Archivio tag | Tao Te Ching

Tao te ching LIV : Coltivare e contemplare


Tao te ching LIV : Coltivare e contemplare

Chi ben si fonda non vien divelto,
a chi ben stringe non vien tolto:
con questa Via figli e nipoti
gli offriranno sacrifici ininterrotti.
Se la coltiva nella persona
la sua virtù è la genuinità,
se la coltiva nella famiglia
la sua virtù è la sovrabbondanza,
se la coltiva nel villaggio
la sua virtù è la reverenza,
se la coltiva nel regno
la sua virtù è la floridezza,
se la coltiva nel mondo
la sua virtù è l’universalità.
Per questo
contempla le persone dalla sua persona,
contempla le famiglie dalla sua famiglia,
contempla i villaggi dal suo villaggio,
contempla i regni dal suo regno,
contempla il mondo dal suo mondo.
Come so che il mondo è così?
Da questo.

54

What is well planted will not be uprooted.
What is well held will not escape.
Children and grandchildren will not cease to praise it.
Cultivate virtue in yourself,
And it will be true.
Cultivate virtue in the family,
And it will be overflowing.
Cultivate virtue in the town,
And it will be lasting.
Cultivate virtue in the country,
And it will be abundant.
Cultivate virtue in the world,
And it will be universal.
Therefore:
See others as yourself.
See families as your family.
See towns as your town.
See countries as your country.
See worlds as your world.
How do I know that the world is such?
By this.

Tao te ching LIII : Trarre profitto dalle prove


Tao te ching LIII : Trarre profitto dalle prove

Se avessimo grande sapienza
cammineremmo nella gran Via
e solo di agire temeremmo.
La gran Via è assai piana,
ma la gente preferisce i sentieri.
Quando il palazzo reale è troppo ben tenuto
i campi son del tutto incolti
e i granai son del tutto vuoti.
Indossar vesti eleganti e ricamate,
portare alla cintura spade acuminate,
rimpinzarsi di vivande e di bevande
e ricchezze e beni aver d’avanzo,
è sfarzo da ladrone.
È contrario al Tao, ahimé!

53

If I have just an ounce of sense,
I follow the great Way,
And fear only to stray from it.
The great Way is very straight,
But people prefer to deviate.
When the palace is magnificent,
The fields are filled with weeds,
And the granaries are empty.
Some have lavish garments,
Carry sharp swords,
And feast on food and drink.
They possess more than they can spend.
This is called the vanity of robbers.
It is certainly not the Way.

Tao te ching LII : Volgersi all’origine


Tao te ching LII : Volgersi all’origine

Il mondo ebbe un principio
che fu la madre del mondo.
Chi è pervenuto alla madre
da essa conosce il figlio,
chi conosce il figlio
e torna a conservar la madre
fino alla morte non corre pericolo.
Chi ostruisce il suo varco
e chiude la sua porta
per tutta la vita non ha travaglio,
chi spalanca il suo varco
ed accresce le sue imprese
per tutta la vita non ha scampo.
Illuminazione è vedere il piccolo,
forza è attenersi alla mollezza.
Chi fa uso della vista
e torna ad introvertere lo sguardo
non abbandona la persona alla rovina.
Questo dicesi praticar l’eterno.

52

The world’s beginning is its mother.
To have found the mother
Is also to know the children.
Although you know the children,
Cling to the mother.
Until your last day you will not be harmed.
Seal the openings, shut the doors,
And until your last day you will not be exhausted.
Widen the openings, interfere,
And until your last day you will not be safe.
Seeing the small is called clarity.
Holding on to the weak is called strength.
Use the light to return to clarity.
Then you will not cause yourself misery.
This is called following the eternal.

Tao te ching LI : La virtù che nutre


Tao te ching LI : La virtù che nutre

Il Tao le fa vivere,
la virtù le alleva,
con la materia dà loro la forma,
con le vicende dà loro la completezza.
Per questo le creature tutte
venerano il Tao e onorano la virtù:
venerare il Tao e onorare la virtù
nessuno lo comanda ma viene ognor spontaneo.
Quindi il Tao fa vivere,
la virtù alleva, fa crescere,
sviluppa, completa, matura,
nutre, ripara.
Le fa vivere ma non le tiene come sue opera ma nulla s’aspetta,
le fa crescere ma non le governa.
Questa è la misteriosa virtù.

