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L’incensiere


 
79. L’incensiere

Una donna di Nagasaki, una certa Kame, faceva parte dell’esigua schiera di fabbricanti di incensieri del Giappone. Questi incensieri sono opere d’arte da usarsi soltanto in una sala da tè o davanti a un reliquiario di famiglia.

Kame, che era figlia di un uomo che era stato anche lui un artista, aveva il vizio di bere. Inoltre fumava e aveva continuamente rapporti con gli uomini. Non appena metteva insieme un po’ di denaro dava una festa alla quale invitava artisti, poeti, falegnami, operai, uomini di molte vocazioni e di molti mestieri. In loro compagnia elaborava i suoi disegni.

Kame era lentissima nel creare, ma la sua opera, una volta finita, era sempre un capolavoro. I suoi incensieri erano gelosamente custoditi in case dove le donne non bevevano, non fumavano e non si accompagnavano liberamente con gli uomini.

Una volta il sindaco di Nagasaki pregò Kame di fare un incensiere per lui. Ma lei rimandò il lavoro così a lungo che trascorsero quasi sei mesi. Allora il sindaco, che aveva ottenuto una carica in una città lontana, andò a trovare Kame e la sollecitò a darsi da fare per il suo incensiere.

Venutale finalmente l’ispirazione, Kame fece l’incensiere. Dopo averlo finito lo posò su un tavolo. Lo guardò a lungo e attentamente. Fumò e bevve davanti all’oggetto come se esso costituisse tutta la sua compagnia di amici. Lo osservò per tutta la giornata.

Infine, preso un martello, Kame lo ridusse in pezzi. Aveva visto che non era la creazione perfetta che la sua mente esigeva

Tratto da 101 Storie Zen

Incense Burner

A woman of Nagasaki named Kame was one of the few makers of incense burners in Japan. Such a burner is a work of art to be used only in a tearoom of before a family shrine.

Kame, whose father before her had been such an artist, was fond of drinking. She also smoked and associated with men most of the time. Whenever she made a little money she gave a feast inviting artists, poets, carpenters, workers, men of many vocations and avocations. In their association she evolved her designs.

Kame was exceedingly slow in creating, but when her work was finished it was always a masterpiece. Her burners were treasured in homes whose womanfolk never drank, smoked, or associated freely with men.

The mayor of Nagasaki once requested Kame to design an incense burner for him. She delayed doing so until almost half a year had passed. At that time the mayor, who had been promoted to office in a distant city, visited her. He urged Kame to begin work on his burner.

At last receiving the inspiration, Kame made the incense burner. After it was completed she placed it upon a table. She looked at it long and carefully. She smoked and drank before it as if it were her own company. All day she observed it.

At last, picking up a hammer, Kame smashed it to bits. She saw it was not the perfect creation her mind demanded.

Taken from 101 Zen Stories

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Sii te stesso


Sii te stesso

Tu non devi seguire nessuno.
Certo,devi comprendere,ascoltare, imparare,
restare aperto, ma segui solo la tua spontaneità.
Segui il tuo essere.

E aiuta la gente a essere se stessa.
Nello stesso modo in cui, nel mio giardino, io aiuto le mie rose
a essere rose e i fiori di loto a essere fiori di loto.

Io non cerco di far diventare la rosa un fiore di loto,
il mondo è ricco perché c’è varietà.
Sarebbe orribile se crescessero solo rose… esistono migliaia di fiori
e il mondo e’ meraviglioso.

Allo stesso modo,
ogni persona deve essere autenticamente se stessa,
totalmente e unicamente se stessa.

Osho – La danza della luce e delle ombre

Be yourself

Thou shalt not follow anyone.
Of course, you have to understand, listen, learn,
remain open, but just follow your spontaneity.
Follow your being.

It helps people to be herself.
In the same way, in my garden, I help my roses
to be roses and lotus flowers lotus flowers to be.

I do not try to make the rose a lotus flower,
the world is full because there is variety.
It would be horrible if you just grow roses … there are thousands of flowers
and the world and ‘wonderful.

Similarly,
each person must be authentically itself,
totally and solely for herself.

Osho – The dance of light and shadows

Ascolto


Ascolto

Scosta il velo
del dubbio e della ragione
e socchiudi le porte
che all’anima conducono
espandendo sempre sorriso

Raccogli del silenzio
preziosi istanti
racchiusi come tesoro
ti racconteranno vita
che è sempre dono

Apri le ali
nel cielo che accoglie
in sospinte emozioni
che dipingono le tele
d’ogni brillante colore

Come onde nell’etere
è il tuo estendere
d’ogni attimo prezioso
raccolto nel tuo pensiero
e scoprirai di non esser solo

Tra nubi e sole
a navigare in questa vita
tra confuse parole
e colorate maschere
impari che tutto è amore

20.09.2003 Poetyca

Listen

Deviates the veil
of doubt and reason
and half-closing doors
that lead to the soul
expanding always smile

