Archivio | aprile 2021

Gabbiani – Seagulls



Gabbiani

Io vivo in una città di mare e sono allora affascinata dai gabbiani, da come possano apparire insignificanti quando non sono in volo:grigi, sparuti e fragili e completamente diversi quando si tuffano sicuri tra le onde del mare, quando sembra seguano traiettorie precise disegnando archi nel cielo con eleganza e sincronia.
Forse siamo tutti un poco gabbiani sparuti all’inizio ed intimiditi portiamo appena un saluto…per dimenticare che siamo capaci di volare, di armonizzarci e di seguire un filo invisibile che guida al senso del volo e dell’essere gabbiani tra le traiettorie tra mare e cielo.
Passi lenti sulla sabbia ed occhio attento per studiare le maree.

Quando osservo i gabbiani spesso resto in silenzio,accompagnata dal battito del cuore e dai capelli scompigliati dal vento, nell’armonizzarmi con lo spazio intorno colgo disegni che hanno un senso oltre le apparenze.
Dobbiamo imparare a guardare profondamente…per sentire quando spiccare il volo.

28.03.2010 Poetyca

Seagulls

I live in a seaside city and I am then fascinated by seagulls, by how insignificant they can appear when they are not in flight: gray, haggard and fragile and completely different when they dive safely in the waves of the sea, when they seem to follow precise trajectories by drawing arches in the sky with elegance and synchrony.
Maybe we are all a little seagulls at the beginning and intimidated we just bring a greeting … to forget that we are able to fly, to harmonize and to follow an invisible thread that guides the sense of flight and being seagulls between the trajectories between sea and sky.
Slow footsteps on the sand and careful eye to study the tides.

When I observe the seagulls I often remain silent, accompanied by the beating of the heart and the hair ruffled by the wind, in harmonizing with the space around me I pick up drawings that make sense beyond appearances.
We must learn to look deeply … to feel when to fly.

28.03.2010 Poetyca

Gocce – Drops


🌸Gocce🌸

Gocce vive
essenza distillata
in impalpabile
percorso

Anche oggi
tutto è inizio
filo rosso
oltre il tempo

15.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Drops

Live drops
distilled essence
in impalpable
path

Also today
everything is beginning
Red thread
beyond the time

15.01.2021 Poetyca

Grandi distanze – Great distances


Grandi distanze

Hai aperto gli occhi
tu che trattenevi silenzi
e guardavi le stanze vuote

Hai aperto il cuore
per raccogliere
mille parole scritte

Non ti spieghi
tutto il valore
di un momento vivo

Pagine nuove
per accendere
le fiamme del tuo animo

Vita sorride
insieme ai sogni
e palpita lieve

Tutto è vero
e supera confini
annulla apparenze

La storia ha inizio
e non importano
le grandi distanze

10.02.2003 Poetyca

Long distances

You have opened my eyes
you silence that held
and looked at the empty rooms

You opened your heart
to collect
thousand words written

Do not Explain
full value
a moment live

New pages
to turn
the flames of your soul

Life smiles
along with the dreams
and trembles slightly

Everything is true
and beyond borders
cancels appearances

The story begins
and do not import
large distances

10.02.2003 Poetyca

Grandi Onde – Great Waves – tratto da 101 storie Zen


8. Grandi Onde

All’inizio dell’era Meiji viveva un famoso lottatore che si chiamava O-nami, Grandi Onde. O-nami era fortissimo e conosceva l’arte della lotta. Quando gareggiava in privato, vinceva persino il suo maestro, ma in pubblico era così timido che riuscivano a batterlo anche i suoi allievi.

O-nami capì che doveva farsi aiutare da un maestro di Zen. In un piccolo tempio poco lontano soggiornava temporaneamente Hakuju, un insegnante girovago. O-nami andò a trovarlo e gli spiegò il suo guaio.

«Tu ti chiami Grandi Onde,» gli disse l’insegnante «perciò stanotte rimani in questo tempio. Immaginati di essere quei marosi. Non sei più un lottatore che ha paura. Tu sei quelle ondate enormi che spazzano via tutto davanti a loro, distruggendo qualunque cosa incontrino. Fa’ così, e sarai il più grande lottatore del paese».

L’insegnante lo lasciò solo. O-nami rimase in meditazione, cercando di immaginare se stesso come onde. Pensava alle cose più disparate. Poi, gradualmente, si soffermava sempre più spesso sulla sensazione delle onde. Man mano che la notte avanzava le onde si facevano più grosse. Spazzarono via i fiori coi loro vasi. Sommersero perfino il Buddha nella sua cappella. Prima dell’alba il tempio non era più che il continuo fluire e rifluire di un mare immenso.

Al mattino l’insegnante trovò O-nami assorto in meditazione, con un lieve sorriso sul volto. Gli batté sulla spalla. «Ora niente potrà più turbarti» gli disse. «Tu sei quelle onde. Travolgerai tutto ciò che ti trovi davanti».

Quel giorno stesso O-nami partecipò alle gare di lotta e vinse. E da allora, nessuno in Giappone riuscì più a batterlo.

tratto da 101 storie Zen

 

Great Waves

In the early days of the Meiji era there lived a well-known wrestler called O-nami, Great Waves.

O-nami was immensly strong and knew the art of wresting. In his private bouts he defeated even his teacher, but in public was so bashful that his own pupils threw him.

O-nami felt he should go to a Zen master for help. Hakuju, a wandering teacher, was stopping in a little temple nearby, so O-nami went to see him and told him of his great trouble.

“Great Waves is your name,” the teacher advised, “so stay in this temple tonight. Imagine that you are those billows. You are no longer a wrestler who is afraid. You are those huge waves sweeping everything before them, swallowing all in their path. Do this and you will be the greatest wrestler in the land.”

The teacher retired. O-nami sat in meditation trying to imagine himself as waves. He thought of many different things. Then gradualy he turned more and more to the feeling of waves. As the night advanced the waves became larger and larger. They swept away the flowers in their vases. Even the Buddha in the shrine was inundated. Before dawn the temple was nothing but the ebb and flow of an immense sea.

In the morning the teacher found O-nami meditating, a faint smile on his face. He patted the wrestler’s shoulder. “Now nothing can disturb you,” he said. “You are those waves. You will sweep everything before you.”

The same day O-nami entered the wrestling contests and won. After that, no one in Japan was able to defeat him.

Take from 101 Zen Stories

Oltre il caos – Beyond chaos


Oltre il caos

Dimmi Uomo
dove raccogli
fruscii d’Anima
e cosa racconta
la Vita nei tratteggi
che in chiaroscuro
salutano il giorno:
volti e sorrisi
per condursi
oltre l’apparire

Attimi perpetui
di un tempo senza tempo
in elementi instabili:
pensiero ed emozione
– bussola del tuo percorso –
per non confondere
nell’alone lunare
quella lacrima che culla
ogni tuo sperare

Parlami della Storia
che non ha portato voci
e dei sogni racchiusi
nel proiettare attese
– oltre ogni parola espressa –
e di quel fiore sbocciato
dal fango primordiale

Socchiudi la mente
all’impermanenza
di ogni costruzione
per far crollare certezze
e ritrovare il senso
di una matassa dimenticata

Per conoscere nel Tutto
ritmo ed Armonia
senza dualità
e ricordare semplicemente
di essere respiro
oltre ogni tempo
– qui ed ora –
nel tiepido sole
di una gioia che oscilla

16.11.2005 Poetyca

Beyond chaos

Say Man
where to collect
rustling of Soul
and what says
Life in the hatch
in chiaroscuro
greet the day:
faces and smiles
to behave
beyond the appearance

Perpetual Moment
a timeless time
in unstable elements:
thought and emotion
– Compass of your path –
not to confuse
nell’alone lunar
the tear that cradle
your every hope

Tell the Story
that did not lead items
and dreams enclosed
projecting expected
– More than any words spoken –
and that flower bloom
from primordial mud

Closes the mind
impermanence
of each construction
to collapse certainties
and find the meaning
a skein Forgot

Everything you need to get in
rhythm and harmony
without duality
and just remember
be breathing
over all time
– Here and now –
in the warm sun
a joy that oscillates

16.11.2005 Poetyca

Buddità – Buddhahood – Hevajra Tantra


Buddità

Tutti gli esseri sono Buddha,
ma questo è nascosto da macchie avventizie.
Quando le loro macchie saranno purificate,
la loro Buddità è rivelata.

