Archivio | agosto 2020

Occhi al cielo – Eyes to the sky


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Occhi al cielo

Grande luna
regali sogni
a chi
lo sguardo
solleva
in ricerca
di un segno
Occhi al cielo
tra itinerari
di meraviglie
e stelle
intrecciate
da sempre
al nostro destino
Vibrante incanto
racchiuso in un respiro
ed uno sguardo
senza confine
per restare
in un cerchio
d’amore

03.12.2017 Poetyca

Eyes to the sky

Big moon
gifts dreams
to who
the look
raises
in research
of a sign
Eyes to the sky
between itineraries
of wonders
and stars
intertwined
always
to our destiny
Vibrant charm
enclosed in a breath
and a look
without border
to stay
in a circle
love

03.12.2017 Poetyca

Tutto è semplice – All is simple


2o

Tutto è semplice

Tutto
è semplice
nei gesti
nelle parole
linea continua
senza interruzione
Semplice
aprire il cuore
in rivoli di vita
dove incanto
cuce sfumature
nella tinta dei giorni
Respiro dopo respiro
non afferrare niente
non ti aggrappare
perché a nulla vale
complicare gli animi
con troppa immaginazione
Apri le mani e danza
ruota sui prati
canta sotto la pioggia
ringraziando il cielo
per la Bellezza
di ogni incontro
La luce illumina la notte
e quel che appare
ritrova senso
nulla era perduto
e ripercorrendo il cerchio
ti accorgi che tutto è semplice

09.10.2015 Poetyca

All is simple

All
is simple
gestures
in the words
continuous line
without interruption
simple
open your heart
into streams of life
where enchantment
sews shades
the color of the day
Blow by blow
not grab anything
do not cling
because nothing is worth
Complicating the minds
with too much imagination
Open your hands and dance
wheel on the lawns
singing in the rain
thankfully
For Beauty
of each meeting
The light illuminates the night
and what appears
finds meaning
nothing was lost
and retracing the circle
you realize that everything is simple

10/09/2015 Poetyca

Immagini oniriche – Dreamy images


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Immagini oniriche

Chiudo gli occhi
ancora una volta
lasciando andare
timori e pesi
Soffice incanto
accresce
ed accarezza
ogni istante
Brezza leggera dona
immagini oniriche
in incantesimo
perenne

29.11.2017 Poetyca

Dreamy images

I close my eyes
Once again
letting go
fears and weights
Soft charm
increases
and caresses
every moment
Light breeze gives
dreamy images
in spell
perennial

29.11.2017 Poetyca

Adagio in punta di piedi – Adagio on tiptoe


Adagio
in punta di piedi

Eccomi
leggera come piuma
ad attraversare
lo spazio del cuore
dove non è la polvere
a far smettere il palpito
di questa notte sublime

Ci sono
con passi di danza
in punta di piedi
in questa stanza vuota
che non distrae
e non alimenta illusione
dove tutto è soffice

Incanto
che sollecita
piccole onde concentriche
e brivido di un fresco universo
senza sapori o stanchezza
senza necessità di fuga
dove tutto si sprigiona

Aromi
che soffusi
solleticano e vorticano
come overture e piroette
in questo adagio
per cercare
la finestra in fondo alla stanza

Eccola
piccola insenatura
di stelle e vita
che regala con un sospiro
un lembo di amorevole
abbraccio di cielo
sino all’ultima stella

Sino all’alba
che non muore

20.08.2011 Poetyca


Adagio
on tiptoe

Here I am
light as a feather
to cross
space of the heart
where is not the dust
the throb to stop
of this night sublime

There are
with dance steps
on tiptoe
in this empty room
that does not distract
illusion and does not feed
where everything is soft

Charm
which calls for
small concentric waves
and thrill of a fresh universe
without taste or fatigue
no need to escape
where everything is released

Aromas
that suffused
and swirl tickle
as an overture and pirouettes
in this adage
to search
the window across the room

