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David Sylvian Anthology 1987-2011


[youtube https://youtu.be/uF7ppq4l2ZI]

David Sylvian, al secolo David Alan Batt (Beckenham, 23 febbraio 1958), è un cantante, musicista compositore britannico, noto per essere stato frontman della bandJapan e per la sua carriera solista, improntata ad una musica sofisticata e sperimentale.

Dal 1978 al 1983 è stato la voce dei Japan, band londinese nata dal Glam rock/New wave che negli ultimi album, da Gentlemen Take Polaroids fino a Tin Drum, si cimenterà in sonorità ispirate alla musica giapponese, grazie anche alla collaborazione di Ryūichi Sakamoto.

Ha poi intrapreso una carriera da solista tra musica elettronica, rock progressivo e ambient music. Ha collaborato con Sakamoto, Robert Fripp (negli album The First Daye Damage: live), Bill Nelson, Holger Czukay (con il quale ha inciso Flux And Mutability e Plight And Premoniton), Christian Fennesz, Mark Isham, Jon Hassell, David Torn,Chris Vrenna, Blonde Redhead, Virginia Astley, Arve Henriksen, Joan Wasser e molti altri.

Tra i suoi lavori si annoverano gli album Brilliant Trees, Gone to Earth, Secrets of the Beehive (considerato da molti la sua pietra miliare), The First Day (in collaborazione con Robert Fripp), Dead Bees on a Cake, Blemish e Snow Borne Sorrow con il progetto Nine Horses. La sua musica viene definita “intimista”, “minimalista” o “rock postmoderno”.

Ha scritto una canzone dal titolo For the Love of Life per l’adattamento in anime del manga Monster di Naoki Urasawa, di cui diviene la sigla di chiusura per la prima metà della serie.

Per Manafon del 2009 David Sylvian ha collaborato con Evan Parker, John Tilbury, Keith Rowe, Christian Fennesz, Yoshihide Otomo e altri.

https://it.wikipedia.org/wiki/David_Sylvian

David Sylvian (born David Alan Batt, 23 February 1958) is an English singer-songwriter and musician who came to prominence in the late 1970s as the lead vocalist and main songwriter in the group Japan. His subsequent solo work is described by AllMusic critic Jason Ankeny as “a far-ranging and esoteric career that encompassed not only solo projects but also a series of fascinating collaborative efforts.”[1] Sylvian’s solo work has been influenced by a variety of musical styles and genres, includingjazz, avant-garde, ambient, electronic, and progressive rock.

https://en.wikipedia.org/wiki/David_Sylvian

Tocco d’aurora


Tocco d’aurora

Silente l’attesa
di colori nuovi
nel respirare il soffio
di movenze lievi
Sole che ride
e manifesta vita
nel tocco d’aurora

05.08.2011 Poetyca

Touch of dawn

Silent waiting
of new colors
breathing in the the blowing
of slight moves
Smiling sun
and manifest life
in the touch of dawn

05.08.2011 Poetyca

Madre Natura


Madre Natura

Gocce di pioggia
ricchezza nel deserto
attesa con speranza
perché l’acqua è vita

Tu non negare mai
prezioso tesoro
a chi attende a cuore aperto
esso è la vera forza

Nella Natura è il passo
dell’uomo saggio
che asseconda la voce
di una Madre che protegge
e sempre lotta per la bellezza
sfumatura e forza di ogni colore

Costruzioni e dighe
argini e spazi aperti
perché l’acqua segua
il suo immutato corso
tra alberi e semi
che sarann il futuro della terra

19.04.2011 Poetyca

Mother Nature

Raindrops
wealth in the desert
waiting with hope
because water is life

You no ever deny
precious treasure
who expects an open heart
it is the true force

Nature is the step
of the wise man
that supports the voice
of a Mother that protects
and always fight for beauty
gradient and strength of each color

Buildings and dams
banks and open spaces
because the water follows
its unchanged course
between trees and seeds
that will be the future of earth

19.04.2011 Poetyca

Sorridi…


Sorridi…

Aquila sei tu
capace di aprire le ali
e di varcare il cielo
e io sono qui
ti volo accanto.
Tutto è orizzonte
limpido cielo
è tutto tuo lo spazio.
Le nubi in attesa
ora ti possono accogliere.
Guardati intorno:
Lo spirito non ha briglie
i sentimenti non hanno tempo
nessun confine è limite.
Guarda le tue ali forti
ora sai che sei
fatto per il volo
chiudi gli occhi
e se una lacrima scende
l’asciugherà il sole
se temi il vuoto
ti sospingerà il vento
ma mai resterai solo.
Sorridi…
ti sono accanto.

21.06.2002 Poetyca


Smile …

Eagle you are
able to open the wings
and cross the sky
and I’m here
you next flight.
Everything horizon
clear sky
is your own space.
Clouds in Waiting
now I can sleep.
Look around:
The spirit has no bridle
feelings do not have time
border is no limit.
Find your wings strong
now you know that you are
made for the flight
close your eyes
and if a tear falls
wipe out the sun
if you fear the void
I push the wind
but never be alone.
Smile …
I’m next to you.

21.06.2002 Poetyca

Risveglio – Awakening


🌸Risveglio🌸

Coraggio
da seminare
ad ogni passo
per raccogliere
nuova forza
e dare sapore
al giorno

Ombre
evanescenti
svanite
di fronte
al sole
come bolle
di sapone

11.09.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Awakening

Courage
to sow
at every step
to pick up
new strength
and give flavor
per day

Shadows
evanescent
vanished
in front of
in the sun
like bubbles
of soap

11.09.2020 Poetyca

Tutto ritorna – All returns


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Tutto ritorna

I sogni ed i desideri
mescolanza di attimi
per fuggire ogni ricordo
Dentro la cornice del tempo
non c’è più attesa
solo un piccolo germoglio
Sfavilleranno i suoi colori
abbracceranno il cielo
le sue giovani foglie
Flussi e riflussi
in cerchi concentrici
tutto ritorna come Primavera

10.06.2015 Poetyca

All returns

Dreams and wishes
mixture of moments
to escape all memory
Within the frame of time
there is no more waiting
only a small bud
Sfavilleranno its colors
embrace the sky
its young leaves
Ebb and Flow
in concentric circles
everything is like Spring

10/06/2015 Poetyca

Piccola rosa – Small rose


Piccola rosa

Sono petali
ricchi di colore
a danzare con gioia
sotto le carezze del sole

Una piccola rosa
In un solo momento
disegna nell’aria
una carezza d’amore

Nulla appassisce
ma tutto rimane
indelebile attesa
nell’anima di chi sa guardare

25.03.2011 Poetyca

Small rose

Petals are
rich in color
dancing with joy
in the caresses of sun

A small rose
In a single moment
draws in the air
a caress of love

Nothing wilts
but everything remains
indelible waiting
the soul of who knows how to look

25.03.2011 Poetyca

Sera da vivere – Evening living


Sera da vivere

Questa sera
si allunga come respiro
riduco le ore
a qualche frammento
e svendo tutto
a basso costo
ipotecando
tutti gli inverni

Aliti d’ attesa
riempiono lo spazio
e scalderanno
tutte le memorie
da riguardare
alla moviola
senza perdere nulla

