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Sii te stesso – Be yourself – Bernard M. Baruch


🌸Sii te stesso🌸

“Sii chi sei e dì quello che senti,
perché quelli a cui importa
non ci fanno caso
e coloro che ci fanno caso
non importa.”

Bernard M. Baruch
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Be yourself

“Be who you are and say what you feel, because those who mind don’t matter,
and those who matter don’t mind.”

Bernard M. Baruch

Controllo – Control – Roy T.Bennet


🌸Controllo🌸

Smettila di dare potere ad altre persone
per controllare la tua felicità,
la tua mente e la tua vita.
Se non prendi il controllo di te stesso
e la tua stessa vita, qualcun altro
è destinato a provarci.

Roy T. Bennett, La luce nel cuore
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Control

Stop giving other people the power
to control your happiness,
your mind, and your life.
If you don’t take control of yourself
and your own life, someone else
is bound to try.

Roy T. Bennett, The Light in the Heart

Meditazione – Meditation


Meditazione

“L’uomo è un seme
con migliaia di fiori
che attendono di sprigionare
la loro fragranza.
La meditazione è il metodo
per portarli a fioritura.”

Osho

Meditation

“Man is a seed
with thousands of flowers
waiting to release
their fragrance.
Meditation is the method
to bring them to flowering. ”

Osho

Lasciare andare – Let go – Corrado Pansa


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Lasciare andare

“Lasciar andare è un’espressione molto usata in àmbiti spirituali contemporanei, soprattutto in àmbiti di Dharma. Sostituisce una parola più antica, la parola «rinuncia», meno popolare di «lasciar andare» perché suscita immagini di privazione.
Lasciar andare, rinunciare…a che cosa? A ciò che è nocivo.
Se lasciamo andare o rinunciamo non in base a un chiaro discernimento della nocività di quello che lasciamo andare, se rinunciamo o lasciamo andare senza sapere perché, questo sarà un atto destinato ad aumentare la nostra confusione. Oltre tutto, il lasciar andare può a volte diventare il contrario del lasciare andare. Cioè, se lascio andare qualcosa per dimostrare a me stesso quanto sono bravo, sto indulgendo in un atteggiamento di acquisività, di ambizione, perché voglio raggiungere questo livello di prodezza ascetica, spirituale. Ovviamente non è lasciar andare, perché non è liberante. E’ un altro moto di attaccamento che, uscito dalla porta, rientra dalla finestra. Quindi, capire che cos’è il lasciar andare. Potremmo dire che, a questo proposito, l’atteggiamento importante è avere la pazienza che la pratica, pian piano, ci porti alla comprensione, dalla quale, organicamente, viene generato il lasciar andare. Ma deve esserci questo discernimento: il discernimento non superficiale di ciò che è nocivo.
Vengono in mente echi di conversazioni quotidiane a proposito di qualcosa di nocivo, del tipo: «Lo so, lo so». Ma se lo so, perché lo faccio? Evidentemente non lo so veramente.
Andiamo quindi alle piccole cose, al training assolutamente insuperabile che ci è offerto dalle piccole cose. Poiché sono piccole, sono più maneggevoli; ma al tempo stesso non è tutto facile perché, appunto essendo piccole, sfuggono più facilmente.”

Corrado Pansa, Attenzione saggia, attenzione non saggia, Magnanelli

Let go

“Let go is a very used expression in contemporary spiritual circles, especially in Dharma’s abutments. It replaces an older word, the word” renunciation, “less popular than” let go “because it triggers privation images.
Let go, give up … to what? To what is harmful.
If we let go or give up not based on a clear discernment of the ugliness of what we leave, whether we renounce or let go without knowing why, this will be an act designed to increase our confusion. Beyond everything, letting go may sometimes turn the other way around to let go. That is, if I let go of something to prove to myself how good I am, I am indulging in an attitude of acquisition and ambition because I want to reach this level of ascetic, spiritual stature. Obviously it is not let go, because it is not free. It is another attachment motion that comes out of the door, coming out of the door. So, understand what it’s about to let go. We might say that, in this regard, the important attitude is to have the patience that practice, slowly, leads us to understanding, from which, organically, it is caused to let go. But there must be this discernment: discernment is not superficial of what is harmful.
There are echoes of daily conversations about something harmful, like: “I know, I know.” But if I know, why do I do it? Obviously I do not really know.
So let’s go to the little things, the absolutely unsurpassed training offered by the little things. Because they are small, they are more manageable; but at the same time it’s not all easy because, being small, they are easier to escape. “

Corrado Pansa, Wise Attention, Not Wise Attention, Magnanelli

La pazienza filosofica – Philosophical patience – C. G. Jung


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La pazienza filosofica
“Lo scopo principale della psicoterapia
non è quello di portare il paziente
ad un impossibile stato di felicità,
bensì insegnargli a raggiungere
la pazienza filosofica nel sopportare il dolore.
Spesso dietro le nevrosi si nasconde
tutto il dolore naturale e necessario
che non siamo disposti a tollerare”.
C. G. Jung, 1943

Philosophical patience
“The main purpose of psychotherapy
is not to bring the patient
an impossible state of happiness,
but teach him how to reach
philosophical patience in enduring the pain.
Often hidden behind the neurosis
all the pain of a natural and necessary
that we are not willing to tolerate. “
C. G. Jung, 1943

La meditazione – Meditation – Tae Hye Sunim


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LA MEDITAZIONE

Pratica regolarmente e con pazienza, senza grandi ed immediate aspettative.
Dovresti capire che la meditazione non è un “metodo”.
La meditazione è avere una mente chiara, essere consapevoli momento dopo momento.
I metodi, le tecniche, possono aiutarci ad essere consapevoli, ma se ci attacchiamo ad essi,
questi diventano un’ossessione e fonte di problemi.
Nella vita di tutti i giorni, osserva le tue azioni, come comunichi, i tuoi sentimenti,
le tue sensazioni e i tuoi pensieri con chiarezza e oggettività, senza resistenze o attaccamento.
Sii consapevole dei tuoi stati mentali, siano essi piacevoli o spiacevoli.

