Archivio | luglio 2017

Senza domande


senzadomande

 

Senza domande

Solo le foglie che cadono dagli alberi,
incapaci di dirigere la loro corsa al suolo
sanno abbandonarsi e non si pongono domande.

16.01.2013 Poetyca

No questions asked

Only falling leaves from trees,
incapable of directing their course to the ground
know how to surrender and not ask questions.

16.01.2013 Poetyca

In ogni respiro


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In ogni respiro

Sciami di sogni
nettare di vita
per ricchi momenti
oltre le parole
sciolte in immagini
dove il colore
mai sbiadisce
ed accende
nuova carezza
Ricchezza di palpiti
intinti d’emozione
dove tutto sussurra
tra lacrime e sorrisi
per dare senso
alla scia di stelle
che ci rincorre
in ogni respiro
per tutta la vita

12.05.2015 Poetyca

In every breath

Swarms of dreams
nectar of life
for rich moments
beyond words
dissolved in images
where color
never fades
and turns
new caress
Wealth of heartbeats
dipped emotion
where everything whispers
between tears and smiles
to give way
the trail of stars
we chase
in every breath
for the whole life

12/05/2015 Poetyca

La forza d’istanti


La forza d’istanti

E’ nella forza d’istanti
legati al passato con i migliori ricordi
è nella forza di guardare oltre
l’apparire del buio
con la tua candela accesa
protetta dal vento –
la capacità di vedere le stelle
la loro armonica presenza…
Non sei solo – tutto in te è contenuto –
ed anche se forte è il dolore
di questa malinconica solitudine
anche se si cerca il sonno come ristoro
tutto quel che è vissuto non si cancella
e importante è il saper scrutare il cielo
e contenerne nell’anima l’infinito.

21.12.2003 Poetyca

The strength of instants

It is the power of instants
tied to the past with the best memories
has the power to look beyond
the appearance of dark
your candle
protected from the wind –
the ability to see the stars
their presence … harmonious
You’re not alone – everything is contained in you –
and even if there is a strong pain
This melancholy solitude
even if you try to sleep as refreshment
all that is experienced not remove
and important is knowing how to scan the sky
and contain the infinite soul.

21.12.2003 Poetyca

Amore esiste


Amore esiste

Quanti limiti di questa umanità incarnata,
quanti dubbi e ricerche…
Eppure si sente esistere quel ” qualcosa ”
che E’ – senza limite, senza imperfezione
senza possesso e voglia di mettere in mostra
quello che poi…neppure potresti vedere…

Sensi imperfetti che non colgono,
membra imperfette che limitano…

Amore esiste, non lo vedi?
Tra perduti passi
tra antiche memorie
di arcaici tempi che si specchiano
solo per un barlume :
attimo che è scia tra le stelle
che raccontano di quel che eri
che sarai se solo cerchi
nei silenzi la danza dell’anima

28.12.2003 Poetyca

Love exists

Many limitations of this humanity incarnate
many doubts and research …
Yet there feels that “something”
that IS’- without limit, without imperfection
without possession and want to showcase
that even then … you see …

Meaning imperfect miss,
imperfect limbs that limit …

Love exists, can not you see?
Among leak
between old memories
of archaic times that are reflected
just a glimpse:
moment that you wake in the stars
telling of what were
that if you’re only looking
dancing in the silence of the soul

28.12.2003 Poetyca

Suggestioni


Suggestioni

Le parole
intrecciano
mille suggestioni
come trame magiche
disegnano paesaggi
nella mente confusa
di colui che legge
Tu non cedere
continua sempre
la tua personale ricerca
attraversando spazi
ovattati dal silenzio
per poi emergere
oltrepassando il velo

26.07.2017 Poetyca

Suggestions

The words
interweave
a thousand suggestions
they are like magic plots
which draw landscapes
in the confused mind
of the one who reads
You will not yield
you always continue
your own research
crossing the spaces
made soft by silence
then emerge
passing the veil

26.07.2017 Poetyca

Disilluso attimo


Disilluso attimo

E’ solo un attimo
un disilluso attimo
che attraversa
Ali ripiegate
per prender fiato
ma non spegnere
le tue speranze
getta indietro tutti i pesi
Recidi lacci e innalzati
nel cielo della tua anima

15.10.2003 Poetyca

Disillusioned moment

It ‘s just a moment
a disillusioned moment
through
Wings folded
to take breath
but not off
your hopes
throw all the weight back
Snap traps and raised
in the sky of your soul

15.10.2003 Poetyca

Distanze


Distanze

I silenzi non fuggono
non restano
per sempre inascoltati
e lievemente scivolano
solo nel cuore
dove tutto ha spazio
ed attraversa distanze

27.07.2017 Poetyca

Distances

Silences do not run away
they do not remain
forever unheard
and slipping slightly
only in the heart
where everything has space
and crosses distances

27.07.2017 Poetyca

Una Perla al giorno – Bodhidharma


 

buddha42

La mente offre molti nomi diversi, ma la sua essenza non è mai diversa.Anche i Buddha  variano, ma  mai non lasciano mai  la propria  mente.

Bodhidharma

Mind is given many different names but it’s essence never varies. Buddhas vary too, but never leave their own mind.

Bodhidharma

Dhammapada XXV



XXV Il bhikshu

360 Sii padrone dei tuoi occhi,
delle tue orecchie,
del tuo naso,
della tua lingua.

361 Sii padrone del tuo corpo,
delle tue parole,
dei tuoi pensieri;
sii padrone di te stesso in ogni situazione
e sarai libero dalla sofferenza.

