Archivio | 03/04/2019

Essere liberi


«Essere liberi da qualsiasi autorità, vostra o di qualcun
altro, vuol dire morire a tutto ciò che appartiene
all’ieri, così che la vostra mente sia sempre fresca,
sempre giovane, innocente, piena di vigore ed entusiasmo.
È solamente in un simile stato che si impara
e si osserva. E per questo è necessaria molta consapevolezza,
reale consapevolezza di quello che succede
dentro di voi, senza tentare di correggerlo o suggerirgli
quello che dovrebbe o non dovrebbe essere,
poiché nel momento in cui voi lo correggete stabilite
una nuova autorità, il censore»

Jiddu Krishnamurti, Freedom from the Known

“Being free from any authority, you or someone
else, it means to die to everything that belongs
of yesterday, so that your mind is always fresh,
Forever young, innocent, full of vigor and enthusiasm.
It is only in such a state that you learn
and it is observed. And this requires a lot of awareness,
real awareness of what is happening
within you, not groped to correct or suggest
what should or should not be,
because when you correct it established
a new authority, the censor »

Jiddu Krishnamurti, Freedom from the Known

La morte non è niente


La morte non è niente

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro
lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato,
che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso
che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce,
non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.

Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte,
proprio dietro l’angolo.

Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere,
se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

Henry Scott Holland

Death is northig at all

Death is nothing at all
I have only slipped away into the next room
I am I, and you are you.
Whatever we were to each other
That we still are.

Call me by my old familiar name
Speak to me in the easy way which you always used
Wear no forced air of solemnity or sorrow.
Laugh as we always laughed at the little jokes
We enjoyed together.

Play, smile, think of me, pray for me,
Let my name be ever the household word that
It always was.

Let it be spoken without effort,
Without the trace of a shadow on it.
Life means all that it ever meant
It is the same as it ever was
There is absolutely unbroken continuity.

Why should I be out of mind because I am
Out of sight? I am but waiting for you
For an interval
Somewhere very near
Just around the corner .

All is well.

Canon Henry Scott Holland (1847-1918)

Il leone malato e la volpe – La Fontaine


favolefelafontaine

Il leone malato e la volpe

Un giorno il leone, ormai vecchio ed ammalato, comandò a tutti i sudditi che lo andassero a trovare, promettendo in cambio della visita la salvaguardia da zanne e artigli.
Mentre tutti gli animali andavano, in solenne sfilata, a far visita al re della foresta, una volpe poco persuasa decise di restar nella sua casa.
E si dice che dicesse: – Se osservate le orme impresse nel terreno, vedrete che nessuno torna indietro. Ad uno ad uno cadon tutti nella trappola. Grazie tante, maestà, della grazia che ci fa. Benissimo si vede che nella tana si può entrare, ma non si vede altrettanto bene come da lì si possa uscire. –

Coi malvagi di natura, la prudenza non è mai troppa!

La Fontaine

The sick lion and the fox

One day the lion was old and sick, commanded all the subjects that they were going to find, promising in return the visit the safeguard fangs and claws.
While all the animals went in solemn procession, to visit the king of the forest, a little fox persuaded decided to remain in her home.
It is said that said: – If you look at the footprints in the ground, you will see that nobody comes back. One by one they all are desolate in the trap. Thank you, your majesty, the grace that makes us. Well you see that in the den you can enter, but do not see as well as from there you can go out. –

With the evil of nature, prudence is never enough!

La Fontaine

Senza nome – Nameless


🌸Senza nome🌸

Senza nome
tu non possiedi
sono passi
ed orme sul cuore
mani aperte
senza voglia
di possedere
Un volo libero
della mente
senza traiettoria
per trovare
principio
dove era fine

24.03.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Nameless

Nameless
you don’t own
they are steps
and footprints on the heart
open hands
halfheartedly
to possess
A free flight
Of the mind
without trajectory
to find
principle
where it was end

24.03.2019 Poetyca