Archivio tag | Prendere rifugio – Riflettendo

Cinque cose da ricordare


Riflettendo…

La Riflessione

Non parliamo di karma,
ma semplicemente di responsabilità verso il mondo intero.

Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama

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Quando accogliamo in noi
il senso della responsabilità
possiamo comprendere
che possiamo migliorare noi stessi,
di conseguenza il mondo.

Nulla è solo predeterminato
ed immodificabile,
noi possiamo agire
perchè ogni cosa migliori.

Poetyca

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L’insegnamento

Cinque cose da ricordare

Cinque cose sono state ben insegnate da quel beato che sa e vede,
da quel puro, risvegliato perfettamente da se stesso,
ovvero le cose che tutte le persone, donne e uomini, monaci e laici,
dovrebbero ricordare ogni giorno.

Quali cinque cose?

1) La mia natura è di decadere:
io non sono esente dalla decadenza.

2) La mia natura è d’essere soggetto a malattia:
io non sono immune dalle malattie.

3) La mia natura è di dover morire:
io non sono immune dalla morte.

4) Tutto quel che ho, che mi è caro e fonte di piacere,
cambierà e sparirà.

5) Io sono il padrone delle mie azioni, l’erede delle mie azioni,
originato dalle mie azioni, dipendente dalle mie azioni,
vivo sostentandomi con le mie azioni.

Di qualunque azione compia, buona o cattiva che sia,
sarò io ad ereditare il frutto.

Anguttara Nikaya, V, 57

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In noi la scelta e l’opportunità
per coltivare una buon seme
che non conosca veleni,
che sappia offrire attenzione
con compassione ed amorevolezza
verso tutti gli esseri.

In noi la capacità di comprendere
cosa sia davvero durevole e cosa
sia evanescente perchè si possa
seguire la via del risveglio
che come filo invisibile ma robusto
unisce ogni essere come una perla
di una preziosa collana.

Poetyca

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12.10.2008 Poetyca
testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

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Ancora sulla meditazione


La Riflessione

Kuei-shan domandò a Yun-yen,
“Qual’è la base dell’illuminazione?”

Yun-yen, disse:
“La libertà dall’artificiosità.”

Kuei-shan (771-854)

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Dove tutto è semplice,
lontano da sovrastrutture inutili
potrai cogliere l’essenza:
Sgretolamento della voce della mente
che tutto complica,
ed è lì che tu sei.

Poetyca

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L’insegnamento

Ancora sulla meditazione

La meditazione è riportare la mente a casa,
e questo si ottiene innanzitutto con la pratica della consapevolezza.

Maestro Sogyal Rinpoche

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Senza fuggire alle spalle
del tuo percorso,dove tutto è stato.
Senza correre avanti,
dove tutto deve accadere,
tu resta qui,con lo spegnersi
di ogni immaginazione, della voce
che confonde e proietta le tue paure.

Cogli questo attimo ed entra in punta di piedi,
troverai silenzio e con la giusta attenzione,
troverai l’essenza che spalanca le porte
del tuo essere presente adesso,
perchè tu sia ciò che sei.

Poetyca

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17.11.2007 Poetyca

testi tratti da:

Reflection

Kuei-shan asked Yun-yen,
“What is the basis of enlightenment?”

Yun-yen, said:
“Freedom dall’artificiosità.”

Kuei-shan (771-854)

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Where everything is simple,
away from unnecessary superstructures
you can capture the essence:
Disintegration of the voice of the mind
complicates everything,
and that’s where you are.

Poetyca

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The teaching

More on meditation

Meditation is to bring the mind home
and this is achieved primarily through the practice of mindfulness.

Master Sogyal Rinpoche

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Not run behind
your path, where everything was.
Without running back,
where everything has to happen,
You stay here, with the dimming
all imagination, the voice
confusing, and project your fears.

Seize this moment and go on tiptoe,
you will find silence and with proper attention,
find the essence that opens the door
of your being present now,
because you are who you are.

Poetyca

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17.11.2007 Poetyca

texts from

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                                    Prendere rifugio – Riflettendo

Il controllo della mente


La Riflessione

La persona vera,
non è qualcuno in particolare.

Ma come il colore blu profondo,
del cielo infinito,
è chiunque,
ovunque nel mondo.

Maestro Dogen (1200-1253)

Ovunque è in ogni luogo,
per il nostro cercare,
il riconoscere verità e saggezza
in ogni persona che ne sappia
manifestare il valore.

