Archivio tag | Prendere rifugio – Riflettendo

Teoria e realtà


Riflettendo…

La Riflessione

Non cercate solo ciò che volete vedere,
questo sarebbe cosa futile.

Non cercate nulla in particolare,
ma lasciate che l’intuizione abbia una possibilità di arrivare spontaneamente.

Quell’intuizione profonda vi aiuterà a liberarvi.

Thich Nhat Hanh

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Ascoltare profondamente non comporta una scelta:
non si lega al prestare attenzione solo a qualcosa
negando spazio e valore ad altro.
Essere aperti è permettere che le cose si possano manifestare
come esse sono, che ogni segnale possa essere accolto.
Solo attraverso quest’apertura siamo capaci di sciogliere
tutte le mura della diffidenza, di una mente che si aggrappa
a quanto vorrebbe e separa il resto viziata da una precisa aspettativa.

Un orecchio educato ad ascoltare ogni suono
è capace di profonda sensibilità, nello stesso modo
possiamo entrare in sintonia con l’armonia che ovunque ci richiama
e ci spinge ad essere come siamo, senza provare disagio
perchè sulla medesima frequenza.

Poetyca

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L’insegnamento

Teoria e realtà

Ci sono coloro che guardano alla morte con un’ingenuità spensierata,
pensando che, per qualche ragione sconosciuta,
la morte sarà per loro un qualcosa di semplice e che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Quando penso a loro, mi torna alla memoria ciò che disse un maestro tibetano:

“Molti spesso fanno l’errore di essere frivoli nei confronti della morte e pensano:
‘Oh beh, tutti si muore. Non è nulla di speciale, è una cosa naturale. Andrà tutto bene’.”

Questa è una bella teoria. Finché non si sta morendo.

Sogyal Rinpoche

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Siamo responsabili del nostro percorso
e di quanto seminiamo qui ed ora:

Non possiamo nascondere a noi stessi la paura,
non è fuggendole che si affronta,
Un atteggiamento che tocca solo la superficie
non ci permette di comprendere
e cause della nostra ed altrui sofferenza.

La paura della separazione
e l’attaccamento sono l’anticamera
del timore della morte
e Solo guardando in profondità,
accogliendo la realtà dell’impermanenza,
siamo capaci di non nutire l’aspettativa
ma siamo in grado di trasformare
quanto temiamo in reale e profonda compassione.

Poetyca
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24.04.2010 Poetyca

Testi tratti dal sito

Reflecting …

Reflection

Do not look for only what you want to see,
this would be futile.

Do not look for anything in particular,
but let that intuition has a chance to come spontaneously.

Deep intuition will help you get rid of.

Thich Nhat Hanh

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Deep listening does not involve a choice:
does not bind to only pay attention to something
denying space and value to another.
Being open is to allow things to manifest
as they are, that any signal can be accepted.
Only through this understanding we are able to dissolve
all the walls of mistrust, of a mind that clings
would like and what separates the rest vitiated by a precise expectation.

A trained ear to hear every sound
is capable of deep sensitivity in the same way
We can empathize with the harmony that reminds us anywhere
and urges us to be like us, without feeling uncomfortable
because on the same frequency.

Poetyca

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Teaching

Theory and Reality

There are those who look at death with naive carefree,
thinking that, for some unknown reason,
death will be for them something simple and that there is nothing to worry about.

When I think of them, I recall what I said a Tibetan master:

“Many people often make the mistake of being frivolous about death and think:
‘Oh well, everyone dies. It’s nothing special, it’s a natural thing. You’ll be fine ‘. “

This is a nice theory. As long as you’re not dying.

Sogyal Rinpoche

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We are responsible for our own path
and what we sow here and now:

We can not conceal from ourselves the fear,
is no escaping that addresses,
An attitude that only touches the surface
does not allow us to understand
and causes of our own and others’ suffering.

Fear of separation
and the attachment are the antechamber
the fear of death
Only by looking in depth and,
accepting the reality of impermanence,
we can not nutire expectancy
but we are able to transform
As in real fear and deep compassion.

Poetyca
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24.04.2010 Poetyca

Text taken from the website:

Il Fiore di Bodhidharma

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Paura dell’ignoto


Riflettendo…

La Riflessione

Il Buddhismo è un progetto di vita,
concepito per coltivare tutto ciò
che è di maggior beneficio per tutti gli esseri.

E’ una religione di saggezza,
in cui predominano la comprensione e l’intelligenza.

Il Buddha non predicò per ottenere conversioni,
ma per illuminare coloro che lo ascoltavano.

