Archivio tag | Prendere rifugio – Riflettendo

La via semplice


Riflettendo…

La Riflessione

Se della nostra mente conosciamo solo quegli aspetti che si dissolvono quando moriamo,
rimarremo senza un’idea di ciò che continua.
Nessuna conoscenza della nuova e più profonda realtà della mente.

Perciò è vitale per noi, familiarizzare con la vera natura della mente,
mentre ancora viviamo.

Rigpa Glimpse

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Essere qui ed ora,
è questo il non luogo
ed il non spazio da attraversare,
ricerca di senso, di essenza
per seminare oltre quel che nasce e muore,
che muore nascendo e nasce morendo.
Essere in retta attenzione
perchè il seme sia quel che adesso
sai cogliere e sai donare.

Poetyca

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L’insegnamento

La via semplice

Quando la mente è com’è,
anche le circostanze sono come sono.

Non c’è il reale,
né il non reale.

Senza dare importanza all’esistenza,
senza attaccarsi alla non esistenza,
non sei né saggio, né santo,
sei solo una persona comune,
che ha messo ordine nei suoi affari.

Semplice, così semplice.

Il laico P’ang

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Nella ricerca si è:
persone comuni, persone che attraversano
la vita ed i suoi misteri,
senza afferrarare nulla, senza nulla attendersi,
solo quel che accade tra un passo ed un respiro.
La mente che osserva, il tempo che non è più tempo,
solo accoglienza ed attenzione per quel adesso è.

Poetyca

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13.05.2007 Poetyca

Reflecting …

Reflection

If our minds we know only those aspects that dissolve when we die ,
remain without an idea of ​​what goes on.
No knowledge of new and more profound reality of the mind.

Therefore, it is vital for us, become familiar with the true nature of the mind,
while we still live .

rigpa Glimpse

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Being here and now,
this is not the place
and the space not to cross,
search for meaning, essence
to sow beyond that which is born and dies,
dying and being born is born dying.
Being right attention
because the seed is what now
can grasp and know to donate.

Poetyca

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The teaching

The simple way

When the mind is as it is,
also the circumstances are as they are .

There is no real
nor not real .

Without giving importance to the existence ,
without sticking to the non-existence ,
are neither wise nor saint,
you’re just an ordinary person,
who put his affairs in order .

Simple, so simple.

The secular P’ang

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The research was :
ordinary people, people crossing
life and its mysteries ,
without afferrarare nothing, expect nothing ,
only what happens between a step and a breath.
The mind that observes , the time is no longer time ,
only welcome and care for that now .

Poetyca

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13.05.2007 Poetyca

bodhidarma

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Abbandonare il fardello


Riflettendo…

La Riflessione

Chi parla molto
non vuol dire che sia ispirato dalla saggezza.

Colui che è paziente,
perché è in pace con la vita
libero da ostilità e paura.

Solo questi
è giustamente chiamato saggio.

Dhammapada – 258

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Se noi osserviamo
ed ascoltiamo
quel che accade in noi
e quel che accade nel mondo
noi non possiamo avere tempo
per dare risposte,
noi siamo i primi ad apprendere
ogni preziosa lezione
per dare linfa alla saggezza.

Poetyca

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L’insegnamento

Abbandonare il fardello

Non serve a niente preoccuparsi delle disavventure della vita quotidiana,
come un bambino che si diverte a costruire un castello di sabbia
e poi piange quando il castello collassa.

Osserva come gli esseri puerili si precipitano nelle difficoltà,
come la farfalla che si cala nella fiamma di una lampada
come se volesse appropriarsi di ciò che desidera e liberarsi di ciò che aborre.

E’ meglio abbandonare il fardello
che tutti questi attaccamenti immaginari ci fanno portare sulle spalle.

Dilgo Khyentse Rinpoche

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Impulsività ed apparenze,
desiderio di non perdere nulla,
per dare alimento al nostro ego.

Non è questa la via
per liberarsi dalla sofferenza.

Dobbiamo cercare le azioni costruttive:

Se solo noi cercassimo la saggezza,
se solo noi trovassimo il modo
per essere equidistanti,
ogni cosa sarebbe vista
da una diversa angolazione
e saremmo liberi dalla reazione
a tutti gli eventi della vita
spesso viziata delle apparenze.

Poetyca

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30.11.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Essere o non essere


Riflettendo…

La Riflessione

Finché durerà lo spazio,
e finché rimarranno degli esseri umani,

fino allora che possa rimanere anch’io
a scacciare le sofferenze del mondo.