Questa è una notte stanca
come quelle che attendono
bussando alla porta
tra uno sbadiglio
ed una coperta di stelle
da regalare o da cucire addosso
a chi non teme mai di vivere

30.07.2011 Poetyca

Evening living

This evening
stretches as breath
I reduce the hours
to a few fragment
and I undersold all
at low cost
mortgaging
all winters

Breaths of waiting
fill the space
and heating
all memories
to cover
in slow motion
without losing anything

This is a tired night
as those who wait
knocking at the door
between a yawn
and a blanket of stars
to give or sewing upon
to those who never afraid to live

30.07.2011 Poetyca

Turbini di niente – Whirlwinds of nothing




Turbini di niente

Ho perduto frammenti
di quella memoria
che ho creduto granito
dove non si cancellano orme
che sono state percorso
e spazio infinito
solo per la forza di credere
tutto vero e possibile
e non mi sono mai voltata indietro

a dispetto del vento
o di pensieri infiltrati
in questa mia anima
dagli spazi incustoditi
del conflitto o della ragione

Ho lasciato che si spegnesse
la fiammella del sogno
quando vagando nell’ombra
ho pensato che non avrei concluso nulla
se fossi rimasta soltanto io
seduta in riva al mare
in attesa di altri naufraghi
che hanno creduto all’esistenza
di questa improbabile isola senza nome

e non sapevo ci fossi anche tu
tra le nebulose di questo spazio grigio
dove nessuno ascolta più
voci in sordina perché credute
figlie senza fortuna dell’illusione

Ed è adesso
tra i marosi della tempesta
che vedo il faro illuminare
il contorno di nuovi orizzonti
perchè questo richiamo
è forza che riaccende
stelle e speranza
per chi si era perduto
credendo di non ricordare
la mappa incisa nel proprio cuore

16.06.2011 Poetyca

Whirlwinds of nothing

I have lost fragments
of that memory
that I believed granite
where no erase footprints
path that have been
and infinite space
only for the strength to believe
all true, and possible
and I never looked back

in spite of the wind
or infiltrated thoughts
in this my soul
by unattended spaces
of the conflict or the reason

I allowed be extinguished
the flame of a dream
when wandering in the shadows
I thought that I would not done anything
If only I had stayed
sitting at the seaside
waiting for other survivors
who believed the existence
this improbable island without name

I did not know you were here
between the nebulae of this gray space
where no one listens more
voices muted because they believed
daughters with no luck of illusion

And it is now
through the vicissitudes of the storm
that I see the lighthouse light
the outline of new horizons
because this call
force that is on again
stars and hope
for those who had lost
believing they do not remember
map engraved in their hearts

16.06.2011 Poetyca

La pazienza filosofica – Philosophical patience – C. G. Jung


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La pazienza filosofica
“Lo scopo principale della psicoterapia
non è quello di portare il paziente
ad un impossibile stato di felicità,
bensì insegnargli a raggiungere
la pazienza filosofica nel sopportare il dolore.
Spesso dietro le nevrosi si nasconde
tutto il dolore naturale e necessario
che non siamo disposti a tollerare”.
C. G. Jung, 1943

Philosophical patience
“The main purpose of psychotherapy
is not to bring the patient
an impossible state of happiness,
but teach him how to reach
philosophical patience in enduring the pain.
Often hidden behind the neurosis
all the pain of a natural and necessary
that we are not willing to tolerate. “
C. G. Jung, 1943

La meditazione – Meditation – Tae Hye Sunim


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LA MEDITAZIONE

Pratica regolarmente e con pazienza, senza grandi ed immediate aspettative.
Dovresti capire che la meditazione non è un “metodo”.
La meditazione è avere una mente chiara, essere consapevoli momento dopo momento.
I metodi, le tecniche, possono aiutarci ad essere consapevoli, ma se ci attacchiamo ad essi,
questi diventano un’ossessione e fonte di problemi.
Nella vita di tutti i giorni, osserva le tue azioni, come comunichi, i tuoi sentimenti,
le tue sensazioni e i tuoi pensieri con chiarezza e oggettività, senza resistenze o attaccamento.
Sii consapevole dei tuoi stati mentali, siano essi piacevoli o spiacevoli.

Tae Hye Sunim

MEDITATION

Practice regularly and patiently, without great and immediate expectations.
You should understand that meditation is not a “method”.
Meditation is to have a clear mind, be aware from moment to moment.
The methods, techniques, can help us to be aware of, but if we cling to them,
they become an obsession and a source of problems.
In the life of every day, watch your actions, such as communicating, your feelings,
your feelings and your thoughts with clarity and objectivity, without resistance or attachment.
Be aware of your mental states, whether they are pleasant or unpleasant.

Tae Hye Sunim

Sade


[youtube https://youtu.be/iHNwLH7Qemo]

Sade ([ʃɑːˈdeɪ] in inglese, /ʃaˈde/ sciadé in italiano) sono un gruppo jazz-pop britannico molto popolare, che prende il nome dalla propria leader Sade Adu. La loro musica fonde elementi di R&B, soul music, jazz e soft rock.

L’album di debutto, Diamond Life, fu pubblicato nel 1984 e raggiunse la posizione n. 2 nella UK Albums Chart, con oltre 1,2 milioni di copie vendute nel solo Regno Unito. L’album si aggiudicò anche il BRIT Award per il miglior album britannico del 1985. L’album fu un successo internazionale, raggiungendo la prima posizione in diversi Paesi e la top ten negli Stati Uniti, dove vendette oltre 4 milioni di copie. A fine 1985 i Sade pubblicarono il loro secondo album, Promise, che arrivò al numero 1 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti.] L’album fu certificato nel Regno Unito con il doppio disco di platino dalla BPI e negli USA con il quadruplo disco di platino dalla RIAA. Nel 1986 la band vinse il Grammy Award al miglior artista esordiente.[4] Nel 2002 Sade ha vinto un Grammy con l’album Lovers Rock nella categoria “Best Pop Vocal Album; for solo artists, duos or groups” . Il sesto album registrato in studio, Soldier of Love, fu pubblicato l’8 febbraio 2010 a raggiunse il n. 4 in Inghilterra ed il n. 1 negli Stati Uniti Nel 2011 la band ha vinto il quarto Grammy Award per la “miglior performance R&B”

Secondo la RIAA Sade ha venduto 23,5 milioni di copie negli USA ed oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo. L’emittente televisiva VH1 li ha messi al 50º posto nell’elenco dei cento migliori artisti di tutti i tempi

https://it.wikipedia.org/wiki/Sade_(gruppo_musicale)

Sade (/ʃɑːˈd/ shah-day) are an English soul and R&B band formed in London in 1982. However, three of their members were originally from Kingston upon Hull in the East Riding of Yorkshire. Sade is the lead singer of the eponymous band. Their music also features elements of jazz and soft rock.