Tae Hye Sunim

MEDITATION

Practice regularly and patiently, without great and immediate expectations.
You should understand that meditation is not a “method”.
Meditation is to have a clear mind, be aware from moment to moment.
The methods, techniques, can help us to be aware of, but if we cling to them,
they become an obsession and a source of problems.
In the life of every day, watch your actions, such as communicating, your feelings,
your feelings and your thoughts with clarity and objectivity, without resistance or attachment.
Be aware of your mental states, whether they are pleasant or unpleasant.

Tae Hye Sunim

Il viaggio dentro di Sè – The Journey of Self in


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Il viaggio dentro di Sè
L’amore è la capacità di prendersi cura, al fine di proteggere, nutrire. Se non siete in grado di generare questo tipo di energia verso voi stessi – se non siete in grado di prendervi cura di voi stessi, di nutrire voi stessi, di proteggere voi stessi – è molto difficile prendersi cura di un’altra persona.
Maestro zen Thich Nhat Hanh
Il viaggio interiore inizia spesso da un sentimento di inadeguatezza, da un disagio nel confronto con gli altri, quando ci accorgiamo che quanto viviamo nell’interscambio non ci basta, quando vogliamo scoprire chi siamo e cosa racchiudiamo.
Ci viene spesso insegnato ad amare il prossimo, non sempre siamo preparati a questo, dovremmo prima comprendere noi stessi per poi avere la pazienza dell’ascolto, il non attaccamento ad aspettative, la comprensione per noi stessi e la capacità di non avere competività ma una naturale compassione per chi ci sia accanto.
Così come è importante comprendere che il prossimo non è la nostra fonte di appagamento, l’illusione di contare per qualcuno o la nostra continua sollecitazione ad avere attenzione.
Il nostro valore non è proporzionale a quanto gli altri dicano o pensino di noi.
Per sapere davvero chi siamo non ci serve lo specchio esteriore ( gli altri) ma dobbiamo compiere il primo passo per scavare in noi stessi e tappa dopo tappa arricchirci della scoperta – noi siamo già, possiamo manifestarlo e comprenderlo, possiamo amarlo e donarlo ad altri.

Le tappe possono essere diverse, come diverse sono le esperienze umane, proteggere se stessi spesso è una forma di difesa, è la proiezione della visione di un pericolo che crediamo esterno, mentre il disagio è solo il nostro se ci sentiamo non all’altezza e incapaci di sostenere le pressioni o di un confronto che ci trova impreparati.
Solo sciogliendo ogni nostro nodo interiore possiamo conoscere armonia ed amore incondizionato verso quel che siamo e quello che sono gli altri.
Poetyca 20 gennaio 2009

The Journey of Self in
Love is the ability to care , to protect , to nourish . If you are not able to generate this kind of energy toward yourself – if you are not able to take care of yourself, of nourishing yourself, of protecting yourself – it’s very difficult to take care of another person.
Zen Master Thich Nhat Hanh
The inner journey often begins from a feeling of inadequacy, from a discomfort in comparison with the others, when we realize that as we live in the interchange is not enough , when vogliiamo find out who we are and what we enclose .
We are often taught to love our neighbor, we are not always prepared for this , we should first understand ourselves and then have the patience to listen, non-attachment to expectations , understanding ourselves and the ability to not have a competitiveness but natural compassion for the one who is next .
Just as it is important to understand that the neighbor is not our source of contentment, the illusion of someone or count for our continuous stress to get attention.
Our value is not proportional to what others say or think of us .
To find out who we really do not need the external mirror (the other ), but we have to take the first step to dig ourselves and enrich the discovery stage by stage – we already are , we can manifest it and understand it , we love it and give it to others.
The stages may be different, as there are different human experiences , protect yourself is often a form of defense , is the projection of the vision of a danger that we believe exterior, while the discomfort is only ours if we feel not up and unable to withstand the pressures or a comparison that is unprepared.
Only by dissolving each of our inner node can know harmony and unconditional love for what we are and what are the others.
Poetyca January 20, 2009

Maestro tempo – Master time


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Maestro tempo

Il tempo avanza,a volte derubando di qualcosa
non visibile con occhi umani, ma molto spesso è necessario ricordare che è proprio il tempo il nostro migliore maestro che a piene mani regala prove e difficoltà per limare in noi stessi asperità.
Molto ho imparato in questo tempo,soprattutto a coltivare la pazienza e ad accogliere il tesoro delle piccole cose.
Ogni giorno cerco spazio dentro di me,per meditare,per accogliere energia e vivere armoniosamente con gli eventi della vita.
Cosa ė l’amore?
Il senso profondo ed il respiro della vita che supera il tempo e le distanze anche nel silenzio,è ispirazione che attimo dopo attimo guida ogni gesto ed ogni parola perché noi stessi dobbiamo connetterci con la Fonte ed essere manifestazione di amore.
Io sono piena di gratitudine,
tutto è spunto utile per mettere amore in tutte le cose: come semi nel terreno dei quali avere cura. Poi nulla è mai stato invano.

04.06.2016 Poetyca

Master time

Time progresses, sometimes stealing something
not visible to human eyes,
but very often it is necessary to remember that it is precisely the time our best teacher
who generously gives trials and difficulties for Filing in ourselves harshness.
I learned a lot in this time, especially to cultivate patience and to accept the treasure of the little things.
Every day I try space inside me, to meditate, to receive energy and live harmoniously with life events.
What is love?
The deep meaning and the breath of life that transcends time and distance even in silence, it is inspiration that moment by moment guide every gesture and every word because we ourselves we have to connect with the Source and be a manifestation of love.
I am full of gratitude,
everything is starting useful to put love in all things like seeds in the ground to take care of them. Then nothing has ever been in vain.

04/06/2016 Poetyca

Accortezza – Foresight – Friedrich Rückert


🌸Accortezza🌸

“La sera si diventa più accorti
per il giorno che è passato,
ma non mai abbastanza accorti
per il giorno che può venire.”

Friedrich Rückert
🌸🍃🌸#pensierieparole
Foresight

“In the evening you become more careful
for the day that has passed,
but never careful enough
for the day that may come. ”

Friedrich Rückert

Verità – Truth


Verità

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d’oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell’essere ” illuminati” improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l’oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell’angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di ” vissuto personale” e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, “essere con” chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.

