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La qualità della pratica


Riflettendo…

La Riflessione

In verità, non ci sono individui.
Siamo uno, insieme con l’infinito.

Il filo d’erba, il nostro maestro,
il sassolino nella nostra scarpa, il nostro insegnante.

Impariamo.

Rev. Dr. So Daiho-roshi

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Nulla è separato,
solo la nostra mente
in una visione duale
pone giudizio e si aggrappa.

Nulla è esterno o distante,
solo il nostro ego alza la voce
in una incessante ricerca
di attenzione e di individualità.

Ma se tu sai fare scorrere ogni cosa,
tu impari ad abbracciare tutto
in unità ed amorevolezza,
per comprendere che tutto è
quello che è, senza conflitto.

Poetyca

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L’insegnamento

La qualità della pratica

Sapendo pochissimo di Dhamma
ma vivendo in sincero accordo con esso
trasformando le passioni
l’avidità, l’odio, la confusione.

Liberandosi da ogni attaccamento
al presente e al futuro
si gustano i benefici
del percorrere la Via.

(Dhammapada 20)

In questa strofa di nuovo il Buddha ci ricorda di mettere l’accento
sulla qualità anziché sulla quantità.

Stiamo vivendo con tutto il cuore “in accordo” con quel che abbiamo già imparato?
Questa è una linea di riflessione più utile che non chiedersi:

“Quando posso andare a un altro ritiro”, oppure:
“ Se solo mi mettessi di buona lena a studiare di più.” o:
“Dove posso trovare un insegnante che mi istruisca opportunamente?”

Teorizzare riguardo alla retta pratica o a come gestire una comunità spirituale,
o qualsiasi altra cosa nella nostra vita, non è lo stesso di viverla.

Bhikkhu Munindo

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Respirando, con consapevole attenzione,
camminando, attimo dopo attimo,
sulla via del percorso interiore,
con sereno accordo di intenti,
con retto sforzo per essere presenti
in questo nostro essere qui ed ora,
è il saggio praticare quel che troppe parole,
troppe spiegazioni, troppe separazioni
dettate dalla mente critica non sapranno donare.

Poetyca

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22.03.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhiddharma.it

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Sono arrivato, sono a casa


Riflettendo…

La Riflessione

Non fate l’errore di immaginare che la natura della mente sia qualcosa di limitato alle nostre menti.
Essa, infatti, è la natura di tutti i fenomeni.

Non si dice mai abbastanza che realizzare la natura della mente
significa realizzare la natura di tutte le cose.

Sogyal Rinpoche

………………….

Nulla è distante o separato,
tutti i fenomeni conoscono causa
ed interconnessione e non esiste
un ” luogo”isolato e limitato
dove possa risiedere la mente:
essa è come l’aria che – pur non vedendola
sa permeare tutti gli spazi e le cose.

Quel che guardiamo attraverso l’occhio
e crediamo diverso da noi – distante
e separato – come causa esterna –
è in realtà riflesso della nostra stessa
mente e attraverso esso noi reagiamo
alla nostra interpretazione delle cose.
Equidistanza è saper accogliere la realtà
come essa è, per non dare energia
a fenomeni atti a ingenerare veleni.

Poetyca

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L’insegnamento

Sono arrivato, sono a casa

Sono arrivato, sono a casa.
Nel qui. Nell’adesso.
Sono solido, sono libero.
Dimoro nella realtà ultima.

Inspirare, sorridere e toccare le condizioni di felicità che sono disponibili,
è qualcosa che tutti noi possiamo fare.
In questo modo possiamo porci a dimorare nel momento presente.
Questo è l’insegnamento del vivere felici nel momento presente.

Per favore, addestratevi a fare del momento presente,
del qui ed ora, la vostra vera casa.
Questa è la sola casa che possediamo.
Questo è il solo luogo dove possiamo toccare la vita.

Maestro Thich Nhat Hanh

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Ogni qualvolta sentiamo il peso della collera,
perchè le nostre aspettative sono deluse
o lo stress ci fa dimenticare lo stato di calma:
possiamo fermarci a respirare consapevolmente
e vivere il – qui ed ora.

Molto spesso restiamo ancorati
ad eventi passati – portandoceli dietro,
come un peso sulle spalle –
oppure facciamo correre la mente al futuro,
dimenticando che preoccuparci o costruire
le nostre illusioni è solo una trappola
da noi stessi architettata.

