Archivio | 15/09/2020

Luce sui passi – Light on the steps


🌸Luce sui passi🌸

Luce sui passi
a te che ogni giorno
con pazienza
ascolti il silenzio
e di questa vita
cerchi il senso
A te che varchi
istanti di buio
tremante di paura
con fiducia
accendi la fiaccola
della speranza viva
A te con lo sguardo perso
oltre ogni confine
tra sogni ed illusioni
tingendo il tempo
con la tua arte
ed i tuoi colori
Luce sui passi
di tutti coloro
che con pazienza
costruiscono senza timore
le fondamenta
di un mondo migliore

11.04.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Light on the steps

Light on the steps
to you that every day
with patience
listen to the silence
and of this life
look for the sense
To you who crosses
moments of darkness
trembling with fear
with confidence
light the torch
of alive hope
To you with a lost look
beyond all boundaries
between dreams and illusions
dyeing time
with your art
and your colors
Light on the steps
of all those
that with patience
they build without fear
the foundations
of a better world

11.04.2019 Poetyca

Profumo di gratitudine – Scent of gratitude


Profumo di gratitudine

Il profumo della gratitudine, per il dono della vita,
per le cose che arricchiscono il nostro tempo,
per le persone che ci danno amore con umiltà e pazienza,
è il profumo della nostra capacità di amare e di riconoscere
che siamo benedetti ogni giorno.

02.08.2012 Poetyca

Scent of gratitude

The scent of gratitude for the gift of life,
for the things that enrich our time,
for people who love to give us with humility and patience,
is the scent of our capacity to love and to recognize
that we are blessed every day.

02.08.2012 Poetyca

Lasciare andare – Let go – Corrado Pansa


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Lasciare andare

“Lasciar andare è un’espressione molto usata in àmbiti spirituali contemporanei, soprattutto in àmbiti di Dharma. Sostituisce una parola più antica, la parola «rinuncia», meno popolare di «lasciar andare» perché suscita immagini di privazione.
Lasciar andare, rinunciare…a che cosa? A ciò che è nocivo.
Se lasciamo andare o rinunciamo non in base a un chiaro discernimento della nocività di quello che lasciamo andare, se rinunciamo o lasciamo andare senza sapere perché, questo sarà un atto destinato ad aumentare la nostra confusione. Oltre tutto, il lasciar andare può a volte diventare il contrario del lasciare andare. Cioè, se lascio andare qualcosa per dimostrare a me stesso quanto sono bravo, sto indulgendo in un atteggiamento di acquisività, di ambizione, perché voglio raggiungere questo livello di prodezza ascetica, spirituale. Ovviamente non è lasciar andare, perché non è liberante. E’ un altro moto di attaccamento che, uscito dalla porta, rientra dalla finestra. Quindi, capire che cos’è il lasciar andare. Potremmo dire che, a questo proposito, l’atteggiamento importante è avere la pazienza che la pratica, pian piano, ci porti alla comprensione, dalla quale, organicamente, viene generato il lasciar andare. Ma deve esserci questo discernimento: il discernimento non superficiale di ciò che è nocivo.
Vengono in mente echi di conversazioni quotidiane a proposito di qualcosa di nocivo, del tipo: «Lo so, lo so». Ma se lo so, perché lo faccio? Evidentemente non lo so veramente.
Andiamo quindi alle piccole cose, al training assolutamente insuperabile che ci è offerto dalle piccole cose. Poiché sono piccole, sono più maneggevoli; ma al tempo stesso non è tutto facile perché, appunto essendo piccole, sfuggono più facilmente.”

Corrado Pansa, Attenzione saggia, attenzione non saggia, Magnanelli

Let go

“Let go is a very used expression in contemporary spiritual circles, especially in Dharma’s abutments. It replaces an older word, the word” renunciation, “less popular than” let go “because it triggers privation images.
Let go, give up … to what? To what is harmful.
If we let go or give up not based on a clear discernment of the ugliness of what we leave, whether we renounce or let go without knowing why, this will be an act designed to increase our confusion. Beyond everything, letting go may sometimes turn the other way around to let go. That is, if I let go of something to prove to myself how good I am, I am indulging in an attitude of acquisition and ambition because I want to reach this level of ascetic, spiritual stature. Obviously it is not let go, because it is not free. It is another attachment motion that comes out of the door, coming out of the door. So, understand what it’s about to let go. We might say that, in this regard, the important attitude is to have the patience that practice, slowly, leads us to understanding, from which, organically, it is caused to let go. But there must be this discernment: discernment is not superficial of what is harmful.
There are echoes of daily conversations about something harmful, like: “I know, I know.” But if I know, why do I do it? Obviously I do not really know.
So let’s go to the little things, the absolutely unsurpassed training offered by the little things. Because they are small, they are more manageable; but at the same time it’s not all easy because, being small, they are easier to escape. “

Corrado Pansa, Wise Attention, Not Wise Attention, Magnanelli

Commiato della sera


Immagine di Giuseppe Bustone

Commiato della sera

È strano eh? Poco prima pensi di avercela fatta, essere arrivato. Un istante dopo, la malinconia… Sarà perché si avvicina l’autunno, o sarà che per me è sempre stato così. E sì, dev’esserci un ingranaggio che non gira bene. Anzi, che non gira affatto! Ma, non mi do per vinto e continuo, proseguo. Penso che s’è vero che chi semina raccoglie, allora, lasciatemi dire, in tutta onestà: ne devo raccogliere tanto, ma tanto… Auguro, a chi come me non si arrende, di fare stanotte dei sogni tranquilli e piacevoli. E non dimenticate di sognare, ma ad occhi aperti. E poi, vi auguro di realizzare tutti i vostri sogni… Buona fortuna a tutti!

