Archivio | dicembre 2015

Analisi del 2015


I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

Il Madison Square Garden può accogliere 20 000 spettatori per un concerto. Questo blog è stato visto circa 65.000 volte nel 2015. Se fosse un concerto al Madison Square Garden, ci vorrebbero circa 3 rappresentazioni esaurite perché lo vedessero altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Dhammapada XXIII L’elefante


Dhammapada XXIII L’elefante

320 Sopporterò gli insulti del mondo
come l’elefante sopporta le frecce in battaglia,
perché il mondo è spesso malevolo.

321 Domato, l’elefante va in battaglia.
Domato, l’elefante è cavalcato dal re.
Colui che ha domato se stesso
è il migliore degli uomini
e sopporta con pazienza gli insulti del mondo.

322 Eccellenti sono i muli ben addestrati
e i nobili cavalli di Sindhu e i grandi elefanti di Kunjara.
Ma ancora più eccellente
è colui che ha domato se stesso.

323 Poiché la terra mai calpestata
non si raggiunge sul dorso di questi animali,
ma cavalcando il proprio sé domato.

324 Il grande elefante Dhanapala
diventa incontrollabile quando è in calore.
Legato, rifiuta il cibo
e brama solo il ritorno alla foresta.

325 Se sei pigro e goloso,
se ti crogioli nel sonno
come un porco ben sazio,
continuerai a ripercorrere
il cammino dell’utero
sempre di nuovo.

326 Questa mia mente,
che un tempo vagava a suo piacimento
da un oggetto all’altro,
in balia di ogni capriccio e desiderio,
la dominerò ora
come il mahout guida l’elefante in calore
con la sua asta uncinata.

327 Sii consapevole, osserva i tuoi pensieri.
Sollevati dalla palude
come un elefante sprofondato nel fango.

328 Se incontri un compagno saggio e virtuoso,
condividi con lui il cammino
nella gioia e nella consapevolezza,
superando ogni ostacolo.

329 Ma, se non trovi un tale compagno,
piuttosto cammina solo,
come un re che ha rinunciato al proprio regno
o come un elefante nella foresta.

330 E meglio vivere soli
che in compagnia degli inconsapevoli.
Cammina solo, puro e senza desideri,
come un elefante nella foresta.

331 Felicità è avere amici quando se ne ha bisogno,
felicità è condividere la gioia,
felicità è avere ben vissuto al momento di morire,
felicità è trascendere la sofferenza.

332 Felice è la maternità in questo mondo,
felice è la paternità in questo mondo,
felice è la vita dell’asceta in questo mondo,
felice è la vita del bramino in questo mondo.

333 Felicità è vivere virtuosamente fino a tarda età,
felicità è una fede salda,
felicità è la conquista della saggezza,
felicità è evitare il male.

Dhammapada 23. The Elephant

As an elephant in the battlefield
withstands arrows shot from bows all around,
even so shall I endure abuse.
There are many, indeed, who lack virtue.
A tamed elephant is led into a crowd,
and the king mounts a tamed elephant.
Best among men
is the subdued one who endures abuse.
Excellent are well-trained mules,
thoroughbred Sindhu horses
and noble tusker elephants.
But better still is the man
who has subdued himself.
Not by these mounts, however,
would one go to the Untrodden Land (Nibbana),
as one who is self-tamed
goes by his own tamed and well-controlled mind.
Musty during rut,
the tusker named Dhanapalaka is uncontrollable.
Held in captivity,
the tusker does not touch a morsel,
but only longingly
calls to mind the elephant forest.
When a man is sluggish and gluttonous,
sleeping and rolling around in bed
like a fat domestic pig,
that sluggard undergoes rebirth again and again.
Formerly this mind wandered about as it liked,
where it wished and according to its pleasure,
but now I shall thoroughly master it
with wisdom as a mahout controls with his ankus
an elephant in rut.
Delight in heedfulness!
Guard well your thoughts!
Draw yourself out of this bog of evil,
even as an elephant draws himself out of the mud.
If for company you find
a wise and prudent friend
who leads a good life,
you should, overcoming all impediments,
keep his company joyously and mindfully.
If for company you cannot find
a wise and prudent friend
who leads a good life, then,
like a king who leaves behind a conquered kingdom,
or like a lone elephant in the elephant forest,
you should go your way alone.
Better it is to live alone;
there is no fellowship with a fool.
Live alone and do no evil;
be carefree like an elephant
in the elephant forest.
Good are friends when need arises;
good is contentment with just what one has;
good is merit when life is at an end,
and good is the abandoning of all suffering
(through Arahantship).
In this world,
good it is to serve one’s mother,
good it is to serve one’s father,
good it is to serve the monks,
and good it is to serve the holy men.
Good is virtue until life’s end,
good is faith that is steadfast,
good is the acquisition of wisdom,
and good is the avoidance of evil.

Domande frequenti sul buddismo


Maitreya Milano

201358_146250472111980_240672_o

Un giornalista, anni fa, mi chiese informazioni per un servizio che sarebbe dovuto apparire in occasione del Vesāk su uno di quei quotidiani che vengono distribuiti gratuitamente in molte città. Ci siamo scambiati alcuni messaggi. Non so quando — e se — poi queste note siano state pubblicate, ma ho pensato che possano star bene qui. Mettena cittena. Flavio Pelliconi.

1) Un buddista in che cosa crede?

Un buddista crede che il pieno risveglio spirituale sia la sua vera natura e che la pratica della meditazione sia lo strumento per suscitarlo qui e ora. Un’antica metafora dice che il risveglio è come una pietra focaia e che la pratica della meditazione è come l’acciarino che fa scoccare la scintilla.

2) Un buddista crede nell’aldilà?

Il buddismo comprende un gran numero di miti e credenze sull’aldilà che, comunque, non formano un «credo» paragonabile a quello delle religioni abramitiche. La credenza…

View original post 1.216 altre parole

Il Karma riguarda vite passate e future oppure no?


buddhismo quotidiano

karma karma in buddhismo quotidiano

Quello che a me interessa del buddhismo sono il cuore netto e asciugato degli insegnamenti e il come inquadrarli in una cornice logica e di senso alla luce del linguaggio contemporaneo e della cultura di oggi.

View original post 565 altre parole