52

The world’s beginning is its mother.
To have found the mother
Is also to know the children.
Although you know the children,
Cling to the mother.
Until your last day you will not be harmed.
Seal the openings, shut the doors,
And until your last day you will not be exhausted.
Widen the openings, interfere,
And until your last day you will not be safe.
Seeing the small is called clarity.
Holding on to the weak is called strength.
Use the light to return to clarity.
Then you will not cause yourself misery.
This is called following the eternal.

Tao te ching L : Tenere in pregio la vita


Tao te ching L : Tenere in pregio la vita

Uscire è vivere, entrare è morire.
Seguaci della vita sono tre su dieci,
seguaci della morte sono tre su dieci,
gli uomini che la vita
tramutano in disposizione alla morte
son pur essi tre su dieci.
Per qual motivo?
Perché vivono l’intensità della vita.
Or io ho appreso che chi ben nutre la vita
va per deserti senza incontrar rinoceronti e tigri,
va tra gli eserciti senza indossar corazza e arme:
il rinoceronte non ha dove infilzare il corno,
la tigre non ha dove affondar l’artiglio,
il guerriero non ha dove immergere la spada.
Per qual motivo?
Perché costui non ha disposizione alla morte.

50

We go from birth to death.
Three out of ten follow life.
Three out of ten follow death.
People who rush from birth to death
Are also three out of ten.
Why is that so?
Because they want to make too much of life.
I have heard that the one who knows how to live
Can wander through the land
Without encountering the rhinoceros or the tiger.
He passes the battlefield
Without being struck by weapons.
In him, the rhinoceros finds no opening for its horn.
The tiger finds no opening for its claws.
The soldiers find no opening for their blades.
Why is that so?
Death has no place in him.

Tao te ching XLIX : Confidare nella virtù


Tao te ching XLIX : Confidare nella virtù

Il santo non ha un cuore immutabile,
ha per cuore il cuore dei cento cognomi.
Per me è bene ciò che hanno di buono,
ed è bene anche ciò che hanno di non buono,
la virtù li rende buoni;
per me è sincerità ciò che hanno di sincero,
ed è sincerità anche ciò che hanno di non sincero,
la virtù li rende sinceri.
Il santo sta nel mondo tutto timoroso
e per il mondo rende promiscuo il suo cuore.
I cento cognomi in lui affiggono occhi e orecchi
e il santo li tratta come fanciulli.

49

The sage has no concern for himself,
But makes the concerns of others his own.
He is good to those who are good.
He is also good to those who are not good.
That is the virtue of good.
He is faithful to people who are faithful.
He is also faithful to people who are not faithful.
That is the virtue of faithfulness.
The sage is one with the world,
And lives in harmony with it.
People turn their eyes and ears to him,
And the sage cares for them like his own children.

Tao te ching XLVIII : Obliare la sapienza


Tao te ching XLVIII : Obliare la sapienza

Chi si dedica allo studio ogni dì aggiunge,
chi pratica il Tao ogni dì toglie,
toglie ed ancor toglie
fino ad arrivare al non agire:
quando non agisce nulla v’è che non sia fatto.
Quei che regge il mondo
sempre lo faccia senza imprendere,
se poi imprende
non è atto a reggere il mondo.

48

Those who seek knowledge,
Collect something every day.
Those who seek the Way,
Let go of something every day.
They let go and let go,
Until reaching no action.
When nothing is done,
Nothing is left undone.
Never take over the world to tamper with it.
Those who want to tamper with it
Are not fit to take over the world.

Tao te ching XLVII


Tao te ching XLVII Scrutare ciò che è lontano

Senza uscir dalla porta
conosci il mondo,
senza guardar dalla finestra
scorgi la Via del Cielo.
Più lungi te ne vai meno conosci.
Per questo il santo
non va dattorno eppur conosce,
non vede e più discerne,
non agisce eppur completa.

47

Without stepping out the door,
You can know the world.
Without looking through the window,
You can see Heaven’s Way.
The longer you travel, the less you know.
Therefore:
The sage knows without traveling,
Perceives without looking,
Completes without acting.

Tao te ching XLV : L’immensa virtù


Tao te ching XLV : L’immensa virtù

La grande completezza è come spezzettamento
che nell’uso non si rompe,
la grande pienezza è come vuotezza
che nell’uso non si esaurisce,
la grande dirittura è come sinuosità,
la grande abilità è come inettitudine,
la grande eloquenza è come balbettio.
L’agitazione finisce nell’algore,
la quiete finisce nel calore:
la pura quiete è la regola del mondo.