Pick of silence
precious moments
enclosed as a treasure
will tell you life
which is always a gift

Open wings
in the sky that welcomes
driven in emotions
who paint canvases
of every bright color

Like waves in the ether
is your extension
of every precious moment
harvest in your thoughts
and discover not only be

Between clouds and sun
to navigate this life
between confusing words
and colorful masks
Learn everything is love

20.09.2003 Poetyca

Anima in festa


Anima in festa

Unico cuore che danza
su musica arcana
che da sempre era scolpita
nei solchi dell’anima addormentata
Unica sinfonia che accarezza
speranza e luce di chi cerca
e sa di poter afferrare stelle in cielo
per portarle in cuore
Unica vetta da conquistare
con la forza di gettare lontano
ogni vecchia paura:
Fiore che sboccia
in fragranza d’Amore
Ecco l’anno che arriva
e non fa rumore
Ecco l’anno che attendiamo
con onde leggere che bagnano
petali d’anima in festa

31.12.2010 Poetyca

Soul in celebration

Only heart dance
on music arcana
who had always carved
asleep in the furrows of the soul
The only symphony that caresses
hope and light to those seeking
and knows he can catch stars in the sky
to bear in their hearts
Single peak to be conquered
with the strength to throw away
every old fear:
Blossoming flower
in the fragrance of Love
Here comes the year
and makes no noise
That’s the year that we look
with light waves that wash
petals in celebration of soul

31.12.2010 Poetyca

Cogli un fiore


Cogli un fiore

Tu sei vita che rinasce
si colora e respira
oltre i confini del tempo
oltre ogni paura
e sulle ali della speranza
mi porti a te

…E se tu ti chini
cogli un fiore
aroma sconosciuto che ,ora,
è anche parte di te
di quel tuo mondo
che con serenità hai aperto agli altri

02.11.2003 Poetyca

Take a flower

You are life reborn
turns and breathes
beyond the boundaries of time
beyond fear
and on the wings of hope
bring me to you

… And if you lean
Take a flower
aroma stranger now
is also part of you
that’s your world
with confidence that you open to others

02.11.2003 Poetyca

Un canto solo


Un canto solo

La forza del giorno rinasce
e mi sveglia in quest’alba nuova
senza rumore di passi o timore
è tempo di aprire il cuore
oltre il confine del nulla
tra voci che frenano la corsa
perchè sia quel che è già
nel dialogo silenzioso
che accende il fragore
di questo viaggio sempre nuovo

Tu dammi la mano ed ascolta
Non è un sussurro solo
ma canzone che srotola il nastro
di tante voci – un coro
per accompagnare il percorso
di chi si sente smarrito e cerca ancora
il senso perduto del tempo
che si sveglia dal lungo torpore
vibrante culla di luci in risveglio
sono ora festa che inonda il cielo

17.06.2011 Poetyca

A hymn only

The strength of the day is reborn
I wake up in this dawn and new
no sound of footsteps or fear
it is time to open our hearts
beyond the edge of nowhere
between items that affect the race
because it is what is already
in the silent dialogue
that turns on the crashing
of this trip is always new

You give me your hand and listen
It is not only a whisper
But the song that unrolls the tape
of so many voices – a chorus
to accompany the path
of those who feel lost and still looking
the lost sense of time
who wakes up from a long slumber
cradle of vibrant lights awakening
party that are now flooding the sky

17.06.2011 Poetyca

Una parabola


18. Una parabola

In un sutra, Buddha raccontò una parabola: Un uomo che camminava per un campo si imbatté in una tigre. Si mise a correre, tallonato dalla tigre. Giunto a un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l’orlo. La tigre lo fiutava dall’alto. Tremando, l’uomo guardò giù, dove, in fondo all’abisso, un’altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva. Due topi, uno bianco e uno nero, cominciarono a rosicchiare pian piano la vite. L’uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l’altra spiccò la fragola. Com’era dolce!

Tratto da 101 Storie Zen

A Parable

Buddha told a parable in a sutra:

A man traveling across a field encountered a tiger. He fled, the tiger after him. Coming to a precipice, he caught hold of the root of a wild vine and swung himself down over the edge. The tiger sniffed at him from above. Trembling, the man looked down to where, far below, another tiger was waiting to eat him. Only the vine sustained him.

Two mice, one white and one black, little by little started to gnaw away the vine. The man saw a luscious strawberry near him. Grasping the vine with one hand, he plucked the strawberry with the other. How sweet it tasted!

Taken from 101 Zen Story

Amare


Amare

A volte un solo sguardo esprime più di molte parole:

un silenzio che accoglie per essere capaci di dono e condivisione profondi.

Ogni volta che una persona attraversa a nostra vita è parte di noi stessi,

ci accompagna, a volte dimentica la continuità nelle parole.

La vera unica certezza che è nel nostro cuore è sapere di amare e di essere amati.

Una vita senza amore è come un veliero senza vento.

Siamo poveri se non possiamo amare.

