Archivio tag | Prendere rifugio – Riflettendo

Mantenere la concentrazione


Riflettendo…

La Riflessione

Preghiera per la mente

Questa mente esausta e vulnerabile,
è pressata dal karma e da pensieri ansiosi,
come fossero un’inesauribile furia di onde burrascose,
nell’infinito oceano del samsara.

Che possa riposare nella sua innata grande pace.

Nyoshul Khen Rinpoche

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l’oceano dell’esistenza, la ruota
che per noi gira, è una forza che preme.
Solo la nostra retta attenzione è ancora che ci trattiene,
è fonte di vita, perchè si possa trovare armonia e giusta visione
dove la confusione regna e ci inganna con l’illusione.

Nel moto della marea, nel timore di schiantare
la nostra fragile imbarcazione contro gli scogli della preoccupazione,
possiamo solo imparare a manovrare con attenzione,
prendendo il comando e la consapevolezza
che solo la mente spezza le catene e sa trovare armonia.
Solo noi possiamo placare la marea interiore,
per una corretta navigazione nella vita.

Poetyca

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L’insegnamento

Mantenere la concentrazione

Per i discepoli esperti, il principio di mantenere la concentrazione
e la consapevolezza non è uno sforzo;
è qualcosa di spontaneo e naturale, nulla di schematico o programmato.

Quando guardano e ascoltano, semplicemente fanno ciò;
quando si vestono e mangiano, semplicemente fanno ciò;
quando parlano con la gente, semplicemente fanno ciò.

Qualunque atto compiano,
camminare, stare in piedi, sedersi, sdraiarsi, parlare, stare in silenzio, rallegrarsi,
in ogni momento ed in ogni cosa, semplicemente, hanno questo naturale atteggiamento.

Maestro Chinul

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Ogni cosa viva cresce,
prende forma e si sviluppa con armonia,
anche la nostra attenzione,
la capacità di mantenere aperta
la presenza mentale:
passo dopo passo, per essere consapevoli
– qui ed ora – in naturalezza e con elasticità
che tutto quel che era rigido e sembrava solo difficile esercizio,
vive una trasformazione ed è ora quel che in profondità siamo:

aperti e presenti ci trasformiamo in contenitore vuoto
che accoglie solo amorevolezza e compassione.

Poetyca

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Reflecting …

Reflection

Prayer for the mind

This exhausted mind and vulnerable,
by karma is pressed and anxious thoughts,
as if they were inexhaustible fury of stormy waves,
in the infinite ocean of samsara.

She sleeps in her natural great peace.

Khen Rinpoche Nyoshul

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the ocean of existence, the wheel
which runs for us, is a force that presses.
Only our attention is still right that holds us back,
is the source of life, because you can find harmony and good vision
where confusion reigns and deceives us with the illusion.

In the motion of the tide, for fear of crashing
our frail boat against the rocks of concern,
We can only learn to maneuver carefully,
taking the lead and awareness
that only the mind breaks the chains and it can find harmony.
Only we can quell the tide inner
for a correct navigation in life.

Poetyca

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The teaching

Keeping the concentration

For the disciples experts, the principle of keeping the concentration
and awareness is not an effort;
is something spontaneous and natural, nothing programmed or schematic.

When you watch and listen, just do this;
when they dress and eat, just do this;
when talking with people, simply doing what.

Any act undertaken,
walk, stand, sit, lie down, speak, be silent, be glad,
at all times and in all things, just have this natural attitude.

Master Chinul

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Every living thing grows,
takes shape and develops harmoniously,
Also our attention,
the ability to maintain open
mindfulness:
step by step, to be aware
– Here and now – with ease and flexibility
that everything had seemed stiff and just hard working,
experiencing a transformation and is now deep into what we are:

present we become open and empty container
which only shows kindness and compassion.

Poetyca

03.05.2009 Poetyca

Testi tratti da: 

Il Fiore di Bodhidharma

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Saggezza della Compassione


Riflettendo…

La Riflessione

Credo che non si possa esprimere compassione verso un’altra persona
finché non l’abbiamo pienamente provata anche per noi stessi.

Solo una volta che la compassione per noi stessi e per la nostra condizione umana sia stata profondamente percepita e sperimentata internamente,solo allora, penso che possa anche sgorgare, generosa, verso gli altri.
Invece, a molti di noi, è stato insegnato a non provare compassione per sé, mentre molti soffrono.