Here it is
little inlet
of stars and life
that gives a sigh
a strip of loving
embrace of Heaven
until the last star

until dawn
that does not die

20.08.2011 Poetyca

Attesa grata – Wait grateful


Attesa grata

Un silenzio
di vibrante presenza
questo noi siamo
e non esiste parola
che accompagna
la descrizione di un attimo
ma la semplice essenza
che librandosi scava
cunicoli e respiri
nell’attesa grata
per l’incanto
di questo immenso
che si nasconde agli occhi
di chi cieco non tace

13.02.2012 Poetyca
Wait grateful

A silence
of vibrant presence
Therefore we are
and there is no word
which accompanies
the description of a moment
but the simple essence
that hovering digs
tunnels and breathe
waiting grateful
for the charm
of this immense
hiding the eyes
of those blind are not silent

13.02.2012 Poetyca

Malsani ricordi


Immagine di Giuseppe Bustone

Malsani ricordi

Percorrendo un viale lontano dal centro, verso posti sconosciuti,non si sa chi si può incontrare. Verso l’epilogo del giorno… Facile avere coraggio, al sicuro, in casa propria, col tuo cane di guardia e l’allarme inserito, vero? Così, tutti siamo coraggiosi! Ricordo a Torino, verso le tre di notte, tra persone sinistre e poveri tossicodipendenti; da solo e magari bevuto. I miei vent’anni buttati nel water!
Lì, però, vedevi se avevi davvero coraggio…

Giuseppe Bustone

Infinito – Infinity


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Infinito

Cerco oggi
la mia storia
orma dopo orma
essenza profonda
in gocce di vita
Cerco adesso
il vero senso
della scoperta
in gocce d’universo
distillate in ogni anima
Cerco qui ed ora
l’oro nascosto
in incanto puro
senza maschere
perché infinito é tutto

24.11.2017 Poetyca

Infinity

I’m looking for today
my story
footprint after footstep
deep essence
in drops of life
I’m looking for now
the real sense
of discovery
in drops of universe
distilled in every soul
I’m looking for here and now
the hidden gold
in pure charm
without masks
because infinity
is everything

24.11.2017 Poetyca

Silente – Silent


🌸Silente🌸

Alla luce
brillano
nuove
tele di ragno

Piccoli
ricami
richiamano
l’attenzione

Nulla
è vano
nell’attesa
senza tempo

23.08.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Silent

In the light
are shining
new
spider webs

Little ones
embroidery
recall
attention

Nothing
it is in vain
while waiting
timeless

23.08.2020 Poetyca

Quel che è – What it is


Quel che è

Si ripete la storia
di gente caduta
nel pozzo profondo
tra schizzi di fango
a sporcare polvere d’oro
rimasta impigliata
tra ciglia di pianto
intorpidita
sorpresa nella tormenta
senza la voglia di cercare
ali d’argento
nel tunnel profondo
tra sorriso e risveglio reale
Nuvola
carica di pioggia
di mille domanda
tra le strade
di questo mondo
confuso
spazientito
squarciato da tuoni
dal senso di perduto incanto
dove la speranza tace
senza musica
al ritmo del cuore
caduto nell’ignoranza
Luce nascosta
nella scatola del dubbio
tra identità svaporate
aggrappate
ad un’impercettibile piega
– indelebile ferita –
inferta nella notte dei coltelli
aperta dal linguaggio indecifrabile
della paura violenta
scossa dei nervi
prima che l’abbandono
di ogni resistenza
lavi per sempre
le nostre anima tremanti

Crisalide sofferta
in punta di foglia
sembra dormiente
nel segreto dell’attesa:
Fili sottili a costruire ali
nello slancio profondo
impalpabili colori
tessuti d’amore
lamelle dorate
accarezzano l’aria
senza voce sulle labbra
senza ripiego o dogma
solo fiducia di quel che è

04.05.2012 Poetyca

 

What it is

Repeats itself the history
of people falling
in deep pit
through splashes of mud
to dirty gold dust
entangled
between cilia of crying
sluggish
surprise in the storm
without the desire to find
silver wings
Deep in the tunnel
between waking reality and smile
Coud
full of rain
thousand question
the streets
of this world
confused
impatiently
torn by thunder
the sense of lost enchantment
where hope is silent
no music
the rhythm of the heart
fell in ignorance
Hidden light
in the case of doubt
between identity evaporated
clinging to
to an imperceptible fold
– Permanent injury –
inflicted on the night of knives
open the indecipherable language
Fear of violent
shaken nerves
before leaving
all resistance
wash forever
our soul trembling

