Archivio tag | Prendere rifugio – Riflettendo

La sofferenza ha una fine


Riflettendo…

La Riflessione

Senza discriminazione,
solo in tal modo l’elemento immacolato
che è la mente nella sua natura essenziale,
è presente in ogni cosa.

Visuddhis Magga

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Aprire il cuore in accoglienza
senza giudizio e separazione
è preparare un grande spazio
per accogliere ogni cosa
come essa è per non correre
da un timore ad un nuovo timore
perdendo l’essenza delle cose
nel gioco di specchi della mente.

Poetyca

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L’insegnamento

La sofferenza ha una fine

Se riuscite a praticare ed a trovare la gioia
alla fine della sofferenza,

riuscirete anche a trovare la gioia
quando finirà questa vita.

Desmond Chong

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Dietro le nubi è sempre nascosto un raggio di sole,
ricordando questo non possiamo cedere alla sfiducia
e al timore che i momenti più sofferti della vita
non possano mai cessare.
Osservando in profondità l’impermanenza delle cose
possiamo comprendere come tutto sia ciclico e non perdura.
Essere capaci di portare luce e bellezza con un amorevole
percorso di compassione e di accoglienza della sofferenza,
nostra e di altri, ci aiuta a guardare alla pura luce in Cuore.

Poetyca

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03.04.2010 Poetyca

testi tratti da:

Reflecting …

Reflection

Without discrimination,
only in this way the element Immaculate
which is the mind in its essential nature,
is present in everything.

Visuddhis Magga

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Open your heart in reception
without trial and separation
is to prepare a large space
to accommodate everything
as it is not to run
a fear to a new fear
losing the essence of things
in the hall of mirrors of the mind.

Poetyca

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teaching

Suffering has an end

If you can practice and find the joy
at the end of suffering,

also be able to find joy
when will this life.

Desmond Chong

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Hidden behind the clouds is always a ray of sunshine,
remembering that we can not give in to despair
and the fear that the moments of life suffered
can never cease.
Looking deep into the impermanence of things
we can understand how everything is cyclical and does not last.
Being able to bring light and beauty with a loving
path of compassion and acceptance of suffering,
our own and others, helps us to look at the pure light in the Heart.

Poetyca

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03.04.2010 Poetyca

texts from:

Il Fiore di Bodhidharma

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Meditazione


Meditare vuol dire essere totalmente nel presente, senza che la mente sia disturbata da passato o futuro.

Essere totalmente nel presente comporta l’accettazione completa di sé stessi come siamo e, quindi, di tutto il nostro passato, con tutti quegli eventi il cui risultato è ciò che siamo ora.

Questo vuol dire essere nel centro della nostra mente, cioè completamente accettanti.

Allora diciamo: siamo a casa, siamo arrivati.

Karl Riedl

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Meditation means to be totally in the present, without which the mindis disturbed by past or future.

Being totally in the present implies the complete acceptance ofourselves as we are and, therefore, all our past, with all those eventswhose outcome is what we are now.

This means being in the center of our mind, that is completelyaccepting.

So we say: we are at home, we arrived.

Karl Riedl


Il Fiore di Bodhidharma

Percezione erronea


Riflettendo…

La Riflessione

La mente umana
è vuota e illuminata:
la sua essenza è profondamente chiara.

Fin dall’origine
palpita di vita:
come potrebbe essere trattenuta?

Wang Ji (1498-1583)

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A volte la polvere
ricopre la superficie
di uno specchio
e ne imprigiona la luce,
solo noi la possiamo soffiare
per liberarlo dall’illusione
di una visione opaca.
La nostra mente è prigioniera
come per la polvere che sottrae
tutta la luce e la purezza.
In noi la ricerca per venire a contatto
con la mente originaria
per essere liberi
da erronei concetti e da apparenze.

Poetyca

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L’insegnamento

Percezione erronea

La pura natura originale è l’assoluto.
Tuttavia, quando la mente è contaminata,
la natura originale rimane celata.

Allora, l’assoluto diventa,
nella nostra percezione erronea, il relativo.

