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 “Kansas “There’s Know Place Like Home” 2009 (Full Concert) HD”


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Crosby e Nash In Concert


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=ypoyxmVynxQ]

Crosby & Nash sono un duo musicale statunitense composto da David Crosby e Graham Nash. I due artisti sono anche attivi assieme nel supergruppo Crosby, Stills, Nash & Young fin dalla fine degli anni ’60.

Come duo, Crosby & Nash hanno lavorato nel corso degli anni ’70 e nella prima metà degli anni 2000.

http://it.wikipedia.org/wiki/Crosby_%26_Nash

Crosby & Nash

In addition to solo careers and within the larger aggregate of Crosby, Stills, Nash & Young, the musical team of David Crosby and Graham Nash have performed and recorded regularly as a duo, mostly during the 1970s and the 2000s

After the success of Déjà Vu and the subsequent break-up of the quartet in the summer of 1970, all four members of CSNY released solo albums. Crosby’s If I Could Only Remember My Name and Nash’s Songs for Beginners appeared in 1971 and missed the top ten. That autumn, the two good friends toured together as an acoustic duo to favorable reviews, one night from which would be released twenty-seven years later as Another Stoney Evening. Consequently, in 1972 the two decided to record an album, resulting in Graham Nash David Crosby, which reached #4 on the Billboard 200, ensuring that the two were still a viable draw without the more successful Stills and Young. Further work together later in 1972 was precluded by Crosby’s participation in The Byrdsreunion album recording sessions. In 1973, the pair joined Neil Young for the tour that would result in his Time Fades Away album, Crosby collaborated with electronica artist and Grateful Dead associate Ned Lagin, and Nash recorded a second solo album, Wild Tales. During this time, singularly and together they contributed backing vocals to various albums by associates in the California rock scene, including Stephen Stills, Harvest, Late for the Sky, and Court and Spark.

In 1974, both dutifully joined the Crosby, Stills, Nash & Young reunion tour and attempt at the recording of a new album in Hawaii, sessions for which had continued in fits and starts after commencing in late 1973. After failing to complete an album Crosby and Nash signed a contract with ABC Records. Presumably for contractual obligations to their old label, the cassette and 8-track tape versions of their ABC LPs were issued by Atlantic. Recording activity yielded two albums in 1975 and 1976 respectively,Wind on the Water and Whistling Down the Wire. In that bicentennial year, Stephen Stills and Neil Young invited the duo to a recording session for their album Long May You Run. Crosby and Nash were forced to leave the recording session because they had time constraints to complete their second album for ABC Records, so Stills and Young wiped their vocals, releasing it as The Stills-Young Band. Crosby & Nash vowed not to work with either Stills or Young again, that oath lasting not even a year as they reconvened with Stills for the second Crosby Stills & Nash album in 1977.

ABC released four albums by Crosby & Nash prior to its being bought by the MCA conglomerate in 1979. In addition to the two abovementioned studio albums, the concert document Crosby-Nash Live appeared in 1977, with a compilation The Best of Crosby & Nash in 1978. All four albums featured their backing band The Mighty Jitters, consisting of Craig Doerge, Tim Drummond, Danny Kortchmar, Russ Kunkel, and David Lindley. Session bassist Leland Sklar alternated with Drummond in the studio, and the line-up of Doerge, Kortchmar, Kunkel, and Sklar had previously recorded as The Section, providing the back up for the first Crosby & Nash album on Atlantic. Depending upon availability of the various members, the twosome would either tour as a full-blown electric-based aggregation or in a semi-acoustic format with Doerge and Lindley. When CSN reunited on a more or less permanent basis in 1977, Doerge followed the group to Miami for the CSN sessions, contributing to several songs and collaborating on writing the song “Shadow Captain” with Crosby. Crosby and Doerge continued to collaborate regularly until the early 1990s.

In 1979, Crosby & Nash attempted a new album for Capitol Records, but sessions were dampened by Crosby’s increased dependence upon freebase cocaine. Sessions eventually appeared on Nash’s Earth & Sky without any songs from Crosby. Crosby’s problems during the 1980s with drugs, and his prison time, precluded any duo activity with Nash, the pair appearing on the CSN and CSNY albums of that decade. The 1990 CSN album Live It Up started as a Crosby & Nash record, but like its predecessorDaylight Again which was initially sessions for a Stills & Nash effort, Atlantic Records refused to release anything that didn’t include the full trio.

In 2004, Crosby & Nash released their first original studio record since 1976 with the double-album Crosby & Nash on Sanctuary Records, which featured backing mostly by members of Crosby’s band CPR. A single CD version was released in 2006 when CSNY began its “Freedom of Speech ’06” tour. On the Graham Nash box set Reflections, released in February 2009, the last track “In Your Name” was recorded on 21 October 2007 by the same band used for the 2004 Crosby & Nash album, including David Crosby on backing vocals.

http://en.wikipedia.org/wiki/Crosby_%26_Nash

Stelle


stelle

stars

Stelle

Stelle che contavano i mie passi
ed accudivano le mie strade
nel brillare solerte della notte

Stelle come mio premio finale
 forza di un nuovo sorriso
anche quando ero senza forze

Stelle come ricordo ingiallito
nel percorso della mia memoria
anche quando non ho più creduto

Stelle come fedeli  compagne
non hanno mai smesso di credere
anche quando mi sono fermata

23.09.2014 Poetyca

Stars

Stars who counted my steps
and attended to my roads
on diligent shine in the night

Stars as my prize
  strength of a new smile
even when I was not strong

Stars like yellowed memory
in the path of my memory
even when I no longer believed

Stars like faithful companions
they never stopped believing
even when I stopped

09/23/2014 Poetyca

Ciottoli di fiume


Ciottoli di fiume

Sono tante
le cose
piccole
semplici
anonime
che non fanno rumore

Come i ciottoli nel fiume
che sempre sono lavati
e nella trasparenza resi puri

Così è preziosa quell’anima
che nella sua semplicità
resta limpida ad ogni passo

18.09.2008 Poetyca

River pebbles

There are many
things
small
simple
anonymous
that do not make noise

Like pebbles in the river
always be washed
and transparency made pure

So precious is the soul
that in its simplicity
remains clear at every step

18.09.2008 Poetyca

Le dimensioni dell’Amore


Le dimensioni dell’Amore

Una è la dipendenza, nella quale vive la maggioranza della gente. La moglie dipende dal marito, il marito dipende dalla moglie: si sfruttano e si dominano a vicenda, si possiedono a vicenda e riducono l’altro ad una merce. Questo è ciò che accade nel mondo nel 99% dei casi. Ecco perché l’amore, che dovrebbe aprire le porte del paradiso, apre soltanto le porte dell’inferno.

La seconda è l’indipendenza. Questo accade una volta ogni tanto. Ma anche questa possibilità porta infelicità, perché il conflitto è costante. Nessun accordo è possibile: entrambi sono assolutamente indipendenti e nessuno dei due è pronto a scendere a compromessi. Essi danno libertà all’altro, ma essa è più simile all’indifferenza che alla libertà. Entrambi vivono nei propri spazi e il loro rapporto sembra solo superficiale. Entrambi hanno paura di penetrare la profondità dell’altro, perchè entrambi sono più attaccati alla propria libertà che non all’amore.

La terza possibilità è l’interdipendenza. Accade assai raramente, ma ogni volta che accade, una parte di paradiso cade sulla terra. Accade tra due persone: né dipendenti, né indipendenti, ma in profonda sincronia tra loro; come se respirassero uno per l’altra, un’anima in due corpi: ogni volta che accade, accade l’amore.