12.07.2005 Poetyca

Truth

Every story, every track is lived forward and read in its truth, is like a gold nugget to search the sand, a mirror in which to remove the dust to find their luminosity. Not always ready to accept the truth, it does not always manifested in tangible form. An example is being “enlightened” suddenly and seize it as it had always been under the eyes, without an explanation seems to be a different perception and the gold that was sought was not far from us, needless journey that takes us away from our house, it was hidden in a corner and do not realize it, although the corner was that we lived day by day. The truth takes on the characteristic of “personal experience” and not one could give to others, particularly if not ready to grasp what it is, because we could not accept those who do not know fear. We are able to offer tools, “being with” who is confused and does not yet embarked on a path that leads towards research. We do not need this, along with patience and one day the truth will be revealed to the eyes and the hearts of those who have tried with a pure heart, like a child.

12.07.2005 Poetyca

Cuore fanciullo – Heart Child



 

Cuore fanciullo

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d’oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell’essere ” illuminati” improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l’oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell’angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di ” vissuto personale” e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, “essere con” chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.

19.02.2007 Poetyca


Heart Child

Every story, every track is lived forward and read in its truth, is like a gold nugget to search the sand, a mirror in which to remove the dust to find their luminosity. Not always ready to accept the truth, it does not always manifested in tangible form. An example is being “enlightened” suddenly and seize it as it had always been under the eyes, without an explanation seems to be a different perception and the gold that was sought was not far from us, needless journey that takes us away from our house, it was hidden in a corner and do not realize it, although the corner was that we lived day by day. The truth takes on the characteristic of “personal experience” and could not tell others, particularly if not ready to grasp what it is, why could not those who fear not able to accept it. We are able to offer tools, “being with” who is still confused and has not embarked on the path that leads towards research. Do not you need this, along with patience and one day the truth will be revealed to the eyes and the hearts of those who sought purity of heart, like a child.

 

19.02.2007 Poetyca

Consapevolezza – Awareness – Eckhart Tolle


🌸Consapevolezza🌸

“Essere consapevoli del respiro
sposta l’attenzione dai pensieri
e crea spazio.
È un modo di generare
consapevolezza.”

Eckhart Tolle
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Awareness

“Be aware of the breath
shifts the attention away from thoughts
and create space.
It is a way of generating
awareness.”

Eckhart Tolle

Guardare con amore – Look with love – Osho


Guardare con amore

Avete mai guardato con amore ad un qualsiasi oggetto? Si può dire sì, perché non sai cosa vuol dire guardare con amore a un oggetto. Potresti aver guardato per desiderarla, un oggetto – che è un’altra cosa. Questo è totalmente diverso, diametralmente opposto. Quindi, prima, la differenza, provare a sentire la differenza.

Un bel viso, un bel corpo – si guardi, e ti senti che stai guardando con amore. Ma perché stai guardando? Vuoi ottenere qualcosa fuori di esso? Allora è la lussuria, non l’amore. Vuoi sfruttarla? Allora è la lussuria, non l’amore. Poi in realtà, si sta pensando di come utilizzare questo corpo, come possesso, come fare questo corpo uno strumento per la vostra felicità.

Lust significa come usare qualcosa per la tua felicità, l’amore per la tua felicità non è affatto interessato. In realtà, la lussuria significa come ottenere qualcosa di fuori di esso e l’amore significa come dare qualcosa. Essi sono diametralmente opposti. Se vedi un bel viso e si sente l’amore verso la faccia, la sensazione immediata nella vostra coscienza sarà come fare qualcosa per rendere questa faccia felice, come fare qualcosa per rendere quest’uomo o questa donna felice. La preoccupazione non è con te stesso, la preoccupazione è con l’altra.

In amore l’altro è importante, nella lussuria sei importante. In lust stai pensando come fare l’altro strumento, in amore stai pensando come diventare uno strumento da soli. In lust si sta andando a sacrificare l’altro, in amore si sta andando a sacrificare se stessi. Amore significa dare, la lussuria significa ottenere. L’amore è una resa, la lussuria è un’aggressione.

Quello che dici non ha senso. Anche in lussuria si parla in termini di amore. La tua lingua non è molto significativo, in modo da non essere ingannati. Guardarsi dentro, e poi si arriva a capire che hai non una volta nella vostra vita con amore verso qualcuno o qualche oggetto.

Fonte – Book Osho “Vigyan Bhairav Tantra, Vol. 1”

Look with love

Have you ever looked lovingly at any object? You may say yes because you do not know what it means to look lovingly at an object. You may have looked lustfully at an object – that is another thing. That is totally different, diametrically opposite. So first, the difference; try to feel the difference.

A beautiful face, a beautiful body – you look at it, and you feel that you are looking at it lovingly. But why are you looking at it? Do you want to get something out of it? Then it is lust, not love. Do you want to exploit it? Then it is lust, not love. Then really, you are thinking of how to use this body, how to possess it, how to make this body an instrument for your happiness.

Lust means how to use something for your happiness; love means your happiness is not at all concerned. Really, lust means how to get something out of it and love means how to give something. They are diametrically opposite. If you see a beautiful face and you feel love toward the face, the immediate feeling in your consciousness will be how to do something to make this face happy, how to do something to make this man or this woman happy. The concern is not with yourself, the concern is with the other.

In love the other is important; in lust you are important. In lust you are thinking how to make the other your instrument; in love you are thinking how to become an instrument yourself. In lust you are going to sacrifice the other; in love you are going to sacrifice yourself. Love means giving; lust means getting. Love is a surrender; lust is an aggression.

What you say is meaningless. Even in lust you talk in terms of love. Your language is not very meaningful, so do not be deceived. Look within, and then you will come to understand that you have not once in your life looked lovingly toward someone or some object.

Source – Osho Book “Vigyan Bhairav Tantra, Vol 1″

Itinerario di viaggio – Travel Itinerary


Itinerario di viaggio

Siamo perle della stessa collana, petali dello stesso fiore, gocce dello stesso oceano,
seppure possano apparire elementi identici, in realtà ogni parte ha un proprio modus vivendi.
Possono esservi diversità, anche tra gli esseri umani, dettate dall’esperienza, dalle attitudini,
da paure o da mancate capacità di portare fuori le proprie prerogative:
spesso il condizionamento frena questo.
La vita è opportunità, esperienza che possa far manifestare ogni stato latente.
Chi siamo noi? Compagni di viaggio che possono semplicemente attendere con pazienza
che il nostro vicino apprenda quanto conosciamo già, senza dimenticare che anche noi
abbiamo tantissimo da apprende, spesso cose che altre persone conoscono, senza che ci facciano
particolari pressioni perchè noi potessimo imitare.
Ogni passo che calchiamo è un avvicinarsi a qualcosa ed anche un allontanarsi a qualcos’altro.
Nessuno potrebbe mai dire di essere un gradino sopra degli altri,
ogni persona ha un proprio itinerario di viaggio.