Maestro, venerabile monaca Cheng-Yen

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La vera ricerca
è in seno all’assoluto,
nella sua Luce che ci illumina,
ma il nostro passo si contamina
nel fango e tra deviazioni di rotta.
In noi la bussola per riprendere
la via e ritrovare una veste candida.

Poetyca

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09.04.2007 Poetyca

testi tratti da:http://www.poetyca.it

I Quattro Affidamenti


Riflettendo…

La Riflessione

Cambiando l’acqua ad un fiore

L’acqua mantiene fresco il fiore.
Il fiore ed io siamo uno.

Quando il fiore respira, io respiro.
Quando il fiore sorride, io sorrido.

Maestro Thich Nhat Hanh

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Offerta di cure,
con amorevolezza e compassione
è dare alimento alla vera natura
che non è separativa ma conduce
con la consapevolezza dell’interessere
alla conoscenza che in ogni manifestazione
dei fenomeni anche noi intersiamo.

Poetyca

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L’insegnamento

I Quattro Affidamenti

Fate affidamento sul messaggio del Maestro, non sulla sua personalità.
Fate affidamento sul significato, non semplicemente sulle parole.

Fate affidamento sul significato reale e profondo, non su sensi dubbi o casuali.
Fate affidamento sulla vostra mente di saggezza, non sulla vostra mente ordinaria e giudicante.

Signore Buddha

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Affidarsi è saper lasciare i remi
perchè la corrente ci conduca
dove dobbiamo essere:

senza timore si accoglie la via
senza giudizio si abbandonano le paure
senza ricerca si trova l’essenza

perchè tutto in noi sia il contenitore vuoto
che accoglie il contenuto e ne sappia
preservare l’essenza.

Affidarsi è ascoltare la vera natura
che nel dharmakaya manifesta quel che è
dove il retto agire nasce dal retto ascolto.

Nel Dharma l’origine di ogni equilibrio
per saper dare saggezza al proprio sentire
ed essere oscillante flusso della ricerca.

Poetyca

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19.01.2008 Poetyca

testi tratti da:http://www.bodhidharma.it

Maestri di felicità


La Riflessione

Motivate dall’attaccamento

Le azioni motivate dall’attaccamento,
dall’avversione o dall’ignoranza,
a dispetto di qualunque apparenza esteriore,
sono semplicemente pratiche non buddhiste.

Lorne Ladner

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Il riconoscimento,
del nostro cercare attenzione,
-voce e pretesa di avere spazio, più di altri-
l’offerta di ascolto in noi stessi,
di quanto ci possa deviare dal maturare la compassione
per noi stessi e per chi ci circonda;
sono la strada sicura per la risoluzione del dolore,
di cui senza rendercene conto siamo artefici.

Poetyca

L’insegnamento

Maestri di felicità

Ogni cosa può essere usata come un invito alla meditazione.
Un sorriso, un viso nella metropolitana, la visione di un piccolo fiore,
il modo in cui il sole illumina i vasi di fiori di una finestra.

Siate attenti ad ogni segno di bellezza e grazia.
Siate presenti ad ogni momento.
Lentamente, diverrete maestri nel creare la vostra felicità.

Rigpa Glimpse

Nell’apertura del cuore,
nel raccogliere preziosi attimi
che sono dono gratuito,
forza e bellezza dell’essere,
sintonia ed apertura alla bellezza;
porta aperta alla gratitudine
dove noi stessi possiamo essere
una dono per chi ci accoglie,
senza nulla attendersi in cambio,
ma nel sapersi commuovere
delle attenzioni ricevute
con l’umiltà di chi ama,
troviamo la via maestra alla felicità.

Poetyca

29.10.2006 Poetyca

Testi tratti da : http://www.bhodhidharmait

Vacuità


Riflettendo…

La Riflessione

illusione, illuminazione;
solo parole ambigue
che ovunque confondono
i praticanti dello Zen.

Daito (1282-1334)

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Oltre le parole
è solo la pratica
a farci comprendere in profondità
e a farci vivere nella presenza mentale
dove – qui ed ora –
concetti che appaiono opposti.
sono solo frammenti di uno specchio
nel quale guardare
e da ricomporre con attenzione.