Sade’s debut album, Diamond Life, was released in 1984, reaching No. 2 in the UK Album Chart, selling over 1.2 million copies in the UK, and won the Brit Awardfor Best British Album in 1985.[1] The album was also a hit internationally, reaching No. 1 in several countries and the top ten in the US where it has sold in excess of 4 million copies. In late 1985, Sade released their second album, Promise, which peaked at No. 1 in both the UK and the US.[2][3] It was certified double platinumin the UK, and quadruple platinum in the US. In 1986 the band won a Grammy Award for Best New Artist.[4] Their 2000 album, Lovers Rock, won the Grammy Award for Best Pop Vocal Album. Sade’s sixth studio album, Soldier of Love, was released on 8 February 2010, and peaked at No. 4 in the UK, and No. 1 in the US. In 2011, the band won their fourth Grammy Award for Best R&B Performance by a Duo or Group with Vocals

Sade’s US certified sales so far stand at 23.5 million units according to Recording Industry Association of America (RIAA) and have sold more than 50 million units worldwide to date. The band were ranked at No. 50 on VH1’s list of the “100 greatest artists of all time.”

https://en.wikipedia.org/wiki/Sade_(band)

Cornucopia di pace – Horn of plenty peace


Cornucopia di pace

Anche la dura roccia
sai, al fin si sbriciola
ed un cuore aperto
improvviso lacrima

Abbi tu la pazienza
di comprende tutto
perché la tua dolcezza
è di vita balsamo

Cornucopia di pace
è sempre compassione
l’attenzione per tutti
mentre la rabbia tace

30.04.2011 Poetyca

Horn of plenty peace

Even the hard rock
You know, at last crumbles
and an open heart
sudden tear

Have you the patience
to comprises all
because your sweetness
balm of life is

Horn of plenty peace
Compassion is always
attention to all
while the silent rage

30.04.2011 Poetyca

Nulla ti turbi – Nothing will disturb – Teresa d’Avila


Nulla ti turbi

Nulla ti turbi,

nulla ti spaventi,

tutto passa:

solo Dio non cambia.

La pazienza

ottiene tutto.

Se hai Dio nel cuore

nulla ti manca:

solo Dio basta.

Teresa d’Avila

Nothing will disturb

Nothing disturbs you,
nothing frighten you,
all pass:
only God does not change.
Patience
get everything.
If you have God in our hearts
nothing you’re missing:
God alone is enough.

Teresa of Avila

Da Linda Carriero

L’amore a portata di mano – Love at hand


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L’amore a portata di mano

L’amore è sempre a portata di mano
anche se non lo vediamo:
Quando accogliamo
quando sappiamo attendere con pazienza
quando non alimentiamo aspettative
quanto ogni piccola cosa accresce la nostra gioia
Allora tutto scorre e possiamo danzare.
Danzare è un atto liberatorio di gioia
di speranza, di grande amore.

22.09.2014 Poetyca

Love at hand

Love is always at hand
even if we do not see:
when we accept
know when to wait patiently
when not nourish expectations
As every little thing increases our joy
Then everything flows and we can dance.
Dancing is a liberating act of joy
of hope, of great love.

22/09/2014 Poetyca

Amore – Love


Amore

Tutti siamo legati da un filo sottile,
un comune suono che è amore.

Amore conosce il tempo?

La pazienza dice che amare è aspettare
la fretta dice che chi ama non aspetta mai
il cuore dice – io amo e non guardo mai il mio orologio.

Dove posso trovare amore?

Amore esiste ovunque, come l’aria che noi respiriamo,
esso è energia che danza, che ci alimenta e che noi non vediamo.
Cosa è una danza? Cosa è una stella danzante?
E dove noi possiamo trovare essa?
In un luogo dove nessuno guarda e crede che essere amati
è il senso della ricerca: – avere al proprio lato chi ama noi.
Eppure e dentro la nostra anima lo spartito per iniziare quella danza,
è dentro il nostro cuore la musica sublime.

Chiudi gli occhi ora, ascolta quel cuore che palpita,
ascolta il tuo respiro…..non senti la musica?

Espandi questa tua sensazione e….ecco inizia a danzare!

10.02.2011 Poetyca

Love

We are all linked by a thin thread,
a common sound that is love.

Love knows the time?

Patience says that love is waiting
says that anyone who loves the rush do not expect ever
the heart says – I love and I never look at my watch.

Where can I find love?

Love exists everywhere, like the air we breathe,
it is energy that dance, that nourishes us and we do not see.
What is a dance? What is a dancing star?
And where we can find it?
In a place where no one looks at and thinks to be loved
is the meaning of research: – to have your side who loves us.
Yet within our soul and the score to begin the dance,
is in our hearts the music sublime.

Close your eyes now, hear this heart that beats,
listen to your breath ….. you do not hear the music?

Expand this your feeling and … here begins to dance!

10.02.2011 Poetyca

Guardare con amore – Look with love – Osho


Guardare con amore

Avete mai guardato con amore ad un qualsiasi oggetto? Si può dire sì, perché non sai cosa vuol dire guardare con amore a un oggetto. Potresti aver guardato per desiderarla, un oggetto – che è un’altra cosa. Questo è totalmente diverso, diametralmente opposto. Quindi, prima, la differenza, provare a sentire la differenza.

Un bel viso, un bel corpo – si guardi, e ti senti che stai guardando con amore. Ma perché stai guardando? Vuoi ottenere qualcosa fuori di esso? Allora è la lussuria, non l’amore. Vuoi sfruttarla? Allora è la lussuria, non l’amore. Poi in realtà, si sta pensando di come utilizzare questo corpo, come possesso, come fare questo corpo uno strumento per la vostra felicità.

Lust significa come usare qualcosa per la tua felicità, l’amore per la tua felicità non è affatto interessato. In realtà, la lussuria significa come ottenere qualcosa di fuori di esso e l’amore significa come dare qualcosa. Essi sono diametralmente opposti. Se vedi un bel viso e si sente l’amore verso la faccia, la sensazione immediata nella vostra coscienza sarà come fare qualcosa per rendere questa faccia felice, come fare qualcosa per rendere quest’uomo o questa donna felice. La preoccupazione non è con te stesso, la preoccupazione è con l’altra.

In amore l’altro è importante, nella lussuria sei importante. In lust stai pensando come fare l’altro strumento, in amore stai pensando come diventare uno strumento da soli. In lust si sta andando a sacrificare l’altro, in amore si sta andando a sacrificare se stessi. Amore significa dare, la lussuria significa ottenere. L’amore è una resa, la lussuria è un’aggressione.

Quello che dici non ha senso. Anche in lussuria si parla in termini di amore. La tua lingua non è molto significativo, in modo da non essere ingannati. Guardarsi dentro, e poi si arriva a capire che hai non una volta nella vostra vita con amore verso qualcuno o qualche oggetto.

Fonte – Book Osho “Vigyan Bhairav Tantra, Vol. 1”

Look with love

Have you ever looked lovingly at any object? You may say yes because you do not know what it means to look lovingly at an object. You may have looked lustfully at an object – that is another thing. That is totally different, diametrically opposite. So first, the difference; try to feel the difference.

A beautiful face, a beautiful body – you look at it, and you feel that you are looking at it lovingly. But why are you looking at it? Do you want to get something out of it? Then it is lust, not love. Do you want to exploit it? Then it is lust, not love. Then really, you are thinking of how to use this body, how to possess it, how to make this body an instrument for your happiness.