—Hevajra Tantra
🌸🌿🌸#pensierieparole

Buddhahood

All beings are Buddhas,
but this is concealed by adventitious stains.
When their stains are purified,
their Buddhahood is revealed.

—Hevajra Tantra

Guardare oltre – Look over


🌸Guardare oltre🌸

Tutto si interpreta
in base al personale punto di vista:
Condizionamenti,esperienze,
idee o convinzioni.
È importante riuscire
a guardare in modo equidistante,
per poter scorgere
sfumature prima non percepite.

20.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Look over

Everything is interpreted
based on personal point of view:
Conditioning, experiences,
ideas or beliefs.
It is important to succeed
to look equidistant,
to be able to see
previously not perceived nuances.

20.03.2021 Poetyca

Il percorso di ricerca – Search path


Il percorso di ricerca

Il percorso prende inizio dalla capacità di far tacitare la mente, dalla capacità di comprensione di come spesso si usi interpretare gli eventi della vita come se tutto fosse centrato al nostro vantaggio o alla perdita di qualcosa. Solo imparando a lasciare andare ( attaccamento ed aspettativa) ad accogliere gli eventi per quello che sono, a non aggrapparci al percorso lasciato alle spalle ( il rancore verso gli eventi del passato) o proiettando troppa aspettative al futuro, ci rendiamo conto di dove stia poggiando il nostro passo – qui ed ora. Attraversare questo momento, entrare in profondità in noi stessi è accorgerci di cosa si muova in noi, dello spazio senza confine che fa vibrare energia, che ci restituisce una sensazione di benessere. Amare è accogliere noi stessi per come siamo, accogliere gli altri senza sentirci separati.
Amare è ascoltare con empatia le altrui vicende della vita, non temere questo aspetto e non opporre difesa ma farci portare dal Cuore.
Amare è il senso profondo della vita, un linguaggio nascosto che tutti noi conosciamo e che possiamo applicare per essere quel che siamo ogni istante.
26.12.2010 Poetyca
Search path

The path begins with the ability to silence the mind, the understanding of how often you use to interpret life events as if everything was centered to our advantage or to the loss of something. Only by learning to let go (attachment and expectation) to host events for what they are, not to cling to the path left behind (the grudge against the events of the past) or projecting too much expectations to the future, we realize where he is resting our pace – here and now. Go through this time, go deep into ourselves and realize what is moving in us, the area without border energy that vibrates, which gives us a feeling of well being. To love is to accept ourselves as we are, accept the other without feeling separated.
To love is to listen with empathy to others’ stories of life, not fear and do not oppose this aspect of defense, but let us take from the Heart.
Loving is the deepest meaning of life, a hidden language that we all know and we can apply to be what we are every moment.
26.12.2010 Poetyca

Viaggio – Travel


🌸Viaggio🌸

Vola
in alto
e non temere
le nubi

Dispiega
sempre
le tue ali
come aquila

Sia ancora
il coraggio
il compagno
di questo viaggio

Tutto
è sempre
possibile
se tu
ci credi

18.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Travel

Fly
up
and fear not
the clouds

Unfold
always
your wings
like an eagle

Let it still be
the bravery
the mate
of this trip

All
is always
possible
if you
Do you believe

18.03.2021 Poetyca

Audacia – Audacity – Johann Wolfgang Goethe


🌸Audacia🌸

Qualunque cosa tu possa fare,
o sognare di fare, incominciala.
L’audacia ha in sé
genio, potere e magia.
Incomincia adesso.

Johann Wolfgang von Goethe
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Audacity

Whatever you can do,
or dream of doing, start it.
Boldness has it in itself
genius, power and magic.
Start now.

Johann Wolfgang von Goethe

The Alan Parson’s Project


The Alan Parsons Project (Abbreviato APP) è stato un gruppo rock progressivo britannico nato nel 1975 per iniziativa di Alan Parsons ed Eric Woolfson, attivo, discograficamente parlando, dal 1976 sino ad inizio anni novanta, anche se il periodo di maggior successo si ferma al 1987.

The Alan Parsons Project were a British progressive rock band, active between 1975 and 1990,[1] consisting of Eric Woolfson and Alan Parsons surrounded by a varying number of session musicians and some relatively consistent band members such as guitarist Ian Bairnson, bassist and vocalist David Paton, drummer Stuart Elliott and vocalist Lenny Zakatek.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Alan_Parsons_Project

Behind the revolving line-up and the regular sidemen, the true core of the Project was the duo of Parsons and Woolfson. Woolfson was a songwriter by profession, but also a composer and pianist. Parsons was a successful producer and accomplished engineer. Almost all songs on the band’s albums are credited to “Woolfson/Parsons”.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Alan_Parsons_Project

★ cღPoeti amici ღ★


RELATIVITA’

Batte
un ansito
di vita
in ogni
piccola cosa
Piccola
eppure immensa
grande
come l’infinito
in fondo piccolo
racchiuso
in questo corpo
e nel centro
d’un atomo
Tutto è uno
e uno è tutto

© 2016 Aran Lukas

https://www.facebook.com/versidispersi/

 

 

 

In bilico – Poised


in bilico

In bilico

Ed io
adesso resto
in bilico
nell’angolo
del torto
nell’angolo
della ragione
come pendolo
In ricerca
senza separazione
sopra le parti
con il giudizio
in deroga
confine senza inizio
oltrepassando
 immagini
Archetipo dormiente
cerchio dorato
sole e luce
a spezzare
vecchie catene
del dualismo buio
confusa parodia
di essenza e verità

16.05.2013 Poetyca

In balance

And I
now rest
in the balance
in the corner
of wrong
in the corner
of reason
as a pendulum
In search
without separation
over the parts
with judgment
in derogation
border with no beginning
crossing
images
Archetype dormant
golden circle
sun and light
to break
old chains
of dualism of dark
confused parody
of essence and truth

16.05.2013 Poetyca

Paura dell’amore – fear of love – Osho


Perchè c’è la paura dell’amore?