Chrysalis suffered
tip of leaf
seems dormant
in the secrecy of expectation:
Thin wires to build wings
momentum in the deep
impalpable colors
tissues of love
golden plates
caress the air
voiceless lips
no fallback or dogma
only trust of what it is

04.05.2012 Poetyca

Vero amore – True love



Vero amore

Gocciola
la notte
in incanto
dove i silenzi
tingono
nuove aurore:
Sono attimi
intinti
di vero amore

18.04.2017 Poetyca

True love

Drips
the night
in charm
where the silences
dye
new dawns:
They are moments
dipped
of true love

04/18/2017 Poetyca

Non Vivere – Don’t live – Victor Hugo


🌸Non vivere🌸

Morire non è nulla;
non vivere è spaventoso.

Victor Hugo
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Don’t live

Dying is nothing;
not living is scary.

Victor Hugo

Introspezione – Introspection


🌸Introspezione🌸

Luci
psichedeliche
catturano
tra immagini
e voci
suadenti

Tu
ascolta te stesso
nel profondo
non ti confondere
e vai oltre
tutte le apparenze

23.08.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Introspection

Lights
psychedelic
they capture
between images
and persuasive
voices

You
listen to yourself
deep inside
don’t get confused
and go further
all appearances

23.08.2020 Poetyca

Bolla di sapone – Soap Bubble – Osho


Bolla di sapone

Il tuo stato non è niente di più che una bolla. Il tuo ego è simile a una bolla di sapone
che anche la puntura di un ago
può far scoppiare. Un soffio d’aria
può farla scoppiare. La cosa più sorprendente è che tu vuoi mantenerla.
La cosa più sorprendente non è il fatto che non scoppi all’istante: potrebbe scoppiare immediatamente, ma tu la proteggi.
Tu proteggi la superficie sottile
della tua bolla. Il miracolo è il modo in cui continui a proteggerla per tutta la vita

Osho

Soap bubble

Your state is nothing more than a bubble. Your ego is similar to a soap bubble
that also the puncture of a needle
can blow up. A breath of air
it can make it burst. The most surprising thing is that you want to keep it.
The most surprising thing is not the fact that it does not burst instantly: it could burst immediately, but you protect it.
You protect the thin surface
of your bubble. The miracle is how you keep protecting it for life

Osho

Luce – Light – Haiku


🌼Luce – Haiku🏵️

Noi siamo luce
in infinita parte
raggi di sole

06.10.2018 Poetyca
🌼🌿🏵️#Poetycamente
🌼Light – Haiku

We are light
in infinite part
rays of sunshine

06.10.2018 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★ –


La libertà

Un giorno
lontano
nel tempo
una voce
dentro
mi ha detto:
libertà
è afferrare
la nebbia
con le dita
camminare sul sole
giocare
con la luna.

Da:” Il viaggio” – Orazio Gennuso

Freedom

A day
back
over time
a voice
inside
to me said:
freedom
is to grasp
fog
with fingers
walking on sunshine
play
with the moon.

From :” Il viaggio” – Orazio Gennuso

Wire


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=tNVdziest58]

Gli Wire sono un gruppo musicale inglese formatosi a Londra nell’ottobre 1976.

Il gruppo è sorto durante l’epoca del punk rock britannico e fin dall’inizio si è emancipato da questa scena musicale per porsi come inauguratore della new wave post-punk.

La band ha attraversato fasi molto alterne, tra brusche rotture, ricongiungimenti e altre rotture, e attualmente è di nuovo in “reunion” dopo l’abbandono del 2004.

https://it.wikipedia.org/wiki/Wire_(gruppo_musicale)

 

Wire are an English rock band, formed in London in October 1976  by Colin Newman (vocals, guitar), Graham Lewis (bass, vocals), Bruce Gilbert (guitar), and Robert Gotobed (drums). They were originally associated with the punk rock scene, appearing on The Roxy London WC2 album – a key early document of the scene – and were later central to the development of post-punk.