Lust means how to use something for your happiness; love means your happiness is not at all concerned. Really, lust means how to get something out of it and love means how to give something. They are diametrically opposite. If you see a beautiful face and you feel love toward the face, the immediate feeling in your consciousness will be how to do something to make this face happy, how to do something to make this man or this woman happy. The concern is not with yourself, the concern is with the other.

In love the other is important; in lust you are important. In lust you are thinking how to make the other your instrument; in love you are thinking how to become an instrument yourself. In lust you are going to sacrifice the other; in love you are going to sacrifice yourself. Love means giving; lust means getting. Love is a surrender; lust is an aggression.

What you say is meaningless. Even in lust you talk in terms of love. Your language is not very meaningful, so do not be deceived. Look within, and then you will come to understand that you have not once in your life looked lovingly toward someone or some object.

Source – Osho Book “Vigyan Bhairav Tantra, Vol 1″

Nuova danza – New dance



Nuova danza

Sorseggio la notte
dentro un respiro
al ritmo battente
di questa pioggia

Scosto le tende
cullando un sogno
e conto le stelle
d’inattesa speranza

Silenzio e parole
masticando il tempo
dentro la mente
che brama pazienza

Tutto s’accende
dentro il silenzio
richiamo palese
a nuova danza

01.09.2011 Poetyca

New dance

I sip the night
within a breath
swing to the rhythm
of this rain

I move the curtains
cradling a dream
and count the stars
of unexpected hope

Silence and words
chewing on time
inside the mind
which desires patience

all kindled
in silence
clear call
a new dance

01.09.2011 Poetyca

Notte – Night



Notte

Notte
danza leggera
in abbandono
di ogni timore
per scivolare piano
dove tutto è sospiro

Braccia
estese ad avvolgere
sogni e pazienza
fino a che l’ultima stella
chiama a gran voce
dal tempo senza lancette

Sorriso
vibrante aroma
profuma l’aria
di vita e speranze nuove
perché tu sia sempre fanciullo
che crede all’amore

29.08.2011 Poetyca

Night

Night
light dance
in abandonment
of all fear
to slip up
where all is sigh

Arms
extended to wrap
dreams and patience
until the last star
call out with great voice
from the time without hands

Smile
vibrant flavor
perfumes the air
of life and new hope
for you will always be child
who believe in love

29.08.2011 Poetyca

Itinerario di viaggio – Travel Itinerary


Itinerario di viaggio

Siamo perle della stessa collana, petali dello stesso fiore, gocce dello stesso oceano,
seppure possano apparire elementi identici, in realtà ogni parte ha un proprio modus vivendi.
Possono esservi diversità, anche tra gli esseri umani, dettate dall’esperienza, dalle attitudini,
da paure o da mancate capacità di portare fuori le proprie prerogative:
spesso il condizionamento frena questo.
La vita è opportunità, esperienza che possa far manifestare ogni stato latente.
Chi siamo noi? Compagni di viaggio che possono semplicemente attendere con pazienza
che il nostro vicino apprenda quanto conosciamo già, senza dimenticare che anche noi
abbiamo tantissimo da apprende, spesso cose che altre persone conoscono, senza che ci facciano
particolari pressioni perchè noi potessimo imitare.
Ogni passo che calchiamo è un avvicinarsi a qualcosa ed anche un allontanarsi a qualcos’altro.
Nessuno potrebbe mai dire di essere un gradino sopra degli altri,
ogni persona ha un proprio itinerario di viaggio.

23.07.2014 Poetyca

Travel Itinerary

We are the pearls of the same necklace petals of the same flower, drops of the same ocean,
although they may appear identical elements, in fact, every part has its own modus vivendi.
There may be differences, even among humans, based on experience, the attitudes,
fears or lacking ability to carry out its powers: air-conditioning often hampers this.
Life is opportunity, experience that can make manifest any latent state.
Who are we? Fellow travelers who can simply wait patiently for our neighbor learns
what we already know, not to mention that we also have a lot to learn, often things
that other people know, without pressures that make us special because we could imitate.
Every step we tread is close to something and also a move away to something else.
No one could ever be said to be a step above the other, each person has their own travel itinerary.

07/23/2014 Poetyca

 

 

Separati – Separate – Osho


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Separati
Continuiamo a credere di essere separati.
Non lo siamo – neanche per un solo istante.
Lascia andare l’idea della separazione
e sparirà la paura della morte.
Se diventi uno con il tutto, vivrai per sempre,
sarai al di là della nascita e della morte.

Separate Osho
We continue to believe that we are separate.
We’re not – not even for an instant.
Let go of the idea of separation
will disappear and the fear of death.
If you become one with everything, you will live forever,
‘re beyond birth and death.
Osho

Top Tracks for Steve Miller Band


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=DzSC2__LXk4&list=PLN5z36XuyXJe0rUfavquTahXaAOWZ0u8h]

La Steve Miller Band è un gruppo musicale rock statunitense costituito nel 1967 a San Francisco, California.[1] Il gruppo è diretto da Steve Miller che si esibisce allachitarra e nella veste di voce solista, noto per una serie di singoli, soprattutto di metà degli anni 1970, che rappresentano pietre miliari del rock classico radiofonico.

Nel 1965 dopo essersi trasferito a Chicago per suonare il blues, Steve Miller e il tastierista Barry Goldberg fondarono la Blues Band Goldberg-Miller insieme al bassistaShawn Yoder, al chitarrista ritmico Craymore Stevens, e il batterista Lance Haas. Il gruppo venne messo sotto contratto dall’etichetta discografica Epic Records dopo aver suonato in molti club di Chicago ed essere apparsi nella serie televisiva Hullabaloo assieme ai Four Tops and the Supremes.

Miller lasciò il gruppo per andare a San Francisco, dove era fiorente la scena psichedelica. Lì costituì, nel 1967, la Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, socio manager del gruppo, negoziò e sottoscrisse un grande contratto (860 000 dollari in cinque anni, oltre a 25 000 dollari di denaro promozione che doveva essere speso a discrezione della band) con l’allora presidente della Capitol Records, Alan Livingston. Poco dopo, il nome della band venne accorciato a Steve Miller Band, al fine di ampliare il suo fascino. La band, composta da Miller, dal chitarrista James Cooke, dal bassista Lonnie Turner, dal batterista Tim Davis (che sostituì Lance Haas alla batteria) e Jim Peterman all’organo Hammond B3, accompagnò Chuck Berry in un concerto presso la Fillmore West che venne registrato e pubblicato come album live,Live at Fillmore Auditorium.[2] Il chitarrista Boz Scaggs si unì al gruppo subito dopo, quando lo stesso gruppo si esibì in giugno al Monterey Pop Festival.

Nel febbraio 1968, in Inghilterra, il gruppo registrava l’album di debutto, Children of the Future, presso gli studi Olympic con Glyn Johns al missaggio. L’album fu un insuccesso e non entrò fra i Top 100 chart album, ma i brani migliori erano l’acustico “Baby’s Calling Me Home” e il blues funky “Steppin’ Stone”. Il brano di chiusura del disco era una versione lenta del blues “Key To The Highway”.

