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David Sylvian Anthology 1987-2011


[youtube https://youtu.be/uF7ppq4l2ZI]

David Sylvian, al secolo David Alan Batt (Beckenham, 23 febbraio 1958), è un cantante, musicista compositore britannico, noto per essere stato frontman della bandJapan e per la sua carriera solista, improntata ad una musica sofisticata e sperimentale.

Dal 1978 al 1983 è stato la voce dei Japan, band londinese nata dal Glam rock/New wave che negli ultimi album, da Gentlemen Take Polaroids fino a Tin Drum, si cimenterà in sonorità ispirate alla musica giapponese, grazie anche alla collaborazione di Ryūichi Sakamoto.

Ha poi intrapreso una carriera da solista tra musica elettronica, rock progressivo e ambient music. Ha collaborato con Sakamoto, Robert Fripp (negli album The First Daye Damage: live), Bill Nelson, Holger Czukay (con il quale ha inciso Flux And Mutability e Plight And Premoniton), Christian Fennesz, Mark Isham, Jon Hassell, David Torn,Chris Vrenna, Blonde Redhead, Virginia Astley, Arve Henriksen, Joan Wasser e molti altri.

Tra i suoi lavori si annoverano gli album Brilliant Trees, Gone to Earth, Secrets of the Beehive (considerato da molti la sua pietra miliare), The First Day (in collaborazione con Robert Fripp), Dead Bees on a Cake, Blemish e Snow Borne Sorrow con il progetto Nine Horses. La sua musica viene definita “intimista”, “minimalista” o “rock postmoderno”.

Ha scritto una canzone dal titolo For the Love of Life per l’adattamento in anime del manga Monster di Naoki Urasawa, di cui diviene la sigla di chiusura per la prima metà della serie.

Per Manafon del 2009 David Sylvian ha collaborato con Evan Parker, John Tilbury, Keith Rowe, Christian Fennesz, Yoshihide Otomo e altri.

https://it.wikipedia.org/wiki/David_Sylvian

David Sylvian (born David Alan Batt, 23 February 1958) is an English singer-songwriter and musician who came to prominence in the late 1970s as the lead vocalist and main songwriter in the group Japan. His subsequent solo work is described by AllMusic critic Jason Ankeny as “a far-ranging and esoteric career that encompassed not only solo projects but also a series of fascinating collaborative efforts.”[1] Sylvian’s solo work has been influenced by a variety of musical styles and genres, includingjazz, avant-garde, ambient, electronic, and progressive rock.

https://en.wikipedia.org/wiki/David_Sylvian

Tu sei mio amico – Enchantment – Paramahansa Yogananda


Paramahansa Yogananda

Tu sei mio amico

Caro Padre Celeste,
quando dormo Tu vieni a me come Pace.
Quando mi sveglio Tu vieni a me come Gioia.
Quando amo i miei amici Tu vieni a me come Amore.
Quando corro, Tu corri con me:
Quando gioco, anche Tu Ti diverti:
Quando penso, Tu pensi con me.
Quando voglio, Tu mi dai la capacità di volere.
Insegnami a giocare correttamente,
a pensare correttamente
e a comportarmi correttamente.
Io voglio piacere a Te, che sei dentro di me.
Amo essere guidato da Te,
Perché Tu sei il mio più grande Amico.

Paramahansa Yogananda

Samadhi

Svaniti di luce e d’ombra i veli, sollevata ogni nebbia di dolore,
sparita ogni alba di fugace gioia è scomparso dei sensi l’incerto miraggio.
Amore, odio, salute, malattia, vita morte:
periron queste false ombre sullo schermo della dualità.
Onde di risa, turbini di sarcasmo, vortici di tristezza
Si fondono nel vasto oceano del rapimento.
Di maya la tempesta s’è acquietata per incanto della profonda intuizione.
L’universo, obliato sogno occhieggia nel subconscio.
Pronto a invadere l’appena ridestata Memoria del Divino.
Io vivo senza la cosmica ombra,
ma essa non è viva se divisa da me,
come il mare esiste senza le onde, ma non le onde senza il mare.
Sogni risvegli, profondo sonno turiya,
presente, passato, futuro per me non son più:
ma eternamente onnipresente.
Io, io dovunque. Pianeti, stelle, nebulose, terra,
vulcanici cataclismi da Giorno del Giudizio,
fornace plasmante la creazione, ghiacciai di silenti raggi X,
brucianti torrenti d’elettroni,
pensieri passati, presenti, futuri degli uomini tutti.
Ogni filo d’erba, me, l’umanità,
ogni particella di polvere degli universi,
collera, avidità, bene, male, salvezza, lussuria,
tutto inghiottii, tramutando tutto nel vasto oceano del sangue
del mio stesso e solo Essere.
Gioia covante sotto le ceneri, spesso attizzata dalla meditazione,
accecante i miei occhi di pianto,
divampò nelle immortali fiamme delle immortali fiamme dell’estasi,
consumò le mie lacrime, la mia forma, tutto me stesso.
Tu sei me, io sono Te, Conoscenza, Conoscitore, Conosciuto in Uno.
Quieto ininterrotto brivido, eterna vita, sempre nuova pace!
Godibile oltre ogni immaginazione, estasi del samadhi!
Non uno stato inconscio, o narcosi mentale senza voluto ritorno
È il SAMADHI; esso espande il regno della mia coscienza
oltre i limiti della mia forma mortale, fino ai più lontani margini dell’eternità,
ove io, Cosmico Mare, guardo il piccolo ego fluttuante in Me.
Un passerotto, un granello di sabbia non sfuggono al mio sguardo.
Tutto lo spazio è fluttuante come un iceberg nel mio Mare mentale.
L’infinito contenitore sono io d’ogni cosa creata.
Dalle lunghe, profonde, assetate meditazioni insegnatemi dal Guru
Viene questo SAMADHI celestiale.
S’odono i mobili mormorii degli atomi.
L’oscura terra, monti, valli, ecco son liquido fuso!
Fluenti mari si tramutano in vapori di nebulose!
Om soffia sul vapori squarciando meravigliosamente i loro veli.
Stan rivelati oceani scintillanti, elettroni,
finché all’ultimo tocco del cosmico tamburo
le luci più dense svaniscono nei raggi eterni dell’onnipervadente beatitudine.
Io venni dalla gioia, di gioia vivo, in sacra gioia mi dissolvo.
Oceano di mente, Io bevo tutte le onde della creazione.
Quattro veli: solidi, liquidi, vapori, luce si sollevano dinanzi a me.
Io stesso in ogni cosa entro nel Grande Me Stesso.
Svanite son per sempre le incostanti, vacillanti ombre di memorie mortali.
Immacolato è il mio cielo mentale sotto, davanti, in alto.
L’Eternità ed io, un solo raggio.
Da piccolissima bolla di risa, io sono divenuto il Mare stesso dell’Allegrezza.

Paramahansa Yogananda

You are my friend

Dear Heavenly Father, when I’m asleep,
come to me as peace.
When I’m awake, come to me as joy.
When I give kindness to others,
come to me as love.
When I run, run with high energy through my legs.
When I think, send understanding through my thoughts.
When I use will power, send your will power through me.
Teach me to think, play, behave, and use my will rightly,
for Thou art always by me.
I love to be guided by Thee, for Thou,
more even than my parents,
dost always wish the best for me.