15.03.2011 Poetyca

Love

Sometimes one view expressed more than many words:

silence to be able to accept that gift and share deep.

Whenever a person goes through in our lives is part of ourselves,

accompanies us, sometimes forget the continuity in the words.

The only real certainty is that you know in our hearts to love and be loved.

A life without love is like a sailboat without wind.

We are poor if we can not love.

15.03.2011 Poetyca

28. Apri la tua stanza del tesoro


28. Apri la tua stanza del tesoro

Daiju fece visita al maestro Baso in Cina. Baso domandò: «Che cosa cerchi?».
«L’Illuminazione» rispose Daiju.
«Tu hai la tua stanza del tesoro. Perché vai in giro a cercare?» domandò Baso.
Daiju domandò: «Dov’è la mia stanza del tesoro?».
Baso rispose: «Quello che stai domandando è la tua stanza del tesoro».
Daiju fu illuminato! Da quel momento, esortava sempre i suoi amici: Aprite la vostra stanza del tesoro e usate quei tesori.

Tratto da 101 Storie Zen

Open Your Own Treasure House

Daiju visited the master Baso in China. Baso asked: “What do you seek?”

“Enlightenment,” replied Daiju.

“You have your own treasure house. Why do you search outside?” Baso asked.

Daiju inquired: “Where is my treasure house?”

Baso answered: “What you are asking is your treasure house.”

Daiju was delighted! Ever after he urged his friends: “Open your own treasure house and use those treasures.

Taken to 101 Zen stories

Tempeste


Tempeste

Le tempeste, a volte, siamo noi a farle nascere in un bicchiere d’acqua,
a caricare di un peso, non necessario, la vita, gli altri ,
per quel che ci aspettavamo :
traditi,dai sogni stracciati nel vento e nella tormenta della nostra anima.

Vita crudele che strappa tutto senza preavviso, ed è per questo
che sarebbe importante comprendere che quel che lacrima
non è solo dentro di noi, che potremmo donare più che prendere
perchè siamo tutti ” figli fragili” di una realtà che non accettiamo.

29.07.2004 Poetyca

Storms

The storms, sometimes, we are born to them in a glass of water,
to load a burden, unnecessary, life, others,
for what we expected:
betrayed the dreams torn in the wind and blizzard of our soul.

Cruel life ripping all without notice, and that is why
it would be important to understand that what tears
not only within us, that we could give more than take
because we are all “fragile children” of a reality that we do not accept.

29.07.2004 Poetyca

Quando Sarà


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Quando sarà

Nessuno conosce
il colore del tempo,
nessuno conosce
quale passo verrà
a portarmi via:
dove resta solo silenzio

Chiedo soltanto
di non ricordare
discorsi del passato
di non incidere nulla
perchè tutto quel che è stato
possa essere cancellato

Chiedo a te
che dopo avere asciugato
anche l’ultima lacrima
non si costruiscano strade
lastricate di parole,
di sospiri del vento

Perchè nulla va stretto in pugno
ma ogni cosa va lasciata andare
dove la notte sa dare spazio al sole

Dove solo un sorriso che sfiora
anche l’ultimo appiglio
possa renderti libero da quelle lacrime
che non avrei voluto lasciare impresse
come ultimo dono a chi non sa dimenticare

Quando sarà l’ultimo mio respiro
– fatemi morire in pace per piacere –
senza memoria e commemorazione
perchè in fondo nessuno sa davvero
contare i miei passi, e conoscere
oltre ogni tempo chi sono e chi ero
lasciami allora…
…solo silenzio!

03.05.2009 Poetyca

 

when will

No one knows
the color of the time,
nobody knows
which step will be
to take me away:
where it remains only silence

I ask only
not to remember
speeches of the past
not affect anything
because all that was
can be deleted

I ask you
that after drying
Also the last tear
do not build roads
paved with words,
sighs of wind

Because nothing goes tight fist
but everything should be left to go
where the night can give way to sunshine

Where only a smile that touches
also the last toehold
can set you free from those tears
I did not want to leave imprinted
as a final gift to those who can not forget

When will it be my last breath
– Let me die in peace for pleasure –
without memory and commemoration
because basically no one really knows
counting my steps, and know
over all time who I am and who I was
Let me then …
… Only silence!

03.05.2009 Poetyca

Ascolta il tuo essere


“Ascolta il tuo essere. E ‘continuamente con dei suggerimenti, è una voce ancora, di piccole dimensioni. E non grida a voi, questo è vero. E se restate un po ‘in silenzio si inizierà a sentire la vostra strada. Siate la persona che siete.. Non cercare mai essere altro, e diverrete maturi. La maturità è accettare la responsabilità di essere se stessi,a qualunque costo. Rischiando tutto per essere se stessi, questo è riguardo a tutto ciò che la maturità è ».

