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Con Armonia – With Harmony


Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia. (p. 50)

Jean-Baptiste Alphonse Karr, Aforismi sulle donne, sull’uomo e sull’amore, a cura di Massimo Baldini, Newton Compton, Roma 1993.

Armonia

“Mettete la parola “armonia” nel cuore della vostra esistenza,
custoditela in voi come una sorta di diapason, e non appena vi
sentite un po’ inquieti o turbati, prendete quel diapason e
ascoltatelo in modo da mettere tutto il vostro essere in
consonanza con la vita illimitata, la vita cosmica.
Dite che riuscite già ad armonizzarvi con la vostra famiglia,
con i vostri amici, con i vostri vicini, con i vostri colleghi di
lavoro?… Va bene, ma non è sufficiente. Potete essere in
accordo con la vostra famiglia o con la società, ma essere in
disaccordo con la vita universale, e allora, a poco a poco tale
dissonanza si infiltra in voi e rode il vostro organismo
psichico. Sforzatevi sin da ora di accordarvi con la vita
universale; sarà questa a portarvi la salute, la bellezza, la
luce, la gioia, e a fare di voi, ovunque andrete, un fattore di
armonia.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Dai Discorsi di Thich Nhat Hanh

Sorridere a voi stessi è un atto molto gentile nei vostri confronti, perchè state soffrendo e quando soffrite avete bisogno di amore. Voi siete la prima persona che può offrirvelo, non aspettate che sia un’altra a farlo. La pratica della meditazione è la pratica del guardare in profondità nella natura delle cose. E quando sarete in grado di guardare nella natura delle cose otterrete la comprensione, che può liberarvi dalla vostra sofferenza. Nel buddhismo la liberazione avviene attraverso l’intuizione, non attraverso la grazia, e quell’intuizione non sarà possibile senza la pratica della meditazione e del guardare in profondità. Non perdete neanche un minuto delle vostre giornate, ogni minuto della vostra giornata può essere utilizzato per generare l’energia della presenza mentale:camminando, respirando, sedendo. Inspirate, godetevi il vostro respiro e dite:”Sono arrivato”. Lo scopo è smettere di correre. Quando espirate dite:”Sono a casa”, e la vostra casa comincerà a rivelarvisi. Dovrebbe esserci sempre al vostro interno una specie di dialogo permanente con voi stessi, così che possiate scoprire qual è il sentiero da percorrere. E, quando conoscerete il vostro sentiero, smetterete di soffrire. Quando fate qualcosa per far sentire un altro sollevato, improvvisamente vi sentite molto felice. Se non avete la possibilità di fare qualcosa per dar sollievo a qualcun altro ma desiderate essere in grado di farlo, già quella voglia vi renderà più felice. Chi non ha l’energia dell’amore, chi non ha nessuna voglia di amare, è perso, molto solo e molto infelice.

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La retta parola

Nel Vinaya leggiamo queste istruzioni: «Chiunque
stia per ammonire un altro deve suscitare in sé
cinque qualità prima di aprir bocca, in modo da
poter dire così: “Parlerò a tempo debito, non nel
momento sbagliato. Dirò la verità, non bugie.
Parlerò soavemente, non con severità. Parlerò a
suo vantaggio, non a suo danno. Parlerò con
intento gentile, non con rabbia”».

Parlare rettamente è sopratutto mantenere una costante attenzione
al proprio modo di esprimersi in ogni circostanza,
perchè la parola è manifestazione del proprio essere.

Una delle cose importanti è il non parlare vanamente,
l’essere prudenti e misurati andando a verificare le fonti,
perchè non si trasmetta ad altri qualcosa di non vero,
che propagasse ignoranza (nel senso di falsa conoscenza).

Sopratutto nell’evitare di sovraccaricare gli altri
di troppe parole che non sempre sono utili.
Si deve sviluppare un processo di sintesi
per trasmettere l’essenza e dare spazio agli altri
nella ricerca ed ascolto interiore.

Non è la mente che deve parlare e soppesare
ma il nostro accostarci con amorevolezza
e compassione, in questo modo cade il giudizio
e la rabbia per mantenere sempre posizioni di supremazia.

Essere duali è percorrere la strada della competizione
e non ci sono giudici e gare.

Si apprende molto osservando ad ascoltando,
mentre non si ha nulla da insegnare a nessuno imponendo
delle proprie opinioni. Meglio tenerle per se stessi
o chiedersi se sono davvero valide o frutto
di condizionamenti della nostra mente.

La ricerca interiore è un giardino che ogni essere
coltiva in prima persona, possiamo solo dare sostegno
e non serve essere concitati ed agitarsi con gli altri
per far capire di essere vicini o di sentirsi distanti.

Meglio un fermo silenzio, addolcito da un sorriso
ed un amorevole accoglienza che il farsi trascinare
da un fiume in piena che non placa la mente.

Non giova sapere se si è approvati o disapprovati
da qualcuno, è importante riflettere e capire
se il passo che compiamo è costruttivo
o arreca danno ad altri esseri, in questo
possiamo essere capaci da soli.

Si è davvero vicino ad una persona restando in silenzio,
per permetterle di leggersi nel profondo,
ed aspettando che quello che noi avevavo compreso,
finalmente trovi chiarezza nell’altro attraverso
la retta visione ed il suo retto sforzo.
Possiamo suggerire con dolcezza, mai sovrapporci
o sostituirci agli altri.

Questo è nella mia esperienza e nel mio
modo di porgere la mia presenza in tanti anni.

Nel nostro rapporto con gli altri
non abbiamo merito alcuno, siamo solo testimoni
del loro sforzo per migliorare.
Ma sopratutto non dobbiamo distrarci
dal lavoro che serve per migliorare noi stessi.

Un sorriso
Poetyca

Vinaya è un termine sanscrito e pāli che significa disciplina e nel Buddhismo indica la raccolta scritturale delle norme di condotte seguite dai monaci (bhiksu, sanscr., bhikkhu, pāli) e dalle monache (bhiksuni, sanscr., bhikkhuni, pāli).
Il vinaya è una delle due categorie degli antichi insegnamenti del Buddha Shakyamuni (o Buddhadharma) insieme al ‘Dharma’ (ovvero dottrina). Un altro termine per indicare il Buddhismo è infatti Dharmavinaya.
Attualmente disponiamo di sette vinaya delle antiche scuole (Buddhismo dei Nikaya).
Il vinaya Theravada, di probabile origine Sthaviravada Vibhajyavada, è conservato nel Canone pāli ed è suddiviso in tre parti:

Suttavibhanga, le regole di condotta fondamentali dei monaci e delle monache (patimokkha) con le storie all’origine di ciascuna regola;
Khandhaka, a sua volta suddiviso in:
Mahavagga, altre regole di condotta e di etichetta per il sangha insieme ad altri discorsi e insegnamenti del Buddha;
Cullavagga, elaborazioni sull’etichetta e le norme dei monaci e delle monache e la trattazione di come vadano affrontati i casi di infrazione delle regole monastiche;
Parivara, una ricapitolazione delle sezioni precedenti riportante in sunto le regole classificate in vari modi a scopo didattico.

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Harmony

Two lovers are like two harps silent with the same pitch and ready to confuse the entries in a divine harmony. (P. 50)Jean-Baptiste Alphonse Karr, aphorisms on women, man and love, by Massimo Baldini, Newton Compton, Roma 1993.Harmony

“Put the word” harmony “in the heart of your existence,
Guard them in you as a kind of tuning fork, and as soon as you
feel a bit ‘anxious or upset, take this fork and
listen to put your whole being in
consonance with unlimited life, cosmic life.
You say you have failed to harmonize with your family,
with your friends, your neighbors, your colleagues
work? … Okay, but not enough. You may be
agreement with your family or society, but be
disagreement with the universal life, and then, little by little this
dissonance seeps into you and eats your body
psychic. Make an effort from now to agree with the life
universal, this will take you to the health, beauty,
light, joy, and to you, wherever you go, a factor
harmony. “

Mikhael Omraam Aïvanhov

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Speeches by Thich Nhat Hanh

Smiling to yourself is an act very kind to you, because you are suffering and suffering when you need love. You are the first to offer it can not wait until it is another to do so.The practice of meditation is the practice of looking deeply into the nature of things.And when you’re able to look at the nature of things will get understanding, which can free you from your suffering. In Buddhism, liberation is through intuition, not through the grace and intuition will not be possible without the practice of meditation and deep looking. Do not miss a minute of your day, every minute of your day can be used to generate the energy of mindfulness: walking, breathing, sitting. Breathe, enjoy your breath and say, “I came.” The aim is to stop running. When you exhale say, “I’m home, and your home will begin to rivelarvisi. There should always be your kind of interior permanent dialogue with yourself, so you can find out what path to take. And, when you know your path, stop suffering. When you do something to make another raise, suddenly you feel very happy. If you do not have the opportunity to do something to give relief to someone else but would like to be able to do so, that should already make you happier. Who has the energy of love, who has no desire to love is lost, very lonely and very unhappy.

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Right speech

In the Vinaya read these instructions: “Whoever
is to warn another to be perceived as such
five qualities before opening his mouth, so
I can say this: “I will in due course, not in
wrong time. Tell the truth, not lies.
I will speak softly, not with severity. I’ll talk to
his advantage, not to their detriment. I’ll talk to
kind intent, not with anger. “

Speak directly above is to maintain a consistent focus
its mode of expression in all circumstances,
because the word is a manifestation of his being.

One of the important things is to not speak in vain,
being cautious and measured by checking the sources,
why do not you send to others something that is not true,
that propagates ignorance (in the sense of false consciousness).

Above all, avoid overloading the other
too many words that are not always useful.
We must develop a synthesis process
to convey the essence and give space to others
in research and inner listening.

It is the mind that has to speak and weigh
but our approach with kindness
and compassion, so that falls on court
and anger to maintain positions of supremacy.

Being dual is the path of competition
and there are judges and competitions.

You learn a lot by watching to listening,
while you have nothing to teach anyone requiring
of their views. Better to keep it for themselves
or whether they are really valid or fruit
of conditioning of our mind.

The research is an inner garden that every
grow personally, we can only give support
and no need to be excited and agitated with the other
to understand to be near or distant feel.

Better a still silence, softened by a smile
and a loving welcome that being dragged
by a swollen river that calms the mind.

Not useful to know whether you approve or disapprove
by someone, it is important to reflect and understand
if the step you take is constructive
or causes harm to other beings, in this
we may be able by themselves.

It was really close to a person remaining silent,
to enable it to read in depth,
and waiting for what we had understood,
finally find clarity in the other through
the right view and its right effort.
We suggest gently, never sovrapporci
or replace them with others.

This is in my experience and my
way to extend my presence in many years.

In our relationship with others
we have no merit, we are only witnesses
of their effort to improve.
But above all we must not distract us
the work they need to improve ourselves.

A smile
Poetyca

Vinaya is a Sanskrit word that means discipline and Pali and in Buddhism means the collection of scriptural standards of conduct of monks (bhiksu, Skt., Bhikkhus, poles) and nuns (bhiksuni, Skt., Bhikkhuni, poles).
The Vinaya is one of two categories of the ancient teachings of Buddha Shakyamuni (or Buddhadharma) together with the ‘Dharma’ (ie doctrine). Another term for Buddhism is in fact Dharmavinaya.
Currently we have seven schools of the ancient Vinaya (the Buddhist Nikaya).
The Theravada Vinaya, probably from Sthaviravada Vibhajyavada, is preserved in the Pali Canon and is divided into three parts:

Suttavibhanga, the fundamental rules of conduct of monks and nuns (Patimokkha) with the origin stories of each rule;
Khandhaka in turn divided into:
Mahavagga, other rules of conduct and label for the sangha with other discourses and teachings of the Buddha;
Cullavagga, processing and labeling standards of monks and nuns and the discussion of how to be dealt with breaches of monastic rules;
Parivara, a recapitulation of the previous sections showing in summary the rules classified in various ways for teaching purposes.

Aiutare senza abusare – Helping without abusing


Riflettendo…

La Riflessione

Prego per tutti noi,
oppressori ed amici,
che possiamo riuscire, insieme,
a costruire un mondo migliore,
grazie alla comprensione umana e all’amore;

Prego che così facendo
possiamo ridurre il dolore
e la sofferenza di tutti gli esseri senzienti.