Paramahansa Yogananda

Samadhi

Vanished the veils of light and shade,
Lifted every vapor of sorrow,
Sailed away all dawns of fleeting joy,
Gone the dim sensory mirage.
Love, hate, health, disease, life, death,
Perished these false shadows on the screen of duality.
Waves of laughter, scyllas of sarcasm, melancholic whirlpools,
Melting in the vast sea of bliss.
The storm of maya stilled
By magic wand of intuition deep.
The universe, forgotten dream, subconsciously lurks,
Ready to invade my newly wakened memory divine.
I live without the cosmic shadow,
But it is not, bereft of me;
As the sea exists without the waves,
But they breathe not without the sea.
Dreams, wakings, states of deep turiya sleep,
Present, past, future, no more for me,
But ever-present, all-flowing I, I, everywhere.
Planets, stars, stardust, earth,
Volcanic bursts of doomsday cataclysms,
Creation’s molding furnace,
Glaciers of silent x-rays, burning electron floods,
Thoughts of all men, past, present, to come,
Every blade of grass, myself, mankind,
Each particle of universal dust,
Anger, greed, good, bad, salvation, lust,
I swallowed, transmuted all
Into a vast ocean of blood of my own one Being!
Smoldering joy, oft-puffed by meditation
Blinding my tearful eyes,
Burst into immortal flames of bliss,
Consumed my tears, my frame, my all.
Thou art I, I am Thou,
Knowing, Knower, Known, as One!
Tranquilled, unbroken thrill, eternally living, ever new peace!
Enjoyable beyond imagination of expectancy, samadhi bliss!
Not a mental chloroform
Or unconscious state without wilful return,
Samadhi but extends my conscious realm
Beyond the limits of the mortal frame
To farthest boundary of eternity
Where I, the Cosmic Sea,
Watch the little ego floating in me.
The sparrow, each grain of sand, fall not without my sight.
All space like an iceberg floats within my mental sea.
Colossal Container, I, of all things made.
By deeper, longer, thirsty, guru-given meditation
Comes this celestial samadhi
Mobile murmurs of atoms are heard,
The dark earth, mountains, vales, lo! molten liquid!
Flowing seas change into vapors of nebulae!
Aum blows upon the vapors, opening wondrously their veils,
Oceans stand revealed, shining electrons,
Till, at last sound of the cosmic drum,
Vanish the grosser lights into eternal rays
Of all-pervading bliss.
From joy I came, for joy I live, in sacred joy I melt.
Ocean of mind, I drink all creation’s waves.
Four veils of solid, liquid, vapor, light,
Lift aright.
Myself, in everything, enters the Great Myself.
Gone forever, fitful, flickering shadows of mortal memory.
Spotless is my mental sky, below, ahead, and high above.
Eternity and I, one united ray.
A tiny bubble of laughter, I
Am become the Sea of Mirth Itself.

Paramahansa Yogananda

Noi – We


Noi

Parlami di noi
del nostro sguardo
che corre ad oriente
delle sfide languide
di un silenzio che allaga
questo cerchio di parole
mai dette o sussurrate
che io possa sentire

Parlami di ricami di cielo
che sfidano la sorte
tra nuvole impazzite
e raggi di sole
che sorridono
in arcobaleni vivi:
Lanciati
gettati ad unire le sponde
del nostro cuore tremante

Soffi d’Autunno giocano
con le foglie oramai lontane
per dare colore alla Primavera
che danza in speranze nuove

Raccontami quello che non osi dire
ed io aprirò le braccia al soffio d’amore
che urla nel vento …i nostri nomi.

14.02.2011 Poetyca

We

Tell me to us
of our gaze
which runs east
challenges languid
a silence that floods
this circle of words
never said or whispered
I can hear

Tell me about embroidery sky
defying fate
between clouds mad
and sunlight
smiling
in rainbows live:
Launched
thrown at the banks merge
trembling heart of our

Breath of Autumn play
now with the leaves away
to give color to the Spring
dance in hopes that new

Tell me what you do not dare say
and I will open my arms to the breath of love
howling in the wind … our names.

14.02.2011 Poetyca

Sublimazione – Sublimation – Marco Ferrini


Sublimazione

di Marco Ferrini.
La sublimazione è l’arte di trasferire gli impulsi su di un piano superiore, quindi potrebbe essere definita come ‘arte della trasformazione dei contenuti psichici. E’ fondamentale applicare la propria forza di volontà su piani ideali superiori perché se tale forza s’inclina verso il basso, l’esito sarà il mancato conseguimento dei propri progetti di crescita culturale, psicologica e spirituale, quindi l’insoddisfazione e il concreto rischio di incorrere in numerosi incidenti di percorso. Il processo della sublimazione avviene al più alto livello attraverso la preghiera e la meditazione, ma può essere favorito anche dall’esperienza estetica. Si pensi alla musica o ad una danza, che si esprime attraverso il corpo, la mimica, il ritmo: possono sembrare semplici esercizi estetici, ma attraverso di essi un’energia di natura negativa, talvolta persino distruttiva, derivante da rancori, violenza, inimicizie e simili, può rigenerarsi in energia ecologica e positiva, quel che si fa viene compiuto come atto di offerta al Divino. L’arte di far affluire le energie psichiche a livelli superiori è di grande valore e beneficio. Attraverso quest’arte i gradi di egoismo individuale possono gradualmente essere superati passando a stadi evolutivi sempre migliori: l’interesse può allargarsi dal piano personale a quello familiare, da quello di gruppo ad uno sempre più esteso all’intera compagine sociale, fino a considerare come primario il bene di tutte le creature di qualsiasi specie. L’espansione della benevolenza verso tutti gli esseri viventi porta ad una fratellanza cosmica e alla riscoperta di Dio come origine, seme e sostegno dell’universo in tutte le sue forme e manifestazioni di vita.Ogni esperienza dovrebbe essere considerata come una preziosa opportunità per migliorarsi, senza far distinzione tra amici o nemici, poiché in ogni creatura si dovrebbe vedere un frammento di Dio, sapendo guardare con occhio equanime alla zolla di terra e alla pepita d’oro (si veda Bhagavad-gitaVI.8). La tradizione psicologica della Bhakti offre strumenti teorici e pratici per acquisire questa capacità ed attitudine alla vita, raggiungendo quell’alto livello di consapevolezza che consente di affrontare in maniera costruttiva-evolutiva qualsiasi evento, anche i più dolorosi, senza esserne emotivamente travolti. Gestire la propria emotività è ben più difficile che gestire i propri pensieri. Al contrario di questi ultimi, infatti, le emozioni sono impulsi psichici prodotti dall’interazione di stimoli esterni ed interni che non passano attraverso un processo di razionalizzazione, e dunque non vengono mediati né sufficientemente arginati dall’intelletto (buddhi); come un fiume in piena, tracimano dal piano inconscio verso l’esterno. Spesso la propria comprensione dell’importanza della sublimazione si blocca ad un piano meramente razionale-teorico, senza un esercizio significativo dedicato alla sua realizzazione, ed accade che dall’inconscio fluiscano emozioni che risultano inarrestabili e che operano in senso contrario alla direzione in cui la persona vorrebbe andare. Per superare tali discrasie interne e realizzare sostanziali miglioramenti nella personalità si dovrebbe operare a livello della psiche profonda attraverso gli strumenti della visualizzazione meditativa e dell’immaginazione attiva e superare il piano meramente -intellettuale la consapevolezza del sé ed ascendendo ad una consapevolezza e ad una visione spirituali.
Sublimation
Marco Ferrini.
Sublimation is the art of transferring the pulses on a higher plane, so it may be defined as’ the art of transformation of psychic contents. E ‘key to apply their strength to higher floors are ideal for if such force tilts down, the outcome will be failure to achieve its growth plans cultural, psychological and spiritual, then the dissatisfaction and the real risk of being involved in many mishaps. The process of sublimation is the highest level through prayer and meditation, but can also be promoted from the aesthetic. Think of the music or a dance, which is expressed through the body, facial expression, the rhythm may seem simple aesthetic exercises, but through them an energy of a negative nature, sometimes even destructive, resulting from resentment, violence, hatred and the like, can regenerate into green energy and positive, what is done is done as an offering to the Divine. The art of psychic energy to carry the higher levels is of great value and benefit. Through this art the degrees of individual selfishness can gradually be overcome through evolutionary stages to even better: the interest can extend from the personal to the family, from a group increasingly extended to the entire shareholder base, to consider as primary good of all creatures of all species. The expansion of benevolence towards all living beings leads to a cosmic brotherhood and the rediscovery of God as the source, seed and support of the universe in all its forms and manifestations of vita.Ogni experience should be regarded as a valuable opportunity to improve , without distinguishing between friends or enemies, for every creature you should see a piece of God, knowing look with equal eye to the clump of earth and gold nugget (see Bhagavad-gitaVI.8). The psychological tradition of Bhakti offers theoretical and practical tools to acquire this ability and attitude to life, reaching that high level of awareness that allows you to engage constructively with all-evolutionary event, even the most painful, without being emotionally overwhelmed. Managing your emotions is much more difficult to manage their thoughts. Unlike the latter, in fact, emotions are mental impulses produced by the interaction of external and internal stimuli that do not go through a process of rationalization, and thus are not sufficiently dammed or mediated by the intellect (buddhi), like a river full, spilling over from the floor unconscious to the outside. Often their understanding of the importance of sublimation stops at a floor purely rational and theoretical, without a significant exercise dedicated to its realization, and that happens to flow from the unconscious emotions that are unstoppable and that operate in the opposite direction in which the person would want to go. To overcome these shortcomings also realize substantial improvements in internal and personality should be operated on a deeper level of the psyche through the tools of visualization and meditation and active imagination than merely the plan-intellectual self-awareness and stepping up to an awareness and a vision spiritual.