Ma in realtà, conoscere il proprio dolore, comprendere che è lo stesso dolore di ogni essere senziente e che solo si esprime in modo differente, fa si che la compassione fiorisca in noi in modo naturale e spontaneo.

Maestro di Dharma

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Chi non prova compassione per se stesso,
chi esige di non avere alcun difetto,
non sa accogliere l’umana condizione
che induce a sbagliare, non sa accogliere
le altrui imperfezioni perchè ritrova
la propria autointolleranza e crede
di non essere compreso.

Non sono gli altri a giudicarci,
a separare e a biasimare ma come eco
la nostra mente fa rimbombare il nostro disagio.

Abbracciare la nostra sofferenza,
accogliere il nostro limite
è comprendere che gli altri fanno quanto possono,
non ha senso aspettarsi di più,
ha invece senso comprendere ed accogliere
in altri il nostro stesso limite
per lavorare sulla sofferenze con serenità.

Poetyca

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L’insegnamento

Saggezza della compassione

Realizzare ciò che chiamo saggezza della compassione, significa vederne con assoluta chiarezza i benefici, così come anche i danni che il suo opposto ci ha arrecato e ci arrecherebbe.

Dobbiamo fare una chiara distinzione fra ciò che rappresenta l’inetresse del nostro ego e ciò che rappresenta il nostro vero ed ultimo interesse.

La sofferenza proviene dallo scambiare erroneamente l’uno con l’altro.

Sogyal Rinpoche

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Si confonde il passo
di chi non sa cosa realmente cercare:
equidistanza ad armonia trovano origine
dal non avere aspettative e dall’accogliere
con cuore compassionevole la bellezza dei doni
che costantemente riceviamo anche quando
sentiamo l’esigenza di reagire
perchè non comprendiamo ancora la nostra lezione.

Dalla profonda osservazione nasce l’opportunità
di osservare che direzione prendere
per lasciare attaccamenti ed aspettative,
rabbia e recriminazione costante
che ci fanno calcare la via della sofferenza.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca


Reflecting …

Reflection

I do not think you can express compassion for another person until we have fully proven for ourselves.

Only once that compassion for ourselves and for our human condition has been deeply felt and experienced in-house, only then, I think it comes that, generous to others.
Instead, many of us have been taught not to feel sorry for himself, while many suffer.

But in reality, know your pain, understand that it is the same pain of every sentient being, and that only expresses itself in different ways, that compassion makes us flourish in a natural and spontaneous.

Dharma Master

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Who does not feel compassion for himself,
those who demand to have no defect,
can not accommodate the human condition
which leads to mistakes, he can not accommodate
the imperfections of others found because
and believes its autointolleranza
not to be understood.

They are not to judge others,
to separate and to blame but as economic
our mind is booming our discomfort.

Embracing our pain,
accept our limits
is to understand that others do as they can,
makes no sense to expect more,
Instead, understand and accept direction
in others the same limit our
to work on the sufferings with serenity.

Poetyca

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Teaching

Wisdom of Compassion

Realize what I call the wisdom of compassion, means very clearly see the benefits, as well as the damage that has caused the opposite and it would cause.

We must make a clear distinction between what is the inetresse of our ego and what is our true and ultimate interest.

Suffering comes from exchanging with each other incorrectly.

Sogyal Rinpoche

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It confuses the step
those who do not really know what to look for:
equidistance harmony to their origin
from having no expectations from accepting
compassionate heart with the beauty of the gifts
constantly even when we receive
we feel the need to react
why do not yet understand our lesson.

Profound observation comes from the opportunity
to see what direction to take
to allow attachments and expectations,
constant anger and recrimination
that make us tread the path of suffering.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Meditazione camminata


Riflettendo…

La Riflessione

Fa’ di te stesso un’isola,
fa’ di te stesso il tuo rifugio;
non c’è altro rifugio.

Fa’ della verità la tua isola,
fa’ della verità il tuo rifugio;
non c’è altro rifugio.