S.S. il XIV Dalai Lama

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Lavorare insieme,costruire
mattone su mattone con l’impegno
per essere migliore è dare linfa
alla trasformazione di ogni essere
che non è distinto da noi
ma è parte integrante del nostro vivere.
Nulla è separato e possiamo
pregare ed agire per ridurre il dolore
attraverso l’amorevolezza e la gentilezza.

Poetyca

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L’insegnamento

Aiutare senza abusare

Occorre sia parlare con energia per condividere l’insegnamento,
sia percorrere il cammino con convinzione per dare l’esempio della pratica.

Ma costringere qualcuno ad ingurgitare parole ed esempi,
significa abusare della persona che si suppone vorremmo aiutare.

Maestro Shiqin

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E’ importante comprendere
chi davvero vorremmo aiutare,
se desideriamo porgere qualcosa
che altri elaboreranno, oppure
solo imporre il nostro atteggiamento
per un personale bisogno.
Aiutare è restare al fianco
e mai sostituirsi agli altri.
Non si deve opprimere ma accogliere
nell’ascolto e nell’altrui attenzione,
senza confondersi o proiettare
delle proprie attitudini.

Che alle parole sia sempre coerente
il giusto esempio, lavoro del nostro percorso.
A poco servirebbe mostrare di conoscere
e non aver mai tentato di vivere davvero
le parole che si sanno esporre con abilità.

Poetyca

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19.12.2007 Poetyca

Reflecting …

Reflection

I pray for all of us,
oppressors and friends,
that we can succeed together
to build a better world ,
through human understanding and love ;

I pray that in doing so
we can reduce the pain
and the suffering of all sentient beings.

S.S. the XIV Dalai Lama

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Working together , build
brick by brick with the commitment
to be better is to sap
the transformation of every
which is not distinct from us
but is an integral part of our lives .
Nothing is separate and can
pray and act to reduce the pain
through the kindness and gentleness .

Poetyca

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The teaching

Helping without abusing

It should be speaking with energy to share teaching,
either walk the path with conviction to give the example of the practice.

But forcing someone to swallow words and examples,
means abusing the person who is supposed would like to help .

Master Shiqin

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It ‘ important to understand
who really would like to help ,
if we want to give something
that others will develop , or
only impose our attitude
for a personal need.
Helping you stay on the side
and never replace the other .
You must not oppress but welcome
in another’s listening and attention ,
without confusion or project
their attitudes .

That the words are always consistent
the right example , the work of our journey .
A little show would know
and he never really tried to live
the words that are known to exhibit with skill.

Poetyca

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19.12.2007 Poetyca

bodhidarma

Riflettendo …Benessere – Welfare


Riflettendo…

La Riflessione

Lascia che il tuo amore fluisca per tutto l’universo,
per tutta la sua altezza, profondità e ampiezza.

Un amore infinito, senza ombra di risentimento, né di ostilità.

Sutta Nipata

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Nulla mi appartiene e tutto è dono,
in reciprocità e scambio.

Germoglia il seme
in un terreno fertile
e colora il tempo
di petali ed aromi
che a nessuno appartengono.

Nell’amore è l’offerta di sè,
il passo incondizionato
che restituisce con gratitudine
quanto ricevuto dalla vita.

Non c’è recinto che trattenga
e s’espande karuna senza confine
mentre vibrante è la voce della mente/cuore
in un abbraccio che è interdipendenza.

Poetyca

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L’insegnamento

Benessere

Un essere umano è in grado di sperimentare un consistente senso di benessere e felicità,
indipendentemente dalle circostanze.

L’intenzione del Buddha non era fondare una religione
o radunare un vasto seguito di discepoli,
ma aiutare chi lo desiderasse, a realizzare il semplice obbiettivo del benessere.

Ajahn Sucitto

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Immersi nell’ascolto profondo
si semina gentilezza amorevole

Abbracciando ogni essere
senza attaccamento ed aspettative
si offre il frutto della presenza paziente
che è amore compassionevole
e nell’interessere è il beneficio
che s’inchina alla liberazione dalla sofferenza.

Poetyca

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07.06.2008 Poetyca

Reflecting …

The Reflection

Let your love flow throughout the universe,
throughout its height, depth and breadth.

An infinite love, without a shadow of resentment or hostility.

Sutta Nipata

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Nothing belongs to me and everything is a gift,
in reciprocity and exchange.

The seed sprouts
in fertile ground
and color the time
of petals and aromas
that belong to no one.

In love is the offering of oneself,
the unconditional step
which returns with gratitude
what has been received from life.

There is no fence to hold back
and karuna expands without boundaries
while the voice of the mind / heart is vibrating
in an embrace that is interdependence.

Poetyca

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The teaching

Welfare

A human being is able to experience a consistent sense of well-being and happiness,
regardless of the circumstances.

The Buddha’s intention was not to found a religion
or gather a large following of disciples,
but to help those who wish to achieve the simple goal of well-being.

Ajahn Sucitto

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Immersed in deep listening
loving kindness is sown

Embracing every being
without attachment and expectations
the fruit of patient presence is offered
which is compassionate love
and in being is the benefit
who bow to liberation from suffering.

Poetyca

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07.06.2008 Poetyca

Il primo principio – The First Principle


Il Primo Principio
Riflettendo…
La Riflessione
Le acque della mente,
come sono chiare e limpide!
Guardandole, limiti e confini sono invisibili.
Ma appena un solo esile pensiero sorge,
diecimila immagini mentali l’affollano.
Se ti attacchi ad esse, diventano reali.
Lasciati trasportare da esse,
e sarà ben difficile il ritorno.
Com’è doloroso vedere una persona
intrappolata in infinite illusioni.
Ryokan
———————
Senza aspettativa
e senza attaccamento
tu osserva quel che accade,
in te, intorno a te
e nel tuo pensare.
Purifica il sovraffollamento
di elementi inutili
e lascia danzare nello spazio vuoto
il tuo essere nel limpido vivere
attimo per attimo quel che accade.
Poetyca
———————
L’insegnamento
Il Primo Principio
Bodhidharma disse: “Non so”.
“Non so” è il Primo Principio, capite?
Il Primo Principio non può essere conosciuto in termini di buono o cattivo,
giusto o sbagliato, perché è sia giusto che sbagliato.
Shunryu Suzuki Roshi
————————-
Non sapere è accorgersi
che senza un giudizio,
senza essere selettivi
è vivere l’apertura ai fenomeni
e l’accoglienza ad essi.
Discriminare è imparare
che accogliere è principio
di esperienza e il nostro essere saldi
con retta visione e retta azione
è forza che sospinge al mantenere sempre
il nostro cammino di gentilezza ed amorevolezza
senza separare o farci muovere da reazioni.
Poetyca
————————-
26.09.2009 Poetyca

The First Principle
Reflecting …
Reflection
The waters of the mind,
as they are crisp and clear!
Looking at them, limits and boundaries are invisible.
But just one tiny thought arises,
ten thousand mental images the crowd.
If you attach yourself to them, they become real.
Let yourself be guided by them,
and will be very difficult to return.
How sad to see a person
trapped in endless illusions.
Ryokan
——-
No expectation
and without attachment
You observe what happens,
in you, around you
and in your thinking.
Purify the overcrowding
of unnecessary items
and leaves dancing in the empty space
be clear in your life
moment by moment what is happening.
Poetyca
——-
The teaching
The First Principle
Bodhidharma said, “I do not know.”
“I do not know” is the First Principle, you know?
The first principle can not be known in terms of good or bad,
right or wrong, because it is right that wrong.
Shunryu Suzuki Roshi
———
Do not you realize sepere
that without a trial,
without being selective
is to live the opening to the phenomena
and welcome to them.
To discriminate is to learn
that acceptance is the beginning
Our experience and be steadfast
with a right vision and right action
force that pushes you to keep
our way of gentleness and kindness
without separating or make us move from reactions.
Poetyca
———
26.09.2009 Poetyca

Il nemico della religione – The enemy of religion


Riflettendo…

La Riflessione

Tale è la mente, tale è il Buddha.
Così com’è il Buddha, così sono anche gli esseri viventi.

E’ necessario comprendere che la natura essenziale
del Buddha e della mente, è illimitata.

Avatamsaka Sutra

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Non ha inizio o fine
la vera natura della mente:
oltre le apparenze
tutto è limpido
ed abbraccia nell’interessere
amorevolezza e compassione.

Poetyca

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L’insegnamento

Il nemico della religione

Non c’è nulla che si possa chiamare “dogma” nell’insegnamento buddhista.

Con un’ampiezza di vedute rara per quel tempo,
e non comune nemmeno ai tempi nostri,
il Buddha rifiutò di soffocare la critica e l’analisi.

L’intolleranza gli apparve come il più grande nemico della religione.

Dr. S Radhakrishnan

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Nel rispetto di ogni essere
è il percorso che non separa,
che accoglie e non pone diversità:
senza dogma da erigere come muro,
la mente pura è accoglienza e comprensione.

Poetyca

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06.09.2008 Poetyca

Reflecting …

The Reflection

Such is the mind, such is the Buddha.
As the Buddha is, so too are living beings.

It is necessary to understand that nature is essential
of the Buddha and mind, it is unlimited.

Avatamsaka Sutra

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It has no beginning or end
the true nature of the mind:
beyond appearances
everything is clear
and embraces in being
kindness and compassion.

Poetyca

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The teaching

The enemy of religion

There is nothing that can be called “dogma” in Buddhist teaching.

With a breadth of views rare for that time,
and not common even in our times,
the Buddha refused to stifle criticism and analysis.

Intolerance appeared to him as the greatest enemy of religion.

Dr. S Radhakrishnan

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In respect of every being
is the path that does not separate,
that welcomes and does not place diversity:
without dogma to build as a wall,
the pure mind is welcoming and understanding.

Poetyca

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06.09.2008 Poetyca

La ricerca interiore – Inner search



La divinità
C’era un tempo in cui tutti gli uomini erano dei, ma abusavano talmente tanto della loro divinità che Brahma, capo degli dei, decise di togliere loro la potenza divina e nasconderla dove non l’avrebbero mai trovata.
Dove nasconderla divenne quindi il grande problema.
Quando gli dei minori furono chiamati a consiglio per valutare questo problema, dissero: “Seppelliremo la divinità dell’uomo in fondo alla terra”.
Ma Brahma disse: “No, questo non basta perchè l’uomo scaverà e la troverà”.
Allora dissero gli dei: “Bene, allora affonderemo la sua divinità nell’oceano più profondo”.
Ma Brahma gli rispose ancora: “No, perchè prima o poi l’uomo esplorerà le profondità dell’oceano e sarà certo che un giorno la troverà e la riporterà in superficie per sempre”.
Allora gli dei conclusero: “Non sappiamo dove nasconderla, perchè sembra che non ci sia nessun posto sulla terra o nel mare dove l’uomo non potrebbe eventualmente raggiungerla”.
Allora Brahma disse: “Ecco cosa faremo con la divinità dell’uomo: la nasconderemo profondamente in lui stesso perchè non penserà mai a cercarla lì”.
E da allora, l’uomo è andato su e giù per la terra esplorando, arrampicandosi, tuffandosi e scavando, cercando qualcosa che è già dentro di lui
Leggenda Indù
L’insegnamento
Insegnamento sul respiro
Quando sei consapevole del tuo repiro
sei totalmente impegnato ad imparare te stesso.
Stai imparando come il tuo Corpo-Mente reagisce
nel suo personale ed unico modo.
Desboo-ngoh
————————————–
Possiamo essere aperti, liberi da condizionamenti
e concentrati su Corpo – Mente
nelle sue azioni e reazioni,
per poi apprendere la manifestazione di quel che siamo.
Fare pratica è condurre l’attenzione al momento presente.
è viverci,per comprendere la nostra unicità,
un percorso limpido e non condizionato.

testo tratto da:

Poetyca

07.07.2010 Poetyca

Divinity
There was a time when all men were gods, but they abused so much of their deities Brahma, chief of the gods, decided to deprive them of their divine power and hide where they would not have ever found.
Where to hide it then became the big problem.
When the children were called in council to evaluate this issue, said, “we will bury man’s divinity deep in the earth.”
But Brahma said, “No, this is not enough because the man will dig and find it.”
Then the gods said: “Well, then sink his divinity deep in the ocean.”
But Brahma replied again: “No, because sooner or later man will explore the ocean depths to be sure that one day will find it and bring back to the surface for ever.”
Then the gods concluded: “We do not know where to hide it, because it seems that there is no place on earth or the sea where the man could not possibly achieve it.”
Then Brahma said, “That’s what we do with the divinity of man: the hiding deep in him why do not you ever think to look there.”
Since then, the man went up and down the land exploring, climbing, diving and digging, looking for something that is already inside of him
Hindu legend
Teaching
Teaching breath
When you are aware of your Respirable
you are totally committed to learning yourself.
You’re learning how your body reacts Mind
in his personal and unique way.
Desboo-ngoh
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We can be open, free from conditioning
and concentrates on the Body – Mind
in his actions and reactions,
then learn the manifestation of what we are.
Practice is to conduct the focus at present.
is live, to understand our uniqueness,
clear a path and not conditional.

Poetyca
07.07.2010 Poetyca

Nella filosofia buddista e la psicologia, la mente e il corpo non sono entità separate. Anche i testi medici della cultura buddista curare la mente e il corpo come parte di un intero spettro. Curare e calmare la mente e il corpo è guarito e calmato, l’inverso si applica anche. Buddisti tibetani, in particolare, hanno studiato e praticato la salute psico-fisica. Per capire questo “ecosistema” di interdipendenza, l’uso della “mente” termini e hanno bisogno di “corpo” di essere definite in modo buddista.
Per il buddista, il concetto della mente è molto più ampio di comprensione occidentale.
“La mente è definita nel buddismo come un fenomeno non-fisico che percepisce, pensa, riconosce, esperienze e reagisce all’ambiente.” http://www.buddhism.kalachakranet.org
Lama Zopa Rinpoche ricorda che la mente, come uno specchio, riflette chiaramente gli oggetti. Il sistema immunitario è la mente del corpo stesso. Si evidenzia come sano stati emotivi promuovere la salute e le emozioni negative portano malattie. In molti modi, questo interpretion buddista della mente prende in considerazione il funzionamento dell’intero sistema nervoso centrale. Solo la meditazione può esplorare e stabilizzare la mente, e, per impostazione predefinita, contemporaneamente, il corpo.
Il corpo, al buddista, è tutto ciò che è soggetta a fenomeni fisici, compresa l’espressione fisica in reazione ad uno stimolo. In tal modo, il corpo comprende il dolore fisico ed emotivo. Questa interpretazione estensiva della nozione di “corpo” identifica chiaramente il motivo per cui è difficile, per un buddista, alla mente e corpo separato. Per il pensiero occidentale, il dolore emotivo è più una mentalità piuttosto che una funzione del corpo. Eppure, per il buddista, il dolore emotivo si verifica quando la mente non riesce ad elevarsi al di sopra negatività, che porta sulla malattia del corpo. I due sono collegati tra loro.
Per i buddisti corpo, la mente “consapevolezza” = coscienza. Gli stati fisici, mentali e spirituali costantemente interagire nel regno della coscienza. La prospettiva occidentale che la coscienza emerge dalla attività del cervello, per il buddista, pari a una stretta prospettiva “materialista”. Attraverso la meditazione, il Buddista ritiene che un “consapevolezza intrinseca” in grado di sviluppare al di là del cervello e la percezione sensoriale.
Buddisti tibetani individuare otto tipi di coscienza:
* Shi Kun è il livello universale. Qui, “sé” si distingue dagli oggetti di consapevolezza.
* Sems è il livello di pensiero o di cognizione.
* 6 Sensi cognizione è il 6 ° senso, il coordinamento vista, udito, gusto, olfatto e tatto.
Buddisti sostengono che il loro sistema di credenze è una scienza spirituale. In altre parole, è “verificabile”. Nel 1940, uno studio era fatto di studenti dell’Università di Harvard. Sulla base delle loro personali, saggi di riflessione, gli studenti sono stati classificati come pessimisti o ottimisti. La loro salute è stata esaminata la storia 30 anni dopo. Pessimisti, con il loro 40, aveva una gamma più grave delle malattie e problemi di salute rispetto ai loro omologhi ottimista. Questo è solo uno di una serie di studi dimostrando una stretta correlazione tra salute mentale e fisica. Inoltre, accumulando prove che dimostrano che è malattia mentale in grado di avviare malessere fisico. Rabbia, ansia e depressione sono sempre più riconosciuta come veleni emozionale del corpo.
Sviluppare “sati” o consapevolezza e togliere il focus su “sé”. Poi, nel modo in cui buddista, la mente e il corpo possono essere sincronizzati e sani. Non ci può essere Illuminismo, quando il corpo e la mente sono visti come separati. Per un buddista, mente e corpo sono un tutt’uno. Esse devono essere!
Fonti
om http://www.healing.about.c
rg http://www.buddhism.kalachakranet.o
http://www.maithri.com
http://www.lifepositive.com
http://www.scienc e-spirit.org
—–
In Buddhist philosophy and psychology, the mind and body are not separate entities. Even the medical texts of Buddhist culture treat the mind and body as part of a whole spectrum. Heal and calm the mind, and the body is healed and calmed; the reverse applies also. Tibetan Buddhists, in particular, have studied and practiced psycho-physical health. To understand this “ecosystem” of interdependence, the use of the terms “mind” and “body” need to be defined in the Buddhist way.

//

To the Buddhist, the concept of the mind is far broader than Western understanding.
“Mind is defined in Buddhism as a non-physical phenomenon which perceives, thinks, recognises, experiences and reacts to the environment.” http://www.buddhism.kalachakranet.org
Lama Zopa Rinpoche points out that the mind, like a mirror, clearly reflects objects. The immune system is the body’s own mind. It highlights how wholesome emotional states promote health and negative emotions bring illness. In many ways, this Buddhist interpretion of the mind takes into account the whole workings of the central nervous system. Only meditation can explore and stabilize the mind, and, by default, simultaneously, the body.

The body, to the Buddhist, is all that is prone to physical phenomena, including physical expression in reaction to a stimulus. Thereby, the body includes physical and emotional pain. This broad interpretation of the term “body” clearly identifies why it is difficult, for a Buddhist, to separate mind and body. To Western thinking, emotional pain is more a mind-set rather than a body function. Yet, for the Buddhist, emotional pain occurs when the mind fails to rise above negativity; it brings on body sickness. The two are inter-connected.
For the Buddhist, mind + body + “awareness” = consciousness. Physical, mental and spiritual states constantly interact in the realm of consciousness. The Western perspective that consciousness emerges from brain activity, for the Buddhist, amounts to a narrow, “materialistic” perspective. Through meditation, the Buddhist believes that an “intrinsic awareness” can develop beyond brain and sensory perception.
Tibetan Buddhists identify 8 kinds of consciousness:
* Kun shi is the universal level. Here, “self” is distinct from objects of awareness.
* Sems is the thought or cognition level.
* 6 Senses Cognition is the 6th sense, co-ordinating sight, hearing, taste, smell and touch.

Buddhists claim that their belief system is a spiritual science. In other words, it is “testable”. In the 1940’s, a study was made of students at Harvard University. Based on their personal, reflective essays, students were classified as pessimists or optimists. Their health history was examined 30 years later. Pessimists, by their 40’s, had a more serious range of diseases and health problems than their optimistic counterparts. This is only one of a number of studies proving a close correlation between mental and physical health. Further, accumulating evidence is showing that mental ill health can initiate physical ill health. Anger, anxiety and depression are becoming recognized as emotional poisons of the body.
Develop “sati” or mindfulness and remove the focus on “self”. Then, in the Buddhist way, the mind and body can be synchronized and healthy. There can be no Enlightenment when the body and mind are viewed as separate. For a Buddhist, mind and body are one. They MUST be one!

Questa via mi basterà – This way will be enough for me – Riflettendo


Riflettendo…

La Riflessione

Dove soggetto e oggetto sono compresi
come una sola sfera,
la gioia e il dolore si fondono in uno.

Qualunque circostanza debba affrontare,
sono libero nel beato reame
della saggezza risvegliata.

Milarepa

———————

Se tutto sai abbracciare
non trovi separazione
e saggio è colui
che non mette confine,
osservando fa svanire
attaccamento e timore
perchè nutre con amorevolezza
tutti gli attimi che vive.

Poetyca

———————-

L’insegnamento

Questa via mi basterà

In armonia con il mio cuore,
ogni cosa si manifesta
in un unico accordo.

Guadagno e perdita,
non mi interessano;
questa via mi basterà
fino alla fine dei miei giorni.

Wen-siang (1210-1280)

—————————-

Ogni giorno armonizza
ogni tuo passo,
raccogli note e fai suonare
la musica che s’accorda al cuore:
allargando le braccia nel silenzio svuotati,
da ogni attaccamento sarai liberato
per divenire strumento
che si riconduce all’essenza del tuo essere
e troverai nel dharma la via del risveglio.

Poetyca

—————————-

16.02.2008 Poetyca

Reflecting …

The Reflection

Where subject and object are included
as a single sphere,
joy and pain merge into one.

Whatever circumstance he faces,
I am free in the blessed in the blessed realm
of awakened wisdom.

Milarepa

———————

If you know how to embrace everything
you do not find separation
and wise is he
that sets no boundaries,
observing makes it vanish
attachment and fear
because he nurtures with loving kindness
all the moments that he lives.

Poetyca

———————-

The teaching

This way will be enough for me

In harmony with my heart,
everything manifests itself
in one agreement.

Gain and loss,
they don’t interest me;
this way will be enough for me
until the end of my days.

Wen-siang (1210-1280)

—————————-

Harmonize every day
your every step,
collect notes and play
the music that matches the heart:
spreading his arms in silence emptied,
da ogni attaccamento sarai liberato
to become an instrument
which leads back to the essence of your being
and you will find in the dharma the way of awakening.

Poetyca

—————————-

16.02.2008 Poetyca

Naturali e spaziosi – Natural and spacious


Riflettendo…

La Riflessione

Il Risvegliato
può solo indicare la via:
siamo noi a doverla percorrere.

Chi con saggezza riflette
e intraprende il sentiero
è libero dai ceppi di Mara.

Dhammapada – 276

————————

Toccare la terra
è saper distinguere
tutte le tentazioni,
le illusioni di una mente
che non guarda in profondità.
Nel gioco dell’attaccamento
sono confuse le immagini,
a noi prendere la via
per riconoscere la realtà
come essa è,
e con volontà restare centrati
verso la nostra ricerca.

Poetyca

————————

L’insegnamento

Naturali e spaziosi

In meditazione, siate a vostro agio, siate quanto più naturali e spaziosi possibile.

Scivolate quietamente oltre i lacci del vostro sé, come sempre ansioso,
lasciate andare tutti gli attaccamenti e rilassatevi, abbandonandovi nella vostra vera natura.

Lasciate che la pace lavori su di voi e vi permetta di riunire la vostra mente dispersa
nella consapevolezza di una profonda e stabile quiete,
risvegliando in voi l’illuminazione di una chiara e profonda visione.

Sogyal Rinpoche

………………………

Nel momento presente
tutto è quiete,
nella forza di questa consapevolezza
basta semplicemente respirare
e portare attenzione
a questo momento in serenità,
senza aspettativa alcuna:
essenza che respira e si pacifica
con tutto quel che sa accogliere.

Poetyca

……………………..

13.06.2009 Poetyca

Testi tratti da: 

Reflecting …

Reflection

the Awakened
can only point the way:
us having to go.

Who wisely reflects
and takes the path
is free from the fetters of Mara.

Dhammapada – 276

——–

Touch the Earth
is able to distinguish
all temptations,
the illusions of a mind
that does not look in depth.
In the game of attachment
images are blurred,
we take the path
to recognize the reality
as it is,
and will be centered
to our research.

Poetyca

——–

The teaching

Natural and spacious

In meditation, you are at ease, be as natural and spacious as possible.

Glide quietly over the laces of your self, eager as always,
let go of all attachments and relax, lose yourself in your true nature.

Let the peace work of you and will let you bring your mind scattered
in the awareness of a deep and stable peace,
awakening in you lighting a clear and profound vision.

Sogyal Rinpoche

… … … … … … … … …

At the present time
everything is quiet,
in the strength of this awareness
simply breathing
and bring attention
at this moment in serenity,
without any expectation:
essence that breathes and peaceful
with everything that feels welcoming.

Poetyca

… … … … … … … … ..

13.06.2009 Poetyca

 

 

                                                                                                    Prendere rifugio – Riflettendo

Mente in meditazione


Riflettendo…
La Riflessione
La gratitudine non solo è necessaria. È pratica.
Quando accendete in voi la gratitudine,

spegnete quella parte del cervello che sta alimentando la sofferenza.
La gratitudine e la compassione unite insieme,

aprono la porta all’esperienza della gioia.
Insegnante di Dharma
———————————
L’armonia trova radici dalla capacità

di guardare in ogni sua parte la realtà:

non solo quel che sembra non essere presente,

soprattutto tutta la bellezza di quanto

è causa e concausa della nostra esistenza.

Nella risorsa sempre presente in noi del guardare

a cosa sia interconnesso – oltre le apparenze –

tutto ciò che ci avvolge,per trovare

come risposta un’ onda di amore.
La gratitudine è saper guardare in profondità,

sino a farci toccare nella sua essenza,

quanto siamo in grado di riconoscere

il valore di come tutti intersiamo:

tutti sullo stesso percorso riceviamo spesso

più di quanto siamo in grado di dare.
Poetyca
———————————-
L’insegnamento
Mente in meditazione
Cosa dovremmo “fare” con la mente durante la meditazione?

Assolutamente nulla. Lasciamola, semplicemente, così com’è.
Un Maestro descrisse la meditazione come:

“Mente, sospesa nello spazio, in nessun luogo”.
Sogyal Rinpoche
——————————————
Spesso si crede di dover apportare o togliere qualcosa,

di dover raggiungere un preciso fine,

come se il meditare fosse un lavoro di indagine

nel quale portare modifiche a quanto sia presente,

non accetto e da rigettare. Oppure come se fosse

un percorso a tappe dopo del quale si possa conseguire

un premio del quale fare mostra.

Nessun fine va cercato, nessuna ricerca particolare

se non quella del silenzio e della calma per scivolare

nell’assenza di percorso.

Solo in questo modo ci si riempie di un vuoto

che è la pienezza stessa della nostra attenzione.
Poetyca
——————————————
25.04.2009 Poetyca

Reflecting …
Reflection
Gratitude is not only necessary. It is practical.
When you turn in you gratitude,

turn off that part of the brain that is fueling the suffering.
Gratitude and compassion joined together,

open the door to the experience of joy.
Teacher of Dharma
———————————
The harmony is rooted on the ability

to look reality in its entirety:

not only what appears to be missing,

above all the beauty of what

is the cause and contributing cause of our existence.

In the resource always present in us the look

what is interconnected – beyond appearances –

everything that surrounds us, to find

response as a ‘wave of love.
Gratitude is able to look in depth,

up to us to tap into its essence,

As we are able to recognize

the value of all intersiamo as:

all on the same path we often receive

more than we can give.
Poetyca
———————————-
The teaching
Mind in Meditation
What we “do” with the mind during meditation?

Absolutely nothing. Let it, simply, as it is.
A master described meditation as:

“Mind, suspended in space, nowhere.”
Sogyal Rinpoche
——————————————
Often thought of having to make or remove something,

having to reach a definite end,

as if it were a meditate survey work

in which to bring changes to what is present,

I do not accept and reject. Or as if it were

a journey in stages after which you can achieve

an award which shows do.

No end to be sought, no particular research

than that of silence and stillness to slide

in the absence of the path.

Only in this way one fills a void

which is the same fullness of our attention.
Poetyca
——————————————
25.04.2009 Poetyca

Riflettendo – Vieni e vedi – Come and see


Riflettendo…La RiflessioneGli esseri viventi discriminano erroneamente,
Questo è il Buddha,questo è il mondo.Per coloro che hanno compreso la natura del Dharma,
non c’è né il Buddha, né il mondo.Avatamsaka Sutra—————-Tutto è
senza separazione
ed il nostro passo
non conosca
la tendenza a cercare
solo appagamento
senza comprendere
che è illusorio
credere diverso e distante
chi ci appaia opposto.Poetyca————–L’insegnamentoVieni e vediIl Buddhismo è sempre una questione di conoscere e sperimentare
e non una questione di sola fede.L’insegnamento del Buddha è descritto come Ehi-Passiko;
invita, cioè, a venire e vedere personalmente, non a venire e credere.Ven. Dr. W. Rahula————-Come puoi credere
con gli occhi bendati
a quello che tu
non conosci?Come puoi accogliere
senza alcuna domanda
quello che tu
non hai appreso?La pratica è:provare per capirecapire per saperesapere per essereSii quel che seiPoetyca————13.09.2009 PoetycaReflecting…The reflectionLiving beings wrongly discriminate,
This is the Buddha, this is the world.For those who understand the nature of Dharma,
there is neither the Buddha nor the world.Avatamsaka Sutra—————-All is
without separation
and our step
don’t know
the tendency to seek
only contentment
without understanding
which is illusory
believe different and distant
who appears opposite to us.Poetyca—————TeachingCome and see Buddhism is always a matter of knowing and experiencing
and not a matter of faith alone.The teaching of the Buddha is described as Ehi-Passiko;
that is, he invites to come and see personally, not to come and believe.Ven. Dr. W. Rahula————-How can you believe
blindfolded
to what you
you do not know?How can you welcome
without any question
what you
haven’t you learned?The practice is:try to understandunderstand to knowknow to be
Be what you arePoetyca————13.09.2009 Poetyca

L’ascolto profondo è la via – Deep listening is the way


Riflettendo…
La Riflessione
Il tuo primo amore, non ha né inizio nè fine.
Il tuo primo amore non è il tuo primo amore
e non è neppure l’ultimo.
E’ solo amore.
E’ uno con ogni cosa.
Thich Nhat Hanh
—————————-
Provare amore è conoscere quel che nel profondo siamo,
vivere in continuità una metamorfosi che è dono
dove incondizionata è l’offerta di sè.
Non quantificabile e non enumerabile
perchè una volta che accesa è la fiamma
essa non si estingue, è un abbraccio alla sofferenza
di tutti gli esseri, consapevolezza che nulla è separato.
Poetyca
—————————-
L’insegnamento
L’ascolto profondo è la via
Ascoltate in modo da dare all’altra persona un sollievo
ed una possibilità di esprimersi,
in modo che senta che finalmente qualcuno la capisce.
Se mantenete viva la compassione mentre ascoltate,
rabbia ed irritazione non potranno emergere.
Altrimenti, le cose che vi dirà,
toccheranno la vostra collera e la vostra sofferenza.
Solamente la compassione può proteggervi
dal divenire furiosi o pieni di disperazione.
La parola amorevole vi salverà.
L’ascolto compassionevole vi salverà.
Questo è un miracolo realizzato da noi stessi.
Maestro Thich Nhat Hanh
……………………………..
Restare equidistanti, ancorati alla presenza
che accoglie senza giudicare, che si offre
come spazio libero per gli altri, per dare conforto,
per sollecitare la fiducia nelle proprie capacità,
non è come reggere uno specchio, per farsi poi contaminare
dalle immagini che altri vi riflettono o dalle proiezioni mentali
nel tentano di coinvolgerci.
Non è semplice, ma quando si ascoltano gli altri
non si deve perdere di vista il restare centrati sulla propria armonia,
sulla coerenza di parole ed atti; non sia per noi vissuta come minaccia
che ci turba il nostro sentire,l’altrui idea o pregiudizio,
poiché è solo riflesso di una mente confusa,
trascinata da impressioni e non capace di guardare in profondità
per estirpare la discordia e lavorare saggezza ed eauidistanza.
Prima di essere d’aiuto ad altri dobbiamo lavorare
sulla nostra capacità di fermezza e serenità di fronte alle altrui opinioni,
spesso legate ad apparenze e non ad una reale attenzione ai semi che si osservano.
Poetyca
———————————–
01.05.2010 Poetyca
Reflecting …

Reflection
Your first love, has neither beginning nor end.
Your first love is not your first love
nor is it the last.
And ‘only love.
And ‘one with everything.

Thich Nhat Hanh
—————————-
Try to know what love is deep within us,
live in a continuous metamorphosis is a gift
where is the unconditional offer of its own.
Not quantifiable and non-enumerable
because once the flame is lit
it is not extinguished, is an embrace of suffering
of all beings, knowing that nothing is separate.

Poetyca

—————————-

Teaching

The deep listening is the way
Hear the other person to give relief
and a chance to express themselves,
so they feel that finally someone understands.
If you keep compassion alive while you listen,
anger and irritation may emerge.
Otherwise, the things you say,
touch your anger and your pain.
Only compassion can protect
from becoming angry or full of despair.
Loving speech will save you.
The compassionate listening will save you.
This is a miracle created by ourselves.

Master Thich Nhat Hanh

……………………………..

Remain equidistant, anchored to the presence
that welcomes non-judgmental, which offers
as free space for others, to comfort,
to elicit confidence in their abilities,
not how to hold a mirror to be contaminated, then
the images that will reflect or other mental projections
in trying to involve us.
It is not easy, but when you listen to others
one must not lose sight of their stay centered on harmony,
the consistency of words and deeds, is not experienced as a threat to us
that troubles us our feelings, ideas or other people’s prejudice,
it is only a reflection of a confused mind
driven by impressions and not able to look deeply
and work to eradicate discord and eauidistanza wisdom.
Before you can help others we need to work
our ability to firmness and serenity in the face of others’ opinions,
often linked to appearances and not to a real attention to the seeds that are observed.

Poetyca
———————————–

01.05.2010 Poetyca

Texts from

The Flower of Bodhidharma
Testi tratti da                                                                         

Il Fiore di Bodhidharma

L’inizio del sentiero – The beginning of the path


Il fiore di Bodhidharma

Riflettendo…

La Riflessione

Quando la mente è calma e lo spirito in pace,
la comprensione è realizzata.

Non v’è più nulla da comprendere.
Chi può affermare che il regno del Tao è lontano da noi?

Com’è sereno!
Come l’origine di Cielo e Terra.

Ni Tsan (1301-1374)

———————–

Non esiste dualismo,
non ha spazio la separazione
come una mente agitata ci proietta.

Tutto è racchiuso
in un respiro calmo,
nella pura attenzione
che lascia andare
attaccamento ed aspettativa.

Nel tao il senso profondo
di ogni cosa che ci pervade
e che si proietta nello spazio intorno.

Poetyca

———————–

L’insegnamento

L’inizio del Sentiero

Quando il Buddha insegnò le quattro nobili verità,
disse che prendere rifugio nell’esistenza umana è un’esperienza insoddisfacente.

Se ci si attacca a questa struttura mortale, si soffrirà.
Non ottenere quello che si vuole è sofferenza
– con questo possiamo trovarci facilmente d’accordo –
Ricevere quello che non si vuole può anche essere doloroso.

Ma se ci inoltriamo un po’ di più lungo il cammino del Buddha,
anche ottenere ciò che vogliamo è sofferenza!

Questo è l’inizio del sentiero del risveglio.

Ajahn Sundara

————————

La brama, il possesso e l’aspettativa
sono veleni che inquinano il nostro andare.

La vera ricerca si confronta con la capacità
di non attendersi nulla,
di accogliere ogni cosa come dono.

Senza aspettative si comprende
che quel che ci accade
è adatto al nostro percorso.

Non sempre quel che appare beneficio
accorda il nostro bisogno
e se non vigiliamo diviene
attaccamento e veleno.

Poetyca

————————

15.06.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Rifugi lungo la via – Shelters along the way


Riflettendo…

bodhidarma

La Riflessione

Ho vissuto per più di cinquant’anni,

fluttuando nel mare della vita e della morte.

Non v’è nulla a cui afferrarsi.

Shin’etsu (1639-1696)

————————

Il valore della gratitudine,

per la bellezza del percorso,

per le opportunità maturate

è nella comprensione di tutte le volte

che un respiro nuovo

ci ha permesso di essere qui ed ora,

ad attraversare lo spazio

che separa le acque tra la vita

che continua e la sfuggita morte.

In noi la capacità di accogliere

passo dopo passo questo momento

senza aggrapparsi ma facendosi scivolare

con dolcezza sulle onde

della compassione amorevole.

Poetyca

————————

L’insegnamento

Rifugi lungo la Via

Generalmente si pensa che prendere i Rifugi sia il primo gradino della pratica buddhista,una formula che si recita all’inizio della propria vita da buddhisti,

ma che poi si lascia cadere su uno sfondo dietro di sé.

Invece, l’atto di prendere i Rifugi può essere usato come un mezzo di pratica,

un metodo per elevare se stessi, poiché quando si prendono i Rifugi

in effetti si dà una particolare direzione alla propria mente.

Se lo si fa consapevolmente, lentamente e deliberatamente,

quest’atto mette in moto alcuni fattori mentali, le cinque facoltà spirituali (indriya).

Esse sono fede, energia, consapevolezza, concentrazione e saggezza.

Prendendo consapevolmente i Rifugi si fanno sorgere,

si potenziano e si rinforzano queste cinque qualità mentali,

fino al punto che esse diverranno le linee guida del nostro sviluppo spirituale.

Venerabile Bhikkhu Bodhi

————————-

Giungere ad un apparente traguardo è in realtà tracciare una linea di partenza,

in coerenza e retto sforzo per essere capaci di mantenere fede

ad una scelta formulata con la mente/cuore.

Mai si deve cancellare quello che è nella via da intraprendere

e passo dopo passo, tutto si riconferma dal calore che noi mettiamo

per far ardere la fiamma della presenza mentale, dove la pura mente

sa dare limpidezza al percorso scelto con consapevolezza ed amorevolezza.

Con gratitudine si porta attenzione a tutte le difficoltà

che ci aiutano a riconfermare il nostro modo di vivere le esperienze.

Poetyca

————————

28.12.2008 Poetyca

❤ ❤ ❤

Reflecting …

Reflection

I have lived for more than fifty years ,

waving in the sea of ​​life and death.

There is nothing to hold on .

Shin’etsu (1639-1696)

————————

The value of gratitude ,

for the beauty of the route ,

for the opportunities gained

is in the understanding of all times

that a new breath

has allowed us to be here and now,

to traverse space

which separates the waters between life

continues and escaped death.

In us the capacity to accommodate

step by step this time

but being without clinging slip

gently on the waves

of loving compassion .

Poetyca

————————

The teaching

Shelters along the Via

It is generally thought that taking refuge is the first step of Buddhist practice , a formula that is recited at the beginning of his life as a Buddhist ,

but then you drop on a background behind him.

Instead , the act of taking refuge can be used as a means of practice,

a method to elevate themselves, because when you take refuge

in fact it gives a particular direction to the mind .

If you do it consciously , slowly and deliberately ,

this act sets in motion some mental factors , the five spiritual faculties ( Indriyas ) .

They are faith , energy, mindfulness , concentration and wisdom .

Going for Refuge consciously they do arise ,

is strengthening, and reinforcing these five mental qualities ,

to the point where they become the guidelines of our spiritual development.

Venerable Bhikkhu Bodhi

————————-

Reaching an apparent goal is actually to draw a line starting

in consistency and rectum effort to be able to maintain faith

to a choice made ​​with the mind / heart.

Never will need to delete what is in the way to go

and step by step , everything is reconfirmed by the heat that we put

to burn the flame of mindfulness, where the pure mind

can give clarity to the path chosen with awareness and kindness .

With gratitude brings attention to the difficulties

that help us to reconfirm our way of life experiences .

Poetyca

————————

28.12.2008 Poetyca

Spazio mentale – Mental space


Riflettendo…

La Riflessione

Una rosa è una rosa, bellezza e spine …
Sennonché la rosa non se ne preoccupa.

Anonimo

—–

Le mille domande
nascono dalla mente
e nel samsara sono riflesso
dell’incessante giudicare
separazione che genera
sempre mille forme.

Nell’accoglienza
è l’abbracciare la realtà
così come essa è
senza mai porre fratture
per dare linfa all’amorevolezza
e al sorriso di chi non chiede.

Poetyca

——

L’insegnamento

Spazio mentale

Quando si medita,
è essenziale creare interiormente il giusto ambiente mentale.

Tutti gli sforzi e le difficoltà derivano dal non essere spaziosi,
quindi creare il giusto ambiente è vitale
perché la meditazione sia veramente tale.

Quando l’umorismo e la spaziosità sono realmente presenti,
la meditazione sorge senza sforzo.

Sogyal Rinpoche

——

Quando ci si aggrappa
a quel che appare,
senza abbattere barriere,
non si supera l’attaccamento.
Tutto parte dall’atteggiamento
e dalla capacità di abbattere mura
che noi stessi erigiamo
e dal sorridere della nostra illusione;
spesso crediamo vero quello che non lo è.

Poetyca
——-

25.08.2007 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Meditazione – Meditation – Riflettendo…


Riflettendo…

La Riflessione

Nella vostra vita di discepoli Zen,
se giungete ad una difficoltà così grande
da sembrare una montagna del Nepal,
e che sembra non offrire alcun sentiero,
saprete che c’è sempre una via per attraversarla.

Shunryu Suzuki Roshi

———————————-

Anche dove non appare la via
essa è profondamente in te,
cerca e medita, raccogli ed attendi:
Nel Dharmakaya sai trovare
forza e splendore del tuo sentire.

Poetyca

———————————-

L’insegnamento

Meditazione

Il vero splendore della meditazione non risiede in alcun metodo,
ma nella continua esperienza vitale della presenza mentale.

Nonché nella sua armonia, chiarezza, pace e, più importante di ogni cosa,
nella completa assenza di attaccamento.

Sogyal Rinpoche

———————————–

Fermati ed ascolta,
respira ed attraversa
tempo senza tempo,
nel qui ed ora
dove tutto è chiarezza
per conoscere quel che sei.
In armonia le tue orme
imprimono nel Dharma traccia,
in silenzio accogli il suono
della tua attenzione:
oltre apparenze ed illusioni
tutto è adesso amorevolezza
ed interessere nell’impermanenza
di ogni attimo, dove tutto svanisce
e rinasce svuotandoti dall’attaccamento.

Poetyca

———————————–

04.11.2007 Poetyca

The Reflection

In your life as a Zen disciple,
if you come to such a great difficulty
to look like a mountain in Nepal,
and which seems to offer no path,
you will know that there is always a way to cross it.

Shunryu Suzuki Roshi

Even where the street does not appear
it is deep in you,
seek and meditate, collect and wait:
In the Dharmakaya you can find
strength and splendor of your feeling.

Poetyca

———————————-

The teaching

Meditation

The true splendor of meditation does not lie in any method,
but in the continuing vital experience of mindfulness.

As well as in its harmony, clarity, peace, and most important of all,
in the complete absence of attachment.

Sogyal Rinpoche

———————————–

Stop and listen,
breathe and cross
timeless time,
in the here and now
where everything is clarity
to know what you are.
Your footsteps in harmony
imprint in the Dharma a trace,
in silence welcome the sound
of your attention:
beyond appearances and illusions
all is now love
and interest in impermanence
of every moment, where everything vanishes
and reborn emptying you of attachment.

Poetyca

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04.11.2007 Poetyca

Bambino dell’illusione – Child dell’illusion – Riflettendo …


La Riflessione
Il Cielo è sereno e chiaro,
la Terra è stabile e calma.
Gli esseri che perdono queste qualità, muoiono.
Mentre coloro che le emulano, vivono.
Una calma e stabile vastità
è la casa della luce spirituale.
Un’aperta assenza di ego
è la dimora della Via.
Maestro Huai-nan-tzu
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Come trovare la bellezza
sempre presente e mai oscurata?
Nel lasciare andare
attaccamento e rabbia
nel saper accogliere
la realtà come essa è,
oltre la forma e le aspettative
con cuore aperto…semplicemente.
Nessun fulmine ci colpisce
nessun moto e reazione
che scatena solo nubi
mantenendo la distanza
dalla luce e dalla vera natura.
Poetyca
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L’insegnamento
Bambino dell’illusione
E’ essenziale rendersi conto adesso, in vita, mentre abbiamo ancora questo corpo,
che la sua convincente apparenza di solidità è una mera illusione.
Il modo più efficace di comprendere ciò, è imparare a diventare,
dopo la meditazione, un “bambino dell’illusione”:
trattenersi, cioè, dal solidificare – come saremmo tentati di fare –
la percezione di noi stessi e del mondo e continuare a vedere direttamente,
come facciamo durante la meditazione, che tutti i fenomeni sono illusori
e simili a un sogno, come fa un “bambino dell’illusione”.
Questa pratica sviluppa la nostra comprensione della natura illusoria del corpo
ed è una delle più profonde intuizioni di sostegno al lasciar andare.
Sogyal Rinpoche
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Tutto muta, nulla resta uguale
come nubi nel cielo terso:
non puoi credere reale
quel che è frutto d’illusione
Tu non sei corpo, tu non sei mente
nulla resta ed è soggetto a mutare
Non essere ricettacolo di illusione
in quell’attaccamento che nuoce
– qui ed ora – senza timore
dove tutto muta e svanisce – ogni momento
Poetyca
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30.05.2009 Poetyca

Reflection
The sky is cloudless and clear,
Earth is stable and calm.
Beings who lose these qualities, they die.
While those who emulate and live.
A calm and stable vastness
is the home of spiritual light.
An open egolessness
is the abode of the Way.
Master Huai-nan-tzu
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How to find beauty
always present and never obscured?
In letting go
attachment and anger
in being able to accommodate
reality as it is,
beyond the form and expectations
with an open heart … simply.
No lightning strikes us
no motion and reaction
that triggers only clouds
keeping the distance
by light and true nature.
Poetyca
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The teaching
child dell’illusion
It Is essential to realize now, in life, while we still have this body,
that his convincing appearance of solidity is an illusion.
The most effective way to understand this, you learn to become
After meditation, a “child of illusion”:
refrain, ie, by solidifying – as we would be tempted to do –
the perception of ourselves and the world and continue to see directly,
as we do in meditation, that all phenomena are illusory
and like a dream, like a “child of illusion”.
This practice develops our understanding of the illusory nature of the body
and is one of the deepest insights of support to let go.
Sogyal Rinpoche
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Everything changes, nothing stays the same
Like a cloud in the clear sky:
can not believe the real
what is the result of illusion
You are not the body, you’re not mind
nothing left to change and PARTY
Do not be a receptacle of illusion
which is harmful in that attachment
– Here and now – with no fear
where everything changes and passes away – any time
Poetyca
——————————–
30.05.2009 Poetyca

Bodhicitta la potente meditazione – Bodhicitta the powerful solution – Riflettendo…



Riflettendo…

La Riflessione
Al suono della campana,
nella notte silente,
mi risveglio dal mio sogno
in questo nostro mondo di sogno.
Guardando il riflesso
della luna in un chiaro stagno,
vedo, oltre la mia forma,
la mia vera forma.
Maestro Kojisei
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Aprirsi alla realtà,
senza aspettativa e timore,
è rifuggire il sogno
che illude di esser incapaci
di intrepredere la via
che ci consente di essere
esattamente quel che siamo,
senza maschera che ci ottenebra.
La campana è il richiamo
per la nostra attenzione,
come meditanti in ricerca
della via del cuore,
lasciando da parte
la mente che illude.
Sia sempre viva,
attimo per attimo
la nostra capacità
di profonda attenzione.
Poetyca
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L’insegnamento
Bodhicitta è la potente soluzione
Il mondo intero è costruito sull’attaccamento,
ma il Buddha spiegò che perfino un solo attimo di presenza della Bodhicitta,
la mente che aspira all’illuminazione per amore degli altri,
può trasformare il karma negativo di centinaia di migliaia di vite.
Abbiamo molto attaccamento che ci rende rigidi e inquieti.
Ma perfino una piccola traccia del calore della Bodhicitta scalda e scioglie il nostro cuore.
La Bodhicitta è la potente soluzione,
è l’energia che distrugge il regno dell’attaccamento.
Lama Thubten Yeshe
——————
A cosa attaccarci se tutto muta e non perdura?
Cosa attenderci se crediamo al riflesso della mente,
senza essere capaci, con cuore aperto, di far sgorgare compassione?
Solo noi, attimo per attimo, possiamo scegliere
e compiere il nostro progresso, nella via
che ci consente di seminare attenzione e saggezza.
Poetyca
—————-
18.07.2009 Poetyca
Reflecting …
Reflection
At the sound of the bell,
in the silent night,
I wake from my dream
in our dream world.
Looking at the reflection
the moon in a clear pond,
I see, well my form,
my true form.
Master Kojisei
——————-
Open up to reality,
without expectation and fear,
is the dream escape
that the illusion of being unable
intrepredere of the way
that allows us to be
exactly what we are,
without a mask that obscures.
The bell is the call
for our attention,
As meditators in research
the way of the heart,
leaving aside
the mind that deceives.
Is still alive,
moment by moment
our ability
of deep attention.
Poetyca
——————
The teaching
Bodhicitta is the powerful solution
The whole world is built on attachment,
but the Buddha taught that even a single moment of presence of Bodhicitta
the aspiration for enlightenment for the sake of others,
can transform the negative karma of hundreds of thousands of lives.
We have very rigid attachment that makes us uneasy.
But even a small trace of the heat and warms the Bodhicitta melts our hearts.
Bodhicitta is the powerful solution,
is the energy that destroys the kingdom of attachment.
Lama Thubten Yeshe
——————
What if they attack us, and everything changes did not persist?
What to expect if we believe the reflection of the mind,
without being able, with an open heart, to pour compassion?
Just us, moment by moment, we can choose
and make our progress, in the street
that allows us to sow carefully and wisely.
Poetyca
—————-
18.07.2009 Poetyca
Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Semplicemente siamo – They simply are – Riflettendo…..



