Archivio tag | Prendere rifugio – Riflettendo

Che cosa chiede il Dharma


La Riflessione

Tu stai morendo ad ogni secondo.
Perciò, faresti meglio ad iniziare a vivere ogni secondo.

Maestro di Dharma

Si vive istante per istante;
a che serve ancorarsi
a quel che sfugge e che non possiamo
mai più trattenere?
Vivere qui ed ora
è saper vivere con tutto il nostro essere
quel che siamo.

Poetyca

L’insegnamento

Cosa chiede il Dharma

L’insegnamento del Buddha non impone ad alcuno
di ritirarsi dal mondo e votarsi all’eremitaggio,
a meno che questi non lo si senta assolutamente necessario.

Il Dharma chiede ad ognuno di liberarsi dall’illusione di un sé,
di purificare la propria mente-cuore, di abbandonare la sete di piacere
e di condurre una vita equilibrata.

Buddhacarita

Equilibrio, ricerca, pulizia e Dharma
non si legano all’abbandono del vivere nel mondo,
tutto è possibile pur di liberarsi da ogni illusione.

Poetyca

03.10.2006 Poetyca

Testi tratti da:http://www.bodhidharma.it

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Addestramento


Riflettendo…

La Riflessione

Possiamo usare la sofferenza per creare ancor più sofferenza.
Oppure possiamo usare la sofferenza come un trampolino verso il sentiero della liberazione.

Anche i ricordi di un’infanzia dolorosa possono essere usati
per ricordarci il nostro proposito lungo questo sentiero.

Insegnante di Dharma

—————————

Osservare è comprendere,
raccogliere dal passato
è fare fruttificare oggi
una scelta definitiva:
essere capaci di trasformare
ogni ferita in determinazione
ogni caduta e vittimsmo
in capacità di aprirsi
a quella compassione amorevole
che abbracci noi stessi
e gli altri per costruire
e non per spezzare in altri
l’armonia che con fatica costruiscono.

Poetyca

………………………

L’insegnamento

Addestramento

Addestratevi a fare il bene
un bene durevole e che porti gioia.

Coltivate la generosità, la non violenza
ed una mente di amore equanime e senza confini.

Itivuttaka, 16

………………………..

Solo il lavoro profondo
è durevole nel tempo,
nessuna tempesta sposta
quanto sia stato armonizzato
e ogni esperienza è un mattone
per affermare la propria coerenza.

Poetyca

………………………..

21.11.2009 Poetyca

Reflecting …

Reflection

We can use suffering to create even more suffering.
Or we can use suffering as a springboard to the path of liberation.

Even the painful memories of childhood can be used
to remind us of our purpose along this path.

Teacher of Dharma

———

Observe and understand,
collected from the past
today is to bear fruit
a final choice:
be able to transform
each wound in the determination
falling, and vittimsmo
in the ability to open up
to the loving compassion
embracing ourselves
and others to build
and not to break other
harmony with the fatigue construct.

Poetyca

… … … … … … … … …

teaching

training

Addestrate to do good
a durable good and bring joy.

Cultivate generosity, nonviolence
and a mind of love and boundless equanimity.

Itivuttaka, 16

… … … … … … … … … ..

Only the deep work
is durable over time,
no storm moves
As has been harmonized
and every experience is a brick
to assert its consistency.

Poetyca

… … … … … … … … … ..

21.11.2009 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Mantenere la concentrazione


Riflettendo…

La Riflessione

Preghiera per la mente

Questa mente esausta e vulnerabile,
è pressata dal karma e da pensieri ansiosi,
come fossero un’inesauribile furia di onde burrascose,
nell’infinito oceano del samsara.

Che possa riposare nella sua innata grande pace.

Nyoshul Khen Rinpoche

………………………………..

l’oceano dell’esistenza, la ruota
che per noi gira, è una forza che preme.
Solo la nostra retta attenzione è ancora che ci trattiene,
è fonte di vita, perchè si possa trovare armonia e giusta visione
dove la confusione regna e ci inganna con l’illusione.

Nel moto della marea, nel timore di schiantare
la nostra fragile imbarcazione contro gli scogli della preoccupazione,
possiamo solo imparare a manovrare con attenzione,
prendendo il comando e la consapevolezza
che solo la mente spezza le catene e sa trovare armonia.
Solo noi possiamo placare la marea interiore,
per una corretta navigazione nella vita.

Poetyca

………………………………..

L’insegnamento

Mantenere la concentrazione

Per i discepoli esperti, il principio di mantenere la concentrazione
e la consapevolezza non è uno sforzo;
è qualcosa di spontaneo e naturale, nulla di schematico o programmato.

