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Insegnamenti sulla Meditazione – Terza parte


Riflettendo…

La Riflessione

Il Dharma è puro di per sé.

Perciò
se il Dharma è lasciato
così com’è

il Dharma sarà puro.

Des Boo-ngoh

—————————-

Nulla da aggiungere
Nulla da togliere
Nulla da spiegare
dipanando dalla mente
mille rivoli di parole.
Un semplice cuore aperto
è capace di cogliere e vivere
con pienezza quel che da sempre è:
Dharma che sempre è stato
e continua ad essere in noi
ed oltre noi stessi
come oceano che tutto pervade,
raggio di sole che illumina
il passo a chi sa ben guardare.

Poetyca

—————————-

L’insegnamento

Insegnamenti sulla Meditazione – 3

Rilassarsi significa essere spaziosi e rilassare la mente dalle sue tensioni.
Più profondamente, vi rilassate nella vera natura della vostra mente, nello stato di Rigpa (Pura Consapevolezza).

E’ come versare un pugno di sabbia sopra una superficie bollente ed ogni grano si dispone con una sua propria armonia.
In questo modo vi potete rilassare nella vostra vera natura, lasciando che tutti i pensieri ed emozioni si smorzino naturalmente
e si dissolvano nello stato di vera natura della mente.

Sogyal Rinpoche – (Fine)

——————————–

Ogni processo che inizia è impermanente:
destinato a procedere verso il suo termine.
Ogni tensione ed attaccamento,
legame o aspettativa del passato
o proiezione al futuro, frutto dell’immaginazione,
vanno lasciati andare, per toccare in profondità
l’essenza che è armonia e che non si contamina
con quanto accada in superficie.
Essere capaci di distinguere le distorsioni della mente,
le illusioni e reazioni, per vivere con equaminità ogni passo
del momento presente è accogliere la realtà come essa è
senza erronee aspettative che confondono e ci allontanano
dalla vera natura della mente pura.

Poetyca

——————————–

27.02.2010 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting …

Reflection

The Dharma is pure in itself.

therefore
If the Dharma is left
as it is

Dharma will be clean.

Boo-des ngoh

—————————-

Nothing to add
Nothing to remove
Nothing to explain
unraveling of the mind
thousand streams of words.
A simple open-heart
is able to grasp and live
to the full what it has always been:
Dharma that has always been
and continues to be in us
and beyond ourselves
as all-pervading ocean,
ray of light that illuminates
who knows the way to closer examination.

Poetyca

—————————-

teaching

Teachings on Meditation – 3

Relaxing means to be spacious and relax the mind from its tensions.
More deeply, relaxing in the true nature of your mind in the state of Rigpa (Pure Consciousness).

And ‘how to pour a handful of sand on a hot surface, and eachgrain has with its own harmony.
This way you can relax into your true nature, leaving all thoughtsand emotions dampen course
and dissolve in the state of true nature of mind.

Sogyal Rinpoche – (End)

——————————–

Any process that starts is impermanent:
intended to proceed toward its end.
Each tension and attachment,
relationship or expectation of the past
or projection into the future, imaginary,
should be left to go, to reach deep
which is the essence of harmony and that does not contaminate
with what happens on the surface.
Being able to distinguish distortions of the mind,
illusions and reactions, to live with every step equaminità
the present moment is to accept reality as it is
no false expectations that confuse and alienate us
the true nature of the pure mind.

Poetyca

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27.02.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Insegnamenti sulla Meditazione – Prima parte


Riflettendo…

La Riflessione

Scelte

Ogni essere ha il proprio percorso, le esperienze e le scelte con le quali si deve confrontare.
Non avrebbe senso se di fronte ad un bivio prendessimo la direzione che altri imboccano solo per emulazione
o se rifiutassimo qualcosa, solo perché altri non l’accolgono.

Prima di tutto si deve conoscere se stessi nel profondo, per comprendere chi siamo e per scoprire un’armonia tale
che ci permetta di imboccare sino in fondo scelte coraggiose, senza tentennamenti per insicurezza o paragone con gli altri.

Ogni essere ha la sua strada e questa deve essere lastricata di compassione.