Inspired by the burgeoning UK punk scene, Wire are often cited as one of the more important rock groups of the 1970s and 1980s. Critic Stewart Mason wrote, “Over their brilliant first three albums, Wire expanded the sonic boundaries of not just punk, but rock music in general.”[2]

Wire are a definitive art punk and post-punk ensemble, mostly due to their richly detailed and atmospheric sound, often obscure lyrical themes, and, to a lesser extent, their Situationist political stance[citation needed]. The group exhibited a steady development from an early raucous punk style (1977’s Pink Flag) to a more complex, structured sound involving increased use of guitar effects and synthesizers (1978’s Chairs Missing and 1979’s 154). The band gained a reputation for experimenting with song arrangements throughout its career.

https://en.wikipedia.org/wiki/Wire_(band)

Una perla al giorno – Barbara Brown Taylor


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Se sei al buio, non vuol dire che hai fallito
e che hai avuto un terribile passo falso. Per molti anni ho pensato
che le mie domande e il mio dubbio e il mio senso di assenza di Dio,
erano tutti segni della mia mancanza di fede, ma ora so che questo
è il modo in cui la vita dello spirito va.

  Barbara Brown Taylor

If you are in the dark, it does not mean that you have failed
and that you have taken some terrible misstep. For many years I thought my questions
and my doubt and my sense of God’s absence were all signs of my lack of faith,
but now I know this is the way the life of the spirit goes.

Barbara Brown Taylor

Aquile vive – Alive Eagles


Aquile vive

Mille petali di fiori
sparsi tra le pieghe
di un’aurora del cuore
Sogni e bellezza
che corre ed accarezza
ogni tuo pensiero
come respiro senza tempo
come poesia, che, a te colora
ogni inatteso momento
Le sorprese della vita
non hanno un prezzo
i colori d’arcobaleno
non hanno grigio e paura
e solo tu hai aperto il cuore
a questo incanto
per dare vita
ad ogni sensazione
che è senso senza tempo
Amore e bellezza
sono raggi di sole
che scaldano ed accarezzano
l’anima tua che s’innalza
e supera ogni confine
siamo come aquile
tra respiri senza tempo
ed attesa di ali nuove

14.01.2011 Poetyca

Alive Eagles

Thousand flower petals
scattered among the folds
the heart of aurora
Dreams and Beauty
that runs and caressing
all your thoughts
breath as timeless
as poetry, that to you color
any unexpected moment
The surprises of life
are not priced
the colors of the rainbow
have no fear and gray
and only you opened your heart
to this spell
to give life
to every feeling
that issense without time
Love and Beauty
are rays of sunshine
that warming and caressing
your soul that rises up
and transcends every boundary
we are like eagles
between breaths timeless
and waiting for new wings

14.01.2011 Poetyca

Morte e vita – Death & Life – Jiddu Krishnamurti


Morte e Vita

Non si può avere paura dello sconosciuto, perché non sai che cosa è l’ignoto e quindi non c’è nulla di cui aver paura. La morte è una parola, ed è la parola, l’immagine, che crea paura. Così si può guardare la morte senza l’immagine della morte? Finché esiste l’immagine da cui scaturisce il pensiero, il pensiero deve sempre creare la paura. Poi si razionalizza la paura della morte e della costruzione di un resistenza contro l’inevitabile o si inventano innumerevoli credenze per proteggersi dalla paura della morte. Quindi c’è un divario tra voi e la cosa di cui si hai paura. In questo intervallo di tempo-spazio ci deve essere conflitto che è la paura, l’ansia e autocommiserazione. Il pensiero, che genera la paura della morte, dice: ‘Facciamolo rimandare, lo si può evitare, per tenerlo il più lontano possibile, cerchiamo di non pensarci’, ma si sta pensando. Quando si dice, ‘non voglio pensarci’, avete già pensato il modo di evitarlo. Avete paura della morte, perché l’avete rimandato.