Quando guardano e ascoltano, semplicemente fanno ciò;
quando si vestono e mangiano, semplicemente fanno ciò;
quando parlano con la gente, semplicemente fanno ciò.

Qualunque atto compiano,
camminare, stare in piedi, sedersi, sdraiarsi, parlare, stare in silenzio, rallegrarsi,
in ogni momento ed in ogni cosa, semplicemente, hanno questo naturale atteggiamento.

Maestro Chinul

……………………………………

Ogni cosa viva cresce,
prende forma e si sviluppa con armonia,
anche la nostra attenzione,
la capacità di mantenere aperta
la presenza mentale:
passo dopo passo, per essere consapevoli
– qui ed ora – in naturalezza e con elasticità
che tutto quel che era rigido e sembrava solo difficile esercizio,
vive una trasformazione ed è ora quel che in profondità siamo:

aperti e presenti ci trasformiamo in contenitore vuoto
che accoglie solo amorevolezza e compassione.

Poetyca

……………………………………

Reflecting …

Reflection

Prayer for the mind

This exhausted mind and vulnerable,
by karma is pressed and anxious thoughts,
as if they were inexhaustible fury of stormy waves,
in the infinite ocean of samsara.

She sleeps in her natural great peace.

Khen Rinpoche Nyoshul

………………………………..

the ocean of existence, the wheel
which runs for us, is a force that presses.
Only our attention is still right that holds us back,
is the source of life, because you can find harmony and good vision
where confusion reigns and deceives us with the illusion.

In the motion of the tide, for fear of crashing
our frail boat against the rocks of concern,
We can only learn to maneuver carefully,
taking the lead and awareness
that only the mind breaks the chains and it can find harmony.
Only we can quell the tide inner
for a correct navigation in life.

Poetyca

………………………………..

The teaching

Keeping the concentration

For the disciples experts, the principle of keeping the concentration
and awareness is not an effort;
is something spontaneous and natural, nothing programmed or schematic.

When you watch and listen, just do this;
when they dress and eat, just do this;
when talking with people, simply doing what.

Any act undertaken,
walk, stand, sit, lie down, speak, be silent, be glad,
at all times and in all things, just have this natural attitude.

Master Chinul

……………………………………

Every living thing grows,
takes shape and develops harmoniously,
Also our attention,
the ability to maintain open
mindfulness:
step by step, to be aware
– Here and now – with ease and flexibility
that everything had seemed stiff and just hard working,
experiencing a transformation and is now deep into what we are:

present we become open and empty container
which only shows kindness and compassion.

Poetyca

03.05.2009 Poetyca

Testi tratti da: 

Il Fiore di Bodhidharma

Saggezza della Compassione


Riflettendo…

La Riflessione

Credo che non si possa esprimere compassione verso un’altra persona
finché non l’abbiamo pienamente provata anche per noi stessi.

Solo una volta che la compassione per noi stessi e per la nostra condizione umana sia stata profondamente percepita e sperimentata internamente,solo allora, penso che possa anche sgorgare, generosa, verso gli altri.
Invece, a molti di noi, è stato insegnato a non provare compassione per sé, mentre molti soffrono.

Ma in realtà, conoscere il proprio dolore, comprendere che è lo stesso dolore di ogni essere senziente e che solo si esprime in modo differente, fa si che la compassione fiorisca in noi in modo naturale e spontaneo.

Maestro di Dharma

———————————

Chi non prova compassione per se stesso,
chi esige di non avere alcun difetto,
non sa accogliere l’umana condizione
che induce a sbagliare, non sa accogliere
le altrui imperfezioni perchè ritrova
la propria autointolleranza e crede
di non essere compreso.

Non sono gli altri a giudicarci,
a separare e a biasimare ma come eco
la nostra mente fa rimbombare il nostro disagio.

Abbracciare la nostra sofferenza,
accogliere il nostro limite
è comprendere che gli altri fanno quanto possono,
non ha senso aspettarsi di più,
ha invece senso comprendere ed accogliere
in altri il nostro stesso limite
per lavorare sulla sofferenze con serenità.

Poetyca

——————————–

L’insegnamento

Saggezza della compassione

Realizzare ciò che chiamo saggezza della compassione, significa vederne con assoluta chiarezza i benefici, così come anche i danni che il suo opposto ci ha arrecato e ci arrecherebbe.

Dobbiamo fare una chiara distinzione fra ciò che rappresenta l’inetresse del nostro ego e ciò che rappresenta il nostro vero ed ultimo interesse.

La sofferenza proviene dallo scambiare erroneamente l’uno con l’altro.