Condivisione di una Praticante di Dharma

——————————————–

Pur malgrado ci possano essere similarietà di esperienze,
in fondo per ogni essere è importante un percorso che sappia
toccare nel profondo la propria storia e le lezioni da apprendere.
Lacrime o sorrisi sono le orme che restano indelebili nel cuore
per costruire la capacità di essere compassionevoli, per accogliere
noi stessi e chi incontriamo sul nostro cammino.
Possiamo spianare la strada ad altri e permettere di comprendere,
senza per questo occludere la loro capacità di fare esperienza.
Scegliere è conservare le lezioni apprese e farne tesoro,
scegliere è gettare alle spalle il rancore ed i veleni del passato
ed offrire braccia aperte per chi si specchia
nella nostra stessa esperienza
e nel confronto costruttivo ci permette di maturare.

Poetyca

——————————————–

L’insegnamento

Insegnamenti sulla Meditazione – 1

Quando insegno meditazione, inizio spesso dicendo:
“Portate la vostra mente a casa. Lasciate andare. Rilassatevi”.

“Portare a casa la mente” significa condurre la mente in uno stato di calma stabile e solida tramite la pratica di consapevolezza.
Nel suo senso più profondo, portare la mente a casa è volgere l’attenzione all’interno e riposare nella vera natura della mente.

Questa è veramente la più alta meditazione.

Sogyal Rinpoche – (Continua)

———————————————-

Senza convulso agitarsi si ritrova la serenità,
questo placa ogni timore per affidarsi disarmati alla bellezza
e vera natura della mente:
compassione e pace abbracciano la realtà come essa è.
Essere a casa è attendere fiduciosi che le nubi si dileguino
per ritrovare la retta visione.

Poetyca

———————————————–

13.02.2010 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting …

Reflection

Choices

Every being has its own path, experiences and choices with which we must confront.
It would not make sense if we take an intersection in front of the other direction just to start off on emulation
or if we reject something just because others do not accept it.

First of all you must know themselves deeply, to understand who we are and to find a harmony that
that allows us to take courageous decisions to the end, without hesitation or uncertainty for comparison with others.

Every being has his way, and it must be paved with compassion.

Sharing a practitioner of Dharma

——————————————–

Even though there may be similarietà experiences,
at the bottom of each being is important to know that a path
touch deep in its history and the lessons to be learned.
Tears and smiles are the steps that remain indelible in the heart
to build the capacity to be compassionate, to accommodate
ourselves and those we encounter on our journey.
We can pave the way for others and offer an understanding,
without occluding their capacity for experience.
Choice is to preserve the lessons learned and to treasure it,
choice is to throw behind the rancor and the poisons of the past
and offer open arms to those who reflected
in our own experience
and constructive dialogue allows us to mature.

Poetyca

——————————————–

Teaching

Teachings on Meditation – 1

When I teach meditation, often begin by saying:
“Bring your mind home. Let go. Relax. “

“Bring Home the mind” means to lead the mind into a state of calm and stable solid through the practice of mindfulness.
In its deepest sense, bring the mind home is to turn our attention inward and rest in the true nature of mind.

This is truly the highest meditation.

Sogyal Rinpoche – (Continued)

———————————————-

Without convulsively agitated finds serenity,
This calms all fear to entrust to the beauty of unarmed
and true nature of mind:
compassion and peace embrace reality as it is.
Being at home is waiting for the clouds are confident that dileguino
to find the right view.

Poetyca

———————————————–

13.02.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Insegnamenti sulla Meditazione – Prima parte


Riflettendo…

La Riflessione

Scelte

Ogni essere ha il proprio percorso, le esperienze e le scelte con le quali si deve confrontare.
Non avrebbe senso se di fronte ad un bivio prendessimo la direzione che altri imboccano solo per emulazione
o se rifiutassimo qualcosa, solo perché altri non l’accolgono.

Prima di tutto si deve conoscere se stessi nel profondo, per comprendere chi siamo e per scoprire un’armonia tale
che ci permetta di imboccare sino in fondo scelte coraggiose, senza tentennamenti per insicurezza o paragone con gli altri.

Ogni essere ha la sua strada e questa deve essere lastricata di compassione.