Insegnante di Dharma

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Conoscere le cause,
prodigarsi per un atteggiamento
che corregga il nostro percorso deviato,
è fare della compassione e dell’armonia
un effetto a catena che scaccia le nubi,
una pennellata di colore al nostro spazio interiore.
Fare della sofferenza il fulcro
che ci aiuti a non gettare
il seme della rabbia e della separazione,
a non provare attaccamento nel tentativo
di conservare una falsa identità
è accogliere la causa maggiore
nel Nobile Ottuplice Sentiero,
per comprendere profondamente l’interconnesione
tra tutti gli esseri senzienti
dove tutto scorre nella medesima acqua d’amore

Poetyca

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L’insegnamento

Paura dell’ignoto

Le persone hanno grande difficoltà
a lasciar andare la loro sofferenza.

Travolti dalla paura dell’ignoto,
preferiscono la sofferenza,
che è qualcosa di più familiare.

Thich Nhat Hanh

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La sofferenza, conosciuta, attravarsata
capace di consumare il coraggio;
per guardare in profondità e per scrollarci di dosso
il nostro atteggiamento passivo a volte è preferita,
coccolata e vista come punto di riferimento certo,
capace di farci sentire vittime di qualcosa
e per questo come per uno stato di diritto
incapaci di portare azioni costruttive.
Ma solo il nostro atteggiamento, corretto e riformulato
è in grando di lastricare una nuova strada
che ci permetta di essere liberi persino
dal nostro stesso autocondizionarci.

Poetyca

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17.04.2010 Poetyca

Reflecting …

Reflection

Buddhism is a life project,
designed to cultivate everything
which is of greatest benefit to all beings.

It ‘a religion of wisdom,
with predominant understanding and intelligence.

The Buddha did not preach for conversions,
but to enlighten those who heard him.

Teacher of Dharma

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Knowing the causes,
efforts to an attitude
to correct our path deviated
has to do with compassion and harmony
a ripple effect that drives away the clouds,
a touch of color to our inner space.
Making the fulcrum of suffering
help us not to throw
the seed of anger and separation,
attachment in an attempt not to try
to maintain a false identity
is to accept the major cause
in the Noble Eightfold Path,
to deeply understand the interconnection
among all sentient beings
where everything flows in the same water of love

Poetyca

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Teaching

Fear of the unknown

People have great difficulty
to let go of their suffering.

Overwhelmed by fear of the unknown,
prefer suffering,
which is something more familiar.

Thich Nhat Hanh

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The suffering, known attravarsata
capable of consuming the courage;
to look deeply and shake off
Our passive is sometimes preferred,
petted and seen as a point of reference,
able to make us feel victims of something
and therefore as a rule of law
unable to take constructive action.
But only our attitude, correct and reformulated
is in great to pave a new road
that allows us to be free even
by our own self-conditioning.

Poetyca

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17.04.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Ricorda la visione


Riflettendo…

La Riflessione

Dove metterò la mia attenzione oggi?
Cosa creerò?
Cosa imparerò e ricorderò?
Quali abitudini rafforzerò e quali indebolirò?

La domanda importante non è, “Posso cambiare?”
La vera domanda è, “Dove devo porre la mia attenzione in questo momento?”

Insegnante di Dharma

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Troppe domande,
timore di non avere risposte,
di fallire, di non essere capaci
sono solo passi tra illusioni
che la mente ci sollecita a fare.

In silemzio non hai domande
hai solo la consapevolezza
di trovare risposte ad ogni passo
– qui ed ora – dove la tua attenzione
sa essere pronta a quel che adesso vivi.

Poetyca

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L’insegnamento

Ricorda la visione

Visioni sbagliate e convinzioni erronee sono le nostre peggiori illusioni.
Difatti, il cuore dell’insegnamento del Buddha è saper vedere
“la vera natura delle cose così come sono” e questo è chiamato retta visione.

È una visione che onnicomprensiva, poiché la funzione dell’insegnamento spirituale
è proprio darci una prospettiva completa della natura della mente e della realtà.

Sogyal Rinpoche

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Mente e realtà,
capacità di allontanare il passo,
dalla distorsione che disorienta,
con appigli del passato
e timori del futuro,
nella consapevole attenzione
per essere con serenità
presenza di questo attimo
che respiriamo con armonia.

Cosa è il vero
se non la nostra attenzione
a non proiettare condizionamenti
e timori avvelenando la realtà?