Il loro secondo album Sailor vide la luce nell’ottobre 1968, balzando subito al numero 24 del Billboard. Fra i maggiori successi i singoli “Livin’ In The USA”, “Lucky Man”, “Overdrive” e “Dime-A-Dance Romance”.

La fama del gruppo andò crescendo alla pubblicazione di ogni nuovo album: Brave New World (numero 22, 1969), con le canzoni di successo “Space Cowboy” e “My Dark Hour” scritta e interpretata con Paul McCartney (aka Paul Ramon) alle percussioni, basso, chitarra e voce di fondo; seguita da Your Saving Grace (numero 38, 1969) e Number 5 (numero 23, 1970).

Nel 1971, Miller ebbe un incidente d’auto che gli procurò un frattura al collo. La Capitol Records pubblicò l’album Rock Love. L’album era caratterizzato inedite registrazioni dal vivo (tra cui una jam session di undici minuti sulla traccia del titolo) e materiale realizzato in studio, uno dei due album della Steve Miller Band non ancora pubblicato su CD, assieme all’altro Recall the Beginning…A Journey From Eden. Nel 1972, il doppio album compilation Anthology è stato pubblicato con 16 canzoni tratte dai primi cinque album della band.

The Joker (numero 2, 1973) mostrò al pubblico un nuovo stile della band. La traccia del titolo divenne un singolo numero 1 singolo nella Billboard Hot 100, nella UK Singles Chart, in Irlanda e nei Paesi Bassi per due settimane ed in Nuova Zelanda, secondo in Canada e Norvegia, quarto in Svezia, quinto in Svizzera ed Austria e settimo in Germania e venne certificato disco di platino per il raggiungimento di oltre un milione di copie vendute.

Tre anni dopo la band tornò con Fly Like an Eagle, che si piazzò al numero 3. I tre singoli estratti: “Take The Money and Run” (numero 11), “Fly Like an Eagle” (numero 2) e il secondo pezzo al primo posto, “Rock’n Me“. Miller dichiarò che l’introduzione della chitarra in “Rock’n Me” era un tributo alla canzone “All Right Now” della bandFree.[3]

Book of Dreams (numero 2, 1977) comprendeva altri tre successi: “Jet Airliner” (numero 8), “Jungle Love” (numero 23) (successivamente utilizzata per i titoli di testa dell’ottava stagione della sitcom Everybody Loves Raymond), e “Swingtown” (numero 17). L’album del 1982 Abracadabradiede al gruppo il terzo numero 1 con singolo del titolo. Il singolo di Miller scalzò dal primo posto della classifica i Chicago con la loro “Hard to Say I’m Sorry“, proprio come aveva fatto “Rock’n Me” con “If You Leave Me Now” nel 1976.[3]

Nel 1978 uscì Greatest Hits 1974-78 vendendo più di 13 milioni di copie mentre Miller continuava a tenere concerti da tutto esaurito.[4]

Il 15 giugno 2010 venne pubblicato Bingo!, un nuovo album di cover blues e R&B e il 18 aprile 2011 vide la luce Let Your Hair Down, album gemello di Bingo!.[5]

Uno dei decani della band, Norton Buffalo, morì di cancro ai polmoni il 30 ottobre 2009. John King (batterista durante l’era “The Joker”) morì poco dopo di cancro al rene il 26 ottobre 2010. James Cooke è morto di cancro il 16 maggio 2011.[6][7]

Il chitarrista blues Jacob Peterson entrò a far parte della band prima del tour di primavera del 2011. Dopo l’ingresso di Petersen, il chitarrista Kenny Lee Lewis passò definitivamente al basso.

Il 10 novembre 2011 la band si esibì all’interno degli stabilimenti Boeing di Everett, nello Stato di Washington, per celebrare il definitivo progetto dell’aereo 747-8. Il concerto iniziò con “Jet Airliner”.[8]

http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

The Steve Miller Band is an American rock band formed in 1966 in San Francisco, California.[4] The band is managed by Steve Miller on guitar and lead vocals, and is best known today for a string of (mainly) mid-1970s hit singles that are staples of classic rock radio, as well as several earlier acid rock albums. Steve Miller left his first band to move to San Francisco and form the Steve Miller Blues Band. Shortly after Harvey Kornspan negotiated the band’s landmark contract with Capitol Records in 1967, the band shortened its name to ‘Steve Miller Band’. In February 1968, the band recorded its debut album Children of the Future. They went on to produce albumsSailor, Brave New World, Your Saving Grace, Number 5, Rock Love and more. The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978, released in 1978, sold over 13 million copies. They continued to produce more albums and in 2014, Steve Miller Band is touring with the rock band Journey.

In 1965 after moving to Chicago to play the blues, Steve Miller and keyboardist Barry Goldberg founded the Goldberg-Miller Blues Band along with bassist Shawn Yoder, rhythm guitarist Craymore Stevens, and drummer Lance Haas. The band was contracted to Epic Records after playing many Chicago clubs. They also appeared onHullabaloo with the Four Tops and the Supremes.

Miller left the group to go to San Francisco where the psychedelic scene was flourishing. He then formed the Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, managing partner, wrote and negotiated the band’s landmark contract ($860,000 over 5 years as well as $25,000 of promotion money that was to be spent at the band’s discretion) with Capitol Records then president, Alan Livingston in 1967. Shortly after, the band’s name was shortened to the Steve Miller Band in order to broaden its appeal. The band, consisting of Miller, guitarist James Cooke, bassist Lonnie Turner, drummer Tim Davis (who replaced the departing Lance Haas on drums) and Jim Peterman on Hammond B3 organ, backed Chuck Berry at a gig at the Fillmore West that was released as the live album, Live at Fillmore Auditorium.[5] Guitarist Boz Scaggs joined the band soon after and the group performed at the Magic Mountain Festival and the Monterey Pop Festival in June.

In February 1968, while in England, the band recorded their debut album Children of the Future at Olympic studios with Glyn Johns as engineer/producer. The album did not score among the Top 100 album chart. The second album Sailor appeared in October 1968 and climbed the Billboard chart to #24. Successes included the single “Living in the USA”.

Brave New World (#22, 1969) featured the song “Space Cowboy” and “My Dark Hour” which was co-written by “Paul Ramon” (alias Paul McCartney) who also played drums, bass and guitar and sang backing vocals. This was followed by Your Saving Grace (#38, 1969); and then Number 5 (#23, 1970).

In 1971 Miller broke his neck in a car accident. Capitol Records released the album Rock Love, featuring unreleased live performances (including an eleven-minute jam on the title track) and studio material. This is one of two Steve Miller Band albums not to be released on CD, the other being Recall the Beginning…A Journey from Eden. In 1972, the double album compilation Anthology was released, containing 16 songs from the band’s first five albums.

The style and personnel of the band changed radically with The Joker (#1, 1973), concentrating on straightforward rock and leaving the psychedelic side of the band behind. The title track became a #1 single and was certified platinum, reaching over one million sales.