362 Chi è padrone delle proprie mani,
dei propri piedi
e della propria lingua,
chi è perfettamente padrone di sé
e gioisce della meditazione e della solitudine,
questi è un vero bhikshu.

363 Dolce è ascoltare quel bhikshu
che è padrone della propria lingua,
che parla con saggezza e senza arroganza
e illumina lo spirito del dharma.

364 Se il dharma è la tua gioia,
la tua meditazione, la tua devozione,
non smarrirai mai il cammino del dharma.

365 Accetta di buon grado ciò che ti è dato
e non invidiare ciò che è dato ad altri.
Non lasciare che l’invidia
turbi la tua meditazione.

366 Anche gli dei lodano quel bhikshu
che accetta di buon grado ciò che gli è dato,
per quanto poco sia,
e vive con purezza e totalità.

367 É un vero bhikshu colui
che non si identifica con alcun nome o forma,
che non si appropria di nulla
e non si rattrista per ciò che non c’è.

368 Vivi nell’amore e nella serenità,
segui fiducioso il cammino del Buddha
e raggiungi il luogo di pace
dove l’esistenza è a riposo.

369 Svuota la tua barca, o bhikshu,
rendila più leggera.
Abbandona le passioni e l’odio
e naviga verso la libertà.

370 Elimina i cinque ostacoli,
liberati dei cinque attaccamenti,
sviluppa le cinque virtù.
Chi si è liberato dei cinque legami
è detto oghatinnoti,
“uno che ha attraversato la corrente”.

371 Medita, o bhikshu,
non essere negligente.
Non smarrirti nella ricerca del piacere,
non ingoiare la palla di ferro rovente
per poi gridare di dolore.

372 Non c’è meditazione
senza profonda percezione,
non c’è profonda percezione
senza meditazione.
Quando entrambe sono presenti,
sei prossimo al nirvana.

373 Sovrumana è la beatitudine di quel bhikshu
che penetra nella casa vuota
con la pace nel cuore
e coglie l’essenza del dharma.

374 Contemplando il sorgere e lo svanire
degli elementi dell’esistenza fenomenica,
gioisci realizzando l’eterno.

375 Questi sono i primi passi del cammino:
padronanza dei sensi,
semplicità,
pratica degli insegnamenti,
coltivare amicizie pure, virtuose, attive.

376 Vivi l’amicizia
e svolgi i tuoi compiti.
La tua felicità diverrà sempre più profonda
e metterà fine alla sofferenza.

377 Lascia cadere le passioni e l’odio
come il gelsomino lascia cadere
i suoi fiori appassiti.

378 Indifferente agli allettamenti del mondo,
metti pace nel tuo corpo,
metti pace nelle tue parole,
metti pace nei tuoi pensieri.

379 Risvegliati da te,
sii l’osservatore di te stesso.
Consapevole e autonomo,
vivi felice.

380 Tu sei il tuo maestro.
Tu sei il tuo rifugio.
Guida te stesso
come un mercante controlla un cavallo focoso.

381 Vivi nella gioia,
segui fiducioso il cammino del Buddha
e raggiungi il luogo di pace
dove l’esistenza è a riposo.

382 Il giovane bhikshu
che intraprende il cammino del dharma
illumina il mondo
come la luna che emerge da dietro le nubi.

Dhammapada25. The Monk

  1. Good is restraint over the eye;
    good is restraint over the ear;
    good is restraint over the nose;
    good is restraint over the tongue.
  2. Good is restraint in the body;
    good is restraint in speech;
    good is restraint in thought.
    Restraint everywhere is good.
    The monk restrained in every way
    is freed from all suffering.
  3. He who has control over his hands,
    feet and tongue;
    who is fully controlled,
    delights in inward development,
    is absorbed in meditation,
    keeps to himself and is contented —
    him do people call a monk.
  4. That monk who has control over his tongue,
    is moderate in speech, unassuming
    and who explains the Teaching
    in both letter and spirit —
    whatever he says is pleasing.
  5. The monk who abides in the Dhamma,
    delights in the Dhamma,
    meditates on the Dhamma,
    and bears the Dhamma well in mind —
    he does not fall away
    from the sublime Dhamma.
  6. One should not despise
    what one has received,
    nor envy the gains of others.
    The monk who envies the gains of others
    does not attain to meditative absorption.
  7. A monk who does not despise
    what he has received,
    even though it be little,
    who is pure in livelihood
    and unremitting in effort —
    him even the gods praise.
  8. He who has no attachment whatsoever
    for the mind and body,
    who does not grieve for what he has not —
    he is truly called a monk.
  9. The monk who abides in universal love
    and is deeply devoted
    to the Teaching of the Buddha
    attains the peace of Nibbana,
    the bliss of the cessation
    of all conditioned things.
  10. Empty this boat, O monk!
    Emptied, it will sail lightly.
    Rid of lust and hatred,
    you shall reach Nibbana.
  11. Cut off the five, abandon the five,
    and cultivate the five.
    The monk who has overcome the five bonds
    is called one who has crossed the flood.
  12. Meditate, O monk! Do not be heedless.
    Let not your mind whirl on sensual pleasures.
    Heedless, do not swallow a red-hot iron ball,
    lest you cry when burning, “O this is painful!”
  13. There is no meditative concentration
    for him who lacks insight,
    and no insight for him
    who lacks meditative concentration.
    He in whom are found both
    meditative concentration and insight,
    indeed, is close to Nibbana.
  14. The monk who has retired
    to a solitary abode
    and calmed his mind,
    who comprehends the Dhamma with insight,
    in him there arises a delight
    that transcends all human delights.
  15. Whenever he sees with insight
    the rise and fall of the aggregates,
    he is full of joy and happiness.
    To the discerning one
    this reflects the Deathless.
  16. Control of the senses, contentment, restraint
    according to the code of monastic discipline —
    these form the basis of holy life
    here for the wise monk.
  17. Let him associate with friends
    who are noble, energetic, and pure in life,
    let him be cordial and refined in conduct.
    Thus, full of joy,
    he will make an end of suffering.
  18. Just as the jasmine creeper
    sheds its withered flowers,
    even so, O monks,
    should you totally shed lust and hatred!
  19. The monk who is calm in body,
    calm in speech,
    calm in thought,
    well-composed
    and who has spewn out worldliness —
    he, truly, is called serene.
  20. By oneself one must censure oneself
    and scrutinize oneself.
    The self-guarded and mindful monk
    will always live in happiness.
  21. One is one’s own protector,
    one is one’s own refuge.
    Therefore, one should control oneself,
    even as a trader controls a noble steed.
  22. Full of joy, full of faith
    in the Teaching of the Buddha,
    the monk attains the Peaceful State,
    the bliss of cessation of conditioned things.
  23. That monk who while young devotes himself
    to the Teaching of the Buddha
    illumines this world like the moon
    freed from clouds.