Giuseppe Bustone

La pazienza filosofica – Philosophical patience – C. G. Jung


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La pazienza filosofica
“Lo scopo principale della psicoterapia
non è quello di portare il paziente
ad un impossibile stato di felicità,
bensì insegnargli a raggiungere
la pazienza filosofica nel sopportare il dolore.
Spesso dietro le nevrosi si nasconde
tutto il dolore naturale e necessario
che non siamo disposti a tollerare”.
C. G. Jung, 1943

Philosophical patience
“The main purpose of psychotherapy
is not to bring the patient
an impossible state of happiness,
but teach him how to reach
philosophical patience in enduring the pain.
Often hidden behind the neurosis
all the pain of a natural and necessary
that we are not willing to tolerate. “
C. G. Jung, 1943

Il viaggio dentro di Sè – The Journey of Self in


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Il viaggio dentro di Sè
L’amore è la capacità di prendersi cura, al fine di proteggere, nutrire. Se non siete in grado di generare questo tipo di energia verso voi stessi – se non siete in grado di prendervi cura di voi stessi, di nutrire voi stessi, di proteggere voi stessi – è molto difficile prendersi cura di un’altra persona.
Maestro zen Thich Nhat Hanh
Il viaggio interiore inizia spesso da un sentimento di inadeguatezza, da un disagio nel confronto con gli altri, quando ci accorgiamo che quanto viviamo nell’interscambio non ci basta, quando vogliamo scoprire chi siamo e cosa racchiudiamo.
Ci viene spesso insegnato ad amare il prossimo, non sempre siamo preparati a questo, dovremmo prima comprendere noi stessi per poi avere la pazienza dell’ascolto, il non attaccamento ad aspettative, la comprensione per noi stessi e la capacità di non avere competività ma una naturale compassione per chi ci sia accanto.
Così come è importante comprendere che il prossimo non è la nostra fonte di appagamento, l’illusione di contare per qualcuno o la nostra continua sollecitazione ad avere attenzione.
Il nostro valore non è proporzionale a quanto gli altri dicano o pensino di noi.
Per sapere davvero chi siamo non ci serve lo specchio esteriore ( gli altri) ma dobbiamo compiere il primo passo per scavare in noi stessi e tappa dopo tappa arricchirci della scoperta – noi siamo già, possiamo manifestarlo e comprenderlo, possiamo amarlo e donarlo ad altri.

Le tappe possono essere diverse, come diverse sono le esperienze umane, proteggere se stessi spesso è una forma di difesa, è la proiezione della visione di un pericolo che crediamo esterno, mentre il disagio è solo il nostro se ci sentiamo non all’altezza e incapaci di sostenere le pressioni o di un confronto che ci trova impreparati.
Solo sciogliendo ogni nostro nodo interiore possiamo conoscere armonia ed amore incondizionato verso quel che siamo e quello che sono gli altri.
Poetyca 20 gennaio 2009

The Journey of Self in
Love is the ability to care , to protect , to nourish . If you are not able to generate this kind of energy toward yourself – if you are not able to take care of yourself, of nourishing yourself, of protecting yourself – it’s very difficult to take care of another person.
Zen Master Thich Nhat Hanh
The inner journey often begins from a feeling of inadequacy, from a discomfort in comparison with the others, when we realize that as we live in the interchange is not enough , when vogliiamo find out who we are and what we enclose .
We are often taught to love our neighbor, we are not always prepared for this , we should first understand ourselves and then have the patience to listen, non-attachment to expectations , understanding ourselves and the ability to not have a competitiveness but natural compassion for the one who is next .
Just as it is important to understand that the neighbor is not our source of contentment, the illusion of someone or count for our continuous stress to get attention.
Our value is not proportional to what others say or think of us .
To find out who we really do not need the external mirror (the other ), but we have to take the first step to dig ourselves and enrich the discovery stage by stage – we already are , we can manifest it and understand it , we love it and give it to others.
The stages may be different, as there are different human experiences , protect yourself is often a form of defense , is the projection of the vision of a danger that we believe exterior, while the discomfort is only ours if we feel not up and unable to withstand the pressures or a comparison that is unprepared.
Only by dissolving each of our inner node can know harmony and unconditional love for what we are and what are the others.
Poetyca January 20, 2009

Respiro – Breath


🌸Respiro🌸

Placide acque
emanano pace
ed il turbinio
di pensieri
si placa

Armonia
in intreccio
regala vita
nel profondo
in sfumature nuove

08.09.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Breath

Peace is emanate
from placid waters
and the whirlwind
of thoughts
subsides

Harmony
in intertwining
gives life
deep inside
in new shades

08.09.2020 Poetyca

Accortezza – Foresight – Friedrich Rückert


🌸Accortezza🌸

“La sera si diventa più accorti
per il giorno che è passato,
ma non mai abbastanza accorti
per il giorno che può venire.”

Friedrich Rückert
🌸🍃🌸#pensierieparole
Foresight

“In the evening you become more careful
for the day that has passed,
but never careful enough
for the day that may come. ”

Friedrich Rückert

Ad ali aperte – With open wings


🌸Ad ali aperte🌸

Solitudine
scelta
coccolata
ad accolta
come ultima
spiaggia

Troppi
i passi
tra i rovi
ed i silenzi
subiti
da chi calpesta

Oggi
non resta
che appendere
il cuore
al primo sogno
che passa

07.09.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸With open wings

Solitude
choice
pampered
to accepted
as last
beach

Too many
the steps
among the brambles
and the silences
suffered
by those who trample
Today
does not stay
than hang
the heart
to the first dream
that passes

07.09.2020 Poetyca