Solo in questo caso è amore.

Osho  Bhagwan Shree Rajneesh

Discorsi di Bhagwan Shree Rajneesh. Le dimensioni dell’amore.

«Rajneesh» n. 13, dicembre 1983-marzo 1984

Libreria Editrice Psiche, Torino.

Pp. 48, 6,20 euro.

ISBN 88-85142-10-9


Da che cos’è l’amore

Domanda: Perché la gente ha così paura di essere amata?

Bhagwan: La domanda è stata posta da Krishna Gopa.

La gente ha paura di essere amata, perché l’amore porta infelicità.

L’amore porta con sé bugie. L’amore porta con sé prigionia; l’amore comporta schiavitù, l’amore distrugge la libertà. Per questo la gente ha paura.

E allo stesso tempo la gente non può restare senza amore perché è un nutrimento indispensabile. Per questo ricercano spasmodicamente l’amore, desiderano amare ed essere amati. Non riescono a restare soli. Ma nel momento in cui incontrano una persona, l’altro – l’uomo, la donna – si impauriscono, perché sanno che ora stanno entrando in una gabbia.

E questo accade perché l’amore non è ancora libero da condizioni: ecco perché la gente ha paura dell’amore. E poiché l’amore porta con sé un’infinità di compromessi, la gente ne ha ancora più paura: si deve scendere a compromessi tali da giungere a perdere quasi definitivamente il proprio volto originale. E allo stesso tempo non possono restarne senza, perché è un nutrimento indispensabile all’anima. E di fatto è proprio per questo che la gente ha imparato a sfruttarlo; proprio perché è un nutrimento indispensabile per l’anima. Se non fosse stato un bisogno così primario, non ci sarebbe stato nessuno sfruttamento. L’amore è un bisogno così essenziale che lo puoi sfruttare, puoi porre delle condizioni. Puoi dire: «Ti amerò solo se fai questo. Ti amerò solo se amerai unicamente me, nessun altro, e questo per sempre. E ti amerò solo se accetterai queste mie condizioni». Questo è un mettere condizioni. E un uomo affamato le accetterà inevitabilmente. Inizierà a dire bugie, giocherà dei trucchi, inizierà ad essere falso. Inizierà a fare cose che non avrebbe mai voluto fare, e smetterà di fare le cose che avrebbe sempre voluto fare. E prima o poi arriverà a pensare che questo amore costa troppo caro; è meglio non essere in amore, è meglio essere solo.

Di conseguenza la gente continua a spostarsi dalla solitudine all’amore, e dall’amore alla solitudine. Quando sono soli sentono la fame, e quando sono insieme ne vedono la bruttura.

Mi hanno raccontato:

Il vecchio prete arrivò, alla fine, in paradiso e disse a San Pietro: «Basta lavoro. Ora posso riposarmi».

San Pietro assentì: «Scegliti la nuvoletta più soffice, e dormi. Te lo sei meritato».

Con un sospiro il sacerdote si tuffò nel tepore della nuvoletta scelta e si addormentò. Ma non riuscì a riposarsi perché ogni tanto una campanella, o una campana suonavano, svegliandolo. Per alcune ore riuscì a resistere, alla fine, prossimo ad una crisi di nervi, si alzò, corse da San Pietro a lamentarsi: «Riposo, riposo, ma come posso riposarmi? Questo è un inferno… e la campana più grossa suona proprio quanto sto per addormentarmi!!!».

«Mi dispiace, amico mio, ma non posso farci nulla. Dovrai abituarti. Vedi, in questo modo noi registriamo tutte le bugie che si dicono sulla terra. Ma ora che sai di che cosa si tratta, non ci farai più caso, vedrai… sogni d’oro!».

E fu proprio così: il prete si rituffò nella sua nuvoletta e si addormentò profondamente.

Ma all’improvviso, nel cuore della notte, venne un’esplosione di tuoni, e l’eco di milioni di campane soffocarono l’urlo di terrore del nostro povero pretino, che corse da San Pietro, tappandosi le orecchie come poteva. « Pietro, Pietro, salvami! Cosa succede?».

E Pietro è pronto a coprire le orecchie del povero prete con le sue amorevoli mani: «Povero caro. Vedi, questa è l’ora in cui gli amanti si incontrano e si sussurrano le loro bellissime frasi d’amore … » .

L’amore porta nella vita mille ed una bugia. È umiliante. Ci si sente in gabbia, imprigionati, compromessi. Ci si sente paralizzati, storpiati. In mille ed un modo ci si sente incatenati. Per questo, Gopa, la gente ha paura dell’amore.

Uno dei miei messaggi fondamentali è: non sfruttate mai l’amore. Questa sarà un’immensa rivoluzione religiosa nella vostra vita. Non sfruttate mai l’amore. Se qualcuno vi ama, non introducete nessuna condizione. Se amate qualcuno, non storpiatelo. Lascia che il tuo amore si espanda, dona all’altro più spazio di quanto ne abbia mai avuto quando era solo. Nutritelo, ma non avvelenate il suo nutrimento, non possedetelo. Lasciate che sia libero, più libero di quanto non sia mai stato. In questo caso l’amore crescerà in una profonda intimità.

Quando l’amore porta con sé la libertà, scende a profondità maggiori. Quando l’amore fa sentire l’altro rispettato, non umiliato, non distrutto ma sostenuto, quando l’amore ci fa sentire nutriti, liberi, allora scende a profondità maggiori. In questo caso diventa preghiera. Diventa l’esperienza più elevata, suprema della vita.

Non sfruttate l’amore. Ricordatelo, ogni volta che siete in amore. E dovrete sforzarvi di ricordarlo, perché per migliaia di anni l’uomo ha sfruttato l’amore, e questa è diventata un’abitudine.

Osho  Bhagwan Shree Rajneesh

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The size of Love

One is the addiction, the home of the majority of the people. The wife depends on her husband, the husband depends on his wife will take advantage and dominate each other, you have each other and reduce the other to a commodity. This is what happens in the world in 99% of cases. That’s why love, which should open the gates of paradise, only opens the gates of hell.

The second is independence. This happens once in a while. But even this possibility brings unhappiness, because the conflict is settled. No agreement is possible: both are completely independent and neither is ready to compromise. They give freedom to another, but it is more like indifference than freedom. Both live in their spaces and their relationship seems only superficial. Both are afraid to penetrate the depth of the other, because both are more attached to their freedom not to love.

The third possibility is interdependence. It happens very rarely, but every time this happens, a piece of heaven falling to earth. It happens between two people: neither employees, nor independent, but deep in sync with each other, as if breathed for each other, one soul in two bodies: Every time that happens, love happens.

Only in this case is love.

Osho Bhagwan Shree Rajneesh

Discourses of Bhagwan Shree Rajneesh. The dimensions of love.

“Rajneesh” No 13 December 1983-March 1984

Psyche Libreria Editrice, Torino.

Pp. 48, 6.20 €.

ISBN 88-85142-10-9

From what is love

Question: Why are people so afraid to be loved?

Bhagwan: The question was asked by Krishna Gopa.

People are afraid of love, because love brings misery.

Love brings with it lies. Love brings captivity, slavery comes with love, love destroys freedom. That’s why people are afraid.

And while people can not remain without love because it is a nutrient essential. That is frantically looking for love, want love and be loved.They can not be alone. But when they encounter a person, the other – man, woman – is scared because they know that they are now entering a cage.