Digha Nikaya, 16

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A volte ci inganniano
circa la verità:
per essere capaci di vivere
in un luogo che sia il nostro rifugio,
l’unica verità possibile
è quella dell’armonia,
della pace, della coerenza
e della compassione,
solo allora il nostro
luogo intimo è la nostra bellezza.
Poetyca

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L’insegnamento

Meditazione camminata

Nella vita quotidiana, camminiamo perché vogliamo andare da qualche parte.
Il camminare è solo un mezzo per realizzare un fine,
perciò non ci godiamo ogni passo che facciamo.

Nella meditazione camminata, però, è diverso.
Camminiamo solo per camminare.
Ci gustiamo veramente ogni passo.

Questa è una sorta di rivoluzione nel modo di camminare.
Vi concedete di godere di ogni singolo passo che fate.

Maestro Thich Nhat Hanh

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Essere qui adesso,
cogliendo con attenzione
ogni moto, ogni fibra che vibra,
senza meta, se non quella di essere
presenza attenta in profondità,
è nel nostro modo
di non disperrdere nulla
per partecipare a questo momento presente,,
proprio adesso,
verso la consapevolezza che ci rende
capaci di non distrarci,
con la gioia di sapere
che siamo noi a muovere il passo
nella direzione interiore e verso l’armonia.
Poetyca

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26.07.2009 Poetyca

Testi tratti da:
Reflecting …

Reflection

It ‘an island of yourself,
is’ yourself your refuge;
there is no other refuge.

It ‘the truth your island,
is’ the truth your refuge;
there is no other refuge.

Digha Nikaya, 16

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Sometimes we deceive
about the truth:
to be able to live
in a place that is our refuge,
the only possible truth
is that of harmony,
peace, consistency
and compassion,
Only then our
intimate space is our beauty.
Poetyca

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The teaching

walking meditation

In everyday life, we walk because we want to go somewhere.
The walk is only a means to an end,
so we do not enjoy every step we take.

In walking meditation, however, is different.
We walk just to walk.
Really we enjoy every step.

This is a kind of revolution in the way of walking.
You allow yourself to enjoy every single step you take.

Master Thich Nhat Hanh

—————————

Being here now,
taking carefully
every motion, every fiber vibrates,
aimlessly, but to be
attentive presence in depth,
is in our way
not anything disperrdere
to participate in this present moment,
right now,
to the knowledge that makes us
able not to distract,
with the joy of knowing
us to move up
in the direction towards the inner harmony.
Poetyca

—————————
26.07.2009 Poetyca

Text taken from: 

 

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                                    Prendere rifugio – Riflettendo

Insegnamenti illuminati


Riflettendo…

La Riflessione

Un buon karma
proviene
da una mente chiara.

Des boo ngoh

——————-

Chiara è la mente
di chi osserva
e lascia andare
in compassionevole attenzione
ogni motivo che possa accendere
attaccamento e timore

Come onde che possono increspare
le calme acque di un lago
al lancio di un sasso,
in noi la capacità di mantenere
armonia e calma ogni attimo.

Poetyca

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L’insegnamento

Insegnamenti illuminanti

Se lasciate andare le sensazioni e le emozioni
suscitate in voi dai fenomeni mondani,
ogni cosa diviene un insegnamento illuminante.

Se vi attaccate alle emozioni
suscitate in voi da un insegnamento illuminante,
questo diventa un semplice fenomeno mondano.

Muso Kokushi (1275-1351)

———————–

Nel nostro percorso caratterizzato
da tanti momenti confusi, di reazione
a tanti fenomeni che ci sollecitano
a volte possiamo trovare momenti profondi
capaci di allontanare le nubi.

Ogni momento ha una diversa opportunità
di far crescere una lezione per noi,
un diverso modo di affrontare noi stessi:
non possiamo standardizzare un frammento di luce
un semplice raggio di arcobaleno come fosse
l’unica via possibile e rappresentasse
la fine del nostro viaggio.

Tanto ancora possiamo comprendere ed applicare
per essere vuoti al nuovo da conoscere.

Poetyca

…………………….

07.11.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Reflecting …Reflection

A good karma
comes
a clear mind.

Des boo ngoh

——-

Clear the mind
of the beholder
and let go
in compassionate care
every motive that can turn
attachment and fear

How can waves rippling
the calm waters of a lake
the launch of a stone,
in us the ability to maintain
harmony and peace every moment.