Solo la purezza del nostro essere attenti
con discernimento e senza giudizio
è prenderci cura di quel che siamo
per essere capaci di offrirlo ad altri.

Poetyca

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18.04.2009. Poetyca

 

Reflecting … Reflection Where to put my attention today?
What I create?
What will I learn and remember?
What habits and what will strengthen indebolirò?

The important question is, “Can I change?”
The real question is, “Where should I put my attention right now?”

Teacher of Dharma

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Too many questions,
fear of not having answers,
of failing, of not being able
are just steps away from illusions
that the mind urges us to do.

In silemzio you have questions
you only have the knowledge
to find answers to each step
– Here and now – where your attention
knows to be ready at that now live.

Poetyca

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The teaching

Remember the vision

Wrong views and false beliefs are our worst illusions.
In fact, the heart of Buddha’s teaching is being able to see
“The true nature of things as they are” and this is called right view.

It is a vision that all-encompassing, because the function of the spiritual
is just give us a full perspective of the nature of mind and reality.

Sogyal Rinpoche

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Mind and reality
ability to ward off the pace,
the distortion that is confusing,
grips with the past
and fears of the future,
in conscious attention
to be calmly
presence of this second
we breathe in harmony.

What is the true
but our attention
not to project constraints
poisoning fears and the reality?

Only the purity of our being careful
with insight and without judgment
is to take care of what we
to be able to offer it to others.

Poetyca

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18.04.2009. Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Sono arrivato, sono a casa


Riflettendo…

La Riflessione

Non fate l’errore di immaginare che la natura della mente sia qualcosa di limitato alle nostre menti.
Essa, infatti, è la natura di tutti i fenomeni.

Non si dice mai abbastanza che realizzare la natura della mente
significa realizzare la natura di tutte le cose.

Sogyal Rinpoche

………………….

Nulla è distante o separato,
tutti i fenomeni conoscono causa
ed interconnessione e non esiste
un ” luogo”isolato e limitato
dove possa risiedere la mente:
essa è come l’aria che – pur non vedendola
sa permeare tutti gli spazi e le cose.

Quel che guardiamo attraverso l’occhio
e crediamo diverso da noi – distante
e separato – come causa esterna –
è in realtà riflesso della nostra stessa
mente e attraverso esso noi reagiamo
alla nostra interpretazione delle cose.
Equidistanza è saper accogliere la realtà
come essa è, per non dare energia
a fenomeni atti a ingenerare veleni.

Poetyca

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L’insegnamento

Sono arrivato, sono a casa

Sono arrivato, sono a casa.
Nel qui. Nell’adesso.
Sono solido, sono libero.
Dimoro nella realtà ultima.

Inspirare, sorridere e toccare le condizioni di felicità che sono disponibili,
è qualcosa che tutti noi possiamo fare.
In questo modo possiamo porci a dimorare nel momento presente.
Questo è l’insegnamento del vivere felici nel momento presente.

Per favore, addestratevi a fare del momento presente,
del qui ed ora, la vostra vera casa.
Questa è la sola casa che possediamo.
Questo è il solo luogo dove possiamo toccare la vita.

Maestro Thich Nhat Hanh

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Ogni qualvolta sentiamo il peso della collera,
perchè le nostre aspettative sono deluse
o lo stress ci fa dimenticare lo stato di calma:
possiamo fermarci a respirare consapevolmente
e vivere il – qui ed ora.

Molto spesso restiamo ancorati
ad eventi passati – portandoceli dietro,
come un peso sulle spalle –
oppure facciamo correre la mente al futuro,
dimenticando che preoccuparci o costruire
le nostre illusioni è solo una trappola
da noi stessi architettata.

Meglio allora – lasciare andare ogni cosa –
e sorridendo centrare la nostra consapevolezza
alla serenità e bellezza di questo momento presente:
trovando la nostra vera casa – quella dimora
di armonia e bellezza che nulla può intaccare.

Poetyca

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07.06.2009 Poetyca

Testi tratti da

Reflection

Do not make the mistake of imagining that the nature of mind is something limited to our minds.
Indeed, it is the nature of all phenomena.

It is not said often enough that realize the nature of the mind
means to realize the nature of all things.

Sogyal Rinpoche

… … … … … … ….

Nothing is distant or separate
Because they know all the phenomena
and interconnection, and there
a “place” isolated and limited
where the mind can reside:
it is like the air that – while not seeing
known to permeate all space and things.

What we look through the eye
and believe differently from us – away
and separate – such as external cause –
is actually a reflection of our own
mind and through it we react
to our interpretation of things.
Equidistance is able to accommodate the reality
As it is, not to give energy
likely to give rise to phenomena poisons.