Sogyal Rinpoche

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Si confonde il passo
di chi non sa cosa realmente cercare:
equidistanza ad armonia trovano origine
dal non avere aspettative e dall’accogliere
con cuore compassionevole la bellezza dei doni
che costantemente riceviamo anche quando
sentiamo l’esigenza di reagire
perchè non comprendiamo ancora la nostra lezione.

Dalla profonda osservazione nasce l’opportunità
di osservare che direzione prendere
per lasciare attaccamenti ed aspettative,
rabbia e recriminazione costante
che ci fanno calcare la via della sofferenza.

Poetyca

——————————-

23.01.2010 Poetyca


Reflecting …

Reflection

I do not think you can express compassion for another person until we have fully proven for ourselves.

Only once that compassion for ourselves and for our human condition has been deeply felt and experienced in-house, only then, I think it comes that, generous to others.
Instead, many of us have been taught not to feel sorry for himself, while many suffer.

But in reality, know your pain, understand that it is the same pain of every sentient being, and that only expresses itself in different ways, that compassion makes us flourish in a natural and spontaneous.

Dharma Master

———————————

Who does not feel compassion for himself,
those who demand to have no defect,
can not accommodate the human condition
which leads to mistakes, he can not accommodate
the imperfections of others found because
and believes its autointolleranza
not to be understood.

They are not to judge others,
to separate and to blame but as economic
our mind is booming our discomfort.

Embracing our pain,
accept our limits
is to understand that others do as they can,
makes no sense to expect more,
Instead, understand and accept direction
in others the same limit our
to work on the sufferings with serenity.

Poetyca

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Teaching

Wisdom of Compassion

Realize what I call the wisdom of compassion, means very clearly see the benefits, as well as the damage that has caused the opposite and it would cause.

We must make a clear distinction between what is the inetresse of our ego and what is our true and ultimate interest.

Suffering comes from exchanging with each other incorrectly.

Sogyal Rinpoche

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It confuses the step
those who do not really know what to look for:
equidistance harmony to their origin
from having no expectations from accepting
compassionate heart with the beauty of the gifts
constantly even when we receive
we feel the need to react
why do not yet understand our lesson.

Profound observation comes from the opportunity
to see what direction to take
to allow attachments and expectations,
constant anger and recrimination
that make us tread the path of suffering.

Poetyca

——————————-

23.01.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Meditazione camminata


Riflettendo…

La Riflessione

Fa’ di te stesso un’isola,
fa’ di te stesso il tuo rifugio;
non c’è altro rifugio.

Fa’ della verità la tua isola,
fa’ della verità il tuo rifugio;
non c’è altro rifugio.

Digha Nikaya, 16

————————-

A volte ci inganniano
circa la verità:
per essere capaci di vivere
in un luogo che sia il nostro rifugio,
l’unica verità possibile
è quella dell’armonia,
della pace, della coerenza
e della compassione,
solo allora il nostro
luogo intimo è la nostra bellezza.
Poetyca

————————-

L’insegnamento

Meditazione camminata

Nella vita quotidiana, camminiamo perché vogliamo andare da qualche parte.
Il camminare è solo un mezzo per realizzare un fine,
perciò non ci godiamo ogni passo che facciamo.

Nella meditazione camminata, però, è diverso.
Camminiamo solo per camminare.
Ci gustiamo veramente ogni passo.

Questa è una sorta di rivoluzione nel modo di camminare.
Vi concedete di godere di ogni singolo passo che fate.

Maestro Thich Nhat Hanh

—————————

Essere qui adesso,
cogliendo con attenzione
ogni moto, ogni fibra che vibra,
senza meta, se non quella di essere
presenza attenta in profondità,
è nel nostro modo
di non disperrdere nulla
per partecipare a questo momento presente,,
proprio adesso,
verso la consapevolezza che ci rende
capaci di non distrarci,
con la gioia di sapere
che siamo noi a muovere il passo
nella direzione interiore e verso l’armonia.
Poetyca

—————————
26.07.2009 Poetyca

Testi tratti da:
Reflecting …

Reflection

It ‘an island of yourself,
is’ yourself your refuge;
there is no other refuge.

It ‘the truth your island,
is’ the truth your refuge;
there is no other refuge.

Digha Nikaya, 16

————————-

Sometimes we deceive
about the truth:
to be able to live
in a place that is our refuge,
the only possible truth
is that of harmony,
peace, consistency
and compassion,
Only then our
intimate space is our beauty.
Poetyca

————————-

The teaching

walking meditation

In everyday life, we walk because we want to go somewhere.
The walk is only a means to an end,
so we do not enjoy every step we take.

