Archivio | settembre 2015

Il lupo e il leone – Esopo


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Il lupo e il leone – Esopo

Un lupo aveva rubato una pecora dal gregge
e la trascinava nel suo covo, quando un leone
gli si fece incontro e gliela portò via.
Tenendosi a una certa distanza, il lupo gli gridò:
<< Bell’ingiustizia ! mi porti via quello che è mio! >>
E il leone, ridendo: << Già ! perché tu l’avevi avuta
secondo giustizia, da un amico …>>
La favola è un’accusa contro i ladri e i prepotenti
che si incolpano a vicenda quando hanno la peggio.

The wolf and the lion – Aesop

A wolf stole a sheep from the flock
and he dragged her into his lair, when a lion
She met him and brought it to her on.
Keeping a certain distance, the wolf shouted:
<< Bell’ingiustizia! I take away what’s mine! >>
And the lion, laughing: << Yeah! because you had had the
      in righteousness, by a friend … >>
The story is an indictment against the thieves and bullies
who they blame each other when they have the worst.

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Il lupo e il cane – Esopo


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Il lupo e il cane – Esopo

Un lupo vide un gran bel cane
attaccato per il collare e gli chiese:
<< Chi è che ti ha legato
e ti ha dato tanto da mangiare ? >>
E il cane rispose:
<< Un cacciatore >>
<< Se c’è un lupo che è mio amico,
Dio gli risparmi questa sorte :
meglio la fame,
che il giogo del collare. >>
La favola mostra che nella sventura
non si possono gustare le gioie dello stomaco.

The wolf and the dog – Aesop

A wolf saw a great dog
attached to the collar and asked him:
<< Who is it that has tied
      and he has given much to eat? >>
And the dog responded:
<< >> A hunter
<< If there’s a wolf who is my friend,
      God save this fate:
      better to hunger,
      that the yoke of the collar. >>
The fable shows that adversity
you can taste the joys of the stomach.

Il leone e l’onagro – Esopo


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Il leone e l’onagro – Esopo

Il leone e l’onagro andavano a caccia di bestie selvatiche,
il leone mettendo a profitto la sua forza,
e l’onagro la velocità delle sue gambe.
Quando ebbero catturato una certa quantità di selvaggina,
il leone fece le parti; divise tutto in tre mucchi, e dichiarò:
<< La prima spetta al primo, cioè a me che sono il re.
La seconda mi spetta come socio a pari condizioni.
Quanto alla terza, ti porterà gran disgrazia,
se non ti decidi a squagliarti. >>
Conviene agire secondo le proprie forze,
e coi più potenti di noi
non immischiarsi né associarsi.
Nota: onagro : asino selvatico di taglia piccola
The lion and the wild ass – Aesop

The lion and the wild ass hunted wild animals,
the lion by harnessing its strength,
the onager and the speed of his legs.
When they caught a certain amount of game,
the lion made parts; He divided everything into three piles, and declared:
<< The first pertains to the first, that is, to me that I’m the king.
The second falls to me as a partner on equal terms.
As for the third, it will bring great misfortune,
if you decide to squagliarti. >>
It should act according to his ability,
and with the most powerful of us
not meddle nor associate.
Note: onagro: wild donkey Small

Il leone ed il topolino riconoscente – Esopo


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Il leone ed il topolino riconoscente – Esopo

Un topolino correva sul corpo di un leone addormentato,
il quale si svegliò e, acchiappatolo, fece per ingoiarlo.
La bestiola allora lo supplicò di risparmiarlo e che,
se ne usciva salvo, gli avrebbe dimostrata la sua riconoscenza.
Allora il leone scoppiò a ridere e lo lasciò andare.
Dopo un certo tempo, il leone fu catturato da cacciatori
che lo legarono con una corda ad un albero.
Il topo, che udì i suoi lamenti, accorse,
rosicchiò la corda e lo liberò, dicendo:
<< Tu quella volta ridevi di me perché non immaginavi mai
di poter avere una ricompensa da parte mia.
Ora hai capito che anche i topi sono capaci di gratitudine. >>
La favola mostra come, con il mutare delle circostanze,
anche i potenti possono avere bisogno dei deboli.
The lion and the mouse grateful – Aesop

A mouse ran over the body of a sleeping lion,
who he woke up and, acchiappatolo, started to swallow it.
The animal then begged him to spare him and that,
he went out except, would demonstrated her gratitude.
Then the Lion laughed and let him go.
After some time, the lion was captured by hunters
which tied him with a rope to a tree.
The mouse, that he heard her moaning, saw,
He gnawed the rope and freed him, saying:
<< You that time you laughed at me because you never imagined ever
     You can have a reward from me.
      Now you understand that even the rats are capable of gratitude. >>
The story shows how, with the changing circumstances,
even the mighty may need the weak.

Grazie a


Grazie a

Grazie
a quel momento
che regala gioia

Grazie
alla lacrima
che scorre pigra

Grazie
al sorriso
di un bimbo

Grazie
alla piaga
che brucia

Grazie
all’ultima briciola
condivisa

Grazie a te
così come sei
per quel che sei

Grazie oggi
Grazie ieri
Grazie domani

Grazie al tempo
che senza tempo
scorre come fiume nel cuore

15.10.2011 Poetyca

Thank you to

Thank you
to that time
that gives joy

Thank you
to teardrop
that lazy flowing

Thank you
to smile
of a child

Thank you
to the scourge
that burns

Thank you
to the last crumb
shared

Thank you
just as you are
for what you are

Thank you today
thank you yesterday
thank you tomorrow

Thank you to time
that without time
flows like a river into heart

15.10.2011 Poetyca