23.07.2014 Poetyca

Travel Itinerary

We are the pearls of the same necklace petals of the same flower, drops of the same ocean,
although they may appear identical elements, in fact, every part has its own modus vivendi.
There may be differences, even among humans, based on experience, the attitudes,
fears or lacking ability to carry out its powers: air-conditioning often hampers this.
Life is opportunity, experience that can make manifest any latent state.
Who are we? Fellow travelers who can simply wait patiently for our neighbor learns
what we already know, not to mention that we also have a lot to learn, often things
that other people know, without pressures that make us special because we could imitate.
Every step we tread is close to something and also a move away to something else.
No one could ever be said to be a step above the other, each person has their own travel itinerary.

07/23/2014 Poetyca

 

 

In ascolto del silenzio – Listening to the silence


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In ascolto del silenzio

Possiamo fare un piccolo sforzo per non reagire agli eventi, per non sottolineare sempre i difetti degli altri, per lasciare andare l’impazienza, la nostra necessità di alimentare aspettative, per godere nel silenzio l’attimo presente, con la convinzione che ogni cosa che accade ha sempre un suo fine, un suo senso che ci aiuta a crescere.

07.08.2015 Poetyca

Listening to the silence

We can make a little effort to not react to events, not always point out the faults of others, to let go of impatience, the need to feed our expectations, to enjoy the present moment in silence, with the belief that everything happens always has its purpose, its sense that helps us grow.

07/08/2015 Poetyca

Idee – Ideas – Gustavo Zagrebelsky


🌸Idee🌸

“Le idee racchiuse in se stesse s’inaridiscono e si spengono.
Solo se circolano e si mescolano,
vivono, fanno vivere, si alimentano
le une con le altre e contribuiscono
vita comune, cioè alla cultura.”

Gustavo Zagrebelsky
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Ideas

“The ideas enclosed in themselves dry up and die out.
Only if they circulate and mix,
they live, they live, they feed
with each other and contribute
common life, that is to culture. ”

Gustavo Zagrebelsky

Separati – Separate – Osho


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Separati
Continuiamo a credere di essere separati.
Non lo siamo – neanche per un solo istante.
Lascia andare l’idea della separazione
e sparirà la paura della morte.
Se diventi uno con il tutto, vivrai per sempre,
sarai al di là della nascita e della morte.

Separate Osho
We continue to believe that we are separate.
We’re not – not even for an instant.
Let go of the idea of separation
will disappear and the fear of death.
If you become one with everything, you will live forever,
‘re beyond birth and death.
Osho

Una persona speciale – A special person – Brian Weiss


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Una persona speciale
A ciascuno di voi è stata riservata una persona speciale.
L’intelletto può intromettersi e dire ” Io non so chi tu sia” un’improvvisa sensazione di familiarità, di conoscere già questa persona appena incontrata, ben oltre i limiti cui arriva la mente consapevole.
E di sapere già cosa dire, e come l’altro reagirà. Nasce quindi un senso di sicurezza, e una fiducia ben più grande di quella che si potrebbe pensare di raggiungere in un giorno, una settimana, un mese.
Il riconoscimento dell’anima può essere un processo sottile e lento; non tutti sono pronti ad accogliere la rivelazione, e può darsi che si renda necessaria, da parte di chi lo comprende per primo, una certa pazienza. A farti capire che ti trovi di fronte a un tuo compagno d’anima può essere uno sguardo, un sogno, un ricordo, un sentimento.
E tale risveglio può avvenire anche attraverso un tocco delle mani di lui, o il bacio delle labbra di lei, e la tua anima balza di nuovo alla vita.
Il tocco che desta può essere quello del tuo bambino, di un tuo genitore, di un fratello, o quello di un Amico Vero.
Oppure può essere quello del tuo diletto, che arriva a te attraverso i secoli per baciarti ancora una volta, e per ricordarti che siete sempre insieme, fino alla fine dei tempi.
Brian Weiss
A special person
To each of you has been given a special person.
The intellect can step in and say “I do not know who you are” a sudden feeling of familiarity, you already know this person just met, which reaches far beyond the conscious mind.
And you already know what to say, and how the other will react. , We have a sense of security and confidence far greater than what you might expect to reach in a day, a week, a month.
The recognition of the soul can be a subtle and slow, not everyone is ready to receive the revelation, and it may be that is needed by those who understand it first, some patience. To make you understand that you are in front of your soul mate can be a look, a dream, a memory, a feeling.
And this awakening can also be done through a touch of his hands, or the kiss of her lips, and your soul springs back to life.
The touch that awakens may be that of your child, a parent, a sibling, or that of a True Friend.
Or it may be that your beloved that comes to you attraverso9 centuries to kiss you again, and remember that you are always together, until the end of time.
Brian Weiss

Hafiz, i sette angeli ed il vetro del maestro – Hafiz, the seven angels and the glass of the master


Hafiz, i sette angeli ed il vetro del maestro

Racconto ispirato al mondo orientale dei Sufi

Hafiz era disperato, il suo caro maestro, Rahim, aveva lasciato il corpo e ne sentiva la mancanza; se n’era andato senza rivelare al giovane il segreto della vita, come aveva promesso, e questo aveva gettato Hafiz nella più profonda prostrazione. Solo, nel bosco, piangeva deluso e triste. All’improvviso, per incanto, comparse uno splendido Angelo: “Carissimo Hafiz, ti porto il saluto del tuo maestro, anche se non più su questa terra ti pensa e ti protegge. Mi ha detto di rivelarti che sotto la pianta ove tu sei seduto troverai il tesoro che ti aveva promesso. Cercalo e custodiscilo, ne scoprirai un grande insegnamento”. Detto questo scomparve lasciando un’atmosfera leggera e gioiosa. Hafiz si mise subito a scavare, con le mani, e dopo alcune ore, in una scatola di legno, ne trasse un pezzo di vetro, molto sporco ed opaco. Non capiva quale poteva esserne il suo valore, ma era anche consapevole che spesso il maestro velava negli oggetti un significato: con il tempo sarebbe emerso. Decise di portarlo a casa e di pulirlo per bene. Emerse un bel pezzo quadrato di vetro opaco, scuro, come se fosse stato nella terra per secoli. Tutte le sere, tornato dal lavoro, lo prendeva tra le sue mani e con pazienza infinita lo puliva, toglieva ogni increspatura e linea di sporco. Mentre faceva questo pensava molto al suo maestro e pregava come gli era stato insegnato. Notte dopo notte, preghiera dopo preghiera, il tempo passava, e in cuor suo Hafiz cominciava a dubitare sull’oggetto. Lentamente una certa sfiducia si faceva spazio dentro di lui e questa lo spingeva nel sonno. Al mattino si risvegliava, il vetro in mano e un senso di scoraggiamento. Dopo alcuni giorni, all’alba, si risvegliò e fu colto da completo smarrimento e vuoto e si mise a piangere liberando il cuore da tanta delusione. In quel momento comparve di nuovo un Angelo, ancora più bello e luminoso del primo che aveva rivelato ove si trovava il vetro: “Caro Hafiz, ti porto i saluti del maestro. Non ti scoraggiare, come lui t’insegnò, abbi fiducia e continua nel tuo lavoro, presto il vetro ti rivelerà i suoi misteri.”. Detto questo scomparve lasciandosi alle spalle un alone roseo e luminoso. Il giovane Hafiz si rincuorò e riprese con vigore a pregare e ripulire. Venne una sera in cui cominciò a scorgere nel vetro un volto che sembrava famigliare. Lo osservò meglio e scorse che il vetro da opaco si stava trasformando in uno specchio: ciò che vedeva era il suo volto. Ne rimase ammaliato e notte dopo notte tale visione divenne sempre più chiara. Dallo specchio poteva scorgere meglio i suoi lineamenti, le fattezze del viso, i suoi occhi e così, pregando e osservando, cominciò in lui a sorgere un vero amore per se stesso: scopriva che attraverso la visione nello specchio poteva meglio conoscersi. Divenne per lui un richiamo forte, tanto da passare tutto il tempo libero dal lavoro a specchiarsi, trascurando a volte i suoi doveri e le preghiere. Una notte lo specchio improvvisamente ridivenne opaco e Hafiz si ritrovò scoraggiato. Le lacrime tornarono a solcare il suo viso e il cuore a piangere. Improvvisamente comparve di nuovo un Angelo, questa volta molto fiero, forte, austero: “Caro Hafiz, ti porto il saluto del tuo maestro. E’ molto deluso, in vita t’insegnò quanto pericolose sono la vanità e l’ammirazione della bellezza esteriore. Ricordati del suo insegnamento e cerca di scendere alla conoscenza del cuore”. Detto questo scomparve lasciando un’atmosfera fredda, dura, forte. Hafiz si risvegliò dalla vanità del suo ego, ricordò le parole del maestro e si pentì del suo comportamento. Riprese in mano lo specchio e ricominciò a pulirlo. Lentamente il vetro tornò a presentare il volto di Hafiz, ma osservandolo con gli occhi del cuore, il giovane cominciò a vedere più in profondità, a conoscere il suo essere interiore, e pulendolo, nella notte, accompagnato dalle preghiere, era come se ripulisse i suoi difetti. Una sera cominciò a scorgere non più il suo volto, ma quello del maestro. Ne fu felice, finalmente rivedeva l’amato Rahim. Non vi era notte che non passasse in compagnia delle preghiere e dello specchio osservandovi dentro il volto del maestro: il viso si scioglieva nel cuore ed esso rivelava la scienza profonda dell’insegnamento di Rahim. Facendo questo Hafiz si trasformava, diveniva sempre più saggio. Una sera, mentre fuori la neve nascondeva ogni cosa, improvvisamente comparve di nuovo un Angelo. Era bello, raggiante, dagli occhi profondi, sinceri, caldi: “Caro Hafiz ti porto i saluti e la felicità del tuo maestro. E’giunto tempo in cui tu compia la Sua volontà. Il vetro ti rivelerà come”. Detto questo scomparve lasciandosi alle spalle un alone di curiosità e mistero. Hafiz riprese nella sua contemplazione e preghiera notturna. Una notte mentre osservava il volto del maestro, nello specchio, esso scomparve e in una lunga ed eterna sequela al suo posto vide molti altri volti: donne, uomini, bambini, vecchi, giovani, saggi, ignoranti, tante e tante persone quante ne presentava il mondo. Al mattino Hafiz si destò come da un lungo sogno e per tutta la giornata cercò di comprenderne il significato. La sera si rimise di fronte allo specchio e si concentrò nel proprio cuore. In quel momento ricordò il primo insegnamento del suo maestro, l’unico in cui lui parlò chiaramente: “Carissimo discepolo, il mio compito è condurti alla conoscenza di te stesso, superare il muro della vanità dell’ego, e attraverso il tuo cuore imparare ad amare incondizionatamente il tuo maestro. Verrà il giorno in cui la presenza del maestro sarà costante e quest’amore ti permetterà di vederlo in ogni persona che incontrerai. Allora il mio compito sarà finito e toccherà a te illuminare il cuore di chi il cammino ti presenterà”. Alla fine di questo pensiero improvvisamente comparve un Angelo, bellissimo, mostrava la grazia femminile, soave e dolce, magnetica: “Così sia Hafiz!” e sparì. In quel momento il vetro scoppiò in mille pezzi scomparendo. Hafiz comprese, nel suo volto solcarono lacrime di grande gioia ed estasi. Il sole albeggiava lontano. Da quel giorno Hafiz divenne un grande saggio e maestro, percorse il mondo in ogni direzione insegnando quanto aveva compreso. Con lui raccolse molti discepoli e guarì molte persone. Si dice che ad accompagnarlo vi erano sempre sette Angeli: i cinque che comparvero nelle notti, quello che lo accompagnò il giorno della nascita e quando lasciò il corpo terreno, mentre il settimo, si racconta che in realtà fosse lo spirito del suo maestro.
Questo racconto, nel 2006 si è classificato al terzo posto (su oltre 500 racconti) al Concorso “Montagne d’Argento” ad Aosta ed è stato pubblicato nel volume ANGELI custodi e portatori di luce” edito da Keltia Edizioni nel 2006 ISBN 88-7392-029-2
http://www.innatura.it/it/news/hafiz-i-sette-angeli-ed-il-vetro-del-maestro.html
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Hafiz, the seven angels and the glass of the master
Story inspired by the oriental world of the Sufis
Hafiz was desperate, his dear master, Rahim, left his body and he missed, he left without telling the young man the secret of life, as he had promised, and that Hafiz had thrown into the deepest dejection. Only in the woods, crying disappointed and sad. Suddenly, magically, a beautiful angel appeared: “Dear Hafiz, I bring you the greetings of your master, even if no longer on this earth thinks you and protects you. He told me to reveal that under the plan where you are sitting you will find the treasure you had promised. Guard it and look for it, you will discover a great lesson. ” Having said this he disappeared, leaving a light atmosphere and joyful. Hafiz immediately began to dig with his hands, and after a few hours, in a wooden box, took out a piece of glass, very dirty and dull. He did not understand what could be its value, but it was also aware that often the master objects in a veiled meaning would emerge over time. He decided to take it home and clean it well. Emerged a nice square piece of opaque glass, dark, as if it had been in the ground for centuries. Every evening, returning from work, took him into his hands with infinite patience and cleaned it, removed all dirt and line ripple. While doing this much thought and prayed to his master as he had been taught. Night after night, prayer after prayer, time passed, Hafiz and his heart began to doubt the object. Slowly it was a lack of confidence in him and this space was pushing him in his sleep. In the morning we woke up, glass in hand and a sense of discouragement. After a few days, at dawn, he awoke and was caught by complete loss and emptiness and began to cry so much freeing the heart from disappointment. At that moment an angel appeared again, even more beautiful and bright he had first revealed when the glass was: “Dear Hafiz, I bring you greetings from the master. Do not be discouraged, as he taught thee, and be confident in your work continues, soon the glass will reveal its mysteries. “. Having said this he disappeared, leaving behind a halo and bright pink. The young Hafiz took heart and began to pray and clean up with vigor. It was an evening when the glass began to see a face that seemed familiar. The most watched and saw that the glass mat was turning into a mirror what he saw was his face. I was charmed and night after night that vision became clearer. From the mirror he could see better than his features, the features of the face, and so his eyes, praying and watching, began to spring up in him a true love for himself, he discovered that through the vision in the mirror could know better. He became a strong appeal for him, much to spend as much time off from work to look at himself, at times neglecting his duties and prayers. One night the mirror suddenly found himself once again became opaque and Hafiz discouraged. The tears returned to ply his face and heart to cry. Suddenly an angel appeared again, this time very proud, strong, austere: “Dear Hafiz, I bring you the greetings of your teacher. It ‘very disappointed in life have taught thee how dangerous the vanity of external beauty and admiration. Remember his teaching and try to get the knowledge of the heart. ” Having said this he disappeared, leaving an atmosphere cold, hard, strong. Hafiz awoke from the vanity of his ego, he remembered the words of the teacher and repented of his conduct. He picked up the mirror and began to clean it. Slowly the glass again to present the face of Hafiz, but watching him through the eyes of the heart, the young man began to see deeper, to know his inner being, and cleaning, in the night, accompanied by prayers, it was as if the ripulisse its shortcomings. One evening he began to see his face no more, but that of the master. He was happy, loved the final revised Rahim. There was no night in the company to pass the prayers of the mirror and looking in the face of the master’s face melted into the heart and it revealed the profound teaching of science Rahim. Hafiz doing this is changed, becoming more and more wise. One night, while outside the snow hid everything, suddenly an angel appeared again. It was beautiful, radiant, deep-eyed, sincere, warm, “Dear Hafiz will bring you greetings and happiness of your master. E’giunto long as you do His will. The glass will reveal how “. Having said this he disappeared, leaving behind an aura of curiosity and mystery. Hafiz taken in contemplation and prayer night. One night while watching the face of the master, in the mirror, and it disappeared in a long sequence and eternal in its place he saw many faces: women, men, children, old, young, wise, ignorant, and many many people as presented the world. Hafiz in the morning he awoke as if from a long dream, and for the whole day trying to understand their meaning. In the evening, went back in front of the mirror and focused on your heart. At that moment he remembered the first lesson of his master, the only one in which he spoke clearly: “My dearest disciple, my job is to lead you to know yourself, to overcome the wall of the vanity of the ego, and through your heart to learn unconditionally loving your teacher. The day will come when the presence of the master will be constant and this love will allow you to see in every person you meet. So my task is finished and it’s up to you to illuminate the hearts of those who will introduce the walk. ” At the end of this thought suddenly appeared an angel, beautiful, women showed grace, gentle and sweet, magnetic: “This is Hafiz” and disappeared. At that moment the glass broke into pieces disappearing. Including Hafiz, his face furrowed in tears of joy and ecstasy. The sun dawned far. From that day Hafiz became a great sage and teacher, traveled the world in every direction by teaching what he had understood. As he gathered many disciples and healed many people. It is said that there were always seven to accompany Angels who appeared in five nights, the one who accompanied him on the day of birth and when he left his earthly body, while the seventh, it is said that in reality it was the spirit of his master.
This story, in 2006 it ranked third (over 500 stories) at the “Silver Mountain” in Aosta and was published in the book “guardian angels and light-bearers”, published by Editions Keltia in 2006 ISBN 88 – 7392-029-2

