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“Tao Te Ching” di Lao Tzu II – Nutrire la persona


– II –
NUTRIRE LA PERSONA

Sotto il cielo tutti
sanno che il bello è bello,
di qui il brutto,
sanno che il bene è bene,
di qui il male.
È così che
essere e non-essere si danno nascita fra loro,
facile e difficile si danno compimento fra loro,
lungo e corto si danno misura fra loro,
alto e basso si fanno dislivello fra loro,
tono e nota si danno armonia fra loro,
prima e dopo si fanno seguito fra loro.
Per questo il santo
permane nel mestiere del non agire
e attua l’insegnamento non detto.
Le diecimila creature sorgono
ed egli non le rifiuta
le fa vivere ma non le considera come sue,
opera ma nulla si aspetta.
Compiuta l’opera egli non rimane
e proprio perché non rimane
non gli vien tolto.

2. All in the world recognize the beautiful as beautiful


All in the world recognize the beautiful as beautiful.

Herein lies ugliness.

All recognize the good as good.

Herein lies evil.

Therefore

Being and non-being produce each other.

Difficulty and ease bring about each other.

Long and short delimit each other.

High and low rest on each other.

Sound and voice harmonize each other.

Front and back follow each other.

Therefore the sage abides in the condition ofwu-wei(unattached action).

And carries out the wordless teaching.

Here, the myriad things are made, yet not separated.

Therefore the sage produces without possessing,

Acts without expectations

And accomplishes without abiding in her accomplishments.

It is precisely because she does not abide in them

That they never leave her.


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Tao the Ching XXIX


Tao the Ching XXIX – NON AGIRE

Quei che volendo tenere il mondo
lo governa,
a mio parere non vi riuscirà giammai.
Il mondo è un vaso sovrannaturale
che non si può governare:
chi governa lo corrompe,
chi dirige lo svia,
poiché tra le creature
taluna precede ed altra segue,
taluna è calda ed altra è fredda,
taluna è forte ed altra è debole,
taluna è tranquilla ed altra è pericolosa.
Per questo il santo
rifugge dall’eccesso,
rifugge dallo sperpero,
rifugge dal fasto.

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Those that would gain what is under heaven by tampering with it – I have seen that they do not succeed.
For that which is under heaven is like a holy vessel, dangerous to tamper with. Those that tamper with it, harm it. Human go-between is likely to fail. Those that grab at it lose it. Who makes can spoil well; who holds can lose.
Among creatures of this world some lead and some follow. Some things go forward among creatures: some go in front, some follow behind –
Some blow out, some blow in; some blow out while others would blow in.
Some are feeling vigorous just when others are worn out. Some are strong, some are weak.
Some are loading just when others would be tilting out. Some can break, some can fall.
So the wise man discards excess, extravagance, and ridiculous pride: He discards even the absolute, the all-inclusive, the extreme.

Tao Te Ching XII : Reprimere le brame


Tao Te Ching

XII : Reprimere le brame

I cinque colori fan sì che s’acciechi l’occhio dell’uomo,
le cinque note fan sì che s’assordi l’orecchio dell’uomo,
i cinque sapori fan sì che falli la bocca dell’uomo,
la corsa e la caccia fan sì che s’imbesti il cuore dell’uomo,
i beni che con difficoltà si ottengono
fan sì che sia dannosa la condotta dell’uomo.
Per questo il santo
è per il ventre e non per l’occhio.
Perciò respinge l’uno e preferisce l’altro.

Tao Te Ching chapter 12


The five colours blind the eye.

The five tones deafen the ear.
The five flavours dull the taste.
Racing and hunting madden the mind.
Precious things lead one astray.

Therefore the sage is guided by what he feels and not by what he sees.
He lets go of that and chooses this.

Tao te ching XXXV


XXXV – LA VIRTÙ DELLA CARITÀ’

Verso chi tiene in sé la grande immagine
il mondo accorre,
accorre e non riceve danno
ma calma e pace grandi.
Attratto da musiche e bevande prelibate
si ferma il viator che passa,
ma quel che al Tao esce di bocca
com’è scipito! non ha sapore.
A guardarlo non riesci a vederlo,
ad ascoltarlo non riesci ad udirlo,
ad usarlo non riesci ad esaurirlo.

Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 35

All men will come to him who keeps to the one,
For there lie rest and happiness and peace.

Passers by may stop for music and good food,
But a description of the Tao seems without substance or flavor.
It cannot be seen, it cannot be heard,
And yet it cannot be exhausted.

Tao te ching XXXVI


XXXVI – L’OCCULTO E IL PALESE

Quei che vuoi che si contragga
devi farlo espandere,
quei che vuoi che s’indebolisca
devi farlo rafforzare,
quei che vuoi che rovini
devi farlo prosperare,
a quei che vuoi che sia tolto
devi dare.
Questo è l’occulto e il palese.
Mollezza e debolezza vincono durezza e forza.
Al pesce non conviene abbandonar l’abisso,
gli strumenti profittevoli al regno
non conviene mostrarli al popolo.

Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 36

That which shrinks
Must first expand.
That which fails
Must first be strong.
That which is cast down
Must first be raised.
Before receiving
There must be giving.

This is called perception of the nature of things.
Soft and weak overcome hard and strong.

Fish cannot leave deep waters,
And a country’s weapons should not be displayed.

Tao Te Ching XXXIII


XXXIII – LA VIRTÙ DEL DISCERNIMENTO

Chi conosce gli altri è sapiente,
chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi vince gli altri è potente,
chi vince sé stesso è forte.
Chi sa contentarsi è ricco,
chi strenuamente opera attua i suoi intenti.
A lungo dura chi non si diparte dal suo stato,
ha vita perenne quello che muore ma non perisce.

Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 33

Knowing others is wisdom;
Knowing the self is enlightment.
Mastering others requires force;
Mastering the self needs strength.

He who knows he has enough is rich.
Perseverance is a sign of will power.
He who stays where he is endures.
To die but not to perish is to be eternally present.

“Tao Te Ching” di Lao Tzu I – Delinea il Tao


[Moving Tao]

Lao Tzu Tao Te Ching

– I –
DELINEA IL TAO

Il Tao che può essere detto
non è l’eterno Tao,
il nome che può essere nominato
non è l’eterno nome.
Senza nome è il principio
del Cielo e della Terra,
quando ha nome è la madre
delle diecimila creature.
Perciò chi non ha mai desideri
ne contempla l’arcano,
chi sempre desidera
ne contempla il termine.
Quei due hanno la stessa estrazione
anche se diverso nome
ed insieme sono detti mistero,
mistero del mistero,
porta di tutti gli arcani.

@

Chapter 1 -What is the Tao?

The “Tao” is too great to be described by the name “Tao”.
If it could be named so simply, it would not be the eternal Tao.

Heaven and Earth began from the nameless (Tao),
but the multitudes of things around us were created by names.

We desire to understand the world by giving names to the things we see,
but these things are only the effects of something subtle.

When we see beyond the desire to use names,
we can sense the nameless cause of these effects.

The cause and the effects are aspects of the same, one thing.
They are both mysterious and profound.
At their most mysterious and profound point lies the “Gate of the Great Truth”.