Poetyca

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L’insegnamento

Vacuità

Per estinguere la sofferenza,
occorre realizzare la vacuità (sunyata);
più conoscete voi stessi,
più vicini siete alla vacuità.

Quando comprendete
che non avete un sé separato
allora, avrete realizzato la vacuità.

Quando avete compreso il non-sé
avete compreso ogni cosa
incluso la vacuità.

Des Boo-ngoh

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L’attaccamento e l’identificazione
al nostro io, a quanto esso possa
valere per distinguerci dagli altri,
è la strada aperta dall’ego
che ci allontana alla verità
dell’essere interconnessi,
e senza forma, nel vuoto di idee ed immagini.

Nulla ha una reale identità
ma siamo parte di una corrente continua
in una vasta presenza senza tempo e spazio.
Trasformando la paura del vuoto e sgretolando
attaccamento ed ego possiamo comprendere
e non temere di essere pura mente.

Poetyca

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27.03.2010 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting …

Reflection

illusion, lighting;
Only ambiguous words
that everywhere confuse
practitioners of Zen.

Daito (1282-1334)

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Beyond words
it’s just practice
us to understand in depth
and to make us live in mindfulness
where – here and now –
concepts that are opposites.
are only fragments of a mirror
in which to look
and reassemble it carefully.

Poetyca

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teaching

vacuity

To extinguish the pain,
must realize the emptiness (Sunyata);
more than you know yourself,
the closer you are to the emptiness.

when you understand
you do not have a separate self
then, you realized the emptiness.

When you understand the not-self
you understand everything
including the void.

Boo-des ngoh

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The attachment and identification
to our selves, as it can
claims to distinguish ourselves from others,
ego is the open road
takes us away to the truth
being interconnected,
and without form, void of ideas and images.

Nothing has a real identity
but we are part of a DC
in a wide presence without time and space.
Transforming the crumbling and fear of emptiness
attachment and ego can understand
and not afraid to be pure mind.

Poetyca

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27.03.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Non sono mai lontano


Riflettendo…

La Riflessione

Non sono mai lontano

Non sono mai lontano da coloro che hanno fede,
o perfino da coloro che non ne hanno, perché non mi vedono.

I miei figli saranno sempre e comunque protetti dalla mia compassione.

Padmasambhava

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Solo chi resta ancorato alla difesa del proprio spazio,
chi vive di aspettative e alimenta la paura
tiene sigillata la porta del cuore.

Credere è socchiudere la porta,
sperare è oliare la serratura,
affinché non si chiuda ancora definitivamente.

Con la forza della compassione
si crea il percorso di ascolto interiore con fede,
si aprono prospettive nuove dove nulla è separato
ma ogni persona sarà in grado di comprendere profondamente
se stessa e coloro che vivono nella sofferenza.

Come per un fiore di loto, con al centro la luce della compassione
che rappresenta il Cuore ed intorno tutti i petali,
che rappresentano coloro ai quali offriamo la linfa vitale
della nostra presenta compassionevole,
nulla è separato, ed anche se non si vivesse in profondità,
non si fosse capaci di vivere questo, nel mondo sottile
questa è realtà che offre la propria bellezza ed accoglienza viva.

Poetyca

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13.06.2010 Poetyca

Reflecting …

Reflection

I’m never far away

I’m  never far from those who have faith,

or even by those who have none, because I do not see it.

My children are always protected by my compassion.

Padmasambhava

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Only those who remain anchored to the defense of their own space,
expectations of those who live and feeding the fear
keep sealed the door of the heart.

Believing is the door ajar,
hope for is to oil the lock,
that still does not close completely.

With the power of compassion
you create a path to inner listening with faith,
open new perspectives where nothing is separated
but each person will be able to understand deeply
herself and those who live in suffering.

Like a lotus flower, with a central light of compassion
that represents the heart and around all the petals,
representing those to whom we offer the lifeblood
presents our compassionate
nothing is separate, and even if you do not live in deep,
had not been able to live this world in thin
this is a reality that has its own beauty and hospitality alive.

Poetyca

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13.06.2010 Poetyca

Text taken from:

Testo tratto da:

Il Fiore di Bodhidharma