Condivisione di una Praticante di Dharma

——————————————–

Pur malgrado ci possano essere similarietà di esperienze,
in fondo per ogni essere è importante un percorso che sappia
toccare nel profondo la propria storia e le lezioni da apprendere.
Lacrime o sorrisi sono le orme che restano indelebili nel cuore
per costruire la capacità di essere compassionevoli, per accogliere
noi stessi e chi incontriamo sul nostro cammino.
Possiamo spianare la strada ad altri e permettere di comprendere,
senza per questo occludere la loro capacità di fare esperienza.
Scegliere è conservare le lezioni apprese e farne tesoro,
scegliere è gettare alle spalle il rancore ed i veleni del passato
ed offrire braccia aperte per chi si specchia
nella nostra stessa esperienza
e nel confronto costruttivo ci permette di maturare.

Poetyca

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L’insegnamento

Insegnamenti sulla Meditazione – 1

Quando insegno meditazione, inizio spesso dicendo:
“Portate la vostra mente a casa. Lasciate andare. Rilassatevi”.

“Portare a casa la mente” significa condurre la mente in uno stato di calma stabile e solida tramite la pratica di consapevolezza.
Nel suo senso più profondo, portare la mente a casa è volgere l’attenzione all’interno e riposare nella vera natura della mente.

Questa è veramente la più alta meditazione.

Sogyal Rinpoche – (Continua)

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Senza convulso agitarsi si ritrova la serenità,
questo placa ogni timore per affidarsi disarmati alla bellezza
e vera natura della mente:
compassione e pace abbracciano la realtà come essa è.
Essere a casa è attendere fiduciosi che le nubi si dileguino
per ritrovare la retta visione.

Poetyca

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13.02.2010 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting …

Reflection

Choices

Every being has its own path, experiences and choices with which we must confront.
It would not make sense if we take an intersection in front of the other direction just to start off on emulation
or if we reject something just because others do not accept it.

First of all you must know themselves deeply, to understand who we are and to find a harmony that
that allows us to take courageous decisions to the end, without hesitation or uncertainty for comparison with others.

Every being has his way, and it must be paved with compassion.

Sharing a practitioner of Dharma

——————————————–

Even though there may be similarietà experiences,
at the bottom of each being is important to know that a path
touch deep in its history and the lessons to be learned.
Tears and smiles are the steps that remain indelible in the heart
to build the capacity to be compassionate, to accommodate
ourselves and those we encounter on our journey.
We can pave the way for others and offer an understanding,
without occluding their capacity for experience.
Choice is to preserve the lessons learned and to treasure it,
choice is to throw behind the rancor and the poisons of the past
and offer open arms to those who reflected
in our own experience
and constructive dialogue allows us to mature.

Poetyca

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Teaching

Teachings on Meditation – 1

When I teach meditation, often begin by saying:
“Bring your mind home. Let go. Relax. “

“Bring Home the mind” means to lead the mind into a state of calm and stable solid through the practice of mindfulness.
In its deepest sense, bring the mind home is to turn our attention inward and rest in the true nature of mind.

This is truly the highest meditation.

Sogyal Rinpoche – (Continued)

———————————————-

Without convulsively agitated finds serenity,
This calms all fear to entrust to the beauty of unarmed
and true nature of mind:
compassion and peace embrace reality as it is.
Being at home is waiting for the clouds are confident that dileguino
to find the right view.

Poetyca

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13.02.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Accogliere l’impermanenza


Riflettendo…

La Riflessione

Meditazione camminata

La mente va in mille direzioni,
ed io cammino in pace su questo splendido sentiero.

Ad ogni passo soffia un vento fresco,
ad ogni passo sboccia un fiore

Maestro Thich Nhat Hanh

———————-

Portare l’attenzione
al momento presente,
a quanto ci apprestiamo a fare,
a quel che accade intorno
ed alla postura del nostro corpo,
è offrire alla mente l’opportunità
di placare la sua folle corsa:
di pensiero in pensiero,
di timore in timore.

Quante volte, distratti
dalle sue proiezioni
non siamo stati capaci
di lasciare andare?