Poetyca

L’insegnamento

Il controllo della mente

Molte persone immaginano che il controllo della mente
sia qualcosa di simile ad una stretta, restrittiva sottomissione.
In realtà, il controllo è uno stato naturale,
ma non lo direste mai, vero?

Voi direste che la mente è incontrollabile per natura,
che è naturale per la mente essere incontrollata.
Ma non è così.

Quando comprendete la natura della vostra mente incontrollata,
il controllo sorge con la stessa naturalezza
con la quale emerge ora il vostro stato incontrollato.
Inoltre, il solo modo di ottenere il controllo sulla vostra mente
È di comprenderne la vera natura.

Non potete forzare la vostra mente,
il vostro mondo interiore a cambiare.
Né potrete purificare la mente punendovi fisicamente,
percuotendo il vostro corpo.

Sarebbe completamente impossibile.
L’impurità, il peccato, la negatività
o comunque vogliate chiamare l’errore,
è qualcosa di essenzialmente psicologico,
è un fenomeno mentale, per cui non potete fermarlo fisicamente.

La purificazione richiede un’abile combinazione di metodo e saggezza.

Lama Thubten Yeshe

Osservare, cogliere e capire
come atto che riporti a casa
la mente senza controllo
è porgere guida senza forza.
Non punizione o negazione
sono abili mezzi
ma quella limpida visione
che sappia espandere chiarezza
come il cerchio che si allarga
al gettare un sasso
sulla placida superficie del lago:
chi osserva l’increspare
non si scompone ma sa placare l’onda.

Poetyca

testi tratti da:http://www.bodhidharma.it

C’è sempre speranza


Riflettendo…

La Riflessione

Un unico sentiero ascende.

Le migliaia di saggi
non mi aiutano.

Jiun Sonja (1718-1804)

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La pace è un seme

La pace è un seme,

noi possiamo innaffiarlo nel nostro cuore,

noi possiamo darlo con amore.

Sia per Te la pace

che abbraccia il mondo intero

Con amore

Poetyca

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L’insegnamento

C’è sempre speranza

In Tibet, diciamo:

“Le azioni negative hanno una buona qualità: possono essere purificate”.

Perciò c’è sempre speranza.
Perfino gli omicidi e i criminali più incalliti,
possono cambiare e superare i condizionamenti che li hanno portati al crimine.

La nostra condizione presente, se la usiamo con abilità e saggezza,
può diventare un’ispirazione per liberarci dai lacci della sofferenza.

Sogyal Rinpoche

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Non ha senso apporre etichette,
dividere o difendersi da un’apparenza:

ogni essere è un buddha
tu puoi solo aiutare a farlo emergere.

Non ha senso difendersi da un preconcetto,
tutto è interconnesso e nell’interessere
separare è vedere in noi stessi quello che temiano.

Poetyca

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21.09.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Amorevoli con voi stessi


Riflettendo…

La Riflessione

Una persona dovrebbe contemplare l’attività dell’universo
Con profonda reverenza e introspezione.

In questo modo viene data espressione agli effetti di queste armonie
fin nella propria persona.

Ciò è sorgente di una energia nascosta.

I Ching

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Osservando ad accogliendo
quanto si proietta da lontano,
quanto è legato in armonia profonda
è mezzo per comprendere come
siamo innestati nel tutto,
con le stesse leggi e la stessa
capacità di interagire
nel rispetto di esse.

Noi tutti siamo figli
dell’immutabile legge d’armonia
che tutto abbraccia e tutto sovrasta.

Noi tutti siamo capaci di seguire
respiro e passo che ci facciano
aprire all’universo, per essere
oltre le apparenze, forza e manifestazione.

Poetyca

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L’insegnamento

Amorevoli con voi stessi

Non dimenticate di essere amorevoli con voi stessi.

Anche voi siete esseri viventi che meritate,
che necessitate amore e compassione.
In fatti, non potete veramente amare gli altri
fino a che non abbiate imparato ad amare voi stessi.

Questo non significa essere egoisti ed egocentrici.
Significa essere amici di voi stessi,
accettandovi così come siete, con i vostri difetti e limitazioni,
sapendo che potete cambiare e crescere.

Ven. Sangye Khadro

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Ogni cosa parte da te:
braccia aperte al mondo,
cuore compassionevole
che sa accogliere e tramutare
ogni incertezza in colore vivo.