Aspettative – Expectations


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Aspettative

Spesso si è ciechi perchè ci si attende altro,

qualcosa che si crede adatto a noi

e che non è poi detto che lo sia.

A volte si lotta tanto per ottenere qualcosa,

si è ad un soffio dall’ottenerlo,

oppure si crede, rinunciando ad altro

 che la propria strada sia verso una determinata direzione.

Solo attraverso il fallimento,

la forzata necessità di cambiare, si apre un varco

e si vedeche quanto era davvero adatto a noi

era possibile vederlo grazie a quella porta chiusa.

19.10.2014 Poetyca

Expectations

It has often been blind because we expect more,

something that is believed suitable for us

and that is not to say that it is.

Sometimes you struggle so much to get something,

you from getting a breath,

or belief, giving up other

  that is their way towards a certain direction.

Only through bankruptcy,

forced the need for change, found an opening

and vedeche what was really suitable for us

it was possible to see through the closed door.

19/10/2014 Poetyca

Parole e spazi – Words and Spaces


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Parole e spazi
E’ quando non ci aspettiamo nulla,
quando ” ci lasciamo andare”,
che l’inaspettato bussa alla nostra porta.
Quando si tratta di scrivere,
semplicemente si deve fare un varco di silenzio
dentro se stessi, allora un’ondata di parole
si affaccia: parole e spazi si compongono
per dare vita alle nostre emozioni.
03.04.2015 Poetyca

Words and Spaces
And ‘when we do not expect anything,
when “we let ourselves go,”
that the unexpected knocks at our door.
When it comes to writing,
you simply must do a gap of silence
within themselves, then a wave of words
faces: words and spaces are made
to give life to our emotions.
03/04/2015 Poetyca

Buddhismo e dualismo – Buddhism and dualism


Buddhismo e dualismo

Per il buddhismo non si contempla scissione netta relativa al dualismo, al
punto che non si cerca di ricomporla , si è consapevoli che ogni cosa è e non è.
Che tutto è impermanente e che la realtà è diversa da quella che la mente ci
propone. Dunque se l’illusione ci mostra un albero, per esempio, esso si
considera anche come non albero, poichè frutto della percezione dei sensi. Non
ci si oppone a quanto la mente ci mostri, si cerca solo di non provare
attaccamento verso quegli elementi che possano generare conflitto accogliendoli
ma sapendo che sono impermanenti..
Si potrebbe allora essere ” buoni” e allo stesso tempo ” non -buoni” , “cattivi
” e allo stesso tempo” non -cattivi”, un modo questo per neutralizzare il
giudizio dettato dalla mente stessa e per accogliere la realtà delle cose,
diversa da quanto la mente indichi. Un modo per non attaccarsi alle proprie
opinioni e alla necessità della critica, strumento dettato dalla mente quanto si
avverte paura.
La paura, in particolare quella inconsapevole ma sempre viva della morte è una
delle principali causa del dolore, come si sa il buddhismo mette in atto
dei meccanismi efficaci, perchè sperimentabili proprio per liberarsi dal dolore.

Il koan è tipico della scuola zen ed ha il compito di spezzare, in forma veloce,
quegli inganni della mente per aprire un varco al risveglio. Si tratta si
particolari ” indovinelli” che mandano in corto circuito la logica mentale e
fanno ritrovare una diversa dimesione. Solo nella scuola zen è presa in
considerazione la possibiltà del risveglio in questa vita e viene perseguito
attraverso questo meccanismoe non solo, le altre scuole non definiscono e non
ricercano un risveglio attraverso questi mezzi ma si dedicano allo studio dei
testi o all’uso di mantra, fondamentale è la meditazione che conduca ad un
lavoro interiore di notevole efficacia.

Consideriamo che per ogni scelta, ogni aspetto del nostro comportamento o quella
Persona ( come la definisce C.G.Jung) protratto nel tempo, quello che vogliamo
mostrare di essere, determini anche che scartiamo aspetti di noi che manteniamo
nell’ombra. Proprio per il principio del dualismo ed il timore di ricevere un
giudizio frustrante e doloroso, ci porta ad alimentare una seconda nostra
personalità che manteniamo sotterranea e che prende il nome di Ombra ( sempre
per C.G..Jung) Ora sebbene sia netto il confronto è come se si dicesse che un
uomo integerrimo abbia nascosto l’uomo scapestrato, la donna esemplare abbia in
uno spazio sotterraneo nascosto la sua parte ombra e dunque la donna
trasgressiva. Certo queste oltre ad essere teorie demarcano confini netti.
Ma il mio richiamo serve per far riflettere che, in fondo quelle parti di noi
scisse, perchè non accolte ed allontanate per effetto del dualismo, diventano
poi dei pesi ingombranti, delle energie che potrebbero emergere d’improvviso
perchè non accolte ed approfondite a suo tempo.

In un certo senso alimentare il dualismo porta sempre dei rischi, oltre a negare
la vita a parti di noi stessi, mai riconosciute, sopratutto perchè si segue il
modello di condizionamenti, accade che si alimenti un pesante giudizio nei
confronti degli altri e si desidera ” combattere” su di essi quello che
nascondiamo a noi stessi della nostra parte Ombra.
In fondo il buddhismo ha dissolto questo atteggiamento attraverso il
riconoscimento della dicotomia degli opposti nel retto sforzo di abbracciare la
realtà per quella che è, sopratutto limitando quelle proiezioni su altri e
lavorando nella lettura profonda di sè stessi..
Ma aspetto importante, a mio avviso, il buddhismo contempla che tutti contengono
un seme di buddhità che va ricercato ed alimentato.
Dunque anche chi ci apparisse distante da un comportamento apprezzabile è un
potenziale risvegliando. Motivo maggiore per non alimentare il giudizio, sotto i
panni della persona contestabile è presente il suo opposto, lo stesso si
potrebbe dire per chi sia apparentemente perfetto. La ricerca conduce ad
alimentare la via di mezzo, quel giusto equilibrio che possa mantenere un
atteggiamento equidistante su avventimenti della vita e giudizio e nel contempo
insegni ad abbracciare ogni nostro aspetto facendolo convivere senza
conflittualità ma anche la presenza di rispetto verso gli altri che sono
riconosciuti come interdipendenti.

06.10.2007 Poetyca

Buddhism and dualism

For Buddhism is not considered a net spin on the duality, the
point that no one tries to reassemble it, you are aware that everything is and is not.
That everything is impermanent and that reality is different from that which the mind there
proposes. So if it shows us the illusion of a tree, for example, it
considered as non-tree, as the result of the perception of the senses. Not
we are opposed to what the mind shows us, you just try not to try
attachment to those elements that may generate conflict, welcoming
but knowing that they are impermanent ..
It would then be “good” while “no-good” “bad
“While” non-evil “, a way to neutralize this
opinion dictated by the mind itself and accept the reality of things,
different from what the mind indicate. One way not to stick to their
opinions and needs of the critical tool that is dictated by the mind
feel afraid.
Fear, in particular the unconscious but still alive is a death
the main cause of the pain, as you know, Buddhism implements
effective mechanisms, because experiencing right to be free of pain.