Tendzin Gyatso, XIV Dalai Lama
Preghiera alla fine del Discorso per il Premio Nobel
Oslo, 10-12-1989

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In noi gli strumenti per aprire il pugno,
per non stringere forte il nostro individualismo:

Compassione ed amorevolezza,
capacità di accogliere ogni essere
senza conoscere pregiudizio
sono la via che conduce verso il senso
di un esistenza pregna di significato.

Nulla è separato
sino a quando noi stessi
non erigiamo invisibili mura
che fanno di noi persone sofferenti e sole.

Poetyca

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L’insegnamento

Essere o non essere

La realtà non ha niente a che fare con l’esistenza e la non-esistenza.

Quando Shakespeare dice:

“Essere o non essere,
questo è il problema”,

il Buddha risponde:

“Essere o non essere,
non è questo il problema”.

Essere e non essere sono soltanto due idee, l’una opposta all’altra:
non sono una realtà e non descrivono la realtà.

Maestro Thich Nhat Hanh

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La mente specchia la nostra illusione
e la realtà, si aggrappa alle immagini
che giorno per giorno sa costruire.

La visione profonda allarga e definisce
quello che non possono spiegare centinaia di parole.

Essere o non essere non è il fulcro
del nostro percorso, poichè quanto sai accogliere
quello che è oltre la tua conoscenza, nulla è e nulla non è.

In un soffio di vento tutto muta e tutto si trasforma,
cosa resta di quello che hai creduto di essere solo un momento fa?

Poetyca

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02.11.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Non paura


Riflettendo…

La Riflessione

Il proposito dello Zen
è di dare alle persone la capacità di trascendere direttamente
ciò che è ordinario e ciò che è sacro,

in modo che siano in grado di risvegliarsi con le proprie forze,
recidendo per sempre la radice del dubbio.

Maestro Fayan

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Nel dubbio s’inciampa,
nel dubbio l’attaccamento
ad ogni possibile risposta:
senza discernere
senza comprendere
da che parte è la via
per essere svegli
alla realtà da abbracciare
così come essa è.

Poetyca

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L’insegnamento

Non paura

Non avemmo paura della nascita,
perciò nascemmo umani.

Non dovremmo temere la morte,
per rinascere nella Terra Pura.

Desmond Chiong

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Nascita e morte
coraggio e timore
nell’inconosciuto,
dove la paura è seme
d’irrazionale fuga,
dove la perdita
è attaccamento
che non ci fa avanzare.

Poetyca

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Poetyca 04.08.2007

Testi tratti da:

Reflecting …Reflection

The purpose of Zen
is to give people the ability to transcend directly
what is ordinary and what is sacred,

so they are able to wake up with their own forces,
severing forever the root of the doubt.

Master Fayan

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Stumbles in doubt,
attachment in doubt
to each possible answer:
without discerning
without understanding
which way is the way
to be awake
to embrace the reality
as it is.

Poetyca

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The teaching

Do not fear

We had no fear of birth,
So we were born human.

We should not fear death,
to be reborn in the Pure Land.

Desmond Chiong

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Birth and death
courage and fear
unknowable,
where fear is the seed
irrational flight,
where the loss
is attachment
that there is progress.

Poetyca

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Poetyca 04.08.2007

text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                        Prendere rifugio – Riflettendo

Tornando al silenzio


Riflettendo…

La Riflessione

Alle volte gli Occidentali hanno difficoltà ad apprezzare il Dharma
poiché è stato tramandato in una forma orientale.

I monaci con il capo rasato, le vesti, l’incenso,
le prosternazioni ed i canti possono sembrare cose estranee.

Ma queste sono solo forme e il Dharma è senza forma.
Rifiutare il Dharma a causa di questi aspetti è come rifiutare un viaggio
solo perché non ci piace la cartina stradale.

Maha Sthavira Sangharakshita

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Senza forma
trovi solo essenza,
nell’essenza è la via.

Sulla via
trovi il senso,
che senza immagini
conduce a quel che è già.

Poetyca

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L’insegnamento

Tornando al silenzio

Quando vuoi veramente sapere chi sei o quale è il vero significato della vita umana,
quello che la sofferenza umana è, naturalmente, è molto importante ritornare al silenzio,
anche se non lo si desidera, è bene tornare ad una zona di non-suono.

Essa non può essere spiegata, ma in questo silenzio si può realizzare,
anche se solo debolmente, ciò che il vero punto è, che volete sapere.
Qualunque tipo di domanda o quesito, qualunque cosa si pensi,
infine, si deve tornare al silenzio.

Questo silenzio è grande; non sai quello che è.