Riflettendo…..
La Riflessione
Più grande in battaglia di chi sconfigge un milione di nemici
è colui che conquista se stesso.
(Dhammapada, 103)
————————————–
Il nostro potere e la nostra attenzione
possono essere diretti verso l’interno:
un viaggio di conquista che ci permetta
di essere persone migliori, in grado
di portare in luce le nostre ombre,
le cause di sofferenza e le proiezioni
di esse, per essere liberi dalle consuete reazioni
che ci impediscono di mettere in pratica
le lezioni che la vita ci offre attraverso
la presenza di altri che vediamo come nemici.
Poetyca
————————————–
L’insegnamento
Semplicemente sono
Quando sono saldo nella natura della mente, il pensiero ordinario non c’è più.
Non c’è più bisogno di sostenere e puntellare una sensazione di essere: semplicemente sono.
È presente una certezza fondamentale.
Non v’è nulla di particolare da fare.
Sogyal Rinpoche
——————————————
La natura della mente:
barca che ci permette il passaggio
nelle tempeste delle illusione,
dove incontaminata resta la vera presenza
del nostro essere.
Quando siamo consapevoli di essere a bordo,
nulla serve per navigare:
siamo già al riparo e conosciamo
ogni segreto della navigazione.
Poetyca
——————————————
04.07.2009 Poetyca

Reflecting …..
Reflection
The larger of those defeated in battle a million enemies
is the one who conquers himself.
(Dhammapada, 103)
————————————–
Our power and our attention
can be directed inwards:
a journey of achievement that allows us
to be better people, able
to bring to light our shadows,
the causes of suffering and projections
of them, to be free from the usual reactions
that prevent us from putting into practice
the lessons that life offers us through
the presence of others who we see as enemies.
Poetyca
————————————–
The teaching
are simply
When they are firm in the nature of the mind, the ordinary thinking is gone.
No need to support and bolster a sense of being: they just are.
There is a fundamental certainty.
There is nothing particular to do.
Sogyal Rinpoche
——————————————
The nature of the mind:
boat that allows the passage
in the storms of illusion,
where it remains untouched the real presence
of our being.
When we are aware of being on board,
no need to navigate:
We already know the shelter and
all the secrets of navigation.
Poetyca
——————————————
04.07.2009 Poetyca

Riflettendo – Vuoto – Emply


La Riflessione

Il Maestro Nam Tuyen afferma:

“La Via
è la mente quotidiana”

Commento:

Se fa freddo, dì: “freddo”.
Se fa caldo, dì: “caldo”.

Maestro Tran Thay Tong

———————–

Osservare è accogliere,
riflettere è non fuggire;
ricamando immagini
che allontano dall’essenza
di tutte le cose,
quel che tu sai raccogliere
è quello che è:

Realtà da comprendere
e da abbracciare
esattamente per quello che è,
nella trasparenza
e chiarezza del tuo essere
presente – qui ed ora –
senza voglia di aggrapparti
ad un prima o a un dopo.

Poetyca

———————–

L’insegnamento

Vuoto

“Come posso dire che sia vuoto questo mondo,
visto che ho di fronte a me, continuamente, gli esseri?”

Non equivocare il termine,
è qui il nocciolo del tuo problema, amico.

Gli esseri esistono, con le loro menti e corpi,
tuttavia queste menti e questi corpi, cambiano continuamente,
in un flusso instabile, sempre mutando
in qualcosa di differente da ciò che erano prima.

Questo è il significato di “vuoto”,
nient’altro.
Vuoto significa, “vuoto di sostanza stabile”,
e non “inesistente”.

Spero di aver chiarito questo insegnamento.

Bhikkhu Samahita

————————

Che verità possiamo stringere nel pugno
se quel che crediamo definitivo
è soggetto al cambiamento?

Ogni cosa muta, non resta incisa
e tu sei dentro questo flusso,
dove tutto è sostanza volatile
e dove la realtà va accolta
senza inutile attaccamento,
per essere liberi dalla sofferenza
che noi stessi ci causiamo.

Poetyca

————————

14.12.2008 Poetyca

🌟🌟🌟

The reflection

Master Nam Tuyen says:

“Street
is the daily mind ”

Comment:

If it’s cold, say “cold”.
If it’s hot, say “hot”.

Master Tran Thay Tong

———————–

To observe is to welcome,
to reflect is not to flee;
by embroidering images
that move away from the essence
of all things,
what you know how to collect
it is what it is:

Reality to understand
and to embrace
exactly for what it is,
in transparency
and clarity of your being
present – here and now –
without wanting to hold on
to a before or after.

Poetyca

———————–

Teaching

Empty

“How can I say that this world is empty,
since I have beings constantly in front of me? ”

Do not misunderstand the term,
here is the crux of your problem, friend.

Beings exist, with their minds and bodies,
however these minds and bodies are constantly changing,
in an unstable flow, always changing
in something different from what they were before.

This is the meaning of “emptiness”,
nothing else.
Empty means, “vacuum of stable substance”,
and not “non-existent”.

I hope I have clarified this teaching.

Bhikkhu Samahita

————————

What truth we can hold in our fists
if what we believe to be definitive
is it subject to change?

Everything changes, does not remain engraved
and you are inside this flow,
where everything is volatile
and where reality is welcomed
without unnecessary attachment,
to be free from suffering
that we cause ourselves.

Poetyca

————————

14.12.2008 Poetyca

Qualità del pensiero – Quality of thought – Des boo ngoh


La Riflessione
Quando apprezziamo profondamente ogni istante,
l’istante diventa eterno.
Nella via dello Zen,
il quotidiano, diventa la nostra preghiera.
Harvey Sodaiho Roshi
————–
Liberi da vincoli:
ansie legate al passato,
ad aspettative verso il futuro;
diamo respiro a quest’istante,
con la consapevolezza
del suo irripetibile valore.
Non ha senso alcuno il tempo
quanto espandiamo l’ascolto
oltre il confine di quanto
abbiamo permesso ci limiti.
Poetyca
————–
L’insegnamento
Qualità del pensiero
La qualità della vostra vita,
semplicemente segue,
la qualità del vostro pensiero.
Pensateci.
Des boo ngoh
————-
Saper dare senso vivo
al pensiero e alla parola
è disegnare il nostro essere
oltre le paure.
Ogni paura è solo apparenza,
in noi la capacità di vedere
con chiarezza e di dare linfa
al pensiero costruttivo.
Poetyca
————-
11.07.2008 Poetyca
Reflecting …
Reflection
When we deeply appreciate every moment,
the moment becomes eternal.
In the way of Zen,
the everyday becomes our prayer.
Harvey Sodaiho Roshi
————–
Free from constraints:
anxieties related to the past,
expectations towards the future;
we breath in this moment,
with the knowledge
of its unique value.
It makes no sense any time
As we expand the listening
over the border of what
have allowed us limits.
Poetyca
————–
The teaching
Quality of thought
The quality of your life,
simply follows,
the quality of your thinking.
Think about it.
Des boo ngoh
————-
Knowing how to make sense of living
thought and word
is to draw our being
over the fears.
Every fear is only an appearance,
in us the ability to see
with clarity and give sap
to constructive thought.
Poetyca
————-
11.07.2008 Poetyca

Abbandonare il fardello – Let go of the burden – Riflettendo…


Riflettendo…

La Riflessione

Chi parla molto
non vuol dire che sia ispirato dalla saggezza.

Colui che è paziente,
perché è in pace con la vita
libero da ostilità e paura.

Solo questi
è giustamente chiamato saggio.

Dhammapada – 258

—————-

Se noi osserviamo
ed ascoltiamo
quel che accade in noi
e quel che accade nel mondo
noi non possiamo avere tempo
per dare risposte,
noi siamo i primi ad apprendere
ogni preziosa lezione
per dare linfa alla saggezza.

Poetyca

—————

L’insegnamento

Abbandonare il fardello

Non serve a niente preoccuparsi delle disavventure della vita quotidiana,
come un bambino che si diverte a costruire un castello di sabbia
e poi piange quando il castello collassa.

Osserva come gli esseri puerili si precipitano nelle difficoltà,
come la farfalla che si cala nella fiamma di una lampada
come se volesse appropriarsi di ciò che desidera e liberarsi di ciò che aborre.

E’ meglio abbandonare il fardello
che tutti questi attaccamenti immaginari ci fanno portare sulle spalle.

Dilgo Khyentse Rinpoche

——————-

Impulsività ed apparenze,
desiderio di non perdere nulla,
per dare alimento al nostro ego.

Non è questa la via
per liberarsi dalla sofferenza.

Dobbiamo cercare le azioni costruttive:

Se solo noi cercassimo la saggezza,
se solo noi trovassimo il modo
per essere equidistanti,
ogni cosa sarebbe vista
da una diversa angolazione
e saremmo liberi dalla reazione
a tutti gli eventi della vita
spesso viziata delle apparenze.

Poetyca

—————–

30.11.2008 Poetyca

Reflecting …

The Reflection

Who talks a lot
it does not mean that it is inspired by wisdom.

He who is patient,
because it is at peace with life
free from hostility and fear.

Just these
he is rightly called wise.

Dhammapada – 258

—————-

If we observe
and we listen
what happens in us
and what happens in the world
we can’t have time
to give answers,
we are the first to learn
every valuable lesson
to give life to wisdom.

Poetyca

—————

The teaching

Let go of the burden

It is useless to worry about the misadventures of everyday life,
like a child having fun building a sand castle
and then cries when the castle collapses.

Observe how childish beings rush into difficulties,
like the butterfly that falls into the flame of a lamp
as if he wanted to appropriate what he desires and get rid of what he abhors.

It is better to let go of the burden
that all these imaginary attachments make us carry on our shoulders.

Dilgo Khyentse Rinpoche

——————-

Impulsiveness and appearances,
desire not to lose anything,
to feed our ego.

This is not the way
to get rid of suffering.

We need to seek constructive actions:

If only we sought wisdom,
if only we could find a way
to be equidistant,
everything would be seen
from a different angle
and we would be free from reaction
to all life events
often spoiled by appearances.

Poetyca

—————–

30.11.2008 Poetyca

Grandi specchi – Large mirrors – Riflettendo…


Riflettendo…
La Riflessione
Il fatto di base è che l’umanità sopravvive grazie alla bontà,
all’amore e alla compassione.
Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità
è la loro vera benedizione.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama
——————
In tutti noi una risorsa,
la fonte ricca di beni:
Cuore forte nell’amorevolezza
senza giudizio alcuno.
Fermo esempio di equidistanza,
dove non si sceglie ma si esperisce
la compassione per tutti gli esseri.
A volte è il silenzioso rumore
di una lacrima che solca il viso,
solo perchè le braccia sono corte
per un abbraccio al mondo.
Poetyca
—————-
L’insegnamento
Grandi specchi
L’insegnamento buddhista sulla compassione,
sull’empatia e sull’affettuosa partecipazione alla vita,
sono come grandi specchi posti davanti a sé.
Cerchiamo di provare empatia per tutti, ma può essere una grande sfida.
Il primo monaco che incontrai mi disse:
“Non considerare le parti dell’insegnamento buddhista con cui sei d’accordo.
Sono quelle parti che trovi difficili da seguire che sono toste”.
Queste sono come specchi che sfidano la mente.
Venerabile Ajahn Viradhammo
———————–
La pratica non si fonda su parole,
sull’erudizione e le apparenze.
Essere presenti, qui ed ora
è vivere adesso il retto sforzo,
la tenace conquista di noi stessi.
In ogni gesto, pensiero e proposito
sia sempre presente l’immagine di un sasso:
levigato e liscio solo dall’acqua e dal tempo,
come la nostra costante attenzione
verso la carezza amorevole che arrotonda
e con decisione toglie asperità.
Poetyca
———————-
Reflecting …
Reflection
The basic fact is that humanity survives thanks to the kindness ,
love and compassion .
That human beings have the capacity to develop these qualities
is their real blessing.
Tenzin Gyatso , the fourteenth Dalai Lama
——————
In all of us a resource,
the rich source of goods :
Strong heart nell’amorevolezza
without judgment .
Without an example of equidistance ,
where you do not choose but is experienced
compassion for all beings.
Sometimes it is the quiet noise
a tear that flows through the face,
just because your arms are short
for a hug in the world.
Poetyca
—————-
The teaching
large mirrors
The Buddhist teaching on compassion ,
empathy and affectionate participation in life ,
are as large mirrors placed in front of him .
We try to feel empathy for everyone, but it can be a big challenge.
The first monaco I met told me :
“I do not consider the parts of Buddhism with which you disagree.
Are those parts that are difficult to follow that are tough . “
These are like mirrors that challenges the mind.
Venerable Ajahn Viradhammo
———————–
The practice is not based on words ,
sull’erudizione and appearances.
Be present, here and now
is now live right effort ,
the tenacious conquest of ourselves.
In every act , thought and purpose
is always present the image of a rock :
smooth and polished only by water and time ,
as our constant attention
to the loving caress which rounds
and decision removes roughness .
Poetyca
02.08.2008 Poetyca
bodhidarma

Felicità – Le Quattro Menti Commensurabili – Happiness: the Four Immeasurable Minds – Riflettendo


Riflettendo…

La Riflessione

Qualcosa già esisteva
prima di Terra e Cielo.

Originariamente
senza forma e silente,
nondimeno maestro d’opera
di ogni immagine e forma.

Mai appassisce,
col passo del tempo.

Bankei (1622-1693)

———————–

Oltre la forma
oltre i sensi
è la forza di essere
dove tu non cogli
e non sai tracciare
con l’intelletto
e con le parole
perchè è nel silenzio
e nella mente attenta
che potrai svelare
la vera essenza
che straccia ogni confine

Mente/cuore
che si apre
come fiore di loto
nella consapevole fragranza
del tuo respiro
accarezzato istante
che tutto annulla
e in tutto si ritrova:
qui ed ora
nello sciogliere del tempo

Poetyca

————————–

L’insegnamento

Felicità: le Quattro Menti Incommensurabili

Amorevolezza: Possano tutti gli esseri essere felici
Compassione: Possano tutti gli esseri estinguere l’infelicità

Gioiosa empatia: Possano tutti gli esseri gioire della felicità altrui
Equanimità: Possano tutti gli esseri essere ugualmente felici

Shian

———————–

Tu ed io
non siamo lontani:

quando un sottile filo
unisce spazio e respiro

quando il mio bene
è anche il tuo

quando sciolto ogni timore
so donare in ogni allargato confine
la danza del cuore che raccoglie
e respira amorevolezza e gioia

Non esiste più
un tu ed un io
un mio o un tuo
ogni cosa è manifesta
nella consapevole forza
che traccia i passi
nell’amorevolezza per ogni essere

Nel saper offrire nel Dharmakaya
l’abbraccio equamine
di chi raccoglie lezioni
nella purezza del Dharma

Poetyca

————————–

15.03.2008 Poetyca

The Reflection

Something already existed
before Earth and Heaven.

Originally
shapeless and silent,
nevertheless opera master
of every image and shape.

Never fades,
over time.

Bankei

Beyond the form
beyond the senses
it is the strength to be
where you don’t catch
and you can’t trace
with the intellect
and with words
because it is in silence
and in the alert mind
that you can reveal
the true essence

Mind / heart
that opens
like a lotus flower
in the conscious fragrance
of your breath
caressed instant
that cancels everything
and in everything we find:
here and now
in the melting of time

Poetyca

—-

The teaching

Happiness: the Four Immeasurable Minds

Kindness: May all beings be happy
Compassion: May all beings extinguish unhappiness

Joyful empathy: May they
You and I
we are not far away:

when a thin thread
combines space and breath

when my good
it’s yours too

when all fear is dissolved
I know how to give in every enlarged border
the dance of the heart

It no longer exists
a you and a me
one of mine or yours
everything is manifest
in conscious strength
that traces the steps
in loving kindness for every being

In knowing how to offer in the Dharmakaya
the equamine hug

————————–

15.03.2008 Poetyca

Essere o non essere -To be or not to be – Riflettendo


Riflettendo…

La Riflessione

Finché durerà lo spazio,
e finché rimarranno degli esseri umani,

fino allora che possa rimanere anch’io
a scacciare le sofferenze del mondo.

Tendzin Gyatso, XIV Dalai Lama
Preghiera alla fine del Discorso per il Premio Nobel
Oslo, 10-12-1989

——————————-

In noi gli strumenti per aprire il pugno,
per non stringere forte il nostro individualismo:

Compassione ed amorevolezza,
capacità di accogliere ogni essere
senza conoscere pregiudizio
sono la via che conduce verso il senso
di un esistenza pregna di significato.

Nulla è separato
sino a quando noi stessi
non erigiamo invisibili mura
che fanno di noi persone sofferenti e sole.

Poetyca

——————————-

L’insegnamento

Essere o non essere

La realtà non ha niente a che fare con l’esistenza e la non-esistenza.

Quando Shakespeare dice:

“Essere o non essere,
questo è il problema”,

il Buddha risponde:

“Essere o non essere,
non è questo il problema”.

Essere e non essere sono soltanto due idee, l’una opposta all’altra:
non sono una realtà e non descrivono la realtà.

Maestro Thich Nhat Hanh

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La mente specchia la nostra illusione
e la realtà, si aggrappa alle immagini
che giorno per giorno sa costruire.

La visione profonda allarga e definisce
quello che non possono spiegare centinaia di parole.

Essere o non essere non è il fulcro
del nostro percorso, poichè quanto sai accogliere
quello che è oltre la tua conoscenza, nulla è e nulla non è.

In un soffio di vento tutto muta e tutto si trasforma,
cosa resta di quello che hai creduto di essere solo un momento fa?

Poetyca

——————————-

02.11.2008 Poetyca

Reflecting …

The Reflection

As long as the space lasts,
and as long as human beings remain,

until then I can stay too
to drive away the sufferings of the world.

Tendzin Gyatso, 14th Dalai Lama
Prayer at the end of the Speech for the Nobel Prize
Oslo, 10-12-1989

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In us the tools to open the fist,
not to tighten our individualism:

Compassion and kindness,
ability to welcome every being
without knowing prejudice
they are the way that leads to the sense
of an existence full of meaning.

Nothing is separate
until we ourselves
we do not build invisible walls
that make us suffering and lonely people.

Poetyca

——————————-

The teaching

To be or not to be

Reality has nothing to do with existence and non-existence.

When Shakespeare says:

“To be or not to be,
that is the question”,

the Buddha replies:

“To be or not to be,
this is not the problem”.

Being and not being are just two ideas, one opposite to the other:
they are not a reality and they do not describe reality.

Master Thich Nhat Hanh

——————————-

The mind mirrors our illusion
and reality, it clings to images
who knows how to build day by day.

Insight broadens and defines
what hundreds of words cannot explain.

To be or not to be is not the focus
of our path, as how much you know how to welcome
what is beyond your knowledge, nothing is and nothing is not.

In a breath of wind everything changes and everything changes,
What’s left of what you thought you were just a moment ago?

Poetyca

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02.11.2008 Poetyca

Mantenere la concentrazione – Keeping the concentration – Riflettendo…


Riflettendo…
La Riflessione
Preghiera per la mente
Questa mente esausta e vulnerabile,
è pressata dal karma e da pensieri ansiosi,
come fossero un’inesauribile furia di onde burrascose,
nell’infinito oceano del samsara.
Che possa riposare nella sua innata grande pace.
Nyoshul Khen Rinpoche
………………………………..
l’oceano dell’esistenza, la ruota
che per noi gira, è una forza che preme.
Solo la nostra retta attenzione è ancora che ci trattiene,
è fonte di vita, perchè si possa trovare armonia e giusta visione
dove la confusione regna e ci inganna con l’illusione.
Nel moto della marea, nel timore di schiantare
la nostra fragile imbarcazione contro gli scogli della preoccupazione,
possiamo solo imparare a manovrare con attenzione,
prendendo il comando e la consapevolezza
che solo la mente spezza le catene e sa trovare armonia.
Solo noi possiamo placare la marea interiore,
per una corretta navigazione nella vita.
Poetyca
………………………………..
L’insegnamento
Mantenere la concentrazione
Per i discepoli esperti, il principio di mantenere la concentrazione
e la consapevolezza non è uno sforzo;
è qualcosa di spontaneo e naturale, nulla di schematico o programmato.
Quando guardano e ascoltano, semplicemente fanno ciò;
quando si vestono e mangiano, semplicemente fanno ciò;
quando parlano con la gente, semplicemente fanno ciò.
Qualunque atto compiano,
camminare, stare in piedi, sedersi, sdraiarsi, parlare, stare in silenzio, rallegrarsi,
in ogni momento ed in ogni cosa, semplicemente, hanno questo naturale atteggiamento.
Maestro Chinul
……………………………………
Ogni cosa viva cresce,
prende forma e si sviluppa con armonia,
anche la nostra attenzione,
la capacità di mantenere aperta
la presenza mentale:
passo dopo passo, per essere consapevoli
– qui ed ora – in naturalezza e con elasticità
che tutto quel che era rigido e sembrava solo difficile esercizio,
vive una trasformazione ed è ora quel che in profondità siamo:
aperti e presenti ci trasformiamo in contenitore vuoto
che accoglie solo amorevolezza e compassione.
Poetyca
……………………………………
Reflecting …
Reflection
Prayer for the mind
This exhausted mind and vulnerable,
by karma is pressed and anxious thoughts,
as if they were inexhaustible fury of stormy waves,
in the infinite ocean of samsara.
She sleeps in her natural great peace.
Khen Rinpoche Nyoshul
………………………………..
the ocean of existence, the wheel
which runs for us, is a force that presses.
Only our attention is still right that holds us back,
is the source of life, because you can find harmony and good vision
where confusion reigns and deceives us with the illusion.
In the motion of the tide, for fear of crashing
our frail boat against the rocks of concern,
We can only learn to maneuver carefully,
taking the lead and awareness
that only the mind breaks the chains and it can find harmony.
Only we can quell the tide inner
for a correct navigation in life.
Poetyca
………………………………..
The teaching
Keeping the concentration
For the disciples experts, the principle of keeping the concentration
and awareness is not an effort;
is something spontaneous and natural, nothing programmed or schematic.
When you watch and listen, just do this;
when they dress and eat, just do this;
when talking with people, simply doing what.
Any act undertaken,
walk, stand, sit, lie down, speak, be silent, be glad,
at all times and in all things, just have this natural attitude.
Master Chinul
……………………………………
Every living thing grows,
takes shape and develops harmoniously,
Also our attention,
the ability to maintain open
mindfulness:
step by step, to be aware
– Here and now – with ease and flexibility
that everything had seemed stiff and just hard working,
experiencing a transformation and is now deep into what we are:
present we become open and empty container
which only shows kindness and compassion.
Poetyca
03.05.2009 Poetyca
Testi tratti da:

Il Fiore di Bodhidharma

Vero sè – True self -Riflettendo



Riflettendo…

La Riflessione

Ascoltando la neve
Notte fredda, niente vento, il suono del bambù,
rumori lontani che ora si riuniscono,
filtrando attraverso la rete dei pini che si fiancheggiano.
Ascoltare con l’udito è meno sottile
che ascoltare con la mente.
Sto disteso accanto alla lampada,
a fianco di un mezzo rotolo di sutra.
Maestro Daito
———————-
Prima della meditazione
l’orecchio porge assuefatto ascolto.
Durante la meditazione
il silenzio ovatta il suono
ed interconnette al soffice udire
dove s’espande l’eco delle distanze
per essere ora uno nell’abbraccio
che avvolge ogni confine.
Poetyca
———————-
L’insegnamento

Vero sé

Il vero sé è non-sé,
è la consapevolezza che il sé è fatto solo di elementi di non-sé.
Non c’è separazione fra il sé e l’altro
ed ogni cosa è interconnessa.
Appena siete consapevoli di ciò,
non siete più intrappolati dall’idea di essere un’entità separata.
Questo è il fine della pratica:
realizzare il non-sé e l’interconnessione.