In walking meditation, however, is different.
We walk just to walk.
Really we enjoy every step.

This is a kind of revolution in the way of walking.
You allow yourself to enjoy every single step you take.

Master Thich Nhat Hanh

—————————

Being here now,
taking carefully
every motion, every fiber vibrates,
aimlessly, but to be
attentive presence in depth,
is in our way
not anything disperrdere
to participate in this present moment,
right now,
to the knowledge that makes us
able not to distract,
with the joy of knowing
us to move up
in the direction towards the inner harmony.
Poetyca

—————————
26.07.2009 Poetyca

Text taken from: 

 

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                                    Prendere rifugio – Riflettendo

Insegnamenti illuminati


Riflettendo…

La Riflessione

Un buon karma
proviene
da una mente chiara.

Des boo ngoh

——————-

Chiara è la mente
di chi osserva
e lascia andare
in compassionevole attenzione
ogni motivo che possa accendere
attaccamento e timore

Come onde che possono increspare
le calme acque di un lago
al lancio di un sasso,
in noi la capacità di mantenere
armonia e calma ogni attimo.

Poetyca

——————-

L’insegnamento

Insegnamenti illuminanti

Se lasciate andare le sensazioni e le emozioni
suscitate in voi dai fenomeni mondani,
ogni cosa diviene un insegnamento illuminante.

Se vi attaccate alle emozioni
suscitate in voi da un insegnamento illuminante,
questo diventa un semplice fenomeno mondano.

Muso Kokushi (1275-1351)

———————–

Nel nostro percorso caratterizzato
da tanti momenti confusi, di reazione
a tanti fenomeni che ci sollecitano
a volte possiamo trovare momenti profondi
capaci di allontanare le nubi.

Ogni momento ha una diversa opportunità
di far crescere una lezione per noi,
un diverso modo di affrontare noi stessi:
non possiamo standardizzare un frammento di luce
un semplice raggio di arcobaleno come fosse
l’unica via possibile e rappresentasse
la fine del nostro viaggio.

Tanto ancora possiamo comprendere ed applicare
per essere vuoti al nuovo da conoscere.

Poetyca

…………………….

07.11.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Reflecting …Reflection

A good karma
comes
a clear mind.

Des boo ngoh

——-

Clear the mind
of the beholder
and let go
in compassionate care
every motive that can turn
attachment and fear

How can waves rippling
the calm waters of a lake
the launch of a stone,
in us the ability to maintain
harmony and peace every moment.

Poetyca

——-

The teaching

enlightening teachings

If you let go of the feelings and emotions
aroused in you by worldly phenomena,
everything becomes a teaching enlightening.

If you hold on to emotions
aroused in you by illuminating a teaching,
This phenomenon becomes a simple mundane.

Muzzle Kokushi (1275-1351)

——–

In our path marked
confused by so many moments, reaction
to many phenomena that we call
Sometimes we can find moments of deep
able to remove the clouds.

Every moment has a different opportunity
to raise a lesson for us,
a different way of dealing with ourselves:
we can not standardize on a fragment of light
rainbow as a simple beam was
and represented the only possible way
the end of our journey.

So we can still understand and apply
to be empty to be known again.

Poetyca

… … … … … … … ….

07.11.2009 Poetyca

Text taken from: http://www.bodhidharma.it

Il Fiore di Bodhidharma

Il tuo cuore è come una tazza


Riflettendo…

La Riflessione

L’odio non cessa con l’odio,
in nessun tempo;

l’odio cessa con l’amore:
questa è la legge eterna.

(Dhammapada I, 5)

………………….

Solo quello che tu semini
con il tempo raccoglierai,
nulla potrebbe essere diverso
da quello che tu manifesti:
leggi profondamente in te
e sii amorevolezza e compassione
per essere in armonia
con la legge del Dharma.

Poetyca

………………….

L’insegnamento

Il tuo cuore è come una tazza

Se la tua tazza è piccola,
solo un po’ di sale renderà salata la tua acqua.

Se il tuo cuore è piccolo,
solo un po’ di dolore sarà sufficiente a farti soffrire.

Il tuo cuore deve essere grande.

Maestro Thich Nhat Hanh

…………………..

La sofferenza non è solo nostra,
ed è importante comprendere
che non esiste ” Io e mio”.

L’amorevolezza è spalancare
il nostro cuore per accogliere
ogni essere indistintamente,
senza separazione,
perchè siamo tutti unità
di un percorso indissolubile
poichè intersiamo oltre quello
che la mente è in grado di comprendere.

Poetyca

…………………..

26.10.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it