Archivio tag | Riflessioni di Poetyca

Sciogliere le ombre


Sciogliere le ombre

Si dissipano tutte le ombre quando si comprende che non esiste in nessun essere umano la perfezione; non possiamo esigerla in noi stessi, così come, se leggiamo la realtà attraverso il cuore; non la potremmo pretendere dagli altri; è pur vero però, che possiamo accogliere il nostro cammino imperfetto; svelare i nostri timori, i sentimenti che non accettiamo e che possiamo fare lo sforzo di migliorare, anche e sopratutto tentando di aiutare gli altri; che non significa fingere di non vederne i limiti ma tentare di porgere la nostra presenza, cercare di cogliere da dove nasca il loro comportamento e comprendere.

Non sarebbe costruttivo avere aspettative da chi, troppo diverso da noi, non potrebbe cogliere la nostra mente e la nostra sensibilità; mai nessuno dev’essere il nostro bastone per camminare, il nostro specchio per riflettere un’immagine che ci piaccia; non sono gli altri lo strumento che ci faccia sentire più o meno buoni; siamo noi che dobbiamo manifestare, in tutta onestà quel che sentiamo, scoprire perchè lo sentiamo e da dove nascano i nostri sentimenti. Spesso prima di poterci confrontare con gli altri nacessitiamo di confrontarci con noi stessi, per maturare, ” lasciare andare” i nostri attaccamenti e le incertezze, essere talmente gioiosi nel porgere quel che si manifesta ; senza nulla imporre fino al non avvertire alcun peso nel nostro essere come siamo. Questo processo di trasformazione, di abbandono delle paure ( del giudizio altrui,del non fare una cosa giusta, delle conseguenze delle nostre scelte) è la cosa più importante che ci possa accadere; un confronto che ci dia l’opportunità di essere noi stessi, quell’essenza che ci abita, piuttosto che incarnare quanto gli altri vorrebbero vedere in noi. E’ molto difficile sciogliere condizionamenti ed aspettative, trovare intorno persone aperte e capaci di seguire il nostro modo di essere, oppure doversi adattare a strumenti che ci vengono offerti ma che appaiono restrittivi. Ma quando tutto scorre, neppure le domande vengono fuori perchè tutto è esattamente come dev’essere.

16.02.2006

Poetyca

Dissolve the shadows

Dissipate all the shadows when you realize that there is no perfection in any human being, we can not claim it in ourselves, as well as, if we look at reality through the heart, we might not expect from others, it is also true, however, we can accommodate our way imperfect; reveal our fears, feelings, and we do not accept that we can make the effort to improve, even and especially trying to help others, and that does not mean pretending not to see the limits but groped to extend our presence , try to understand where to be born and to understand their behavior.

It would not be constructive to have those expectations, too different from us, could not capture our minds and our senses; nobody must be our cane to walk, our mirror to reflect an image that we like, are not the other tool that makes us feel more or less good, we who must demonstrate, in all honesty what we feel, find out why and where we feel our feelings arise. Often, before we compare with other nacessitiamo to confront ourselves, to mature, “let go” of our attachments and uncertainties, so joyful to be that which is manifested in turning, without imposing anything to not feel any weight in our be like us. This transformation process, fears of abandonment (of the judgments of others, of not doing the right thing, the consequences of our choices) is the most important thing that can happen, a comparison that gives us the opportunity to be ourselves, essence that lives there, rather than what others would like to see embodied in us. It ‘very difficult to loosen constraints and expectations around to find people who are open and able to follow our way of being, or having to adapt to tools that are offered but are restrictive. But when everything is flowing, the questions are not even out why everything is exactly as it should be.