Abbiamo separato vita dalla morte, e l’intervallo tra la vita e la morte è la paura. Tale intervallo, quella volta, è stato creato dalla paura. Vivere è la nostra tortura quotidiana, l’insulto quotidiano, dolore e confusione, con apertura occasionale di una finestra sul mare incantato. Questo è ciò che chiamiamo vita, e abbiamo paura di morire, che è il porre fine a questa miseria. Avremmo preferito aggrapparsi al noto piuttosto che affrontare l’ignoto – nota è la nostra casa, i nostri mobili, la nostra famiglia, il nostro carattere, il nostro lavoro, le nostre conoscenze, la nostra fama, la nostra solitudine, la nostra divinità – quella piccola cosa che si muove intorno incessantemente all’interno stesso con il proprio modello di esistenza limitata e amareggiata.

Noi pensiamo che vivere sia sempre nel presente e che morire è qualcosa che ci attende in un tempo lontano. Ma non abbiamo mai messo in dubbio che questa battaglia di vita di ogni giorno è non vivere affatto. Vogliamo sapere la verità sulla reincarnazione, vogliamo la prova della sopravvivenza dell’anima, ascoltiamo l’affermazione dei chiaroveggenti e le conclusioni della ricerca psichica, ma non abbiamo mai chiesto, come vivere – di vivere con gioia, con incanto, con la bellezza ogni giorno. Abbiamo accettato la vita così com’è con tutti le sue angoscia e la disperazione e siamo abituati ad essa, e al pensare alla morte come qualcosa da evitare accuratamente. Ma la morte è straordinariamente simile alla vita se sappiamo come vivere. Non si può vivere senza morire. Non si può vivere se non si muore psicologicamente ogni minuto. Questo non è un paradosso intellettuale. Per vivere completamente, interamente, ogni giorno come se fosse una bellezza nuova, ci deve essere morte a tutto ciò che è di ieri, altrimenti si vive meccanicamente, e una mente meccanica non può mai sapere cosa sia l’amore o cosa è la libertà.

Molti di noi hanno paura di morire perché non sanno cosa significa vivere. Non sappiamo come vivere, quindi non sappiamo come morire. Finché abbiamo paura della vita avremo paura della morte. L’uomo che non ha paura della vita non è nella paura di essere completamente insicuro perché capisce che interiormente, psicologicamente, non c’è sicurezza. Quando non c’è sicurezza non vi è un movimento senza fine e poi la vita e la morte sono la stessa cosa. L’uomo che vive senza conflitti, che vive con la bellezza e l’amore, non ha paura della morte, perché amare è morire.

Da: p. 75-77, Jiddu Krishnamurti, Libertà dal conosciuto, 1969

Death & Life

Jiddu Krishnamurti

You cannot be frightened of the unknown because you do not know what the unknown is and so there is nothing to be afraid of. Death is a word, and it is the word, the image, that creates fear. So can you look at death without the image of death? As long as the image exists from which springs thought, thought must always create fear. Then you either rationalize your fear of death and build a risistance against the inevitable or you invent innumerable beliefs to protect you from the fear of death. Hence there is a gap between you and the thing of which you are afraid. In this time-space interval there must be conflict which is fear, anxiety and self-pity. Thought, which breeds the fear of death, says, ‘Let’s postpone it, let’s avoid it, keep it as far away as possible, let’s not think about it’- but you are thinking about it. When you say, ‘I won’t think about it’, you have already thought out how to avoid it. You are frightened of death because you have postponed it.

We have separated living from dying, and the interval between the living and the dying is fear. That interval, that time, is created by fear. Living is our daily torture, daily insult, sorrow and confusion, with occasional opening of a window over enchanted seas. That is what we call living, and we are afraid to die, which is to end this misery. We would rather cling to the known than face the unknown – the known being our house, our furniture, our family, our character, our work, our knowledge, our fame, our loneliness, our gods – that little thing that moves around incessantly within itself with its own limited pattern of embittered existence.

We think that living is always in the present and that dying is something that awaits us at a distant time. But we have never questioned whether this battle of everyday life is living at all. We want to know the truth about reincarnation, we want proof of the survival of the soul, we listen to the assertion of clairvoyants and to the conclusions of psychical research, but we never ask, never, how to live – to live with delight, with enchantment, with beauty every day. We have accepted life as it is with all its agony and despair and have got used to it, and think of death as something to be carefully avoided. But death is extraordinarily like the life we know how to live. You cannot live without dying. You cannot live if you do not die psychologically every minute. This is not an intellectual paradox. To live completely, wholly, every day as if it were a new loveliness, there must be dying to everything of yesterday, otherwise you live mechanically, and a mechanical mind can never know what love is or what freedom is.

Most of us are frightened of dying because we don’t know what it means to live. We don’t know how to live, therefore we don’t know how to die. As long as we are frightened of life we shall be frightened of death. The man who is not frightened of life is not frightened of being completely insecure for he understands that inwardly, psychologically, there is no security. When there is no security there is an endless movement and then life and death are the same. The man who lives without conflict, who lives with beauty and love, is not frightened of death because to love is to die.

From: p. 75-77, Jiddu Krishnamurti, Freedom from the known, 1969

La felicità – Happiness


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La felicità

Ci sono persone che, forse incredule, non sanno godere dei momenti di grazie dati dalla gioia, allora, pur sapendo di quanto fugace sia farsi attraversare dalla magia della Felicità, sembra cerchino in ogni modo di realizzare come tutto sia vano, forse non reale.
Allora fanno fuggire l’incanto con una forma di razionale realismo che è un sintomo della paura.
La gioia, la felicità, la luce che possiamo vivere sono un vero miracolo e come tale deve essere riconosciuto, soprattutto lasciando andare analisi e domande ma cercando con il cuore tutta la gratitudine possibile.

05.01.2015 Poetyca
Happiness

There are people who, perhaps incredulous, do not know how to enjoy the moments of joy with data, then, knowing how fleeting is getting through the magic of happiness, seems to try in every way to realize how everything is vain, maybe not real.
Then they escape the spell with a form of rational realism that is a symptom of fear.
The joy, the happiness, the light that we are living a miracle and as such should be recognized, especially by letting go of analysis and questions but trying with the heart all the gratitude possible.

05/01/2015 Poetyca

Vedere con altri occhi – Seeing with new eyes


Vedere con altri occhi

Credo che con una metafora si possa dire che il nostro cuore

vive in una stanza: ha volta a pareti talmente sottili,

trasparenti che sembra essere partecipe di tutto, allora

si sente ” colore” con ogni cosa. Ci sono persone invece

che sentono un senso di oppressione, di paura di quello

che è intorno, come se dovessero controllarlo o si sentono

controllati. Il problema allora non è di cosa ci sia intorno

ma nasce da una paura interiore, dal timore di non essere

un ” buon colore”. La maturità interiore è il ” proiettore”

di quel muro. della sua trasparenza o della sensazione

di densità soffocante. Essere comprensivi, capaci

di vedere con altri occhi fa parte del nostro atteggiamento compassionevole.

Poggiare il piede sul terreno, raccogliendo con lo sguardo

l’incanto della vita….non ha senso alcuno se accanto non vi fosse chi,

con noi ricerca e crede nel percorso che conduce nel profondo di se stessi. Ogni nuova nuvola che copre il sole è solo un istante perchè si possa confermare la scelta,                                                              la forza di credere nella Luce del Cuore.

25.03.2011 Poetyca

Seeing with new eyes

I believe that with a metaphor we can say that our hearts

living in one room: it has time to walls so thin,

appears to be transparent participation of all, then

feels “color” with everything. There are people instead

who feel a sense of oppression, fear of what

that is around, as if they were to control it or feel

controlled. The problem then is not what’s around

but stems from inner fear, fear of not being

a “good color. ” The inner maturity is the “projector”

of the wall. its transparency or the feeling

suffocating density. Be sympathetic, capable

to see with new eyes is part of our compassionate.

Place your foot on the ground, picking up his eyes

the spell of life …. did not make any sense if, in addition there were those who

Search with us and believes in the path that leads deep within themselves.                                                                                                Each new cloud covering the sun is only a moment because we can confirm,                                                                                     the strength to believe in the Light of the Heart.

25.03.2011 Poetyca

Conoscenza



Conoscenza

È questione di leggere tutti i segni che la vita ci mostra nel nostro quotidiano incedere, mentre intorno molti enigmi vengono svelati. Non avremo più timore di credere nell’ineffabile destino che eternamente ci attende, tra dimostrazioni di verità e falsità che decadono.

Giuseppe Bustone

Tutto è compiuto – It is finished


Tutto è compiuto
Gira la ruota
del vecchio carro
marca il solco
e si apre la terra
mentre il seme scivola
e le radici
avranno spazio
in alto la linfa che nutrirà
ogni nuovo germoglio

Catene spezzate
porteranno speranze
di un alba senza sospiro
soffiando la polvere
all’incanto di colori
che erano rimasti a lacrimare
mentre voci rapprese
desteranno il silenzio

Il vigore sarà alleato
di questo deserto
per accendere la fiamma
che riscalderà l’attesa
oltre parole stese
sotto l’occhio attento
di un sole smunto

Cammineranno scalzi
senza più cibo
con il cuore in gola
ma capaci di credere
al valore di questo momento
dove tutto si ribella

Il sangue scorre
e scoperchia la pelle
trafiggendo il rossore
che divampa e brucia
con quest’arsura

Un solo cuore
che batte impazzito
fuggendo alla paura
ma la speranza non barcolla

Un solo canto
rintocca e sospira
dove tutto è cammino

Luce vibrante
di Primavera

Tutto è compiuto!
25.06.2010 Poetyca
It is finished
Spin the wheel
the old wagon
marks the furrow
and opens the land
while the seed slips
and roots
space will
up the sap that nourishes
every new bud

Broken chains
bringing hope
dawn without a sigh
blowing dust
enchantment of colors
who had been in tears
while entries coagulated
stir up the silence

The force will Ally
of this desert
to light the flame
the expectation that warm
stretched beyond words
under the watchful eye
a wan sun

Walk barefoot
without food
with bated breath
but capable of believing
the value of this moment
where everything rebels

Blood flows
and uncover skin
piercing redness
that flares up and burns
with
this fire
One heart
flying crazy
fleeing to the fear
But hope is not teetering

One hand
chimes and sighs
where everything is walking

Light vibrating
Spring

It is finished!
25.06.2010 Poetyca

In attesa – Pending


In attesa
Gira la ruota
del vecchio carro
marca il solco
e si apre la terra
mentre il seme scivola
e le radici
avranno spazio
in alto la linfa che nutrirà
ogni nuovo germoglio

Catene spezzate
porteranno speranze
di un alba senza sospiro
soffiando la polvere
all’incanto di colori
che erano rimasti a lacrimare
mentre voci rapprese
desteranno il silenzio

Il vigore sarà alleato
di questo deserto
per accendere la fiamma
che riscalderà l’attesa
oltre parole stese
sotto l’occhio attento
di un sole smunto

Cammineranno scalzi
senza più cibo
con il cuore in gola
ma capaci di credere
al valore di questo momento
dove tutto si ribella

Il sangue scorre
e scoperchia la pelle
trafiggendo il rossore
che divampa e brucia
con quest’arsura

Un solo cuore
che batte impazzito
fuggendo alla paura
ma la speranza non barcolla

Un solo canto
rintocca e sospira
dove tutto è cammino

Luce vibrante
di Primavera

Tutto è compiuto!
25.06.2010 Poetyca

Pending

Spin the wheel
the old wagon
marks the furrow
and open land
while the seed slips
and roots
space will
up the sap that nourishes
every new bud

Broken chains
brought hope
dawn without a sigh
blowing dust
enchantment of colors
who had stayed in tears
while rumors congealed
arouse silence

The force will Ally
this desert
to ignite the flame
the expectation that warm
stretched beyond words
under the watchful eye
a wan sun

Walk barefoot
without food
with heart in throat
but capable of believing
the value of this moment
where everything rebels

Blood flows
and uncover skin
trafigendo redness
that flares up and burns
with
this fire
One heart
crazy flying
fleeing to fear
But hope is not teetering

One song
chimes and sighs
where everything is walking

Light vibrating
Spring

It is finished!
25.06.2010 Poetyca