Itinerario magico


Itinerario magico

Non ha confini
questo spazio
itinerario magico
prende vita
su un foglio:
poche pieghe
nette e ben disegnate
per fare una barchetta
e senza fretta
navigare oltre le sponde
di questo stagno
Un lupo di carta
sarà capitano
curioso navigante
senza tempo e confine
mani delicate
lo accoglieranno
perché la carta
non si sgualcisca
e al dondolio di bambù
sará sguardo al cielo
e sommesso canto
alla splendida luna

26.07.2017 Poetyca

Magic itinerary

It has no boundaries
this space
magic itinerary
it comes to life
on a sheet:
A few folds
nets and well-designed
to make a boat
and without hesitation
navigate beyond the shores
of this pond
A wolf of paper
will be captain
curious navigator
timeless and boundless
delicate hands
will welcome him
because the paper
do not twinkle
and bamboo swing
will look to heaven
and humble song
to the beautiful moon

26.07.2017 Poetyca

Una perla al giorno – Detto tibetano


 

coloriemomenti

Fare buone azioni solo per raggiungere fama e lode è come sostituire l’augurarsi di trovare un gioiello con il desiderio di voler ricevere una pallina di sterco di capra
Detto tibetano

Performing good actions merely to attain fame and praise is like exchanging the wish fulfilling gem for pellet of goat’s dung

Tibetan saying

Ricordi e nostalgie


Ricordi e nostalgie

Ricordi e nostalgie
di un tempo spensierato :
Infanzia
lasciata alle spalle
e desiderio delle sue corse
pensiero in affanno
per quel che vorresti
e non stringi nel pugno

Occhi a scrutare il cielo
tra una manciata di stelle
e la luna che accarezza
i segreti e la pelle
e mentre cerchi
un cuore amico
che ascolti le tue parole
vibra intorno la musica del cuore

21.03.2003 Poetyca

Memories and nostalgia

Memories and nostalgia
a carefree time:
Childhood
left behind
and desire of his races
thought in trouble
for that you’d like
and do not squeeze the fist

Eyes watching the sky
between a handful of stars
and the moon That Shakes
secrets and skin
and while looking
a heart friend
you listen to your words
vibrate around the music of the heart

21.03.2003 Poetyca

Siamo fiori


Siamo fiori

Siamo fiori
aneliamo gocce
fremendo alle brezze:
Paure
Siamo attese di voci
che rompano silenzi:
Speranze
Siamo immagini
che corrono nel vento:
Fantasie
Siamo chusi
con i pugni in tasca :
Solitudini
Siamo aliti
che asciugano lacrime
tra raggi di sole:
Briciole d’amore

02.02.2003 Poetyca

We are flowers

We are flowers
yearn drops
shuddering breezes:
Faure
We are waiting for entries
break that silence:
Hopes
We image
running in the wind:
Fantasie
We Sledges
with their fists in the pocket:
Solitudes
We breaths
drying tears
between rays of sunshine:
Crumbs of love

02.02.2003 Poetyca

Solo tu


Solo tu

Non ti appartiene
il vuoto
che tinge di nero il cielo
preziose gemme
hai incastonate in cuore
e solo tu
sei semplicità che nutre
il tuo cammino

27.012003 Poetyca

Only you 

Not yours
the void
dyeing the sky black
precious gems
you set in the heart
and only you
six simplicity feeds
your way

27.012003 Poetyca

 

Profumo leggero


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Profumo leggero

Non ha tempo
il profumo di quel fiore
fragile e forte
al contempo
nel sussurro di occhi
capaci di scrutare il silenzio
Non ha fretta
il fremito leggero
color dell’aurora
intinto di gioia
in punta di labbra
a chiamare amore

31.05.2015 Poetyca

Light scent

Has no time
the scent of that flower
fragile and strong
at the same time
in the whisper of eyes
able to scan the silence
In no hurry
is the lightweight tremor
colored of dawn
dipped for joy
on the tips of lips
to call love

31/05/2015 Poetyca

Riflussi


Riflussi

Nel fluire armonico
di metamorfosi implose :
carismatica gnosi
di percorsi suadenti

In maestosità regali
è celato il nesso
di metafore accorte
che modificano identità