16.02.2006

Poetyca

Sfaccettature del mondo


Sfaccettature del mondo

Tutti noi quando agiamo mettiamo in pratica un personale convincimento, possiamo credere in qualcosa, forse idealizzare la vita ma con la pratica noi possiamo capire come il nostro convincimento possa essere errato ( non ha un riscontro nei fatti ) oppure corretto ( ci permette di superare alcuni ostacoli).

accade di vedere il mondo attraverso i nostri occhi e di interpretare ogni cosa con poca elasticità verso le altrui opinioni o diversi stili di vita, proviamo disagio a convivere con persone diverse, allora non permettiamo a noi stessi di guardare la vita attraverso gli occhi degli altri. Quando soffriamo, noi andiamo a cozzare contro un limite, un’immagine diversa della vita che altri ci impongono forse questo serve come lezione per imparare a cambiare qualcosa, eravamo forse troppo ingenui? O per accettare che la vita ha aspetti che non comprendevamo ancora. Ogni esperienza è opportunità per diventare più ricchi, per guardare sfaccettature nuove del mondo.

01.11.2011 Poetyca

Facets of the world

All of us when we act we put into practice a personal conviction, we believe in something, perhaps idealize life but with practice we can understand how our belief may be wrong (in fact has no feedback) or incorrect (it allows us to overcome some obstacles).

happen to see the world through our eyes and interpret everything with little flexibility to the opinions of others, or different lifestyles, we feel uncomfortable to live with different people, then we do not allow ourselves to look at life through the eyes of others . When we suffer, we go up against a limit, a different picture of life that others impose on us, perhaps this serves as a lesson to learn how to change something, maybe we were too naive? Or to accept that life has aspects that do not yet understand. Each experience is becoming richer opportunities for new faces to watch in the world.

01.11.2011 Poetyca

Una sola bussola


Una sola bussola

Ogni attimo è un’opportunità per apprendere
e non possiedo nessuna verità in tasca
per me stessa e per nessun altro.

Ci sono persone che per ragioni non spiegabili
sentono da tempo di avere ” qualcosa” da fare
in un immediato futuro, un percorso che
è maturato in forma sottile, una sorta di risveglio
e di preparazione per un avvenimento che le trova coinvolte.

Un lavoro personale che contribuisce ad un lavoro collettivo,
fondato sulla sintonia vibratoria, sull’armonia che possa
cambiare le energie della collettività, energie da innalzare
per entrare in una sintonia diversa, per recuperare
una ” barca” se sta navigando per inerzia
verso una rotta karmica nociva.

Ma non sono i messaggi canalizzati
a dare queste sensazioni, esse erano presenti
da molto più tempo, attraverso i messaggi
si trovano dei riferimenti, delle eventuali conferme.

In me sento che molte cose sono accadute
negli ultimi 10 anni a livello percettivo,
malgrado da sempre io sia particolarmente
sensibile alla percezione di vibrazioni.

Un percorso di apprendimento accelerato
una sorta di strappo del velo delle apparenze.
Non è facile trovare conferme al proprio sentire,
cogliere di vedere oltre l’apparente
e poter condividere questo particolare aspetto percettivo.

A volte si usano diversi linguaggi
o ci si identifica con quanto si senta essere in assonanza:
spiritualità orientali, esoterismo o nulla di tutto questo.

Ma credo importante l’attenzione che ci aiuta a condurci
senza esaltazione, con quel buonsenso che ci renda
reali protagonisti dell’ascolto profondo di noi stessi,
piuttosto che il seguire suggestioni esterne
da qualunque fonte provengano) perchè solo
chi è realmente temprato e capace di elasticità
sa affrontare le difficoltà che non mancano e non mancheranno.

Una sola la bussola – Il Cuore.

22.12.2010 Poetyca

Just one compass

Every moment is an opportunity to learn
and possesses no truth in your pocket
for myself and for anyone else.

There have people who, for unexplained reasons
feel for a long time to have “something” to do
in the near future, a path that
has matured in fine form, a kind of awakening
and preparing for an event that is involved.

A personal work that contributes to a collective work,
based on vibrational harmony, that harmony can
change the energies of the community, by raising energy
to enter a different tune, to recover
a “boat” if you’re browsing for inertia
route to a karmic harmful.

But they are not channeled messages
to write these feelings, they were
much longer, through the messages
are references, any confirmations.