Suzuki Roshi

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Svuotandoti di ogni aspetto
che distrae, che agita la mente.

Accogliendo in amorevole attenzione
quel che attraverso il respiro
assimili e rilasci,
tu sei pronto a varcare la soglia
che senza rumore,
conduce verso lo spazio
che manifesta quel che in te è vero.

Poetyca

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29.03.2009 Poetyca

Reflecting …

Reflection

Westerners sometimes have difficulty appreciating the Dharma
as it has been handed down in an Eastern form.

The monks with shaved heads, their clothes, incense,
prostrations and songs may seem alien things.

But these are only forms and the Dharma is without form.
Reject the Dharma because of these issues is how to refuse a trip
just because we do not like the road map.

Maha Sthavira Sangharakshita

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shapeless
are only essence,
essence is the way.

on the way
find the way,
that without images
leads to what is already.

Poetyca

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teaching

Returning to Silence

When you really want to know who you are or what is the true meaning of human life,
that human suffering is, of course, it is very important to go back to silence,
even if not desired, it is good to return to a zone of non-sound.

It can not be explained, but this silence can be achieved,
even if only slightly, what the real point is, you want to know.
Any type of question or problem, no matter what you think,
Finally, we must return to silence.

This silence is great, you do not know what it is.

Suzuki Roshi

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Svuotandoti every aspect
distracting that trouble the mind.

Welcoming in loving attention
what through the breath
treats and releases,
are you ready to cross the threshold
without a noise,
leads towards the space
which shows what in you is true.

Poetyca

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29.03.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it”

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Questa via mi basterà


Riflettendo…

La Riflessione

Dove soggetto e oggetto sono compresi
come una sola sfera,
la gioia e il dolore si fondono in uno.

Qualunque circostanza debba affrontare,
sono libero nel beato reame
della saggezza risvegliata.

Milarepa

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Se tutto sai abbracciare
non trovi separazione
e saggio è colui
che non mette confine,
osservando fa svanire
attaccamento e timore
perchè nutre con amorevolezza
tutti gli attimi che vive.

Poetyca

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L’insegnamento

Questa via mi basterà

In armonia con il mio cuore,
ogni cosa si manifesta
in un unico accordo.

Guadagno e perdita,
non mi interessano;
questa via mi basterà
fino alla fine dei miei giorni.

Wen-siang (1210-1280)

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Ogni giorno armonizza
ogni tuo passo,
raccogli note e fai suonare
la musica che s’accorda al cuore:
allargando le braccia nel silenzio svuotati,
da ogni attaccamento sarai liberato
per divenire strumento
che si riconduce all’essenza del tuo essere
e troverai nel dharma la via del risveglio.

Poetyca

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16.02.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Amorevoli con voi stessi


Riflettendo…

La Riflessione

Una persona dovrebbe contemplare l’attività dell’universo
Con profonda reverenza e introspezione.

In questo modo viene data espressione agli effetti di queste armonie
fin nella propria persona.

Ciò è sorgente di una energia nascosta.

I Ching

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Osservando ad accogliendo
quanto si proietta da lontano,
quanto è legato in armonia profonda
è mezzo per comprendere come
siamo innestati nel tutto,
con le stesse leggi e la stessa
capacità di interagire
nel rispetto di esse.

Noi tutti siamo figli
dell’immutabile legge d’armonia
che tutto abbraccia e tutto sovrasta.

Noi tutti siamo capaci di seguire
respiro e passo che ci facciano
aprire all’universo, per essere
oltre le apparenze, forza e manifestazione.

Poetyca

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L’insegnamento

Amorevoli con voi stessi

Non dimenticate di essere amorevoli con voi stessi.

Anche voi siete esseri viventi che meritate,
che necessitate amore e compassione.
In fatti, non potete veramente amare gli altri
fino a che non abbiate imparato ad amare voi stessi.

Questo non significa essere egoisti ed egocentrici.
Significa essere amici di voi stessi,
accettandovi così come siete, con i vostri difetti e limitazioni,
sapendo che potete cambiare e crescere.

Ven. Sangye Khadro

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Ogni cosa parte da te:
braccia aperte al mondo,
cuore compassionevole
che sa accogliere e tramutare
ogni incertezza in colore vivo.

Ma partire da te
è apertura ed attenzione
verso il rispetto e la consapevolezza
che nessuno è perfetto
ma in mutevole e crescente attesa
per comprendere e portare
unità ad armonia passo dopo passo,
in sè ed intorno
per essere sempre fedele
con te stesso e le tue aspirazioni
per ritrovare il suono
del tuo essere nel mondo.

Poetyca

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15.03.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it