Archivio tag | Prendere rifugio – Riflettendo

Buddha e mente ordinaria


Riflettendo…

La Riflessione

Gli sciocchi dubitano di quello che vedono,
ma non di quello che pensano.

I saggi dubitano di ciò che pensano,
non di ciò che vedono.

Osserva le cose così come sono
e non farti suggestionare dagli altri.

Maestro Huang-po (IX Secolo)

Dove la verità?
In quel che si crede
o in quel che si osserva?
Solo che si attiene
a quel che osserva
– senza attaccamento –
non aggiunge e non toglie
ma preserva il proprio sentire.

Poetyca

L’insegnamento

Buddha e mente ordinaria

Quasi tutte le persone portano davanti sé una grande asse,
così che non riescono a vedere oltre.

Pensano di essere solo la mente ordinaria,
ma se lasciano cadere la tavola riusciranno a capire:

“Oh, sono anche Buddha!
Come posso essere sia Buddha che mente ordinaria? È incredibile!”

Questa è l’illuminazione.

Shunryu Suzuki Roshi

Lasciare andare
senza stringere nulla
è avere spazio vuoto*
per cogliere il nostro vero essere.

Poetyca

20.08.2006

* lo spazio vuoto è tra un pensiero ed un altro,
si dice che in esso sia presente il vero essere

testi tratti da:

Reflecting …

Reflection

Fools doubt what they see,
but not what they think.

The wise men doubt what they think,
not what they see.

Look at the way things are
and do not let others influence.

Master Huang-po (IX Century)

Where the truth?
In what is believed to
or what you look?
Except that follows
looking at that
– No attachment –
does not add or take away
but preserves his own feelings.

Poetyca

The teaching

Buddha and ordinary mind

Almost all people carry themselves in front of a large axis,
so that they can not see beyond.

Think they are just the ordinary mind,
but if they drop the table fail to understand:

“Oh, are the Buddha!
How can I be both the Buddha and ordinary mind? It’s amazing! “

This is the lighting.

Shunryu Suzuki Roshi

Letting go
Loosely nothing
is to have empty space *
to capture our true being.

Poetyca

20.08.2006

* Is the empty space between one thought and another,
it says that it is present to be the true

texts drawn from:

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                        Prendere rifugio – Riflettendo

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Comunità


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Riflettendo…

La Riflessione

La pratica della meditazione ci insegna
a lasciar andare.

Cosa entra quando tutto è aperto?
La vita stessa.

Harvey Sodaiho Roshi

——————–

Presenza mentale è attimo presente:
respirando consapevolmente
possiamo scorgere che per accogliere
e dare spazio a quanto entra
è importante fare uscire
tutto quel che ci ha riempito.

Siamo permeati di vita
e dobbiamo permettere a noi stessi
di scorgerne la preziosita
in questo istante.

Poetyca

——————-

L’insegnamento

Comunità

Per me comunità vuol dire un senso di affetto per il luogo in cui si sta,
per gli alberi, per l’acqua che si usa, per l’aria che si respira, per il cibo che si mangia,
per le strade in cui si cammina, per i vicini, per il calzolaio, per il droghiere, ecc.

La cultura buddhista implica il senso di sviluppare una comunità,
rendendosi responsabili per tutte queste cose molto reali.

Venerabile Ajahn Viradhammo

———————

Qui ed ora percorro la via,
accolgo e conservo il dono della vita:
passi e spazio da cercare
tra immagini limpide e sorriso
che nutre la mia gratitudine
per il colore delle emozioni
e l’amorevolezza per quanto mi accolga.

Qui ed ora apro le braccia,
perchè tutto scorra come acqua limpida
sulle pareti di quest’attimo:
responsabile di pensieri ed azioni
di scelte ed effetti,
non vacillo e m’impegno
ad ascoltare l’armonia del Cuore.

Un fiore di loto apre la corolla
e nel silenzio trovo il senso del percorso,
dove ogni orma lasciata da chi ci accompagna
è intima certezza che libera e fortifica,
dove l’esperienza è nell’osservare
che tutto è interconnesso e ci attraversa
in fragranza viva su note d’amorevolezza.

Poetyca

———————

25.07.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Essere Pace


Riflettendo…

La Riflessione

La mente che va in cerca della verità
inizia a scorrere come un torrente,
al nascere, poco profondo.

Ma poi, le sue acque si fanno via via più alte
ed acquistano sempre maggiore limpidezza.