Poetyca

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The teaching

I arrived, I’m home

I arrived, I’m home.
In here. In the now.
They are solid, they are free.
I dwell in the ultimate reality.

Breathe, smile and touch the conditions of happiness that are available,
is something that we can all do.
In this way we can ask ourselves to dwell in the present moment.
This is the teaching of living happily in the present moment.

Please addestratevi to make the present moment,
the here and now, your true home.
This is the only home we have.
This is the only place where we can touch their lives.

Master Thich Nhat Hanh

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Whenever we feel the weight of anger,
because our expectations are disappointed
or stress makes us forget about the state of calm:
we can pause to breathe consciously
and live – here and now.

Very often we remain anchored
to past events – doors behind
as a burden on his shoulders –
or we take the mind to the future,
than worry about forgetting or build
our illusions is just a trap
engineered by ourselves.

Better then – let go of everything –
and smiling to focus our awareness
the serenity and beauty of this present moment:
finding our true home – the home
of harmony and beauty that nothing can affect.

Poetyca

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07.06.2009 Poetyca

Text taken from

 

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                                    Prendere rifugio – Riflettendo

Mantenere la concentrazione


Riflettendo…

La Riflessione

Preghiera per la mente

Questa mente esausta e vulnerabile,
è pressata dal karma e da pensieri ansiosi,
come fossero un’inesauribile furia di onde burrascose,
nell’infinito oceano del samsara.

Che possa riposare nella sua innata grande pace.

Nyoshul Khen Rinpoche

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l’oceano dell’esistenza, la ruota
che per noi gira, è una forza che preme.
Solo la nostra retta attenzione è ancora che ci trattiene,
è fonte di vita, perchè si possa trovare armonia e giusta visione
dove la confusione regna e ci inganna con l’illusione.

Nel moto della marea, nel timore di schiantare
la nostra fragile imbarcazione contro gli scogli della preoccupazione,
possiamo solo imparare a manovrare con attenzione,
prendendo il comando e la consapevolezza
che solo la mente spezza le catene e sa trovare armonia.
Solo noi possiamo placare la marea interiore,
per una corretta navigazione nella vita.

Poetyca

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L’insegnamento

Mantenere la concentrazione

Per i discepoli esperti, il principio di mantenere la concentrazione
e la consapevolezza non è uno sforzo;
è qualcosa di spontaneo e naturale, nulla di schematico o programmato.

Quando guardano e ascoltano, semplicemente fanno ciò;
quando si vestono e mangiano, semplicemente fanno ciò;
quando parlano con la gente, semplicemente fanno ciò.

Qualunque atto compiano,
camminare, stare in piedi, sedersi, sdraiarsi, parlare, stare in silenzio, rallegrarsi,
in ogni momento ed in ogni cosa, semplicemente, hanno questo naturale atteggiamento.

Maestro Chinul

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Ogni cosa viva cresce,
prende forma e si sviluppa con armonia,
anche la nostra attenzione,
la capacità di mantenere aperta
la presenza mentale:
passo dopo passo, per essere consapevoli
– qui ed ora – in naturalezza e con elasticità
che tutto quel che era rigido e sembrava solo difficile esercizio,
vive una trasformazione ed è ora quel che in profondità siamo:

aperti e presenti ci trasformiamo in contenitore vuoto
che accoglie solo amorevolezza e compassione.

Poetyca

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Reflecting …

Reflection

Prayer for the mind

This exhausted mind and vulnerable,
by karma is pressed and anxious thoughts,
as if they were inexhaustible fury of stormy waves,
in the infinite ocean of samsara.

She sleeps in her natural great peace.

Khen Rinpoche Nyoshul

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the ocean of existence, the wheel
which runs for us, is a force that presses.
Only our attention is still right that holds us back,
is the source of life, because you can find harmony and good vision
where confusion reigns and deceives us with the illusion.

In the motion of the tide, for fear of crashing
our frail boat against the rocks of concern,
We can only learn to maneuver carefully,
taking the lead and awareness
that only the mind breaks the chains and it can find harmony.
Only we can quell the tide inner
for a correct navigation in life.

Poetyca

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The teaching

Keeping the concentration

For the disciples experts, the principle of keeping the concentration
and awareness is not an effort;
is something spontaneous and natural, nothing programmed or schematic.

When you watch and listen, just do this;
when they dress and eat, just do this;
when talking with people, simply doing what.