Three years later, the band returned with the album Fly Like an Eagle, which charted at #3. Three singles were released from the album: “Take the Money and Run” (#11), “Fly Like an Eagle” (#2) and their second Number One success, “Rock’n Me“. Miller credits the guitar intro to “Rock’n Me” as a tribute to the classic song by Free, “All Right Now“.[6]

Book of Dreams (#2, 1977) also included three successes: “Jet Airliner” (#8), “Jungle Love” (#23) (later becoming the song played over the opening credits of the 8th season of the sitcom Everybody Loves Raymond), and “Swingtown” (#17). 1982’s Abracadabra album gave Steve Miller his third Number One success with the title track. Miller’s hit pushed Chicago‘s “Hard to Say I’m Sorry” out of the #1 spot, just as his “Rock’n Me” had knocked Chicago’s “If You Leave Me Now” out of the #1 spot in 1976.[6]

Released in 1978, The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978 has sold over 13 million copies and Miller continues to perform successful sold-out concert performances.[7]

Bingo!, a new album of blues and R&B covers, was released on June 15, 2010. Let Your Hair Down, a companion release to Bingo!, was released 10 months later, on April 18, 2011.[8]

Founding member Tim Davis died from complications due to diabetes on September 20, 1988 at the age of 44. Longtime band member Norton Buffalo died from lung cancer on October 30, 2009. John King (drummer during “The Joker” era) died after a short bout with kidney cancer on October 26, 2010. James Cooke died from cancer on 16 May 2011.[9][10]

Blues guitarist Jacob Peterson officially joined the band before the Spring 2011 tour. Following Petersen joining the band, longtime guitarist Kenny Lee Lewis switched instruments to become the band’s full-time bassist.

On November 10, 2011 the band played inside the Boeing factory in Everett, Washington to celebrate the successful delivery milestones of the 747-8 program. They opened the set with “Jet Airliner”.[11]

In 2014 Steve Miller Band is touring with fellow San Francisco rock band Journey.[12]

http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

Preghiera del coraggio – A Prayer For Courage – Rabindranath Tagore


Preghiera del coraggio

Che io non preghi per essere al riparo dai pericoli,
ma per avere il coraggio di affrontarli.

Che io non preghi perché venga lenito il mio dolore,
ma per riuscire a superarlo.

Che io non mi affidi agli alleati sul campo di battaglia della vita,
ma piuttosto alla mia propria resistenza.

Che io non brami mai,
angosciato di paura,
d’essere salvato,
ma speri piuttosto nella pazienza necessaria a conquistare la mia libertà.

Fa’ che io non sia un vigliacco,
e non riconosca la tua misericordia solo nel successo,
ma fammi trovare la stretta della tua mano nel fallimento.

Rabindranath Tagore

A Prayer For Courage

Let me not pray to be sheltered from dangers,
But to be fearless in facing them.
Let me not beg for the stilling of my pain,
But for the heart to conquer it.
Let me not look for allies in life’s battlefield,
But to my own strength.
Let me not crave in anxious fear to be saved,
But hope for the patience to win my freedom.
Grant me that I may not be a coward,
feeling your mercy in my success alone,
But let me find the grasp of your hand in my failure.

Rabindranath Tagore

Ricordi e sorrisi – Memories and smiles


Ricordi e sorrisi

Abiti colorati di pazienza
riflettono la luce del giorno
resta in sospeso
uno spazio senza parole
tutto da reinventare

Nella ricerca di coerenza
piccole stelle illuminano
la scatola dei sospiri
lasciata a riposare
su uno scampolo di cielo

Danze di sorrisi e ricordi
per riconciliare il cuore
aurora soffusa regala immagini
mai perdute nel silenzio
del troppo pensare

10.05.2012 Poetyca

 Memories and smiles

Colorful dresses of patience
reflect the light of day
is suspended
an area without words
All of reinvention

In the search for coherence
small stars light
the box of sighs
left to rest
on a patch of sky

Dances of smiles and memories
to reconcile the heart
Aurora gives soft images
never lost in the silence
of too much thinking

10.05.2012 Poetyca

Hafiz, i sette angeli ed il vetro del maestro – Hafiz, the seven angels and the glass of the master