Quando continuare con un partner, e quando porre fine a una relazione d’amore perché senza speranza?
Il rapporto sentimentale è un mistero. E poiché esiste tra due persone, dipende da entrambe. Ogni volta che due persone s’incontrano, si crea un nuovo mondo. Il solo fatto che esse si siano incontrate, ha creato un fenomeno nuovo, che non c’era in precedenza, mai esistito prima. E attraverso questo nuovo fenomeno, entrambe le persone sono cambiate e trasformate. Al di fuori di una relazione sentimentale sei in un modo; quando ne vivi una, immediatamente diventi diverso. È successo qualcosa di nuovo. Quando una donna s’innamora, non è più la medesima donna. Quando un uomo diventa padre, non è più lo stesso uomo. Nasce un bambino, ma c’è una cosa che ci sfugge completamente: nel momento in cui nasce un bambino, nasce anche la madre. La madre non esisteva prima. Esisteva la donna, non la madre; e una madre è qualcosa di assolutamente nuovo.
Tu crei il rapporto, ma poi, a sua volta, il rapporto crea te. Due persone s’incontrano, ciò significa che due mondi si sono incontrati. Non è una cosa semplice, bensì molto complessa, la più complessa che ci sia. Perché ogni persona è un mondo a sé – un mistero complesso con un lungo passato e un eterno futuro.
All’inizio s’incontrano solo le periferie, ma se il rapporto cresce in intimità, diventa più stretto, più profondo, allora, poco a poco, anche i centri cominciano a incontrarsi. Quando i centri s’incontrano – si chiama amore.
Quando s’incontrano le periferie, si è solo dei conoscenti, tocchi la persona dall’esterno, in superficie – allora è solo conoscenza. Tante volte chiami amore una semplice conoscenza, ma ti sbagli: essere dei conoscenti non vuol dire amare.
L’amore è molto raro. Incontrare una persona nel suo centro, vuol dire vivere in prima persona una rivoluzione, perché se vuoi incontrare una persona al proprio centro, dovrai permetterle di raggiungere anche il tuo. Dovrai diventare vulnerabile, totalmente vulnerabile, aperto.
È un rischio. Permettere a un altro di arrivare al tuo centro è rischioso, è pericoloso, perché non sai cosa l’altro può farti. E una volta scoperti tutti i tuoi segreti, una volta svelato tutto ciò che è nascosto, una volta che sei completamente esposto, non puoi sapere ciò che l’altro farà. Senti paura. Per questo non ci apriamo mai.
Una semplice conoscenza, e pensiamo che sia nato l’amore. S’incontrano solo le nostre periferie, e crediamo invece di aver incontrato l’altro. Tu non sei il tuo strato superficiale, la superficie non è che il tuo confine, come una palizzata intorno a te, ma non sei tu! È dove tu finisci e il mondo comincia. Anche le mogli e i mariti che hanno vissuto insieme per tanti anni possono essere rimasti dei semplici conoscenti, possono non essersi veramente conosciuti. E più a lungo vivi con qualcuno, più dimentichi completamente che i centri sono stati ignorati.
Quindi, la prima cosa da capire è di non scambiare la conoscenza per amore. Puoi fare l’amore, avere una relazione sessuale, ma anche il sesso è periferico. A meno che i centri non s’incontrino, il sesso è solo l’incontro di due corpi. E l’incontro dei corpi non è il vostro incontro. Anche il sesso rimane una semplice conoscenza, fisica, corporea, ma sempre e solo una conoscenza.
Puoi permettere a qualcuno di penetrare fino al tuo centro, solo quando non hai paura, quando non hai più timore.
Per questo ti dico che ci sono due modi di vivere. Uno: dominati dalla paura; l’altro: orientati verso l’amore.
Vivere dominato dalla paura non ti condurrà mai a un rapporto profondo. Resti impaurito e non tolleri l’altro, non puoi permettere all’altro di arrivare fino al tuo centro.
Gli dai il permesso fino a un certo punto – poi c’è un muro e tutto si ferma. La persona orientata verso l’amore è la persona religiosa. Una persona orientata verso l’amore è una persona che non ha paura del futuro, che non ha paura dei risultati e delle conseguenze, che vive qui e ora.
Se sai vivere in questo momento, nel momento presente, in questa presenza, pienezza, solo allora sai amare. L’amore è un fiore raro. Fiorisce solo ogni tanto. Milioni e milioni di persone vivono nella falsa convinzione di essere innamorate. Credono di amare, ma è soltanto una loro idea.
L’amore è un fiore raro. Qualche volta fiorisce. È raro, perché accade soltanto quando non c’è paura, mai prima. Questo vuol dire che l’amore può accadere solo a una persona profondamente spirituale, religiosa.
Il sesso è per tutti, la conoscenza superficiale è per tutti. L’amore no. Quando non ti senti impaurito, allora non c’è nulla da nascondere, allora puoi aprirti, allora puoi eliminare tutti i confini. E allora puoi invitare l’altro a penetrare fino al tuo centro.
E ricorda: se permetti a qualcuno di penetrarti profondamente, anche l’altro ti permetterà di farlo, perché quando lasci che qualcuno ti penetri, crei fiducia. Quando non hai paura, l’altro diventa intrepido.
Nel tuo amore, la paura è sempre presente. Il marito ha paura della moglie, la moglie ha paura del marito. Gl’innamorati hanno sempre paura. Ma questo non è amore. È soltanto un contratto fra due persone impaurite, che dipendono l’una dall’altra, che si combattono, si sfruttano, si controllano, si dominano e si posseggono – ma non è amore.
Se puoi lasciare accadere l’amore, non c’è bisogno di preghiere, non c’è bisogno di meditazione, non c’è bisogno di nessuna chiesa, nessun tempio. Puoi scordarti completamente di dio quando ami – perché attraverso l’amore ti sarà successo tutto: meditazione, preghiera, dio. Ti sarà successo tutto. Questo è ciò che intende Gesú quando dice: L’Amore è dio. Ma l’amore è difficile. Bisogna abbandonare la paura. E questa è la stranezza: hai tanta paura ma non hai niente da perdere.
Kabir ha detto da qualche parte: Guardo nella gente. Sono tanto spaventati, ma non capisco perché, visto che non hanno nulla da perdere. Dice Kabir: Sono come una persona nuda che non va mai a fare il bagno al fiume perché ha paura. Dove farà asciugare i vestiti? Questa è la situazione nella quale ti trovi – nudo, senza vestiti, ma sempre preoccupato per essi.
Cos’hai da perdere? Niente. Questo corpo sarà preso dalla morte. Prima che sia preso dalla morte, fanne dono all’amore. Tutto ciò che hai ti verrà tolto. Prima che ti sia tolto, perché non condividerlo? Questo è l’unico modo di possederlo davvero. Se sei capace di donare e condividere, sei il maestro. Ti verrà tolto. Non c’è niente che puoi tenere in eterno. La morte distruggerà tutto.
Così, se hai capito ciò che ho detto, la lotta è tra l’amore e la morte. Se sai donare, non ci sarà la morte. Prima che qualcosa ti sia tolta, l’avrai già donata, ne avrai fatto dono. Non può esserci morte. Per chi ama non c’è morte. Per chi non ama, ogni momento è una morte, perché in ogni momento qualcosa gli viene strappato. Il corpo sta scomparendo, perde qualcosa ogni momento. E alla fine arriverà la morte e tutto sarà annientato. Cos’è questa paura? Perché hai così tanta paura?
Anche se si venisse a sapere tutto di te e tu diventassi come un libro aperto, perché aver paura? In quale maniera questo può farti del male? Sono solo idee sbagliate, condizionamenti dati dalla società – che ti devi nascondere, che ti devi proteggere, che devi stare sempre in guardia, che tutti sono dei nemici, che tutti sono contro di te.
Nessuno è contro di te! Anche se hai la sensazione che qualcuno è contro di te, anch’egli non lo è, perché ognuno è interessato solo a se stesso, non a te.
Non c’è niente di cui avere paura. Questo deve essere compreso prima che possa accadere una vera relazione sentimentale. Non c’è niente di cui aver paura.
Meditaci su. E poi permetti all’altro di entrare in te, invitalo a entrare. Non creare barriere da nessuna parte, diventa un passaggio sempre aperto, senza porte, senza lucchetti, senza porte chiuse. Allora l’amore è possibile.
Quando due centri s’incontrano, c’è l’amore. E l’amore è un fenomeno alchemico – esattamente come quando s’incontrano l’idrogeno e l’ossigeno e nasce l’acqua, una cosa nuova. Puoi avere l’idrogeno, puoi avere l’ossigeno, ma se hai sete non ti saranno d’aiuto. Puoi avere tutto l’ossigeno che vuoi, tutto l’idrogeno che ti pare, ma la sete non se ne andrà.
Quando due centri s’incontrano, nasce una cosa nuova. Questa cosa nuova è l’amore. Ed è proprio come l’acqua – la sete di tante e tante vite viene appagata. Improvvisamente ti senti soddisfatto.
Quello è il segno visibile dell’amore; ti senti contento, come se avessi raggiunto tutto ciò che desideri. Non c’è più nulla da conseguire ora; sei arrivato alla meta. Non c’è un’altra meta, il destino si è compiuto. Il seme è diventato fiore, è arrivato alla completa fioritura.
Una profonda contentezza è il segno visibile dell’amore. Ogni qualvolta una persona è innamorata, si sente profondamente appagata. L’amore non si può vedere, ma la contentezza, la soddisfazione profonda tutt’intorno… ogni suo respiro, ogni suo atto, il suo essere stesso è contentezza.
Puoi sorprenderti quando dico che l’amore ti rende privo di desideri, ma il desiderio viene dall’insoddisfazione. Desìderi perché non hai. Desìderi perché pensi che se avrai qualcosa, sarai contento. Il desiderio viene dalla scontentezza. Quando c’è l’amore e i due centri si sono incontrati, uniti e dissolti, ed è nata una nuova qualità alchemica, ti senti appagato. È come se l’intera esistenza si fosse fermata – non c’è più movimento. Allora, il momento presente è l’unico momento. Perfino la morte non significa niente per un uomo innamorato.