The koan is typical of the Zen school and its mission is to break, at a fast pace,
those tricks of the mind to open a path to awakening. It is
special “riddles” that short-circuit the mental logic and
return to a normal size are different. Only in the Zen school is taken into
consider the possibility of awakening in this life and is pursued
meccanismoe not only through this, other schools and do not define
looking for a revival through such means but they dedicate themselves to the study of
texts or the use of mantras, meditation is the key that leads to a
inner work of considerable effectiveness.

Consider that for every choice, every aspect of our behavior or that
Person (as defined by CG Jung) lasted, what we want
show that they, too, that leads to discard aspects of us that we keep
shadows. Just for the principle of duality and the fear of receiving a
rating frustrating and painful, brings us to our food a second
personality that keep underground and is called the Shadow (always
for CG.Jung) Now although the comparison is less like saying that a
upright man hid reckless man, the woman has in an exemplary
underground space hidden his shadow side and therefore the woman
transgressive. Of course these theories in addition to demarcate clear boundaries.
But my point is to reflect that, after all those parts of us
split, and why not accepted due to the duality away, become
then the bulky weights, energies that might emerge suddenly
why not accepted at the time and depth.

In a sense the duality of food always brings risks, as well as denying
life to parts of ourselves, never recognized, especially because it follows the
model of conditioning, it happens that a heavy food court proceedings
toward others and want to “fight” on them that
we hide ourselves part of our Shadow.
After all, Buddhism has dissolved this attitude through the
recognition of the dichotomy of opposites in the right effort to embrace the
reality for what it is, mostly limited to those with projections of others and
working in deep reading of themselves ..
But important, in my opinion, Buddhism, provides that all contain
a seed of Buddhahood which is researched and energized.
So even those who appeared far from a behavior is a valuable
potential awakening. More reason not to feed the trial, under
shoes of the person objectionable is its opposite, the same
could say who is seemingly perfect. The search leads to
feed the middle way, that it can maintain a proper balance
Adventist equidistant attitude of the life and trial and at the same time
teach you to embrace every aspect of our co-exist without causing
conflict but also the presence of respect towards others who are
recognized as interdependent.

06.10.2007 Poetyca

Gocce di vita – Drops of life


Gocce di vita

Spazio aperto
in un sussurro
non è lecito disturbare
attingere le emozioni
in modo troppo veloce:
ogni cosa danza
a passi felpati
con la discrezione
di un respiro

Occhi che si tuffano
in un palpito
memorie mai svanite
nella carezza di un sogno
Occhi bambini
che dipingono aurore
dove la notte
rubava in silenzio
speranze e luce

E tu credici
credi ancora
alla magia di un attimo
all’arcobaleno fiorito
in cuori limpidi
che abbraccia sempre
la presenza di un unicorno
perché se tu credi
rendi ogni cosa possibile

22.11.2011 Poetyca


Drops of life

Open space
in a whisper
it is not permitted to disturb
tap into the emotions
too fast:
everything dancing
on tiptoe
with the discretion
of a breath

Eyes that plunge
in a heartbeat
memories never vanished
in the caress of a dream
children’s eyes
that paint auroras
where the night
stealing in silence
hopes and light

And you believe it
you still believe
to the magic of a moment
to the rainbow bloom
into clear hearts
that always embrace
a unicorn presence
because if you believe it
you make everything possible

22.11.2011 Poetyca

Sull’arcobaleno – On the rainbow


Sull’arcobaleno

Tu non puoi vedere
il seme che nel terreno
lotta per la vita

Tu non conosci
il suono segreto
della foresta che cresce

Tu non leggi
oltre quello che
occhi vedono

Tu non sai restare
calmo nel silenzio
della notte più scura

Perchè è umano
agitarsi per nulla
e cercare tutto

Ma l’infinito
si abbraccia
in un semplice respiro

Tra occhi chiusi
e cuore spalancato
su colori d’arcobaleno

Ogni colore
è un respiro
che ti aiuta a vivere

Ogni attimo
è un abbraccio
d’infinito amore

15.10.2011 Poetyca


On the rainbow

You can not see
the seed that into the ground
struggle for life

You do not know
the secret sound
of the forest that grows

You do not read
beyond that
eyes can see

You can not imagine to stay
calm in the silence
in the darkest night

Why is human
excited for nothing
and search for all

But the infinite
you can embrace
in a simple breath

Among closed eyes
and wide open heart
on colors of rainbow

each color
is a breath
that helps you to live

each moment
is a hug
of infinite love

15.10.2011 Poetyca

Appeso ad un filo – Hanging by a thread


Appeso ad un filo

Appeso ad un filo
il nostro passo
in bilico sul cuore
tentennando su scelte
senza contraddizione
soffice percorso
tra cortine di colore
che regalano respiro
ad un nuovo arcobaleno

Vita in punta di piedi
a spezzare mura
di fortezze antiche
delle quali anche oggi
non si conosce nome
cavalcando i sogni
con ali leggere e forti
per raggiungere l’ebbrezza
che colora in un soffio
sempre e soltanto amore

21.05.2011 Poetyca

Hanging by a thread

Hanging by a thread
our step
poised on the heart
shaking on choices
without contradiction
soft path
between curtains of color
that give breath
to a new rainbow

Life on tiptoe
to break down walls
of ancient fortresses
which even today
you do not know name
riding dreams
with ligth and heavy wings
to achieve intoxication
that coloring in a flash
always and only love

21.05.2011 Poetyca

Pegno d’amore – Love token


Pegno d’amore

Parole danzano
sul foglio immacolato
come una favola lieta
nel suo finale

Speranza e certezza
colori e musica
di luce e gioia
tracciano il senso della vita

Intreccio di presenza e forza
nella scintilla di ogni cuore
dove ogni lacrima
è solo un pegno d’amore

13.05.2011 Poetyca

Love token

Words dance
on immaculate sheet
like a happy fairytale
in its end

Hope and certainty
colors and music
of light and joy
tracing meaning of life

Plot of presence and power
in the spark of every heart
where any tear
it is only a token of love

13.05.2011 Poetyca

Ricerca interiore – Inner Path



Ricerca interiore

L’immagine che guardiamo attraverso lo specchio non siamo noi, essa è solo un riflesso di una parte di quel che siamo e della quale ci identifichiamo sempre più spesso. Siamo abituati, addestrati a rivolgerci a noi stessi attraverso le percezioni del nostro piccolo io, a parlare di esse, a dialogare di esse e a manifestare dei bisogni per mantenere in vita la macchina, il mezzo che ci permette di vivere.
Ma la vita non è solo il passaggio da nascita a morte, essa è un complesso di stadi, di apprendimento e la fioritura di quei semi, le nostre attitudini, la capacità di superare gli ostacoli, come sassi che deviano la corrente naturale del fiume, per permettere a noi stessi di comprendere chi siamo veramente e come manifestare il nostro Essere.

Attraversare con profonda attenzione la nostra vita, il suo significato è trascendere tutte le apparenze, gli attaccamenti e l’indentificazione con aspetti parziali del nostro essere in vita.

Il silenzio non è soltanto assenza di parola, esso è il percorso che ci fa scendere in profondità, ci permette di spostare il punto di vista e di guardare oltre le apparenze,. ascoltare oltre i suoni e toccare una realtà interdipendente dove vibrazione e assenza di separatività diventano essenza del percorso stesso.
Non è allora il tempo o il luogo a dare significato a quel percorso che si attraversa ma tutto è nella capacità di avvicinarsi alla Fonte del tutto, da dove si proviene e dove si è destinati.
Una la via maestra che, tolta la polvere si deve ricercare, con sensibilità, rispetto e compassione: Amare.