Osho

“Listen to your being. It is continuously giving you hints; it is a still, small voice. It does not shout at you, that is true. And if you are a little silent you will start feeling your way. Be the person you are. Never try to be another, and you will become mature. Maturity is accepting the responsibility of being oneself, whatsoever the cost. Risking all to be oneself, that’s what maturity is all about.”

 Osho

Una perla al giorno – Manu-smrti


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Il desiderio non si placa mai
con la fruizione delle cose desiderate,
ma si ravviva sempre
come il fuoco per l’oblazione.

Manu-smrti

The desire is not subsiding ever
with the enjoyment of the things you want,
but it always revives
like fire for the sacrifice.

Manu-smrti

Come vento


Come vento

Sarebbe come vento
che accarezza le ali
sempre controcorrente
– trafitture opulenti –
di chi non legge oltre le parole
da sgualcire in sommessi voli
tra rotte tutte da inventare
alla ricerca di suono
che abbia odore di vita
che sia tracciato in divenire

Sarebbe abbattuta prigione
in cantilene senza senso
per essere canto che libera
e respira ancora
nel ritmo scatenato del cuore
che inebria e schiaccia
le rinuncie certe della ragione

Sarebbe essere
contro un binario certo
nell’apertura di porte
che chiamano in eco
– distinte voci –
contro la danza di ombre
nella scommessa
della vita

21.08.2004 Poetyca

As the windIt’s like the wind
That Shakes the wings
always against
– Wounds opulent –
of those who does not read beyond the words
crease in subdued by flight
among all routes to be invented
looking for sound
I have the savor of life
that is tracked in the making

Prison would be demolished
chants in the senseless
chant for free
and still breathe
unleashed in the rhythm of the heart
that intoxicates and crushes
certain waivers of reason

It would be
against a certain binary
in opening doors
they call eco
– Distinct voices –
against the dance of shadows
in bet
of life

21.08.2004 Poetyca

Roy Harper Full Concert – London 1990


[youtube https://youtu.be/MvvmDWqM7SM]

 

Roy Harper (Rusholme, 12 giugno 1941) è un cantautore inglese. Il suo stile è caratterizzato da lunghe digressione strumentali, da un particolare uso della voce e da testi spesso bizzarri.

https://it.wikipedia.org/wiki/Roy_Harper

Roy Harper (born 12 June 1941) is an English folk rock singer, songwriter and guitarist who has been a professional musician since 1964. Harper has released 22 studio albums and 10 live albums across his 50-year career.

Harper’s earliest musical influences were American blues musician Lead Belly and folk singer Woody Guthrie and, in his teens, jazz musician Miles Davis. Harper was also exposed to classical music in his childhood and has pointed to the influence of Jean Sibelius’s Karelia Suite. Lyrical influences include the 19th century Romantics, especially Shelley, and Keats’s poem “Endymion”. Harper has also cited the Beat poets as being highly influential, particularly Jack Kerouac. As a musician, Harper is known for his distinctive fingerstyle playing and lengthy, lyrical, complex compositions, a result of his love of jazz and Keats.

His influence upon other musicians has been acknowledged by Jimmy Page, Robert Plant, Pete Townshend, Kate Bush, Pink Floyd, and Ian Anderson of Jethro Tull, who said Harper was his “…primary influence as an acoustic guitarist and songwriter.” Neil McCormick of The Daily Telegraph described him as “one of Britain’s most complex and eloquent lyricists and genuinely original songwriters.”[7] His influence reached across the Atlantic where he was acknowledged by Seattle-based acoustic band Fleet Foxes, American musician and producer Jonathan Wilson and Californian harpist Joanna Newsom with whom he has also toured.

In 2005, Harper was awarded the MOJO Hero Award, and in 2013 a Lifetime Achievement Award at the BBC Radio 2 Folk Awards. In 2011, to celebrate his 70th birthday, he performed a celebratory concert at London’s Royal Festival Hall. His most recent album, Man and Myth, was released in 2013.

https://en.wikipedia.org/wiki/Roy_Harper

Preghiera tibetana


Preghiera tibetana

Ogni giorno al tuo risveglio pensa:
Oggi sono fortunato perché
mi sono svegliato
Sono vivo
ho il dono prezioso della vita
Non lo sprecherò.
Userò tutte le mie energie
per migliorare me stesso,
per aprire il mio cuore agli altri,
lavorerò per il loro beneficio.
Avrò solo pensieri gentili verso gli altri e non mi arrabbierò
e non penserò male di nessuno.
Aiuterò gli altri il più possibile
mettendo la mia vita al loro servizio.

Dalai Lama

Tibetan Prayer

“Everyday, think as you wake up, ‘today I am fortunate
to have woken up, I am alive, I have a precious human 
life, I am not going to waste it.  I am going to use all my 
energies to develop myself, to expand my heart out to others 
to achieve enlightenment for the benefit of all beings, I am 
going to have kind thoughts towards others, I am not 
going to get angry or think badly about others, I am going 
to benefit others as much as I can.’” 
+Dalai Lama


Una perla al giorno – Gary Zukav


mandala
Sia il Solstizio d’Inverno che quello d’Estate sono
espressioni di amore. Essi ci mostrano
l’opposizione della luce e del buio, l’espansione e
la contrazione che caratterizzano le nostre
esperienze nell’aula scolastica della Terra in modo
che possiamo riconoscere le nostre alternative,
mentre ci muoviamo attraverso le nostre vite.