Meglio allora – lasciare andare ogni cosa –
e sorridendo centrare la nostra consapevolezza
alla serenità e bellezza di questo momento presente:
trovando la nostra vera casa – quella dimora
di armonia e bellezza che nulla può intaccare.

Poetyca

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07.06.2009 Poetyca

Testi tratti da

Reflection

Do not make the mistake of imagining that the nature of mind is something limited to our minds.
Indeed, it is the nature of all phenomena.

It is not said often enough that realize the nature of the mind
means to realize the nature of all things.

Sogyal Rinpoche

… … … … … … ….

Nothing is distant or separate
Because they know all the phenomena
and interconnection, and there
a “place” isolated and limited
where the mind can reside:
it is like the air that – while not seeing
known to permeate all space and things.

What we look through the eye
and believe differently from us – away
and separate – such as external cause –
is actually a reflection of our own
mind and through it we react
to our interpretation of things.
Equidistance is able to accommodate the reality
As it is, not to give energy
likely to give rise to phenomena poisons.

Poetyca

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The teaching

I arrived, I’m home

I arrived, I’m home.
In here. In the now.
They are solid, they are free.
I dwell in the ultimate reality.

Breathe, smile and touch the conditions of happiness that are available,
is something that we can all do.
In this way we can ask ourselves to dwell in the present moment.
This is the teaching of living happily in the present moment.

Please addestratevi to make the present moment,
the here and now, your true home.
This is the only home we have.
This is the only place where we can touch their lives.

Master Thich Nhat Hanh

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Whenever we feel the weight of anger,
because our expectations are disappointed
or stress makes us forget about the state of calm:
we can pause to breathe consciously
and live – here and now.

Very often we remain anchored
to past events – doors behind
as a burden on his shoulders –
or we take the mind to the future,
than worry about forgetting or build
our illusions is just a trap
engineered by ourselves.

Better then – let go of everything –
and smiling to focus our awareness
the serenity and beauty of this present moment:
finding our true home – the home
of harmony and beauty that nothing can affect.

Poetyca

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07.06.2009 Poetyca

Text taken from

 

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                                    Prendere rifugio – Riflettendo

Mente in meditazione


Riflettendo…

La Riflessione

La gratitudine non solo è necessaria. È pratica.

Quando accendete in voi la gratitudine,
spegnete quella parte del cervello che sta alimentando la sofferenza.

La gratitudine e la compassione unite insieme,
aprono la porta all’esperienza della gioia.

Insegnante di Dharma

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L’armonia trova radici dalla capacità
di guardare in ogni sua parte la realtà:
non solo quel che sembra non essere presente,
sopratutto tutta la bellezza di quanto
è causa e concausa della nostra esistenza.
Nella risorsa sempre presente in noi del guardare
a cosa sia interconnesso – oltre le apparenze –
tutto ciò che ci avvolge,per trovare
come risposta un’ onda di amore.

La gratitudine è saper guardare in profondità,
sino a farci toccare nella sua essenza,
quanto siamo in grado di riconoscere
il valore di come tutti intersiamo:
tutti sullo stesso percorso riceviamo spesso
più di quanto siamo in grado di dare.

Poetyca

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L’insegnamento

Mente in meditazione

Cosa dovremmo “fare” con la mente durante la meditazione?
Assolutamente nulla. Lasciamola, semplicemente, così com’è.

Un Maestro descrisse la meditazione come:
“Mente, sospesa nello spazio, in nessun luogo”.

Sogyal Rinpoche

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Spesso si crede di dover apportare o togliere qualcosa,
di dover raggiungere un preciso fine,
come se il meditare fosse un lavoro di indagine
nel quale portare modifiche a quanto sia presente,
non accetto e da rigettare. Oppure come se fosse
un percorso a tappe dopo del quale si possa conseguire
un premio del quale fare mostra.
Nessun fine va cercato, nessuna ricerca particolare
se non quella del silenzio e della calma per scivolare
nell’assenza di percorso.
Solo in questo modo ci si riempie di un vuoto
che è la pienezza stessa della nostra attenzione.

Poetyca

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25.04.2009 Poetyca

Testi tratti da

Reflecting …

Reflection

Gratitude is not only necessary. It is practical.

When you turn in you gratitude,
turn off that part of the brain that is fueling the suffering.

Gratitude and compassion joined together,
open the door to the experience of joy.

Teacher of Dharma

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The harmony is rooted on the ability
to look reality in its entirety:
not only what appears to be missing,
above all the beauty of what
is the cause and contributing cause of our existence.
In the resource always present in us the look
what is interconnected – beyond appearances –
everything that surrounds us, to find
response as a ‘wave of love.

Gratitude is able to look in depth,
up to us to tap into its essence,
As we are able to recognize
the value of all intersiamo as:
all on the same path we often receive
more than we can give.

Poetyca

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The teaching

Mind in Meditation

What we “do” with the mind during meditation?
Absolutely nothing. Let it, simply, as it is.

A master described meditation as:
“Mind, suspended in space, nowhere.”

Sogyal Rinpoche

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Often thought of having to make or remove something,
having to reach a definite end,
as if it were a meditate survey work
in which to bring changes to what is present,
I do not accept and reject. Or as if it were
a journey in stages after which you can achieve
an award which shows do.
No end to be sought, no particular research
than that of silence and stillness to slide
in the absence of the path.
Only in this way one fills a void
which is the same fullness of our attention.

Poetyca

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25.04.2009 Poetyca

Il Fiore di Bodhidharma

Natura di Buddha


La Riflessione

La consapevolezza renderà la vita a voi stessi.
Potrete, poi, decidere cosa farne.

Diverrete più simili al cielo che alla tempesta.

Jon Kabat-Zinn

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Saper leggere oltre le apparenze,
raccogliere come testimoni
i nostri processi interiori per poi
scagliare rabbia come fosse difesa,
oppure lavorare per la serenità
è nella nostre scelte responsabili.
E’ il processo che semina la Pace
in noi e nel cuore di chi ci circonda.

Poetyca

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L’insegnamento

Natura di Buddha

Quale che sia la nostra vita, la nostra natura di Buddha è sempre presente.
Ed è sempre perfetta.

Si dice:

“Né i Buddha la possono migliorare, nella loro infinita comprensione;
né possono gli esseri senzienti guastarla, nella loro apparente infinita confusione.”

Rigpa Glimpse

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Ci sentiamo spesso trascinare:
emozioni, aspettative e quella delusione
che ci fa reagire e spezza l’equilibrio,
attribuiamo ad altri la responsabilità
di questo alterato stato di purezza,
siamo chiara luce, amore e compassione,
ma ci aggrappiamo ad apparenze che offuscano
la serenità e la visione di quel che siamo.
Dovremmo imparare a non farci portare via
dalla confusione.

Poetyca

06.01.2007 Poetyca

Testi tratti da

Reflection

The awareness will make life for yourself.
Then you can decide what to do.

You will become more like the sky to the storm.

Jon Kabat-Zinn

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Being able to read beyond the appearances,
gather as witnesses
our internal processes and then
was throwing anger as defense,
or work for peace
is responsible in our choices.
And the process of planting the Peace
in us and in the hearts of those around us.

Poetyca

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The teaching

Buddha Nature

Whatever our life, our Buddha nature is always present.
And it’s always perfect.

It says:

“Neither can improve the Buddha, in their infinite understanding;
nor can spoil sentient beings, infinite in their apparent confusion. “

rigpa Glimpse

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We are often drag:
emotions, expectations and the disappointment
that makes us react and break the balance,
attribute to others the responsibility
of this altered state of purity,
we are the clear light, love and compassion,
But we cling to appearances that obscure
the serenity and the vision of what we are.
We should learn not to make us take away
confusion.

Poetyca

06.01.2007 Poetyca

Il Fiore di Bodhidharma

Accogliere l’impermanenza


Riflettendo…

La Riflessione

Meditazione camminata

La mente va in mille direzioni,
ed io cammino in pace su questo splendido sentiero.

Ad ogni passo soffia un vento fresco,
ad ogni passo sboccia un fiore

Maestro Thich Nhat Hanh

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Portare l’attenzione
al momento presente,
a quanto ci apprestiamo a fare,
a quel che accade intorno
ed alla postura del nostro corpo,
è offrire alla mente l’opportunità
di placare la sua folle corsa:
di pensiero in pensiero,
di timore in timore.

Quante volte, distratti
dalle sue proiezioni
non siamo stati capaci
di lasciare andare?

Ecco, nel respiro profondo
prendo e lascio,
raccolgo amorevolezza
ed abbandono ogni veleno.

Qui ed ora
posso raccogliere il tesoro
che si manifesta
nel camminare con calma,
nella pace dell’essere presente.