Hafiz, i sette angeli ed il vetro del maestro

Racconto ispirato al mondo orientale dei Sufi

Hafiz era disperato, il suo caro maestro, Rahim, aveva lasciato il corpo e ne sentiva la mancanza; se n’era andato senza rivelare al giovane il segreto della vita, come aveva promesso, e questo aveva gettato Hafiz nella più profonda prostrazione. Solo, nel bosco, piangeva deluso e triste. All’improvviso, per incanto, comparse uno splendido Angelo: “Carissimo Hafiz, ti porto il saluto del tuo maestro, anche se non più su questa terra ti pensa e ti protegge. Mi ha detto di rivelarti che sotto la pianta ove tu sei seduto troverai il tesoro che ti aveva promesso. Cercalo e custodiscilo, ne scoprirai un grande insegnamento”. Detto questo scomparve lasciando un’atmosfera leggera e gioiosa. Hafiz si mise subito a scavare, con le mani, e dopo alcune ore, in una scatola di legno, ne trasse un pezzo di vetro, molto sporco ed opaco. Non capiva quale poteva esserne il suo valore, ma era anche consapevole che spesso il maestro velava negli oggetti un significato: con il tempo sarebbe emerso. Decise di portarlo a casa e di pulirlo per bene. Emerse un bel pezzo quadrato di vetro opaco, scuro, come se fosse stato nella terra per secoli. Tutte le sere, tornato dal lavoro, lo prendeva tra le sue mani e con pazienza infinita lo puliva, toglieva ogni increspatura e linea di sporco. Mentre faceva questo pensava molto al suo maestro e pregava come gli era stato insegnato. Notte dopo notte, preghiera dopo preghiera, il tempo passava, e in cuor suo Hafiz cominciava a dubitare sull’oggetto. Lentamente una certa sfiducia si faceva spazio dentro di lui e questa lo spingeva nel sonno. Al mattino si risvegliava, il vetro in mano e un senso di scoraggiamento. Dopo alcuni giorni, all’alba, si risvegliò e fu colto da completo smarrimento e vuoto e si mise a piangere liberando il cuore da tanta delusione. In quel momento comparve di nuovo un Angelo, ancora più bello e luminoso del primo che aveva rivelato ove si trovava il vetro: “Caro Hafiz, ti porto i saluti del maestro. Non ti scoraggiare, come lui t’insegnò, abbi fiducia e continua nel tuo lavoro, presto il vetro ti rivelerà i suoi misteri.”. Detto questo scomparve lasciandosi alle spalle un alone roseo e luminoso. Il giovane Hafiz si rincuorò e riprese con vigore a pregare e ripulire. Venne una sera in cui cominciò a scorgere nel vetro un volto che sembrava famigliare. Lo osservò meglio e scorse che il vetro da opaco si stava trasformando in uno specchio: ciò che vedeva era il suo volto. Ne rimase ammaliato e notte dopo notte tale visione divenne sempre più chiara. Dallo specchio poteva scorgere meglio i suoi lineamenti, le fattezze del viso, i suoi occhi e così, pregando e osservando, cominciò in lui a sorgere un vero amore per se stesso: scopriva che attraverso la visione nello specchio poteva meglio conoscersi. Divenne per lui un richiamo forte, tanto da passare tutto il tempo libero dal lavoro a specchiarsi, trascurando a volte i suoi doveri e le preghiere. Una notte lo specchio improvvisamente ridivenne opaco e Hafiz si ritrovò scoraggiato. Le lacrime tornarono a solcare il suo viso e il cuore a piangere. Improvvisamente comparve di nuovo un Angelo, questa volta molto fiero, forte, austero: “Caro Hafiz, ti porto il saluto del tuo maestro. E’ molto deluso, in vita t’insegnò quanto pericolose sono la vanità e l’ammirazione della bellezza esteriore. Ricordati del suo insegnamento e cerca di scendere alla conoscenza del cuore”. Detto questo scomparve lasciando un’atmosfera fredda, dura, forte. Hafiz si risvegliò dalla vanità del suo ego, ricordò le parole del maestro e si pentì del suo comportamento. Riprese in mano lo specchio e ricominciò a pulirlo. Lentamente il vetro tornò a presentare il volto di Hafiz, ma osservandolo con gli occhi del cuore, il giovane cominciò a vedere più in profondità, a conoscere il suo essere interiore, e pulendolo, nella notte, accompagnato dalle preghiere, era come se ripulisse i suoi difetti. Una sera cominciò a scorgere non più il suo volto, ma quello del maestro. Ne fu felice, finalmente rivedeva l’amato Rahim. Non vi era notte che non passasse in compagnia delle preghiere e dello specchio osservandovi dentro il volto del maestro: il viso si scioglieva nel cuore ed esso rivelava la scienza profonda dell’insegnamento di Rahim. Facendo questo Hafiz si trasformava, diveniva sempre più saggio. Una sera, mentre fuori la neve nascondeva ogni cosa, improvvisamente comparve di nuovo un Angelo. Era bello, raggiante, dagli occhi profondi, sinceri, caldi: “Caro Hafiz ti porto i saluti e la felicità del tuo maestro. E’giunto tempo in cui tu compia la Sua volontà. Il vetro ti rivelerà come”. Detto questo scomparve lasciandosi alle spalle un alone di curiosità e mistero. Hafiz riprese nella sua contemplazione e preghiera notturna. Una notte mentre osservava il volto del maestro, nello specchio, esso scomparve e in una lunga ed eterna sequela al suo posto vide molti altri volti: donne, uomini, bambini, vecchi, giovani, saggi, ignoranti, tante e tante persone quante ne presentava il mondo. Al mattino Hafiz si destò come da un lungo sogno e per tutta la giornata cercò di comprenderne il significato. La sera si rimise di fronte allo specchio e si concentrò nel proprio cuore. In quel momento ricordò il primo insegnamento del suo maestro, l’unico in cui lui parlò chiaramente: “Carissimo discepolo, il mio compito è condurti alla conoscenza di te stesso, superare il muro della vanità dell’ego, e attraverso il tuo cuore imparare ad amare incondizionatamente il tuo maestro. Verrà il giorno in cui la presenza del maestro sarà costante e quest’amore ti permetterà di vederlo in ogni persona che incontrerai. Allora il mio compito sarà finito e toccherà a te illuminare il cuore di chi il cammino ti presenterà”. Alla fine di questo pensiero improvvisamente comparve un Angelo, bellissimo, mostrava la grazia femminile, soave e dolce, magnetica: “Così sia Hafiz!” e sparì. In quel momento il vetro scoppiò in mille pezzi scomparendo. Hafiz comprese, nel suo volto solcarono lacrime di grande gioia ed estasi. Il sole albeggiava lontano. Da quel giorno Hafiz divenne un grande saggio e maestro, percorse il mondo in ogni direzione insegnando quanto aveva compreso. Con lui raccolse molti discepoli e guarì molte persone. Si dice che ad accompagnarlo vi erano sempre sette Angeli: i cinque che comparvero nelle notti, quello che lo accompagnò il giorno della nascita e quando lasciò il corpo terreno, mentre il settimo, si racconta che in realtà fosse lo spirito del suo maestro.
Questo racconto, nel 2006 si è classificato al terzo posto (su oltre 500 racconti) al Concorso “Montagne d’Argento” ad Aosta ed è stato pubblicato nel volume ANGELI custodi e portatori di luce” edito da Keltia Edizioni nel 2006 ISBN 88-7392-029-2
http://www.innatura.it/it/news/hafiz-i-sette-angeli-ed-il-vetro-del-maestro.html
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Hafiz, the seven angels and the glass of the master
Story inspired by the oriental world of the Sufis
Hafiz was desperate, his dear master, Rahim, left his body and he missed, he left without telling the young man the secret of life, as he had promised, and that Hafiz had thrown into the deepest dejection. Only in the woods, crying disappointed and sad. Suddenly, magically, a beautiful angel appeared: “Dear Hafiz, I bring you the greetings of your master, even if no longer on this earth thinks you and protects you. He told me to reveal that under the plan where you are sitting you will find the treasure you had promised. Guard it and look for it, you will discover a great lesson. ” Having said this he disappeared, leaving a light atmosphere and joyful. Hafiz immediately began to dig with his hands, and after a few hours, in a wooden box, took out a piece of glass, very dirty and dull. He did not understand what could be its value, but it was also aware that often the master objects in a veiled meaning would emerge over time. He decided to take it home and clean it well. Emerged a nice square piece of opaque glass, dark, as if it had been in the ground for centuries. Every evening, returning from work, took him into his hands with infinite patience and cleaned it, removed all dirt and line ripple. While doing this much thought and prayed to his master as he had been taught. Night after night, prayer after prayer, time passed, Hafiz and his heart began to doubt the object. Slowly it was a lack of confidence in him and this space was pushing him in his sleep. In the morning we woke up, glass in hand and a sense of discouragement. After a few days, at dawn, he awoke and was caught by complete loss and emptiness and began to cry so much freeing the heart from disappointment. At that moment an angel appeared again, even more beautiful and bright he had first revealed when the glass was: “Dear Hafiz, I bring you greetings from the master. Do not be discouraged, as he taught thee, and be confident in your work continues, soon the glass will reveal its mysteries. “. Having said this he disappeared, leaving behind a halo and bright pink. The young Hafiz took heart and began to pray and clean up with vigor. It was an evening when the glass began to see a face that seemed familiar. The most watched and saw that the glass mat was turning into a mirror what he saw was his face. I was charmed and night after night that vision became clearer. From the mirror he could see better than his features, the features of the face, and so his eyes, praying and watching, began to spring up in him a true love for himself, he discovered that through the vision in the mirror could know better. He became a strong appeal for him, much to spend as much time off from work to look at himself, at times neglecting his duties and prayers. One night the mirror suddenly found himself once again became opaque and Hafiz discouraged. The tears returned to ply his face and heart to cry. Suddenly an angel appeared again, this time very proud, strong, austere: “Dear Hafiz, I bring you the greetings of your teacher. It ‘very disappointed in life have taught thee how dangerous the vanity of external beauty and admiration. Remember his teaching and try to get the knowledge of the heart. ” Having said this he disappeared, leaving an atmosphere cold, hard, strong. Hafiz awoke from the vanity of his ego, he remembered the words of the teacher and repented of his conduct. He picked up the mirror and began to clean it. Slowly the glass again to present the face of Hafiz, but watching him through the eyes of the heart, the young man began to see deeper, to know his inner being, and cleaning, in the night, accompanied by prayers, it was as if the ripulisse its shortcomings. One evening he began to see his face no more, but that of the master. He was happy, loved the final revised Rahim. There was no night in the company to pass the prayers of the mirror and looking in the face of the master’s face melted into the heart and it revealed the profound teaching of science Rahim. Hafiz doing this is changed, becoming more and more wise. One night, while outside the snow hid everything, suddenly an angel appeared again. It was beautiful, radiant, deep-eyed, sincere, warm, “Dear Hafiz will bring you greetings and happiness of your master. E’giunto long as you do His will. The glass will reveal how “. Having said this he disappeared, leaving behind an aura of curiosity and mystery. Hafiz taken in contemplation and prayer night. One night while watching the face of the master, in the mirror, and it disappeared in a long sequence and eternal in its place he saw many faces: women, men, children, old, young, wise, ignorant, and many many people as presented the world. Hafiz in the morning he awoke as if from a long dream, and for the whole day trying to understand their meaning. In the evening, went back in front of the mirror and focused on your heart. At that moment he remembered the first lesson of his master, the only one in which he spoke clearly: “My dearest disciple, my job is to lead you to know yourself, to overcome the wall of the vanity of the ego, and through your heart to learn unconditionally loving your teacher. The day will come when the presence of the master will be constant and this love will allow you to see in every person you meet. So my task is finished and it’s up to you to illuminate the hearts of those who will introduce the walk. ” At the end of this thought suddenly appeared an angel, beautiful, women showed grace, gentle and sweet, magnetic: “This is Hafiz” and disappeared. At that moment the glass broke into pieces disappearing. Including Hafiz, his face furrowed in tears of joy and ecstasy. The sun dawned far. From that day Hafiz became a great sage and teacher, traveled the world in every direction by teaching what he had understood. As he gathered many disciples and healed many people. It is said that there were always seven to accompany Angels who appeared in five nights, the one who accompanied him on the day of birth and when he left his earthly body, while the seventh, it is said that in reality it was the spirit of his master.
This story, in 2006 it ranked third (over 500 stories) at the “Silver Mountain” in Aosta and was published in the book “guardian angels and light-bearers”, published by Editions Keltia in 2006 ISBN 88 – 7392-029-2