27.04.2011 Poetyca

Inner Path

The image that we look through the mirror is not us, it is only a reflection of a part of who we are and what we identify more and more often. We are accustomed, trained to turn to ourselves through the perceptions of our small self, to speak of them, to talk to them and express the needs for maintaining a car, the medium that enables us to live.
But life is not only the passage from birth to death, it is a complex of stadiums, learning and the flowering of those seeds, our attitudes, the ability to overcome obstacles such as rocks that divert the natural current of the river, to allow ourselves to understand who we really are and how to manifest our being.

Cross with great attention to our life, its meaning is to transcend all appearances, the attachments and the identifier with partial aspects of our being alive.

Silence is not merely the absence of speech, it is the path that makes us go deep, we can move the point of view and look beyond appearances. listen beyond the sound and touch an interdependent reality where vibration and lack of separateness become the essence of the path itself.
Then it is not the time or place to give meaning to the path that goes through everything is in the ability to approach the Source of everything, from where you came from and where it is intended.
The way a teacher who removed the powder should be sought,
with sensitivity, respect and compassion: Love.

27.04.2011 Poetyca

Parole – Words


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Parole

Non sempre le parole sembra abbiano lo stesso significato:
Chi le offre, come manifestazione di quello che è,
chi invece ci si aggrappa per costruire impressioni.
Quando lo specchio, dove si erano posati occhi pieni di speranza,
inevitabilmente si spezza, le ferite sono molto profonde.

25.07.2015 Poetyca

Words

The words not always seem to have the same meaning:
Who offer that, as a manifestation of what it is,
those who clings to build impressions.
When the mirror, where they had laid eyes full of hope,
inevitably breaks, the wounds are very deep.

07/25/2015 Poetyca

Specchio di infinito – Infinity mirror



Specchio di infinito

Piccola scintilla
soffio impapabile senza tempo
tu scandisci colore e fiamma
emozionato vivere
essenza e battito
tu sei Cuore ed universo
immenso raggio di sole
che specchia infinito
in vita ed amore

01.04.2011 Poetyca

Infinity mirror

Little spark
breath impapabile timeless
you scan color and flame
emotional life
essence and beat
You are heart and universe
huge ray of sunshine
that reflected infinite
in life and love

01.04.2011 Poetyca

La nostra gabbia


La nostra gabbia

Quale sentire è gabbia per il nostro cuore?
La paura passata che è specchio della presente paura.
Siamo allora noi stessi, nel nostro viaggio di ricerca,
tra neve, ombre e incontri che aprono una porta alla ricerca di luce
per dare un senso profondo alla mente e alle sue proiezioni
per poi diventare persone libere. Ricche della spontanea fiducia che è amore.

13.04.2011 Poetyca

Our cage

What feeling is the cage for our heart?
The past fear that is a mirror of the present past fear.
Then we ourselves are in our inner journey ,
among snow, shadows and some meeting that can gift that open up a door in search of light
to give deeper meaning to the mind and its projections
to then become free people. Rich is confident that of the spontaneous love.

13.04.2011 Poetyca

Oltre l’illusione – Beyond the illusion


Oltre l’illusione

Tutto è specchio,
percorso interconnesso
dove nulla si separa:
abbraccio di luce
che regala senso
a quel che l’occhio
non conosce e non vede.

Tutto è adesso
– attimo fuggente da respirare –
dove passo dopo passo comprendi
di essere esattamente
dove è necessario che tu sia:
a volte con i raggi di sole,
altre volte tra aliti di nubi
che con pazienza
vedrai dissolversi e diventare rade.

09.02.2011 Poetyca

Beyond the illusion

Everything is a mirror,
interconnected path
where nothing separates:
embrace of light
that gives meaning
to what the eye
does not know and does not see.

Everything is now
– fleeting moment to breathe –
where you understand step by step
to be exactly
where it is necessary that you are:
sometimes with the rays of the sun,
other times between breaths of clouds
who patiently
You’ll dissolve and become sparse.

09.02.2011 Poetyca

Bellezza – Beauty


Bellezza

Tu hai spalancato
la tua porta
ora la luce entra
ora un leggero soffio
è come una nuova scoperta

In verità la vita
ha sempre avuto
questi colori
ma prima di oggi
la tua attenzione
era addormentata
e tu non avevi
mai visto la bellezza
e le sfumature
di questi colori

Tu hai ora la capacità
di guardare
e di riconoscere
come dentro
ad uno specchio
quel giardino
oltre il cancello
un luogo speciale
ricco di bellezza
come è il tuo cuore

06-12-2011 Poetyca

Beauty

You have opened
your door
now the light gets
just now a slight breath
is like a new discovery

In truth, the life
has always had
these colors
but before today
your attention
was asleep
and you did not
seen the beauty
and shades
of these colors

You have now the ability
to look
and to recognize
like inside
to a mirror
the garden
over the gate
a special place
rich in beauty
as is your heart

06/12/2011 Poetyca

Contemplazione – Contemplation


Contemplazione

Bellezza abbraccia
risuona come eco
in ogni spazio
gratitudine fluente
accorda il lampo
scintille di luce
contemplano
se stesse
nel Suo specchio
e Tutto è Amore

17.05.2011 Poetyca

Contemplation

Beauty embraces
resounds as echo
in any space
gratitude flowing
grant the lightning
sparks of light
contemplate
themselves
in His mirror
and All is Love

17.05.2011 Poetyca

Tutto su un foglio – All on one sheet


Tutto su un foglio

Parole vive raccolgono
la danza di respiri
emozioni mai stanche
fremiti di luna nella notte
e raggi di sole che bruciano paure
I nostri fiori sono stelle
frammenti di anima
che viaggiano oltre tutte le distanze
si aprono al calore di un palpito
si slanciano dalle ciglia socchiuse
si inerpicano toccando ogni cuore
Tutto su un foglio
specchio d’anima mai uguale

26.04.2011 Poetyca

All on one sheet

Living words collect
the dance of breathes
emotions never tired
tremors of the moon in the night
and rays of sun burn fears
Our flowers are stars
fragments of soul
that travel over all distances
open up to the warmth of an heartbeat
soaring lashes narrowed
climb up touching every heart
All on one sheet
mirror of the soul never same

26.04.2011 Poetyca

Se tu sapessi – If you only knew


Se tu sapessi

Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo la tua mano quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l’amore seppellito nel tuo cuore e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.
Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell’amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell’amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l’amore che semini per sentirti soddisfatta della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto che tu stessa hai fatto nascere.
Gioisci perché attraverso le tue mani io regalo l’amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo.

 

If you only knew

If you only knew how much love I look with your eyes
that sometimes it is so sad and can not make it to see the light.
If you knew with how much love I hold your hand when you writewords that you can not share
if you knew with what joy I cling to your heart when it presents a smile.
If you only knew .. you are always next to each separate and more in difficult times.
I pick the best memories that sometimes you tend to forget
I gather the love buried in your heart and I will propose again throughchance encounters
look through your own reflection in a mirror.
If only I knew how I suffer with you of the bitter life
I would caress you with hands of flesh ..
but whisper to those around you ..
I would tell you the truest words of love,
but I recommend it to those who offer you a word.
I would like to see you collect all the love you sow to feel satisfied with your life
but like everything else .. leave time to grow the fruit that you yourselfhave given birth.
Rejoice because through your hands I love gift to those fortunate enough to meet you.
You do not know but maybe I’m your angel ..
what ever forsake you and that is here just for you
and thanks to you can love the world.

Oltre le galassie – Beyond the galaxies


Oltre le galassie

E’ il dialogo, la ricerca che conduce
a vedere attraverso altri occhi,
lo specchio che rappresenta il mare,
dove ogni goccia d’infinito è pregna
e l’oceano è contenitore di incredibile Presenza
di quel Divino al quale tendiamo andare.

Solo il profondo incontro degli opposti,
di coloro che si rendono otre vuoto
perché fanno fluire oro e preziosa Essenza
è scintilla che accende fiamma inestinguibile
ed accompagna oltre le galassie
al nostro Sè dimora di Colui che E’

23.08.2011 Poetyca

Beyond the galaxies

It is the dialogue, the research that leads
to see through different eyes,
the mirror which represents the sea,
where every drop of infinity is pregnant
container and the ocean is amazing Presence
of that which we tend to go to the Divine.

