Archivio | luglio 2022

L’acqua nel deserto – Water in the desert – Traduzione di Myriam Bentolila


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L’acqua nel deserto

Il Baal Shem Tov chiedeva spesso ai suoi discepoli di accompagnarlo nei suoi viaggi. Diceva loro di salire sulla sua carrozza e tutti insieme se ne andavano in giro. A volte li conduceva verso luoghi sconosciuti. Questi spostamenti avevano, naturalmente, un significato preciso.
Una volta li condusse in un vero deserto di pietre. Il sole picchiava, il suolo e la polvere sollevata dal trotto dei cavalli ardevano e soffocavano i passeggeri. Viaggiarono così per ore senza vedere anima viva, senza udire altro rumore se non quello degli zoccoli dei cavalli. Quanto era lontano il ricordo della sinagoga di Mejiboz, la dolce freschezza dello studio! C’erano solo sole, sassi e polvere, in una landa estesa all’infinito. La gola dei discepoli fece loro sentire l’irritamento provocato dalla sete. La sete cresceva di continuo e molto rapidamente ebbero la sensazione che il loro corpo si fosse ridotto ad una gola seccata: la sete aveva preso possesso del loro essere. Disperati, invocarono il loro Maestro: “Siamo assetati, è impossibile da sopportare ma dove possiamo trovare acqua in questo posto?” Il Baal Shem Tov rispose: “Abbiate fede dal fondo del vostro cuore e della vostra anima che Hashem possa procuravi dell’acqua qui. Lo credete davvero?”. “Sì” risposero all’unisono. “Allora non temete, avrete in questa landa desolata tutta l’acqua che vorrete”. E la carrozza proseguì il suo viaggio. Ma il sole ora era allo zenit e i suoi raggi si fecero ancora più intensi. Il tempo passò e la sete diventò una vera tortura. Tuttavia, rimasero tutti fiduciosi e si misero a scrutare il paesaggio con la speranza
d’intravedere tracce di umidità tra le rocce. Ma non c’era niente. Niente. E pareva che non ci sarebbe mai stato niente che potesse dissetarli in un universo minerale senza ombra di vita. Ancora una volta lo scoraggiamento prese possesso di loro. “Rabbi, acqua, per favore”. Il Maestro replicò: “Sappiate che Hashem contempla tutte le generazioni del mondo dall’origine. Sappiate che al momento della creazione Egli ha visto che oggi avreste avuto bisogno di acqua e ha già fatto in modo che in questo deserto ora l’acqua ci sia. Ma sappiate anche che ciò dipende da voi. Se avete una cieca fiducia in quanto ho appena detto, troverete acqua. Ma se l’acqua non c’è ancora vuol dire che fino ad ora la vostra fede non è stata così incrollabile!”
Queste parole penetrarono nel loro cuore e cominciarono a capire che la loro era solo un sentimento immaginario, non un vero e profondo credo. Lasciarono esprimere la loro anima: “Crediamo dagli antri più profondi del nostro corpo a ciò che il nostro Maestro ha appena pronunciato!”. Fu in quel momento preciso, allorchè le loro parole sembravano sospese nell’aria, che lo videro.
Si stava avvicinando piano piano. Era un uomo di bassa statura, vestito da contadino polacco. Sembrava venisse da molto lontano. Era sovraccarico: dalle sue spalle pendevano due secchi d’acqua. I discepoli non capivano. Gli domandarono da dove venisse. Il paesano rispose: “Il mio padrone è diventato matto. Stamattina si è alzato molto presto, mi ha chiamato e mi ha ordinato di andare a prendere acqua dalla sorgente che si trova dall’altra parte di questo deserto. Ho impiegato ore e ore per arrivarci e mi ci vorrà ancora molto tempo per riportare quest’acqua al mio padrone e francamente non capisco cosa lo abbia spinto ad impartirmi un ordine del genere!” I discepoli si scambiarono occhiate, ma non di sorpresa: per loro ora era tutto chiaro. Chiesero al contadino di poter bere la sua acqua e questi accettò. E fu così che si dissetarono, con la forza della fede.
Traduzione di Myriam Bentolila

Water in the desert
The Baal Shem Tov often asked his disciples to accompany him on his travels. He told them to get into his car and together they went around. Sometimes led them to places unknown. These movements were, of course, a precise meaning.
Once he led them into a desert of stones. The sun beat down, the soil and the dust raised by the horses trot burned and drowned passengers. They traveled for hours without seeing a soul, without hearing more noise than that of horses’ hooves. How far was the memory of the synagogue Mejiboz, the freshness of the study! There were only sun, stones and dust, in a land extended indefinitely. The throat of the disciples made them feel the irritamento caused by thirst. The thirst growing constantly and very quickly had the feeling that their body was reduced to a throat dried up: the thirst had taken possession of their being. In desperation, they called on their Master: “We are thirsty, it is impossible to bear but where can we find water in this place?” The Baal Shem Tov said, “Have faith from the bottom of your heart and your soul that Hashem can CHAUVET water here. Do you believe it? ‘. “Yes,” they said in unison. “So do not fear, you will in this wilderness all the water you want.” And the coach continued his journey. But the sun was now at its zenith and its rays became even more intense. Time passed and the thirst became a real torture. However, they were all confident and began to scan the landscape with the hope
glimpse traces of water between the rocks. But there was nothing. Nothing. And it seemed that there would never have been anything that could quench their thirst in a mineral universe without a shadow of life. Again discouragement took possession of them. “Rabbi, water, please.” The Master replied: “Know that Hashem covers all generations of the world origin. Know that at the time of creation He saw that today you would need water and has already done so in this desert now the water there is. But know also that it is up to you. If you have a blind faith in what I just said, you will find water. But if the water is not there yet to say that until now, your faith has not been so steadfast! “
These words penetrated into their hearts and they began to realize that their imagery was only a feeling, not a true and profound belief. Left to express their soul: “We believe from the deepest caverns of our body to what our Master has just said.” It was at that precise moment, when their words seemed suspended in the air, that they saw him.
He was approaching slowly. He was a short man, dressed as a Polish farmer. It seemed to come from far away. Was overloaded: from his shoulders hung two buckets of water. The disciples did not understand. They asked him where he came from. The villager replied, “My master has gone mad. This morning he got up very early, he called me and told me to go and get water from the spring that is on the other side of the desert. It took me hours and hours to get there and I will take a long time to bring this water to my master, and frankly I do not understand what has driven him to impart such an order “The disciples exchanged glances, but no surprise: their time was clear. Asked the farmer to be able to drink its water and he accepted. And so it was quenched their thirst with the power of faith.
Translated by Miriam Bentolila
http://www.pensieriditora.it/