Sii te stesso – Be yourself – Osho


Sii te stesso

Tu non devi seguire nessuno.
Certo,devi comprendere,ascoltare, imparare,
restare aperto, ma segui solo la tua spontaneità.
Segui il tuo essere.

E aiuta la gente a essere se stessa.
Nello stesso modo in cui, nel mio giardino, io aiuto le mie rose
a essere rose e i fiori di loto a essere fiori di loto.

Io non cerco di far diventare la rosa un fiore di loto,
il mondo è ricco perché c’è varietà.
Sarebbe orribile se crescessero solo rose… esistono migliaia di fiori
e il mondo e’ meraviglioso.

Allo stesso modo,
ogni persona deve essere autenticamente se stessa,
totalmente e unicamente se stessa.

Osho – La danza della luce e delle ombre

Be yourself

Thou shalt not follow anyone.
Of course, you have to understand, listen, learn,
remain open, but just follow your spontaneity.
Follow your being.

It helps people to be herself.
In the same way, in my garden, I help my roses
to be roses and lotus flowers lotus flowers to be.

I do not try to make the rose a lotus flower,
the world is full because there is variety.
It would be horrible if you just grow roses … there are thousands of flowers
and the world and ‘wonderful.

Similarly,
each person must be authentically itself,
totally and solely for herself.

Osho – The dance of light and shadows

Tra le sterpaglie – Among the undergrowth


Tra la sterpaglia

Ogni gemma preziosa conserva la propria bellezza;
un riflesso che ci accompagna e ci fa comprendere
che quello che vale è reso speciale perchè è raro.
Come potremmo apprezzare la bellezza delle piccole cose,
la presenza delle persone che ci amano se tutto il mondo fosse identico,
senza la possibilità di scorgere le perle tra la sterpaglia?

Osservare la Luce che si riflette sulle pareti del diamante
lo rende un oggetto che fa della Luce un dono da non perdere di vista,
che illumina anche le tenebre.
Permetti a te stessa di volgere lo sguardo oltre le pareti
che confinano la nostra visione a qualcosa di tenebroso
e cerca la Luce in te che sconfigge ogni timore.

07.11.2011 Poetyca

Among the undergrowth

Each precious gem retains its beauty;
a reflection that takes us and makes us realize
that what is true is made ​​special because it is rare.
As we can appreciate the beauty of small things,
the presence of people who love us if the whole world was identical,
without the ability to see the pearls among the bushes?

Observe the light that is reflected on the walls of the diamond
makes it an object that makes a gift to light not to lose sight,
it also illuminates the darkness.
Allow yourself to look down over the walls
that confine our vision to something dark
and look for the light in you that defeats all fear.

07.11.2011 Poetyca

Preghiera universale – Universal Prayer


Preghiera universale
— O Signore di misericordia e d’Amore Ti salutiamo e ci inchiniamo davanti a Te.
Tu sei onnipresente, onnipotente, onnisciente,
Tu sei l’Esistenza, la Conoscenza, la Perfetta Beatitudine,
Tu sei in tutti noi.
Dacci un cuore comprensivo, una giusta visione delle cose,
l’equilibrio mentale, la fede, la devozione e la saggezza,
dacci la forza spirituale interiore
per resistere alla tentazione e controllare la mente.
Liberaci dell’egoismo, dalla lussuria, dall’ira, dall’avarizia,
dall’odio e dalla gelosia,
riempi i nostri cuori di virtù divine.
Fa che possiamo vederti in tutti i Nomi e in tutte le Forme,
fa che possiamo servirti in tutti i Nomi e in tutte le Forme.
Fa che possiamo sempre ricordarTi,
Fa che possiamo cantare per sempre la Tua gloria,
Fa che il tuo Nome resti per sempre sulle nostre labbra.
Facci vivere in Te per l’eternità.
Così sia!

Universal Prayer
O Lord of mercy and love I salute you and we bow before Thee.
You are omnipresent, omnipotent, omniscient,
You are Existence, Knowledge, Perfect Bliss
You are in all of us.
Give us an understanding heart, a true vision of things,
mental balance, faith, devotion and wisdom,
give us inner spiritual strength
to resist temptation and control the mind.
Deliver selfishness, lust, anger, greed,
hatred and jealousy,
fill our hearts with divine virtues.
May we see you all in all names and forms,
ago that we can serve you in all Names and all Forms.
May we always remember,
May we always sing to your glory,
Let your name remains forever on our lips.
Make us live in you forever.
So be it!

Parole di vita – Words of Life


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Parole di Vita

Scintille di Luce
essenza
colore
per portare vita
in tutte le cose
Fai attenzione
a come usi le parole:
evocazione e sintesi
ricerca di purezza
perchè sia solo Amore

31.03.2015 Poetyca

Words of Life

Sparks of Light
essence
color
bring to life
in all things
pay attention
how to use the words:
evocation and synthesis
search for purity
because it is only Love

31/03/2015 Poetyca