Ma partire da te
è apertura ed attenzione
verso il rispetto e la consapevolezza
che nessuno è perfetto
ma in mutevole e crescente attesa
per comprendere e portare
unità ad armonia passo dopo passo,
in sè ed intorno
per essere sempre fedele
con te stesso e le tue aspirazioni
per ritrovare il suono
del tuo essere nel mondo.

Poetyca

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15.03.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

La meditazione


La meditazione

Riflettendo…

La Riflessione

Movimento e quiete:
entrambi sono parte dello stesso principio,
emozioni di questo mondo polveroso,
non sono così importanti per la Via.

Perciò continuo, stabile, a praticare in queste vesti di carta,
fino al suono della campana dell’alba,
mentre le foglie degli alberi da frutta
e i rami dei frutti di bosco danzano al vento del nord.

Tesshu Tokusai

……………………..

Movimento e quiete
sono solo frammenti,
petali di carta nel vento
che lasciano una traccia
appena percettibile
per svanire poi in un solo attimo.

Attenzione a questo momento,
intenzione retta e profonda forza
nel muovere ogni cosa nella giusta direzione
è seminare frutti che non conoscono tempo.

Poetyca

…………………….

L’insegnamento

La meditazione

“Guarda, le cose stanno in questo modo:
quando il pensiero di prima è terminato e il pensiero futuro non è ancora sorto, non c’è forse un intervallo?”

“Si”, disse il discepolo Apa Pant.

“Bene, prolungalo: questa è la meditazione”.

Maestro Jamyang Khyentse

……………………..

Ritagliare spazio,
dove la mente non possa interferire
è allargare le onde concentriche
che sul lago accarezzano le foglie,
per scivolare nel profondo e restare nel silenzio
dove tutto è quel che è
nella vera natura e tu la puoi abbracciare.

Poetyca

……………………..

22.08.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

meditation

Reflecting …

Reflection

Movement and stillness:
both are part of the same principle,
emotions of this dusty world,
are not so important for the Way.

Therefore, continuous, stable, to practice in these robes of paper,
dawn to the sound of the bell,
while the leaves of fruit trees
and branches of berries dance in the wind from the north.

Tesshu Tokusai

… … … … … … … … ..

Movement and stillness
are only fragments,
paper petals in the wind
leaving a trace
barely perceptible
then to vanish in a moment.

Attention to this moment,
going straight and deep strength
in all things move in the right direction
is to spread the fruits that do not know time.

Poetyca

… … … … … … … ….

The teaching

meditation

“Look, things are like this:
when the first thought of the future is over and the thought has not yet arisen, is not there a break? “

“Yes,” said the disciple Apa Pant.

“Well, prolungalo: This is meditation.”

Master Jamyang Khyentse

… … … … … … … … ..

Crop area,
where the mind can not interfere
is to broaden the concentric waves
the lake that caress the leaves,
to slide in the depth and remain in silence
where everything is what it is
in the true nature and you can embrace.

Poetyca

… … … … … … … … ..

22.08.2009 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                                   Prendere rifugio – Riflettendo

Incertezze


Riflettendo…

La Riflessione

Silenziosamente un fiore si schiude,
in silenzio cade giù;
nondimeno qui ed ora, in questo istante,
in questo luogo,
il fiore nella sua totalità,
il mondo nella sua interezza,
sta fiorendo.

Questo è il discorso del fiore,
la verità dello sbocciare;
la gloria della vita sta pienamente risplendendo qui.

Zenkei Shibayama

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Quando osservi,
apri il cuore e non sentirti separato,
ogni petalo di vita che si offre
non è diverso dal tuo vivere.

QUando la tua emozione ricolma
l’istante che stai vivendo,
nel riconoscerti parte del respiro
di questo universo, apri la porta
a quella gratitudine che è compassione
verso la bellezza che riveste tutto.

Poetyca

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L’insegnamento

Incertezze

Le incertezze della vita,
anche se dolorose,
ci insegnano a non attaccarci
a questo mondo effimero.

Maestro Ikkyu

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Quando comprendi
che nulla è duraturo,
che tutto perisce
perchè è nella natura delle cose,
impari che non ha senso
attaccarsi a quanto è incerto.

Apprezzare questo attimo,
nella sua intensità,
grati del suo dono,
è riconoscere l’errore
nelle aspettative
che non rispecchiano la realtà.

Poetyca

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21.02.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it