Maestro Thich Nhat Hanh
—————————-
Non vivo dentro mura,
non un nucleo che protegga,
non sono come goccia che è separata
dalle acque dell’oceano.
Estensione di ogni essere
è nella danza che non ci identifica
perchè si è in ogni riflesso
che specchia vacuità
in interconnessa presenza

Poetyca
—————————-
09.02.2008 Poetyca

Reflecting …

Reflection

Listening to the snow
Cold night , no wind , the sound of bamboo,
distant sounds that come together now ,
filtering through the network of pine trees that flank .
Listen with your ears are less subtle
you listen with your mind.
I’m lying next to the lamp,
to the left of a half roll of sutras .

Master Daito
———————-
Before the meditation
addicted listening ear hands .
During meditation
the sound of silence wadding
and interconnects to hear soft
where the echo carries over distances
to be now one embrace
that wraps around each border.

Poetyca
———————-
The teaching

True self

The true self is no-self ,
is the awareness that the self is made up only of elements of non -self.
There is no separation between the self and the other
and everything is interconnected .
As soon as you are aware of this,
you are no longer trapped by the idea of being a separate entity.
This is the end of the practice:
realize the not-self and interconnection .

Master Thich Nhat Hanh
—————————-
I do not live inside the walls ,
not a core that protects ,
I’m not like that drop is separated
by the waters of the ocean.
Extension of every
is the dance that we do not identify
because it is reflected in every
that reflects the emptiness
interconnected in the presence

Poetyca
—————————-
09.02.2008 Poetyca

Amorevoli con voi stessi – Loving yourself – Riflettendo…


Riflettendo…

La Riflessione

Una persona dovrebbe contemplare l’attività dell’universo
Con profonda reverenza e introspezione.

In questo modo viene data espressione agli effetti di queste armonie
fin nella propria persona.

Ciò è sorgente di una energia nascosta.

I Ching

———————–

Osservando ad accogliendo
quanto si proietta da lontano,
quanto è legato in armonia profonda
è mezzo per comprendere come
siamo innestati nel tutto,
con le stesse leggi e la stessa
capacità di interagire
nel rispetto di esse.

Noi tutti siamo figli
dell’immutabile legge d’armonia
che tutto abbraccia e tutto sovrasta.

Noi tutti siamo capaci di seguire
respiro e passo che ci facciano
aprire all’universo, per essere
oltre le apparenze, forza e manifestazione.

Poetyca

———————–

L’insegnamento

Amorevoli con voi stessi

Non dimenticate di essere amorevoli con voi stessi.

Anche voi siete esseri viventi che meritate,
che necessitate amore e compassione.
In fatti, non potete veramente amare gli altri
fino a che non abbiate imparato ad amare voi stessi.

Questo non significa essere egoisti ed egocentrici.
Significa essere amici di voi stessi,
accettandovi così come siete, con i vostri difetti e limitazioni,
sapendo che potete cambiare e crescere.

Ven. Sangye Khadro

————————-

Ogni cosa parte da te:
braccia aperte al mondo,
cuore compassionevole
che sa accogliere e tramutare
ogni incertezza in colore vivo.

Ma partire da te
è apertura ed attenzione
verso il rispetto e la consapevolezza
che nessuno è perfetto
ma in mutevole e crescente attesa
per comprendere e portare
unità ad armonia passo dopo passo,
in sè ed intorno
per essere sempre fedele
con te stesso e le tue aspirazioni
per ritrovare il suono
del tuo essere nel mondo.

Poetyca

————————-

Reflecting …

The Reflection

A person should contemplate the activity of the universe
With deep reverence and introspection.

In this way the effects of these harmonies are given expression
right down to his own person.

This is the source of a hidden energy.

I Ching

———————–

Looking to welcoming
how much is projected from afar,
what is linked in profound harmony
it is a means of understanding how
we are grafted into the whole,
with the same laws and the same
ability to interact
in compliance with them.

We are all children
of the immutable law of harmony
that embraces everything and dominates everything.

We are all capable of following
breath and step they take
open to the universe, to be
beyond appearances, strength and manifestation.

Poetyca

———————–

The teaching

Loving yourself

Don’t forget to be loving to yourself.

You too are living beings that you deserve,
that you need love and compassion.
In fact, you cannot truly love others
until you have learned to love yourself.

This does not mean being selfish and self-centered.
It means being friends with yourself,
accepting yourself as you are, with your flaws and limitations,
knowing that you can change and grow.

Ven. Sangye Khadro

————————-

Everything starts with you:
open arms to the world,
compassionate heart
who knows how to welcome and transform
any uncertainty in bright color.

But starting from you
it is openness and attention
towards respect and awareness
that no one is perfect
but in changing and growing expectation
to understand and bring
unity to harmony step by step,
in itself and around
to always be faithful
with yourself and your aspirations
to find the sound
of your being in the world.

Poetyca

————————-

Incertezze – Uncertainties – Riflettendo…


Riflettendo…

La Riflessione

Silenziosamente un fiore si schiude,
in silenzio cade giù;
nondimeno qui ed ora, in questo istante,
in questo luogo,
il fiore nella sua totalità,
il mondo nella sua interezza,
sta fiorendo.

Questo è il discorso del fiore,
la verità dello sbocciare;
la gloria della vita sta pienamente risplendendo qui.

Zenkei Shibayama

—————————–

Quando osservi,
apri il cuore e non sentirti separato,
ogni petalo di vita che si offre
non è diverso dal tuo vivere.

QUando la tua emozione ricolma
l’istante che stai vivendo,
nel riconoscerti parte del respiro
di questo universo, apri la porta
a quella gratitudine che è compassione
verso la bellezza che riveste tutto.

Poetyca

—————————-

L’insegnamento

Incertezze

Le incertezze della vita,
anche se dolorose,
ci insegnano a non attaccarci
a questo mondo effimero.

Maestro Ikkyu

—————————-

Quando comprendi
che nulla è duraturo,
che tutto perisce
perchè è nella natura delle cose,
impari che non ha senso
attaccarsi a quanto è incerto.

Apprezzare questo attimo,
nella sua intensità,
grati del suo dono,
è riconoscere l’errore
nelle aspettative
che non rispecchiano la realtà.

Poetyca

—————————–

21.02.2009 Poetyca

Reflecting …

The Reflection

Silently a flower opens,
silently falls down;
nevertheless here and now, in this instant,
in this place,
the flower in its totality,
the world in its entirety,
is flourishing.

This is the talk of the flower,
the truth of blossoming;
the glory of life is fully shining here.

Zenkei Shibayama

—————————–

When you look,
open your heart and don’t feel separate,
every petal of life that offers itself
it is no different from your living.

When your emotion is filled
the moment you are living,
in recognizing yourself as part of the breath
of this universe, open the door
to that gratitude which is compassion
towards the beauty that covers everything.

Poetyca

—————————-

The teaching

Uncertainties

The uncertainties of life,
even if painful,
they teach us not to attack
to this ephemeral world.

Master Ikkyu

—————————-

When you understand
that nothing is lasting,
that everything perishes
because it is in the nature of things,
you learn that it makes no sense
cling to what is uncertain.

Appreciate this moment,
in its intensity,
thankful for his gift,
is to recognize the mistake
in expectations
that do not reflect reality.

Poetyca

—————————–

21.02.2009 Poetyca

Riflettendo – Non è così difficile – It is not so difficult



Riflettendo…

La Riflessione
La natura della mente è sostanza e fondamento dell’insieme di vita e morte,
come il cielo che accoglie l’intero universo nel suo abbraccio.
Sogyal Rinpoche
—————————–
Essere capaci di guardare in profondità
come tutto sia impermanente, destinato
alla trasformazione e che a nulla ci possiamo aggrappare,
in particolare alla visione dualistica
che tutto cataloga e rende separato,
è comprendere anche l’interconnessione e la presenza
di qualcosa che trascente la mente per portare luce
alla realtà della presenza di una condizione di non separaritivà
e di non opposizione o contrasto dove tutto è realtà viva da accogliere,
oltre ogni apparenza ed illusione.
Poetyca
—————————–
L’insegnamento
Non è così difficile
Morire non è così difficile,
una volta che avete accettato la morte
come una parte della vita.
La morte non è separata dalla vita.
Des Boo-ngoh
———————————-
Moriamo ogni istante,
a noi stessi, alla realtà apparente,
per attraversare il confine tra illusione
e realtà che permea ogni passo
– qui ed ora – dove tutto è un intenso abbraccio
di comprensione e compassione verso ogni essere
e la non separazione che ci insegna a vivere quel che è.
Vita e morte sono sono due separate condizioni,
ma due punti di vista che si affacciano sulla medesima cosa.
Poetyca
———————————-
13.03.2010 Poetyca

🌟🌟🌟
Reflecting …
Reflection
The nature of mind is the substance and foundation of all life and death,
like the sky that welcomes the entire universe in his embrace.
Sogyal Rinpoche
—————————–
Being able to look deeply
that everything is impermanent, destined
transformation and that we can cling to nothing,
in particular the dualistic view
that all catalogs and makes separate
is to understand the interplay and the presence
trascente the mind of something to bring light
the reality of the presence of a condition not to separaritivà
and not opposition or contrast where everything is a living reality to be accepted,
beyond appearances and illusion.
Poetyca
—————————–
Teaching
It is not so difficult
Dying is not so difficult,
once you have accepted death
as a part of life.
Death is not separated from life.
Boo-des ngoh
———————————-
We die every moment,
to ourselves, to the apparent reality,
to cross the border between illusion
and reality that permeates every step
– Here and now – where everything is an intense embrace
of understanding and compassion for all beings
and non-separation that teaches us to live what it is.
Life and death are two separate conditions,
but two points of view facing the same thing.
Poetyca
———————————-
13.03.2010 Poetyca

Riflettendo – La via da percorrere – The way ahead is not



Riflettendo…

La Riflessione
Il Dharma (Realtà così com’è) è privo di esseri viventi,
poiché è libero dalla materia degli esseri viventi.
È vuoto di un sé, poiché è libero dalle tracce del desiderio.
È senza vita, perché è libero da nascita e morte.
È vuoto di qualunque personalità,
perché non è toccato da origini passate o destini futuri.
Il Buddha nel Vimalakirti Sutra
…………………….
Oltre tutte le apparenze,
i legami e le esperienze
che sono fonte di sofferenza
esiste una realtà che oltrepassa
il conosciuto ma che è verità
che libera da ogni illusione.
Abbracciare questa realtà
è comprendere per svegliarsi
alla comprensione e alla compassione.
Poetyca
…………………….
L’insegnamento
La via da non percorrere
Non c’è ragione, in sostanza,
di custodire nulla in questo mondo.
Qualunque possesso o guadagno
può essere facilmente distrutto,
andare perduto o essere sottratto.
Per questa ragione,
se avete come obiettivo di vita
l’acquisire e il custodire beni o una posizione sociale,
state percorrendo la via dell’ansietà e del dolore.
Muso Kokushi (1275-1351)
……………………….
Nulla ci appartiene
e nulla può essere sottratto.
Tutto siamo e tutto possiamo offrire
con cuore aperto e presente
in amorevole accoglienza
dove quel che si impara è incondizionato
e non attende alcuna ricompensa.
Chi soffre si attende qualcosa
chi si libera da attaccamento
nulla si aspetta ed è libero di essere.
Poetyca
………………………
31.10.2009 Poetyca

🌟🌟🌟
Reflecting …
Reflection
The Dharma (Reality as it is) is devoid of living beings,
because it is free from the material of living things.
It is empty of a self, because it is free from traces of desire.
It is lifeless, because it is free from birth and death.
It is void of any personality,
because it is not affected by past or future destinies origins.
The Buddha in the Vimalakirti Sutra
… … … … … … … ….
Beyond all appearances,
ties and experiences
which are a source of suffering
there is a reality that goes beyond
the truth is known but
that free from all illusions.
Embracing this reality
to wake up is to understand
understanding and compassion.
Poetyca
… … … … … … … ….
The teaching
The way ahead is not
There is no reason, in essence,
to keep anything in this world.
Any possession or gain
can be easily destroyed,
be lost or stolen.
For this reason,
if you have the objective of living
acquire and preserve the property or social position,
you are walking the path of the anxiety and pain.
Muzzle Kokushi (1275-1351)
… … … … … … … … ….
Nothing belongs to us
and nothing can be subtracted.
Everything we are and all we can offer
with an open heart and present
in loving welcome
where what you learn is unconditional
and not waiting for any reward.
Sufferers are waiting for something
Who is free from attachment
nothing is free and is expected to be.
Poetyca
… … … … … … … … …
31.10.2009 Poetyca