45

The most complete seems lacking.
Yet in use it is not exhausted.
The most abundant seems empty.
Yet in use it is not drained.
The most straight seems curved.
The most able seems clumsy.
The most eloquent seems to stutter.
Movement overcomes cold.
Stillness overcomes heat.
Peace and quiet govern the world.

Tao te ching XLIV : Il fermo ammonimento


Tao te ching XLIV : Il fermo ammonimento

Tra fama e persona che cosa è più caro?
Tra persona e beni che cosa è più importante?
Tra acquistare e perdere che cosa è più penoso?
Per questo
chi ardentemente brama certo assai sperpera,
chi molto accumula certo assai perde.
Chi sa accontentarsi non subisce oltraggio,
chi sa contenersi non corre pericolo
e può durare a lungo.

44

Your name or your body,
What is dearer?
Your body or your wealth,
What is worthier?
Gain or loss,
What is worse?
Greed is costly.
Assembled fortunes are lost.
Those who are content suffer no disgrace.
Those who know when to halt are unharmed.
They last long.

Tao te ching XLIII : Lo strumento universale


Tao te ching XLIII : Lo strumento universale

Ciò che v’è di più molle al mondo
assoggetta ciò che v’è di più duro al mondo,
quel che non ha esistenza
penetra là dove non sono interstizi.
Da questo so che v’è profitto nel non agire.
All’insegnamento non detto,
al profitto del non agire,
pochi di quelli che sono sotto il cielo arrivano.

43

The softest in the world
Surpasses the hardest in the world.
What has no substance
Can penetrate what has no opening.
Thereby I know the value of non-action.
The value of teaching without words
And accomplishing without action
Is understood by few in the world.

Tao te ching – XLII : Le trasformazioni del Tao


Tao te ching XLII : Le trasformazioni del Tao

Il Tao generò l’Uno,
l’Uno generò il Due,
il Due generò il Tre,
il Tre generò le diecimila creature.
Le creature voltano le spalle allo Yin
e volgono il volto allo Yang,
il Qi infuso le rende armoniose.
Ciò che l’uomo detesta
è d’essere orfano, scarso di virtù, incapace,
eppur sovrani e duchi se ne fanno appellativi.
Perciò tra le creature
taluna diminuendosi s’accresce,
taluna accrescendosi si diminuisce.
Ciò che gli altri insegnano
anch’io l’insegno:
quelli che fan violenza non muoiono di morte naturale.
Di questo farò l’avvio del mio insegnamento.

42

The Way gave birth to one.
One gave birth to two.
Two gave birth to three.
Three gave birth to all things.
All things carry yin and embrace yang.
They reach harmony by blending with the vital breath.
What people loathe the most
Is to be orphaned, desolate, unworthy.
But this is what princes and kings call themselves.
Sometimes gain comes from losing,
And sometimes loss comes from gaining.
What others have taught, I also teach:
The forceful and violent will not die from natural causes.
This will be my chief doctrine.

Tao te ching – XLII : Le trasformazioni del Tao


Tao te ching XLII : Le trasformazioni del Tao

Il Tao generò l’Uno,
l’Uno generò il Due,
il Due generò il Tre,
il Tre generò le diecimila creature.
Le creature voltano le spalle allo Yin
e volgono il volto allo Yang,
il Qi infuso le rende armoniose.
Ciò che l’uomo detesta
è d’essere orfano, scarso di virtù, incapace,
eppur sovrani e duchi se ne fanno appellativi.
Perciò tra le creature
taluna diminuendosi s’accresce,
taluna accrescendosi si diminuisce.
Ciò che gli altri insegnano
anch’io l’insegno:
quelli che fan violenza non muoiono di morte naturale.
Di questo farò l’avvio del mio insegnamento.

42

The Way gave birth to one.
One gave birth to two.
Two gave birth to three.
Three gave birth to all things.
All things carry yin and embrace yang.
They reach harmony by blending with the vital breath.
What people loathe the most
Is to be orphaned, desolate, unworthy.
But this is what princes and kings call themselves.
Sometimes gain comes from losing,
And sometimes loss comes from gaining.
What others have taught, I also teach:
The forceful and violent will not die from natural causes.
This will be my chief doctrine.