Tempo di cercare – It ‘s time to looking for – Osho


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Tempo di cercare

E’ tempo che tu smetta di cercare fuori di te, tutto quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa.

Osho Rajeneesh

It ‘s time to looking for

It ‘s time you stop looking outside yourself, everything that you think might make you happy. Look at you, back home.

Osho

Ricerca – Research – Eckhart Tolle


🌸Ricerca🌸

“Consapevolezza ed ego
sono incompatibili.”

Eckhart Tolle
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Research

“Awareness and ego
they are incompatible. ”

Eckhart Tolle

Custodisci il tuo cuore – Keep thy heart – Dai detti dei padri del deserto


oltretempocuore

Custodisci il tuo cuore

Apatia, indecisione, incostanza, freddezza,isolamento alberga nel cuore triste.  Quando il denaro diventa sollievo e sicurezza,  l’idolatria è di casa.

 L’ira dimora nel seno degli stolti.   Chi si adirerà invano con il proprio fratello sarà sottoposto a giudizio.

Custodisci il tuo cuore dalla tristezza.  Riconciliati con gli altri,la pace subentrerà alla collera.  

Poni ogni vigilanza possibile nel custodire il tuo cuore.  L’abbondanza dei vizi provoca guerra all’anima.  Frutto del digiuno del corpo, della contrizione del cuore, della perseverante preghiera, della dura fatica è la temperanza dei disordinati impulsi dell’anima.  

 Sorvegli i tuoi pensieri, allena la tua mente alla meditazione spirituale scoprirai la serenità del cuore.  Cura il tuo cuore con ripetuti atti di perdono.

  Amarezza, fuga dagli uomini, apatia, ingiuste accuse agli altri e al mondo sono i frutti della tristezza.  Sii uomo di pace e di silenzio.  

Vietandoci l’ira negli atti e nel pensiero ci avviciniamo alla beatitudine. Gioia, pazienza, bontà, fede,umiltà, continenza, mitezza, affabilità sono i frutti dell’uomo spirituale.

Il desiderio di possedere e di accumulare,  porta con se l’insicurezza, la paura, e il cuore vuoto, vuoto d’amore. Cura la tua tristezza con la preghiera, con la speranza in Dio, con la parola di Dio.

Odiare è già uccidere una persona.  La vera guerra dirigila contro te stesso e le tue passioni, non contro gli altri.  La tristezza secondo Dio produce una conversione salutare perchéè unita alla speranza.  

L’amore per il denaro accende il fuoco delle ricchezze, tutto lo zelo va a finire sul lavoro e non c’è più pace.

Dai detti dei padri del Deserto

 

Keep thy heart

Apathy, indecision, fickleness, coldness, isolation resides in the heart sad. When money becomes relief and security, idolatry is at home.

  Anger dwells in the bosom of fools. Who will be angry with his brother will be in vain before the court.

Keep thy heart with sadness. Reconciled with others, peace will replace anger.

Ask each watch can keep in your heart. The abundance of defects causes war against the soul. Fruit of fasting the body, contrition of heart, persevering prayer, hard work is the temperance of disorderly impulses of the soul.

  Supervise your thoughts, train your mind to spiritual meditation discover the serenity of the heart. Care your heart with repeated acts of forgiveness.

   Bitterness, escape from men, apathy, unjust accusations to others and the world are the fruits of sadness. Be a man of peace and quiet.

Vietandoci the anger in the acts and thoughts we approach the bliss. Joy, patience, goodness, faithfulness, humility, continence, gentleness, kindness is the fruit of the spiritual man.

The desire to possess and accumulate, brings with it insecurity, fear, and an empty heart, empty of love. Cure Your sadness with prayer, with hope in God, the word of God

Hate is already killing a person. The real war against Direct it yourself and your passions, not against each other. For godly sorrow produces a salutary Perchée conversion combined with hope.

The love of money ilfuoco light of the wealth, all the zeal ends up at work and there is no peace.

From the sayings of the Desert Fathers

Sii te stesso – Be yourself – Osho


Sii te stesso

Tu non devi seguire nessuno.
Certo,devi comprendere,ascoltare, imparare,
restare aperto, ma segui solo la tua spontaneità.
Segui il tuo essere.

E aiuta la gente a essere se stessa.
Nello stesso modo in cui, nel mio giardino, io aiuto le mie rose
a essere rose e i fiori di loto a essere fiori di loto.

Io non cerco di far diventare la rosa un fiore di loto,
il mondo è ricco perché c’è varietà.
Sarebbe orribile se crescessero solo rose… esistono migliaia di fiori
e il mondo e’ meraviglioso.

Allo stesso modo,
ogni persona deve essere autenticamente se stessa,
totalmente e unicamente se stessa.

Osho – La danza della luce e delle ombre

Be yourself

Thou shalt not follow anyone.
Of course, you have to understand, listen, learn,
remain open, but just follow your spontaneity.
Follow your being.

It helps people to be herself.
In the same way, in my garden, I help my roses
to be roses and lotus flowers lotus flowers to be.

I do not try to make the rose a lotus flower,
the world is full because there is variety.
It would be horrible if you just grow roses … there are thousands of flowers
and the world and ‘wonderful.

Similarly,
each person must be authentically itself,
totally and solely for herself.

Osho – The dance of light and shadows

Vita – Life – Albert Einstein


🌸Vita🌸

“Se vuoi una vita felice
devi dedicarla a un obiettivo,
non a delle persone
o a delle cose.”

Albert Einstein
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Life

“If you want a happy life
you have to dedicate it to a goal,
not to people
or things. ”

Albert Einstein

Tra le sterpaglie – Among the undergrowth


Tra la sterpaglia

Ogni gemma preziosa conserva la propria bellezza;
un riflesso che ci accompagna e ci fa comprendere
che quello che vale è reso speciale perchè è raro.
Come potremmo apprezzare la bellezza delle piccole cose,
la presenza delle persone che ci amano se tutto il mondo fosse identico,
senza la possibilità di scorgere le perle tra la sterpaglia?

Osservare la Luce che si riflette sulle pareti del diamante
lo rende un oggetto che fa della Luce un dono da non perdere di vista,
che illumina anche le tenebre.
Permetti a te stessa di volgere lo sguardo oltre le pareti
che confinano la nostra visione a qualcosa di tenebroso
e cerca la Luce in te che sconfigge ogni timore.

07.11.2011 Poetyca

Among the undergrowth

Each precious gem retains its beauty;
a reflection that takes us and makes us realize
that what is true is made ​​special because it is rare.
As we can appreciate the beauty of small things,
the presence of people who love us if the whole world was identical,
without the ability to see the pearls among the bushes?

Observe the light that is reflected on the walls of the diamond
makes it an object that makes a gift to light not to lose sight,
it also illuminates the darkness.
Allow yourself to look down over the walls
that confine our vision to something dark
and look for the light in you that defeats all fear.