In me feel that much has happened
in the last 10 years to the perceptual level,
although I have always particularly
sensitive to the perception of vibration.

A path of accelerated learning
a sort of tearing the veil of appearances.
It is not easy to find your confirmation hearing,
take a look beyond the apparent
and to share this particular aspect of perception.

Sometimes they use different languages
or you identify with what feels to be in assonance:
Eastern spirituality, esoteric or anything like that.

But I think the important focus that helps us to lead
without excitement, with that sense that makes us
real protagonists of deep listening to ourselves,
rather than follow the external influences
whatever their source), because only
who really is tempered and capable of elasticity
can cope with the problems there and not miss them.

Just one compass – The heart.

22.12.2010 Poetyca

Vedere oltre le apparenze


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Vedere oltre le apparenze

Dovremmo imparare a non restare ancorati a concetti o idee,
con la consapevolezza che la ricerca prevede
 non solo un formulare una tesi, un confutarla con una antitesi
ma, sopratutto, che il valore primario è nella sintesi.
Trovare la sintesi è un andare incontro, un arricchirsi e un cogliere aspetti
che prima non si vedevano. Abbracciare ad oltranza una tesi,
con un senso di rigidità non conduce ad alcun progresso.
Infatti si resta cristallizzati e si guarda con circospezione agli altri,
a coloro che, attraverso una visione spesso opposta alla nostra,
 possono offrire opportunità nuove.
Essere aperti è seguire l’evolvere delle cose, sviluppare in noi
la capacità di vivere l’impermanenza come flessibilità e arricchimento.
Chi si sforza a colmare e comprendere che da tesi ed antitesi
si possa trarre l’essenza, diviene capace di vedere oltre le apparenze.

24.09.2014 Poetyca

See beyond appearances

We should learn not to remain anchored in the concepts or ideas,
with the understanding that the research provides
  not only formulate a thesis, an antithesis to refute it with a
but, above all, that the primary value is in the synthesis.
Find the synthesis is an encounter, a rich and a capture aspects
not seen that before. Embrace a thesis to the bitter end,
with a sense of rigidity does not lead to any progress.
In fact, it is crystallized and looks warily to the other,
to those who, through a vision often opposite to ours,
  can offer new opportunities.
Being open is to follow the evolution of things, develop in us
the ability to live impermanence as flexibility and enrichment.
Who strives to bridge and understand that thesis and antithesis
you can take the essence, it becomes capable of seeing beyond appearances.

24/09/2014 Poetyca

Una strada diversa


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Una strada diversa

Quando sentiamo che le cose non sono come vorremmo,
che forse stiamo per perdere qualcosa…
ricordiamoci delle opportunità presenti nel dover percorrere
una strada diversa da quella che ci aspettavamo.

07.08.2015 Poetyca

A different way

When we feel that things are not as we would like,
that maybe we’re going to lose something …
let us remember the opportunities in having to travel
a way different from what we expected.

07/08/2015 Poetyca

La causa del nostro dolore


La causa del nostro dolore

In un certo senso è come se, usciti da un grembo materno che ci garantiva un ambiente perfetto, camminando a tentoni attraverso una realtà che nasconde armi accuminate ne temiano l’offesa.
Quante volte ci si proietta al passato, a quel mondo che possa avere regalato gioia, oppure che ancora oggi a distanza di anni semina in noi rabbia e rancore per cose che, a ben vedere dovrebbero aver perso il loro alone di colore per essere sbiadite in un angolo, eppure non permettiamo di ” mollare la presa” e ripetiamo come un disco rigato lo stesso meccanismo di ” voci ininterrotte” che ci accusano o ci demoliscono interiormente, accanto ad una catena di ” se avessi…avrei potuto”. Tutti modi questi per portare uno zaino pesante sulle spalle che ci faccia procedere a fatica e ci impedisce di guardare al nostro presente.