This is because love is not free from conditions, which is why people are afraid of love. And because love brings with it countless compromises, people will have no fear: you have to make compromises such as to reach almost definitely lose your original face. And at the same time can not be without, because it is a nutrient essential to the soul. Indeed, this is precisely why people have learned to exploit it, because it is an essential nourishment for the soul. If it was not a primary need so, there would be no exploitation.Love is an essential need so that you can use, you can impose conditions. You can say, ‘I’ll love you if you do this. I’ll love you only if you love only me, nobody else, and this forever. And I will love them only if you accept my terms. ” This is a place conditions. And a hungry man will accept the inevitable. It will start to tell lies, play tricks, begin to be false. It will start to do things they would never have wanted to do, and stop doing the things he always wanted to do. And sooner or later come to believe that love costs too expensive, it is better not to be in love, it’s better to be alone.

As a result, people continue to move from loneliness to love, from love and loneliness. When I just feel hungry, and when they are together they see the ugliness.

They told me:

The old priest came in the end to heaven and said to St. Peter: “Just work. Now I can rest. “

St. Peter nodded, “Choose the softest puff and sleep. You deserve it. “

With a sigh the priest threw himself in the warmth of the cloud and the choice fell asleep. But he could not relax because every time a bell or a bell ringing, waking him. For several hours he was able to resist in the end, next to a nervous breakdown, he got up and went to St. Peter’s to complain: “Rest, rest, but how can I rest? This is hell …and the largest bell sounds just what I’m about to fall asleep !!!».

“I’m sorry, my friend, but I can not help it. You’ll get used. See, this way we record all the lies that are said on earth. But now that you know what it is, there will no longer matter, you’ll see … pleasant dreams. “

It was precisely this: the priest plunged in its cloud and fell fast asleep.

But suddenly, in the middle of the night was an explosion of thunder, and the echo of millions of bells drowned the cries of terror of our poor little priest, who ran St. Peter’s, plugging his ears as he could.”Peter, Peter, save me! What happens? “.

And Peter is ready to cover the ears of the poor priest with his loving hands, “Poor dear. See, this is the time when lovers meet and whisper their beautiful words of love … ‘.

Love brings to life a thousand and one lie. It’s humiliating. You feel caged, imprisoned, compromise. You feel paralyzed, crippled. In a thousand and one way it feels chained. For this reason, Gopa, people are afraid of love.

One of my key messages is: untapped ever love. This will be a huge religious revolution in your life. Untapped ever love. If someone loves you, does not introduce any condition. If you love someone, storpiatelo. Let your love expand, the other gives more space than they have ever had when he was alone. Feed him, but not poisoned his food, not possedetelo. Let me be free, freer than ever before. In this case, love will grow into a deep intimacy.

When love brings freedom, comes down to greater depths. When love makes you feel more respected, not humiliated, not destroyed, but argued, when love makes us feel nourished, free, then descends to greater depths. In this case it becomes prayer. Experience becomes higher, the highest of life.

Not exploited love. Remember, whenever you’re in love. And you have to force yourself to remember it, because for thousands of years man has used love, and this has become a habit.

Osho Bhagwan Shree Rajneesh



Tu credi


Tu credi

Tu credi,
vivi in tranquillità la tua mente,
essa è come volo in un lago di speranza,
perché tutto è miracolo d’amore
che circonda la tua vita e ti solleva in aria
tra nuvole e dolcezza,
dove un fiore apre petali impalpabili
e dona il suo profumo alla tua compassione

17.01.2009 Poetyca

You believe

You believe,
You live in calm your mind,
it is like to fly in a lake of hope,
because all is miracle of Love
that surrounds your life and raises in the air
between clouds and sweetness,
where a flower opening its petals impalpable
and gives his scent to your compassion.

17.01.2009 Poetyca

Una perla al giorno – Srimad Bhagavatam


mandala7
Chi ascoltando le voci del cuore
o gli insegnamenti dei saggi
si distacca dalle cose materiali
e lascia il mondo delle apparenze
per seguire quel Dio che è dentro di lui,
ecco veramente un grande uomo.

Srimad Bhagavatam, I, 13, 27

Those who listening to the voices of the heart
or the teachings of the sages
It is detached from material things
and leaves the world of appearances
to follow the God that is within him,
here is truly a great man.

Srimad Bhagavatam, I, 13, 27

Una perla al giorno – Rumi


mandalapoe

Se vuoi un’illuminazione speciale,
osserva un viso umano;
guarda profondamente dentro una risata
e riconosci l’essenza della Verità.

Rumi
If you want a special lighting,
observes a human face;
look deeply into a laugh
and recognize the essence of Truth.

    Rumi

Neil Young – The Needle & The Damage Done


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=UyRwde95sfE&list=PL76C4C09DDAFF76C8]

Neil Percival Young (Toronto, 12 novembre 1945) è un cantautore e chitarrista canadese.

Dopo aver debuttato giovanissimo con la storica formazione dei Buffalo Springfield e aver raggiunto il successo nel supergruppo Crosby, Stills, Nash & Young,[1] Neil si è imposto come uno dei più carismatici e influenti cantautori degli anni settanta,[2] contribuendo a ridefinire la figura del songwriter con album come After the Gold Rush e il vendutissimo Harvest.[3]

Artista solitario e tormentato,[3] capace di passare con disinvoltura dalla quiete della ballata acustica alla brutalità della cavalcata rock, per l’approccio spesso volutamente “grezzo” che contraddistingue tanto i suoi dischi quanto i suoi concerti è stato considerato da alcuni un precursore del punk,[3] mentre la ruvida passione delle sue performance ha spinto tanto la critica quanto gli appassionati e gli stessi musicisti ad acclamarlo negli anni novanta padrino del grunge.[3][4] È stato inoltre un personaggio determinante per l’evoluzione di generi come l’alternative country[5] e l’alternative rock in generale.[6]

Tratti inconfondibili del suo stile sono la voce acuta e nasale, la chitarra “sporca” e cacofonica, i testi introspettivi e malinconici (specie nella cosiddetta Trilogia del dolore,[7] culminata nell’album Tonight’s the Night,[8] da molti ritenuto il primo concept album della storia del rock a misurarsi con temi quali il dolore e la perdita) nonché l’immancabile camicia di flanella, divenuta negli anni un autentico status symbol alternativo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Neil_Young

Neil Percival Young, OC OM[4][5] (born November 12, 1945) is a Canadian singer-songwriter and musician. He began performing in a group covering Shadowsinstrumentals in Canada in 1960, before moving to California in 1966, where he co-founded the band Buffalo Springfield together with Stephen Stills and Richie Furay, and later joined Crosby, Stills & Nash in 1969. He released his first album in 1968 and has since forged a successful and acclaimed solo career, spanning over 45 years and 35 studio albums, with a continuous and uncompromising exploration of musical styles.[6] The Rock and Roll Hall of Fame website describes Young as “one of rock and roll’s greatest songwriters and performers”.[7] He was inducted into the Hall of Fame twice, first as a solo artist in 1995, and second as a member of Buffalo Springfield in 1997.[8]

Young’s music is characterized by his distinctive guitar work, deeply personal lyrics[9][10][11] and characteristic alto or high tenor singing voice.[12][13] Although he accompanies himself on several different instruments, including piano and harmonica, his idiosyncratic electric and clawhammer acoustic guitar playing are the defining characteristics of a varyingly ragged and melodic sound.

While Young has experimented with differing music styles throughout a varied career, including swing and electronic music, most of his best known work is either acousticfolk-rock and country rock or electric, amplified hard rock (most often in collaboration with the band Crazy Horse). Musical styles such as alternative rock and grunge also adopted elements from Young. His influence has caused some to dub him the “Godfather of Grunge“.[14]

Young has directed (or co-directed) a number of films using the pseudonym Bernard Shakey, including Journey Through the Past (1973), Rust Never Sleeps (1979),Human Highway (1982), Greendale (2003), and CSNY/Déjà Vu (2008). He has also contributed to the soundtracks of films including Philadelphia (1993) and Dead Man(1995).

Young is an environmentalist[15] and outspoken advocate for the welfare of small farmers, having co-founded in 1985 the benefit concert Farm Aid. He is currently working on a documentary about electric car technology, tentatively titled LincVolt. The project involves his 1959 Lincoln Continental converted to hybrid technology as an environmentalist statement.[16][17] In 1986, Young helped found The Bridge School,[18] an educational organization for children with severe verbal and physical disabilities, and its annual supporting Bridge School Benefit concerts, together with his ex-wife Pegi Young (née Morton). Young has three children: sons Zeke (born during his relationship with actress Carrie Snodgress) and Ben, who were diagnosed with cerebral palsy, and daughter Amber Jean who, like Young, has epilepsy. Young lives on his ranch in La Honda, California.[19] Although he has lived in northern California since the 1970s and sings as frequently about U.S. themes and subjects as he does about his native country, he has retained his Canadian citizenship.[20] On July 14, 2006, Young was awarded the Order of Manitoba,[5] and on December 30, 2009, was made an Officer of the Order of Canada.[4]

http://en.wikipedia.org/wiki/Neil_Young

 

Sensibilità


janmatus


Quando le parole sfiorano sogni,quando le emozioni catturano Luce. Una nuova dimensione avvolge il nostro cammino .Sensibilità risvegliate che svelano orizzonti nuovi. Respira la vita interiore e prenderai il volo.

 

© Poetyca

 

When words touch dreams, when emotions capture Light. A new dimensionsurrounds our path. Awakened sensitivity that reveal new horizons. Breathe the inner life and take flight.

© Poetyca

Momento presente


Riflettendo…

La Riflessione

La semplicità è qualcosa che la nostra Vera Natura possiede intrinsecamente.
Se la coltiviamo e la nutriamo facendola crescere in noi stessi,
allora, dovunque saremo, sia che ci troviamo in salute e negli agi,
che in povertà e malattia, in terre straniere o in circostanze difficili,
ci districheremo in qualsiasi situazione, risvegliando in noi quella semplicità.

Non aumenta quando compiamo grandi opere,
né si riduce quando restiamo nell’ombra.

Ovunque andiamo, siamo in pace,
perché abbiamo trovato la semplicità.

Master Nie Bao

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Non servono cose complicate,
non serve coprire con eccessi
il nostro attaccamento all’apparire:
è esiguo il numero delle cose che contano
e che ci conducono all’essenza
per permetterci ovunque di manifestare noi stessi.

Poetyca

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L’insegnamento

Momento presente

Se gli studenti hanno realmente l’intenzione di cercare la saggezza,
allora devono cercare di concentrare l’attenzione su questo momento presente.

Questa è la base per diventare un saggio

Master Zou Shouyi

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Non serve portare dentro
il peso del passato,
non è utile la preoccupazione
verso un tempo ignoto
che chiamiamo futuro:
tutto è qui – nel passo di adesso –
per comprendere e manifestare
quel che siamo e che viviamo.

Poetyca

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11.04.2009 Poetyca
Reflecting …

Reflection

Simplicity is something that our True Nature possesses intrinsically.
If we cultivate and nourish it grow into ourselves,
So, wherever we are, whether you are healthy and in ease,
that poverty and disease, in foreign lands or in difficult circumstances,
districheremo us in any situation, awakening in us that simplicity.

It does not increase when we do great works,
or decreases when we stay in the shadows.

Wherever we go, we are at peace,
because we found the simplicity.

Master Bao Nie

——————————————–

You do not need anything complicated,
need not be covered by excess
our attachment to the appearance:
is the number of small things that count
and lead us to the essence
to enable us to express ourselves anywhere.

Poetyca

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The teaching

present moment

If students really have the intention to seek wisdom,
then they must try to focus on this present moment.

This is the basis for become a sage

Master Zou Shouyi

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No need to bring in
the weight of the past,
is not useful concern
towards an unknown amount of time
we call the future:
Everything is here – in the pitch now –
to understand and express
what we are and who we live.

Poetyca

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11.04.2009 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Nella vita quotidiana


Riflettendo…

La Riflessione

Il silenzio è unità.

Non ha prima o dopo.
Non ha dentro o fuori.

Maestro Luo Hongxian

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Nel silenzio
togli le scarpe
e lasci fuori
tutti i passi compiuti
in questo mondo
di mente e separatività

Nel silenzio
sciogli i lacci
che legano al tempo
e ai condizionamenti

Nel silenzio
sei libero di essere
quel che veramente sei
senza corse e bersaglio
che proiettano la fretta
e l’attaccamento

Nel silenzio
raccogli un petalo
– essenza del tuo essere –
e lo trasformi in un albero
che porta vita e ristoro
a tutto quel che è già in te

Nel silenzio osservi
ed abbracci ogni ombra
per mutarla in luce
nella prospettiva
di un istante eterno

Poetyca

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L’insegnamento

Nella vita quotidiana

Nella vita quotidiana hai continue opportunità di illuminazione.
Quando cucini hai una possibilità di raggiungere l’illuminazione.
Quando pulisci il pavimento hai una possibilità di raggiungere l’illuminazione.

Qualunque cosa tu faccia, falla, dunque, senza aspettarti l’aiuto di nessuno.
Non sprecare le forze a cercare un luogo di rifugio.
Proteggi te stesso e cresci diritto fino al cielo: è tutto.

Suzuki Roshi

——————–

Essere operosi,
con attenzione ad ogni azione,
con la capacità di fare senza vittimismo,
con la gioia di scoprire movimento
e presenza mentale, forza e gioia intima
per il conseguimento di qualcosa da offrire
con tutto il nostro amore, è essere qui ed ora
in sintonia, sul filo invisibile della compassione amorevole.

Poetyca

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05.04.2009 Poetyca

Reflecting …

Reflection

The silence is unity.

Has not before or after.
It has no inside or outside.

Master Luo Hongxian

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in the silence
take your shoes off
and let out
all steps
in this world
separateness of mind and

in the silence
untie the laces
that bind to the time
and the conditioning

in the silence
you are free to be
what you really are
without racing and target
that project quickly
and attachment

in the silence
pick a petal
– The essence of your being –
and turn it into a tree
that brings life and refreshment
to everything that is already in you

In the silence observed
and embraces every shadow
to change it into light
view
of an eternal instant

Poetyca

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teaching

In everyday life

In everyday life you have ongoing opportunities for enlightenment.
When you cook you have a chance to reach enlightenment.
When cleaning the floor you have a chance to reach enlightenment.

Whatever you do, do it, then, without waiting for anyone’s help.
Do not waste your forces to seek a place of refuge.
Protect yourself and grow right up to heaven, is all.

Suzuki Roshi

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Be industrious,
with attention to every action,
with the ability to do without pity,
with the joy of discovering movement
and presence of mind, strength and joy intimate
for the achievement of something to offer
with all our love, is to be here and now
in tune, the invisible thread of loving compassion.

Poetyca

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05.04.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Una perla al giorno – Udana


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La libertà dalla sete di sensazioni
è felicità nel mondo, che supera tutti i desideri dei sensi.
Ma la distruzione del senso d’importanza personale dell’«io sono»,
questa sì che è felicità completa.

Udana, 10

Freedom from thirst sensations
is happiness in the world, surpassing all sensual desires.
But the destruction of the sense of personal importance of ‘”I am”,
This means that happiness is complete.

Udana, 10

Una perla al giorno – Naradaparivrajakopanisad


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Fermezza, pazienza, autocontrollo,
rinuncia ad appropriarci di ciò che non ci appartiene,
purezza, padronanza dei sensi, pudore,
dottrina, sincerità e assenza d’ira
sono le dieci caratteristiche della virtù.

Naradaparivrajakopanisad, III, 24

 

Firmness, patience, self-control,
waiver to appropriate what is not ours,
purity, mastery of the senses, modesty,
doctrine, sincerity and lack of anger
are the ten characteristics of virtue.

Naradaparivrajakopanisad, III, 24

Una perla al giorno – Anguttara Nikaya


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«Non dovete credere in ciò che avete udito;
non dovete credere nelle tradizioni
solo perché sono state tramandate per molte generazioni;
non dovete credere in una cosa solo perché gira la voce e molti ne parlano;
non dovete credere se vi viene prodotta l’affermazione scritta di qualche antico saggio;
non dovete credere nelle congetture;
non dovete credere che sia vero ciò cui siete attaccati per abitudine;
non dovete credere meramente a causa dell’autorità dei maestri e degli anziani.
Invece, Kalama, dopo averle attentamente esaminate,
accettate solo quelle cose che avete sperimentato e trovato universalmente benefiche
e lasciate perdere, invece, quelle cose che presentano caratteristiche nocive».

Anguttara Nikaya, III, 65
“You do not have to believe in what you heard;
you do not have to believe in the traditions
just because they have been handed down for many generations;
you do not have to believe in something just because a rumor and many speak;
you do not have to believe if there is produced the written statement of some ancient sage;
do not have to believe in conjecture;
do not have to believe it’s true what you are attached by habit;
must not believe merely because of the authority of teachers and elders.
Instead, Kalama, after having carefully examined,
accept only those things that you have experienced and found universally beneficial
and let loose, however, those things that are harmful characteristics. “

Anguttara Nikaya, III, 65

Come un fiore


Come un fiore

Se non siamo felici, se non siamo in pace, non possiamo condividere la pace e la felicità con gli altri, anche quelli che amiamo, quelli che vivono sotto lo stesso tetto. Se siamo in pace, se siamo felici, siamo in grado di sorridere e sbocciare come un fiore, e tutti nella nostra famiglia, tutta la nostra società, trarranno beneficio dalla nostra pace.

Thich Nhat Hanh, Essere Pace

As a flower

If we are not happy, if we are not peaceful, we cannot share peace and happiness with others, even those we love, those who live under the same roof. If we are peaceful, if we are happy, we can smile and blossom like a flower, and everyone in our family, our entire society, will benefit from our peace.

THICH NHAT HANH, Being Peace

Bob Dylan – Bootleg Series (Complete) (Live)


Bob Dylan, nato con il nome di Robert Allen Zimmerman (Duluth, 24 maggio 1941), è un cantautore e compositore statunitense.

Distintosi anche come scrittore, poeta, attore, pittore, scultore e conduttore radiofonico, è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant’anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e della letteratura a livello mondiale.[2][3][4]

La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni sessanta, quando l’artista si è posto come figura chiave del movimento di protesta americano. Canzoni come Blowin’ in the Wind e The Times They Are A-Changin’[5] sono diventate gli inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili.

I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici e risentono di influenze letterarie, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi allacontrocultura del tempo.

Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come country, blues, gospel, rock and roll, rockabilly,jazz e swing, ma anche musica popolare inglese, scozzese ed irlandese[6][7].

Oltre ad aver di fatto inventato (o re-inventato) la figura del cantautore contemporaneo[8][9], a Dylan si devono, tra le altre cose, l’ideazione del folk-rock (in particolare con l’album Bringing It All Back Home, del 1965)[10], il primo singolo di successo ad avere una durata non commerciale (gli oltre 6 minuti della celeberrima Like a Rolling Stone, del 1965)[11] e il primo album doppio della storia del rock (Blonde on Blonde, del 1966)[12]. Il video promozionale del brano Subterranean Homesick Blues (1965) è considerato da alcuni il primo videoclip in assoluto[13][14].

Tra i molti riconoscimenti che gli sono stati conferiti vanno menzionati almeno il Grammy Award alla carriera nel 1991[15], il Polar Music Prize (ritenuto da alcuni equivalente del premio Nobel in campo musicale[16]) nel 2000[17], il Premio Oscar nel 2001 (per la canzone Things Have Changed, dalla colonna sonora del film Wonder Boys, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe)[18], il Premio Pulitzer nel 2008[19], la National Medal of Arts nel 2009[20] e la Presidential Medal of Freedom nel2012[21].

La rivista Rolling Stone lo inserisce al secondo posto nella lista dei 100 miglior artisti[22] e al settimo in quella dei 100 migliori cantanti[23].

http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

 

Bob Dylan (/ˈdɪlən/; born Robert Allen Zimmerman, May 24, 1941) is an American singer-songwriter, artist, and writer. He has been influential in popular music and culture for more than five decades. Much of his most celebrated work dates from the 1960s when his songs chronicled social unrest, although Dylan repudiated suggestions from journalists that he was a spokesman for his generation. Nevertheless, early songs such as “Blowin’ in the Wind” and “The Times They Are a-Changin’” became anthems for the American civil rights and anti-war movements. Leaving his initial base in the American folk music revival, Dylan’s six-minute single “Like a Rolling Stone” altered the range of popular music in 1965. His mid-1960s recordings, backed by rock musicians, reached the top end of the United States music charts while also attracting denunciation and criticism from others in the folk movement.

Dylan’s lyrics have incorporated various political, social, philosophical, and literary influences. They defied existing pop music conventions and appealed to the burgeoningcounterculture. Initially inspired by the performances of Little Richard, and the songwriting of Woody Guthrie, Robert Johnson and Hank Williams, Dylan has amplified and personalized musical genres. His recording career, spanning 50 years, has explored the traditions in American song—from folk, blues, and country to gospel, rock and roll, and rockabilly to English, Scottish, and Irish folk music, embracing even jazz and the Great American Songbook. Dylan performs with guitar, keyboards and harmonica. Backed by a changing line-up of musicians, he has toured steadily since the late 1980s on what has been dubbed the Never Ending Tour. His accomplishments as a recording artist and performer have been central to his career, but his greatest contribution is considered his songwriting.

Since 1994, Dylan has published six books of drawings and paintings, and his work has been exhibited in major art galleries. As a musician, Dylan has sold more than 100 million records, making him one of the best-selling artists of all time; he has received numerous awards including Grammy, Golden Globe and Academy Award; he has been inducted into the Rock and Roll Hall of Fame, Minnesota Music Hall of Fame, Nashville Songwriters Hall of Fame, and Songwriters Hall of Fame. The Pulitzer Prize jury in 2008 awarded him a special citation for “his profound impact on popular music and American culture, marked by lyrical compositions of extraordinary poetic power.” In May 2012, Dylan received the Presidential Medal of Freedom from Barack Obama.

http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

Una perla al giorno – Mahâbhârata


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Se un forte,
ma disattento,
combatte contro un debole,
ma attento,
il forte ha la peggio
in conseguenza
della sua disattenzione.

Mahâbhârata

If a strong,
but inattentive,
fights against a weak,
but careful,
the fort has the worse
result
his carelessness.

Mahabharata

Radiohead


I Radiohead sono un gruppo musicale rock inglese proveniente dall’Oxfordshire e formatosi nel 1985. Fino al 1992, quando cambiarono nome, erano noti come On a Friday. Hanno venduto più di 30 milioni di dischi in tutto il mondo.

La band è formata da Thom Yorke (voce, chitarra, pianoforte), Jonny Greenwood (chitarra solista, tastiere), Ed O’Brien (chitarra, voce di supporto), Colin Greenwood (basso elettrico, sintetizzatori) e Philip Selway (percussioni).

I Radiohead pubblicarono il loro primo singolo, Creep, nel 1992. La canzone fu inizialmente un insuccesso, ma dopo la pubblicazione dell’album di debutto Pablo Honey, il singolo ebbe un inaspettato successo mondiale. L’album, seppur ben accolto negli Stati Uniti, passò quasi inosservato in Inghilterra. Il successo in patria arrivò solo con il secondo album, The Bends (1995), che fece guadagnare al gruppo numerosi fan. La loro reputazione crebbe ancor di più con l’uscita del terzo album; caratterizzato da un suono più esteso e dal tema ricorrente dell’alienazione moderna, OK Computer (1997) è riconosciuto da diversi critici come una pietra miliare della musica rock degli anni novanta.
Con i loro successivi album Kid A (2000) e Amnesiac (2001), la popolarità dei Radiohead arrivò ai massimi livelli. Con questi dischi la band conobbe un’ulteriore evoluzione del proprio stile musicale, fortemente influenzato dalla musica classica contemporanea, dal free jazz e dall’elettronica. Il loro sesto album, Hail to the Thief (2003), caratterizzato da testi maggiormente rivolti all’attualità, è sembrato mescolare influenze da tutta la carriera della band.

I Radiohead, dopo quattro anni di assenza dalle scene, nel 2007, completarono le registrazioni del loro settimo album, intitolato In Rainbows, disponibile per il download digitale a partire dal 10 ottobre 2007.

Nel 2011 il gruppo ha pubblicato il suo ottavo album in studio, The King of Limbs, scaricabile anch’esso dal sito della band a partire dal 18 febbraio 2011.

La rivista statunitense Rolling Stone ha incluso cinque album dei Radiohead nella sua lista dei 500 migliori album: Kid A alla posizione 67, The Bends alla 111,OK Computer alla 162,[14] Amnesiac alla 320 e In Rainbows alla 336.[16] La stessa rivista ha inoltre inserito i Radiohead alla posizione numero 73 nella propria lista dei 100 migliori artisti. Gli stessi cinque album sono inseriti nel libro 1001 Albums You Must Hear Before You Die.

https://it.wikipedia.org/wiki/Radiohead

Radiohead are an English rock band from Abingdon, Oxfordshire, formed in 1985. The band consists of Thom Yorke (lead vocals, guitar, piano), Jonny Greenwood (lead guitar, keyboards, other instruments), Colin Greenwood (bass), Phil Selway (drums, percussion, backing vocals) and Ed O’Brien (guitar, backing vocals).

Radiohead released their debut single “Creep” in 1992. It became a worldwide hit after the release of the band’s debut album, Pablo Honey (1993). Their popularity rose in the United Kingdom with the release of their second album, The Bends (1995). Radiohead’s third album, OK Computer (1997), propelled them to international fame; featuring an expansive sound and themes of modern alienation, OK Computer is often acclaimed as one of the landmark records of the 1990s and one of the best albums of all time.

Kid A (2000) and Amnesiac (2001) marked a dramatic evolution in Radiohead’s musical style, as they incorporated experimental electronic music, krautrock and jazz influences. Hail to the Thief (2003), a mix of piano and guitar rock, electronics, and lyrics inspired by war, was the band’s final album for their record label, EMI. Radiohead self-released their seventh album In Rainbows (2007) as a digital download for which customers could set their own price, to critical and chart success. Their eighth album, The King of Limbs (2011), was an exploration of rhythm and quieter textures, and was also self-released.

Radiohead have sold more than 30 million albums worldwide.[7] Their work places highly in both listener polls and critics’ lists of the best music of the 1990s and 2000s.[8][9] In 2005, they were ranked 73rd in Rolling Stone’s list of “The Greatest Artists of All Time”; Jonny Greenwood (48th[10]) and O’Brien were both included in Rolling Stone‍ ’​s list of greatest guitarists, and Yorke (66th[11]) in their list of greatest singers. In 2009, Rolling Stone readers voted the group the second best artist of the 2000s.

https://en.wikipedia.org/wiki/Radiohead

Una perla al giorno – Sri Ramana


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Nel centro della grotta del cuore
l puro Brahman solo risplende
direttamente nella forma dell’Io come ” io-io”.
Entra nel cuore con mente ricercante,
e dissolvendo (l’ego) mediante il controllo del respiro,
dimora nell’Io.

Sri Ramana

In the center of the cave of the heart
the pure Brahman alone shines
directly in the form of the ego as “I-I”.
Enters the heart with mind researching,
and dissolving (the ego) through breath control,
dwelling in the ego.

                               Sri Ramana

Una Perla al giorno – Bhagavad Gita V, 15-16


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Dio non partecipa alle buone e alle cattive azioni di una persona:
il giudizio è obnubilato quando la saggezza è oscurata dall’ignoranza;
ma l’ignoranza viene distrutta dalla conoscenza della propria vera natura.

Bhagavad Gita V, 15-16

God does not take part to the good and bad deeds of a person:
judgment is clouded when wisdom is obscured by ignorance;
but ignorance is destroyed by the knowledge of their true nature.

Bhagavad Gita V, 15-16

Una Perla al giorno – Sri Mata Amritanandamayi Devi


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La forza di un ciclone può sradicare alberi
e far crollare edifici,
ma per quanto impetuoso possa essere,
esso non può far nulla ad un umile filo d’erba.
Questa è la grandezza dell’umiltà, figli miei.

Sri Mata Amritanandamayi Devi

 

The strength of a hurricane can uproot trees
and bring down buildings,
but what can be impetuous,
it can not do anything to a humble blade of grass.
This is the greatness of humility, my children.

Sri Mata Amritanandamayi Devi

Preghiere silenziose


Preghiere silenziose

Silenziose sono le preghiere
provenienti dal cuore,
senza voce accompagnano
ma la compassione ha il suo spazio

Giorno dopo giorno
è un lungo percorso
inciso nella tua vita
e tu puoi vedere tutto
ma non ci sono parole
per raccontare questo percepire

Nessuna nuvola
è capace di restare ferma
e segue il suo viaggio
perchè ama nel vento la vita

Siamo tutti nuvole
mai stanche di vivere
questa esistenza
e mai del tutto capaci
di contenere lo spazio
che le trasporta

Solo un attimo
per cambiare forma
e restare comunque nuvola
che respira il tempo

21.07.2009 Poetyca

Pioggia e sole


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Pioggia e sole

Pioggia e sole,
lacrime e consolazione
su di un arco che fa da ponte
e ti regala sette colori
in carezza lieve
di speranza bambina da prendere per mano.

Pioggia e sole
per lavare le strade
di una vita che si rinnova
in palpiti di amorevolezza
che sanno trasformare
tutta la malinconia in sorriso.

Pioggia e sole
dipinti in questo cielo
che rispecchia l’anima in viaggio
che nel silenzio di questo giorno
cerca di capire il mistero celato
dietro ogni nuvolone che gioca a nascondino.

© Poetyca

Curiosità


Curiosità

Curiosità è forza, è ricerca, coraggio di seguire la traccia di pensieri.
Curiosità è ricordare, collegare cose passate con quelle presenti per dare un’opportunità al futuro.
Curiosità non è invadenza ma giusto momento per essere aperti all’accoglienza e allo stupore per ogni cosa che assume il valore di una gemma preziosa.
Curiosità è essere grati del dono che riceviamo da ogni alito di vita.

26.01.2009 Poetyca

Top Tracks for Steve Miller Band


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=DzSC2__LXk4&list=PLN5z36XuyXJe0rUfavquTahXaAOWZ0u8h]

La Steve Miller Band è un gruppo musicale rock statunitense costituito nel 1967 a San Francisco, California.[1] Il gruppo è diretto da Steve Miller che si esibisce allachitarra e nella veste di voce solista, noto per una serie di singoli, soprattutto di metà degli anni 1970, che rappresentano pietre miliari del rock classico radiofonico.

Nel 1965 dopo essersi trasferito a Chicago per suonare il blues, Steve Miller e il tastierista Barry Goldberg fondarono la Blues Band Goldberg-Miller insieme al bassistaShawn Yoder, al chitarrista ritmico Craymore Stevens, e il batterista Lance Haas. Il gruppo venne messo sotto contratto dall’etichetta discografica Epic Records dopo aver suonato in molti club di Chicago ed essere apparsi nella serie televisiva Hullabaloo assieme ai Four Tops and the Supremes.

Miller lasciò il gruppo per andare a San Francisco, dove era fiorente la scena psichedelica. Lì costituì, nel 1967, la Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, socio manager del gruppo, negoziò e sottoscrisse un grande contratto (860 000 dollari in cinque anni, oltre a 25 000 dollari di denaro promozione che doveva essere speso a discrezione della band) con l’allora presidente della Capitol Records, Alan Livingston. Poco dopo, il nome della band venne accorciato a Steve Miller Band, al fine di ampliare il suo fascino. La band, composta da Miller, dal chitarrista James Cooke, dal bassista Lonnie Turner, dal batterista Tim Davis (che sostituì Lance Haas alla batteria) e Jim Peterman all’organo Hammond B3, accompagnò Chuck Berry in un concerto presso la Fillmore West che venne registrato e pubblicato come album live,Live at Fillmore Auditorium.[2] Il chitarrista Boz Scaggs si unì al gruppo subito dopo, quando lo stesso gruppo si esibì in giugno al Monterey Pop Festival.

Nel febbraio 1968, in Inghilterra, il gruppo registrava l’album di debutto, Children of the Future, presso gli studi Olympic con Glyn Johns al missaggio. L’album fu un insuccesso e non entrò fra i Top 100 chart album, ma i brani migliori erano l’acustico “Baby’s Calling Me Home” e il blues funky “Steppin’ Stone”. Il brano di chiusura del disco era una versione lenta del blues “Key To The Highway”.

Il loro secondo album Sailor vide la luce nell’ottobre 1968, balzando subito al numero 24 del Billboard. Fra i maggiori successi i singoli “Livin’ In The USA”, “Lucky Man”, “Overdrive” e “Dime-A-Dance Romance”.

La fama del gruppo andò crescendo alla pubblicazione di ogni nuovo album: Brave New World (numero 22, 1969), con le canzoni di successo “Space Cowboy” e “My Dark Hour” scritta e interpretata con Paul McCartney (aka Paul Ramon) alle percussioni, basso, chitarra e voce di fondo; seguita da Your Saving Grace (numero 38, 1969) e Number 5 (numero 23, 1970).

Nel 1971, Miller ebbe un incidente d’auto che gli procurò un frattura al collo. La Capitol Records pubblicò l’album Rock Love. L’album era caratterizzato inedite registrazioni dal vivo (tra cui una jam session di undici minuti sulla traccia del titolo) e materiale realizzato in studio, uno dei due album della Steve Miller Band non ancora pubblicato su CD, assieme all’altro Recall the Beginning…A Journey From Eden. Nel 1972, il doppio album compilation Anthology è stato pubblicato con 16 canzoni tratte dai primi cinque album della band.

The Joker (numero 2, 1973) mostrò al pubblico un nuovo stile della band. La traccia del titolo divenne un singolo numero 1 singolo nella Billboard Hot 100, nella UK Singles Chart, in Irlanda e nei Paesi Bassi per due settimane ed in Nuova Zelanda, secondo in Canada e Norvegia, quarto in Svezia, quinto in Svizzera ed Austria e settimo in Germania e venne certificato disco di platino per il raggiungimento di oltre un milione di copie vendute.

Tre anni dopo la band tornò con Fly Like an Eagle, che si piazzò al numero 3. I tre singoli estratti: “Take The Money and Run” (numero 11), “Fly Like an Eagle” (numero 2) e il secondo pezzo al primo posto, “Rock’n Me“. Miller dichiarò che l’introduzione della chitarra in “Rock’n Me” era un tributo alla canzone “All Right Now” della bandFree.[3]

Book of Dreams (numero 2, 1977) comprendeva altri tre successi: “Jet Airliner” (numero 8), “Jungle Love” (numero 23) (successivamente utilizzata per i titoli di testa dell’ottava stagione della sitcom Everybody Loves Raymond), e “Swingtown” (numero 17). L’album del 1982 Abracadabradiede al gruppo il terzo numero 1 con singolo del titolo. Il singolo di Miller scalzò dal primo posto della classifica i Chicago con la loro “Hard to Say I’m Sorry“, proprio come aveva fatto “Rock’n Me” con “If You Leave Me Now” nel 1976.[3]

Nel 1978 uscì Greatest Hits 1974-78 vendendo più di 13 milioni di copie mentre Miller continuava a tenere concerti da tutto esaurito.[4]

Il 15 giugno 2010 venne pubblicato Bingo!, un nuovo album di cover blues e R&B e il 18 aprile 2011 vide la luce Let Your Hair Down, album gemello di Bingo!.[5]

Uno dei decani della band, Norton Buffalo, morì di cancro ai polmoni il 30 ottobre 2009. John King (batterista durante l’era “The Joker”) morì poco dopo di cancro al rene il 26 ottobre 2010. James Cooke è morto di cancro il 16 maggio 2011.[6][7]

Il chitarrista blues Jacob Peterson entrò a far parte della band prima del tour di primavera del 2011. Dopo l’ingresso di Petersen, il chitarrista Kenny Lee Lewis passò definitivamente al basso.

Il 10 novembre 2011 la band si esibì all’interno degli stabilimenti Boeing di Everett, nello Stato di Washington, per celebrare il definitivo progetto dell’aereo 747-8. Il concerto iniziò con “Jet Airliner”.[8]

http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

The Steve Miller Band is an American rock band formed in 1966 in San Francisco, California.[4] The band is managed by Steve Miller on guitar and lead vocals, and is best known today for a string of (mainly) mid-1970s hit singles that are staples of classic rock radio, as well as several earlier acid rock albums. Steve Miller left his first band to move to San Francisco and form the Steve Miller Blues Band. Shortly after Harvey Kornspan negotiated the band’s landmark contract with Capitol Records in 1967, the band shortened its name to ‘Steve Miller Band’. In February 1968, the band recorded its debut album Children of the Future. They went on to produce albumsSailor, Brave New World, Your Saving Grace, Number 5, Rock Love and more. The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978, released in 1978, sold over 13 million copies. They continued to produce more albums and in 2014, Steve Miller Band is touring with the rock band Journey.

In 1965 after moving to Chicago to play the blues, Steve Miller and keyboardist Barry Goldberg founded the Goldberg-Miller Blues Band along with bassist Shawn Yoder, rhythm guitarist Craymore Stevens, and drummer Lance Haas. The band was contracted to Epic Records after playing many Chicago clubs. They also appeared onHullabaloo with the Four Tops and the Supremes.

Miller left the group to go to San Francisco where the psychedelic scene was flourishing. He then formed the Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, managing partner, wrote and negotiated the band’s landmark contract ($860,000 over 5 years as well as $25,000 of promotion money that was to be spent at the band’s discretion) with Capitol Records then president, Alan Livingston in 1967. Shortly after, the band’s name was shortened to the Steve Miller Band in order to broaden its appeal. The band, consisting of Miller, guitarist James Cooke, bassist Lonnie Turner, drummer Tim Davis (who replaced the departing Lance Haas on drums) and Jim Peterman on Hammond B3 organ, backed Chuck Berry at a gig at the Fillmore West that was released as the live album, Live at Fillmore Auditorium.[5] Guitarist Boz Scaggs joined the band soon after and the group performed at the Magic Mountain Festival and the Monterey Pop Festival in June.

In February 1968, while in England, the band recorded their debut album Children of the Future at Olympic studios with Glyn Johns as engineer/producer. The album did not score among the Top 100 album chart. The second album Sailor appeared in October 1968 and climbed the Billboard chart to #24. Successes included the single “Living in the USA”.

Brave New World (#22, 1969) featured the song “Space Cowboy” and “My Dark Hour” which was co-written by “Paul Ramon” (alias Paul McCartney) who also played drums, bass and guitar and sang backing vocals. This was followed by Your Saving Grace (#38, 1969); and then Number 5 (#23, 1970).

In 1971 Miller broke his neck in a car accident. Capitol Records released the album Rock Love, featuring unreleased live performances (including an eleven-minute jam on the title track) and studio material. This is one of two Steve Miller Band albums not to be released on CD, the other being Recall the Beginning…A Journey from Eden. In 1972, the double album compilation Anthology was released, containing 16 songs from the band’s first five albums.

The style and personnel of the band changed radically with The Joker (#1, 1973), concentrating on straightforward rock and leaving the psychedelic side of the band behind. The title track became a #1 single and was certified platinum, reaching over one million sales.

Three years later, the band returned with the album Fly Like an Eagle, which charted at #3. Three singles were released from the album: “Take the Money and Run” (#11), “Fly Like an Eagle” (#2) and their second Number One success, “Rock’n Me“. Miller credits the guitar intro to “Rock’n Me” as a tribute to the classic song by Free, “All Right Now“.[6]

Book of Dreams (#2, 1977) also included three successes: “Jet Airliner” (#8), “Jungle Love” (#23) (later becoming the song played over the opening credits of the 8th season of the sitcom Everybody Loves Raymond), and “Swingtown” (#17). 1982’s Abracadabra album gave Steve Miller his third Number One success with the title track. Miller’s hit pushed Chicago‘s “Hard to Say I’m Sorry” out of the #1 spot, just as his “Rock’n Me” had knocked Chicago’s “If You Leave Me Now” out of the #1 spot in 1976.[6]

Released in 1978, The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978 has sold over 13 million copies and Miller continues to perform successful sold-out concert performances.[7]

Bingo!, a new album of blues and R&B covers, was released on June 15, 2010. Let Your Hair Down, a companion release to Bingo!, was released 10 months later, on April 18, 2011.[8]

Founding member Tim Davis died from complications due to diabetes on September 20, 1988 at the age of 44. Longtime band member Norton Buffalo died from lung cancer on October 30, 2009. John King (drummer during “The Joker” era) died after a short bout with kidney cancer on October 26, 2010. James Cooke died from cancer on 16 May 2011.[9][10]

Blues guitarist Jacob Peterson officially joined the band before the Spring 2011 tour. Following Petersen joining the band, longtime guitarist Kenny Lee Lewis switched instruments to become the band’s full-time bassist.

On November 10, 2011 the band played inside the Boeing factory in Everett, Washington to celebrate the successful delivery milestones of the 747-8 program. They opened the set with “Jet Airliner”.[11]

In 2014 Steve Miller Band is touring with fellow San Francisco rock band Journey.[12]

http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

Una perla al giorno – Martin Luther King, Jr.


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Ogni uomo deve decidere se camminerà nella
luce dell’altruismo creativo o nel buio
dell’egoismo distruttivo.

Martin Luther King, Jr.

 

Every man must decide whether he will walk in
light creative altruism or in the darkness
of destructive selfishness.

Martin Luther King, Jr.

Una perla al giorno – Majjhima-Nikâya


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Abbandonato il pettegolezzo,
si astiene dal pettegolezzo;
parla al momento giusto, parla dei fatti,
parla di ciò che è buono,
parla del Dhamma e della disciplina;
al momento giusto proferisce parole
che vale la pena di ricordare,
ragionevoli, moderate e benefiche.

Majjhima-Nikâya
Abandoned gossip,
abstains from gossip;
speaks at the right time, speaks of the facts,
talk about what is good,
speaks of the Dhamma and discipline;
at the right time utters words
it is worth remembering,
reasonable, moderate and beneficial.

Majjhima-Nikâya

Immagine ed essenza


Immagine ed essenza

Immagine ed essenza sono la medesima cosa, non è l’occhio a vedere ma l’origine del tuo essere a circumnavigare quel lembo di terra che contiene lo scrigno dell’essere che tu stai cercando. Guarda te stesso e scopri che non è che lo specchio di quel che sono, guarda in me e trovi quel che sei. Mi trovi se ascoltando il tuo silenzio, in una vibrazione o in un palpito saprai riconoscere la mia – non immagine.

E’ la mente che si aggrappa ad immagini e visioni, ma esse sono cristallizzazione di concetti. Come catturare quel che è mobilità e trasformazione?

Sono qui per essere accanto, per condividere ed essere specchio, senza essere diversa da quel che tu stesso già sei.

04.04.2009 Poetyca

Image and essence

Image and essence are the same thing, not the eye to see but
the origin of your being to circumnavigate the strip of land
contains the casket being that you’re looking for. Watch yourself and
discover that it is not that mirror what they are, see me and find
what you are. Find me if your listening silence, or a vibration
in the throb be able to recognize my own – no image.

And ‘the mind that clings to the mages and visions, but they are
crystallization of concepts. How to capture what is mobility and
transformation?

I’m here to be close, to share and be a mirror, without
be different from what you yourself already are.

04.04.2009 Poetyca

La verità


La verità

La verità non la scrivi e non puoi fermarla su un foglio, a meno che tu non ripieghi la pagina, costruisci un piccolo aereo di carta e la fai volare…anche in questo modo non la renderesti viva.

La verità non la stringi nel pungo come un’ arma ma la respiri con la tua vita, attimo per attimo e non importa a chi essa appartiene: nulla da dimostrare, ma molto da comprendere per essere migliore.

28.03.2009 Poetyca

 

The truth

The truth did not write and can not stop on a sheet, unless you fold the page, build a small paper airplane and fly … do not even like this you make it alive.

The truth does not squeeze the sting as a ‘weapon but breathes with your life, moment by moment, and no matter who it belongs: nothing to prove, but a lot tounderstand to be better.

28.03.2009 Poetyca