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Preghiera induista – Hindu prayer – Dhan Gopal Mukerji


Preghiera induista

Tu sei la via, l’irraggiungibile metà, l’unico Signore.
In te le leggi muoiono come fiumi nel mare.
Di quanto esiste
tu sei il sostentamento e il pane,
non placabile la tua fame d’amore.
Non estinguibile la tua sete.
I tempi sono la veste mai consunta,
gli spazi i calzari dei piedi.
Tu sei nell’agonia dell’uomo,
nel grido dell’animale ferito,
Tu l’elevata cima del monte,
e l’aquila che cala nel piano.
Tu il canto del piccolo sotto il cuore della madre,
e il grido vittorioso del bimbo che nasce.
Tu la melodia sulle labbra dell’amante,
e la luce gioconda negli occhi dell’amata.
Sulla soglia della morte tu sei la vita,
il lenimento nelle torture del male.
Tu la mano che dà fiducia all’ansioso,
e il segreto rimprovero all’orgoglioso.
Tu la castità dell’acqua,
e la luce del sole e delle stelle.
Tu il suono che si placa nel silenzio,
e la santità dei libri sacri.
Tu la solidità del Reale,il Bene che consuma il male
e la santità che va oltre il bene.

Dhan Gopal Mukerji

💓💓💓

Hindu prayer

You are the way, half of the unattainable, the one Lord.
In the laws you die like rivers into the sea.
Of all that exists
you are the sustenance and bread,
not placable your hunger for love.
Not extinguishable your thirst.
Times have never worn the dress,
spaces whose shoes of his feet.
You are in the agony of man,
in the cry of the animal wounded,
You the high top of the mountain,
and the eagle that hangs in the plan.
You the song of the small under the mother’s heart,
and the victorious cry of the newborn baby.
You melody on the lips of the lover,
and joyous light in the eyes of his beloved.
On the threshold of death you are the life,
alleviation in the torture of evil.
You trust the hand that gives the anxious,
and the secret rebuke the proud.
You chastity water,
and the light of the sun and stars.
You sound that subsides into silence,
and the sanctity of the holy books.
You solidity of the Real, the Good which consumes evil
and holiness that goes beyond the well.

Dhan Gopal Mukerji

Domande sulla vita – Questions about life



Domande sulla vita.

La vita è spettacolo?
la Natura è manifestazione di un’infinita meraviglia, di una bellezza che commuove, di una necessità che attraversa continue crisi per poi essere pronta a riprendere il filo del suo senso.

Siamo anche noi alternanza, completezza attraverso gli opposti, come notte e giorno, come le stagioni, come morte ( anche interiore) e rinascita continue.
E’ vero – the show must go on – dobbiamo avere quella forza, quella capacità di mettere un piede dopo l’altro per continuare il nostro percorso, per raccogliere esperienza e fare di quelle briciole il nostro infinito tesoro.
Quante volte sono caduta? Mi sono persa in un dedalo di impressioni, di illusioni o di pensieri che avevano il sopravvento su quelle realtà tanto semplice da contenerla tutta nel cuore?
E’ la nostra mente: le paure, gli attaccamenti, la volontà di cambiare le cose e l’incapacità di accogliere per quello che sono.
Ma ogni volta – forte e fragile insieme – mi sono rialzata con coraggio per racchiudere in una mano un raggio di sole, quello stesso sole che era sempre stato presente ma che il velo di lacrime non permetteva di vedere.
Coraggio allora, la vita, la nostra vita …continua!
Un sorriso, un abbraccio sincero e niente bastonate…

19.08.2007 Poetyca

Questions about life.

Is life a show?
Nature is the manifestation of an infinite wonder, of a moving beauty, of a need that goes through continuous crises and then is ready to pick up the thread of its meaning.
We are also alternation, completeness through opposites, like night and day, like the seasons, like death (also interior) and continuous rebirth.
It’s true – the show must go on – we must have that strength, that ability to put one foot after the other to continue our journey, to gather experience and make those crumbs our infinite treasure.
How many times have I fallen? Did I get lost in a maze of impressions, illusions or thoughts that had the upper hand over those realities so simple as to contain it all in the heart?
It is our mind: fears, attachments, the will to change things and the inability to accept for what they are.
But each time – strong and fragile at the same time – I got up courageously to hold a ray of sunshine in one hand, that same sun that had always been present but that the veil of tears did not allow to see.
Courage then, life, our life … continue!
A smile, a sincere hug and no beatings …

19.08.2007 Poetyca

ABC degli Angeli – the ABC book of the Archangels – Di Doreen Virtue


Estratto dal libro ABC degli Arcangeli

Di Doreen Virtue

Secondo l’angelologia – la disciplina che studia gli angeli – esistono nove “schiere” o “cori” angelici, che comprendono:

Serafini: sono gli angeli dell’ordine superiore e si dice che splendano di una luce fulgida perché più vicini a Dio. Sono pura luce.

Cherubini: normalmente rappresentati come bambini paffuti con ali da Cupido, sono gli angeli del secondo ordine. Sono puro amore.

Troni: la triade dei serafini, dei cherubini e dei troni risiede nelle sfere superiori del Cielo. I troni sono il ponte tra il mondo materiale e il regno spirituale e rappresentano l’equità e la giustizia di Dio.

Dominazioni: sono l’ordine più elevato della seconda triade di angeli. Sono i supervisori o i coordinatori degli angeli secondo la volontà di Dio.

Virtù: questi angeli governano l’ordine dell’universo fisico, sovrintendendo al Sole, alla Luna, alle stelle e a tutti i pianeti, compresa la Terra.