Per questo ti dico: l’amore fa sparire i desideri. Sii coraggioso, liberati dalla paura, sii aperto. Lascia che il centro di un altro s’incontri con quello che è in te e attraverso questo rinascerai, si creerà una nuova qualità dell’essere. Questa qualità dell’essere dice: Dio è questo. Dio non è un argomento. Dio è un appagamento, un senso di appagamento. Avrai notato che ogni volta che sei scontento tendi a negare l’esistenza di dio. Ogni volta che ti senti insoddisfatto, tutto il tuo essere vuole dire: Non c’è nessun dio! L’ateismo non proviene dalla logica, ma dallo scontento. Lo puoi razionalizzare, ma questa è un’altra cosa. Non puoi dire di essere un ateo perché sei scontento. Puoi dire: Dio non esiste e ne ho le prove. Ma questo non è il punto. Se sei soddisfatto, improvvisamente il tuo intero essere dice: Dio esiste. Improvvisamente lo avverti. L’intera esistenza diventa divina. Se c’è l’amore, sentirai veramente per la prima volta che l’esistenza è divina e tutto il creato è una benedizione. Ma c’è molto da distruggere prima che ciò sia possibile. Molto dev’essere distrutto prima che ciò sia possibile. Devi abbattere tutto ciò che crea delle barriere dentro te.
Fa dell’amore un sadhana, una disciplina interiore. Non permettere che sia soltanto una cosa frivola, non permettere che sia solo un’occupazione della mente. Non permettere che sia soltanto una soddisfazione del corpo. Fanne una ricerca interiore e usa l’altro come un aiuto, un amico.
Se hai mai sentito parlare del Tantra, sai che il Tantra dice: “Se trovi un consorte, un amico, uomo, donna, pronti a scendere con te verso il centro interiore, pronti a raggiungere con te la cima più alta di una relazione, allora questa relazione diventerà meditativa. Allora tramite questa relazione arriverai alla relazione suprema. Allora l’altro è semplicemente una porta.
Lascia che ti spieghi: Se ami una persona, un po’ alla volta, come prima cosa scompare la periferia di questa persona, la forma della persona svanisce. Entri in contatto sempre più con ciò che non ha forma, col senza-forma, con l’interiorità, con l’intimo. Un po’ alla volta la forma diventa sempre più vaga e sparisce. E se vai più in profondità, allora anche quest’individuo senza forma comincia a sparire e a sciogliersi. È allora che l’aldilà diventa accessibile. Allora quel particolare individuo è stato solo una porta, un’apertura. E, attraverso il tuo amante, trovi il divino. È perché non siamo capaci di amare che abbiamo bisogno di così tanti rituali religiosi. Ma non sono che surrogati, dei surrogati mediocri.
Meera non ha bisogno di nessun tempio al quale andare, l’intera esistenza è il suo tempio. Può danzare davanti a un albero, e l’albero diventa Krishna. Può cantare davanti a un uccello, e l’uccello diventa Krishna. Meera crea il suo Krishna ogni dove intorno a sé. E il suo amore è tale che dovunque ella guardi la porta si apre e Krishna si rivela, l’amato si rivela.
La prima intuizione si raggiunge sempre attraverso un individuo. È difficile essere in contatto con l’universale. E così grande, così vasto, senza inizio, senza fine. Da dove cominciare? L’individuo è la porta. Innamòrati! E non farne una lotta. Rendilo un profondo concedersi all’altro, un invito. E permetti all’altro di penetrarti senza condizioni. E improvvisamente l’altro scompare ed è presente dio.
Se il tuo innamorato, o la persona alla quale vuoi bene, non possono diventare divini, allora niente a questo mondo potrà diventare divino. Allora tutti i tuoi discorsi religiosi non sono altro che assurdità.
Può accadere con un bambino. Può succedere con un animale, col tuo cane. Se sai essere in una relazione profonda con un cane – può succedere – il cane diventa divino. Per cui, non è solo un problema di uomo o donna. Questi sono la sorgente più profonda del divino, e ti toccano naturalmente, ma la cosa può arrivare da qualsiasi parte. La chiave di base è questa: devi permettere all’altro di penetrarti sin nel recesso più profondo del tuo intimo, fino alle fondamenta del tuo essere. Ma noi continuiamo a ingannare noi stessi. Crediamo di amare, e se sei convinto di amare, allora non c’è possibilità alcuna che l’amore possa accadere perché se questo è l’amore, allora tutto è già finito. Fa’ sempre nuovi sforzi. Cerca di scoprire l’essere autentico nascosto dentro l’altro. Non dare niente per scontato. Ogni individuo è un tale mistero. […]
Ma noi ci annoiamo dell’altro perché tocchiamo la periferia, sempre e soltanto la periferia. Diamo le persone per scontate. Una persona diventa tua moglie – il rapporto è finito. Una persona diventa tuo marito – il rapporto è finito. Ora non c’è più avventura, l’altro è diventato una cosa, una merce. Adesso l’altro non è più un mistero da scoprire, l’altro non è più una novità.
Ricordati: tutto muore col tempo. La superficie è sempre vecchia e il centro è sempre nuovo. La superficie non può restare nuova perché ogni momento invecchia, irrancidisce. Il centro è sempre giovane e fresco.
La tua anima non è un bambino, né un giovane, né un vecchio. La tua anima è solo eternamente fresca. Non ha età. Puoi fare un esperimento: che tu sia giovane o che tu sia vecchio, chiudi gli occhi e scoprilo. Cerca di sentire com’è il tuo centro – è giovane? è vecchio? Ti accorgerai che il tuo centro non è né l’uno né l’altro. È eternamente nuovo, non invecchia mai. Perché? Perché il centro non appartiene alla dimensione del tempo.
Nel processo temporale tutto invecchia. Un uomo nasce, il corpo comincia già a invecchiare. Quando diciamo che un bambino ha una settimana, significa che una settimana di vecchiaia è penetrata in lui. Il bambino si è avvicinato di sette giorni alla morte. […]. Sta muovendosi incontro alla morte – prima o poi morirà. Tutto quello che avviene nel tempo, invecchia. Nel momento stesso in cui entra nel tempo, comincia a invecchiare.
Il tuo corpo è vecchio, la tua periferia è vecchia. Non puoi esserne eternamente innamorato. Ma il tuo centro è sempre fresco, è eternamente giovane. Una volta che entri in contatto con esso, l’amore è una continua scoperta. Allora la luna di miele non finisce mai. Se finisce, non era affatto una luna di miele – era solo una conoscenza superficiale.
L’ultima cosa da ricordare è: in genere in un rapporto d’amore, quando qualcosa va storto, dai subito la colpa all’altro. Se le cose non vanno come dovrebbero, il responsabile è l’altro. Questo distrugge l’intera possibilità di una crescita futura. Ricordati: il responsabile sei sempre tu, quindi sei tu che devi cambiare. Liberati da quelle qualità che creano problemi. Fa dell’amore un’autotrasformazione.
Proprio come insegnano ai venditori: il cliente ha sempre ragione. Voglio dire che nel mondo delle relazioni e dell’amore, tu hai sempre torto e l’altro ha sempre ragione.
E gl’innamorati hanno questa sensazione. Se c’è amore, hanno questa sensazione: C’è qualcosa di sbagliato in me, se le cose non vanno come dovrebbero. E questa è la sensazione di entrambi! Allora le cose si evolvono, i centri si aprono, i confini si fondono.
Ma se pensi che è l’altro ad aver torto, stai chiudendo te stesso e l’altro. E anche l’altro pensa che è colpa tua. I pensieri sono contagiosi. Se pensi che l’altro ha torto, anche se non l’hai detto, anche se stai sorridendo e mostri di non pensare che sia colpa dell’altro – lui se ne accorge – per via dei tuoi occhi, dei tuoi gesti, dell’espressione del tuo viso. Anche se sei un attore, un grande attore, e sai creare le espressioni giuste, i gesti appropriati, anche allora il tuo inconscio continua a lanciare segnali: è colpa tua! E quando dici che è colpa dell’altro, l’altro comincia ad avere la sensazione che sia colpa tua. La relazione d’amore naufraga su questo scoglio e la gente si chiude. Se dici a qualcuno che ha torto, egli comincia subito a proteggersi, a salvaguardarsi. In questa maniera ci si chiude.
Non dimenticare mai: in amore la colpa è sempre tua. Allora si apre uno spiraglio e l’altro proverà la stessa sensazione. Siamo noi a creare le sensazioni negli altri. Quando gli amanti sono vicini, immediatamente i pensieri cominciano a passare da uno all’altro. Anche se non dicono nulla, se sono in silenzio, comunicano.
Il linguaggio è per i non-amanti, per coloro che non sono innamorati. Per gli amanti, il silenzio è un linguaggio più che sufficiente. Senza dire nulla, continuano a parlare. Se fai dell’amore un sadhana, una disciplina interiore, allora non dire che l’altro ha torto. Cerca di scoprirlo: da qualche parte, dev’esserci qualcosa che non va in te. E abbandonalo. Sarà difficile perché sarà contro l’ego. Sarà difficile perché ferirà il tuo orgoglio. Sarà difficile perché vorrà dire non dominare, non possedere. Non diventerai più potente, possedendo l’altro. Questa sarà la distruzione dell’ego – ecco perché sarà difficile.
Ma la distruzione dell’ego è la meta. Da qualunque porta si entri nel mondo interiore – dall’amore, dalla meditazione, dallo yoga, dalla preghiera – qualunque sentiero si scelga, la meta è la stessa: la distruzione dell’ego, buttare via l’ego. Attraverso l’amore può essere fatto molto facilmente, ed è cosí naturale! L’amore è la religione naturale.
OSHO da “La Mia Via, La Via delle Nuvole Bianche” ed. Mediterranee
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Why is fear of love?