Any act undertaken,
walk, stand, sit, lie down, speak, be silent, be glad,
at all times and in all things, just have this natural attitude.

Master Chinul

……………………………………

Every living thing grows,
takes shape and develops harmoniously,
Also our attention,
the ability to maintain open
mindfulness:
step by step, to be aware
– Here and now – with ease and flexibility
that everything had seemed stiff and just hard working,
experiencing a transformation and is now deep into what we are:

present we become open and empty container
which only shows kindness and compassion.

Poetyca

03.05.2009 Poetyca

Testi tratti da: 

Il Fiore di Bodhidharma

Ancora sulla meditazione


Riflettendo…

La Riflessione

Kuei-shan domandò a Yun-yen,
“Qual’è la base dell’illuminazione?”

Yun-yen, disse:
“La libertà dall’artificiosità.”

Kuei-shan (771-854)

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Dove tutto è semplice,
lontano da sovrastrutture inutili
potrai cogliere l’essenza:
Sgretolamento della voce della mente
che tutto complica,
ed è lì che tu sei.

Poetyca

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L’insegnamento

Ancora sulla meditazione

La meditazione è riportare la mente a casa,
e questo si ottiene innanzitutto con la pratica della consapevolezza.

Maestro Sogyal Rinpoche

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Senza fuggire alle spalle
del tuo percorso,dove tutto è stato.
Senza correre avanti,
dove tutto deve accadere,
tu resta qui,con lo spegnersi
di ogni immaginazione, della voce
che confonde e proietta le tue paure.

Cogli questo attimo ed entra in punta di piedi,
troverai silenzio e con la giusta attenzione,
troverai l’essenza che spalanca le porte
del tuo essere presente adesso,
perchè tu sia ciò che sei.

Poetyca

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17.11.2007 Poetyca

testi tratti da:http://www.bodhidharma.it

Il primo principio


Il Primo Principio

Riflettendo…

La Riflessione

Le acque della mente,
come sono chiare e limpide!
Guardandole, limiti e confini sono invisibili.

Ma appena un solo esile pensiero sorge,
diecimila immagini mentali l’affollano.
Se ti attacchi ad esse, diventano reali.

Lasciati trasportare da esse,
e sarà ben difficile il ritorno.
Com’è doloroso vedere una persona
intrappolata in infinite illusioni.

Ryokan

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Senza aspettativa
e senza attaccamento
tu osserva quel che accade,
in te, intorno a te
e nel tuo pensare.
Purifica il sovraffollamento
di elementi inutili
e lascia danzare nello spazio vuoto
il tuo essere nel limpido vivere
attimo per attimo quel che accade.

Poetyca

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L’insegnamento

Il Primo Principio

Bodhidharma disse: “Non so”.
“Non so” è il Primo Principio, capite?

Il Primo Principio non può essere conosciuto in termini di buono o cattivo,
giusto o sbagliato, perché è sia giusto che sbagliato.

Shunryu Suzuki Roshi

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Non sepere è accorgersi
che senza un giudizio,
senza essere selettivi
è vivere l’apertura ai fenomeni
e l’accoglienza ad essi.
Discriminare è imparare
che accogliere è principio
di esperienza e il nostro essere saldi
con retta visione e retta azione
è forza che sospinge al mantenere sempre
il nostro cammino di gentilezza ed amorevolezza
senza separare o farci muovere da reazioni.

Poetyca

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26.09.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

The First Principle

Reflecting …

Reflection

The waters of the mind,
as they are crisp and clear!
Looking at them, limits and boundaries are invisible.

But just one tiny thought arises,
ten thousand mental images the crowd.
If you attach yourself to them, they become real.

Let yourself be guided by them,
and will be very difficult to return.
How sad to see a person
trapped in endless illusions.

Ryokan

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No expectation
and without attachment
You observe what happens,
in you, around you
and in your thinking.
Purify the overcrowding
of unnecessary items
and leaves dancing in the empty space
be clear in your life
moment by moment what is happening.

Poetyca

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The teaching

The First Principle

Bodhidharma said, “I do not know.”
“I do not know” is the First Principle, you know?

The first principle can not be known in terms of good or bad,
right or wrong, because it is right that wrong.

Shunryu Suzuki Roshi

———

Do not you realize sepere
that without a trial,
without being selective
is to live the opening to the phenomena
and welcome to them.
To discriminate is to learn
that acceptance is the beginning
Our experience and be steadfast
with a right vision and right action
force that pushes you to keep
our way of gentleness and kindness
without separating or make us move from reactions.

Poetyca

———

26.09.2009 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma