Archivio per autore | Copyrights © Poetyca https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/

Obelischi in poesia – Obelisks in poetry


Poesia

Il poeta credo sia consapevole di poter creare illusioni con la capacità che possiede di ” mescolare le carte” con le parole, è illusionista che dispiega trame e finisce con il credere reale tutto quello che descrive.

Che si tratti di tecnica; versi e rime disposti in un certo modo scivolano meglio alla lettura e danno opportunità di immedesimazione; o che sia il contenuto; spesso ci di dovrebbe chiedere quanto di quel che si esprime sul foglio ( nella poesia) dia il quadro del vero vissuto del poeta.
La mente o il cuore sono capaci di danzare e lasciare tracce di una realtà a volte esasperata, illusoria o volutamente contornata di immagini ingannevoli. Anche i romanzieri in fondo ( prosatori per eccellenza) sanno offrire personaggi talmente veritieri da creare l’identificaziione del lettore; eppure sono frutto di immaginazione e il sogno, l’immaginazione sono potenti mezzi per creare realtà come meglio vorremmo.
Ecco che sarebbe importante cogliere la vera personalità di chi scrive, capire dove il confine del ” creato con le parole” e dove il modo di essere dell’autore. Senza confondersi.

Ad esempio io scrivo per istinto e in forma estemporanea delle poesie come commento ad altre poesie di amici in rete; raccogliendo l’essenza di quel che leggo e ” riportandola in vita” nella risposta ma con diverse parole e con il mio stile personale; non sono poche le volte che il contenuto sia legato a ” tristezza”, questo inganna chi mi legge e mi chiede se – sto male – per me quel sentimento espresso ( che certamente nella mia vita ho conosciuto) dura solo un attimo ( è empaticamente provato ma non assimilato) e devo spiegare di stare bene. Non è volutamente inganno ma credo si debba prestare attenzione al cogliere più la persona che scrive nella sua interezza che in quel ” frammento” che ha espresso chiedendosi chi essa sia realmente ( con lucidità e senza inciampare nelle illusioni).
Quando andavo a scuola amavo la letteratura, nella biografia del poesti e prosatori, cercavo di cogliere il vissuto umano che spingesse ad esempio a esprimare determinate cose che esulassero dal contenuto della poesia stessa.
Questo per ” conoscere” il soggetto scrivente più da un profilo psicologico che come ” fatti storici e di eventi concatenati della sua vita”. Credo che sia possibile imparare a conoscere le persone anche da quel che scirvono, ma con una serie di poesie; non da una sola.

15.06.2006 Poetyca

Obelischi in poesia

Sul foglio
danzano sinuose
parole vive
– frammenti d’anima –
in misteriosi rituali
s’offrono al silenzio
portando caldi respiri

Ossimori e metafore
pennellano la mente
in immagi fluttuanti
– chiose e versi –
allagano l’orizzonte
aprendo un varco
nell’anima spiegata

Come bandiera
tra brezza o tempesta
che canta odi
al sospiro del tempo
– solfeggio del cuore –
consunto ricettacolo
d’attese e lacrime

Attimo fremente
incide memorie
scolpendo obelischi
al sentimento
– papaveri e viole –
tra rose smarrite accordando
s’elevano in sinfonie

Colore al prato
s’offre ora in petali
soavi coriandoli
macchie vibranti
– endecasillabi sciolti –
e baci di rime
respirano appena

Nuova armonia
s’esprime
– schiude corolle –
accarezza e svanisce
bevuta presenza
in sguardi attenti
di gente in lettura

15.06.2006 Poetyca

Poetry

I think the poet is aware of his ability to create illusions with the capability that has to “shuffle the cards” with the words, textures and illusions which unfolds and ends with the real believe everything he describes.

Whether it’s technical verses and rhymes arranged in a certain way to glide better read and give opportunities for empathy, or that both the content and often we should ask how much of that which is expressed on the sheet (in poetry) to give the picturethe true experience of the poet.
The mind or heart are able to dance and a trace of a reality at times exaggerated, deceptive or deliberately misleading images surround. Even novelists at the bottom (prose par excellence) can offer to create the characters so true identificaziione the reader and yet are the result of imagination and dreams, imagination are powerful tools to create reality as it sees fit.
Here it would be important to capture the true personality of the writer, to understand where the boundaries of the “created with the words” and where the author’s way of being. Without confusion.

For example, I write by instinct and in the form of impromptu poems as a comment to other poems of friends in the network, collecting the essence of what I read and “bringing it back to life” in the response but with different words and with my personal style, not there are few times that the content is linked to “sadness”, that deceives those who read me and asked me if – I’m wrong – that sentiment expressed to me (which certainly in my lifetime I have known) only lasts a moment (it emphatically tried but not taken up) and I have to explain to feel good. It is deliberately misleading and I believe we should pay more attention to seize the person who writes in its entirety in the “fragment” that gave wondering who she really is (clearly and without stumbling in the illusions).
When I was in school I loved literature, biography Poestate and prose writers, I tried to capture the human experience which would lead for example to express certain things that go beyond the content of the poem itself.
This is to “know” the person writing more from a psychological profile as “historical facts and events of his life chained.” I think it’s possible to get to know people even from what scirvono, but with a series of poems, not just one.

15.06.2006 Poetyca

Obelisks in poetry

On the sheet
sinuous dance
living words
– Fragments of soul –
in mysterious rituals
offer themselves to silence
bringing warm breaths

Oxymorons and metaphors
brush the mind
imaginary floating in
– Commentaries and verses –
flooded the horizon
opening a gap
soul explained

As the flag
between wind or storm
who sings odes
the sigh of the time
– Music theory of the heart –
worn receptacle
of expectations and tears

Quivering moment
affect memory
carving obelisks
the feeling
– Poppies and violets –
lost between giving roses
s’elevano in symphonies

Color of the lawn
offer themselves now in petals
sweet confetti
vibrant spots
– Hendecasyllables loose –
kisses and poems
just breathe

New Harmony
is expressed
– Opens flowers –
Shakes and vanishes
drunk presence
in eye care
of people in Reading

15.06.2006 Poetyca

Alba – Dawn


Alba

Scivolo nella notte
a catturare immagini
di oniriche forme
nei sospiri del silenzio
vibra la brezza sognante

Passi scalzi sul cuore
a sfiorare ricordi
d’attimi intensi
e tra sfumati colori
sorridono speranze

Disseto le pagine nuove
che non indeboliscono
le forze
e sfioro luci soffuse
di stelle lontane
a regalare il sogno

L’alba è giunta
con le luci in sorriso
e i nuovi canti
di voli e palpiti
che mi conducono ancora

26.08.2002 Poetyca

Dawn

Slide into the night
to capture
forms of dream
the sighs of silence
vibrates the breeze dreamy

Walk barefoot on the heart
to touch memories
moments of intense
and between shaded colors
smile hopes

Quench the thirst of the new pages
that do not weaken
forces
and cascading soft lights
of distant stars
to give the dream

The dawn has come
with the lights in the smile
and the new songs
flights and heartbeats
I still lead

26.08.2002 Poetyca

Ballata per una donna – Ballad for a woman


Ballata per una donna

Note sul pentagramma della vita
compongono ritmo presente
con arpeggi del passato
per armonizzare il tempo
– dove tutto si replica –
oltre lacrime e sorrisi

Colorate immagini
ed attesa che sfoglia
accartocciate speranze
strette nel pugno
mentre le unghie
si conficcano ancora
nei consunti palmi

Dimmi se posso
– se posso fermare –
ancora una volta
tutte le mie paure
o credere allo sguardo
che scruta con me

Orizzonti dipinti
che forse scoloriranno
e non posso trattenere
un nuovo sogno
– osso duro che scheggia –
anche l’ultimo confine

E mi ritrovo donna
a solfeggiare
questo batticuore
tra fragilità ed orgoglio
– sfondate pareti –
in avvolgente risveglio

26.08.2006 Poetyca

Ballad for a woman

Notes on the staff of life
make up this pace
with arpeggios of the past
to harmonize the time
– Where everything is replicated –
beyond tears and smiles

Colorful images
and waiting for dough
withered hopes
tight in his fist
and nails
still stick
the worn palms

Tell me if I
– If I stop –
again
all my fears
or believe the eye
who searches me

Horizons paintings
that may discolor
and I can not hold
a new dream
– Tough to splinter –
the last frontier

And I find woman
to solmisate
this heartbeat
between frailty and pride
– Smashed walls –
awakening in the enveloping

26.08.2006 Poetyca

Danza – Dance


Danza
Pentagramma lieve
che respira
tra palpiti e ali
Nutrimento eterico
con calore
cerca musica
tra sogni ed emozioni
Note si snodano
tu ne catturi
con gli occhi chiusi
armonia e senso
Una danza
disegna immagini
che non potranno
più svanire
24.01.2003 Poetyca
Dance

Pentagram mild
breathing
between heartbeats and wings
Nutrition etheric
with heat
search music
between dreams and emotions
Note wind
you catch it
with eyes closed
harmony and sense
A dance
draw pictures
that can not
more fading
24.01.2003 Poetyca

Quando scrivi – When you write



Quando scrivi
Quando scrivi puoi sentire dentro sensazioni accese da quello che vedi intorno,
da emozioni che prorompono e ti ci adagi piano…
Tendi l’orecchio del cuore e assapori ogni istante.
Comunicare è desiderio di portare quanto hai scoperto,
quanto è inciso e temi di perdere come i cristalli
di ghiaccio che perdono le loro geometrie se compare il sole,
eppure il sole riscalda e si dona.
Ogni attimo è ricchezza che sfiori piano, per paura di perdere
ogni cosa…
Ti accorgi che se racconti o scrivi quello che giace sem iaddormentato dentro di te
hai la capacità magica di dar vita agli stessi sorrisi o alle stesse paure
in chi assorbe e raccoglie le tue parole,ti accorgi che se leggi o ti raccontano
di paure o sogni tu stessa sei capace di raccoglierne ogni aspetto.
Un pensiero è una freccia scagliata che attraversa l’infinito e annulla
il tempo se lo scrivi e lo regali a chi lo raccoglie.
Ti accorgi di quanto sia illusione credere distante altre persone
che possono leggerti dentro se solo raccolgono quanto scrivi.
Allora nulla è distante se tutti possono attraversare la strada che porta
al tuo cuore…
Basta uno spazio bianco da riempire con tanti caratteri che composti insieme
possono dare senso a parole e immagini interiori,
basta proiettarsi verso lo spazio e restituire a se stessi e agli altri
la dimensione dei pensieri nati improvvisi come lampi da catturare.
Tutto questo è un percorso magico che apre la porta che da cuore a cuore
permette una comunicazione oltre le parole e quanto è possibile dire.
Scrivere non deve mai essere usato come arma,si deve infatti sempre servire
la coerenza e la verità, abbiamo infatti un’opportunità per donare il meglio possibile, nel rispetto di se stessi e degli altri, della Poesia e dell’Arte che non vanno strumentalizzate come mezzo di offesa ma vanno rispettate apportando un contributo sincero, senza competizioni,
senza disprezzare il lavoro degli altri,senza derubare quanto altri condividono.
Scrivere è confronto con se stessi,trasmettere sentimenti è una responsabilità che ci deve insegnare ad avere la mente sgombra, ad offrire sempre coerenza e la parte migliore di noi stessi, per portare sempre amorevolezza e compassione.
08.04.2003 Poetyca

When you write

When you write you feel inside burning sensations from what you see around,
burst of emotions that we sit and we plan …
I listen and savor every moment of the heart.
Communicating is the desire to bring what you have discovered,
what is recorded and themes of losing as the crystals
ice to lose their geometry if the sun appears,
yet the sun warm and giving.
Each moment has richness that touches floor, for fear of losing
everything …
You realize that if you write stories or what lies half asleep inside of you
you have the magical ability to create the same smiles and the same fears
who absorbs and collects in your words, you realize that if you read or tell you
fears and dreams of yourself you are able to collect every aspect.
A thought is an arrow shot through the infinite void
the time if you write it and give it to whoever picks it up.
Do you realize how far illusion to believe other people
that can read in only if you collect what you write.
So far nothing is whether anyone can cross the road
to your heart …
Just a blank space to be filled with so many characters that all compounds
can give meaning to words and images within,
just projected into space and return to themselves and others
the size of the thoughts born as sudden flashes to capture.
All this is a magical journey that opens the door from heart to heart
allows a communication beyond words, and how much you can say.
Writing should never be used as a weapon, it must always serve
consistency and truth, in fact we have an opportunity to give the best possible, respecting themselves and others, of poetry and art that can not be exploited as a means of offense, but must be respected by making a sincere contribution, without competition ,
no disrespect to the work of others, without robbing the others share.
Writing is compared with themselves, convey feelings is a responsibility that should teach us to have an open mind, to offer more consistency and the best part of ourselves, to bring more kindness and compassion.
08.04.2003 Poetyca

Attesa – Wait


🌸Attesa🌸

Sta arrivando
l’uomo che attendevi:
Cammina
per venire da te
su una corda tesa
sul vuoto

Un passo per volta
senza guardare in basso
In ricerca d’equilibrio
attende dentro di sé
quella forza…
dimenticata!

Abbi pazienza,
non serve correre
ad ogni passo,
lentamente…
si rimargina
ogni ferita

23.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wait

Is coming
the man you were waiting for:
Walk
to come to you
on a tightrope
on the void

One step at a time
without looking down
in search of balance
waits within itself
that strength …
forgotten!

Be patient,
no need to run
at every step,
slowly…
heals
every wound

23.11.2020 Poetyca

Fiori di loto – Lotus flowers


budda2
Fiori di loto

Se nulla attendi
e la tua via non ha attaccamento
sai già che non servono domande:
– tutto raccogli con attenzione e sarai pronto –
qui ed ora per essere viva presenza
Lampo di cielo è l’attimo
che si salda al respiro
ed apre la porta allo sgretolarsi
di particelle di dolore che solo la mente
nel cerchio del timore alimenta
Sii cuore che palpita
e con fiducia si fa largo
tra proiettate tenebre e tremore
mentre la pioggia batte
tra le immagini della tua illusione
Sii te stesso nel sorriso
di una luna che accarezza il tuo capo
nel tempo saldo del tuo ultimo respiro
e nel silenzio sarai risvegliato
dallo sfiorare di mille petali di fiori di loto
09.01.2007 Poetyca
Lotus flowers
If anything wait
and your street has no attachment
you already know that you do not need questions:
– Collect everything carefully and you will be ready –
here and now to be living presence
Lightning sky is the moment
that is welded to the breath
and opens the door to crumble
particle of pain that only the mind
in the circle of fear feeds
Be heart flutters
and confidently makes its way
projected between darkness and trembling
while the rain beats
between the images of your illusion
Be yourself in the smile
of a moon that caresses your boss
over time the balance of your last breath
and in the silence you will be awakened
by the touch of a thousand petals of lotus flowers
09.01.2007 Poetyca

Amare – To love


L’AMORE

L’amore è, al di là delle sue manifestazioni.
Amore entra nella nostra vita manifestandosi attraverso
diversi tipi di relazioni, quali quella con i
genitori, col partner, con gli amici, verso un idea.
Questo potrebbe farci ritenere che vi siano diversi tipi
d’amore: uno per i genitori, uno per il partner,
uno per il vicino di casa, insomma, un tipo di amore per
ogni relazione. Quindi, di fronte al concetto di un Amore unico e assoluto,
universale e incondizionato, potremmo trovarci disorientati.

Paramahansa Yogananda

(Liberamente tratto da: “Il divino romanzo” – ed. Astrolabio)

La natura universale dell’amore

Tutte le espressioni dell’amore provengono dall’unico Amore cosmico che, quando si
manifesta nei diversi aspetti dell’amore umano, contiene sempre qualche imperfezione.
la mamma non sa perché ama il figlio e il bambino non sa perché ama la mamma. Non
sanno da dove viene l’amore che provano l’uno per l’altro. E’ l’amore di Dio che si
manifesta in loro, e quando l’amore è puro e disinteressato ne riflette le qualità divine.
Così, studiando con cura l’amore umano, possiamo capire qualcosa dell’amore divino
perché nell’amore umano scorgiamo un barlume dell’amore divino.

L’amore paterno

L’amore paterno nasce dalla saggezza e si basa sulla ragione. Nella coscienza paterna
predomina il pensiero: ‘Questo è mio figlio, che devo amare e proteggere’. Il padre si
comporta così disinteressatamente ed esprime il suo amore cercando di soddisfare i
desideri del figlio, di educarlo e di provevdere alle sue necessità. Ma l’amore paterno in
parte è istintivo, come tutte le forme dell’amore familiare; il padre non può fare a
meno di amare il figlio.

L’amore materno

L’amore materno è più grande. Si basa sul sentimento, piuttosto che sulla ragione. Il
vero amore materno è assoluto. Si può dire che sottomolti aspetti è più spirituale e,
quindi, più grande di quasi tutte le umane espressioni dell’amore. Dio ha impresso nel
cuore della madre un amore senza riserve, che prescinde dai meriti e dal
comportamento del figlio. Anche se il figlio dovesse un gorno diventare un assassino,
l’amore della madre rimarrebbe immutato, mentre il padre potrebbe dimostrarsi più
intollerante e meno disposto a perdonare. L’amore assoluto della madre è forse
l’amore umano che più si avvicina alla perfezione dell’amore di Dio. Egli perdona i suoi
figli quali che siano i peccati commessi.

L’amore coniugale

Al massimo della sua perfezione, l’amore coniugale può essere considerato una delle
più grandi espressioni dell’amore umano. Gesù voleva dire proprio questo quando
dichiarò: ‘Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e sarà fedele alla propria moglie’
(Mt, XIX, 5). Se l’uomo e la donna si amano con sincerità e purezza, fra loro nasce una
completa armonia nel corpo, nella mente e nell’anima.

L’amicizia

Il più grande amore umano è quello che gli amici provano l’uno per l’altro, perché il loro
affetto è libero e puro. Ciscuno di noi sceglie liberamente di amare i propri amici senza
essere condizionato dall’istinto. L’amore che si manifesta nell’amicizia può esistere fra
uomo e donna, tra donna e donna, fra uomo e uomo. Nell’amicizia non esiste
l’attrazione sessuale. Se l’essere umano desidera conoscere l’amore divino attraverso
l’amicizia, deve instaurare un rapporto casto e dimenticare completamente il sesso;
allora l’amicizia alimenta l’amore divino. Questa amicizia pura è esistita fra i santi e fra
coloro che amano veramente Dio.

[… ] L’amore dà senza pretendere niente in cambio. [… ] L’amore non si può avere a
comando; è un regalo di un cuore ad un altro cuore. Siate certi dei vostri sentimenti
quando dite a qualcuno: ‘Ti amo’. Se date il vostro amore, dev’essere per sempre, non
perché desiderate rimanere accanto a quella persona ma perché volete la perfezione
per la sua anima. L’amore divino, l’amore della vera amicizia, consiste nel desiderare la
perfezione per la persona che amate, e nel provare un sentimento di pura gioia quando
pensate alla sua anima.

[Omraam Mikhael Aivanhov
(da: ‘Regole d’oro per la vita quotidiana’ – ed. Prosveta)

Amare senza costituire un pericolo per gli altri

Quando amate qualcuno, invece di aggrapparvi egoisticamente a quella persona,
pensate a unirla al Cielo, a unirla alla Sorgente inesauribile della vita, affinché vi si
possa continuamente dissetare e rigenerare. Nulla è più importante del saper amare.
Se volete la gioia e l’evoluzione dell’essere che amate, fate attenzione a non pensare
troppo a voi stesso; lo trascinereste nei livelli inferiori dei vostri desideri e della vostra
cupidigia. Amare non significa attirare a sé un essere, ma al contrario cercare di
superare se stessi desiderando di farne qualcosa di grande, e non c’è nulla di più
grande che creargli un legame con la Sorgente.

Avvicinatevi alla persona che amate, prendetela fra le braccia e proiettatela verso il
Cielo, create per essa un’unione con la Madre Divina o col Padre Celeste… E se anche
non siete in rapporto di confidenza tale da poterla prendere fra le vostre braccia, cercate
di unirla col pensiero alla Sorgente della luce spirituale. Auguratele di intuire un nuovo
aspetto della vita, auguratele di trovare quella pace che non aveva mai assaporato
prima di allora. Fate in modo che il vostro amore contribuisca sempre all’evoluzione
degli esseri che amate.

Amare senza costituire un pericolo per noi stessi

L’amore è una forza che tende a rendervi simili a coloro che amate, Se amate un
essere egoista, volgare,disonesto e cattivo, a poco a poco le sue debolezze si
insedieranno in voi e finirete per assomigliargli. Se invece vi concentrate sul Signore, se
Lo amate con la consapevolezza che Egli è l’immensità, che è un oceano di luce e di
vita, a poco a poco la vostra coscienza si espanderà, si illuminerà e la vita divina
comincerà a fluire in voi. Fate quindi attenzione a chi amate. Si può ovviamente amare
tutti gli esseri umani, anzi, li si deve amare, ma non per adeguarvi alle loro debolezze,
dovete prima di ogni altra cosa amare il Signore. Chi ama il Signore, può amare
chiunque, senza più temere alcun rischio. L’amore divino lo renderà più forte e lo
manterrà al di sopra di ogni pericolo.

Quando un salvatore si getta in acqua per soccorrere qualcuno che sta annegando,
deve farsi afferrare per i piedi; se coliu che sta affogando volesse invece afferrarlo per
le braccia, il salvatore sarà obbligato a dargli un colpo per fargli perdere la conoscenza.
Solo in questo modo lo potrà salvare, altrimenti annegherebbero entrambi. Fate così
anche voi, conservate le vostre braccia per Dio e lasciate pure i vostri piedi per gli
uomini! Non date loro tutto il vostro amore, poiché così facendo, vi perdereste con loro.
Quanti amano senza discernimento, senza badare a chi, quando e come, e poi dicono
che l’amore porta solo problemi. Non è vero, non è così! È la loro ignoranza in merito
che porta i dispiaceri, non l’amore in sé, perché l’amore è Dio, e Dio non può portare
alcun male. Per prima cosa dovete amare Dio e impregnarvi delle sue vibrazioni per poi
poter amare gli altri ed aiutarli senza esporvi ad alcun pericolo. Dato il vostro legame
con al Sorgente, potrete dare le vostre energie senza indebolirvi, in quanto l’acqua in
voi si rinnoverà continuamente. Se invece interrompete quel legame, dato che le vostre
riserve non sono eterne, sarete presto esauriti.


La circolazione dell’amore

Non preoccupatevi di sapere se la persona da voi amata è la stessa che vi ama.
L’amore circola e va dall’uno all’altro: lo si riceve e lo si deve dare. Ciò che date
all’essere che amate, esso lo darà a sua volta a colui che ama, e si formerà così una
catena, una corrente che parte da voi e che ritorna a voi passando attraverso migliaia di
esseri. […]


L’amore porta in sé la sua ricompensa

Il nostro cuore deve essere colmo d’amore per gli esseri umani, perché sono tutti
fratelli. Dobbiamo pensare ad assisterli e ad aiutarli senza attenderci la minima
ricompensa. In realtà, la ricompensa l’abbiamo già in mano: la dilatazione interiore e il
calore che derivano dallo stato di gioia che proviamo quando amiamo, rappresentano
già una grande ricompensa, e nella vita non ne esistono di più grandi. Volete sempre
essere ricompensati per quanto avete fatto? Ciò rivela da parte vostra una scarsa
comprensione delle cose. Colui che ha compreso il segreto dell’amore, non si attende
nulla: egli dà disinteressatamente. E poiché vive costantemente nella pienezza e nella
gioia, è raggiante, ed è così che ottiene la fiducia di molti amici. Dove trovate una
ricompensa maggiore?

Autori vari

Spendi l’amore a piene mani!

L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica dividendosi
È l’unico dono che aumenta quanto più ne sottrai.
È l’unica impresa nella quale più si spende e più si guadagna.
Regala l’amore, gettalo ovunque, vuotati le tasche,
scuoti il cesto, rovescia il bicchiere, e domani ne avrai più di prima.
(Anonimo)

“L’amore che poté morire non era amore”
(Berthold Anerbach)

“L’amore non si insegna, l’amore si dà.”
(Marcello Bernardi)

“Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con
tutta la tua mente, e ama il tuo prossimo come te stesso.”
(Gesù:)

“Il nostro amore non è fatto di vane e sapienti parole, bensì di fatti e di
sincerità.”
(Giovanni 3,18)

“Non commettere mai nulla che sia contrario all’amore.”
(Tolstoi)

“Vivere è nulla, bisogna amare.”
(R. Follereau)

G. Jampolsky – D. Cirincione
(da: ‘Inviti al risveglio’ – ed. Macro)
Se hai una passione per la compassione il tuo amore non sarà
mai razionato

La mia ardente passione di oggi è la condivisione con tutto ciò che vive. Quando ci
risvegliamo, diventiamo consapevoli che nel nostro cuore arde un inestinguibile fuoco
che ci spinge a partecipare con passione alla vita che ci pulsa tutt’intorno. Quando
abbattiamo tutte le barriere che abbiamo eretto intorno al nostro cuore, ci accorgiamo
che la condivisione e la gentilezza sono il nostro modo di essere naturale.

Conosceremo e vivremo un significato più pieno della parola
‘amore’ quando chiunque incontriamo diventerà il nostro
maestro di pazienza

Ricorderò a me stesso che pazienza e amore sono una stessa e una sola cosa.
La tua pazienza ha dei limiti? Trovi difficile aspettare? La tua impazienza ti fa
giustamente arrabbiare? Se siamo d’accordo che pazienza e amore sono una stessa e
una sola cosa, allora forse permetteremo che ogni persona che incontriamo, ogni
situazione che affrontiamo o che anche immaginiamo diventino nostri maestri di
pazienza.

Ritroviamo la nostra unità quando l’amore e il perdono
diventano un processo senza fine

Oggi sperimentiamo l’unità grazie all’amore e al perdono.
Il nostro ego ci ripete: ‘Non puoi amare tutti: alcune persone fanno cose imperdonabili’,
e in questo modo ci invita a non perdonare.
Per raggiungere la pace non dobbiamo ascoltare l’ego, ma la voce dell’amore, che ci
dice che per trovare la pace di Dio nessuno può essere escluso dalnostro amore e dal
nostroperdono. Dato che spesso abbiamo un ego molto testardo, è necessario che
l’amore e il perdono siano continuamente in azione.

L’amore è sempre nell’aria, quando ti prendi cura di qualcuno
Oggi troverò il tempo di dedicarmi agli altri.
Viviamo in un mondo in cui molti di noi hanno perso di vista le vere priorità della vita.
Assai spesso restiamo invischiati in interessi egoistici o in una serie senza fine di cose
da fare insignificanti. Troppi di noi hanno vissuto momenti oscuri dell’anima perché
hanno dimenticato che l’essenza della vita consiste
nel dedicarsi amorevolmente gli uni agli altri.
M. Luisa Mirabella – Sergio Pinarello

(da: ‘La Relazione d’Amore’ – inedito)
L’amore di cui parliamo è un Amore assoluto,
completo, totale.
Troppo spesso nell’unione di un uomo e
di una donna si commette l’errore di pensare
che l’amore sia qualcosa di esclusivo, al quale ci si deve
‘aggrappare’, perché in qualunque
momento si potrebbe perdere.
Si considera quindi il partner portatore
di una ricchezza momentanea che però
potrebbe esserci rubata o che
potremmo noi stessi per qualunque
motivo rifiutare. Confondiamo l’amore
con un bisogno del corpo, alla stessa stregua della casa, della
macchina, dei gioielli o altro.
Fino a quando il partner soddisfa i nostri “bisogni”,
sessuali, intellettuali,
materiali e affettivi ci sembra di amarlo,
quando questi bisogni non vengono più soddisfatti,
inspiegabilmente quello stesso amore
che prima era così importante,
così travolgente, svanisce nel nulla,
spesso trasformandosi in odio o rancore
o a volte divenendo indifferenza.
Come mai può avvenire ciò?
È semplice: non era mai stato amore.
Era un desiderio soddisfatto per un
dato periodo e divenuto insoddisfacente nel lungo termine.

Quando si può dire che esiste
il vero Amore in una coppia?
Sempre e quando i due partner sono in grado
di estendere il loro amore a tutto e a tutti.

Come si può definire ‘amore assoluto’
quello che si prova per una sola persona, alla quale si dà la
responsabilità della nostra felicità?
L’Amore è uno stato che è sempre stato in noi, è il nostro vero
Essere, è il Divino in noi. Amore
è riconoscere in tutto ciò che ci circonda
(persone, animali e cose) la
bellezza e l’armonia divina.
Forse direte: ‘Questo è un concetto da santi,
e noi siamo solo esseri umani’.
È proprio questo il punto, non potremo
riconoscere l’Amore se non riconosciamo che non siamo solo
esseri umani, ma esseri divini e pieni d’amore.

Quando, guardandoci dentro con consapevolezza,
riconosciamo che ciò che abbiamo
provato finora era solo un surrogato dell’Amore e sentiamo
che l’Amore dev’essere qualcosa di mille volte più bello e più
intenso, in quello stesso momento
cominciamo la vera ricerca dell’Amore.
Capiamo che l’amore inizia da noi stessi e
scopriamo che in fondo al nostro essere,
impolverato, sporco, rotto, inutilizzato,
c’è un sentimento
che può essere ripulito, può essere utilizzato,
può essere rimesso a nuovo.
E questo sentimento è magico: quando
lo si tira fuori si espande ed è incontenibile,
più ne diamo e più ce ne ritorna.
E allora – solo allora – comprendiamo che cos’è l’Amore.
Capiamo che l’Amore è sempre stato lì
e che in nessun caso possiamo limitarlo.
Comprendiamo che è impossibile ‘amare di più’ solo qualcuno.
Il ‘di più’ non può più esistere perché:

l’Amore è infinito;
l’Amore è totale;
l’Amore è assoluto;
più dai amore più ne ricevi;
l’Amore non si perde;
l’Amore non si conquista;
l’Amore non si cerca;
l’Amore si riconosce.

Antony de Mello

LOVE
Love is beyond its manifestations.
Love comes into our life manifesting through
different types of relationships, such as the one with the
parents, with partners, friends, to an idea.
This could make us believe that there are different types
love: one for parents, for a partner
for a neighbor, well, a kind of love
each report. Then, facing the concept of a unique love and absolute
universal and unconditional, we could be misguided.

Paramahansa Yogananda
(Freely adapted from “The divine romance” – ed. Astrolabe)
The universal nature of love
All expressions of love come from the only Cosmic Love that, when
manifested in various aspects of human love, always contains some imperfection.
Mother does not know why he loves his son and the child does not know why he loves his mother. Not
know where is the love they feel for each other. And ‘the love of God who
manifested in them, and when love is pure and selfless reflects the divine qualities.
So, carefully studying human love, we can understand something of the divine love
because human love we see a glimmer of divine love.

The paternal
The fatherly wisdom comes from and is based on reason. In father’s conscience
predominant thought: ‘This is my son that I love and protect.’ The father
does so selflessly and expresses his love trying to meet the
child’s wishes, to educate and provevdere its needs. But the fatherly love
part is instinctive, like all forms of family love and the father can not do
less loving son.

Mother love
Mother love is greater. It is based on sentiment rather than reason. The
true maternal love is absolute. One can say that sottomolti aspects is more spiritual and
therefore, larger than almost all human expressions of love. God has impressed on the
heart of a mother’s unconditional love, which ignore the merits and
behavior of the child. Even if the child had a Gorno become a murderess,
mother’s love would remain unchanged while the father may be more
intolerant and less willing to forgive. The absolute love of the mother is perhaps
human love that comes closest to perfection of God who forgives his
children whatever their sins.

Conjugal love
At the peak of perfection, love, marriage can be considered one of
greatest expressions of human beings. Jesus meant exactly when
stated: ‘Therefore shall a man leave his father and mother and be faithful to his wife’
(Matt., xix, 5). If man and woman love each other with sincerity and purity, among them comes a
harmony in body, mind and soul.

Friendship
The greatest human love is what friends feel for each other, because their
love is free and pure. Draw each of us freely chooses to love their friends without
be conditioned by instinct. The love that manifests itself in friendship can exist between
man and woman, between woman and woman, between man and man. In friendship there
sexual attraction. If humans want to know God’s love through
friendship, must establish a relationship chaste and forget sex;
then the friendship nourishes the divine love. This is pure friendship existed between and among the saints
those who truly love God

[… ] Love gives without expecting anything in return. [… ] Love you can not have a
command, is a gift of a heart to another heart. Be sure of your feelings
when you say to someone: ‘I love you’. If you give your love be forever, not
because you want to stay next to that person but because you want perfection
for his soul. Divine love, the love of true friendship, is to desire
perfect for the person you love, and a feeling of pure joy when
think of his soul.

[Omraam Mikhael Aivanhov
(From: ‘Golden Rules for Everyday Life’ – and. Prosveta)
To love without danger to others
When you love someone, rather than selfishly cling to that person,
designed to unite it to Heaven, to unite it with inexhaustible source of life, so there
continuously regenerate and can quench. Nothing is more important than knowing how to love.
If you want the joy and the evolution of that love, be careful not to think
too yourself, you drag in the lower levels of your desires and your
greed. Love does not attract to itself a being, but rather try to
beyond themselves wanting to make something great, and there is nothing more
creargli great that a link with the Source.

Approach the person you love, get arms and throw him to the
Heaven, it created a union with the Divine Mother or with the Heavenly Father … And even if
you are not in a relationship of confidence that it can be taken in your arms, try
to unite in spirit to the source of spiritual light. Auguratele to sense a new
aspect of life, auguratele to find the peace that had never tasted
before. Make your love always contribute to developments
beings you love.

To love without danger to ourselves
Love is a force that tends to make them similar to those you love, If you like a
be selfish, vulgar, dishonest and bad, little by little his weaknesses is
settled in and you’ll end up like him. If you focus on the Lord, if
I love knowing that He is the immensity, which is an ocean of light and
life, little by little, your consciousness expands, you light and life divine
begin to flow in you. So be careful who you love. You can love course
all human beings, indeed, we must love them, but to adapt to their weaknesses,
you first and foremost love the Lord. Who loves the Lord can love
anyone without no risk. Divine love will make him stronger and
remain above any danger.

When a rescuer jumps into water to rescue someone drowning,
must be seized by the feet, if coliu drowning would rather hold it for
arms, the savior will be obliged to give it a shot to make him lose consciousness.
Only in this way will save him, or drown them both. Do this
also you, keep your arms for God and please leave your feet for
men! Do not give them all your love, for in so doing, you lose them.
Those who love indiscriminately, regardless of who, when and how, and then say
that love only brings problems. Not true, not true! It is their ignorance about
that brings sorrow, but love itself, for love is God, and God can not bring
no harm. You must first love God is pervaded with its vibrations and then
to love others and help them without expose yourself to danger. As your bond
with the source, you can give your energy without weakening, as the water
you will be renewed continuously. If you interrupt the bond, since your
reserves are not eternal, you will soon be exhausted.

The movement of love
Do not worry whether the person you loved is the same that you love.
Love circulates and goes from one to another: it receives and must be given. What dates
Being that you love, it will turn to the One who loves you and will create a
chain, a current running from you and come back to you via thousands of
beings. […]

Love brings with it its reward
Our hearts must be full of love for humans, because they are all
brothers. We think of to assist them and help them without expecting the slightest
reward. In fact, the rewards we have in hand: the expansion and the inner
heat arising from the state of joy we feel when we love, are
already a great reward, and in life there are not bigger. You always want
be rewarded for what you did? This reveals a little on your part
understanding of things. One who has understood the secret of love, not expecting
nothing: he gives selflessly. And since he lives in constant fullness and
joy is beaming, and so getting the trust of many friends. Where to find a
greater reward?

Various authors
Pay love generously!
Love is the only treasure that multiplies by splitting
It is the only gift that increases as they subtract.
It is the only company in which the more one spends, the more you earn.
Give love, throw it everywhere, emptied his pockets,
shake the basket, down the glass, and tomorrow will be over before.
(Anonymous)

“Love was not love that could die”
(Berthold Anerbach)

“Love is not taught, the love you give.”
(Marcello Bernardi)

“Love the Lord your God with all thy heart and with all thy soul, and with
throughout your mind and love your neighbor as yourself. ”
(Jesus:)

“Our love is not made in vain and wise words, but facts and
sincerity. ”
(John 3:18)

“Do not commit anything that is contrary to love.”
(Tolstoy)

“Life is nothing, we must love.”
(R. Follereau)

G. Jampolsky – D. Cirincione
(From: ‘Invitation to awakening’ – and. Macro)
If you have a passion for compassion, your love will not be
never rationed

My burning passion now is to share with all living things. When
awaken, we become aware that in our hearts an unquenchable fire burns
which encourages us to participate with passion for life pulsates all around us. When
Breaking all the barriers that we erect around our hearts, we realize
that sharing and kindness are our natural way of being.

Know and experience a fuller meaning the word
‘Love’ when everyone will meet our
master of patience

I will remind myself that patience and love are one and the same one.
Your patience has limits? You find it hard to wait? Your impatience makes you
rightly angry? If we agree that patience and love are the same and
one, then perhaps we allow every person we meet, every
situation that we face or even imagine to become our masters
patience.

We find our unity when love and forgiveness
become a never ending process

Today, we experience unity through love and forgiveness.
Our ego tells us: ‘You can not love everyone: some people do unforgivable things’,
and thus invites us not to forgive.
To achieve peace we must not listen to the ego, but the voice of love, we
says that to find peace of God no one can be excluded dalnostro love and
nostroperdono. Since we have an ego often very stubborn, it is necessary
love and forgiveness are constantly in action.

Love is in the air when you are caring for someone
Now find the time to devote to others.
We live in a world where many of us have lost sight of the real priorities of life.
Very often we are caught up in selfish interest or an endless series of things
to do insignificant. Too many of us have experienced dark moments of the soul because
have forgotten that the essence of life is
engage in loving each other.

M. Luisa Mirabella – Sergio Pinarello
(From: ‘The Relation of Love’ – unpublished)
The love of which we speak is an absolute love,
complete, total.
Too often the union of a man and
a woman makes the mistake of thinking
that love is something exclusive, which we must
‘Hang’, because any
when you might lose.
It is considered a partner carrier
wealth but a momentary
could be stolen or
we ourselves for any
reason to refuse. Confuse love
need a body, like the house of
car, or other jewelry.
Until the partners meet our “needs”
sexual, intellectual,
material and emotional seems to love him,
when these needs are no longer satisfied,
inexplicably, the same love
before it was so important,
so overwhelming, vanishes into thin air
often turning into hatred or resentment
or sometimes becoming indifference.
Why can this happen?
It’s simple: it was never love.
It was a desire for a happy
given period and become unsatisfactory in the long term.

When you can say that there
true Love in a pair?
Always when the two partners can
to extend their love to everything and everyone.

How can you define ‘absolute love’
one feels for one person, which gives
responsibility for our happiness?
Love is a state that has always been in us, is our true
Be, and the divine in us. Love
is recognized in all that surrounds us
(People, animals and things) the
divine beauty and harmony.
Perhaps you will say: ‘This is a concept from saints
and we are only human ‘.
This is exactly the point, we can not
recognize love unless we recognize that we are not only
humans, but divine beings and full of love.

When looking into with awareness,
recognize that what we
tried so far was only a surrogate of Love and feel
Love must be something that a thousand times more beautiful and more
intense at the same moment
begin the true search of love.
We understand that love starts with ourselves and
discover that at the end of our being,
dusty, dirty, broken, unused,
there is a feeling
that can be cleaned, can be used,
can be reconditioned.
And this feeling is magical when
it pulls out and expands is uncontrollable,
we give more and more back there.
And then – only then – we understand what it is Love.
We understand that Love is always there
and that in any case we can limit it.
We understand that it is impossible to ‘love more’ a few.
The ‘more’ can not exist because:

Love is infinite;
Love is total;
Love is absolute;
more by love than they receive;
Love is not lost;
Love does not conquer;
Love does not seek;
Love is recognized.

Anthony de Mello

Lo sguardo – The look – Jeanne de Salzmann


occhidonna

Lo Sguardo

Jeanne de Salzmann
Il pensiero oggettivo è lo sguardo dall’Alto.
Uno sguardo libero, lo sguardo che vede.
Senza questo sguardo posto su di me e che mi vede, la mia vita è la vita di un cieco che va dove lo spinge l’impulso senza sapere nè come nè perchè.
Senza questo sguardo posato su di me non posso sapere che esisto.
Io ho il potere di elevarmi al di sopra di me stesso e di vedermi liberamente, di essere visto. Posso far sì che il mio pensiero non sia asservito: per questo è necessario che si distacchi da tutte le associazioni che lo tengono prigioniero, passivo, occorre che tagli i fili che lo tengono legato a tutte queste immagini, a tutte queste fome; occorre che si liberi dall’attrazione costante del sentimento. Occorre che il pensiero senta il potere che ha di resistere a questa attrazione, di vederla mentre esso si eleva progressivamente al di sopra. In questo movimento il pensiero diviene attivo, si attiva purificandosi; acquista così uno scopo, uno scopo unico: pensare “Me”, realizzare “chi sono io”, entrare in questo mistero.
Diversamente i pensieri non sono altro che oggetti, occasioni di schiavitù, reti nelle quali il pensiero reale perde il suo potere di oggettività e di attività volontaria. Offuscato da parole, immagini e forme che lo sollecitano, il pensiero perde la sua facoltà di vedere, perde il senso del Me.
Allora non sono altro che un organismo alla deriva, un corpo privo di intelligenza. Senza sguardo sono costretto a tornare all’automatismo e alla legge dell’accidente. Questo sguardo allo stesso tempo mi colloca e mi libera. E nei miei migliori momenti di raccoglimento accedo ad uno stato nel quale mi è dato di conoscere, di sentire il
beneficio di questo sguardo che discende su di me, che mi abbraccia.
Mi sento sotto la luce, sotto lo splendore di questo sguardo.
Ogni volta il primo passo è il riconoscimento di una mancanza; sento la necessità di un pensiero, la necessità di un pensiero libero rivolto verso di me, così che io possa prendere realmente coscienza della mia esistenza. Un pensiero attivo il cui unico scopo, l’unico oggetto è Me … ritrovare Me.
Questa è la mia lotta: una lotta contro la passività del mio pensiero. Una lotta senza la quale nulla di più cosciente potrà trovare posto, nè potrà nascere. E’ una lotta per uscire dall’illusione del “me” nella quale vivo, per avvicinarmi a una visione più reale. Nel cuore di questa lotta un ordine, una gerarchia si crea nel caos: si rivelano due piani, due mondi. Finchè non esiste che un solo piano non può esserci visione. Il riconoscimento di un altro livello, questo è il risveglio del Pensiero.
Senza questo sforzo, il pensiero ricade in un sonno popolato di parole, di immagini, di rigide nozioni, di un sapere approssimativo, di sogni, di agitazione. E’ il pensiero di un uomo senza intelligenza. E’ terribile rendersi conto improvvisamente di aver vissuto senza un pensiero proprio, indipendente, senza intelligenza, senza nulla che possa vedere ciò che è reale. Quindi senza legame col mondo dell’Alto.
E’ nella mia essenza che raggiungo colui che vede.
Se potessi restare lì, sarei alla sorgente di qualcosa di unico, di stabile, alla sorgente di ciò che non cambia.
Questo testo del 23 luglio 1958 è stato estratto da un quaderno di Jeanne de Salzmann e pubblicato
con l’autorizzazione del dottor Michel de Salzmann
da George Ivanovitch Gurdjieff – Dossier H
vol. I, pagg. 13-15
Edizioni Riza

The Look

Jeanne de Salzmann

The objective thinking is the view from on high.
A free look, the look that you see.
Without this place look at me and see me, my life is the life of a blind man who goes where it pushes the impulse nor without knowing how or why.
Without that look upon me I can not know that I exist.
I have the power to rise above myself and see myself freely, to be seen. Can I make my mind is not enslaved: for this it is necessary to separate it from all the associations that hold it captive, passive, must cut the threads that keep him tied to all of these images, all these fome; must you are free to attraction constant feeling. It is important that the thought feel the power it has to resist this attraction, to see it as it rises progressively above. In this movement thought becomes active, it enables purified, thus acquires a purpose, a unique purpose: to think “I” realize “who am I”, enter into this mystery.
Unlike the thoughts are nothing more than objects, opportunities for slavery, networks in which the real thought loses its power of objectivity and voluntary activity. Obscured by words, images and forms that solicit, thought loses its ability to see, loses the sense of Me
Then there are more than a body adrift, a body without intelligence. Without eyes I’m forced to go back to the machine and the law of the accident. This look at the same time puts me and frees me. And in my best moments of recollection I sign in to a state in which I am given to understand, to feel the
benefit of this look that comes down on me, hugs me.
I am in the light, in the splendor of this look.
Every time the first step is the recognition of a lack, I feel the need for thought, the need for free thought turned towards me, so I can really take consciousness of my existence. An active thought whose sole purpose, the only object is Me … find Me
This is my struggle: a struggle against the passivity of my thoughts. A struggle without which nothing can be more conscious place, nor can be born. It ‘a struggle to exit the illusion of “me” in which I live, to get closer to a more real. In the heart of this struggle an order, a hierarchy is created in the chaos reveal two floors, two worlds. As long as there is only one plan can not be vision. The recognition of another level, this is the awakening of thought.
Without this effort, the thought falls into a sleep filled with words, images, rigid notions of approximate knowledge, dreams, agitation. It ‘s the thought of a man without intelligence. It ‘terrible suddenly realize that they have lived without a thought of his own, independent, no intelligence, nothing that I can see what is real. So no link with the world of the High.
E ‘in my essence I reach the seer.
If I could stay there, I would be the source of something unique, stable, the source of what does not change.
This text of 23 July 1958 has been extracted from a book of Jeanne de Salzmann and published
with the permission of Dr. Michel de Salzmann
by George Ivanovitch Gurdjieff – Dossier H
vol. I, p. 13-15
Riza editions

Vivere – To live



Vivere
Senza esperienza non è possibile abbracciare la vita.
Senza accoglienza non si impara che gli errori sono formativi.
Senza compassione non si abbraccia chi non è nemico,ma persona
che sta imparando la vita.
Trasformando la paura di vivere e di sperimentare lasciamo andare le aspettative.

02.02.2010 Poetyca

To live
Without experience you can not embrace life.
Without host not learned that mistakes are learning.
Without compassion we embrace those who are not enemies, but the person
is learning life.
Transforming fear to live and let go of the experiment
expectations.

02/02/2010 Poetyca

Astro compagno – Companion star


Astro compagno

Dolce stella della notte
asciuga lacrime
e regala con la tua luce
il sorriso che rinnova
Stella lucente
accompagnami fino al mattino
e più nulla sfiora
tra malinconiche tracce
che ricordano passato cammino

13.10.2003 Poetyca

Companion star

Sweet star of the night
dry tears
and offers with your light
the smile that renews
Shining star
accompany me until the morning
and nothing touches
between melancholic tracks
way reminiscent of the past

13.10.2003 Poetyca

Inganno – Deception


inganno

Inganno

Stiletti di ghiaccio
spezzano l’incanto
l’illusione regala
gemme nuove
attraversando la storia
scuotendo alle radici
questo empatico mondo

La neve scende
immacolata lava
presente e ricordi
si apre la pista
inesplorata emozione
scoprendo alla luce
cristalli e diamanti

Scorrono immagini
come ponte
srotolato sul tempo
scrosciano lentamente
lacrime ed applausi
pronti ad accogliere
questo spettacolo d’inganno

12.02.2013 Poetyca

Deception

 Daggers of ice
 break the spell
  illusion gift
 new gems
 through history
 shaking to the roots
 this empathic world

 The snow falls
 immaculate wash
 present and memories
 opens the trail
 unexplored emotion
 discovering in the light
 crystals and diamonds

 Slide images
 as a bridge
 unrolled on time
 roar slowly
 tears and applause
 ready to receive
 this show of deception

 12.02.2013 Poetyca

Ferite – Wounds


🌸Ferite🌸

C’è chi,malgrado abbia tante ferite,
costruisce una vita ordinata,
è attivo e appare forte
perché si rimbocca le maniche.
Mentre altri che potrebbero fare altrettanto,
si attaccano e vogliono farsi trascinare,
senza dare nulla e con mille giustificazioni,
come se fossero gli unici a soffrire,
come se il punto di riferimento
non avesse mai nuotato ed attraversato
le correnti del medesimo mare.
Allora è importante scegliere e capire
che il peso di chi non si mette in gioco
è solo nocivo.

23.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wounds

There are those who, despite having so many wounds,
builds an orderly life,
it is active and looks strong
because he rolls up his sleeves.
While others who might do the same,
they stick and want get carried away,
without giving anything and with a thousand justifications,
as if they were the only ones to suffer,
as if the landmark
never swam and crossed
the currents of the same sea.
Then it is important to choose and understand
that the weight of those who do not put themselves on the line
it’s just harmful.

23.11.2020 Poetyca

Prosperità – Prosperity – Francis Bacon


🌸Prosperità🌸

“La prosperità
non è esente
da molte paure
e disastri;
e le avversità
non sono senza
comodità
e speranza. ”

Francesco Bacone
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Prosperity

“Prosperity is not
without many fears
and disasters;
and adversity is not
without comforts
and hopes.”

Francis Bacon

La serenità – Serenity – Haiku



La serenità – Haiku

In un respiro
io odo eco smorzate:
È serenità

11.07.2016 Poetyca

Serenity – Haiku

In one breath
I hear muffled echo:
It is serenity

11/07/2016 Poetyca

Derek and the Dominos – Live at the Fillmore


Derek and the Dominos sono stati un supergruppo blues rock formatosi nella primavera del 1970 e di cui facevano parte il chitarrista e cantante Eric Clapton, il tastierista Bobby Whitlock, il batterista James Beck “Jim” Gordon e il bassista Carl Radle. Questi ultimi avevano già suonato con Clapton nei Delaney & Bonnie & Friends.

Il gruppo pubblicò un solo album studio, Layla and Other Assorted Love Songs, caratterizzato da importanti collaborazioni del chitarrista guest Duane Allman[1] degli Allman Brothers Band. L’album arrivò ad essere acclamato dalla critica, ma inizialmente fallì sia nelle vendite sia nell’airplay delle radio.

Nonostante fosse stato pubblicato nel 1970, il singolo Layla (il racconto dell’amore irrequieto tra Clapton e Pattie Boyd, moglie del suo amico George Harrison) entrò nella top ten sia negli Stati Uniti d’America sia nel Regno Unito solo nel marzo del 1972. Nel 2004 è stato inserito al 27º posto nella Lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone. L’album, che ha ricevuto apprezzamenti sia dalla critica sia dal pubblico, è spesso considerato l’apice della carriera di Clapton

https://it.wikipedia.org/wiki/Derek_and_the_Dominos

Derek and the Dominos were a blues rock band formed in the spring of 1970 by guitarist and singer Eric Clapton, keyboardist and singer Bobby Whitlock, bassist Carl Radle and drummer Jim Gordon. All four members had previously played together in Delaney & Bonnie and Friends, during and after Clapton’s brief tenure with Blind Faith. Dave Mason supplied additional lead guitar on early studio sessions and played at their first live gig. Another participant at their first session as a band was George Harrison, the recording for whose album All Things Must Pass marked the formation of Derek and the Dominos.

The band released only one studio album, the Tom Dowd-produced Layla and Other Assorted Love Songs, which also featured notable contributions on slide guitar from Duane Allman. A double album, Layla went on to receive critical acclaim, but initially faltered in sales and in radio airplay. Although released in 1970 it was not until March 1972 that the album’s single “Layla” (a tale of unrequited love inspired by Clapton’s relationship with his friend Harrison’s wife, Pattie Boyd) made the top ten in both the United States and the United Kingdom. The album is often considered to be the defining achievement of Clapton’s career.

https://en.wikipedia.org/wiki/Derek_and_the_Dominos

Orme sul cuore – The map of the journey


orme

Orme sul cuore

Orme sul cuore
no, non fanno rumore
mentre un respiro lieve
riporta indietro
memorie del tempo
quando tutto era leggero
Orme sul ghiaccio
senza scivolare
su immagini confuse
per riscaldare il momento
prima di accedere al sogno
soffice e vivo di questa notte
Orme decise
dai colori pastello
dove l’alba conduce
l’anima alla Luce
nell’abbraccio soffuso
del nuovo risveglio
07.10.2014 Poetyca
The map of the journey

Footprints on my heart
no, not make noise
while a slight breath
brings back
memories of the time
when all was light
Footprints on the ice
without slipping
of blurred images
to heat the moment
before entering the dream
soft and alive of this night
Footprints determined
in pastel colors
where the dawn leads
the soul to the Light
embrace suffused
the new awakening
10/07/2014 Poetyca

La mappa del viaggio – The map of the journey


La mappa del viaggio
I sogni sono la mappa del nostro viaggio,
ma essi non restano soltanto immagini della notte,
è nella nostra profonda ricerca interiore riuscire a leggere
i simboli e realizzare il senso del nostro essere più profondo
che passo dopo passo ci permettere di perdere pesi inutili
ed indossare ali per toccare il cielo nelle nostre anime,
in quelle anime luminose di chi crede e non smette
di credere all’amore incondizionato.
27.04.2011 Poetyca
The map of the journey
Dreams are the map of our journey,
but they are only images of the night,
is in our deep soul searching to be able to read
symbols and make sense of our innermost being
that step by step we afford to lose unnecessary weight
and wear wings to touch the sky in our souls,
light in the souls of those who believe and do not stop
to believe in unconditional love.
27.04.2011 Poetyca

Sogno – Dream


Sogno

Ti penso seguendoti
– senza rumore –
come piuma che danza
tra le chiome degli alberi
come voce che sussurra
soltanto sogni
ed accarezzo le ciglia confuse
nella visione

Ti racconto storie
di lune pallide
che rincorrono il tempo
della memoria
per farlo vivere ancora
oltre le attese
ed i silenzi
colmi di parole

Ti respirerò piano
la vita ed il bene
nel battito pigro
del tuo cuore
perché palpiti
oltre ogni confine
ed intrecci speranze
per esserci ancora

Tu chiudi gli occhi
e non pensare
a questo sonno che scivola
e confonde
il clima e la stagione
in vorticosa danza
d’immagini nuove:
io ci sono

31.07.2004 Poetyca

Dream

I’ll follow you
– No noise –
as a feather dancing
among the treetops
as the voice that whispers
just dreams
I stroke the eyelashes and confused
vision

I tell you stories
pale moons
chasing time
memory
to make it live again
beyond expectations
and silences
full of words

You breathe plan
and the good life
lazy in the heart
of your heart
it throbs
beyond borders
plots and hopes
to be still

You close your eyes
and think
this sleep slips
and confuses
the climate and season
in a whirling dance
of new images:
I am here

31.07.2004 Poetyca

Il silenzio – Silence – Hazrat Inayat Khan


Il silenzio

Da “Il Purificazione della Mente” di Hazrat Inayat Khan

Vi è un detto: ” Le parole sono preziose, ma più prezioso è il silenzio “. Questo detto risulta sempre profondamente vero. Più ne capiamo il significato, più realizziamo questa verità. Quante volte durante il giorno ci capita di dire qualcosa che sarebbe stato meglio tacere! Quante volte disturbiamo la pace del nostro ambiente con una involontaria mancanza di silenzio. Quante volte riveliamo le nostre limitazioni, la nostre meschinità, la nostra grettezza, che avremmo potuto nascondere, se solo avessimo taciuto! Quante volte, benchè desiderosi di rispettare gli altri, non riusciamo a farlo, perchè non sappiamo tacere. Per un uomo che vive in questo mondo un grande pericolo sta in agguato, il pericolo di confidarsi con una persona, con la quale non volevo confidarsi.

         Corriamo questo pericolo non sapendo tacere. Un grande interprete della vita, il poeta persiano Sa’di dice:

“Che valore ha il buon senso, se non viene in mio soccorso prima che io pronunzi una parola! “

Questo ci dimostra che malgrado la nostra saggezza, possiamo fare uno sbaglio, se non abbiamo un buon controllo nelle parole che usiamo. Di questa verità troviamo facilmente degli esempi: coloro che parlano molto, hanno minor potere di coloro che parlano poco. Una persona loquace può non essere in grado di esprimere un’idea in mille parole, mentre chi è padrone del silenzio, sa esprimersi con una sola parola. Tutti possono parlare, ma non tutte le parole hanno la stessa potenza. Inoltre, una parola dice meno di quanto sappia esprimere il silenzio. La nota fondamentale di una vita armoniosa è il silenzio.

Nella vita di ogni giorno esistono preoccupazioni a cui non sempre possiamo far fronte e allora solo il silenzio può aiutarci. Poiché, se vi è una religione, se vi è un modo per mettere in pratica la religione, è quello di compiacere Dio, compiacendo l’uomo. L’essenza della religione è di capire il prossimo. E non possiamo vivere questa religione se non dominiamo la parola – e se non ci rendiamo conto del potere del silenzio. Spesso ci sentiamo di aver ferito un amico; avremmo potuto evitarlo, con un maggior controllo sulle parole. Il silenzio è lo scudo degli ignoranti e la protezione dei saggi. Perché l’ignorante cela la sua ignoranza col tacere, e il saggio non getta le perle ai porci, se conosce il valore del silenzio. Che cosa ci dà potere sulle parole? Che cosa ci dà questa forza, che può essere ottenuta col silenzio? La risposta è: la forza di volontà; e ancora: è il silenzio che ci dà il potere del silenzio. Quando una persona parla troppo, dà segno di irrequietezza. Più parole vengono usate per esprimere un’idea, meno forza hanno. È un vero peccato che si pensi cosi spesso a risparmiare i centesimi e mai a risparmiare le parole. E come conservare ciottoli e gettare vie perle. Un poeta indiano dice:

“Conchiglia, da dove viene il tuo prezioso contenuto? Dal silenzio; per anni e anni le mie labbra son rimaste chiuse “.

Per un po’ di tempo, si lotta con se stessi; si cerca di controllare gli impulsi; poi però, la stessa cosa si trasforma in forza. Veniamo ora alla spiegazione più scientifica e metafisica del silenzio. Le parole consumano un certo quantitativo di energia e il respiro, che dovrebbe portare nuova vitalità al corpo, viene ostacolato nel suo ritmo normale, se si parla costantemente. Non è che una persona nervosa parli troppo; è il parlare tanto che la innervosisce. Da dove viene il grande potere dimostrato da fachiri e da yogin? Dall’aver imparato a praticare l’arte del silenzio. Questa è la ragione per cui nell’est, nelle case e nelle corti in cui i fachiri meditavano,vi era silenzio. Certe volte diverse civiltà del mondo, veniva insegnato alla gente, quando si riuniva per festeggiare, di tacere, per un po’ di tempo. È molto triste che questo problema attualmente sia cosi trascurato e che pochi ci pensino. È un problema che riguarda la salute, che tocca l’anima, lo spirito, la vita. Più pensiamo a questo argomento e più ci accorgiamo di essere continuamente coinvolti in qualche attività. Dove ci porta ciò, quale ne sarà l’esito? Per quanto possiamo vedere, ci porti i battaglie, rivalità e situazioni sempre più aspre. Visti i risultati, constatiamo che tutto ciò non fa che procurarci maggiori preoccupazioni, fastidi e lotte. Vi è un detto indù: “Più si cerca la felicità, più infelicità si trova “. La ragione è che quando la felicità viene cercata in direzione errata, ci si procura infelicità. La nostra esperienza è sufficiente a farcelo capire; ma la vita ci stordisce, le azioni ci assorbono e non ci fermiamo mai a pensarci.

Pare che il mondo si stia svegliando agli ideali spirituali; tuttavia vi è più attività – non solo attività esterna – ma anche attività mentale. Veramente l’umanità ha i nervi a pezzi per la mancanza di silenzio e per la superattività, del corpo e della mente. Quando il corpo riposa, l’uomo dice che dorme. La sua mente però continua ad agire, come di giorno. In questo mondo competitivo, l’uomo è cento volte più indaffarato di quanto lo sia mai stato prima. Naturalmente egli necessita di più riposo, quiete e pace, che non una persona che vive nella foresta e che ha tempo a disposizione. Quando l’attività cresce a tal punto e si perde l’arte del silenzio, che cosa ci si può aspettare?

Dove imparare il raccoglimento? Nel silenzio. Dove praticare la pazienza? Nel silenzio, Il silenzio praticato durante la meditazione è ancora un’altra cosa. Silenzio significa che dovremmo badare a ogni parola e a ogni azione che facciamo: questa è la prima lezione. Ogni persona veramente meditativa, ha imparato a servirsi del silenzio, naturalmente, nella vita di ogni giorno. Chi ha imparato il silenzio nella vita di ogni giorno, ha già imparato a meditare. Una persona può riservare mezz’ora al giorno per la meditazione, ma quando, di fronte a mezz’ora al giorno per la meditazione, ve ne sono dodici o quindici di attività, l’attività priva di forza la meditazione. Quindi le due cose devono camminare insieme.

Una persona che desidera imparare l’arte del silenzio deve decidere, per quanto lavoro abbia da fare, di conservare nella mente il pensiero del silenzio. Se non si tiene conto di questo, non si raggiungerà mai il pieno beneficio della meditazione. È come una persona che va in chiesa una volta alla settimana e negli altri sei giorni tiene i propri pensieri il più lontano possibile dalla chiesa.

A un re persiano, molto pio, il primo ministro chiese: ” Voi meditate gran parte della notte e lavorate tutto il giorno. Come è possibile? “. E lo Shah disse: ” Durante la notte sono io che inseguo Dio, durante il giorno è Dio che mi segue “. La stessa cosa avviene col silenzio: chi cerca il silenzio, sarà cercato dal silenzio. Ed è cosi con tutte le cose che desideriamo: se le cerchiamo abbastanza, esse, col tempo, ci seguono da sole.

Ci sono molte persone che poco si curano di fare del male a qualcuno, se sono convinte di dire la verità. Si sentono giustificate e non badano se l’altro piange o ride. Vi è comunque una differenza tra la verità e il fatto puro e semplice.

Il fatto è ciò di cui si può parlare – la verità ciò che non può essere tradotto in parole. La pretesa di ” dire la verità ” cade da sola, quando ci si rende conto della differenza che ce tra fatto e verità. La gente discute di dogmi, di credenze, di principi morali, in base alle proprie nozioni. Ma arriva un momento, nella vita di un uomo, in cui tocca la verità, ma non sa trovare le parole adatte a esprimerla e tutte le discussioni, le dispute e le argomentazioni crollano. In quel momento egli dice: ” Non importa chi ha sbagliato, tu o io. Ora desidero soltanto correggere il torto “. Giunge anche il tempo, in cui le continue domande che uno fa a se stesso, su questo e su quello, si esauriscono, poiché la risposta sorge dall’anima ed è ricevuta in silenzio.

La tendenza generale dell’uomo è quella di ascoltare tutto ciò che giunge da fuori – e non è solo l’orecchio ad essere aperto al mondo esterno, all’orecchio è attaccato il cuore. Il cuore che ascolta le voci provenienti dal mondo esterno dovrebbe voltargli le spalle e attendere pazientemente fino a quando non riuscirà a udire le voci che giungono dall’interno.

Vi è una voce udibile e una voce non udibile, di coloro che vivono e di coloro che non vivono, di tutta la vita. Ciò che l’uomo riesce a esprimere in parole, dice poco. Si può forse parlare di gratitudine, di evoluzione, di ammirazione? Giammai, perché le parole saranno sempre inadeguate. Ogni sentimento profondo ha una voce propria: non può venir espresso con parole esterne. Questa voce arriva da ogni anima – ogni anima può essere udita solo dal cuore. E come si prepara il cuore? Col silenzio.

Non deve sorprenderci che alcune persone hanno cercato la foresta e la montagna, che hanno preferito le regioni impervie agli agi della vita mondana. Esse hanno cercato qualcosa di prezioso. Inoltre, esse hanno trasmesso in parte l’esperienza raggiunta col loro sacrificio. Ma non è necessario seguirli nella foresta o nelle grotte di montagna. L’arte del silenzio si può imparare ovunque: in tutta la vita, per quanto impegnati, si può mantenere il silenzio.

Il silenzio è qualcosa che – consciamente o inconsciamente cerchiamo in ogni momento della vita. Cerchiamo il silenzio e lo fuggiamo, nello stesso tempo. Dove si ascolta la parola di Dio? Nel silenzio. I veggenti, i santi, i saggi, i profeti, i maestri hanno udito la voce che viene dall’interno, avendo reso se stessi silenziosi. Con ciò non voglio dire che si potrà udire la voce; perché si è silenziosi. Intendo dire che, una volta che si è raggiunto il silenzio, ci sarà la possibilità di udire la parola che giunge costantemente dall’interno. Quando la mente è stata acquietata, si può comunicare con chiunque si incontri. Non c’è bisogno di molte parole; quando gli sguardi s’incontrano, ci si capisce. Due persone possono parlare e discutere per tutta la vita e non capirsi; altre due, se hanno acquietata la mente, si guardano e in un momento tra loro il contatto è stabilito.

Da dove provengono le differenze che ci sono tra le persone? Dall’interno. Dalla loro attività. E da dove l’armonia? Dalla quiete della mente. È il rumore, che ostacola la voce, che udiamo distante – è l’acqua agitata della sorgente, che ci impedisce di vedere la nostra immagine riflessa nell’acqua.

Quando l’acqua è quieta, il riflesso è chiaro; quando la nostra atmosfera è quieta, udiamo la voce che giunge costantemente al cuore di ogni persona. Cerchiamo consiglio, cerchiamo la verità, cerchiamo il mistero. Il mistero è dentro di noi, i consigli, la guida è nella nostra anima.

Spesso s’incontra una persona, il cui contatto rende inquieti, nervosi. La ragione è che questa persona non è riposante, non è tranquilla – e non è facile rimanere calmi e conservare la propria tranquillità in presenza di chi è agitato o inquieto. L’insegnamento di Cristo: ” Non resistere al male “, significa: ” Non reagire alle condizioni turbate di una persona agitata “. Sarebbe come afferrare un fuoco, che ci brucerà.

La via per sviluppare – in noi stessi – il potere di resistere a tutte le influenze perturbatrici che incontriamo nella vita di ogni giorno, è di acquietarsi, per mezzo della concentrazione.

La nostra mente è come una barca mossa dalle onde e influenzata dal vento. Le onde sono le nostre stesse emozioni e le nostre passioni, i pensieri e le immagini; il vento è l’influenza esterna, a cui dobbiamo far fronte. Per poter arrestare la barca, bisognerebbe avere un’ancora. Fermiamoci un momento a considerare quest’ancora: se è troppo pesante, fermerà la barca; se è leggera, la barca continuerà a muoversi, non si arrestera, perché in parte è nell’acqua e in parte nell’aria.

In questo modo, tuttavia ci limitiamo a controllare la barca: utilizzarla è ben altra cosa. La barca non è fatta per rimanere immobile; è fatta per uno scopo. Sembra che non tutti se ne rendano conto, ma la barca è fatta per andare da un porto all’altro. Perché la barca possa navigare ci vogliono varie condizioni: per esempio, che non sia sovraccarica. Cosi il nostro cuore non va caricato troppo pesantemente, con le cose I cui ci atracchiamo; altrimenti la barca non galleggerà. La barca non deve restare sempre nello stesso porto, deve arrivare al porto a cui era destinata.

Inoltre, la barca deve reagire al vento, che la porterà nel porto cui era diretta: questa è la sensazione che l’anima riceve dal lato spirituale della vita. Questa sensazione, questo vento, ci aiuta a proseguire verso il porto, al quale tutti siamo destinati. Una volta concentrata, la mente dovrebbe agire come la bussola – che indica sempre la stessa direzione. Un uomo i cui interessi vanno in mille direzioni diverse, non è maturo per viaggiare in questa barca. E’ l’uomo che ha una cosa sola in mente e che considera tutte le altre cose secondarie, che può andare da questo porto verso l’altro. Questo è il cammino chiamato misticismo.

Silence

From “The Purification of the Mind” by Hazrat Inayat Khan

There is a saying: “Words are precious, but more valuable is the silence.” This saying is becoming deeply true. The more you understand the meaning, the more we realize this truth. How many times during the day we happen to say something that would have been better to be silent! How often disturb the peace of our environment with an inadvertent lack of silence. How often reveal our limitations, our pettiness, our pettiness, we could hide, if only we had kept quiet! How often, though willing to respect others, we can not do it, why do not we keep quiet. For a man who lives in this world a great danger lurks the danger of confiding in a person with whom I did not want to confide.

We run the danger not knowing silence. A great interpreter of life, the Persian poet Sa’di said:

“What value has the good sense, if not to my rescue before I pronounce a word!”

This shows us that despite our wisdom, we can make a mistake if we do not have good control in the words we use. Of this truth we can easily find examples: those who talk a lot, have less power to those who speak little. A talkative person may not be able to express an idea in a thousand words, but who is master of silence, and express in one word. Everyone can talk, but not all words have the same power. Also, a word he says less than it can express the silence. The keynote of a harmonious life is silence.

In everyday life there is concern that we can not always cope, and then only silence can help us. For if there is a religion, if there is a way to practice religion is to please God, pleasing the man. The essence of religion is to understand others. And we can not live this religion if they do not dominate the word – and if we do not realize the power of silence. Often we feel have hurt a friend, we could avoid it, with greater control over words. Silence is the shield and protection of the ignorant wise. Because the ignorant with silence conceals his ignorance, and the essay does not cast pearls before swine, if he knows the value of silence. What gives us power over words? What gives us this strength, which can be obtained with silence? The answer is willpower, and still is the silence that gives us the power of silence. When a person speaks too, gives signs of restlessness. More words are used to express an idea, have less force. It is a pity that we so often think to save the pennies and never to save words. And how to keep streets and throw stones pearls. An Indian poet says:

“Shell, where is your precious contents? From silence for years and years my lips have remained closed.

For some ‘time, you fight with yourself, you try to control impulses, but then, the same thing turns into strength. We come now to the scientific and metaphysical explanation of silence. Words consume a certain amount of energy and breath, which should bring new vitality to the body, is hindered in its normal rhythm, if you talk constantly. Not that a person speaks too nervous, and speaking so that nervous. Where is the great power demonstrated by fakirs and yogis? From having learned to practice the art of silence. This is why the east, the houses and courtyards where fakirs meditated, there was silence. Sometimes different civilizations in the world, were taught to people when they gathered to celebrate, to be quiet for a while ‘time. It is very sad that this problem is now so neglected that we just think. It is a matter for health, that touches the soul, spirit, life. The more we think about this topic and more we realize to be constantly involved in some activities. Where does this as it will be the outcome? As we can see, we lead the battles, rivalries and increasingly harsh conditions. Given the results, we see that all this does is to procure more worries, troubles and struggles. There is a Hindu said: “The more one seeks happiness, unhappiness is more.” The reason is that when happiness is sought in the wrong direction, one attorney unhappiness. Our experience is enough to let us know, but life stuns us, the actions we absorb and we never stop thinking about it.

It seems that the world is awakening to the spiritual ideals, but there is more activity – not only outside activity – but also mental activity. Truly, humanity has the nerves to the lack of silence for overstraining of body and mind. When the body rests, the man says he sleeps. His mind, however, continues to act as day. In this competitive world, man is a hundred times busier than it has ever been before. Obviously he needs more rest, tranquility and peace, not a person living in the forest and has time available. When the business grows to the point and lost the art of silence, what can you expect?

Where to learn meditation? In silence. Where to practice patience? In the silence, the silence practiced during meditation is another thing. Silence means that we should take care of every word and every action we do: this is the first lesson. Everyone really meditative, he learned to use silence, of course, in everyday life. Anyone who has learned the silence in everyday life, has already learned to meditate. A person may reserve half an hour a day for meditation, but when faced with half an hour a day for meditation, there are twelve or fifteen of activity, the activity of force-free meditation. So the two must walk together.

A person who wants to learn the art of silence must decide, as has work to do, keep in mind the thought of silence. If you do not take account of this, not ever reach the full benefit of meditation. It’s like a person who goes to church once a week and the other six days keeps his thoughts as far from the church.

At a Persian king, very pious, the prime minister said: “You thought out most of the night and work all day. How is this possible?”. And the Shah said: “During the night I’m chasing God during the day it is God who follow me.” The same thing happens with silence those seeking silence, the silence will be searched. And so with all the things we want: if we try enough, they, in time, follow us alone.

There are many people that they care little to hurt someone, if they are satisfied to tell the truth. They feel justified and do not care if the other cries or laughs. However, there is a difference between truth and fact pure and simple.

The fact is what we can talk – the truth that can not be translated into words. The claim to “speak the truth” falls alone, when you realize the difference between fact and truth there. People debating dogmas, beliefs, moral principles, according to their notions. But there comes a time in a man’s life, which touches the truth, but can not find the right words to express it and all the discussions, disputes and arguments break down. At that moment, he says: “No matter who was wrong, you or me. Now I just want to correct the wrong.” Also comes the time in which the constant questions that one does to himself on this and that, run down, because the response arises from the soul and is received in silence.

The human tendency is to listen to everything that comes from outside – and not just the ear to be open to the outside world, the ear is attached to the heart. The heart that hears voices coming from the outside world should turn their backs and wait patiently until you manage to hear the voices coming from inside.

There is an audible voice and a voice audible to those living and those who do not live, of life. What man can express in words, says little. One can perhaps speak of gratitude, of evolution, of admiration? Never, because words are always inadequate. Each item has a deep feeling of its own: it can not be expressed with words outside. This article comes from every soul – any soul can be heard only from the heart. And how to prepare your heart? With silence.

Not surprising that some people have tried the forest and the mountains, who preferred regions inaccessible to the worldly pleasures of life. They tried something precious. Moreover, they forwarded the experience achieved in part by their sacrifice. But it is not necessary to follow in the forest or in mountain caves. The art of silence can be learned everywhere in life, as committed, you can remain silent.

Silence is something that – consciously or unconsciously seek in every moment of life. We seek the silence and flee at the same time. Where you hear the word of God? In silence. The seers, saints, sages, prophets, teachers have heard the voice that comes from having made themselves silent. This is not to say that you can hear the voice because it was silent. I mean, once you’ve reached the silence, you will have the opportunity to hear the word that constantly comes from within. When the mind is quieted, you can communicate with anyone you meet. You do not need many words, when the eyes meet, we understand. Two people can talk and discuss all my life and do not understand two more, if they have quieted the mind, and you look at a contact between them is established.

Where do the differences that exist between people? Inside. Their activities. And where the harmony? From the stillness of mind. It is noise, which hinders the voice that we hear far – is the agitated water source, which prevents us from seeing our image reflected in water.

When the water is still, the reflection is clear and when our atmosphere is quiet, we hear the voice that always comes to the heart of every person. Seek advice, seek the truth, let the mystery. The mystery is within us, advice, guidance is in our soul.

Often encountered a person whose contact makes us restless, nervous. The reason is that this person is not restful, it is quiet – and it’s hard to remain calm and maintain their calm in the presence of those who are agitated or restless. The teaching of Christ: “Do not resist evil,” means “Do not react to the conditions of a disturbed person agitated.” It would be like catching a fire, we burn.

The way to develop – within ourselves – the power to resist any distorting influences we encounter in everyday life, is quiet, through the merger.

Our mind is like a boat powered by waves and wind affected. The waves are our own emotions and our passions, thoughts and images, and the wind is the outside influence that we face. To stop the boat, should have an anchor. Let us pause a moment to consider quest’ancora: if it is too heavy, stop the boat if it is light, the boat will move, will not stop, because it is partly water and partly in the air.

In this way, but we just control the boat use is quite another thing. The boat is not made to stand still, it made for a purpose. Apparently, not all realize it, but the boat is made to go from one port to another. Because the boat can sail it takes several conditions: for example, that is not overloaded. So our hearts must not be too heavily loaded with the things we atracchiamo, otherwise the boat will not float. The boat must not remain in the same port, must arrive at the port to which it was intended.

In addition, the boat must react to the wind, which will bring the port which was directed: This is the feeling that the soul receives from the spiritual side of life. This feeling, this wind, helps us to continue to the port, to which all we are doomed. Once focused, the mind should act as a compass – which indicates the same direction. A man whose interests must be in a thousand different directions, not yet ready to travel in this boat. And ‘the man who has one thing in mind and considering all the other minor things that can go from this port to another. This is the path called mysticism.

La felicità – Happiness


La felicità

La trovi in piccole cose
ti respira accanto
e non la vedi
La cerchi nelle confuse immagini del tempo
sino a quando t’accorgi che è nell’ increspare d’un onda
nella luce del giorno
nel battito del cuore
e nell’emozione lieve
che sfiora l’anima in abbandono
E’ la felicità

14.02.2004 Poetyca

Happiness

Find it in small things
it breathe near you
and you do not see it
You looking for in confused images of the time
until you realize that is in a ripple of a wave
in the light of day
in the heartbeat
and into a slightly emotion
that touches the abandoned soul
It is happiness

14.02.2004 Poetyca

Il dolore insegna – Pain teaches



Il dolore insegna
Il dolore è ago della bilancia che sappia indicare le nostre aspettative, gli attaccamenti e quello a cui non sappiamo rinunciare. Il dolore è a volte rivestito d’orgoglio ; di quel sentirsi non rispettati o ascoltati. Il più grande dolore è la consapevolezza della nostra morte, della finitezza del nostro corpo; la malattia e quella di chi ci è caro; il dubbio di perderlo o di perderci senza poter più godere di beni materiali o quell’amore che conosciamo. Ma la nostra vita non è solo materia, non è solo quello che resta nella memoria di chi ci ama: abbiamo un percorso interiore, un significato, un’opportunità di crescita interiore che ci possa condurre a fare per noi stessi e per gli altri un miglioramento che sia capace di incidere il senso del nostro passaggio qui. Noi non restiamo sempre qui; siamo destinati a tornare ” a casa” a lo faremo senza il peso di cose inutili ma con maggiore consapevolezza e ricchezza interiore se sapremo rendere produttiva la nostra vita.
04.12.2005 Poetyca
Pain teaches

Pain is the balance indicate that knows our expectations,attachments, and we do not know what to give up. The pain issometimes coated with pride of what does not feel respected orheard. The biggest pain is the awareness of our death, of the finiteness of our body, the disease and that of the ones we love, thedoubt of losing it or lose without being able to enjoy more material goods that we know or love. But our life is not only matter, is not onlywhat remains in the memory of those who love us, we have an inner journey, a meaning, un’opporetunità inner growth that can lead us todo for ourselves and for others a improvement that is capable ofaffecting the sense of our passage here. We do not always remainhere, we are destined to return “home ” we will do without the burden of unnecessary things, but with greater awareness and inner wealth if we can make a productive life.

04.12.2005 Poetyca