Gary Zukav
Both the Winter Solstice that what are the Summer
expressions of love. They show us
the opposition of light and dark, and the expansion
the contraction that characterize our
experiences in the classroom of the Earth so
we can recognize our alternatives,
as we move through our lives.

Gary Zukav

Il vero miracolo


 
80. Il vero miracolo

Quando Bankei predicava nel tempio Ryumon, un prete Shinshu, che credeva nella salvezza ottenuta ripetendo il nome del Buddha dell’Amore, si ingelosì del suo vasto pubblico e volle discutere con lui.

Bankei stava parlando allorché comparve il prete, ma questo creò una tale confusione che Bankei si interruppe e domandò che cosa fosse tutto quel baccano.

«Il fondatore della nostra setta» si vantò il prete «aveva poteri così miracolosi che stando su una riva del fiume con un pennello in mano riusciva a scrivere attraverso l’aria il sacro nome di Amida su un foglio che un suo assistente reggeva sull’altra riva. Tu puoi fare questa cosa prodigiosa?».

Bankei rispose gaiamente: «Forse questo gioco di prestigio può farlo la tua volpe, ma non è questo il modo dello Zen. Il mio miracolo è che se ho fame mangio, e se ho sete bevo».

Tratto da 101 Storie Zen

The Real Miracle

When Bankei was preaching at Ryumon temple, a Shinshu priest, who believed in salvation through repetition of the name of the Buddha of Love, was jealous of his large audience and wanted to debate with him.

Bankei was in the midst of a talk when the priest appeared, but the fellow made such a disturbance that Bankei stopped his discourse and asked about the noise.

“The founder of our sect,” boasted the priest, “had such miraculous powers that he held a brush in his hand on one bank of the river, his attendant held up a paper on the other bank, and the teacher wrote the holy name of Amida through the air. Can you do such a wonderful thing?”

Bankei replied lightly: “Perhaps your fox can perform that trick, but that is not the manner of Zen. My miracle is that when I feel hungry I eat, and when I feel thirsty I drink.”

Taken from 101 Zen Stories

Pura fonte


Pura fonte

L’amore splende
come sole e forza
se tu lo sai cercare
oltre le tenebre

Non è nel cielo
mutevole del tempo
che ti fa tremare
dove la notte appare

Non è nel pugno stretto
e nella spasmodica attesa
di chi afferra la coperta
che riscalda la notte

E’ solo nel nostro cuore
che nulla teme
ed estingue la sete
solo alla Fonte pura

15.10.2011 Poetyca

Pure source

Love shines
as sun and strength
if you try to know that
beyond the darkness

It is not in the sky
changing in the time
that makes you tremble
where the night appear

It is not in the clenched fist
and agonizing expectation
of whose grasp the cover
that warms the night

It is just in our hearts
that fears nothing
and quenches thirst
only to pure Source

15.10.2011 Poetyca

Preghiera di Sant’Agostino


Preghiera di Sant’Agostino

Tu mi hai chiamato Signore,
e il tuo grido ha vinto
la mia sordità;
hai brillato
e la tua luce ha vinto la mia cecità;
hai diffuso il tuo profumo
e io l’ho respirato,
ed ora anelo a te;
ti ho gustato
ed ora ho fame e sete di te;
mi hai toccato,
ed ora ardo dal desiderio
della tua pace.

S. Agostino

Prayer of St. Augustine

You called me Lord,
your cry and has won
my deafness;
have shone
and your light has won my blindness;
you spread your fragrance
and I breathed in,
and now I pant for you;
I enjoyed
and now I hunger and thirst for you;
you touched me,
and now burning with the desire
of your peace.

S. Augustine

Offri parole


Offri parole…

Offri parole…
Le parole sono gocce d’acqua
Nel deserto del silenzio,
regalano Vita a chi è morto dentro.

Offri parole
A chi è solo,
a chi piange,
a chi ha l’angoscia nel cuore.

Offri parole
perché possano
sciogliere tutte le paure,
le insicurezze
di chi vorrebbe sperare.

Ascolta e poi…
Offri parole
con il sorriso,
con affetto,
liberale dal cuore
dove prigioniere
vogliono volare.

Non chiudere gli occhi,
non ti isolare,
offri parole,
cerca qualcuno
che ti vuole ascoltare.

Sembrano poca cosa ma…
Anche una parola sola
può regalare Luce
dove prima c’era buio e paura.

07.03.2001 Poetyca

Offer words …

Offer words …
The words are drops of water
In the desert of silence,
give life to those who are dead inside.

Offer words
Who is just,
to those who cry,
who has the anguish in his heart.

Offer words
so that they can
dissolve all fears,
insecurities
of those who would hope for.

Listen and then …
offer words
with a smile,
with affection,
Liberal from the heart
where prisoners
want to fly.

Do not close your eyes,
do not isolate
offer words,
looking for someone
you want to listen.

Seem a small thing but …
Even a single word
Light can give
where before there was darkness and fear.

07.03.2001 Poetyca

Regala ciò che non hai


Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra, ma si dona.

Gustave Flaubert


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Le uniche ricchezze che avrai per sempre saranno quelle che hai donato.

Marziale

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L’uomo perfetto non cerca soltanto di astenersi dal male. E neanche di fare il bene per timore del castigo. Né di avere un buon comportamento per la speranza della ricompensa promessa. L’uomo perfetto fa il bene per amore.

Clemente Alessandrino

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“Riceverai nella misura in cui avrai donato”.

Queste non sono solo parole: ono la legge. Se vivi e le metti in pratica, vedrai che in maniera eravigliosa esse si concretizzeranno.

Quando comincerai a dare, scoprirai i ricevere sempre più. Non aver paura, non tenere nulla per te; emplicemente, dai e continua a dare. Un cuore aperto e generoso attira a sé olo il meglio. Fai in modo che il tuo cuore sia aperto e disponibile, in odo da non trattenere nulla, e lascia che in esso alberghi sempre lo pirito del dono. Guarda ciò che hai da dare e poi dallo, senza curarti di osa sia, poiché ogni dono offerto contribuisce al completamento del tutto.

Non aspettarti che qualcun altro venga a ritirare i tuoi doni, ma dona olontariamente ciò che possiedi: così facendo, scoprirai che esso si inserisce nel tutto, così come l’elemento di un mosaico messo al posto giusto completa l’immagine.

“Eileen Caddy – Le porte interiori” – Amrita

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Regala ciò che non hai…

Occupati dei guai, dei problemi

del tuo prossimo.

Prenditi a cuore gli affanni,

le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,

la forza che non possiedi,

la speranza che senti vacillare in te,

la fiducia di cui sei privo.

Illuminali dal tuo buio.

Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso

quando tu hai voglia di piangere.

Produci serenità

dalla tempesta che hai dentro.

“Ecco, quello che non ho te lo dono”.

Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia

a poco a poco entrerà in te,

invaderà il tuo essere,

diventerà veramente tua nella misura

in cui l’avrai regalata agli altri.

Alessandro Manzoni

•·.·´¯`·.·••·.·´¯`·.·••·.·´¯`·.·••·.·´¯`·.·•

A heart is a treasure that is not sold and not bought, but it gives.

Gustave Flaubert

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The only wealth that you will forever be what you gave.

Martial

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The perfect man does not seek merely to refrain from evil. And even to do good for fear of retribution. Neither have a good practice for the hope of the promised reward. The perfect man does good for love.

Clement of Alexandria

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“You will receive to the extent that you have won.”

These are not just words, ono of the law. If you live and put them into practice, you’ll see that in a eravigliosa they materialize.

When you begin to write, you’ll find the more receiving. Do not be afraid, do not hold anything for you; emplicemente, and by continuing to give. An open heart and generous ol attracts the best. Make sure that your heart is open and available, I hear you do not withhold anything, and let it always Pirito hotels of the gift. See what you have to give and then by no one dares to take care of yourself is, because every gift offered to help complete the whole.

Do not expect someone else to come pick up your gifts, but what gives olontariamente own: in so doing, you will find that it fits into the whole, as well as part of a mosaic set in the right place complete the picture.

“Eileen Caddy – The interior doors” – Amrita

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Give what you did not …

Take care of the troubles, problems

your neighbor.

Take to heart trouble,

the needs of those around you.

Give to others the light that you have not,

that do not have the strength,

falter in the hope that you feel you

trust of which you are free.

By enlighten your darkness.

Arricchiscili with your poverty.

Give a smile

when you feel like crying.

Produce serenity

from the storm inside you.

“Well, what I did not give him to you.”

This is your paradox.

You’ll find that the joy

gradually come into you,

invade your being,

far really become your

where you have donated to others.

Alessandro Manzoni

Il ladro che diventò discepolo


44. Il ladro che diventò discepolo

Una sera, mentre Shichiri Kojun stava recitando i sutra, entrò un ladro con una spada affilata e gli ordinò di dargli il denaro se non voleva essere ucciso.

Shichiri gli disse: «Non mi disturbare. Il denaro lo troverai in quel cassetto». Poi si rimise a recitare.

Poco dopo si interruppe e gridò: «Non prendertelo tutto. Domani me ne serve un po’ per pagare le tasse».

L’intruso aveva arraffato quasi tutto il denaro e stava per andarsene. «Ringrazia, quando ricevi un regalo» soggiunse Shichiri. L’uomo lo ringraziò e andò via.

Alcuni giorni dopo quel tale fu preso e confessò, tra gli altri, il furto ai danni di Shichiri.

Quando fu chiamato come testimone Shichiri disse: «Quest’uomo non è un ladro, almeno per quanto mi riguarda. Io gli ho dato il denaro e lui mi ha detto grazie». Dopo avere scontato la pena, l’uomo andò da Shichiri e divenne suo discepolo

Tratto da 101 Storie Zen

The Thief Who Became a Disciple

One evening as Shichiri Kojun was reciting sutras a thief with a sharp sword entered, demanding either money or his life.

Shichiri told him: “Do not disturb me. You can find the money in that drawer.” Then he resumed his recitation.

A little while afterwards he stopped and called: “Don’t take it all. I need some to pay taxes with tomorrow.”

The intruder gathered up most of the money and started to leave. “Thank a person when you receive a gift,” Shichiri added. The man thanked him and made off.

A few days afterwards the fellow was caught and confessed, among others, the offence against Shichiri. When Shichiri was called as a witness he said: “This man is no thief, at least as far as I am concerned. I gave him money and he thanked me for it.”

After he had finished his prison term, the man went to Shichiri and became his disciple.

Taken to 101 Zen Stories

Con occhi da bambino


Con occhi da bambino

A te che guardi il mondo

con gli occhi da bambino

e credi tutto puro

nella giostra di vita

Per te solo lacrime

sono scintille vive

diamanti senza macchie

in sabbia del deserto

Nasce la gemma nuova

già nel cuore scolpita

che l’aurora risveglia

spazzando le tenebre

29.04.2011 Poetyca

With eyes as a child

For you that look at the world

with the eyes as a child

and believe everything pure

in the carousel of life

For you, only tears

sparks are living

diamonds without spots

in the desert sand

Comes the new bud

already carved in the heart

the dawn awakens

sweeping up the darkness

29.04.2011 Poetyca

Sensibilità


Sensibilità

La sensibilità è come una lente attraverso la quale guardare la realtà,

non tutti hanno la stessa gradazione e ci sono persone miopi o presbiti

che non sanno adeguarsi al nostro modo di vedere, così come noi

non comprendiamo del tutto il loro. A volte sarebbe opportuno scambiarsi le lenti,

comparare il sentire per aprirci ad aspetti che credevamo sconosciuti.

Ci vuole coraggio a non nascondere nulla, a manifestare ogni cosa,

senza il timore di essere derubati, ma in fondo non si ruba l’essenza

di chi sa di credere e di vivere una visione delle cose dettata dal cuore

– solo la mente teme di perdere qualcosa.

20.01.2011 Poetyca

 

Sensitivity

The sensitivity as a lens through which to look at reality,

not everyone has the same strength and there are people nearsighted or farsighted

who can not adapt to our way of seeing, as we

do not understand all of them. Sometimes it would be appropriate to exchange lenses,

compare the feel to open up to strangers expect me to believe.

It takes courage not to hide anything, to show everything

without fear of being robbed, but deep down you do not steal the essence

of those who know and believe live a vision of things dictated from the heart

– only the mind afraid of losing something.

20.01.2011 Poetyca

Grazie


 

Grazie

Grazie- una parola breve che contiene tutto:

cuore, lacrime di gioia,il riconoscimento

di ricevere qualcosa che fa bene al cuore.

Nessuno saprebbe vivere senza gli altri.

Noi stessi ruberemmo senso alla vita

se non provassimo la profonda gratitudine,

sopratutto se non donassimo presenza del cuore

con sincera attenzione per tutti coloro

che incrociamo sul nostro cammino.

23-11-2011 Poetyca

Thanks

Thanks-a short word that contains all:
heart, tears of joy, recognition
to receive something that is good for the heart.
Nobody can live without the other.
Ourselves ruberemmo meaning to life
unless proved the deep gratitude,
especially if donassimo presence of heart
with sincere concern for all those
that crossed our path.

23/11/2011 Poetyca

Sentiero verso le stelle



Sentiero verso le stelle

Mai perduta è quella forza

che s’inarca con moto ribelle

e ci conduce a riconoscere

luce e guida delle stelle

Anche se il respiro s’affanna

e perduta è ogni ragione

per credere possibile

quel che il cuore spera

Mai lasciare incautamente

il percorso della lotta

che disegna oltre il tempo

la sua perenne sfida

Coraggio e Fede

sono disegno che nessuna lacrima

potrà mai cancellare

quando con la Luce ti sai alleare

31.11.2011 Poetyca


Path to the stars

That force is never lost

with a rebel movement that arches

and leads us to recognize

light and guidance of the stars

Even if the breathing vapor their pursuits

and has lost all reason

possible to believe

what my heart hopes

Never leave recklessly

the path of struggle

which draws over time

his perennial challenge

Courage and Faith

design that are no tears

can never erase

when you know you ally with the Light

31.11.2011 Poetyca

Collane


Collane

Non chiudere le ali

e cerca di guardare

quel cielo che attende

Un sogno

ed un sorriso nuovo

sono l’abito da indossare

per tracciare nuovi confini

Raccogli conchiglie

sulla spiaggia

ed allineale con fili di speranza

troverai la strada

per essere avvolta

dall’emozione

…e nuove collane

saranno il tuo tesoro

11. 08.2003 Poetyca

Necklaces

Do not close the wings
and tries to look
the heaven that awaits
A dream
and a new smile
have to wear the dress
to draw new boundaries
Collect shells
beach
and aligns them with threads of hope
find the way
to be wrapped
emotion
… and new series
will be your treasure

11. 08.2003 Poetyca


Verso la fonte


Verso la fonte

Se sorge dell’odio per qualcuno, o dell’amore, che cosa facciamo? Lo proiettiamo sulla’altra persona….Ricordato che sei tu la fonte di quell’emozione, o di quel sentimento. Noi proiettiamo i nostri stati d’animo sugli altri…. Resta centrato. Sei tu la fonte, percio’ non spostarti verso l’altro: muoviti verso la fonte. Quando provi odio, non andare verso l’oggetto: va verso il punto da cui l’odio sta affiorando… Muoviti verso il centro, va’ verso l’interno. usa il tuo odio, il tuo amore o qualunque altra cosa come un viaggio verso il tuo centro interiore, va alla fonte. Muoviti verso la fonte e resta centrato in essa. provaci!
L’altro non e’ la fonte del tuo stato d’animo. la fonte e’ sempre dentro di te. L’altro colpisce la fonte, ma se dentro di te non c’e’ rabbia, non puo’ fuoriuscire…
Nel momento in cui affiora uno stato d’animo, non importa se positivo o negativo, spostati immediatamente dentro di te e raggiungi la fonte da cui quell’emozione o quel sentimento stanno affiorando. resta centrato in quel punto, non muoverti verso l’altro, verso l’oggetto.
Qualcuno ti ha dato l’occasione per essere consapevole della tua rabbia: ringrazialo immediatamente e dimenticati di lui. Chiudi gli occhi, spostati dentro di te, e metti a fuoco la fonte dalla quale questo amore o questo odio scaturiscono. da dove nascono? Va’ all’interno, muoviti dentro di te: troverai quella fonte perche’ la rabbia sta fuoriuscendo dalla tua fonte interiore.
Come gestire le emozioni negative?
Limitati ad osservare l’energia che affiora in te e scendi dentro di te, quanto piu’ possibile, per trovarne la fonte. Scopri da dove proviene. E non appena ne hai trovato la fonte, rimani centrato in essa.
Non fare nulla rispetto alla rabbia, ricordalo! Usala semplicemente come un sentiero. Penetra profondamente in essa, solo per arrivare a comprendere da dove e’ fuoriuscita. E non appena ne hai trovata la fonte, sara’ molto facile essere centrato in quel punto. Se la reprimi, non ne troverai la fonte. Ti limiterai a lottare con l’energia affiorata, e che vuole essere espressa. La puoi reprimere,ma prima o poi tornera’ ad esprimersi, perche’ e’ impossibile vincere contro quell’energia: deve venire espressa.
Pertanto puoi non esprimerla su A, ma a quel punto la esprimerai su B o C. nel momento in cui troverai qualcuno piu’ debole di te, ecco che darai sfogo a quella energia. E se non la esprimerai, ti sentirai oppresso, teso, pesante, a disagio. In ogni caso, alla fine verra’ espressa…non la puoi reprimere per sempre.
Questa tecnica utilizza il tuo stato d’animo, la tua energia, come un sentiero che puoi percorrere per penetrare in profondita’ dentro di te.
Usa semplicemente questa energia per scendere verso la fonte dentro di te da cui scaturisce. E non appena la raggiungerai, l’energia verra’ inghiottita dalla fonte stessa. Non si tratta di repressione: l’energia e’ tornata alla fonte da cui era scaturita.

Fonte: Cogli l’attimo, Osho, pp. 117-124


Anime erranti senza voce


Anime erranti – senza voce

Non desidero perderti

e cerco la tua presenza

luci ed ombre

si proiettano nel silenzio

Vorrei chiamarti

a gran voce

senza restare prigioniera

di ricerche silenti

Dov’è la mia voce

ci sono deserti

ed arsure immote

Dov’è il mio ramingo cercare

solo sabbia tra le dita

– Dimmi dove sei –

anima mia

e non sia addio

ma soltanto lo stringere

di anime erranti

senza voce

14.08.2003 Poetyca

Wandering souls – without a voice

I do not want to miss

and I seek your presence

lights and shadows

are projected in the silence

I would call

loudly

without becoming caught

Research silent

Where is my voice

There are deserts

Arsure and motionless

Where is my wandering search

only sand between your toes

– Tell me where you are –

my soul

and is not goodbye

but only tighten

of wandering souls

voiceless

14.08.2003 Poetyca