Ecco, nel respiro profondo
prendo e lascio,
raccolgo amorevolezza
ed abbandono ogni veleno.

Qui ed ora
posso raccogliere il tesoro
che si manifesta
nel camminare con calma,
nella pace dell’essere presente.

Poetyca

———————-

L’insegnamento

Accogliere l’impermanenza

Accogliere nel cuore l’impermanenza, significa liberarsi lentamente dall’attaccamento,

All’inizio ciò è molto difficile da accettare.
Ma, riflettendo e praticando, la nostra Mente-Cuore inizia una graduale trasformazione.
Lasciar andare inizia a sembrarci più naturale e diventa sempre più facile.

Più pratichiamo, più sviluppiamo l’attitudine a lasciar andare.
E’ allora che si verifica un completo mutamento nel nostro modo di guardare la realtà.

Sogyal Rinpoche

———————–

Guardare la realtà
è aprire la mano,
non stringere nulla.
Guardare la realtà
è accogliere quel che accade,
senza giudizio, consapevoli
che tutto cessa,
arriva e ci lascia,
muta come noi stessi mutiamo.

Nulla dura per sempre
ed ogni attimo
contiene il qui ed ora.

Quando comprendiamo questo
si apre la porta alla gioia
per essere testimoni di qualcosa
che non è mai uguale,
la accogliamo e siamo pronti
a lasciarla andare.

Tutto è come un fiore:
nella sua bellezza
sai scorgere che presto
ci deve abbandonare.

Poetyca

————————

05.04.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Karma da inazione


Riflettendo…

La Riflessione

La mente di una persona risvegliata è come uno specchio,
né si attacca, né si oppone;
bensì accoglie e lascia andare.

Per questo il saggio
abbraccia il mondo senza dolore.

Maestro Chuang-tzu

—————————-

Abbracciare gli eventi,
saper camminare con fiducia
sostenuti da equidistanza;
dove nessun onda increspa
la superficie della mente,
è saper raccogliere
e conservare saggezza
– da testimoni – che guardano
e non si aggrappano,
dove il dualismo smette di essere
presenza costante del nostro illuderci.

Lasciare andare è aprire
il sacchetto che portiamo in tasca,
che contiene:
rabbia,desiderio ed illusione;
nell’incapacità di vivere l’attimo presente
perchè si prova attaccamento e paura
per il passato e per il futuro.

Trovarsi a camminare leggeri
sulla Via della consapevolezza
è gettare via ogni veleno
e trovarsi liberi da ogni peso,
per abbracciare la realtà così
come essa è – adesso!

Poetyca

———————————

L’insegnamento

Karma da inazione

Di solito, si pensa che il karma sia generato da azioni intenzionali,
ma si dimentica facilmente che anche la nostra inazione può avere delle conseguenze.
L’inazione intenzionale crea karma così come l’azione “mentale” intenzionale.

Ad esempio:

Non chiarificare intenzionalmente un litigio (mancanza di amorevolezza e compassione)
o non ringraziare (mancanza di gratitudine)
o non scusarsi di un torto (mancanza di umiltà)
o non rallegrarsi dei successi altrui o non congratularsi (mancanza di gioia empatica)
o non cercare di comprendere gli errori degli altri (eccesso di critica inutile)

Shian

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Ogni attimo di attenzione è un dono,
dimenticare di essere presenti,
di offrire il nostro contributo e sostegno
tutte le volte che possiamo, è ” mollare la presa”
verso quelle opportunità offerte per essere
– gentilezza amorevole e compassione –
verso il sentero del Dharma che ci conduce
a riconoscere che siamo tutti interconessi,
che il seme di gioia ed accoglienza
è un frutto che va diviso con tutti.
Che il cuore aperto verso la presenza degli altri
è un casa accogliente che va purificata
perchè sia semplice ma spaziosa.
In ogni nostra mancata attenzione è presente
una nube che va cercata e spazzata
dal cielo della nostra retta attenzione.

Poetyca

————————————-

08.03.2008 Poetyca

Testi tratto da: http://www.bodhidharma.it

Lo yogi e la persona comune


Riflettendo..