Poetyca

——-

The teaching

enlightening teachings

If you let go of the feelings and emotions
aroused in you by worldly phenomena,
everything becomes a teaching enlightening.

If you hold on to emotions
aroused in you by illuminating a teaching,
This phenomenon becomes a simple mundane.

Muzzle Kokushi (1275-1351)

——–

In our path marked
confused by so many moments, reaction
to many phenomena that we call
Sometimes we can find moments of deep
able to remove the clouds.

Every moment has a different opportunity
to raise a lesson for us,
a different way of dealing with ourselves:
we can not standardize on a fragment of light
rainbow as a simple beam was
and represented the only possible way
the end of our journey.

So we can still understand and apply
to be empty to be known again.

Poetyca

… … … … … … … ….

07.11.2009 Poetyca

Text taken from: http://www.bodhidharma.it

Il Fiore di Bodhidharma

Il tuo cuore è come una tazza


Riflettendo…

La Riflessione

L’odio non cessa con l’odio,
in nessun tempo;

l’odio cessa con l’amore:
questa è la legge eterna.

(Dhammapada I, 5)

………………….

Solo quello che tu semini
con il tempo raccoglierai,
nulla potrebbe essere diverso
da quello che tu manifesti:
leggi profondamente in te
e sii amorevolezza e compassione
per essere in armonia
con la legge del Dharma.

Poetyca

………………….

L’insegnamento

Il tuo cuore è come una tazza

Se la tua tazza è piccola,
solo un po’ di sale renderà salata la tua acqua.

Se il tuo cuore è piccolo,
solo un po’ di dolore sarà sufficiente a farti soffrire.

Il tuo cuore deve essere grande.

Maestro Thich Nhat Hanh

…………………..

La sofferenza non è solo nostra,
ed è importante comprendere
che non esiste ” Io e mio”.

L’amorevolezza è spalancare
il nostro cuore per accogliere
ogni essere indistintamente,
senza separazione,
perchè siamo tutti unità
di un percorso indissolubile
poichè intersiamo oltre quello
che la mente è in grado di comprendere.

Poetyca

…………………..

26.10.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Mente pura e mente impura


Riflettendo…

La Riflessione

Gli occhi la vedono,
ma non c’è mano che possa toccarla.

La luna nel torrente:
questo è il segreto della nostra scuola.

Insegnante di Dharma

——————————–

L’essenza delle cose
è nella nostra ricerca:
distanti dalla suggestione
e dal credere vera ogni impressione
perchè con equidistanza
si possa cogliere una verità
che non conosce attaccamento
e proiezione delle nostre aspettative.

La realtà è quella che possiamo
davvero guardare in profondità
ed abbracciare per quella che è
con costante pratica ed attenzione
che fa scaturire rette azioni
e non cieche reazioni.

Poetyca

——————————–

L’insegnamento

Mente pura e mente impura

Quando la tua mente è pura,
il tuo pensiero è puro,
il tuo parlare è puro,
il tuo agire è puro.

La meditazione
purifica la tua mente.

Desmond Chong

———————————–

Purificare è restare in costante attenzione
nella scelta del personale percorso
e nella sua conferma momento per momento
perchè nulla che sia estraneo possa contaminare.

Trascinati dalla corrente da una mente
che si aggrappa ad inpressioni, a giudizio
e a paure la nostra purezza svanisce
rendendoci separati e separandoci dalla realtà.

Quando con costanza la mente purificata
sa manifestare con trasparenza intenzioni,
pensieri ed azioni che sono compassionevole
percorso ed accoglienza della realtà con
giusta discriminazione siamo capaci
di percorrere la via dell’armonia.

Poetyca

———————————–

10.10.2009 Poetyca

Testi tratti dal sito: http://www.bodhidharma.it

Mind pure and impure mind

Reflecting …

Reflection

The eyes see it,
but there is no hand that can touch it.

The moon in the stream:
This is the secret of our school.

Dharma teacher

———–

The essence of things
is in our research:
apart from the suggestion
and the true believing every impression
because with equidistance
we can grasp a truth
that knows no attachment
and projection of our expectations.

The reality is that we can
really look in depth
and embraced for what it is
with constant practice and attention
that brings forth righteous actions
reactions and not blind.

Poetyca

———–

The teaching

Mind pure and impure mind

When your mind is pure,
Your thoughts are pure,
your speech is pure,
your act is pure.

