila più penetrante. Rendila totalmente penetrante, metti tutto in gioco, in modo che la mente non possa ingannarti con le sue risposte superficiali. Quando la mente sarà scomparsa, quando la mente non starà più giocandoti i suoi vecchi trucchi, saprai cos’è la verità. La conoscerai nel silenzio. La conoscerai nella consapevolezza senza pensieri.

Osho – The mind the mind

And the truth is the foundation for excellence, the very essence of existence is the truth. The question is important, and flows from your heart: “What is truth?” – Lies in you a desire to know what it is. Log in demand. Do not drive this desire, shall enter into it. Close your eyes. Let me focus the question at the most – “What is truth?” Let arises in you a great concentration. Forget everything else, as if your whole life depended on this question: “What is truth?” Leave it becomes a matter of life or death. And groped to answer, because you do not know the answer.
Will reach the answers because the mind always tries to provide answers. But consider the fact that you do not know, so do the question. So how could the mind to give you an answer? The mind does not know, so tell her: “Shut up!” If you knew, you would not need to ask. You do not know, why do you demand.
So do not be fooled by the toys of the mind. It provides you with the toy, says: “Look for it is written in the Bible. Look for it is written in the Upanishads. Look! That is the truth. It was written by Lao Tzu, that’s the truth.” Your mind can throw in front of your eyes every kind of sacred writings: the mind can do quotes, mind you taking them by providing the memory. You have heard many things, you read that much, the mind contains all those memories and can repeat it mechanically. But observe this phenomenon: the mind does not know and everything that the mind repeats is borrowed and that which is borrowed can not help you.
Beware of mind. The mind goes on to quote, the mind knows everything, not knowing at all. The mind is a sham. Gets inside of this phenomenon: I call this intuition. This is not to think. If you think about it, is still the mind. You have to penetrate deeply, you have to observe the phenomenon in depth: the workings of the mind, the way it works. It borrows from everywhere, continues to borrow and accumulate. It un’accaparratrice, un’accaparratrice to know. The mind becomes very wise and when you give her an important question, it gives you an answer totally unimportant – shallow, superficial junk.
Beware of mind. The mind is the devil, there is no other demon. And is your mind. You have to develop intuition – you have to pierce the mind from side to side. Bisects the mind with a precise stroke of the sword: this sword is awareness. Bisects the mind and cross it, go further! If you manage to go beyond the mind and, after the crossing, a moment will arise in you do not mind, this is the answer – not a verbal response, not a quote from scripture, not in quotes, but your truly, a ‘ experience. The truth is an existential experience. The question has immense significance, deep, but you have an extreme respect. Do not rush to find any response at all, otherwise the garbage choke the answer. Do not allow the mind to suppress the response. The method that the mind uses to neutralize the questions and provide answers not experienced, which are not the result of your experience. You are the truth! But the truth can only happen in silence, when even a thought moves, when the mind has nothing to say, in your consciousness when there is even the slightest ripple. When in your consciousness there is the slightest ripple, your consciousness remains intact, free from distortion. When there is a ripple, there is a distortion.
It should be ‘looking at a lake. Standing on the shore, look at your reflection. If there are waves on the lake, the ripples and the wind is blowing, your reflection is wavering. You can not understand what it is – where is the nose and eyes where they are – you can only make assumptions. But when the lake is quiet and the wind is not blowing on the water and there is even the slightest ripple, suddenly you are present. Your reflection is absolutely perfect. The lake becomes a mirror.
Whenever a thought in your consciousness moves, distorts it. And the thoughts are so many millions of thoughts that continue to run fast and it’s always rush hour. Twenty-four hours is rush hour and traffic continues uninterrupted, and each thought is associated with thousands of other thoughts. They hold hands and are all related and interconnected with each other and the crowd rushes all around you. As you may know what is truth? Freed from this crowd.
That’s what meditation is, here is what is meditation: the mind without an awareness, a consciousness without thoughts, without a full awareness of waves – an awareness intact. So the truth is present in all its beauty and blessing. So the truth is – call it God, call it nirvana, or by any other name you want to give her. It is present and is present as an experience. You are in truth, the truth is in you.
Use this question. Make it more penetrating. Force to be fully penetrant, put it in play, so that the mind can trick you with its superficial responses. When the mind is gone, when the mind will not stay longer playing his old tricks, you will know what truth is. The silence in the know. Will know in thoughtless awareness.

Percorsi di pace


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Shanti Mantra sarveshaam mantra
Sarveshaam Svastir Bhavatu
Sarveshaam Shaantir Bhavatu
Sarveshaam Purnam Bhavatu
Sarveshaam Mangalam Bhavatu.

Sarve Bhavantu Sukhinah
Sarve Santu Niramayaah.

Sarve Bhadrani Pashyantu.
Maa Kashchit Duhkhabhahg Bhavetll

 

׺°”˜`”°º×׺°”˜`”°º×★ ☆ ★☆ ★׺°”˜`”°º×׺°”˜`”°º×

May good befall all,
May there be peace for all,
May all be fit for perfection, and
May all experience that which is auspicious.

May all be happy.
May all be healthy.
May all experience what is good and
let no one suffer.

׺°”˜`”°º×׺°”˜`”°º×★ ☆ ★☆ ★׺°”˜`”°º×׺°”˜`”°º×

Possa accadere tutto il bene,
Possa esserci pace per tutti,
Possano essere tutti in forma per la perfezione, e
Possano tutti sperimentare ciò che è di buon auspicio.

Possano tutti essere felici.
Possano tutti essere sani.
Possano tutti sperimentiamo ciò che è buono e
Che nessuno soffra.

׺°”˜`”°º×׺°”˜`”°º×★ ☆ ★☆ ★׺°”˜`”°º×׺°”˜`”°º×

OM MANI PADME HUM

OM MANI PADME HUM in Tibetan: UM MANI PEME HUNG (the vowel U is long, AHANDS has delivered open, PEME is a contraction of PADME and P is a sound very close to B, the final G is imperceptible HUNG )

Om Mani Padme Hum is the best known and popular among numerosissimimantrapart of the cultural heritage of Buddhism.

Mantra literally means a tool for thinking, and consists of a sequence of sacred syllables that are spoken by the initiate, deeply concentrated on the essence ofdivinity

The most common translation, albeit approximate, and save or Jewel in the Lotus flower.

Definition of the 14th Dalai Lama

The first syllable Om […] symbolizes the body, speech, and mind practitioner’s impure, and these also symbolizes the pure body, speech and mind of a Buddha […]”

“The path is indicated by the following four syllables: Mani, meaning jewel, symbolizesfactors of method, the altruistic elements as to become enlightened, compassion and love […]” “The two syllables, Padme, meaning lotus, symbolize wisdom”

“Purity must be achieved by an indivisible unity of method and wisdom, symbolized bythe final syllable hum, which indicates indivisibility […]”

“Thus the six syllables, om mani padme hum, mean that, depending on the practice ofa path which is the indivisible union of method and wisdom, you can transform a body, a word, and a mind impure body, speech, and noble mind of a Buddha “

Tenzin Gyatso, 14th Dalai Lama, “Om Mani Padme Hum”

 

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OM  MANI  PADME  HUM

OM MANI PADME HUM in Tibetano : UM MANI PEME HUNG ( la vocale U è lunga, la A di MANI è pronunciata aperta, PEME è la contrazione di PADME e la P è un suono molto vicino alla B, la G finale di HUNG è impercettibile )

O Mai Padme Hū è il più noto e diffuso tra i numerosissimi mantra facenti parte del patrimonio culturale del buddhismo.

Mantra letteralmente significa strumento per pensare, ed è formato da una sequenza di sillabe sacre che vengono pronunciate dall’iniziato, profondamente concentrato sull’essenza della divinità

La traduzione più diffusa, anche se solo approssimativa, è Salve o Gioiello nel fiore di Loto.

Definizione del 14esimo Dalai Lama:

La prima sillaba Om […] simbolizza il corpo, la parola, e la mente impure del praticante; questi simbolizza anche il puro corpo, parola, e mente di un Buddha[…]”

“Il cammino è indicato dalle seguenti quattro sillabe: Mani, significa gioiello, simbolizza i fattori del metodo, la intezione altruista di diventare illuminato, compassione e amore[…] “”Le due sillabe,Padme, significano loto, simbolizzano saggezza”

“La purezza dev’essere raggiunta attraverso una indivisibile unitá di metodo e saggezza, simbolizzate dalla ultima sillaba hum, che indica la indivisibilitá[…]”

“Quindi le sei sillabe, om mani padme hum, significano che,dipendendo dalla pratica di un cammino che sia l’unione indivisibile di metodo e saggezza, si puó trasformare un corpo, una parola, ed una mente impure nel corpo, parola, e mente nobili di un Buddha”

Tenzin Gyatso, 14esimo Dalai Lama, “Om Mani Padme Hum”

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This is to be done by one skilled in aims who wants to break through to the state of peace: Be capable, upright, & straightforward, easy to instruct, gentle, & not conceited, content & easy to support, with few duties, living lightly, with peaceful faculties, masterful, modest, & no greed for supporters. Do not do the slightest thing that the wise would later censure. Think: Happy, at rest, may all beings be happy at heart. Whatever beings there may be, weak or strong, without exception, long, large, middling, short, subtle, blatant, seen & unseen, near & far, born & seeking birth: May all beings be happy at heart. Let no one deceive another or despise anyone anywhere, or through anger or irritation wish for another to suffer. As a mother would risk her life to protect her child, her only child, even so should one cultivate a limitless heart with regard to all beings. With good will for the entire cosmos, cultivate a limitless heart: Above, below, & all around, unobstructed, without enmity or hate. Whether standing, walking, sitting, or lying down, as long as one is alert, one should be resolved on this mindfulness. This is called a sublime abiding here & now. Not taken with views, but virtuous & consummate in vision, having subdued desire for sensual pleasures, one never again will lie in the womb.

“Karaniya Metta Sutta: Good Will” (Snp 1.8), translated from the Pali by Thanissaro Bhikkhu. Access to Insight, July 11, 2010,http://www.accesstoinsight.org/tipitaka/kn/snp/snp.1.08.than.html.

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«Questo è ciò che deve fare chi, avendo raggiunto lo stato di pace, è in grado di fare il bene. Sia capace, integro e ben consapevole; affabile, gentile e non orgoglioso; contento e facile da sostenere, con pochi doveri e frugale nel modo di vivere; con i sensi placati, zelante, non impudente e non avido quando è ospite. Non faccia nulla di male, in modo che gli altri, saggi, non lo rimproverino.

Si auguri che tutte le creature siano felici e sicure, che siano felici nel cuore. Tutte le creature viventi che ci sono, senza eccezioni, ferme o in movimento, lunghe o grandi, di medie dimensioni oppure piccine, minute o grosse, visibili o invisibili, che vivano lontano oppure vicino, nate di già o in attesa di nascere, che tutte le creature siano felici nel cuore! Che nessuno umilii l’altro, né lo disprezzi in alcun modo né in alcun luogo; che nessuno, per collera o risentimento, desideri il male di qualcun altro. Come una madre veglia sull’unico figlio, disposta a dare la vita per proteggerlo, così, con un cuore sconfinato, si irradiino d’amore tutti gli esseri.

Effondendo il mondo intero di amicizia, si coltivi un cuore sconfinato, sopra, sotto e per traverso; senza ostacoli, senza inimicizie, senza rivalità. In piedi, camminando, seduti o giacendo, finché si è svegli, si dedichi la mente a questa pratica; questo dicono che sia il Brahman. Evitando di aderire a false opinioni e dotata di profonda visione, domata la brama di piacere, una tal creatura non tornerà a nascere in un grembo materno.»

(Sutta Nipâta, I, 8; Khuddakapatha, IX – © copyleft perle.risveglio.net)

 

 

 

 

 

Messaggio d’amore


“Attraverso il mio amore per te,
voglio esprimere il mio amore per tutto il cosmo,
l’intera umanità, e tutti gli esseri.
Vivendo con te, voglio imparare
ad amare tutti e tutte le specie.
Se riesco ad amare te,
Io sarò in grado di amare tutti
e tutte le specie sulla Terra …
Questo è il vero messaggio d’amore. “

Thich Nhat Hanh,
Insegnamenti sull’amore
“Through my love for you,
I want to express my love for the whole cosmos,
the whole of humanity, and all beings.
By living with you, I want to learn
to love everyone and all species.
If I succeed in loving you,
I will be able to love everyone
and all species on Earth…
This is the real message of love.”

Thich Nhat Hanh,
Teachings on Love