Saigyo (1118-1190)

———————————–

Limpido il percorso di chi si ferma
e nel silenzio nella pace
imprime senso profondo a questo attimo:
scorrere di bellezza
e di presenza nel vuoto
che avvolgente ci nutre come respiro.

Poetyca

…………………………….

L’insegnamento

Essere Pace

Sorridere è molto importante.
se non siamo capaci di sorridere,
allora il mondo non avrà pace.

Non è andando a manifestazioni contro i missili nucleari
che possiamo far progredire la pace.

E’ con la nostra capacità di sorridere, respirare,
ed essere pace, che possiamo costruire la pace.

Thich Nhat Hanh

—————————————–

Sciogli tutte le preoccupazioni
in un solo istante,
lascia andare!
Sorridi di te stesso e delle paure
che costruiscono ed ingigantiscono ombre,
abbraccia il mondo!
Vivi e prendi su di te i colori della speranza,
Distribuisci pace ed accoglienza
dove tutto sembra grigio e ti dicono
che non potrà mai cambiare.

Poetyca

—————————————–

10.04.2010 Poetyca

Reflecting …

Reflection

The mind that seeks the truth
begins to flow like a river
to be born, shallow.

But then, its waters become gradually higher
and are gaining clarity.

Saigyo (1118-1190)

———————————–

Clear the path of those who stop
in peace and silence
gives deeper meaning to this moment:
scroll Beauty
and presence into the void
wrap that nourishes us as breath.

Poetyca

…………………………….

teaching

being Peace

Smiling is very important.
if we are not able to smile,
then the world will have peace.

It is not going to demonstrations against nuclear missiles
that we can to advance peace.

And ‘with our ability to smile, breathe,
and being peace that we can build peace.

Thich Nhat Hanh

—————————————–

Melt all the concerns
in an instant,
lets go!
Smile at yourself and fears
who build and magnify shadows,
embraces the world!
Live and take on you the colors of hope,
Distribute peace and acceptance
where everything looks gray and say
that will never change.

Poetyca

—————————————–

10.04.2010 Poetyca

Text taken from:

Istruzioni per l’uso


Istruzioni per l’uso

Riflettendo…

La Riflessione

Tutto ciò che siamo oggi, è il risultato di ciò che abbiamo pensato.
La mente è tutto.

Diventiamo ciò che pensiamo.

Il Signore Buddha

——————————-

Essere coerenti
è riuscire ad affermare
quanto siamo capaci di essere:
Che le parole non siano fatue
incapaci di rispecchiare il vero.

Saper guardare in profondità
è raccogliere le tappe
del nostro viaggio per camminare
verso la meta.

Pensare è gettare le basi
per quello che vogliano raggiunge:
Pensieri limpidi di compassione
ed amorevolezza sono semi di bellezza
del nostro giardino interiore.

Poetyca

——————————–

L’insegnamento

Istruzioni per l’uso

Qualunque metodo o tecnica di meditazione usiate,
nel momento in cui sentite di aver raggiunto naturalmente uno stato di attenzione consapevole e di pace vibrante,
lasciatelo cadere o semplicemente lasciate che si dissolva spontaneamente.

Rimanete, quindi, quietamente in quello stato, vigili e senza distrazioni, senza usare alcun particolare metodo.
La tecnica, infatti, è già servita allo scopo.

Tuttavia, se perdete la concentrazione e vi distraete,
ritornate subito a quella tecnica che ritenete più appropriata a farvi ritornare presenti.

Sogyal Rinpoche

………………………………

Prima di arrivare sulla vetta del monte
è necessario intraprendere il viaggio,
seguire il sentiero, a volte con fatica.
Il cammino è un mezzo per arrivare a destinazione.

Quanto saremo giunti, non serve più
alcuno sforzo ma è il momento di sentire
e di conoscere quanto sia ora raggiunto.

Accade di distrarsi, di dimenticare la strada
a volte; se sappiamo ricordare il tracciato
allora sappiano ritornare ancora dove la vetta
sa offrire pace ed armonia.

Più saremo capaci di inerpicarci e più
ci sentiremo sicuri; con docilità allora
potremo assaporare ogni cosa e osservare
la bellezza del paesaggio che ci accoglie.

Poetyca

………………………………

19.09.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Instructions for use

Reflecting …

Reflection

All that we are today is the result of what we thought.
The mind is everything.

We become what we think.

The Lord Buddha

———–

Be consistent
is to be able to say
what we are capable of being:
That words are not fatuous
unable to reflect the truth.

Being able to look in depth
is to collect the stages
of our journey to walk
toward the goal.