Meditation
purify your mind.

Desmond Chong

————

Purify is to stay constant attention
in the choice of personal path
and in her confirmation, moment by moment
because anything that is alien to contaminate.

Carried away by the current from a mind
that clings to impressed with, in the opinion
and fears in our purity vanishes
making us apart and separate ourselves from reality.

When the mind constantly purified
unable to manifest intentions with transparency,
thoughts and actions that are compassionate
path and acceptance of reality with
we can correct discrimination
to follow the path of harmony.

Poetyca

————

10.10.2009 Poetyca

Texts taken from

Il Fiore di Bodhidharma

Bodhicitta


Riflettendo…

La Riflessione

Lo Zen non è qualcosa che riguarda noi stessi.
E’ qualcosa che riguarda l’Universo.

Ad ogni momento di meditazione,
questa verità si schiude davanti a noi: non c’è alcun “noi”.

Sodaiho Hilbert Roshi

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Come un cerchio, che racchiude
lo spazio vuoto, ma che diventa aperto,
quando noi giriamo intorno e da ogni punto
guardiamo con una diversa prospettiva,
non più all’nterno,proteggendoci,
ma passo dopo passo aprendo noi stessi
alla consapevolezza di quanto circondi,
così è la compassionevole attenzione
che ci conduce ad abbracciare
la realtà per come essa è.
Senza nulla di separato.

Poetyca

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L’insegnamento

Bodhicitta

Il desiderio compassionevole di realizzare l’illuminazione per il bene altrui,
viene chiamato, in sanscrito, Bodhicitta.

Potremmo tradurre il termine come “Il cuore della nostra mente illuminata”.
Nella nostra tradizione, preghiamo con devozione in questo modo:

“Coloro che ancora non hanno dato alla luce la preziosa Bodhicitta,
possano darla presto alla luce.
In coloro che l’hanno data alla luce,
possa la Bodhicitta mai diminuire,
ma accrescersi sempre più.”

Sogyal Rinpoche

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Nella compassionevole aspirazione
del bodhisattva è presente l’offerta
di quella realizzata compassione
per il bene degli altri.

Un giardino che ci offre frutti e fiori
che non ha senso trattenere per sè,
perchè ogni profumo ed ogni bellezza
sia dono per chi stia cercando armonia del cuore.

Non si tratta di un traguardo,
di qualcosa che faccia identificare se stessi
come realizzatori di un vantaggio sugli altri
ma di sincera aspirazione profondamente vissuta.

Nella retta attenzione verso la pratica
è possibile trovare la propria buddhità
ed essere portatori di Bodhicitta per alleviare
la sofferenza del mondo.

Poetyca

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07.02.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 

Reflecting …

Reflection

Zen is not something that concerns ourselves.
It ‘ something that relates to the Universe .

At every moment of meditation ,
this truth unfolds before us: there is no “we.”

Sodaiho Hilbert Roshi

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As a circle, which encloses
empty space , but that becomes open ,
when we turn around and from every point
look with a different perspective,
no more all’nterno , protecting ,
but step by step opening ourselves
the awareness of the circle,
so is the compassionate care
which leads us to embrace
reality as it is .
With nothing to separate .

Poetyca

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The teaching

bodhicitta

The compassionate desire to achieve enlightenment for the benefit of others,
is called in Sanskrit , Bodhicitta .

We could translate the term as ” The heart of our enlightened mind .”
In our tradition , we pray with devotion in this way :

“Those who have not yet given birth to the precious Bodhicitta
may soon give it to the light.
In those who have given birth ,
Bodhicitta can never decrease ,
but grow more and more . ”

Sogyal Rinpoche

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In the compassionate aspiration
bodhisattva is the offer
one made of compassion
for the good of others .

A garden that provides us with fruits and flowers
that does not make sense to hold their own,
because every scent and every beauty
both gift for anyone who is looking for harmony of the heart.

This is not a goal ,
something that makes identifying themselves
as makers of an advantage over other
but deeply sincere aspiration of living.

In the right attention to the practice
you can find your own Buddhahood
and be bearers of Bodhicitta to relieve
the suffering of the world .

Poetyca

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07.02.2009 Poetyca

texts from : http://www.bodhidharma.it

 

bodhidarma