When you go with a partner, and when to end a love relationship without hope?
The emotional relationship is a mystery. And because it exists between two people, depends on both. Whenever two people meet, creating a new world. The mere fact that they have encountered, has created a new phenomenon, that there was previously, never existed before. And through this new phenomenon, both people have changed and transformed. Outside of a relationship you are in a way, when a live immediately becomes different. Something has happened again. When a woman falls, it is no longer the same woman. When a man becomes a father, no longer the same man. A child is born, but there is something that escapes us completely: when a child is born, the mother is also born. The mother did not exist before. There was a woman, not the mother, and a mother is something absolutely new.
You create the relationship, but then, in turn, create the report yourself. Two people meet, which means that two worlds met. It is not a simple thing, but very complex, the most complex there is. Because every person is a world unto itself – a complex mystery with a long past and an eternal future.
At the periphery only meet, but if the relationship grows in intimacy, becomes narrower, deeper, then, little by little, the centers also begin to meet. When the centers meet – it’s called love.
When one comes to the suburbs, you’re just acquaintances, touches the person from the outside, on the surface – then it is only knowledge. So many times you call love a simple knowledge, but you’re wrong: being acquaintances does not mean love.
Love is very rare. Meet a person in its center, is living a revolution firsthand, because if you meet someone at your center, you will need to enable it to reach yours. You will have to become vulnerable, completely vulnerable, open.
It’s a risk. Allow another to come to your center is risky, it is dangerous, because you do not know what the other can get you. And once discovered all your secrets, once revealed all that is hidden, once you’re completely exposed, you can not know what the other will do. Feel afraid. Why do not we open ever.
A simple knowledge, and we think that love is born. They meet only our suburbs, and believe instead of having met each other. You are not your top layer, the surface is not that your border, as a fence around you, but not you! It’s where you end and the world begins. Even husbands and wives who have lived together for many years may have been left for mere acquaintances, may not have really known. And the longer you live with someone, the more you forget completely that the centers have been ignored.
So the first thing to understand is not to share the knowledge of love. You can make love, have sex, but sex is peripheral. Unless the centers do not meet, sex is the only meeting of two bodies. And the meeting of the body is not your meeting. Even sex is a simple knowledge, physical body, but always and only an acquaintance.
You can allow someone to penetrate your heart, when you’re not afraid, when you no longer fear.
For this reason I say that there are two ways to live. A: dominated by fear, the other: oriented towards love.
Life dominated by fear never lead you to a deep relationship. Remains fearful and do not tolerate each other, you can not allow the other to get to your center.
You give permission to a certain point – then there is a wall and everything stops. The oriented person, love is the religious person. A person-oriented, love is a person who is not afraid of the future that is not afraid of the results and consequences, who lives here and now.
If you can live in this moment, in the present moment, in this presentezza, fullness, then you know only love. Love is a rare flower. It blooms only occasionally. Millions and millions of people living in the false belief of being in love. They think they love, but it is only their idea.
Love is a rare flower. Sometimes blooms. It is rare, it happens only when there is no fear, never before. This means that love can only happen in a deeply spiritual, religious.
Sex is for everyone, superficial knowledge is for everyone. Love not. When do you feel fearful, then there is nothing to hide, then you open yourself, then you can delete all the boundaries. And then you can invite the other to penetrate down to your center.
And remember: if you allow someone to penetrate deeply, the other will allow you to do so, because when you let someone penetrate, create trust. When you have no fear, the other becomes fearless.
In your love, fear is always present. The husband is afraid of his wife, the wife is afraid of her husband. Gl’innamorati are always afraid. But this is not love. It is only a contract between two people scared, that depend on each other, fighting each other, they exploit, they control, dominate and possess – but not love.
If you happen to leave the love, there is no need of prayer, there is no need of meditation, you do not need no church, no church. You can completely forget God when you love – because through love you will all happened: meditation, prayer, god. You will all happened. This is what Jesus means when he says: Love is God. But love is difficult. We must abandon fear. And this is strange: you’re so afraid but you have nothing to lose.
Kabir has said somewhere: I look in people. I am so scared, but I do not understand why, because they have nothing to lose. Kabir says: I like a naked person who never goes for a swim in the river because he is afraid. Where will dry your clothes? This is the situation where you are – naked, no clothes, but always worried about them.
You got to lose? Nothing. This body will be taken by death. Before it is taken by death, and make a gift of love. All that you’ll be taken away. Before you is taken away, why not share it? This is the only way to really own it. If you are capable of giving and sharing, are the master. You will be removed. There is nothing that can keep forever. Death will destroy everything.
So, if you understood what I said, the fight is between love and death. If you can donate, there is death. Before something is taken from you, you shall have already donated, you’ll become a gift. There can be no death. For those who love there is no death. For those who do not like, any time is a death, because at every moment something he is torn. The body is disappearing, it loses something every time. And the end comes death and everything will be destroyed. What is this fear? Why you so scared?
Even if you came to know all about you and how you became an open book, why be afraid? In what way can this hurt? These are just misconceptions, data conditioning by society – that you have to hide, you have to protect yourself, you have to be constantly on guard, who are all enemies, that everyone is against you.
No one is against you! Even if you feel that someone is against you, too, it is not, because everyone is only interested in himself, not you.
There is nothing to fear. This must be understood before it can happen a real relationship. There is nothing to fear.
Meditaci on. And then allow the other to enter into you, invite them to join. Do not create barriers anywhere, gets a pass is always open, no doors, no locks, no closed doors. So love is possible.
When two centers meet, there is love. And love is a phenomenon of alchemy – just like when they meet the hydrogen and oxygen and the water is born, a new thing. You can get hydrogen, you can have some oxygen, but if you’re thirsty you will not help. You can have all the oxygen you want, all the hydrogen that you like, but it will not go thirsty.
When two centers meet, something new is born. This new thing is love. And it is like water – the thirst of many, many lives will be fulfilled. Suddenly you feel satisfied.
What is the visible sign of love, you feel happy, like I’ve achieved everything you want. There’s nothing left to achieve now; you get to your destination. There is another goal, destiny was fulfilled. The seed has become a flower, came to full flower.
A deep contentment is the visible sign of love. Whenever a person is in love, you feel deeply satisfied. The love you can not see, but contentment, deep satisfaction all around … every breath, every action, his very being is contentment.
You may be surprised when I say that love makes you free from desire, but desire is dissatisfaction. Because you did not want. Why do you think that if you want something, you’ll be pleased. The desire comes from discontent. When there is love and the two centers came together, united and dissolved, and was created as a new alchemy, you feel satisfied. It is as if the whole life had stopped – no more movement. Then, the present moment is the one time. Even death does not mean anything to a man in love.
For this reason I say love makes you want to disappear. Be brave and free of fear, be open. Let the center of another s’incontri with what is in thee be born, and through this, you will create a new quality of being. This quality of being says: God is this. God is not an argument. God is a fulfillment, a sense of fulfillment. You’ll notice that every time you’re unhappy, you tend to deny the existence of God. Every time you feel unhappy, your whole being wants to say: There is no god! Atheism does not come from logic, but discontent. I can rationalize, but that’s another thing. You can not claim to be an atheist because you’re unhappy. You can say: God does not exist and I have proof. But this is not the point. If you’re happy, suddenly your whole being says: God exists. Suddenly you feel it. The whole life becomes divine. If there is love, really feel for the first time the existence of God and all creation is a blessing. But there is much to be destroyed before it can be. Much needs to be destroyed before it can be. You must shoot down all that he creates barriers within yourself.
Make love a sadhana, an inner discipline. Do not allow it to be just a frivolous thing, not only allow it to be an occupation of the mind. Do not allow it to be only a satisfaction of the body. Make it a soul-searching and uses the other as a help, a friend.
If you’ve never heard of Tantra, you know that Tantra says: “If you find a spouse, friend, man, woman, ready to descend with you into the inner center, ready to join with you the highest peak of a report, then this relationship will become meditative. Then you will come through this report to the supreme relationship. Then the other is simply a door.
Let me explain: If you love a person, a bit ‘at a time, first thing in the periphery of this person disappears, the shape of the person vanishes. Increasingly come into contact with that which has no form, with free-form, with the interior, with the underwear. A bit ‘at a time the form becomes increasingly blurred and disappears. And if you go deeper, then even without this individual form begins to fade and melt. It is then that the afterlife is accessible. So that particular individual was just a door, an opening. And, by your lover, find the divine. It is because we are unable to love that we need so many religious rituals. But you are not surrogates, surrogates mediocre.
Meera does not need to go to any temple to which the whole existence is his temple. Can dance in front of a tree and the tree becomes Krishna. Can a bird sing in front, and the bird becomes Krishna. Meera Krishna creates its everywhere around him. And his love is such that wherever she look the door opens and reveals Krishna, the beloved is revealed.
The first insight is achieved through a more individual. It is difficult to be in touch with the universal. And so big, so vast, without beginning, without end. Where to start? The individual is the door. In love! It does not make a fight. Make it a deep indulge in another, an invitation. And let the other to penetrate without conditions. And suddenly disappears and the other is God.
If your lover, or the person to whom you love, can not become God, then nothing in this world can become divine. Then all your religious speeches are nothing but nonsense.
It can happen with a child. It can happen with an animal, with your dog. If you can be in a deep relationship with a dog – it can happen – the dog becomes divine. So, not only a problem of man or woman. These are the deepest source of the divine, and touch you, of course, but it can come from anywhere. The basic key is this: you must allow the other to penetrate ever deeper into the withdrawal of your underwear, to the very foundations of your being. But we continue to deceive ourselves. We believe to love, and if you feel you love, then there is no possibility that love can happen because if this is love, then everything is already finished. It ‘fresh efforts. Try to discover the authentic being hidden inside the other. Do not assume anything. Everyone is such a mystery. […]
But we get bored because we touch the periphery of the other, always and only the periphery. Let people take for granted. A person becomes your wife – the relationship is over. A person becomes your husband – the relationship is over. Now there is more adventure, the other has become a thing, a commodity. Now the other is no longer a mystery to be discovered, the other is no longer new.
Remember: everything dies eventually. The surface is always the old and the old is always new. The surface may not be new because every time gets old, rancid. The center is always young and fresh.
Your soul is not a child or a young or old. Your soul is just eternally cool. It has no age. You can do an experiment: you’re young or old you are, close your eyes and find out. Try to hear about your center – is young? he is old? You’ll find that your center is neither the one nor the other. It is forever new, never gets old. Why? Because the center does not belong to the dimension of time.
In process of time all ages. A man is born, the body is already beginning to grow old. When we say that a child has a week, which means a week of old age is penetrated him. The boy was approached by seven days of death. […]. Is moving towards death – eventually will die. Everything that happens over time, aging. The moment he enters the time, begins to age.
Your body is old, old is your periphery. You can not be eternally in love. But your heart is always fresh, is forever young. Once you come into contact with it, love is a continuous discovery. Then the honeymoon never ends. If it ends, it was not a honeymoon – it was only a superficial knowledge.
The last thing to remember is usually in a love relationship, when something goes wrong, just blame the other. If things go as they should, the other is responsible. This destroys the whole possibility of future growth. Remember: you’re always in charge, and you who must change. Freed from those qualities that create problems. Make love a self-transformation.
Just like they teach salespeople: the customer is always right. I mean that in the world of relationships and love, you’re always wrong and the other is always right.
And gl’innamorati have this feeling. If there is love, have this feeling: There’s something wrong with me, if things do not go as they should. And this is the feeling of both! Then things evolve, the centers are opened, the boundaries merge.
But if you think it is another to be wrong, you’re shutting yourself and others. And the other think it is your fault. Thoughts are contagious. If you think that the other is wrong, even if you have not mentioned, even if you’re smiling and monsters do not think it’s the fault of the other – you remember him – because of your eyes, your gestures, of ‘ expression on your face. Even if you’re an actor, a great actor, you know, and create the right expressions, gestures appropriate, even then your subconscious keeps sending signals: it is your fault! And when you say that it is the fault of the other, the other begins to feel that it is your fault. The love relationship is shipwrecked on this rock and the people closes. If you tell someone that they are wrong, he immediately begins to protect, to guard. In this way we will close.
Never forget: in love is always your fault. Then you open a crack and the other will feel the same sensation. We create feelings in others. When the lovers are neighbors, just the thoughts begin to pass from one to another. Even if they say nothing, if they are silent, they communicate.
Language is for non-lovers, for those who are in love. For lovers, the silence is a language more than enough. Without saying anything, keep talking. If you love a sadhana, inner discipline, then do not say that the other is wrong. Try to find out: somewhere, there must be something wrong with you. And abandon it. It will be difficult because it is against the ego. It will be difficult because it will hurt your pride. It will be difficult because it means not to dominate, possess. You will not become more powerful, possessing the other. This will be the destruction of the ego – that’s why it will be difficult.
But the destruction of the ego is the goal. Whichever door you enter the inner world – love, meditation, yoga, prayer – whatever path you choose, the goal is the same: the destruction of the ego, throw away the ego. Through love can be done very easily, and is so natural! Love is the natural religion.
OSHO from “My Way, The Way of White Clouds” ed. Mediterranean

Iniziare da adesso – Iniziare da adesso


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Iniziare da adesso

 E’ importante aprire le gabbie delle nostre prigioni,
 gli eventi passati, le esperienze con alcune persone
che sono stati motivo di sofferenza e di rabbia.
Siamo sempre in tempo per rimediare, per concederci
un nuovo inizio, una nuova opportunità, ma dobbiamo ricordare
di inziare da adesso, lasciando alle nostre spalle i veleni del passato.

10.11.2014 Poetyca

Start from now

 it is important to open the cages of our prisons,
 past events, experiences with some people
which have been a source of pain and anger.
We are always on time to fix it, to give us
a new beginning, a new opportunity, but we must remember
set me up to now, leaving behind us the poisons of the past.

10/11/2014 Poetyca

L’anima non dimentica – The soul does not forget


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L’anima non dimentica

Nessuna anima
è sola
tappa dopo tappa
è incontro
parola sincera
nel silenzio
traboccante
di presenza
Nessuna rotta
è lontana
momento dopo momento
è scoperta
al centro del cuore
dove tutto ha inizio
in punta di dita
eterno ritorno della memoria

13.06.2013 Poetyca

The soul does not forget

No soul
it is alone
step by step
it is meeting
sincere word
in the silence
overflowing
presence
No route
is far
moment by moment
it is discovered
at the center of the heart
where it all begins
above the tip of the fingers
eternal return of the memory

13.06.2013 Poetyca

L’ascolto profondo è la via – Deep listening is the way


Riflettendo…
La Riflessione
Il tuo primo amore, non ha né inizio nè fine.
Il tuo primo amore non è il tuo primo amore
e non è neppure l’ultimo.
E’ solo amore.
E’ uno con ogni cosa.
Thich Nhat Hanh
—————————-
Provare amore è conoscere quel che nel profondo siamo,
vivere in continuità una metamorfosi che è dono
dove incondizionata è l’offerta di sè.
Non quantificabile e non enumerabile
perchè una volta che accesa è la fiamma
essa non si estingue, è un abbraccio alla sofferenza
di tutti gli esseri, consapevolezza che nulla è separato.
Poetyca
—————————-
L’insegnamento
L’ascolto profondo è la via
Ascoltate in modo da dare all’altra persona un sollievo
ed una possibilità di esprimersi,
in modo che senta che finalmente qualcuno la capisce.
Se mantenete viva la compassione mentre ascoltate,
rabbia ed irritazione non potranno emergere.
Altrimenti, le cose che vi dirà,
toccheranno la vostra collera e la vostra sofferenza.
Solamente la compassione può proteggervi
dal divenire furiosi o pieni di disperazione.
La parola amorevole vi salverà.
L’ascolto compassionevole vi salverà.
Questo è un miracolo realizzato da noi stessi.
Maestro Thich Nhat Hanh
……………………………..
Restare equidistanti, ancorati alla presenza
che accoglie senza giudicare, che si offre
come spazio libero per gli altri, per dare conforto,
per sollecitare la fiducia nelle proprie capacità,
non è come reggere uno specchio, per farsi poi contaminare
dalle immagini che altri vi riflettono o dalle proiezioni mentali
nel tentano di coinvolgerci.
Non è semplice, ma quando si ascoltano gli altri
non si deve perdere di vista il restare centrati sulla propria armonia,
sulla coerenza di parole ed atti; non sia per noi vissuta come minaccia
che ci turba il nostro sentire,l’altrui idea o pregiudizio,
poiché è solo riflesso di una mente confusa,
trascinata da impressioni e non capace di guardare in profondità
per estirpare la discordia e lavorare saggezza ed eauidistanza.
Prima di essere d’aiuto ad altri dobbiamo lavorare
sulla nostra capacità di fermezza e serenità di fronte alle altrui opinioni,
spesso legate ad apparenze e non ad una reale attenzione ai semi che si osservano.
Poetyca
———————————–
01.05.2010 Poetyca
Reflecting …

Reflection
Your first love, has neither beginning nor end.
Your first love is not your first love
nor is it the last.
And ‘only love.
And ‘one with everything.

Thich Nhat Hanh
—————————-
Try to know what love is deep within us,
live in a continuous metamorphosis is a gift
where is the unconditional offer of its own.
Not quantifiable and non-enumerable
because once the flame is lit
it is not extinguished, is an embrace of suffering
of all beings, knowing that nothing is separate.

Poetyca

—————————-

Teaching

The deep listening is the way
Hear the other person to give relief
and a chance to express themselves,
so they feel that finally someone understands.
If you keep compassion alive while you listen,
anger and irritation may emerge.
Otherwise, the things you say,
touch your anger and your pain.
Only compassion can protect
from becoming angry or full of despair.
Loving speech will save you.
The compassionate listening will save you.
This is a miracle created by ourselves.

Master Thich Nhat Hanh

……………………………..

Remain equidistant, anchored to the presence
that welcomes non-judgmental, which offers
as free space for others, to comfort,
to elicit confidence in their abilities,
not how to hold a mirror to be contaminated, then
the images that will reflect or other mental projections
in trying to involve us.
It is not easy, but when you listen to others
one must not lose sight of their stay centered on harmony,
the consistency of words and deeds, is not experienced as a threat to us
that troubles us our feelings, ideas or other people’s prejudice,
it is only a reflection of a confused mind
driven by impressions and not able to look deeply
and work to eradicate discord and eauidistanza wisdom.
Before you can help others we need to work
our ability to firmness and serenity in the face of others’ opinions,
often linked to appearances and not to a real attention to the seeds that are observed.

Poetyca
———————————–

01.05.2010 Poetyca

Texts from

The Flower of Bodhidharma
Testi tratti da                                                                         

Il Fiore di Bodhidharma

L’albero si vede dai frutti – The tree can be seen from the fruits


7

L’albero si vede dai suoi frutti

“Io non credo affatto in un Dio personale che giudica l’uomo per il suo
operato.
Non posso immaginare un Dio che premi e punisca gli oggetti della sua
creazione, i cui fini siano modellati sui nostri, un Dio, in breve, che non
è che un riflesso della fragilità umana.”

Albert Einstein

Non si potrebbe credere in un Dio,sempre nell’aspetto “punitivo”,
dimenticando che Dio è Amore.Il Dio dell’Antico Testamento in fondo è stato superato: Cristo nel Vangelo ci ha insegnato il ” comandamento nuovo” dell’amore reciproco, è l’insegnamento che egli stesso ha dato. Il Vangelo di Giovanni ( denominato Vangelo della Luce) è, dall’inizio alla fine un tracciato di Amore.
Ma se andassimo a cogliere altri percorsi, per l’Islaàm, in particolare il Sufismo,
Dio è l’Amato da cercare, da riconoscere per essere con Lui Amore.
Per il Vedantismo Brahaman è Amore del quale siamo portatori di una scintilla ( Atman)
e il percorso da compiere è nella ricerca e nell’assorbimento in Dio.
Ogni etica religiosa è legata alla consapevolezza che il nostro viaggio nella vita
è per riconoscere la nostra consapevolezza, per sciogliere l’ego e trasformarci in Amore.
Prendendo l’immagine del Vangelo : “L’albero si vede dai frutti”, i nostri frutti, come umanità devono essere frutti d’Amore, esso è accoglienza, attenzione per in cammino sia verticale ( verso Dio ) che orizzontale (verso il fratelli)
una simbologia che somiglia alla croce dove al centro è posto il Cuore.
L’albero nell’Eden era l’albero del Bene e del Male, questo dualismo va superato per ricondurci ad un’Unità che è Amore, riconoscimento e gioia nell’Unione con il Divino.

Per in Buddhismo tutto poggia sulla consapevolezza di essere artefici del proprio percorso personale. Come mai potrebbe essere che il Dharma ( la legge eterna) o il Karma ( il rapporto di causa ed effetto che somiglia all’albero del Bene e del Male ) siano disarmonici o pumitivi? Difatti la legge del karma è legge dell’armonia.
In realtà siamo noi stessi a seminare e portare quei frutti all’albero.
Tutto ha una ragione di essere, si impronta all’accompagnarci alla consapevolezza che quel che seminiamo raccoglieremo. Ma non si parla di un Dio ( è presente il concetto di Anatman – non Sè) che punisce ma della responsabilità personale sulle azioni che sono ” causa” che generano un ” effetto”.

Se si comprendesse che non è un Dio a punire, che siamo noi stessi a dover maturare per essere responsabili delle nostre azioni, sentiremmo meno rancore, meno timore e ci sentiremmo liberi da questi schemi mentali.
Naturalmente la mia riflessione non è un tentativo di sincretismo ( che non avrebbe senso) ma è la volontà di cogliere come per ogni percorso vi sia una visione che non si aggrappa all’idea di un Dio punitivo, siamo noi che dovremmo aprirci di più ed essere portatori di amore.

23.09.2007 Poetyca
The tree seen by its fruits

“I do not believe in a personal God who judges man for his work.
I can not imagine a God who rewards and punishes the objects of his creation, whose purposes are modeled on our own, a God, in short, that is not a reflection of human frailty. “

Albert Einstein

The tree seen by its fruits

“I do not believe in a personal God who judges man for his work.
I can not imagine a God who rewards and punishes the objects of his creation, whose purposes are modeled on our own, a God, in short, that is not a reflection of human frailty. “

Albert Einstein

You might not believe in a God who is always in appearance “punitive”
forgetting that God is Love. The God of the Old Testament has been passed down: Christ in the Gospel has taught us the “new commandment” to love one another, is the teaching that he gave. The Gospel of John (called the Gospel of Light) is a path from beginning to end of love.
But if we were to take other routes, for Islaam, especially Sufism,
God is the Beloved to look for, to acknowledge Love to be with him.
For the Vedanta Brahman is Love which we are bearers of a spark (Atman) and the road ahead is in research and in absorption in God
Every religious ethics is linked to the realization that our journey in life
is to acknowledge our awareness, to dissolve the ego and transform ourselves into Love.

Taking the image of the Gospel: “The tree is seen by its fruits”, our fruits, such as humanity should be fruits of love, it is welcome, attention to the road or vertically (to God) and horizontal (to the brothers )
a symbology that resembles the cross where the center is placed the Heart.
The tree in Eden was the tree of Good and Evil, this dualism must be overcome to lead us back to a Unit that is love, and joy in the recognition of the Divine.

For in all Buddhism is based on the awareness of being agents of their own personal journey. Why might it be that the Dharma (the eternal law) or Karma (the relationship of cause and effect that resembles the tree of Good and Evil) are discordant or pumitivi? In fact, the law of karma is the law of harmony.
In fact, we ourselves and bring the fruit tree planting.
Everything has a reason for being, you mark the accompaniment to the realization that we reap what we sow. But no one speaks of a God (there is the concept of anatman – not if), but the personal responsibility that punishes actions that are “causes” that create an “effect”.

If you understood that it is not a God to punish, that we ourselves
have to grow to be responsible for our actions, feelings
less anger, less fear and we feel free from these mindsets.
Of course, my reflection is not an attempt at syncretism (which would not make sense) but it is the will to grasp how each path there is a vision that does not cling to the idea of ​​a punitive God , are we that we should become more open and be bearers of love.

23.09.2007 Poetyca

Perfezione – Perfection – Matt Haig


🌸Perfezione🌸

“Non aspirare
alla perfezione.
L’evoluzione e la vita,
procedono solo
attraverso errori.“

Matt Haig
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Perfection

“Don’t aspire
perfectly.
Evolution and life,
they just proceed
through mistakes. ”

Matt Haig

Itinerario – Itinerary


🌸Itinerario🌸

Il tempo terreno
è come catena
capace di rubare
ed annullare
quel che veramente
tutti noi siamo

È oltre apparenze
ed un itinerario
superficiale
l’essenza dell’infinito
in noi inciso
da sempre

18.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Itinerary

Earthly time
it’s like a chain
capable of stealing
and cancel
what really
we all are

It is beyond appearances
and an itinerary
superficial
the essence of infinity
engraved in us
always

18.03.2021 Poetyca

Gabbiano – Seagull


🌸Gabbiano🌸

Nel moto pallido
della tempesta
ricorda soltanto
di aprire la tua finestra
situata da sempre
al centro del cuore

Se anche la marea
sale e porta agitazione
tu non fare fatica
– non prestarle attenzione –
sii come gabbiano
capace di volare al sole

18.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Seagull

In pale motion
of the storm
just remember
to open your window
always located
at the heart center

If even the tide
salt and bring agitation
do not struggle
– don’t pay attention to her –
be like a seagul
capable of flying to the sun

18.03.2021 Poetyca

Azioni – Actions – Marco Aurelio


🌸Azioni🌸

“Compi ogni azione
come se fosse l’ultima
della vita.“

Marco Aurelio
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Actions

“Take every action
as if it were the last
of life.”

Marco Aurelio

Paradiso – Paradise


🌸Paradiso🌸

Paradiso
nella tua notte
Paradiso
nei tuoi sogni
Paradiso
quando sei con me

Noi siamo uno
in tutte le stelle
Noi siamo uno
in un soffio
Noi siamo uno
per sempre

18.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Paradise

Paradise
in your night
Paradise
in your Dreams
Paradise
when you are with me

We are One
in all stars
We are One
in a breath
We are One
forever

18.03.2021 Poetyca

Gentle Giant – Sight an Sound in Concert (Full)


I Gentle Giant sono un gruppo musicale rock progressivo britannico, tra i più rappresentativi del rock progressivo britannico degli anni settanta.
I Gentle Giant furono fondati dai tre fratelli Shulman (Derek, Phil e Ray) nel 1970, un anno dopo lo scioglimento del precedente gruppo degli Shulman, Simon Dupree and the Big Sound. Ai fratelli si unirono il chitarrista Gary Green e il tastierista e vibrafonista Kerry Minnear; diversi batteristi si alternarono nel corso degli anni. Phil fu l’unico degli Shulman ad abbandonare il gruppo, nel 1972.

I primi album del gruppo, ovvero l’omonimo album di debutto e i successivi Acquiring the Taste (1971), Three Friends (1972), Octopus (1972) e In a Glass House (1973), sono generalmente considerati le opere più significative del gruppo. Sono caratterizzate da uno stile fortemente eclettico e sperimentale, che unisce elementi jazz e hard rock ad atmosfere medievali e barocche (un giornalista inglese, per definire la loro musica, coniò l’espressione baroque and roll). Fra i tratti più chiaramente distintivi di questi primi lavori si devono però citare soprattutto il polistrumentismo e la sovrapposizione di linee armoniche in modo talvolta ricercatamente dissonante (sovrapposizione spesso basata sull’artificio musicale della fuga). Un esempio tipico (da Acquiring the Taste) è Edge of Twilight che nel breve volgere di 3’30” circa vede l’impiego di una ventina di strumenti e l’intreccio di almeno sei temi musicali diversi. All’interno di queste strutture spesso classicheggianti si inserisce una chitarra particolarmente hard, dal suono molto saturato, e parti vocali basate su strutture armoniche complesse, simili per profondità polifonica a quelle di altri gruppi progressive come gli Yes, ma caratterizzate spesso dalla ricerca di originali dissonanze (ben lontane – ad esempio – dalle rassicuranti armonie di Jon Anderson) e da un uso sapiente del contrappunto.

In questa prima fase della loro storia, i Gentle Giant non ebbero la fortuna di mietere lo stesso successo di altri grandi del progressive (vedi ancora Yes, Emerson, Lake & Palmer, King Crimson). Curiosamente, ebbero un grande successo in diverse nazioni europee ma non nella loro madrepatria; né riuscirono a superare l’Atlantico.
Questa situazione iniziò a mutare a partire dal 1974, anno in cui il gruppo iniziò a riscuotere successo crescente negli Stati Uniti. Proprio a questo fattore alcuni attribuiscono un evidente mutamento di rotta iniziato con The Power and the Glory (1974) e completato nei successivi Free Hand e Interview (1976), tutte opere suonate principalmente con strumentazioni rock tradizionali, caratterizzate da strutture melodiche e ritmiche decisamente meno avventurose, e in cui si può dire che gli elementi caratterizzanti i primi Gentle Giant siano quasi parodiati (persino letteralmente parodiati: in un brano di “intervista” al gruppo incluso su Interview, alla domanda “come definireste la vostra musica?”, gli Shulman e compagni rispondono ripetendo tutti la stessa frase, sfasati nel tempo secondo uno dei loro classici schemi a “canone”). Il doppio album dal vivo Playing The Fool – Live registrato nell’autunno 1976 testimonia, tuttavia, come i loro concerti avessero, anche allora, conservato intatto lo spirito “eclettico” dei primi tempi, con avvicendamenti continui agli strumenti più disparati (dagli archi al flauto dolce), scambi di ruolo (il cantante che imbraccia il basso, il bassista la chitarra, l’intero gruppo che suona soltanto percussioni, ecc.) e una sorprendente abilità nel riproporre molto fedelmente perfino i complessi contrappunti vocali (il cofanetto DVD+CD Giant on the Box pubblicato nel 2004 e contenente esibizioni live del 1974-1975, ne è ulteriore documento).

https://it.wikipedia.org/wiki/Gentle_Giant

Gentle Giant were a British progressive rock band active between 1970 and 1980. The band was known for the complexity and sophistication of its music and for the varied musical skills of its members. All of the band members, except Malcolm Mortimore, were multi-instrumentalists. Although not commercially successful, they did achieve a cult following.

The band’s onetime stated aim was to “expand the frontiers of contemporary popular music at the risk of becoming very unpopular”, although this stance was to alter significantly with time. While never achieving the commercial heights of progressive rock contemporaries such as Pink Floyd, Jethro Tull, Genesis, Yes or Emerson, Lake & Palmer, Gentle Giant was considered to be one of the most experimental bands in the genre (as well as one of the most experimental rock bands of the 1970s).

Gentle Giant’s music was considered complex even by progressive rock standards, drawing on a broad swath of music including folk, soul, jazz, and classical music. Unlike many of their progressive rock contemporaries, their “classical” influences ranged beyond the Romantic and incorporated medieval, baroque, and modernist chamber music elements. The band also had a taste for broad themes for their lyrics, drawing inspiration not only from personal experiences but from philosophy and the works of both François Rabelais and R. D. Laing.

https://en.wikipedia.org/wiki/Gentle_Giant

Lacrime del mondo – Tears of the world


Lacrime del mondo

Non smettono mai le lacrime del mondo
ed ogni giorno è un nuovo inizio
nessuno si prende cura di fermare
questo gioco inquieto senza una fine

02.05.2011 Poetyca

Tears of the world

Never stop the tears of the world
and every day is a new beginning
no one take care to stopping it
restless this game without an end

02.05.2011 Poetyca