Thinking is the foundation
for what we want to achieve:
Clear thoughts of compassion
and affection are the seeds of beauty
of our inner garden.

Poetyca

———–

The teaching

Instructions for use

Whatever method or meditation technique you use,
when you feel you have reached a state of mindfulness course of peace and vibrant,
drop it or just let it dissolve spontaneously.

Remain, then, quietly in the state, alert and without distractions, without using any particular method.
The technique, in fact, has already served its purpose.

However, if you lose your focus and you become distracted,
returned immediately to the technique which you feel are most appropriate to go back there.

Sogyal Rinpoche

… … … … … … … … … … … …

Before reaching the summit of Mount
it is necessary to make the trip,
follow the path, sometimes with difficulty.
The path is a means to get there.

As we arrived, no longer needed
effort but it’s time to hear
and to know what it is now reached.

It happens to be distracted and forget the road
Sometimes, if we remember the track
then return again to know where the peak
can offer peace and harmony.

More and more we are able to climb
will be safe, docile and then
be able to enjoy everything and look
the beauty of the landscape that welcomes us.

Poetyca

… … … … … … … … … … … …

19.09.2009 Poetyca

texts from:

Il Fiore di Bodhidharma

Mente in meditazione


Riflettendo…

La Riflessione

La gratitudine non solo è necessaria. È pratica.

Quando accendete in voi la gratitudine,
spegnete quella parte del cervello che sta alimentando la sofferenza.

La gratitudine e la compassione unite insieme,
aprono la porta all’esperienza della gioia.

Insegnante di Dharma

———————————

L’armonia trova radici dalla capacità
di guardare in ogni sua parte la realtà:
non solo quel che sembra non essere presente,
sopratutto tutta la bellezza di quanto
è causa e concausa della nostra esistenza.
Nella risorsa sempre presente in noi del guardare
a cosa sia interconnesso – oltre le apparenze –
tutto ciò che ci avvolge,per trovare
come risposta un’ onda di amore.

La gratitudine è saper guardare in profondità,
sino a farci toccare nella sua essenza,
quanto siamo in grado di riconoscere
il valore di come tutti intersiamo:
tutti sullo stesso percorso riceviamo spesso
più di quanto siamo in grado di dare.

Poetyca

———————————-

L’insegnamento

Mente in meditazione

Cosa dovremmo “fare” con la mente durante la meditazione?
Assolutamente nulla. Lasciamola, semplicemente, così com’è.

Un Maestro descrisse la meditazione come:
“Mente, sospesa nello spazio, in nessun luogo”.

Sogyal Rinpoche

——————————————

Spesso si crede di dover apportare o togliere qualcosa,
di dover raggiungere un preciso fine,
come se il meditare fosse un lavoro di indagine
nel quale portare modifiche a quanto sia presente,
non accetto e da rigettare. Oppure come se fosse
un percorso a tappe dopo del quale si possa conseguire
un premio del quale fare mostra.
Nessun fine va cercato, nessuna ricerca particolare
se non quella del silenzio e della calma per scivolare
nell’assenza di percorso.
Solo in questo modo ci si riempie di un vuoto
che è la pienezza stessa della nostra attenzione.

Poetyca

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25.04.2009 Poetyca

Testi tratti da

Reflecting …

Reflection

Gratitude is not only necessary. It is practical.

When you turn in you gratitude,
turn off that part of the brain that is fueling the suffering.

Gratitude and compassion joined together,
open the door to the experience of joy.

Teacher of Dharma

———————————

The harmony is rooted on the ability
to look reality in its entirety:
not only what appears to be missing,
above all the beauty of what
is the cause and contributing cause of our existence.
In the resource always present in us the look
what is interconnected – beyond appearances –
everything that surrounds us, to find
response as a ‘wave of love.

Gratitude is able to look in depth,
up to us to tap into its essence,
As we are able to recognize
the value of all intersiamo as:
all on the same path we often receive
more than we can give.

Poetyca

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The teaching

Mind in Meditation

What we “do” with the mind during meditation?
Absolutely nothing. Let it, simply, as it is.

A master described meditation as:
“Mind, suspended in space, nowhere.”

Sogyal Rinpoche

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Often thought of having to make or remove something,
having to reach a definite end,
as if it were a meditate survey work
in which to bring changes to what is present,
I do not accept and reject. Or as if it were
a journey in stages after which you can achieve
an award which shows do.
No end to be sought, no particular research
than that of silence and stillness to slide
in the absence of the path.
Only in this way one fills a void
which is the same fullness of our attention.