Only the profound encounter of opposites,
of those who make empty bottle
because they are flowing gold and precious Essence
it is the spark that lit the flame unquenchable
and accompany beyond the galaxies
to our self, home of the One who is it

23.08.2011 Poetyca

Luce e colore – Light and color


lilly77

Luce e colore

Occhi

Sono occhi

lo specchio

della nostra anima

Respiro

In un respiro

l’abbraccio

senza tempo

Luce e colore

accarezzano l’attimo

mentre sorrisi

illuminano la notte

Oltre le apparenze

L’aurora si offre

per essere

linfa dell’attimo

23.12.2014 Poetyca

Light and color

Eyes

have eyes

the mirror

of our soul

breath

In one breath

the embrace

timeless

Light and color

caress the moment

while smiles

light up the night

Beyond appearances

The sunrise offers

to be

sap of the moment

12/23/2014 Poetyca

The Church


I The Church sono fra gli esponenti del rock psichedelico degli anni ottanta. La formazione è nata a Sydney, in Australia nel 1978.

Esordiscono nel 1980 con il singolo She Never Said. L’anno successivo pubblicano per il mercato australiano, il loro primo album intitolato Of Skins and Heart trainato dai singoli The Ungarded Moment, Too Fast for You e Tear It All Away, che a breve distanza viene pubblicato anche in Europa con il titolo di The Church.

La band propone un rock neopsichedelico con venature pop, sull’onda di analoghe neonate formazioni come R.E.M., Rain Parade, Green on Red, Dream Syndicate, Game Theory, The Triffids, Three O’Clock, Plimsouls, Hoodoo Gurus, The Long Ryders, si stava affermando nello scenario rock di quegli anni.

Il sound dei Church, tuttavia, si contraddistingue per le forti tonalità visionarie che, coi successivi album The Blurred Crusade (del 1982), Seance (del 1983) e Remote Luxury (del 1984), trovano la loro piena espressione.

Ma è con Heyday (del 1985) e Starfish (del 1988), che Steve Kilbey, Marty Willson-Piper, Peter Koppes e Richard Ploog sfiorano il successo mondiale, grazie a un rock che si fa più sostenuto e corposo e strizza l’occhio anche a sonorità più radiofoniche. Il singolo Under the Milky Way con le sue atmosfere agrodolci e arpeggi di chitarra che richiamano atmosfere irreali, rimane il loro brano più conosciuto, grazie anche ad un videoclip promozionale in assidua rotazione sulle televisioni musicali più note di quel periodo.

Il sound dei Church negli anni 90 si è sviluppato percorrendo nuove strade, pur mantenendo una coerenza stilistica di base, senza però ottenere il successo precedente. Si è accentuato l’uso dell’elettronica soprattutto negli album come Priest=Aura e Sometime Anywhere. Sono invece arrivati ad una buona mediazione tra il loro sound degli anni ottanta e la sperimentazione dei novanta nei lavori prodotti dopo il 2000: After Everything Now This, Forget Yourself e Uninvited, Like the Clouds, i tre dischi forse più completi e maturi che la band australiana abbia mai prodotto.

I componenti del gruppo hanno affiancato un’intensa carriera solista e di progetti paralleli. Si segnalano gli Hex e i Jack Frost di Kilbey, i Well di Koppes.

Il 17 ottobre 2014 esce il 25º album in studio intitolato “Further/Deeper”, registrato in soli otto giorni alla fine del 2013. L’album segna l’ingresso nella band del chitarrista Ian Haug al posto di Marty Wilson Piper che, secondo Kilbey, si era dichiarato non disponibile per l’incisione di un nuovo disco e ralativo tour.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Church

The Church is an Australian psychedelic rock band formed in Sydney in 1980. Initially associated with new wave, neo-psychedelia and indie rock, their music later came to feature slower tempos and surreal soundscapes reminiscent of dream pop and post-rock. Glenn A. Baker has written that “From the release of the ‘She Never Said’ single in November 1980, this unique Sydney-originated entity has purveyed a distinctive, ethereal, psychedelic-tinged sound which has alternatively found favour and disfavor in Australia”.The Los Angeles Times has described the band’s music as “dense, shimmering, exquisite guitar pop”.

The founding members were Steve Kilbey on lead vocals and bass guitar, Peter Koppes and Marty Willson-Piper on guitars and Nick Ward on drums. Ward only played on their debut album and the band’s drummer for the rest of the 1980s was Richard Ploog. Jay Dee Daugherty (ex-Patti Smith Group) played drums from 1990 to 1993 and was replaced by Tim Powles, who has remained with them ever since. Koppes left the band from 1992 to 1997 and Willson-Piper left in 2013. He was replaced by Ian Haug, formerly of Powderfinger. Kilbey, Koppes and Powles also recorded together as “The Refo:mation” in 1997.

The Church’s debut album, Of Skins and Heart (1981), delivered their first radio hit “The Unguarded Moment” and they were signed to major labels in Australia, Europe and the United States. However, the US label was dissatisfied with their second album and dropped the band without releasing it. This put a dent in their international success, but they returned to the charts in 1988, with the album Starfish and the US Top 40 hit “Under the Milky Way”. Subsequent mainstream success has proved elusive, but the band retains a large international cult following and were inducted into the ARIA Hall of Fame in Sydney in 2011. The Church continue to tour and record, releasing their 24th studio album, Further/Deeper, in October 2014.
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Church_(band)

Da oggi vive – From Today lives


Da oggi vive

Piccolo Angelo

che cerchi la strada
per un sogno perduto
non cercare ora
tra cocci di vetro
d’allargar la ferita
Piccola Anima
in cerca di pace
in un cammino
di colori vivi
– Raccatta la tua storia –
e fanne ora tesoro
perchè nessun anima è perduta
e potrebbe sempre ricominciare
con le ali spalancate
su deserti e incertezze
il suo perduto volo
Vola nei tuoi occhi
in cerca di tempi perduti
vola ancora e riaccendi
il valore dei tuoi sorrisi
Hai un cuore che batte
ed anche se ti tormenta
la tua storia
ricorda che mai nulla
è realmente perduto
se sai seminare
di speranza il seme
Asciuga lacrime e ricordi
e quella falsa salvezza
gettala lontana
Sei tu prezioso
e nulla deve annullare
anche l’ultimo spiraglio
d’un cielo che accolga
la tua anima stanca
Sorridi al tuo specchio
ed accendi il lume
che ti possa guidare
all’uomo che …
…- Da oggi vive! –

19.10.2003 Poetyca

From Today lives

Little Angel

you are looking for the road
for a lost dream
do not try hours
among shards of glass
widening the wound
Little Soul
in search of peace
in a way
bright colors
– picks up your story –
and are now treasures
because no soul is lost
and could always start over
with wings outstretched
on deserts and uncertainties
his lost flight
Fly in your eyes
in search of lost times
still flies and restart
the value of your smiles
You have a heart that beats
and even if you blizzard
your story
remember that anything
really lost
If you can sow
the seed of hope
Dries tears and memories
and the false salvation
throw it away
You’re precious
and nothing shall set aside
the last window of opportunity
of a sky that embraces
your weary soul
Smile to your mirror
and turn on the light
you can drive
the man who …
…- Now live! –

19.10.2003 Poetyca

Oltre la tua parete liscia – More than to your wall, smooth


Oltre la tua parete liscia

Specchio
che osservi
il mio volto
non m’ingannare
– non è l’immagine –
a portare in vita
il mio sentire

Non è questo
silenzio opaco
a raccontare
il mio percorso
tra argini di speranza
a lenire
le mie vecchie ferite

La solitudine cercata
tra infiniti spazi di tempo
– tu che ne sai –
di quel che è stato
e dove abbia trovato
la forza di essere

Ogni passo
un giorno nuovo
per fare di alba
la vera certezza
– era forza –
oltre il confine del nulla

Oltre occhi
che non sapevano capire
perchè tutto è racchiuso
oltre la tua parete liscia
che tenta d’ingannare

25.04.2005 Poetyca

More than to your wall, smooth

Mirror
you, look
my face
do not deceive me
– Is not the image –
bring to life
my feelings

This is not
matt silence
to tell
my path
between banks hope
to soothe
my old wounds

The solitude sought
between infinite spaces of time
– What do you know –
of what has been
and where he found
the strength to be

each step
a new day
to make the Sunrise
the true confidence
– Was strong –
beyond the edge of nowhere

Besides eye
who could not understand
because everything is enclosed
over your smooth wall
attempting to deceive

25.04.2005 Poetyca

Petali -Petals


purelove

Petali

Oceano lambisce
anime in viaggio
nel respiro lieve
Mandala racchiuso
nel tempo senza tempo
impresso nel silenzio
Petali sovrapposti
colori di luce viva
soffice incanto
Specchio del Cuore
dove l’infinito cammino
abbraccia e regala Amore
09.08.2013 Poetyca
Petals
Ocean lapping
souls on the road
in the light breath
Mandala enclosed
in time without time
imprinted in the silence
Overlapping petals
colors of bright light
soft charm
Mirror of the Heart
where the infinite path
Embraces and gives Love
09/08/2013 Poetyca

Una perla al giorno – Corrado Pensa


 

buddha41
Pensiero buddista: Volersi sbarazzare della tristezza
  è espressione della aspirazione universale alla felicità.

  Corrado Pensa

Everyday Buddhist: Wanting to get rid of sadness
 is an expression of the universal aspiration to happiness.

 Corrado Pensa

Sciogliere le ombre


Sciogliere le ombre

Si dissipano tutte le ombre quando si comprende che non esiste in nessun essere umano la perfezione; non possiamo esigerla in noi stessi, così come, se leggiamo la realtà attraverso il cuore; non la potremmo pretendere dagli altri; è pur vero però, che possiamo accogliere il nostro cammino imperfetto; svelare i nostri timori, i sentimenti che non accettiamo e che possiamo fare lo sforzo di migliorare, anche e sopratutto tentando di aiutare gli altri; che non significa fingere di non vederne i limiti ma tentare di porgere la nostra presenza, cercare di cogliere da dove nasca il loro comportamento e comprendere.

Non sarebbe costruttivo avere aspettative da chi, troppo diverso da noi, non potrebbe cogliere la nostra mente e la nostra sensibilità; mai nessuno dev’essere il nostro bastone per camminare, il nostro specchio per riflettere un’immagine che ci piaccia; non sono gli altri lo strumento che ci faccia sentire più o meno buoni; siamo noi che dobbiamo manifestare, in tutta onestà quel che sentiamo, scoprire perchè lo sentiamo e da dove nascano i nostri sentimenti. Spesso prima di poterci confrontare con gli altri nacessitiamo di confrontarci con noi stessi, per maturare, ” lasciare andare” i nostri attaccamenti e le incertezze, essere talmente gioiosi nel porgere quel che si manifesta ; senza nulla imporre fino al non avvertire alcun peso nel nostro essere come siamo. Questo processo di trasformazione, di abbandono delle paure ( del giudizio altrui,del non fare una cosa giusta, delle conseguenze delle nostre scelte) è la cosa più importante che ci possa accadere; un confronto che ci dia l’opportunità di essere noi stessi, quell’essenza che ci abita, piuttosto che incarnare quanto gli altri vorrebbero vedere in noi. E’ molto difficile sciogliere condizionamenti ed aspettative, trovare intorno persone aperte e capaci di seguire il nostro modo di essere, oppure doversi adattare a strumenti che ci vengono offerti ma che appaiono restrittivi. Ma quando tutto scorre, neppure le domande vengono fuori perchè tutto è esattamente come dev’essere.

16.02.2006

Poetyca

Dissolve the shadows

Dissipate all the shadows when you realize that there is no perfection in any human being, we can not claim it in ourselves, as well as, if we look at reality through the heart, we might not expect from others, it is also true, however, we can accommodate our way imperfect; reveal our fears, feelings, and we do not accept that we can make the effort to improve, even and especially trying to help others, and that does not mean pretending not to see the limits but groped to extend our presence , try to understand where to be born and to understand their behavior.

It would not be constructive to have those expectations, too different from us, could not capture our minds and our senses; nobody must be our cane to walk, our mirror to reflect an image that we like, are not the other tool that makes us feel more or less good, we who must demonstrate, in all honesty what we feel, find out why and where we feel our feelings arise. Often, before we compare with other nacessitiamo to confront ourselves, to mature, “let go” of our attachments and uncertainties, so joyful to be that which is manifested in turning, without imposing anything to not feel any weight in our be like us. This transformation process, fears of abandonment (of the judgments of others, of not doing the right thing, the consequences of our choices) is the most important thing that can happen, a comparison that gives us the opportunity to be ourselves, essence that lives there, rather than what others would like to see embodied in us. It ‘very difficult to loosen constraints and expectations around to find people who are open and able to follow our way of being, or having to adapt to tools that are offered but are restrictive. But when everything is flowing, the questions are not even out why everything is exactly as it should be.

16.02.2006

Poetyca

L’ascolto profondo è la via – Deep listening is the way


Riflettendo…
La Riflessione
Il tuo primo amore, non ha né inizio nè fine.
Il tuo primo amore non è il tuo primo amore
e non è neppure l’ultimo.
E’ solo amore.
E’ uno con ogni cosa.
Thich Nhat Hanh
—————————-
Provare amore è conoscere quel che nel profondo siamo,
vivere in continuità una metamorfosi che è dono
dove incondizionata è l’offerta di sè.
Non quantificabile e non enumerabile
perchè una volta che accesa è la fiamma
essa non si estingue, è un abbraccio alla sofferenza
di tutti gli esseri, consapevolezza che nulla è separato.
Poetyca
—————————-
L’insegnamento
L’ascolto profondo è la via
Ascoltate in modo da dare all’altra persona un sollievo
ed una possibilità di esprimersi,
in modo che senta che finalmente qualcuno la capisce.
Se mantenete viva la compassione mentre ascoltate,
rabbia ed irritazione non potranno emergere.
Altrimenti, le cose che vi dirà,
toccheranno la vostra collera e la vostra sofferenza.
Solamente la compassione può proteggervi
dal divenire furiosi o pieni di disperazione.
La parola amorevole vi salverà.
L’ascolto compassionevole vi salverà.
Questo è un miracolo realizzato da noi stessi.
Maestro Thich Nhat Hanh
……………………………..
Restare equidistanti, ancorati alla presenza
che accoglie senza giudicare, che si offre
come spazio libero per gli altri, per dare conforto,
per sollecitare la fiducia nelle proprie capacità,
non è come reggere uno specchio, per farsi poi contaminare
dalle immagini che altri vi riflettono o dalle proiezioni mentali
nel tentano di coinvolgerci.
Non è semplice, ma quando si ascoltano gli altri
non si deve perdere di vista il restare centrati sulla propria armonia,
sulla coerenza di parole ed atti; non sia per noi vissuta come minaccia
che ci turba il nostro sentire,l’altrui idea o pregiudizio,
poiché è solo riflesso di una mente confusa,
trascinata da impressioni e non capace di guardare in profondità
per estirpare la discordia e lavorare saggezza ed eauidistanza.
Prima di essere d’aiuto ad altri dobbiamo lavorare
sulla nostra capacità di fermezza e serenità di fronte alle altrui opinioni,
spesso legate ad apparenze e non ad una reale attenzione ai semi che si osservano.
Poetyca
———————————–
01.05.2010 Poetyca
Reflecting …

Reflection
Your first love, has neither beginning nor end.
Your first love is not your first love
nor is it the last.
And ‘only love.
And ‘one with everything.

Thich Nhat Hanh
—————————-
Try to know what love is deep within us,
live in a continuous metamorphosis is a gift
where is the unconditional offer of its own.
Not quantifiable and non-enumerable
because once the flame is lit
it is not extinguished, is an embrace of suffering
of all beings, knowing that nothing is separate.