Poetyca

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L’insegnamento

Accogliere l’impermanenza

Accogliere nel cuore l’impermanenza, significa liberarsi lentamente dall’attaccamento,

All’inizio ciò è molto difficile da accettare.
Ma, riflettendo e praticando, la nostra Mente-Cuore inizia una graduale trasformazione.
Lasciar andare inizia a sembrarci più naturale e diventa sempre più facile.

Più pratichiamo, più sviluppiamo l’attitudine a lasciar andare.
E’ allora che si verifica un completo mutamento nel nostro modo di guardare la realtà.

Sogyal Rinpoche

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Guardare la realtà
è aprire la mano,
non stringere nulla.
Guardare la realtà
è accogliere quel che accade,
senza giudizio, consapevoli
che tutto cessa,
arriva e ci lascia,
muta come noi stessi mutiamo.

Nulla dura per sempre
ed ogni attimo
contiene il qui ed ora.

Quando comprendiamo questo
si apre la porta alla gioia
per essere testimoni di qualcosa
che non è mai uguale,
la accogliamo e siamo pronti
a lasciarla andare.

Tutto è come un fiore:
nella sua bellezza
sai scorgere che presto
ci deve abbandonare.

Poetyca

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05.04.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Essere o non essere


Riflettendo…

La Riflessione

Finché durerà lo spazio,
e finché rimarranno degli esseri umani,

fino allora che possa rimanere anch’io
a scacciare le sofferenze del mondo.

Tendzin Gyatso, XIV Dalai Lama
Preghiera alla fine del Discorso per il Premio Nobel
Oslo, 10-12-1989

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In noi gli strumenti per aprire il pugno,
per non stringere forte il nostro individualismo:

Compassione ed amorevolezza,
capacità di accogliere ogni essere
senza conoscere pregiudizio
sono la via che conduce verso il senso
di un esistenza pregna di significato.

Nulla è separato
sino a quando noi stessi
non erigiamo invisibili mura
che fanno di noi persone sofferenti e sole.

Poetyca

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L’insegnamento

Essere o non essere

La realtà non ha niente a che fare con l’esistenza e la non-esistenza.

Quando Shakespeare dice:

“Essere o non essere,
questo è il problema”,

il Buddha risponde:

“Essere o non essere,
non è questo il problema”.

Essere e non essere sono soltanto due idee, l’una opposta all’altra:
non sono una realtà e non descrivono la realtà.

Maestro Thich Nhat Hanh

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La mente specchia la nostra illusione
e la realtà, si aggrappa alle immagini
che giorno per giorno sa costruire.

La visione profonda allarga e definisce
quello che non possono spiegare centinaia di parole.

Essere o non essere non è il fulcro
del nostro percorso, poichè quanto sai accogliere
quello che è oltre la tua conoscenza, nulla è e nulla non è.

In un soffio di vento tutto muta e tutto si trasforma,
cosa resta di quello che hai creduto di essere solo un momento fa?

Poetyca

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02.11.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Come una montagna


bodhidarma

Riflettendo…

La Riflessione

Sapere ciò che sai
e sapere ciò che non sai,
questa è vera saggezza.

Confucio

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Spesso crediamo di comprendere o sapere ogni cosa;
ci figuriamo( con la mente egotica ed il suo inganno)
anche quel che non abbiamo mai sperimentato,
non ammettiamo i nostri limiti e, sopratutto non tentiamo
di colmare le lacune della nostra ignoranza attraverso
la sincera analisi di quanto realmente conosciamo.
Andare a raccogliere con cuore sincero il nostro limite
è quella fonte di saggezza che ci onori e ci conduca
alla limpidezza del nostro essere.

Poetyca

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L’insegnamento

Come una montagna

La Mente nobile e generosa è come una montagna,
stabile ed equanime.

Simile all’oceano,
è vasta e aperta e guarda ogni cosa
dalla più ampia prospettiva.

Maestro Dogen (1200-1253)

——

Senza attaccamento ed aspettative,
senza dualità e giudizio si è riflesso
della Mente che trascende tutte le apparenze;
si dilata la nostra visione e tutto è oceano di pace,
stabilità e capacità di toccare le vette del nostro
interessere, dove decade l’attaccamento ed il cuore
è puro e gioioso nella vasta prospettiva dell’amore.

Poetyca

13.01.2007 Poetyca

Testi tratti dall’aggiornamento del sito: http://www.bodhidharma.it