Poetyca

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25.04.2009 Poetyca

Il Fiore di Bodhidharma

La mente della meditazione


Riflettendo…

La Riflessione

Non ci sarebbe alcuna possibilità di comprendere la morte se si manifestasse una volta soltanto.
Ma, fortunatamente, la vita altro non è che una continua danza di nascita e morte, una danza di mutamento.

Ogni volta che odo lo scorrere di un ruscello di montagna, o le onde infrangersi sulla riva del mare,
o i battiti del mio cuore, percepisco il suono dell’impermanenza.

Questi mutamenti, queste piccole morti, sono i nostri collegamenti viventi con la morte.
Sono tutti pulsazioni della morte, i battiti del cuore della morte,
che ci suggeriscono di lasciar andare tutte le cose a cui siamo attaccati.

Sogyal Rinpoche

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Per andare avanti
nel percorso della vita,
nella consapevolezza
dell’evoluzione delle cose
è necessario morire a se stessi.

A nulla serve restare aggrappati
allo scoglio delle convinzioni;
quanto tutto muta tra le onde del tempo.

E’ necessario imparare a nuotare
a rendersi flessibili
ed essere pronti al nuovo che avanza,
per essere alito di vita e battito
di un cuore grato – qui ed ora –
per quanto è stato capace
di vivere e con armonia accogliere,
senza nulla aspettarsi,
quanto la vita sa offrire
o il privarci di ogni punto fermo
che ci dava sicurezza.

Poetyca

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L’insegnamento

La Mente della Meditazione

Più conosciamo il Dhamma, meglio possiamo verificare se stiamo seguendo le sue linee guida.
Non c’è alcuna colpa legata ad una nostra incapacità di farlo.
Ma il minimo che possiamo fare è conoscere queste linee guida e sapere dove stiamo sbagliando.

Dopo di che, pratichiamo per avvicinarci sempre di più alla realtà pura,
fino a che, un giorno, “saremo” realmente il Dhamma.

Ayya Khema

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La consapevolezza di essere
quel che siamo: in armonia
o distanti da essa, nasce dalla capacità
di guardare nel profondo
le nostre azioni e le cause di esse.

Dall’osservazione di ogni azione
o reazione agli eventi,
possiamo ricondurci al riconciliarci
con la leggerezza e la fonte del nostro benessere,
riequlibrando la via e le nostre azioni
verso amorevolezza e compassione
per noi stessi e gli altri.

Dhamma è tempo vivo, attimo per attimo,
non solo precetti e regole morte,
è via incisa che alimenta il senso
del nostro esiste – qui ed ora –
in vibrante presenza che ci abbraccia
e ci attraversa come alito di vita.

Dhamma è percorso che offre
senso ed equlibrio a tutte le cose
che si muovono e si evolvono
nel tempo presente, in riflesso di armonia.

Poetyca

——————————-

Reflecting …

Reflection

There would be no possibility of understanding the death if they experience only once.
But, fortunately, life is nothing but a continuing dance of birth and death, a dance of change.

Whenever I hear the rushing of a mountain stream, or waves crashing on the shore of the sea,
or the beating of my heart, I perceive the sound of impermanence.

These changes, these little deaths, are our living links with death.
They are all the dead beats, beats the heart of death,
we suggest to let go of all the things we are attached.

Sogyal Rinpoche

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To move forward
in the path of life,
in awareness
evolution of the things
you must die to self.

It does not help clinging
the rock of convictions;
As everything changes between the waves of time.

It ‘must learn to swim
to become flexible
and be ready for that new advances,
to be the breath of life and heart
a grateful heart – here and now –
as he was able
to live harmoniously and accommodate,
without expecting anything in return,
what life can offer
or deprive us of every fixed point
that gave us security.

Poetyca

——————————-

The teaching

The Mind of Meditation

The more we know the Dhamma, the better we can see if we are following its guidelines.
There is no guilt tied to our failure to do so.
But the least we can do is to know these guidelines and know where we go wrong.

After that, we practice to get closer and closer to reality pure,
until, one day, “we” really the Dhamma.

Ayya Khema

——————————–

The awareness of being
what we are: in harmony
or distant from it, lies in the capacity
to look deep
our actions and causes of them.

Observation of any action
or reaction to events,
can lead us to reconcile
with the lightness and the source of our prosperity,
riequlibrando the way and our actions
kindness and compassion towards
for ourselves and others.

Dhamma is live time, moment by moment,
precepts and rules not only death,
engraved on it that feeds the sense
our there – here and now –
in vibrant presence that embraces us
and through us as the breath of life.