Iconografie grafiche
catturano occhi
memorie e palpiti
restituiscono senso

Inconsce prospettive
percorrono il tempo
riflussi storici ingannano:
nulla muta e tutto resta

05.01.2003 Poetyca

Ebbs

In the harmonic flow
metamorphosis imploded:
charismatic gnosis
paths of persuasive

In majesty gifts
the link is hidden
metaphors noticed
that change identity

Graphic iconography
catch eyes
memories and thrills
return sense

Unconscious perspective
travel time
historical ebbs deceive:
nothing changes and everything remains

05.01.2003 Poetyca

Bene e Male


45. Bene e male

Durante le settimane in cui Bankei faceva il suo ritiro di meditazione, gli allievi venivano da tutto il Giappone per assistervi. Nel corso di uno di questi seminari, un allievo fu sorpreso a rubare. L’episodio fu riferito a Bankei con la richiesta che il colpevole fosse scacciato. Bankei ignorò il fatto.

Successivamente l’allievo fu colto di nuovo in flagrante, e anche stavolta Bankei non si curò della faccenda. Questo fece andare in collera gli altri allievi, che presentarono una petizione in cui chiedevano l’allontanamento del ladro, affermando che altrimenti se ne sarebbero andati tutti quanti.

Allorché Bankei lesse la petizione, li convocò tutti. «Voi siete fratelli assennati» disse. «Voi sapete quello che è bene e quello che non lo è. Voi potete andarvene a studiare altrove, se così vi garba, ma questo povero fratello non sa nemmeno distinguere il bene dal male. Chi glielo insegnerà, se non lo faccio io? Lo terrò qui anche se doveste andarvene tutti quanti».

Un fiume di lacrime inondò la faccia del fratello che aveva rubato. Ogni desiderio di rubare era scomparso in lui.

Tratto da 101 Storie Zen 

Right and Wrong

When Bankei held his seclusion-weeks of meditation, pupils from many parts of Japan came to attend. During one of these gatherings a pupil was caught stealing. The matter was reported to Bankei with the request that the culprit be expelled. Bankei ignored the case.

Later the pupil was caught in a similar act, and again Bankei disregarded the matter. This angered the other pupils, who drew up a petition asking for the dismissal of the thief, stating that otherwise they would leave in a body.

When Bankei had read the petition he called everyone before him. “You are wise brothers,” he told them. “You know what is right and what is not right. You may go somewhere else to study if you wish, but this poor brother does not even know right from wrong. Who will teach him if I do not? I am going to keep him here even if all the rest of you leave.”

A torrent of tears cleansed the face of the brother who had stolen. All desire to steal had vanished.

Taken to 101 Zen Stories

Respiro di pace


Respiro di pace

Goccia
a goccia
bagna
e scivola
nulla
lo trattiene
Disseta
l’anima
e libera
dal desiderio
dal costruire
false realtà
Respiro
di pace
unità
avvolgente
abbraccio
senza distinzione

23.07.2017 Poetyca

Breathing Peace

Drop
To drop
bathes
and slips
nothing
keeps it
Hydrates
the soul
it’s free
by desire
from building
false reality
Breath
of peace
unity
wraparound
hug
without distinction

23.07.2017 Poetyca

Ricerca d’armonia


Ricerca d’armonia

Saper reggere anche lo stato di squilibrio, la distrazione,
quanto sembra rompere l’armonia è, in fondo, motivo di maturazione.
Non si dovrebbe fuggire la realtà, colorandola di illusione,
la vera armonia si costruisce camminando sulle macerie, ricostruendo
dagli stessi mattoni che erano stati gettati in un angolo.
Non dobbiamo nascondere a noi stessi la vera causa di turbamento,
è da questa poi che ci si rimbocca le maniche per lavorare.
E’ soffiando con atteggiamento sereno ogni nube che si ritrovano
tutte le dinamiche per ristabilire armonia qui ed ora.

27.11.2007 Poetyca

Find harmony

Being able to withstand even the state of imbalance, distraction,
It seems to break the harmony is, after all, no reason to maturity.
You should not escape the reality of illusion coloring it,
true harmony is built by walking over the rubble, rebuilding
by the same brick that had been thrown into a corner.
We must not conceal from ourselves the real cause of disturbance,
it is from this that we then rolls up his sleeves to work.
And ‘every cloud blowing serene attitude that can be found
all the dynamics in order to restore harmony here and now.

27.11.2007 Poetyca

Senza velo


Senza velo

Tra le parole
oltre le righe
vorrei dire
che non sono velo agli occhi
è senza velo il mio cuore

Leggo e cerco…
Sono sempre presente
anche in silenzio apparente
Ma se resta solitario il mio dire
se tutto scivola

Senza senso è il luogo
che vorrebbe accogliere
che vorrebbe raccontare
emozione e pensiero
di chi naviga tra onde
di gioia o dolore

13.03.2004 Poetyca


Unveiled

Among the words
beyond the lines
I would say
not veil the eyes
my heart is unveiled

I read and try …
Are always present
in apparent silence
But if left alone my say
if all slides

Nonsense is the place
that would accommodate
that would tell
emotion and thought
who browsed waves
of joy or pain

13.03.2004 Poetyca

Cosa resta


Cosa resta

Cosa restano di tante parole rubate dal tempo?
Solo alito svanito dal vento

Ma se immutata
è questa presenza
è per aver creduto
senza far dispedere colori
oltre la notte e le paure.

Tutto è e resta
a condurre nel cuore
il valore inciso oltre
ogni silenzio.

04/11/2005 Poetyca

What remains

What remains of many words stolen by time?
Only breath vanished in the wind

But if unchanged
is this presence
is believing
without dispedere colors
over night and fears.

Everything is and remains
lead to heart
the value recorded over
every silence.

04/11/2005 Poetyca

Attimi rubati


Attimi rubati

Ed è memoria che sprigiona
nostalgie del tempo
sono attimi rubati
e per sempre racchiusi
nell’anima in cerca
di tenerezze andate:
Vita soffusa
in note di profumi
che deliziano
il rimembrar suadente
per quel che è stato
e ritorna
a n c o r a

20.03.2004 Poetyca


Stolen moments

And that memory is released
nostalgia for the time
are stolen moments
and always enclosed
soul searching
tenderness to go:
Soft Life
in notes of perfumes
to delight
the remembrance persuasive
to what has been
and still
r e t u rn s

20.03.2004 Poetyca

Recitare i sutra


24. Recitare i sutra

Un contadino chiese a un prete Tendai di recitare i sutra per sua moglie che era morta. Finita la recitazione, il contadino domandò: «Tu credi che mia moglie ne trarrà vantaggio?».

«La recitazione dei sutra sarà di beneficio non solo a tua moglie, ma anche a tutti gli esseri senzienti» rispose il prete.

«Se dici che sarà di beneficio a tutti gli esseri senzienti,» ribatté il contadino «sta’ a vedere che mia moglie è troppo debole e gli altri ne approfitteranno per rubarle il vantaggio che toccherebbe a lei. Sicché recita i sutra soltanto per lei, su da bravo».

Il prete gli spiegò che un buddhista vuole elargire benedizioni e augurare benefici a ogni essere vivente.

«Questa è una bella regola,» tagliò corto il contadino «ma stavolta fa’ un’eccezione, per piacere. Ho un vicino che è un gran villano e mi fa sempre un sacco di sgarbi. A me basta che da tutti quegli esseri senzienti tu escluda lui».

Tratto da 101 Storie Zen

Reciting Sutras

A farmer requested a Tendai priest to recite sutras for his wife, who had died. After the recitation was over the farmer asked: “Do you think my wife will gain merit from this?”

“Not only your wife, but all sentient beings will benefit from the recitation of sutras,” answered the priest.

“If you say all sentient beings will benefit,” said the farmer, “my wife may be very weak and others will take advantage of her, getting the benefit she should have. So please recite sutras just for her.”

The priest explained that it was the desire of a Buddhist to offer blessings and wish merit for every living being.

“That is a fine teaching,” concluded the farmer, “but please make one exception. I have a neighbor who is rough and mean to me. Just exclude him from all those sentient beings.”

Taken from 101 Zen Story

Catturare istanti


Catturare istanti

Una lacrima scivola lenta
scorre lungo le gote e segna il cammino
per la fine di un sogno – un’illusione –
Momenti vissuti e fuggiti
tempo trascorso che ora incide
che avresti voluto fermare
ed impazzisce nella mente
Nel cuore solo urla sopite
rincorsa di vite
che sembrano
non esserci più
Ma per raccogliere istanti
per catturarne il valore
basta poco:
Un pensiero d’amore
che corre lungo
il filo sottile
della sensibilità ferita

18.11.2003 Poetyca

Capturing moments

A tear slowly slips
runs along the cheeks and marks the path
by the end of a dream – an illusion –
Moments lived and fled
elapsed time that now affects
you wanted to stop
and crazy mind
Dormant in the heart cries
pursuit of life
that seem
be no more
But moments to collect
to capture the value
just a little:
A thought of love
running along
fine wire
Sensitivity wound

18.11.2003 Poetyca

Il maestro del tè e l’assassino


55. Il maestro del tè e l’assassino

Taiko, un guerriero che visse in Giappone prima dell’era Tokugawa, studiava il Cha-no-yu, il rituale del tè, con Sen no Rikyu, un maestro che insegnava quell’estetica espressione di serenità e di appagamento.

Per l’aiutante di Taiko, il guerriero Kato, quell’entusiasmo del suo superiore per il cerimoniale del tè rappresentava una vera e propria incuria degli affari di stato, e per questo decise di uccidere Sen no Rikyu. Finse di fare una visita amichevole al maestro e fu da lui invitato a bere del tè.

Il maestro, che era molto esperto nella sua arte, capì subito l’intenzione del guerriero, così disse a Kato di lasciare la sua spada fuori prima di entrare nella stanza per la cerimonia, spiegandogli che il Cha-no-yu è il vero simbolo della pace.

Kato non volle saperne. «Io sono un guerriero» disse. «Non lascio mai la mia spada. Cha-no-yu o non Cha-no-yu, io la spada la tengo».

«E va bene. Tieniti la tua spada e vieni a bere un po’ di tè» acconsentì Sen no Rikyu. La teiera bolliva sul fuoco di carbonella. Tutt’a un tratto Sen no Rikyu la rovesciò. Si levò sibilando una nuvola di vapore che riempi la stanza di fumo e di cenere. Il guerriero, spaventato, corse fuori.

Il maestro di rituale del tè si scusò. «È stata colpa mia. Torna dentro a bere un po’ di tè. La tua spada l’ho qui io, è tutta coperta di cenere; dopo la pulirò e te la darò».

Stando così le cose, il guerriero capì che non era tanto facile uccidere il maestro del tè, e rinunciò all’idea.

 Tratto da 101 Storie Zen

The Tea-Master and The Assassin

Taiko, a warrior who lived in Japan before the Tokugawa era, studied Cha-no-yu, tea etiquette, with Sen no Rikyu, a teacher of that aesthetical expression of calmness and contentment.

Taiko’s attendant warrior Kato interpreted his superior’s enthusiasm for tea etiquette as negligence of state affairs, so he decided to kill Sen no Rikyu. He pretended to make a social call upon the tea-master and was invited to drink tea.

The master, who was well skilled in his art, saw at a glance the warrior’s intention, so he invited Kato to leave his sword outside before entering the room for the ceremony, explaining that Cha-no-yu represents peacefulness itself.

Kato would not listen to this. “I am a warrior,” he said. “I always have my sword with me. Cha-no-yu or no Cha-no-yu, I have my sword.”

“Very well. Bring your sword in and have some tea,” consented Sen no Rikyu.

The kettle was boiling on the charcoal fire. Suddenly Sen no Rikyu tipped it over. Hissing steam arose, filling the room with smoke and ashes. The startled warrior ran outside.

The tea-master apologized. “It was my mistake. Come back in and have some tea. I have your sword here covered with ashes and will clean it and give it to you.”

In this predicament the warrior realized he could not very well kill the tea-master, so he gave up the idea.

Taken by 101 Zen Stories

Dhammapada XXIV


Dhammapada XXIV La bramosia

334 Nell’inconsapevole
la bramosia cresce come un rampicante.
Egli salta di vita in vita,
come una scimmia alla ricerca di frutti
nella foresta
salta di albero in albero.

335 Se sei sopraffatto dal veleno
di questo ardente desiderio
la tua sofferenza cresce
rigogliosa come la gramigna.

336 Ma se sottometti la compulsione del desiderio,
difficile da dominare,
la sofferenza scivola via
come una goccia d’acqua su una foglia di loto.

337 Perciò vi esorto,
voi tutti che siete qui raccolti:
sradicate il desiderio
come si sradica la gramigna
per trovare la radice di usira,
affinché la morte non vi trascini via
sempre di nuovo,
come un fiume in piena
si porta via le fragili canne
che crescono sulla riva.

338 Perché, come un albero tagliato
ricresce sempre di nuovo
se la sua radice è intatta,
così la sofferenza
si riproduce sempre di nuovo
se la radice del desiderio
non è stata estirpata.

339 Quando i trentasei torrenti
che scorrono verso i piaceri dei sensi
si precipitano tumultuosi
e i pensieri sono carichi di passione,
la corrente ti trascina via.

340 I torrenti del desiderio
scorrono in ogni direzione,
il rampicante della bramosia
ricresce continuamente.
Appena lo vedi spuntare,
sradicalo per mezzo della saggezza.

341 Tutti gli esseri cercano i piaceri dei sensi
e vi si attaccano.
Abbracciando quei piaceri e inseguendoli,
essi continuano a ripercorrere
il ciclo della nascita e della morte.

342 Spinti dalla bramosia,
gli uomini corrono in cerchi
come lepri inseguite
e la loro sofferenza
si riproduce sempre di nuovo.

343 Spinti dalla bramosia,
gli uomini corrono in cerchi
come lepri inseguite.
Perciò, o bhikshu,
se vuoi liberarti delle passioni
trascendi il desiderio.

344 Alcuni escono dalla foresta
dei desideri mondani
solo per addentrarsi nella foresta
dei desideri spirituali.
Guardali! Sono liberi
e corrono di nuovo verso la schiavitù.
345 Il legame più forte
non è una catena di ferro,
né una morsa di legno, né una fune,
ma l’attaccamento a un gioiello,
ai figli, a una donna.

346 Il legame più tenace è quello che,
pur essendo morbido,
non si scioglie e ti trascina giù.
Chi taglia anche questo legame
diventa indifferente ai piaceri dei sensi
e si ritira dal mondo.

347 Se sei schiavo delle passioni
resti prigioniero della corrente del desiderio
come un ragno della tela
che lui stesso ha tessuto.
Il saggio arresta la corrente del desiderio,
e, libero da ogni ansia,
va al di là della sofferenza.

348 Abbandona passato, presente e futuro.
Attraversa il fiume dell’esistenza
e raggiungi l’altra sponda.
La mente completamente libera,
non ricadrai più
nel ciclo della vita e della morte.

349 Se i tuoi pensieri sono carichi di passione,
se la tua mente è agitata
dalla ricerca del piacere,
i tuoi legami si rafforzano sempre più.

350 Medita. Rendi silenziosa la tua mente.
Contempla la sofferenza
dell’esistenza fenomenica
e taglia i lacci della morte.

351 Colui che ha raggiunto la meta
è libero da ogni ansia,
da ogni passione e desiderio.
Ha spezzato le frecce della sofferenza
e questo è il suo ultimo corpo.

352 Colui che è libero
dalla bramosia e dall’attaccamento,
comprende il significato delle parole
e sa servirsene,
viene detto “grande saggio”, “grande uomo”.
Questo è il suo ultimo corpo.

353 “Ho vinto, so, sono senza macchia.
Ho rinunciato a tutto
e, distruggendo il desiderio,
mi sono liberato.
Da solo ho trovato la via.
Chi posso chiamare mio maestro?”

354 Il dono del dharma è il dono più grande,
il sapore del dharma è il sapore più dolce,
la gioia del dharma è la gioia più grande.
L’estinzione del desiderio
è la fine di ogni sofferenza.

355 La sete di ricchezza
schiaccia l’inconsapevole,
non chi è proteso verso l’altra sponda.
Cercando la ricchezza l’inconsapevole
distrugge se stesso e gli altri.

356 Come le erbacce soffocano i campi,
le passioni soffocano la natura umana.
Perciò onora chi è libero dalle passioni.

357 Come le erbacce soffocano i campi,
l’odio soffoca la natura umana.
Perciò onora chi è libero dall’odio.

358 Come le erbacce soffocano i campi,
l’illusione soffoca la natura umana.
Perciò onora chi è libero dall’illusione.

359 Come le erbacce soffocano i campi,
il desiderio soffoca la natura umana.
Perciò onora chi è libero dal desiderio.

The Dhammapada Chapter XXIV. Thirst

334. The thirst of a thoughtless man grows like a creeper; he runs from life to life, like a monkey seeking fruit in the forest.

335. Whomsoever this fierce thirst overcomes, full of poison, in this world, his sufferings increase like the abounding Birana grass.

336. He who overcomes this fierce thirst, difficult to be conquered in this world, sufferings fall off from him, like water-drops from a lotus leaf.

337. This salutary word I tell you, `Do ye, as many as are hereassembled, dig up the root of thirst, as he who wants the sweet-scented Usira root must dig up the Birana grass, that Mara (the tempter) may not crush you again and again, as the stream crushes the reeds.’

338. As a tree, even though it has been cut down, is firm so long as its root is safe, and grows again, thus, unless the feeders of thirst are destroyed, the pain (of life) will return again and again.

339. He whose thirst running towards pleasure is exceeding strong in the thirty-six channels, the waves will carry away that misguided man, viz. his desires which are set on passion.

340. The channels run everywhere, the creeper (of passion) standssprouting; if you see the creeper springing up, cut its root by means of knowledge.

341. A creature’s pleasures are extravagant and luxurious; sunk in lust and looking for pleasure, men undergo (again and again) birth and decay.

342. Men, driven on by thirst, run about like a snared hare; held in fetters and bonds, they undergo pain for a long time, again and again.

343. Men, driven on by thirst, run about like a snared hare;let therefore the mendicant drive out thirst, by striving afterpassionlessness for himself.

344. He who having got rid of the forest (of lust) (i.e. after having reached Nirvana) gives himself over to forest-life (i.e. to lust), and who, when removed from the forest (i.e. from lust), runs to the forest (i.e. to lust), look at that man! though free, he runs into bondage.

345. Wise people do not call that a strong fetter which is made of iron, wood, or hemp; far stronger is the care for precious stones and rings, for sons and a wife.

346. That fetter wise people call strong which drags down, yields, but is difficult to undo; after having cut this at last, people leave the world, free from cares, and leaving desires and pleasures behind.

347. Those who are slaves to passions, run down with the stream (of desires), as a spider runs down the web which he has made himself; when they have cut this, at last, wise people leave the world free from cares, leaving all affection behind.

348. Give up what is before, give up what is behind, give up what is in the middle, when thou goest to the other shore of existence; if thy mind is altogether free, thou wilt not again enter into birth and decay.

349. If a man is tossed about by doubts, full of strong passions, and yearning only for what is delightful, his thirst will grow more and more, and he will indeed make his fetters strong.

350. If a man delights in quieting doubts, and, always reflecting, dwells on what is not delightful (the impurity of the body, &c.), he certainly will remove, nay, he will cut the fetter of Mara.

351. He who has reached the consummation, who does not tremble, who is without th rst and without sin, he has broken all the thorns of life: this will be his last body.

352. He who is without thirst and without affection, who understands the words and their interpretation, who knows the order of letters (those which are before and which are after), he has received his last body, he is called the great sage, the great man.

353. `I have conquered all, I know all, in all conditions of life I am free from taint; I have left all, and through the destruction of thirst I am free; having learnt myself, whom shall I teach?’

354. The gift of the law exceeds all gifts; the sweetness of the law exceeds all sweetness; the delight in the law exceeds all delights; the extinction of thirst overcomes all pain.

355. Pleasures destroy the foolish, if they look not for the other shore; the foolish by his thirst for pleasures destroys himself, as if he were his own enemy.

356. The fields are damaged by weeds, mankind is damaged by passion: therefore a gift bestowed on the passionless brings great reward.

357. The fields are damaged by weeds, mankind is damaged by hatred: therefore a gift bestowed on those who do not hate brings great reward.

358. The fields are damaged by weeds, mankind is damaged by vanity: therefore a gift bestowed on those who are free from vanity brings great reward.

359. The fields are damaged by weeds, mankind is damaged by lust:therefore a gift bestowed on those who are free from lust brings great reward.

Lupo di carta


Lupo di carta
Con due tratti
disegno
pace o paure
Srotolo sorrisi
con il colore
di arcobaleni
Lupo di carta
non morde
– Non lo temere –
Tu guarda oltre
in equilibrio
e gratitudine
Ogni attimo
è ricchezza
da assaporare

21.07.2017 Poetyca

Paper wolf

With two traits
drawing
peace or fear
I show smiles
with color
of rainbows
Paper wolf
it does not bite
– Do not worry –
You look over
in equilibrium
and gratitude
Every moment
is wealth
to taste it

21.07.2017 Poetyca

Una perla al giorno – Buddha, Vajrasamadhi Sutra


 

buddha39

Meditazione buddista. Sapendo che la mente è in realtà dalla natura vuota, non c’è nessuna mente da calmare.

Buddha, Vajrasamadhi Sutra

Buddhist meditation. Knowing that mind is actually void in nature, there’s no mind to be calmed.

Buddha, Vajrasamadhi Sutra

Dhammapada XIV Il risvegliato


Dhammapada XIV Il risvegliato

179 L’invincibile, colui che si è risvegliato,
infinita consapevolezza
che non lascia tracce,
da quali parole può essere descritto?

180 La rete velenosa del desiderio
non ha più potere su di lui.

181 Si è ridestato.
É libero, consapevole,
immerso nella luce
e nella pace gioiosa della meditazione.
Anche gli dei lo invidiano.

182 Difficile è ottenere di nascere
come essere umano,
più difficile vivere umanamente,
ancora più difficile incontrare il dharma
ed estremamente difficile risvegliarsi.

183 L’insegnamento
di coloro che si sono risvegliati è:
evita il male,
fa il bene,
purifica la tua mente.

184 Alla fine del cammino, la liberazione.
Durante il cammino, coltiva la pazienza
che sa attraversare ogni sofferenza.
Non opprimere e non causare dolore ad alcuno.

185 Non ferire alcuno
con parole o con atti.
Vivi semplicemente,
mangia con moderazione,
coltiva la solitudine,
purifica la tua mente.
Questo è l’insegnamento dei Buddha.

186 Il desiderio di piacere non è saziato
neppure da una pioggia d’oro.
Il saggio sa che per ogni goccia di piacere
esso porta con sé un bagno di dolore.

187 Il desiderio di piacere non è saziato
neppure da tutte le gioie celesti.
Perciò il discepolo del Buddha
trova la sua gioia
solo nel bruciare ogni desiderio.

188 Spinti dalla paura, gli uomini cercano rifugio
negli eremi montani e nelle foreste,
presso sacri alberi e templi.

189 Ma nessuno di questi luoghi
è un rifugio sicuro.
Nessuno di essi
ti mette al riparo dalla sofferenza.

190 Prendi rifugio nel Buddha,
nella legge eterna,
nella comunità dei ricercatori.
Comprendi le quattro nobili verità:

191 la sofferenza,
l’origine della sofferenza,
la cessazione della sofferenza
e il nobile ottuplice cammino
che porta alla cessazione della sofferenza.

192 Questo è un rifugio sicuro.
Questo è un rifugio
che ti mette al riparo dalla sofferenza.

193 Rari sono coloro che si risvegliano.
Fortunata è la casa
dove nasce un Buddha.

194 Benedetta è la nascita del Buddha,
benedetto il suo insegnamento,
benedetta la comunità dei ricercatori,
benedetta la loro concordia e determinazione.

195 E benedetto è chi onora
il Buddha e i suoi discepoli,
chi onora colui che ha trasceso tutti i mali
e attraversato il fiume della sofferenza.

196 Incalcolabile è il merito di chi onora
colui che ha trasceso la paura
e raggiunto la liberazione.

14. The Awakened

The one whose conquest cannot be conquered again,
into whose conquest no one in this world enters,
by what track can you lead that one,
the awakened, the omniscient, the trackless?

The one whom no desire
with its snares and poisons can lead astray,
by what track can you lead that one,
the awakened, the omniscient, the trackless?

Even the gods emulate those who are awakened and aware,
who are given to meditation, who are wise,
and who find joy in the peace of renunciation.

It is difficult to be born as a human being;
difficult is the life of mortals;
difficult is the hearing of the true path;
difficult is the awakening of enlightenment.

Not to do wrong, to do good, and to purify one’s mind,
that is the teaching of the awakened ones.
The awakened call patience the highest sacrifice;
the awakened declare nirvana the highest good.

The one who strikes others is not a hermit;
one is not an ascetic who insults others.
Not to blame, not to strike,
to live restrained under the law,
to be moderate in eating, to live alone,
and to practice the highest consciousness—
this is the teaching of the awakened ones.

There is no satisfying lusts,
even by a shower of gold pieces.
Whoever knows that lusts have a short taste
and cause pain is wise.
Even in heavenly pleasures one finds no satisfaction;
the disciple who is fully awakened
finds joy only in the destruction of all desires.

People driven by fear go for refuge
to mountains and forests, to sacred groves and shrines.
That is not a safe refuge; that is not the best refuge.
After having got to that refuge,
a person is not delivered from all pains.

Whoever takes refuge with the awakened one,
the truth, and the community,
who with clear understanding perceives the four noble truths:
namely suffering, the origin of suffering,
the cessation of suffering, and the eightfold holy way
that leads to the cessation of suffering,
that is the safe refuge; that is the best refuge;
having gone to that refuge,
a person is delivered from all pains.

A person of true vision is not easy to find;
they are not born everywhere.
Wherever such a sage is born, the people there prosper.
Blessed is the arising of the awakened;
blessed is the teaching of the truth;
blessed is the harmony of the community;
blessed is the devotion of those who live in peace.

Whoever gives reverence to those worthy of reverence,
whether the awakened or their disciples,
those who have overcome the army
and crossed the river of sorrow,
whoever gives reverence to such as have found deliverance
and are free of fear,
their merit cannot be measured by anyone.

Una perla al giorno – Thich Nhat Hanh


mandala12
Quando entriamo in contatto con l’altra persona, i nostri pensieri e le azioni dovrebbero esprimere la nostra mente compassionevole, anche se quella persona dice e fa cose che non sono facili da accettare.Dobbiamo mettere in pratica questo modo finché non vedremo chiaramente che il nostro amore non è subordinato a come l’altra persona sia amabile.
Thich Nhat Hanh
When we come into contact with the other person, our thoughts and actions should express our mind of compassion, even if that person says and does things that are not easy to accept. We practice in this way until we see clearly that our love is not contingent upon the other person being lovable.

Thich Nhat Hanh