Potestà: come indica il loro nome, gli angeli di questa schiera sono potenti guerrieri che depurano l’universo dalle energie inferiori.

Principati: la terza triade è composta dagli angeli più vicini alla Terra. I principati vegliano sulle nazioni e le città del nostro Pianeta per garantire la pace in Terra secondo la volontà di Dio.

Arcangeli: sono i supervisori dell’umanità e degli angeli custodi. Ogni arcangelo ha una propria specialità che rappresenta un aspetto di Dio.

Angeli custodi: tu, come ogni individuo, hai degli angeli custodi personali che ti vengono affiancati per tutta la vita.

Extract from the ABC book of the Archangels

By Doreen Virtue

According to angelology – the discipline that studies angels – there are nine angelic “hosts” or “choirs”, which include:

Seraphim: they are the angels of the higher order and it is said that they shine with a bright light because they are closer to God. They are pure light.

Cherubs: normally represented as chubby children with wings

Thrones: The triad of seraphs, cherubs and thrones resides in the higher spheres of Heaven. The thrones are the bridge between the material world and the spiritual realm and represent equity and just

Dominations: they are the highest order of the second triad of angels. They are the supervisors or coordinators of the angels according to God’s will.

Virtue: these angels rule the order of the physical universe, overseeing the Sun, the Moon, the stars and all the planets, including the Earth.

Power: as their name indicates, the angels of this host are powerful warriors who purify the universe of lower energies.

Principalities: the third triad is made up of the angels closest to Earth. Principalities watch over the nations and cities of our Planet to ensure peace on Earth according to God’s will.

Archangels: they are the supervisors of humanity and guardian angels. Each archangel has their own specialty that represents an aspect of God.

Guardian Angels: You, like every individual, have personal guardian angels who are alongside you throughout your life.

Respiro di vita – Breath of Life


Respiri di vita

Rinascere ogni volta
tra incanti e dimenticanza
dov’ è la vita che era?
Cosa resta del sogno andato?

Ricostruendo istanti
tutto si colora di memoria
e percorro il tempo
in un viaggio dai perduti confini

Una farfalla oggi ha riaperto le ali
per sorridere al sole
e rincorrere sogni da accarezzare
perchè tutto sia nella forza
di respiri che avvolgono la vita

27.01.2008 Poetyca


Breath of Life

Reborn every time
between charms and forgetting
Where ‘s the life that was?
What remains of the dream go?

Reconstructing moments
everything is colored memory
and go through the time
on a voyage from the lost boundaries

A butterfly has now re-opened wings
to smile in the sun
petting and chasing dreams
because everything is in force
breath of life that surround

27.01.2008 Poetyca

Sul foglio – In the sheet


🌸Sul foglio🌸

Parole vive
si manifestano
sfuggite forse
da uno spiraglio
di questo cuore

Eco si espande
a volo libero
con viva emozione
superando adesso
ogni timido pudore

26.03.2022 Poetyca

🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸On the sheet

Living words
they manifest themselves
escape perhaps
from a crack
of this heart

Eco expands
free flight
with deep emotion
overcoming now
any shy modesty

26.03.2022 Poetyca



Senso profondo – Deep sense


🌸Senso profondo🌸

I nostri passi
si scioglieranno
come neve
al sole
e ci incontreremo
nell’altrove

Destino
o fato
ogni ineluttabile
intreccio
ci condurrà
lontano

A ricamare
storie
con intrecci nuovi
con filo d’oro
perché tutto
sia infine compiuto

10.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Deep sense

Our steps
they will melt
like snow
in the sun
and we will meet
elsewhere

Destiny
or fate
each ineluctable
intertwining
will lead us
far

To embroider
stories
with new weaves
with gold thread
why everything
is finally accomplished

10.01.2021 Poetyca

In te – Into you




🌸In te🌸

Tu non temere:
Ogni giorno
soffia le nuvole
e ritrova il sole

Guarda in te
ogni giorno
e troverai
la tua forza

24.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸
🌸Into you

Don’t be afraid:
Everyday
blows the clouds
and find the sun again

Look into yourself
everyday
and you will find
your strength

24.08.2021 Poetyca

Petali danzanti – Petals dancing


petalidanzanti

Petali danzanti

Passi sull’erba
in cerca di sole
attimi e respiro
dove tutto è gioia
Soffice incanto
abbondante
dono gratuito
di questa vita
Petali danzanti
colori e profumi
disegni magici
nella brezza serale
Carezze d’armonia
brividi e calore
dentro un respiro
palpitante in cuore

29.11.2012 Poetyca

Petals dancing

Walk on the grass
in search of sun
moments and breath
where all is joy
Soft charm
abundant
free gift
of this life
Petals dancing
colors and scents
magical drawings
in the evening breeze
Caresses of harmony
chills and heat
in one breath
throbbing heart

29.11.2012 Poetyca

Reciprocità – Reciprocity – Lucio Anneo Seneca


🌸Reciprocità🌸

Vivi con quelli che possono
renderti migliore e che tu puoi
rendere migliori.
C’è un vantaggio reciproco,
perché gli uomini,
mentre insegnano, imparano.

Lucio Anneo Seneca
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Reciprocity

Live with those who can
make yourself better and that you can
make it better.
There is a mutual benefit,
because men,
while they teach, they learn.

Lucio Anneo Seneca

Presenza mentale – Mental presence


🌸Presenza mentale🌸

Quanti riflessi
delicato incanto
su acque placide

Quanta vita
ad accarezzare
cuore e mente

Respiro consapevole
tra i pensieri ora fuggiti
per essere presente

25.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Mental presence

How many reflections
delicate charm
on placid waters

How much life
to caress
heart and mind

Conscious breathing
among the thoughts now fled
to be present

25.03.2022 Poetyca

Paure – Fears – Haiku


🌸Paure🌸

Senza contorni
nel nulla riflettono
le vecchie paure

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Fears

Without side dishes
in nothingness they reflect
the old fears

© Poetyca

Cosa non è la meditazione – What meditation is not


Cosa non è la meditazione
“Abbraccia la tristezza e il dolore del samsara nel tuo cuore e nello stesso tempo il potere
e la visione del Grande Sole dell’Est. Allora il guerriero può correttamente preparare una tazza di tè”
Chogyam Trungpa

La meditazione non consiste nel cercare di raggiungere l’estasi, la beatitudine spirituale o la tranquillità, né nel cercare di migliorare la personalità.
Essa è semplicemente la creazione di uno spazio nel quale possiamo portare allo scoperto e disfare i nostri giochi nevrotici, autoinganni, paure e speranze nascoste.

Chogyam Trungpa

What meditation is not

Meditation is not about trying to achieve ecstasy, spiritual bliss or tranquility, nor in trying to improve the personality.
It is simply the creation of a space in which we can carry out and undo our neurotic games, self-deception, hidden fears and hopes.

Chogyam Trungpa

Pagine – Pages


pagine

Pagine

Pagine di vita

mistero intinto nel cuore

alla ricerca di senso

dove tutto sfugge

Parole sbiadite al sole

stropicciate da lacrime

oramai lontane:

diamanti ed oro

Soffice incanto

riavvolge nella memoria

ritagli ed essenza

oltre il tempo

Briciole come pepite

sciolgono il dolore

nel cuore che accoglie

sempre e soltanto amore

03.12.2012 Poetyca

Pages

Pages of life

mystery dipped in the heart

in search of meaning

where everything escapes

Words faded in the sun

creased by tears

now far:

diamonds and gold

Soft charm

rewinds into memory

parings and essence

over the time

Crumbs as nuggets

dissolve the pain

in the heart that receives

always and only love

03.12.2012 Poetyca

Apri le ali – Open your wings


image

Apri le ali

Regalami
ancora
un raggio di sole
gocce di vita
impresse nel cuore
La tua presenza
intenso battito
nel silenzio
incapace
di abbandonare
Apri le ali
vola con slancio
dove tutto
ė al di sopra
di questo mondo
Nessuno
ė distante
se sai cercare
pienezza
nel tuo Essere
Respiriamo
insieme
soltanto
incondizionato
amore

20.05.2016 Poetyca

Open your wings

Gift to me
yet
a ray of sunshine
drops of life
imprinted in the heart
Your presence
intense heartbeat
in the silence
unable
to abandon
Open your wings
flies with momentum
where everything
ė above
of this world
Nobody
it’s faraway
if you know look
fullness
Being in your
breathe
together
only
unconditional
love

05/20/2016 Poetyca

Come musica viva – As living music


Come musica viva

E con la penna scrivo
parole partorite appena
che non avevo detto mai
mentre il silenzio mi avvolge
come manto protettivo

Come carezza impalpabile
che non posso offrire
perchè ogni parola aggiunta
è mulinello che turba
la mia anima seduta

Alla quiete dell’attimo
anche un solo sussurro
è come soffio di vento
spezzato incanto
che viola le pareti di luce
che brillano al sole
di questa dimensione sottile

Allora tu devi solo aprire il cuore
alla consapevole presenza
di un intenso respiro
che sinuoso danza
disegna arabeschi di magia

Suoni mai manifesti
nel viaggio senza itinerario
senza spazio e tempo
che non chiede risposte
ma echeggia ovunque
come musica viva

14.04.2011 Poetyca

As living music

And I write with the pen
words give birth soon
I had never said
while the silence wraps me
as a protective coat

As impalpable caress
I can not offer it
because every added word
is a reel that disturbing
my sitting soul

In the quiet of the instant
a single whisper
of like blow of wind
broken charm
that violates ligth walls
that are shining in sun
of this thin dimension

So you just open your heart
to the conscious presence
of a an intense breath
that sinuous it is dancing
arabesqued designs of magic

Sounds ever manifests
in the travel without itinerary
without space and time
that asks not important questions
but it echoes everywhere
such as living music

14.04.2011 Poetyca

Sorriso – Smile


🌸Sorriso🌸

Il sorriso
è un raggio di sole
che squarcia le nuvole

23.02.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
Smile

The smile
it is a ray of sunshine
that pierces the clouds

23.02.2022 Poetyca

Canti oltre la rete – Songs over the web


Premio Poeta dell’anno 2005
Renato Milleri

Parola

Parola:
frammento di stella
concesso dal cielo
per essere vita
oltre ogni apparire

Vibrazione eterna
che l’immagine cattura
e restituisce in un barlume
di attimi ricevuti
senza interruzione

Scheggia d’anima
che conosce linguaggio
da non poter tracciare
in un percorso
d’mpalpabile polvere
che respira eterno

16.04.2005 © Poetyca

Il nome che attendevi

Occhi scossi
e incanto
di tempi perduti
dove nulla esiste
oltre il pianto
d’anime in ricerca

Sorrisi e vacuità
lasciati alle spalle
come formicai
che non nutrono l’anima
come le mosche d’un incubo
che non rivela il senso

Dimmi straniero dei tuoi passi
e se senti ancora il suono
d’un respiro che oltrepassa
questo denso silenzio
e che cosa trattengono le tue mani

Dimmi cosa cerca
quella tua voglia di capire
e se avrai la forza
di scavare ancora
dentro la tua anima stanca
che non conosce la povertà
di chi non possiede nulla

Io ci sarò
come lampada nella notte
come attesa di pioggia
dopo la lunga siccità
e mi riconoscerai
semplicemente
come l’odore di casa

Sarò il nome che attendevi
e non è sorte quel destino
che hai costruito
spalancando consapevolezza
a quel che sei

Sarò vita oltre misura
per portare pace
dentro lo scavo di occhi
che non vedevano
la luce che abbraccia
senza nulla chiedere
allargando il confine
della tua verità

14.04.2005 ©Poetyca

Ascolto ed Incanti

E’ poesia di vita
è forza contro gli affanni
è sogno che cela il viaggio
di una mente
e della voce del cuore
per essere nel silenzio
cantore d’anima
che tutto accoglie
come dono

E’ bellezza
che si trasfigura
oltre le immagini
di passi tra le pieghe
di questo cammino
a volte difficile
per gli inciampi
di mani vuote
che non contengono
più emozioni

Solo le fronde
compagne d’incanti
sanno ascoltare
ed accogliere
quel che non dice
la voce muta
ma che trapela
dal cuore spalancato

Vibrazioni sottili
che son dialogo
oltre le parole
in danza d’anima
che si proietta
come raggio di sole

15.04.2005 © Poetyca

Word

World:
star fragment
granted from heaven
for life
look beyond

Vibration eternal
that the image capture
and returns in a glimpse
moments of the received
without interruption

Soul shard
who knows the language
they can not track
in a path
mpalpabile of dust
breathing forever

16.04.2005 © Poetyca

The name you’ve been waiting

Eyes shaken
and charm
of time lost
where nothing exists
cried over
in search of souls

Smiles and emptiness
left behind
as anthills
that nourish the soul
like flies in a nightmare
that reveals the meaning

Tell me stranger of your footsteps
and if you still feel the sound
of a breath that passes
this dense silence
and what to keep your hands

Tell me what to look for
the desire to understand your
and if you have the strength
to dig even
inside your weary soul
that knows no poverty
those who do not possess anything

I’ll be there
as a lamp in the night
as the expectation of rain
after the long drought
and I recognize
just
like the smell of home

I will be the name you’ve been waiting
and it is not fate that destiny
you built
widening awareness
then you’re

I will be life beyond measure
to bring peace
in the excavation of eyes
who did not
the light that embraces
without asking
expanding the boundary
of your truth

14.04.2005 © Poetyca

Listening and Incantations

And ‘the poetry of life
is strongly against the worries
it harbors the dream trip
of a mind
and the voice of the heart
to be in silence
soul singer
that all hosts
as a gift

And ‘beauty
that transforms
beyond images
of steps between the lines
of this path
sometimes difficult
for tripping
of empty
that do not contain
more emotions

Only the leaves
companions of charms
know how to listen
and welcome
that it does not say
the voice changes
but that transpires
from the heart wide open

Subtle vibrations
dialogue that are
beyond words
in dance of the soul
which is projected
as a ray of sunshine

15.04.2005 © Poetyca

Canti oltre la rete 2. Premio poeta dell’anno 2005 Renato Milleri (Remil) Di Aa.vv.

Amore incondizionato – Unconditional love


🌸Amore incondizionato🌸

Osservare,vivere nel profondo
e desiderare una realtà migliore
è nel cuore di chi non desidera
sofferenza e distruzione.
Solo la luce sa squarciare le tenebre,
la capacità empatica di porgere
amore incondizionato e vibrante
per riparare quanto coloro
che non manifestano amore
e vivono di rabbia e vendetta
non sanno manifestare.

25.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Unconditional love

Observe, live in depth
and desire a better reality
it is in the heart of those who do not want
suffering and destruction.
Only the light can pierce the darkness,
the empathic ability to offer
unconditional and vibrant love
to repair as much as they do
who do not show love
and live on anger and revenge
they do not know how to manifest.

25.03.2022 Poetyca

Guardarsi dentro – Looking inward


image

Guardarsi dentro

Dove maturano
pensieri nuovi?
La vita accade
come gocce di linfa
accarezza il cuore
mentre sferzate di vento
scuotono ogni veleno
Tutto è prendere e dare
attraversando
l’età della pioggia
ed il calore del sole
Dammi coraggio
di capire e di donare
il mio piccolo nulla
perché come seme
sia uno specchio
per guardarsi dentro

22.05.2016 Poetyca

Looking inward

where they mature
new thoughts?
Life happens
like drops of sap
caresses the heart
while wind whipping
shake every poison
Everything is give and take
crossing
the age of the rain
and the warmth of the sun
Give me courage
to understand and to donate
my little nothing
because as seed
is a mirror
to look inside

05/22/2016 Poetyca

Vivere – To live – Albert Einstein


🌸Vivere🌸

Se vuoi vivere una vita felice,
legale a un obiettivo,
non alle persone o alle cose.

Albert Einstein
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸To live

If you want to live a happy life,
legal to a goal,
not to people or things.

Albert Einstein

Vangelis – Spiral [Full Album] 1977


[youtube https://youtu.be/7vPKdHN03CI]

Evangelos Odysseas Papathanassiou (gr. Ευάγγελος Οδυσσέας Παπαθανασίου; Volos, 29 marzo 1943) è un polistrumentista e compositore greco di musica elettronica e new age, noto con il nome d’arte di Vangelis.

Fra le sue opere più acclamate compaiono alcune colonne sonore (come quelle per i film Momenti di gloria, Blade Runner, Antarctica, Missing – Scomparso, 1492 – La conquista del paradiso, Alexander, Luna di fiele). Inoltre ha composto l’inno per i Mondiali di calcio Giappone-Corea del Sud 2002.

Vangelis inizia a comporre a 4 anni ed è autodidatta per gran parte delle sue conoscenze musicali. Si rifiuta di prendere lezioni e tuttora non ha una conoscenza base sulla lettura e scrittura di note musicali.

Nei primi anni sessanta fonda il gruppo pop Forminx, che diviene popolare in Grecia. Durante la rivolta studentesca del 1968 si trasferisce a Parigi e fonda il gruppo dirock progressivo Aphrodite’s Child con Demis Roussos e Loukas Sideras.

Vangelis inizia la sua carriera da solista nell’anno 1973 con la composizione delle colonne sonore di due film del produttore francese Frederic Rossif. Il suo primo album da solista è Earth (1973).

Dopo essersi trasferito a Londra, firma un contratto con la RCA e inizia a lavorare nel suo studio di registrazione privato (Nemo Studios). In questi anni produce alcuni dei suoi album più famosi, come Heaven and Hell (1975), Spiral (1977) e China (1979).

Assieme a Jon Anderson (cantante degli Yes) pubblica diversi dischi negli anni ottanta e novanta con il nome di Jon & Vangelis. Ha inoltre collaborato con alcuni artisti italiani, in qualità di arrangiatore: Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Milva, Patty Pravo, Krisma. Gli album italiani dove è preponderante il suo influsso sono E tu… di Claudio Baglioni, dove le melodie delle tastiere richiamano quelle già utilizzate dagliAphrodite’s Child, e Concerto per Margherita di Riccardo Cocciante.