La Riflessione

Quando in un corso di meditazione parlo del Natale o di Gesù non lo faccio per essere diplomatico,
ma piuttosto credo con sincerità, dal profondo del cuore,
che anche solo ricordare la vita di Gesù abbia un grandissimo valore.

Chiunque sradichi completamente l’egoismo e dia la propria vita agli altri
è degno di grandissimo rispetto,
non importa chi sia, orientale od occidentale, bianco o nero.

Lama Yeshe

————————————-

Raccogliere l’esempio di chi abbia
lavorato profondamente per manifestare
il frutto di un percorso, sia esso
divino o legato alla capacità
di prendere le distanze dall’ego
è comprendere che, in fondo,
anche noi possiamo cercare i semi,
prendercene cura e farli attecchire
attraverso il coraggio e la compassione,
per noi stessi e per coloro
che incontrano difficoltà
o non sanno da dove iniziare.
Non è importante separare
o categorizzare la fonte di tale esempio,
è invece opportuno accogliere l’essenza
di quanto venga condiviso.

Poetyca

————————————

L’insegnamento

Lo yogi e la persona comune

Perfino nel più grande yogi, il dolore e la gioia continuano a manifestarsi come prima.

La differenza fra una persona ordinaria e lo yogi
è come percepiscono le loro emozioni e reagiscono ad esse.

Una persona comune le accetterà o rifiuterà istintivamente
ed in questo modo farà sorgere attaccamento o avversione,
con il risultato di accumulare karma negativo.

Invece, uno yogi, percepisce ogni cosa che si manifesta nel suo stato puro e naturale,
senza lasciare che l’attaccamento penetri le sue percezioni.

Sogyal Rinpoche

——————————————

Dovremmo essere pronti ad accogliere ogni esperienza,
ogni istante, per quello che è,
senza attribuire o cercare in essa
delle possibili risorse da sfruttare
o da rinnegare, rigettandone le opportunità.
Tutto è opportuno per metterci alla prova e per migliorare,
non siamo chiamati a determinarne il peso
o a sceglierne sempre la parte migliore.

Solo chi sa accogliere integralmente, senza attaccamento,
quanto avviene sul proprio percorso
è capace di arricchirsi di ogni occasione,
riconoscendo come parte migliore
anche quanto è scartato da altri,
perchè non è contaminato da pregiudizio.

Poetyca

—————————————–

05.06.2010 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting ..

Reflection

When in a meditation course I speak of Christmas or Jesus will not do it to be diplomatic,
but I believe with sincerity, from my heart,
just remember that even the life of Jesus has a great value.

Anyone eradicate selfishness and give his life to others
is worthy of great respect,
no matter who it is, the eastern or western, white or black.

Lama Yeshe

————————————-

Collect the example of those who have
worked to manifest profoundly
the result of a path, be it
divine or related to the ability
to distance itself from the ego
is to understand that, basically,
we can also look for the seeds,
take care and let them take root
through the courage and compassion,
for ourselves and for those
who have difficulty
or do not know where to start.
It is important to separate
or categorize the source of this example,
is not appropriate to accept the essence
to what is shared.

Poetyca

————————————

Teaching

The Yogi and the common person

Even in the greatest yogi, pain and joy continue to occur as before.

The difference between an ordinary person and the Yogi
is how they perceive their emotions and react to them.

An ordinary person will accept or reject instinctively
and in this way will raise attachment or aversion,
with the result of accumulation of bad karma.

Instead, a yogi perceives everything that is manifested in its pure and natural
without let the attachment penetrate its perceptions.

Sogyal Rinpoche

——————————————

We should be ready to accept every experience,
every moment for what it is,
without giving in or search for it
possible resources to be exploited
or by denying and rejecting the opportunity.
Everything should be eager to test and improve
we are not called out in the weight
or to choose always the best part.

Only those who can fully accept, without attachment,
what is happening on your route
is able to enrich themselves of every opportunity,
recognized as the best part
also what is discarded by others,
because it is not tainted by prejudice.

Poetyca

—————————————–

05.06.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Saggezza della Compassione


Riflettendo…

La Riflessione

Credo che non si possa esprimere compassione verso un’altra persona
finché non l’abbiamo pienamente provata anche per noi stessi.