Poetyca

—————————-

Teaching

The deep listening is the way
Hear the other person to give relief
and a chance to express themselves,
so they feel that finally someone understands.
If you keep compassion alive while you listen,
anger and irritation may emerge.
Otherwise, the things you say,
touch your anger and your pain.
Only compassion can protect
from becoming angry or full of despair.
Loving speech will save you.
The compassionate listening will save you.
This is a miracle created by ourselves.

Master Thich Nhat Hanh

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Remain equidistant, anchored to the presence
that welcomes non-judgmental, which offers
as free space for others, to comfort,
to elicit confidence in their abilities,
not how to hold a mirror to be contaminated, then
the images that will reflect or other mental projections
in trying to involve us.
It is not easy, but when you listen to others
one must not lose sight of their stay centered on harmony,
the consistency of words and deeds, is not experienced as a threat to us
that troubles us our feelings, ideas or other people’s prejudice,
it is only a reflection of a confused mind
driven by impressions and not able to look deeply
and work to eradicate discord and eauidistanza wisdom.
Before you can help others we need to work
our ability to firmness and serenity in the face of others’ opinions,
often linked to appearances and not to a real attention to the seeds that are observed.

Poetyca
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01.05.2010 Poetyca

Texts from

The Flower of Bodhidharma
Testi tratti da                                                                         

Il Fiore di Bodhidharma

Vivi in Armonia – adesso – Live in Harmony – now


Vivi in Armonia – adesso

“Immaginate di tracciare un solco e in questo solco di far
scorrere dell’acqua. Quel solco è la saggezza che vi indica la
giusta direzione, il cammino da seguire, mentre l’acqua è l’amore
che vi sostiene lungo tutto il cammino. Ogni giornata che vivete
nella saggezza e nell’amore prepara la giornata successiva,
nella quale avanzerete più facilmente. L’oggi fa seguito a ieri,
a sua volta verrà il domani, poi verranno i mesi, gli anni… tutta
la vita. E una vita traccia la via per le incarnazioni future.
All’inizio, sicuramente sentirete di non avere potere su
un’intera giornata e nemmeno su un’ora, ma solo sul minuto
presente. Ebbene, almeno per un minuto, fate lo sforzo di creare
in voi la chiarezza e la pace. Questo minuto influenzerà quello
seguente, e così, di minuto in minuto, vivrete in armonia
l’intera giornata.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Le dodici sfide dell’Armonia e della Serenità
1. Amare l’altro non significa che devi “volergli bene”, ma che il tuo stato di coscienza ti permette di vedere che tu e l’altro siete realmente Uno,almeno prova a crederci…

2. Se un tuo compagno si “dimentica” di salutarti, non ti offendere sicuramente non lo ha fatto apposta, e se anche fosse sappi che ha solo difficoltà a gestire la sua personalità, come l’addestratore con il suo cavallo selvaggio.

3. Se un tuo compagno ti appare antipatico, fastidioso o ti crea disagio chiediti sempre qual è lo specchio di te che ti rimanda (non possiamo percepire qualcosa che non ci appartiene).

4. Sappi distinguere dentro di te tra anima e personalità: l’anima non si offende, non si arrabbia, non si perde nel particolare, l’anima vuole giocare, sorridere, unire nella semplicità e vede solo ciò che conta veramente.

5. L’anima è semplice come un bambino, non conosce i formalismi, ma è saggia come un anziano, l’anima non teme la “brutta figura” e porta avanti i suoi impegni perché sa viverli con leggerezza e con gioia, come in un gioco.

6. Non ti identificare con le tue idee, né con il tuo lavoro, tu non sei né le tue idee, né il tuo lavoro.
Non ti identificare, con i tuoi pensieri, né con le tue emozioni, pensieri ed emozioni non sono tuoi… …vivi leggero!

7. Qualunque cosa intendi fare, falla perché ti dà gioia e falla per te stesso e per l’essenza che tu chiami Dio o come tu la senti, per nessun altro.

8. Ogni volta che ti senti “superiore” o “inferiore” a qualcuno sappi che sei in una grande illusione, siamo tutti tessere dello stesso mosaico, ognuna con un suo compito e delle sue qualità specifiche.

9. Concediti di osservare quando la personalità ti domina: ogni volta che hai paura sei nella personalità, ogni volta che ti offendi sei nella personalità, ogni volta che ti arrabbi sei nella personalità. Sii sincero e tenero con te stesso e con gli altri, comprendi le difficoltà a gestire le reazioni meccaniche e vai oltre.

10. Non c’è nulla di male a cadere, l’importante è accorgersene e rialzarsi, e se cadi 100 volte, rialzati 100 volte e continua a camminare.

11. Accetta che il tuo compagno possa cadere e non curarti della sua personalità, vai oltre e collegati alla sua anima, concentrati sempre sulla bellezza e sulle qualità positive tue e dell’altro.

12. Sappi ripristinare dentro di te lo stato di Armonia con te stesso e con gli altri non appena hai compreso che la tua Essenza più vera e quella dell’altro sono la stessa cosa, la stessa “Energia”. Osserva la tua personalità e ricorda chi sei veramente: sii più forte delle tue paure, più forte delle tue vergogne, più forte delle tuo orgoglio, più forte della tua rabbia… non prenderti troppo sul serio! Sii forte ridendo! Ridendo a tutte queste illusioni e torna a giocare con i tuoi compagni, ti stanno aspettando!

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Live in Harmony – now

“Imagine tracking a groove and this groove to
flowing water. That groove is the wisdom that shows the
right direction, the path to follow, while the water is love
that supports you throughout the journey. Every day you live
in wisdom and love preparing the next day,
in which progress more easily. The today follows yesterday,
in turn will be tomorrow, then will be months, years … all
life. And a life points the way for future incarnations.
At first, certainly feels it has no power over
whole day or even one hour, but only on the minutes
present. Well, at least for a minute, you make the effort to create
in you clarity and peace. This minute will affect the
following, and so, by the minute, you will live in harmony
the whole day. “

Mikhael Omraam Aïvanhov

The twelve challenges Harmony and Serenity
1. Loving others does not mean you “love him”, but that your state of consciousness allows you to see that you are really one and the other, at least try to believe it …

2. If your partner is a “forget” to say goodbye, do not be offended certainly did not do it on purpose, and know that even if he only has difficulty managing his personality, as the trainer with his wild horse.

3. If your partner when you begin an unpleasant, uncomfortable or makes them uncomfortable, you always ask yourself what is the mirror of you, who refers (we can not perceive something that is not ours).

4. Know inside you distinguish between soul and personality: the soul is not offended, not angry, not lost in the detail, the soul wants to play, laugh, join in the simplicity and sees only what really matters.

5. The soul is as simple as a child does not know the formalism, but as a wise elder, the soul does not fear the “bad shape” and carries out its commitments because they know live them with joy and lightness, as in a game .

6. Do not you identify with your ideas or with your work, you are neither your ideas or your work.
Do not you identify with your thoughts, neither with your emotions, thoughts and emotions are not your light … … live!

7. Whatever you want to do, do it because it gives you joy and do it for yourself and for the essence that you call God or how you feel it, for anyone else.

8. Whenever you feel “above” or “inferior” to know that someone you’re in a great illusion, we are all the same mosaic tiles, each with a specific task and its quality.

9. Give yourself permission to be observed when the personality dominates you: Whenever you are afraid you are in personality, every time you’re in the huff personality, every time you get angry you are in personality. Be sincere and gentle with yourself and with others, understand the difficulty in managing the mechanical responses and go beyond.

10. There is nothing wrong to fall, it is important to notice and get up, and if you fall 100 times, 100 times raised and continues to walk.

11. Accept that your partner can fall and take no note of her personality, go over and connected to his soul, always focused on the beauty and positive qualities and your other.

12. Know inside you restore the state of harmony with yourself and with others as soon as you realized that your true essence and that of the other are the same, the same “energy”. Watch your character and remember who you really are: be stronger than your fears, stronger than your shame, stronger than your pride, stronger than your anger … do not take themselves too seriously! Be strong, laughing! Laughing at all those illusions and come back to play with your teammates, waiting for you!

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