Nel 1982 vince l’Oscar per la colonna sonora del film Momenti di gloria di Hugh Hudson. Nello stesso anno inizia la collaborazione con il regista Ridley Scott per il quale scrive la colonna sonora per Blade Runner, divenuta presto un cult, come d’altronde il film stesso. Per lo stesso regista firmerà, qualche anno più tardi la riuscita colonna sonora di 1492 – La conquista del paradiso. La più grande popolarità gli giunge appunto per la composizione di queste famose colonne sonore, nelle quali unisce melodie eleganti a sonorità d’atmosfera, piegando voce umana, strumenti classici e suoni elettronici al servizio di una musica sempre molto suggestiva ed evocatrice.

Curiosamente Vangelis non sembra essere molto interessato al suo sito ufficiale, Vangelis Information World, dal momento che lo stesso, online dal 1996, risulta tuttora (2014)…”in costruzione”.

Nel 1997 è uno dei protagonisti della cerimonia d’apertura dei Campionati del mondo di atletica leggera 1997 di Atene: in più riprese, durante la serata, Vangelis suona alcuni dei suoi pezzi più famosi accompagnato dall’orchestra e dal coro. Alcuni commentatori attribuiscono a questa performance un peso importante nella successiva assegnazione dei giochi olimpici alla capitale greca per l’edizione del 2004. Nel 2001, Vangelis registra Mythodea, una composizione scritta originariamente nel 1993 e utilizzata dalla NASA come il tema per la missione 2001 Mars Odyssey. In uno dei pochissimi concerti della sua carriera, Vangelis si esibisce al tempio di Zeus Olimpio di Atene ed esegue l’intero disco accompagnato da un’orchestra sinfonica e da un coro. Da questo concerto verrà realizzato un DVD che a tutt’oggi rimane l’unica documentazione ufficiale di un’esibizione dal vivo di Vangelis, se si escludono alcune sporadiche apparizioni televisive o un’esibizione trasmessa dalla tv olandese nel 1991, che però era completamente in playback . Nel bis del concerto, Vangelis ha eseguito Momenti di Gloria suonando il celeberrimo tema accompagnato dall’orchestra, mentre il pubblico, agitando delle torce, rendeva ancora più suggestivo e affascinante lo scenario in cui si svolgeva l’esibizione.

Nel 2002 compone l’inno del campionato mondiale di calcio 2002, in cui Vangelis unisce le musiche trionfali alle sonorità orientali. Di questo brano vengono realizzati molti remix, uno di questi in Italia è stato utilizzato nelle trasmissioni sportive RAI dedicate all’evento.

Nel 2004 viene pubblicata la colonna sonora del film Alexander, diretto da Oliver Stone e basato sulla vita di Alessandro Magno.

Nel 2007 Vangelis pubblica due album. Il primo è un set di 3 cd per il venticinquesimo anniversario dell’uscita di Blade Runner, intitolato Blade Runner Trilogy. Il secondo è la colonna sonora per il film El Greco, basato sulla vita del pittore ellenico-spagnolo.

Nell’autunno del 2008, realizza la traccia principale per Swiadectwo (intitolato Testimony al di fuori della Polonia), un documentario sulla vita del pontefice Giovanni Paolo II; il resto della colonna sonora è invece affidato al compositore polacco Robert Janson.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vangelis

Essenziale – Essential


🌸Essenziale🌸

Spesso si intreccia
un ottimo velo di apparenze,
si sfugge allora a se stessi
e si coprono gli altri
con un eccesso di parole.
Riuscire a trovare il silenzio,
l’essenzialità dell’ascolto,
di sé stessi e degli altri,
prima di riempire tutto con parole,
accompagna all’essere comprensivi
e soprattutto a portare fuori
quello che veramente siamo.

21.01.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Essential

Often it is intertwined
an excellent veil of appearances,
one then escapes from oneself
and cover the others
with an excess of words.
Being able to find silence,
the essentiality of listening,
of themselves and of others,
before filling everything with words,
accompanies being understanding
and above all to take out
what we really are.

21.01.2022 Poetyca

Lo sguardo – The look – Jeanne de Salzmann


occhidonna

Lo Sguardo
Jeanne de Salzmann

Il pensiero oggettivo è lo sguardo dall’Alto.
Uno sguardo libero, lo sguardo che vede.
Senza questo sguardo posto su di me e che mi vede, la mia vita è la vita di un cieco che va dove lo spinge l’impulso senza sapere nè come nè perchè.
Senza questo sguardo posato su di me non posso sapere che esisto.
Io ho il potere di elevarmi al di sopra di me stesso e di vedermi liberamente, di essere visto. Posso far sì che il mio pensiero non sia asservito: per questo è necessario che si distacchi da tutte le associazioni che lo tengono prigioniero, passivo, occorre che tagli i fili che lo tengono legato a tutte queste immagini, a tutte queste fome; occorre che si liberi dall’attrazione costante del sentimento. Occorre che il pensiero senta il potere che ha di resistere a questa attrazione, di vederla mentre esso si eleva progressivamente al di sopra. In questo movimento il pensiero diviene attivo, si attiva purificandosi; acquista così uno scopo, uno scopo unico: pensare “Me”, realizzare “chi sono io”, entrare in questo mistero.
Diversamente i pensieri non sono altro che oggetti, occasioni di schiavitù, reti nelle quali il pensiero reale perde il suo potere di oggettività e di attività volontaria. Offuscato da parole, immagini e forme che lo sollecitano, il pensiero perde la sua facoltà di vedere, perde il senso del Me.
Allora non sono altro che un organismo alla deriva, un corpo privo di intelligenza. Senza sguardo sono costretto a tornare all’automatismo e alla legge dell’accidente. Questo sguardo allo stesso tempo mi colloca e mi libera. E nei miei migliori momenti di raccoglimento accedo ad uno stato nel quale mi è dato di conoscere, di sentire il
beneficio di questo sguardo che discende su di me, che mi abbraccia.
Mi sento sotto la luce, sotto lo splendore di questo sguardo.
Ogni volta il primo passo è il riconoscimento di una mancanza; sento la necessità di un pensiero, la necessità di un pensiero libero rivolto verso di me, così che io possa prendere realmente coscienza della mia esistenza. Un pensiero attivo il cui unico scopo, l’unico oggetto è Me … ritrovare Me.
Questa è la mia lotta: una lotta contro la passività del mio pensiero. Una lotta senza la quale nulla di più cosciente potrà trovare posto, nè potrà nascere. E’ una lotta per uscire dall’illusione del “me” nella quale vivo, per avvicinarmi a una visione più reale. Nel cuore di questa lotta un ordine, una gerarchia si crea nel caos: si rivelano due piani, due mondi. Finchè non esiste che un solo piano non può esserci visione. Il riconoscimento di un altro livello, questo è il risveglio del Pensiero.
Senza questo sforzo, il pensiero ricade in un sonno popolato di parole, di immagini, di rigide nozioni, di un sapere approssimativo, di sogni, di agitazione. E’ il pensiero di un uomo senza intelligenza. E’ terribile rendersi conto improvvisamente di aver vissuto senza un pensiero proprio, indipendente, senza intelligenza, senza nulla che possa vedere ciò che è reale. Quindi senza legame col mondo dell’Alto.
E’ nella mia essenza che raggiungo colui che vede.
Se potessi restare lì, sarei alla sorgente di qualcosa di unico, di stabile, alla sorgente di ciò che non cambia.
Questo testo del 23 luglio 1958 è stato estratto da un quaderno di Jeanne de Salzmann e pubblicato
con l’autorizzazione del dottor Michel de Salzmann
da George Ivanovitch Gurdjieff – Dossier H
vol. I, pagg. 13-15
Edizioni Riza
The Look
Jeanne de Salzmann
The objective thinking is the view from on high.
A free look, the look that you see.
Without this place look at me and see me, my life is the life of a blind man who goes where it pushes the impulse nor without knowing how or why.
Without that look upon me I can not know that I exist.
I have the power to rise above myself and see myself freely, to be seen. Can I make my mind is not enslaved: for this it is necessary to separate it from all the associations that hold it captive, passive, must cut the threads that keep him tied to all of these images, all these fome; must you are free to attraction constant feeling. It is important that the thought feel the power it has to resist this attraction, to see it as it rises progressively above. In this movement thought becomes active, it enables purified, thus acquires a purpose, a unique purpose: to think “I” realize “who am I”, enter into this mystery.
Unlike the thoughts are nothing more than objects, opportunities for slavery, networks in which the real thought loses its power of objectivity and voluntary activity. Obscured by words, images and forms that solicit, thought loses its ability to see, loses the sense of Me
Then there are more than a body adrift, a body without intelligence. Without eyes I’m forced to go back to the machine and the law of the accident. This look at the same time puts me and frees me. And in my best moments of recollection I sign in to a state in which I am given to understand, to feel the
benefit of this look that comes down on me, hugs me.
I am in the light, in the splendor of this look.
Every time the first step is the recognition of a lack, I feel the need for thought, the need for free thought turned towards me, so I can really take consciousness of my existence. An active thought whose sole purpose, the only object is Me … find Me
This is my struggle: a struggle against the passivity of my thoughts. A struggle without which nothing can be more conscious place, nor can be born. It ‘a struggle to exit the illusion of “me” in which I live, to get closer to a more real. In the heart of this struggle an order, a hierarchy is created in the chaos reveal two floors, two worlds. As long as there is only one plan can not be vision. The recognition of another level, this is the awakening of thought.
Without this effort, the thought falls into a sleep filled with words, images, rigid notions of approximate knowledge, dreams, agitation. It ‘s the thought of a man without intelligence. It ‘terrible suddenly realize that they have lived without a thought of his own, independent, no intelligence, nothing that I can see what is real. So no link with the world of the High.
E ‘in my essence I reach the seer.
If I could stay there, I would be the source of something unique, stable, the source of what does not change.
This text of 23 July 1958 has been extracted from a book of Jeanne de Salzmann and published
with the permission of Dr. Michel de Salzmann
by George Ivanovitch Gurdjieff – Dossier H
vol. I, p. 13-15
Riza editions

Le cinque leggi di Sun Tzu


Le cinque leggi di Sun Tzu
“L’Arte della Guerra”, scritto da Sun Tzu nel 490 A.C., parla delle cinque leggi del combattimento:
La fede: prima di intraprendere una battaglia, è necessario credere nel motivo della lotta.
Il rabbino Zuya aveva tanta fede che decise di conoscere i misteri divini. Decise, perciò, di imitare la vita di Mosè.
Per anni tentò di comportarsi come il profeta – senza ottenere i risultati desiderati. Una sera, esausto dopo aver tanto studiato, finì per addormentarsi.
Nel sogno gli apparve Dio:
– Perché sei tanto turbato, figlio mio? – domandò.
– I miei giorni sulla Terra avranno termine, e io sono lontano dall’arrivare a essere come Mosè – rispose Zuya. – Ho lottato con tutta la forza che possedevo, senza risultati.
– Se avessi bisogno di un altro Mosè, lo avrei già creato – disse Dio. – Quando ti presenterai davanti a me per il giudizio, non ti domanderò perchè non sei stato come Mosè, ma chi sei tu. Cerca di essere un buon Zuya.
Il Compagno: scegli i tuoi alleati e impara a lottare in compagnia, perché nessuno vince una guerra da solo.
Un panettiere voleva conoscere un grande guru e lo invitò a cena. Alla vigilia, questi si recò nella panetteria nelle vesti di un mendicante, prese un pane e cominciò a mangiarlo. Il panettiere lo cacciò via.
Il giorno seguente, il guru e un discepolo si recarono a casa del panettiere, dove trovarono un ricco banchetto. A metà della cena, il discepolo domandò:
– Come distinguere l’uomo buono da quello cattivo?
– Basta guardare questo panettiere. E’ capace di spendere dieci monete d’oro in un banchetto perchè sono famoso, ma non è capace di offrire un pezzo di pane per dare da mangiare a un mendicante affamato.
Il tempo: una battaglia in inverno è diversa da una battaglia in estate. Un cattivo guerriero non presta attenzione al problema quando esso è piccolo; ma poi, quando il problema cresce, si sente incapace di superarlo.
Un venditore di cammelli andò in un villaggio a vendere i suoi bellissimi animali, ad un prezzo ottimo. Tutti li comprarono – tranne il signor Hoosep.
Qualche tempo dopo, il villaggio fu visitato da un altro venditore – che aveva dei cammelli eccellenti, ma con un prezzo assai più alto. Questa volta, Hoosep acquistò alcuni capi.
– Non hai comprato i cammelli quando erano quasi gratis, e adesso li acquisterai per il doppio – lo criticarono gli amici.
– Quelli che erano economici per me erano molto cari, perché all’epoca avevo pochi soldi – rispose Hoosep. – Questi possono sembrare più cari; tuttavia, per me sono economici, giacché ho denaro più che sufficiente per comprarli.
Lo spazio: non si lotta in una gola come si lotta in una pianura. Tieni sempre in considerazione ciò che esiste di favorevole intorno a te.
Mentre stavo camminando lungo una stradina nel nord della Spagna, vidi un contadino sdraiato in un giardino.
– Sta trapiantando i fiori – dissi io.
– No – rispose lui. – Sto tentando di cogliere un po’ della loro dolcezza.
La strategia: il miglior guerriero è quello che pianifica il combattimento.
I guerrieri ninja vanno nel campo dove è stato appena piantato il granturco. Obbedendo al comando dell’allenatore, saltano nei punti in cui sono stati messi i semi.
Tutti i giorni i guerrieri ninja tornano in quello stesso campo. Il seme si trasforma in germoglio, e loro ci saltano sopra. Il germoglio si trasforma in una piantina, e loro ci saltano sopra.
Non s’infastidiscono. Non pensano che sia una perdita di tempo.
Il granturco cresce, e i salti devono essere sempre più alti. Così, quando le piante sono ormai mature, i guerrieri ninja riescono ancora a saltarci sopra.
Perché? Perché conoscono bene il loro ostacolo.

The five laws of Sun Tzu

“The Art of War”, written by Sun Tzu in 490 BC, talks about the five laws of combat:
Faith: Before starting a battle, it is necessary to believe in the reason for the struggle.
Rabbi Zuya had so much faith that he decided to know the divine mysteries. He decided, therefore, to imitate the life of Moses.
For years he tried to behave like the prophet – without getting the desired results. One evening, exhausted after studying so much, he ended up falling asleep.
In his dream God appeared to him:
– Why are you so upset, my son? he asked.
– My days on Earth will end, and I am far from being like Moses – Zuya replied. – I fought with all the strength I possessed, to no avail.
“If I needed another Moses, I would have created him already,” said God. “When you present yourself before me for judgment, I will not ask you why you were not like Moses, but who you are. He tries to be a good Zuya.
The Companion: Choose your allies and learn to fight in company, because no one wins a war alone.
A baker wanted to meet a great guru and invited him to dinner. On the eve, he went to the bakery in the guise of a beggar, took a loaf of bread and began to eat it. The baker chased him away.
The next day, the guru and a disciple went to the baker’s house, where they found a rich feast. Halfway through the supper, the disciple asked:
– How to distinguish the good man from the bad one?
– Just look at this baker. He is able to spend ten gold coins at a banquet because I am famous, but he is unable to offer a piece of bread to feed a hungry beggar.
The Weather: A battle in the winter is different from a battle in the summer. An evil warrior pays no attention to the problem when it is small; but then, when the problem grows, he feels unable to overcome it.
A camel seller went to a village to sell his beautiful animals at a great price. Everyone bought them – except Mr. Hoosep.
Some time later, the village was visited by another vendor – who had excellent camels, but at a much higher price. This time, Hoosep bought some clothes.
– You didn’t buy the camels when they were almost free, and now you will buy them for twice as much – friends criticized him.
– Those that were cheap for me were very expensive, because at the time I had little money – replied Hoosep. – These may seem more expensive; however, for me they are cheap, as I have more than enough money to buy them.
Space: you don’t fight in a gorge as you fight on a plain. Always take into consideration what is favorable around you.
As I was walking along a small road in northern Spain, I saw a farmer lying in a garden.
-He’s transplanting the flowers – I said.
“No,” he replied. – I’m trying to capture some of their sweetness.
The strategy: the best warrior is the one who plans the fight.
The ninja warriors go to the field where the corn has just been planted. Obeying the coach’s command, they jump where the seeds have been placed.
Ninja warriors return to that same camp every day. The seed turns into a sprout, and they jump on it. The sprout turns into a seedling, and they jump on it.
They don’t get bothered. They don’t think it’s a waste of time.
The corn grows, and the jumps must be higher and higher. So, when the plants are ripe, the ninja warriors still manage to jump on them.
Because? Because they know their obstacle well.

Una stella con il tuo nome – A star with your name


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Una stella con il tuo nome

Non trovo più
stille di luce
sono nascoste
dietro alle mie paure
Non trovo più
fari nella notte
a fendere il buio
della mia illusione
Quando apro la porta
vedo solo nebbia
fitta sull’abisso
Chiedo allora
con tutto il mio cuore
un giorno ancora
per mettere ordine
a questa folla
di dubbi e pensieri
Io credo ancora
perchè non ho mai smesso
mentre attendo la fine
di questo lungo tunnel
per aggrapparmi
alla coda di una stella
l’unica stella
con il tuo nome

03.06.2014 Poetyca

A star with your name

I can not find
drops of light
are hidden
behind my fears
I can not find
beacons in the night
to cleave the darkness
my illusion
When I open the door
I see only fog
dense abyss
so I ask
with all my heart
one more day
to bring order
this crowd
of doubts and thoughts
I still believe
because I never stopped
while I await the end
of this long tunnel
to cling
to the tail of a star
the only star
with your name

03/06/2014 Poetyca