Solo una volta che la compassione per noi stessi e per la nostra condizione umana sia stata profondamente percepita e sperimentata internamente,solo allora, penso che possa anche sgorgare, generosa, verso gli altri.
Invece, a molti di noi, è stato insegnato a non provare compassione per sé, mentre molti soffrono.

Ma in realtà, conoscere il proprio dolore, comprendere che è lo stesso dolore di ogni essere senziente e che solo si esprime in modo differente, fa si che la compassione fiorisca in noi in modo naturale e spontaneo.

Maestro di Dharma

———————————

Chi non prova compassione per se stesso,
chi esige di non avere alcun difetto,
non sa accogliere l’umana condizione
che induce a sbagliare, non sa accogliere
le altrui imperfezioni perchè ritrova
la propria autointolleranza e crede
di non essere compreso.

Non sono gli altri a giudicarci,
a separare e a biasimare ma come eco
la nostra mente fa rimbombare il nostro disagio.

Abbracciare la nostra sofferenza,
accogliere il nostro limite
è comprendere che gli altri fanno quanto possono,
non ha senso aspettarsi di più,
ha invece senso comprendere ed accogliere
in altri il nostro stesso limite
per lavorare sulla sofferenze con serenità.

Poetyca

——————————–

L’insegnamento

Saggezza della compassione

Realizzare ciò che chiamo saggezza della compassione, significa vederne con assoluta chiarezza i benefici, così come anche i danni che il suo opposto ci ha arrecato e ci arrecherebbe.

Dobbiamo fare una chiara distinzione fra ciò che rappresenta l’inetresse del nostro ego e ciò che rappresenta il nostro vero ed ultimo interesse.

La sofferenza proviene dallo scambiare erroneamente l’uno con l’altro.

Sogyal Rinpoche

——————————–

Si confonde il passo
di chi non sa cosa realmente cercare:
equidistanza ad armonia trovano origine
dal non avere aspettative e dall’accogliere
con cuore compassionevole la bellezza dei doni
che costantemente riceviamo anche quando
sentiamo l’esigenza di reagire
perchè non comprendiamo ancora la nostra lezione.

Dalla profonda osservazione nasce l’opportunità
di osservare che direzione prendere
per lasciare attaccamenti ed aspettative,
rabbia e recriminazione costante
che ci fanno calcare la via della sofferenza.

Poetyca

——————————-

23.01.2010 Poetyca


Reflecting …

Reflection

I do not think you can express compassion for another person until we have fully proven for ourselves.

Only once that compassion for ourselves and for our human condition has been deeply felt and experienced in-house, only then, I think it comes that, generous to others.
Instead, many of us have been taught not to feel sorry for himself, while many suffer.

But in reality, know your pain, understand that it is the same pain of every sentient being, and that only expresses itself in different ways, that compassion makes us flourish in a natural and spontaneous.

Dharma Master

———————————

Who does not feel compassion for himself,
those who demand to have no defect,
can not accommodate the human condition
which leads to mistakes, he can not accommodate
the imperfections of others found because
and believes its autointolleranza
not to be understood.

They are not to judge others,
to separate and to blame but as economic
our mind is booming our discomfort.

Embracing our pain,
accept our limits
is to understand that others do as they can,
makes no sense to expect more,
Instead, understand and accept direction
in others the same limit our
to work on the sufferings with serenity.

Poetyca

——————————–

Teaching

Wisdom of Compassion

Realize what I call the wisdom of compassion, means very clearly see the benefits, as well as the damage that has caused the opposite and it would cause.

We must make a clear distinction between what is the inetresse of our ego and what is our true and ultimate interest.

Suffering comes from exchanging with each other incorrectly.

Sogyal Rinpoche

——————————–

It confuses the step
those who do not really know what to look for:
equidistance harmony to their origin
from having no expectations from accepting
compassionate heart with the beauty of the gifts
constantly even when we receive
we feel the need to react
why do not yet understand our lesson.

Profound observation comes from the opportunity
to see what direction to take
to allow attachments and expectations,
constant anger and recrimination
that make us tread the path of suffering.

Poetyca

——————————-

23.01.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma