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Mandami qualcuno da amare


Mandami qualcuno da amare

Signore, quando ho fame,
dammi qualcuno che ha bisogno di cibo,

quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare;

quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;

quando non ho tempo,
dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;

quando sono umiliato,
fa che io abbia qualcuno da lodare;

quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;

quando ho bisogno della comprensione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;

quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;

quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un’altra persona.

Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli
Che in tutto il mondo vivono e muoiono poveri ed affamati.
Dà loro oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano,
e dà loro, per mezzo del nostro amore comprensivo, pace e gioia.

Madre Teresa


Get someone to love

Lord, when I am hungry,
Give me someone who needs food,

when I have a regret,
offer me someone to console;

When my cross gets heavy,
Let me share the cross of another;

when I have time,
Give me someone I can help for some time;

when they are humiliated,
I do have someone to praise;

when they are discouraged,
send me someone to encourage;

when I need the understanding of others,
Give me someone who needs me;

when I need them to take care of me,
send me someone to care;

when I think to myself,
draws my attention to another person.

Make us worthy, Lord, to serve our brothers
What in the world live and die poor and hungry.
It gives them today, using our hands, their daily bread,
and gives them, through our understanding love, peace and joy.

Mother Teresa

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Om Mani Pedme Hum


Om Mani Padme Hum  Audio

Om Mani Pedme Hum 

Insegnamento di Sua Santità il Dalai Lama sul significato del mantra OM MANI PEDME HUM

È molto positivo recitare il mantra OM MANI PEDME HUM, ma, mentre lo fate, dovreste pensare al suo significato, perché il significato delle sei sillabe è grande e vasto.

La prima, OM, è composta da tre lettere, A U, M.

Queste simbolizzano il corpo, la parola e la mente impuri del praticante; sono anche il simbolo di corpo, parola e mente puri e splendenti di un Buddha.

Il mantra Om Mani Pedme Hum in tibetano.

Possono il corpo, la parola e la mente impuri essere trasformati in puri corpo, parola e mente, o sono del tutto separati? Tutti i Buddha sono degli esseri che erano come noi e che, in dipendenza al sentiero, sono diventati illuminati; il Buddhismo non stabilisce che esista qualcuno che fin dall’inizio sia libero dai difetti e che possieda tutte le buone qualità. Lo sviluppo di corpo, parola e mente puri si consegue dal graduale abbandono degli stati impuri e dalla loro trasformazione in puri.

In che modo? Il sentiero è indicato dalle successive quattro sillabe.

MANI, che significa gioiello, simbolizza i fattori del metodo, l’intenzione altruistica di diventare illuminato, la compassione e l’amore. Proprio come il gioiello è in grado di rimuovere la povertà, così la mente altruistica dell’illuminazione è in grado di rimuovere la povertà, o difficoltà, dell’esistenza ciclica e della pace solitaria. Similmente, proprio come un gioiello esaudisce i desideri degli esseri senzienti, l’intenzione altruistica di diventare illuminato esaudisce i desideri degli esseri senzienti. Le due sillabe, PEDME, che significano loto, simbolizzano la saggezza. Proprio come un loto cresce dal fango ma non viene macchiato dalle sporcizie del fango, così la saggezza è in grado di mettervi in una situazione di non contraddizione, ovunque ci sarebbe contraddizione se non aveste saggezza. C’è saggezza che realizza l’impermanenza, saggezza che realizza che le persone sono vuote dell’essere autosufficienti o sostanzialmente esistenti, saggezza che realizza la vacuità della dualità – cioè della differenza di entità fra soggetto e oggetto – e saggezza che realizza la vacuità dell’esistenza inerente. Sebbene ci siano molti tipi diversi di saggezza, la principale è la saggezza che realizza la vacuità.

La purezza deve essere ottenuta attraverso un’unità indivisibile di metodo e saggezza, simbolizzata dalla sillaba finale HUM, che indica indivisibilità. In accordo al sistema del sutra, questa indivisibilità di metodo e saggezza si riferisce a saggezza affetta da metodo e metodo affetto da saggezza. Nel veicolo del mantra o vajrayana, si riferisce ad una coscienza nella quale ci sia la piena forma sia di metodo che di saggezza, come entità una e in differenziabile, nei termini della sillaba seme di Akshobhya – l’inamovibile, il non fluttuante, ciò che non può essere disturbato da niente.

Quindi le sei sillabe OM MANI PEDME HUM, significano che in dipendenza dalla pratica di un sentiero che è un’unione indivisibile di metodo e saggezza, voi potere trasformare i vostri corpo, parola e mente impuri, nei puri splendenti corpo, parola e mente di un Buddha. E’ detto che non dovreste ricercare la Buddhità fuori da voi stessi; le sostanze per l’ottenimento della Buddhità sono all’interno di ciascuno di noi.

Come dice Maitreya nel suo Sublime Continuum del Grande Veicolo (Uttaratantra), “Tutti gli esseri hanno naturalmente la natura di Buddha nel loro continuum”. Noi abbiamo dentro i semi della purezza, l’essenza di Uno Andato così (Tathagatabarbha) da essere trasformato e pienamente sviluppato nella Buddhità.

OM generosità, abbandono dell’avarizia, mente che beneficia gli altri, abbandono della rabbia.

MA moralità , non danneggiare gli altri esseri senzienti.

Ni pazienza, abbandono della rabbia, della gelosia, abbandono dell’ego e dell’attaccamento a sé stessi.

PE sforzo entusiastico, elimina la pigrizia ed è rivolto allo studio per eliminare la sofferenza.

ME concentrazione, meditazione, concentrazione sulle virtù senza distrazione.

Om saggezza conoscenza di tutti i fenomeni. Fiducia verso il Maestro.

Da un insegnamento conferito da Sua Santità il Dalai Lama al Kalmuck Mongolian Buddhist Center, New Jersey.

OM MANI PEDME HUM E’ il più noto e diffuso tra i numerosissimi mantra facenti parte del patrimonio culturale del buddhismo.

Mantra letteralmente significa strumento per pensare, anzi, protezione della mente, ed è formato da una sequenza di sillabe sacre che vengono pronunciate dal praticante, profondamente concentrato sull’essenza della divinità che sta per invocare. I mantra, in realtà, non possiedono di per sé alcuna potenza magica, ma sono unicamente i mezzi per concentrare forze già esistenti in ciascuno di noi e, con un’azione simile a quella di un catalizzatore, consentono al credente di entrare nello spazio mistico.

Om mani padme hum è formato da quattro sillabe-germe che, nell’ordine, hanno il seguente significato: sentiero dell’universalità, sentiero della unificazione e della pace interiore, sentiero della visione creativa, sentiero dell’integrazione. La traduzione più diffusa, anche se solo approssimativa, è Salve o Gioiello nel fiore di Loto.

Nelle regioni ricadenti sotto l’influenza della religione buddhista, questo mantra si ritrova dappertutto: inciso sulle rocce, scolpito nelle pietre votive che i viandanti depongono sui caratteristici muri di preghiere, dipinto sulle bandiere (chattar) che garriscono nel vento e distribuiscono parole di amore e di pace al mondo intero. L’amore per tutte le creature viventi, anche quelle più semplici e più primitive, è infatti la base filosofica e morale del buddhismo; l’amore che ognuno di noi deve manifestare verso il prossimo per giungere alla liberazione dal dolore ed alla definitiva redenzione di tutto il genere umano.

http://www.sangye.it/wordpress2/

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OM MANI PADME HUM

Teachings of His Holiness the Dalai Lama on the meaning of the mantra OM MANI PADME HUM

It’s very good to recite the mantra OM MANI PADME HUM, but while you do it, you should think about its meaning, because the meaning of the six syllables is great and vast.

The first, OM is composed of three letters, A U, M.

These symbolize the body, speech and mind practitioner’s impure, they are also the symbol of body, speech and mind pure and shining with a Buddha.

The mantra OM MANI PADME HUM in Tibetan.

Can the body, speech and mind be transformed into pure impure body, speech and mind, or are they entirely separate? All Buddhas are beings who were like us and that, depending on the path became enlightened; Buddhism does not assert that there is anyone who from the beginning is free from faults and possesses all good qualities. The development of body, speech and mind pure is achieved by gradually leaving the impure states and their transformation into pure.

In what way? The path is indicated by the next four syllables.

MANI, meaning jewel, symbolizes factors of method, the altruistic intention to become enlightened, compassion and love. Just as a jewel is capable of removing poverty, so the altruistic mind of enlightenment is capable of removing poverty, or difficulties, of cyclic existence and of solitary peace. Similarly, just as a jewel fulfills the wishes of sentient beings, the altruistic intention to become enlightened fulfills the wishes of sentient beings. The two syllables, PADME, meaning lotus, symbolize wisdom. Just as a lotus grows from mud but is not sullied by the faults of mud, so wisdom is capable of putting you in a situation of non-contradiction whereas there would be contradiction if you did not have wisdom. There is wisdom realizing impermanence, wisdom realizing that persons are empty of being self-sufficient or substantially existent, wisdom that realizes the emptiness of duality – that is, the difference of entity between subject and object – and wisdom realizing emptiness of inherent existence. Although there are many different types of wisdom, the main one is the wisdom realizing emptiness.

Purity must be achieved by an indivisible unity of method and wisdom, symbolized by the final syllable hum, which indicates indivisibility. According to the sutra system, this indivisibility of method and wisdom refers to wisdom affected by method and method affected by wisdom. In the mantra, or vajrayana vehicle, refers to one consciousness in which there is the full form of both method and wisdom, as an entity and a differentiable, in terms of the seed syllable of Akshobhya – the immovable, the fluctuating, this that can not be disturbed by anything.

Thus the six syllables, OM MANI PADME HUM, mean that in dependence on the practice of a path which is an indivisible union of method and wisdom, you can transform your body, speech and mind impure, glittering in pure body, speech and mind a Buddha. It ‘said that you should not seek for Buddhahood outside of yourself; substances for the achievement of Buddhahood are within each of us.

As Maitreya says in his Sublime Continuum of the Great Vehicle (Uttaratantra), “All human beings naturally have the Buddha nature in their own continuum.” We have within us the seed of purity, the essence of a One Gone thus (Tathagatabarbha) to be transformed and fully developed into Buddhahood.

OM generosity, abandonment of avarice, mind that benefits others, neglect of anger.

BUT morality, not to harm other sentient beings.

Ni patience, abandonment of anger, jealousy, abandonment of ego and attachment to themselves.

PE enthusiastic effort, and eliminates the laziness is devoted to the study to eliminate suffering.

ME concentration, meditation, concentration on the virtues without distraction.

Om wisdom knowledge of all phenomena. Toward the Master Trust.

From a teaching given by His Holiness the Dalai Lama to Kalmuck Mongolian Buddhist Center, New Jersey.

OM MANI PADME HUM AND ‘the most famous and popular among the many mantras that are part of the cultural heritage of Buddhism.

Mantra literally means a tool for thinking, indeed, protection of the mind, and consists of a sequence of sacred syllables that are spoken by the practitioner, deeply concentrated on the essence of divinity that is about to invoke. The mantra, in fact, do not have any magical power in themselves, but are only the means of concentrating forces already existing in each of us and, with an action similar to that of a catalyst, enabling the believer to enter the mystical space .

Om mani padme hum consists of four syllables-seed that, in order, have the following meaning: the universality path, the path of unity and inner peace, path of creative vision, path integration. The most common translation, although only approximate, and save or Jewel in the Lotus flower.

In areas falling under the influence of the Buddhist religion, this mantra is found everywhere: on the rocks engraved, carved in stone votive wayfarers lay on the typical prayer walls, painted on the flags (chat) to chatter in the wind, and distribute words of love and peace to the world. The love for all living creatures, even the simplest and most primitive, is in fact the moral and philosophical basis of Buddhism, the love that each of us must show to the next to reach the final liberation from pain and redemption all mankind.

Mantra


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Mantra (devanāgarī: मन्त्र) è un sostantivo maschile sanscrito (raramente sostantivo neutro) che indica, nel suo significato proprio, il “veicolo o strumento del pensiero o del pensare”, ovvero una “espressione sacra” e corrisponde ad un verso del Veda, ad una formula sacra indirizzata ad un deva, ad una formula mistica o magica, ad unapreghiera, ad un canto sacro o a una pratica meditativa e religiosa.

La nozione di mantra ha origine dalle credenze religiose dell’India ed è proprio delle culture religiose che vanno sotto il nome di Vedismo, Brahmanesimo, Buddhismo,Giainismo, Induismo e Sikhismo.

Per mezzo del Buddhismo la nozione e la pratica religiosa del mantra si sono diffuse lungo tutta l’Asia giungendo in Tibet, in Cina e, attraverso quest’ultima, in Giappone,Corea e Vietnam.

Il termine mantra deriva dall’insieme di due termini: il verbo sanscrito man (VIII classe, nella sua accezione di “pensare”, da cui manas: “pensiero”, “mente”, “intelletto” ma anche “principio spirituale” o “respiro”, “anima vivente”) unito al suffisso tra che corrisponde all’aggettivo sanscrito kṛt, (“che compie”, “che agisce”).

Un’etimologia tradizionale fa invece derivare il termine mantra sempre dal verbo man ma collegato al sanscrito tra che, in fine compositi, diviene aggettivo con il significato “che protegge”, quindi “pensare, pensiero, che offre protezione”.

Nelle altre lingue asiatiche il termine sanscrito mantra viene così reso:

  • in cinese: 曼憺羅 màndáluó, ma anche 眞言 zhēnyán;
  • in giapponese 眞言 shingon;
  • in coreano 진언 jin-eon;
  • in vietnamita chân ngôn;
  • in tibetano botswanaghana.

Un mantra, rigorosamente in lingua sanscrita, può essere recitato ad alta voce, sussurrato o anche solo enunciato mentalmente, nel silenzio della meditazione, ma sempre con la corretta intonazione, pena la sua inefficacia. Va inoltre evidenziato che un mantra non lo si può apprendere da un testoo da generiche altre persone, ma viene trasmesso da un guru, un maestro cioè che consacri il mantra stesso, con riti che non sono dissimili dalla consacrazione delle icone.

L’atto di enunciare un mantra è detto uccāra in sanscrito; la sua ripetizione rituale va sotto il nome di japa, e di solito è praticata servendosi dell’akṣamālā, un rosario risalente all’epoca vedica. Ci sono mantra che vengono ripetuti fino a un milione di volte:

« Ogni ripetizione indefinita conduce alla distruzione del linguaggio; in alcune tradizioni mistiche, questa distruzione sembra essere la condizione delle ulteriori esperienze. » (Mircea Eliade, Lo Yoga, a cura di Furio Jesi, BUR, 2010; p. 207)

Un aspetto importante nell’uccāra è il controllo della resipirazione. Frequente, soprattutto nelle tradizioni tantriche, è l’accompagnamento del japa con le mudrā, gesti simbolici effettuati con le mani, e con pratiche di visualizzazione. Uno dei significati di uccāra è “movimento verso l’alto”, e difatti nella visualizzazione interiore il mantra è immaginato risalire nel corpo del praticante lungo lo stesso percorso della kuṇḍalinī, l’energia interiore.

https://it.wikipedia.org/wiki/Mantra

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Mantra” (/ˈmæntrə, ˈmɑːn-, ˈmʌn-/; Sanskrit: मन्त्र) means a sacred utterance, numinous sound, or a syllable, word, phonemes, or group of words believed by some to have psychological and spiritual power. A mantra may or may not have syntactic structure or literal meaning; the spiritual value of a mantra comes when it is audible, visible, or present in thought.

The earliest mantras were composed in Vedic times by Hindus in India, and those are at least 3000 years old. Mantras are now found in various schools of Hinduism,Buddhism, Jainism and Sikhism. Similar hymns, chants, compositions and concepts are found in Zoroastrianism,[8] Taoism, Christianity and elsewhere.

The use, structure, function, importance and types of mantras vary according to the school and philosophy of Hinduism and of Buddhism. Mantras serve a central role in the tantric school of Hinduism.[6][9] In this school, mantras are considered equivalent to deities, a sacred formula and deeply personal ritual, and considered to be effective only after initiation. However, in other schools of Hinduism, Buddhism, Jainism or Sikhism, this is not so.

Mantras come in many forms, including ṛc (verses from Rigveda for example) and sāman(musical chants from the Sāmaveda for example). They are typically melodic, mathematically structured meters, thought to be resonant with numinous qualities. At its simplest, the word ॐ (Aum, Om) serves as a mantra. In more sophisticated forms, they are melodic phrases with spiritual interpretations such as human longing for truth, reality, light, immortality, peace, love, knowledge and action. Yet other mantras are literally meaningless, yet musically uplifting and spiritually meaningful.

https://en.wikipedia.org/wiki/Mantra

 

Come il profumo che sale dai fiori


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Gratitude is certainly one of the most valuable alchemical processes. If you take hold of you, then any kind of neurosis, psychosis, or any other psychopathology, vanishes in a natural way …

For me, this is the only prayer.

All other prayers are man-made. This is the only prayer that manifests itself in you as the fragrance from the flowers: a prayer unspoken, not expressed in words, but lived. It is expressed in your every action, in every gesture.

Osho

Come il profumo che sale dai fiori

La gratitudine è certamente uno dei più preziosi processi alchemici. Se prende possesso di te, allora ogni tipo di nevrosi, psicosi, o qualsiasi altra psicopatologia, svanisce in modo del tutto naturale…

Per me, questa è l’unica preghiera.

Tutte le altre preghiere sono costruite dall’uomo. Questa è la sola preghiera che si manifesta in te come il profumo dai fiori: una preghiera non detta, non espressa in parole, ma vissuta. È espressa in ogni tua azione, in ogni tuo gesto.

Osho

 

 

 

 

Preghiera per il Grande Spirito


Preghiera per il Grande Spirito

Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento,
il cui respiro da vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della
tua saggezza,
lasciami camminare nella bellezza,
e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso
e purpureo tramonto.

Fa che le mie mani rispettino la natura in ogni
sua forma e che le mie orecchie rapidamente
ascoltino la tua voce.
Fa che sia saggio e che possa capire le cose
che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte
a tutti quelli che verranno contro di me.

Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto
in ogni foglia
ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter
aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione senza la
opprimente
contemplazione di me stesso.

Io cerco la forza, non per essere più grande
del mio fratello,
ma per combattere il mio più grande nemico:
Me stesso.
Fammi sempre essere pronto a venire da te
con mani pulite e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce, come
appassisce il tramonto,
il mio spirito possa venire a te senza vergogna.

Tatanka Mani Bisonte che Cammina

Great Spirit Prayer

“Oh, Great Spirit, whose voice I hear in the wind,
Whose breath gives life to all the world.
Hear me; I need your strength and wisdom.
Let me walk in beauty, and make my eyes ever behold the red and purple sunset.
Make my hands respect the things you have made and my ears sharp to hear your voice
Make me wise so that I may understand the things you have taught my people.
Help me to remain calm and strong in the face of all that comes towards me.
Let me learn the lessons you have hidden in every leaf and rock.
Help me seek pure thoughts and act with the intention of helping others.
Help me find compassion without empathy overwhelming me.
I seek strength, not to be greater than my brother, but to fight my greatest enemy
Myself.
Make me always ready to come to you with clean hands and straight eyes.
So when life fades, as the fading sunset, my spirit may come to you without shame.

Tatanka Mani Walking Buffalo

Io prego per loro


Io prego per loro;Gv 17,9

La preghiera è necessaria per salvarsi;
a maggior ragione lo è per raggiungere la perfezione.
E’ il primo mezzo, efficacissio ed accessibile a tutti.
Ci ottiene la grazia di Dio e ci dispone ad accoglierla.
Alimenta in noi una mentalità di fede
e ci aiuta a discernere la volontà di Dio.

” Senza la luce di Dio nessun uomo si salva.
Essa fa muovere all’ uomo i primi passi;
essa lo conduce al vertice della perfezione.
perciò se vuoi cominciare a possedere questa luce di Dio,
prega !
Se sei già impegnato alla salita della perfezione
e vuoi che questa luce in te aumenti,
prega !
Se sei giunto al vertice della perfezione
e vuoi ancora luce per poterti in essa mantenere,
prega !
Se vuoi la fede,
prega !
Se vuoi la speranza,
prega !
Se vuoi la carità,
prega !
Se vuoi la povertà,
prega !
Se vuoi l’ obbedienza, la castità, l’ umiltà,
la mansuetudine, la fortezza,
prega !
Qualunque virtù desideri,
prega !”

Beata Angela da Foligno

I pray for them, Jn 17.9

Prayer is necessary for salvation;
a fortiori it is to achieve perfection.
It ‘the first half, efficacissio and accessible to all.
We obtained the grace of God and we have to accept it.
Feeds a mentality of faith in us
and helps us to discern God’s will

“Without the light of God no man is saved.
It moves to ‘man the first steps;
it leads to the summit of perfection.
so if you want to start owning this light of God,
you pray!
If you are already committed to the slope of perfection
and you want this light in you increases,
you pray!
If you arrived at the summit of perfection
still light and you want to be able to maintain it,
you pray!
If you want faith,
you pray!
If you want to hope,
you pray!
If you want charity,
you pray!
If you want poverty,
you pray!
If you want the ‘obedience, chastity, the’ humility,
meekness, fortitude,
you pray!
Whatever virtues desires,
you pray! “

Blessed Angela of Foligno

Fate il bene


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Fate il bene

Fate tutto il bene che potete
con tutti i mezzi che potete,
in tutti i modi che potete,
in tutti i luoghi che potete,
tutte le volte che potete,
a tutti quelli che potete,
sempre, finché potrete.

John Wesley
Do good

Do all the good you can
by all the means you can,
in all the ways you can,
in all the places you can,
all the times you can,
to all those who can,
always, as long as you can.

John Wesley