07.11.2011 Poetyca

I conflitti della dualità – Conflicts of duality – Jiddu Krishnamurti


I conflitti della dualità


Qualsiasi conflitto, che sia fisico, psicologico o intellettuale, è uno spreco di energia. E’ straordinariamente difficile rendersene conto e liberarsi da ogni conflitto, perché quasi tutti noi siamo stati educati a lottare, a fare sforzi.

Questa è la prima cosa che ci insegnano a scuola: fare sforzi. Così continuiamo a lottare e a sforzarci per tutta la vita. Per essere buoni è necessario lottare; bisogna combattere il male, bisogna essere capaci di resistere, di controllarsi.

Così, in qualsiasi campo, da quello dell’educazione a quello sociologico o religioso, agli esseri umani si insegna a lottare.

Vi dicono che per trovare Dio dovete lavorare, dovete sottoporvi a una disciplina, dovete praticare degli esercizi, dovete torturare la vostra anima, tormentare la vostra mente e il vostro corpo; dovete rifiutare, reprimere; non dovete guardare certe cose; dovete lottare, lottare sempre per ottenere qualcosa al cosiddetto livello spirituale, che in realtà non è affatto spirituale! Così nella società ognuno si preoccupa solo di se stesso e della propria famiglia .

… In qualunque direzione ci muoviamo, noi non facciamo altro che sprecare energia. E questo spreco di energia è fondamentalmente conflitto: un conflitto tra quello che “devo” o “dovrei” fare e quello che “non devo” o “non dovrei” fare. Quando si è creata una dualità, il conflitto diventa inevitabile.

Allora bisogna capire la dualità, come si produce e come funziona. E’ evidente che ci sono l’uomo e la donna, il rosso e il verde, la luce e il buio, l’alto e il basso; questi sono fatti. Ma è quando facciamo uno sforzo per separare l’idea dal fatto che sprechiamo energia.

Jiddu Krishnamurti

Conflicts of duality

Any conflict , be it physical , psychological or intellectual , is a waste of energy. And ‘ extraordinarily difficult to realize and get rid of any conflict , because almost all of us have been taught to fight , to make efforts .

This is the first thing they teach us in school : making efforts. So we continue to struggle and strive for a lifetime . To be good you must fight ; you have to fight evil , one must be able to resist, to control himself.

Thus, in any field , from education to the sociological or religious , human beings are taught to fight .

They tell you that you have to work to find God , you must submit to a discipline , you have to practice the exercises, you have to torture your soul , tormenting your mind and your body ; you have to reject , repress ; you do not have to look at certain things ; you have to fight, fight forever to get something called a spiritual level , which in reality is not spiritual ! So everyone in society only cares about himself and his family .

In any direction … we move, we do not do other than wasting energy. This waste of energy is fundamentally conflict : a conflict between what they ” must” or ” should ” do and what ” I do not have ” or ” should not ” do. When you have created a duality , conflict becomes inevitable.

Then you have to understand the duality , how it is produced and how it works . It ‘obvious that there are a man and a woman , red and green , light and dark , high and low ; these are facts. But it is when we make an effort to separate the idea from the fact that energy is wasted .

Jiddu Krishnamurti

Veli – Veils – Mikhail Naimy


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Veli

Non chiedete che le cose perdano i veli.
svelare voi stessi, e le cose saranno svelate.
Né chiedete che le cose rompano i loro sigilli.
Dissigillare voi stessi, e tutto sarà disigillato.

Mikhail Naimy -dal Il libro di Mirdad.

Veils

Ask not of things to shed their veils.
unveil yourselves, and things will be unveiled.
Nor ask of things to break their seals.
Unseal yourselves, and all will be unsealed.

Mikhail Naimy -from The Book of Mirdad.

Mente compassionevole – Compassionate mind – Thich Nhat Hanh


Mente compassionevole
Quando entriamo in contatto con l’altra persona, i nostri pensieri e le azioni dovrebbero esprimere la nostra mente compassionevole, anche se quella persona dice e fa cose che non sono facili da accettare.Dobbiamo mettere in pratica questo modo finché non vedremo chiaramente che il nostro amore non è subordinato a come l’altra persona sia amabile
Thich Nhat Hanh
Compassionate mind
When we come into contact with the other person, our thoughts and actions should express our mind of compassion, even if that person says and does things that are not easy to accept. We practice in this way until we see clearly that our love is not contingent upon the other person being lovable.
Thich Nhat Hanh

Far avverare i sogni – Make dreams come true


🌸Far avverare i sogni🌸

“In tempi duri
dobbiamo avere
sogni duri, sogni reali,
quelli che, se ci daremo da fare,
si avvereranno.”

Clarissa Pinkola Estés
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Make dreams come true

“In hard times
we must have
hard dreams, real dreams,
those who, if we get busy,
will come true. ”

Clarissa Pinkola Estés

Rendi straordinaria la tua vita – Make your life extraordinary – Jiddu Krishnamurti


Rendi straordinaria la tua vita

Possiamo fare cose straordinarie solamente quando ci sia grande passione
e grande energia, e solamente questa passione può generare un tipo di vita
assolutamente diverso dentro noi stessi e nel mondo.

“La domanda impossibile” di Jiddu Krishnamurti

Se non si cambia profondamente, se non si mettono in discussione le proprie inclinazioni,
le abitudini – come meccanismi automatici dei quali non si è del tutto consapevoli,
con la conseguente scelta di un indirizzo di vita che ci renda migliori.
Se non si applica il discernimento e si radica la coerenza nelle nostre scelte,
allora la nostra vita potrebbe essere semplicemente ordinaria, è la vita che ci plasma
e, in questo caso, non siamo noi ad imprimere nella nostra vita
la straordinaria opportunità per farne un vero capolavoro.

11.05.2011 Poetyca

Make your life extraordinary

We can do extraordinary things only when there is a great passion
and great energy, and passion can only generate a kind of life
completely different within ourselves and the world.

“The impossible question” by Jiddu Krishnamurti

If you do not change profoundly, if you do not bring into question their own inclinations, habits – such as automatic mechanisms which are not fully aware, with the subsequent choice of an address oflife that makes us better.
If you do not apply discernment and funding consistency in our choices, then our lives would simply be ordinary, it is life that shapes us, and in this case, we give our lives to the extraordinary opportunity to make a masterpiece.

11.05.2011 Poetyca