Dhamma is the path that offers
sense and BALANCE in all things
that move and evolve
at the present time, in reflection of harmony.

Poetyca

09.05.2009 Poetyca

Testi tratti da:


Il Fiore di Bodhidharma

L’ascolto profondo è la via


Riflettendo…
La Riflessione
Il tuo primo amore, non ha né inizio nè fine.
Il tuo primo amore non è il tuo primo amore
e non è neppure l’ultimo.
E’ solo amore.
E’ uno con ogni cosa.
Thich Nhat Hanh
—————————-
Provare amore è conoscere quel che nel profondo siamo,
vivere in continuità una metamorfosi che è dono
dove incondizionata è l’offerta di sè.
Non quantificabile e non enumerabile
perchè una volta che accesa è la fiamma
essa non si estingue, è un abbraccio alla sofferenza
di tutti gli esseri, consapevolezza che nulla è separato.
Poetyca
—————————-
L’insegnamento
L’ascolto profondo è la via
Ascoltate in modo da dare all’altra persona un sollievo
ed una possibilità di esprimersi,
in modo che senta che finalmente qualcuno la capisce.
Se mantenete viva la compassione mentre ascoltate,
rabbia ed irritazione non potranno emergere.
Altrimenti, le cose che vi dirà,
toccheranno la vostra collera e la vostra sofferenza.
Solamente la compassione può proteggervi
dal divenire furiosi o pieni di disperazione.
La parola amorevole vi salverà.
L’ascolto compassionevole vi salverà.
Questo è un miracolo realizzato da noi stessi.
Maestro Thich Nhat Hanh
……………………………..
Restare equidistanti, ancorati alla presenza
che accoglie senza giudicare, che si offre
come spazio libero per gli altri, per dare conforto,
per sollecitare la fiducia nelle proprie capacità,
non è come reggere uno specchio, per farsi poi contaminare
dalle immagini che altri vi riflettono o dalle proiezioni mentali
nel tentano di coinvolgerci.
Non è semplice, ma quando si ascoltano gli altri
non si deve perdere di vista il restare centrati sulla propria armonia,
sulla coerenza di parole ed atti; non sia per noi vissuta come minaccia
che ci turba il nostro sentire,l’altrui idea o pregiudizio,
poiché è solo riflesso di una mente confusa,
trascinata da impressioni e non capace di guardare in profondità
per estirpare la discordia e lavorare saggezza ed eauidistanza.
Prima di essere d’aiuto ad altri dobbiamo lavorare
sulla nostra capacità di fermezza e serenità di fronte alle altrui opinioni,
spesso legate ad apparenze e non ad una reale attenzione ai semi che si osservano.
Poetyca
———————————–
01.05.2010 Poetyca
Reflecting …

Reflection
Your first love, has neither beginning nor end.
Your first love is not your first love
nor is it the last.
And ‘only love.
And ‘one with everything.

Thich Nhat Hanh
—————————-
Try to know what love is deep within us,
live in a continuous metamorphosis is a gift
where is the unconditional offer of its own.
Not quantifiable and non-enumerable
because once the flame is lit
it is not extinguished, is an embrace of suffering
of all beings, knowing that nothing is separate.

Poetyca

—————————-

Teaching

The deep listening is the way
Hear the other person to give relief
and a chance to express themselves,
so they feel that finally someone understands.
If you keep compassion alive while you listen,
anger and irritation may emerge.
Otherwise, the things you say,
touch your anger and your pain.
Only compassion can protect
from becoming angry or full of despair.
Loving speech will save you.
The compassionate listening will save you.
This is a miracle created by ourselves.

Master Thich Nhat Hanh

……………………………..

Remain equidistant, anchored to the presence
that welcomes non-judgmental, which offers
as free space for others, to comfort,
to elicit confidence in their abilities,
not how to hold a mirror to be contaminated, then
the images that will reflect or other mental projections
in trying to involve us.
It is not easy, but when you listen to others
one must not lose sight of their stay centered on harmony,
the consistency of words and deeds, is not experienced as a threat to us
that troubles us our feelings, ideas or other people’s prejudice,
it is only a reflection of a confused mind
driven by impressions and not able to look deeply
and work to eradicate discord and eauidistanza wisdom.
Before you can help others we need to work
our ability to firmness and serenity in the face of others’ opinions,
often linked to appearances and not to a real attention to the seeds that are observed.

Poetyca
———————————–

01.05.2010 Poetyca

Texts from

The Flower of Bodhidharma
Testi tratti da                                                                         

Il Fiore di Bodhidharma