Tao te ching XLI : Equipara le diversità


Tao te ching XLI : Equipara le diversità

Quando il gran dotto apprende il Tao
lo pratica con tutte le sue forze,quando il medio dotto apprende il Tao or lo conserva ed or lo perde,
quando l’infimo dotto apprende il Tao
se ne fa grandi risate:
se non fosse deriso non sarebbe degno d’essere il Tao.
Perciò motti invalsi dicono:
illuminarsi nel Tao è come ottenebrarsi,avanzare nel Tao è come regredire,spianarsi nel Tao è come incavarsi,
la virtù somma è come valle,
il gran candore è come ignominia,la virtù vasta è come insufficienza,
la virtù salda è come esser volgo,la naturale genuinità è come sbiadimento,
il gran quadrato non ha angoli,il gran vaso tardi si completa,il gran suono è una sonorità insonora,la grande immagine non ha forma.
Il Tao è nascosto e senza nome,ma proprio perché è il Taoben impresta e completa.

41

The superior student listens to the Way
And follows it closely.
The average student listens to the Way
And follows some and some not.
The lesser student listens to the Way
And laughs out loud.
If there were no laughter it would not be the Way.
So, it has been said:
The light of the Way seems dim.
The progress of the Way seems retreating.
The straightness of the Way seems curved.
The highest virtue seems as low as a valley.
The purest white seems stained.
The grandest virtue seems deficient.
The sturdiest virtue seems fragile.
The most fundamental seems fickle.
The perfect square lacks corners.
The greatest vessel takes long to complete.
The highest tone is hard to hear.
The great image lacks shape.
The Way is hidden and nameless.
Still only the Way nourishes and completes.

Tao te ching XL : Dove andare e che adoperare


Tao te ching XL : Dove andare e che adoperare

Il tornare è il movimento del Tao, la debolezza è quel che adopra il Tao.
Le diecimila creature che sono sotto il cielo
hanno vita dall’essere,
l’essere ha vita dal non-essere.

40

Returning is the movement of the Way.
Yielding is the manner of the Way.
All things in the world are born out of being.
Being is born out of non-being.

Tao te ching XXXIX : Uniformarsi al fondamento


XXXIX : Uniformarsi al fondamento

In principio questi ottenner l’Uno:
il Cielo l’ottenne e per esso fu puro,la Terra l’ottenne e per esso fu tranquilla,gli esseri sovrannaturali l’ottennero
e per esso furono potenti,
la valle l’ottenne e per esso fu ricolma,le creature l’ottennero e per esso vissero,
principi e sovrani l’ottennero
e per esso furon retti nel governare il mondo.
Costoro ne furono resi perfetti.
Se il Cielo non fosse puro per esso
temerebbe di squarciarsi,
se la Terra non fosse tranquilla per esso temerebbe di fendersi,
se gli esseri sovrannaturali non fossero potenti per esso
temerebbero d’annullarsi,
se la valle non fosse ricolma per esso temerebbe d’inaridirsi,
se le creature non vivessero per esso temerebbero di spegnersi,
se principi e sovrani non fossero nobili e alti per esso
temerebbero di cadere.
Il nobile ha per fondamento il vile,l’alto ha per basamento il basso.
Perciò quando principi e sovrani chiamano sé stessi
l’orfano, lo scarso di virtù, l’incapace,non è perché considerano lor fondamento il vile?
Ahimé, no!
Quando hai finito d’enumerare le parti del carro ancor non hai il carro.
Non voler essere pregiato come giada né spregiato come pietra.

39

These things of old obtained unity with the one.
Heaven obtained unity and became clear.
Earth obtained unity and became firm.
The spirits obtained unity and became deities.
The valleys obtained unity and became abundant.
All things obtained unity and became animate.
Princes and kings obtained unity and became rulers of the world.
They all obtained unity with the one.
If Heaven were not clear it might rend.
If Earth were not firm it might crumble.
If the spirits were not deities they might wither.
If the valleys were not abundant they might dry up.
If all things were not animate they might perish.
If princes and kings were not exalted they might be overthrown.
Therefore:
The noble must make humility his root.
The high must make the low its base.
That is why princes and kings call themselves orphaned, desolate, unworthy.
Is that not to make humility their root?
The separate parts make no carriage.
So, do not strive for the shine of jade,
But clatter like stone.