Quante volte invece, presi da progetti immaginiamo il nostro futuro, lo ipotechiamo con tutte le nostre energie e poi…quando vediamo che quello che vorremmo non si realizza stiamo male?
O quante volte, spinti dal timore di non riuscita ci pre- occupiamo di qualcosa restando inchiodati al terreno invece di progredire? Eppure siamo qui ed ora, il nostro tempo, la nostra attenzione sono un’ininterrotta catena di attimi che se colti con attenzione, con atteggamento retto ed equidistante sono motivo per far diradare le nebbie della mente e cogliere la realtà esattamente come è.

Questa forma di realismo non è paragonabile a nichilismo o a disfattismo, nel presente, letto con attenzione sono possibili tantissime sfumature motivo di leggerezza e gioia, opportunità per maturare il non attaccamento e scoprire una dimensione limpida che, come fonte viva sa dare energie all’amorevolezza, al non giudizio e all’apertura verso gli altri. Solo allora il nostro procedere, senza peso alcuno ci offre il senso profondo della vita.

Per maturare questo atteggiamento è necessario ricavare uno spazio interiore, un ascolto profondo che sia ” cura della mente” e della sua voce per rassicurarla, per indicare gli inganni. Un’attenzione che è data all’ininterrotto fluire di pensieri – la loro nascita, l’apparire con il loro mormorio ed il loro allontanamento.
Una mente calma sa accogliere il silenzio come nutrimento e l’attenzione verso di sè come opportunità che sappia tracciare nel respiro il percorso verso l’ascolto del profondo e nel battito del cuore il suono della calma che ci faccia espandere oltre la mente.

La meditazione è ” lasciare andare”, depositare lo zaino al bordo della strada per rinnovarci di nuovo vigore ed essere pronti verso il nostro cammino.

© Poetyca

 

The cause of our pain

In a sense it’s like, come out of a womb, which guaranteed us a perfect environment, walking blindly through a reality that hides its weapons accuminate temiano offense.
How many times do you project to the past, to the world that could have given joy, or that still today after many years sown in us anger and resentment for things that in hindsight should have lost their aura of color to be washed in a corner, but we do not allow for “letting go” and repeat like a scratched record the same mechanism of “unbroken voices” who accuse us or we break down inside, next to a chain of “if I had … I could.” All these ways to carry a heavy backpack on his shoulders to make us hard and we do not look at our present.

How many times instead, taken from projects we imagine our future, the ipotechiamo with all our energies and then … when we see that what we want we’re not done badly?
Or how many times, driven by fear of failure we deal with some remaining pre-nailed to the ground instead of progressing? Yet we are here and now, our time, our attention is an unbroken chain of moments that if carefully cultivated, with straight and equidistant atteggamento have reason to dispel the fog of mind and grasp the reality exactly as it is.

This form of realism is not comparable to defeatism or nihilism, in the present, carefully read many nuances are possible reason of lightness and joy, opportunities for mature non-attachment and discover a dimension clear that, as a living source can give energy all’amorevolezza , the non-judgmental and open to others. Only then will we proceed, without any weight gives us the deep meaning of life.

In order to mature this attitude is necessary to derive an inner space, a deep listening that “care of the mind” and to reassure her of her voice, to indicate deception. Attention that is given all’ininterrotto flow of thoughts – their birth, appear with their murmurs and their removal.
A calm mind can embrace silence as nourishment and attention toward you know that as an opportunity to draw breath in the path to listening to the heartbeat of the deep and the sound of calm that makes us expand beyond the mind.

Meditation is “let go”, deposit the bag at the roadside to renew again and be ready to force our way.

© Poetyca

La libertà


La libertà


La libertà è legata alla nostra scelta di compiere ogni cosa con responsabilità
e si è felici quanto si comprendere che basta essere in armonia con se
stessi, esattamente con quello che siamo o che abbiamo per capire che nulla dura
per sempre ma che possiamo essere grati della bellezza che ci sfiora di momento
in momento.

15.03.2009 Poetyca


Freedom

Freedom is tied to our choice to do everything with
responsibility and was as happy as you understand that just being in harmony with
same, with exactly what we are or we have to understand that
nothing lasts forever but we can be thankful for the beauty that touches us
time moment by moment.

15.03.2009 Poetyca